Sorbetto al margarita!

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Questo sorbetto è nato un po’ per caso: ero partita con il preparare un sorbetto al limone e zenzero con la mia gelatiera Kitchenaid, poi mi sono ritrovata a sistemare in cucina alcune bottiglie e ho trovato la Tequila! Ho subito fatto due più due e ho deciso di tentare un Margarita frozen! Ho mescolato la Tequila con il sorbetto al limone “mantecando” il tutto con il mixer a immersione, ho bordato i bicchieri con lime e zucchero, decorato con una fettina di limone et voilà ecco ottenuto un bel sorbetto al margarita delizioso, perfetto per l’estate!

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ingredienti per 4 persone:
  • 125 gr di succo di limone fresco 
  • 60 gr di miele
  • 320 gr di acqua fredda
  • un pezzetto di zenzero fresco
  • 4 bicchierini di Tequila 
  • 8 cubetti di ghiaccio e 4 fettine di limone o lime per servire 
  • 2 cucchiai di zucchero bianco e un po’ di succo di lime per bordare i bicchieri
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preparazione:

Frullate con il mixer a immersione il succo di limone, il miele e l’acqua fredda, inserite il composto nella gelatiera e fate andare fino ad ottenere un sorbetto, nel mio caso sono bastati 20 minuti. Riponete il sorbetto in un contenitore di plastica con coperchio e conservate in freezer per almeno 2 ore o di più se vi fa comodo.

Al momento di servire estraete dal freezer la vaschetta con il sorbetto e preparate i bicchieri: spremete un po’ di succo di lime in un piattino da caffè e versate dello zucchero bianco in un altro piattino da caffè. Intingete il bordo dei bicchieri prima nel succo di limone e poi nel piattino con lo zucchero in modo da ottenere una bordatura di zucchero. Sistemate qualche cubetto di ghiaccio in ciascun bicchiere.

Nel boccale del mixer a immersione versate 4 bicchierini di Tequila e 4 – 6 palline di sorbetto quindi frullate il tutto brevemente. Distribuite nei bicchieri precedentemente preparati, aggiungete una pallina di sorbetto in ciascun bicchierino e completate con una fettina di limone! Cheers! margarita0

 

Spritz di Capodanno

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Un cocktail fresco e festoso è perfetto per un aperitivo durante le feste! Ho preparato questo “Spritz di Capodanno” con succo di melograno, Cointreau, anice stellato, vaniglia, cannella, sciroppo ai fiori di sambuco, lamponi, ribes rossi, fette di arancia, zenzero e chicchi di melograno lasciati in infusione per un giorno intero e al momento di servire ho completato con Spumante! Volendo potete farne una versione analcolica omettendo il Cointreau e sostituendo lo spumante con la ginger beer! Ottimo!

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ingredienti per 4 drink:
  • 1\2 bottiglia di spumante
  • 200 ml di succo di melograno
  • 100 ml di Cointreau
  • 2 cucchiai di sciroppo ai fiori di sambuco
  • 1\2 bacca di vaniglia 
  • 2 bacche di anice stellato
  • 2 stecche di cannella
  • 1 pezzetto di zenzero tagliato a fettine
  • 1 bottiglietta di ginger beer (o di più se volete fare la versione analcolica) 
  • qualche cucchiaio di chicchi di melograno
  • qualche lampone fresco per decorare
  • qualche rametto di ribes per decorare
  • 1 arancia
  • 1\2 limone
 
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preparazione del drink:

Preparate la base del drink almeno 24 ore prima dell’aperitivo per dar tempo a tutti gli ingredienti di rilasciare i loro aromi. Procedete in questo modo: tostate per un minuto in una padella antiaderente l’anice stellato e la cannella per far sì che rilascino i loro profumi. State attenti a non farli bruciare; appena sentite profumo spegnete. Sistemate la cannella e l’anice stellato in una brocca capiente, aggiungete l’arancia e il mezzo limone tagliati a fettine, la mezza bacca di vaniglia estraendo i semini con un coltello, i chicchi di melograno, lo zenzero a fettine, il succo di melograno, lo sciroppo ai fiori di sambuco, il Cointreau e la ginger beer. Mescolate e assaggiate, se desiderate un drink più dolce aggiungete dello sciroppo ai fiori di sambuco eventualmente. Coprite la brocca con la pellicola per alimenti e conservate in frigorifero. 

Al momento di servire mescolate la base del drink, sistemate un paio di cubetti di ghiaccio in ogni bicchiere, versate il preparato filtrandolo con un colino riempiendo 2\3 di bicchiere, sistemate una fettina di arancia, qualche lampone, un cucchiaio di chicchi di melograno e un rametto di ribes nei bicchieri e terminate con lo spumante o con ginger beer per una versione analcolica! Servite immediatamente, cheers! 

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Il mio Irish Coffee speciale

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Il fine settimana è bello cambiare un po’ la routine, anche semplicemente preparando un caffè speciale da gustare all’aperto per sentirsi un po’ “in vacanza”. La base di questo Irish Coffee è caffè freddo shakerato con liquore al caffè e un po’ di whisky e in superficie ho aggiunto il tocco finale che rende il tutto più cremoso e bello da vedere ovvero una finta meringa espressa aromatizzata al caffè che si prepara in pochissimi istanti con caffè istantaneo, zucchero e acqua in parti uguali! Servitelo nella coppa martini con del ghiaccio e sarà subito vacanza!

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Ingredienti per 4 irish coffee: (sentitevi liberi di regolare la gradazione alcolica in base ai vostri gusti)

  • 400 ml di acqua
  • 4 cucchiai di Nescafè (oppure 400 ml di caffè fatto con moka o espresso)
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 100 ml di Caffè Borghetti
  • 100 ml di Whisky
  • 2 cucchiaini di zucchero semolato
  • 2 cucchiaini di Nescafè
  • 2 cucchiaini di acqua bollente
  • un pizzico di cannella se vi piace
  • ghiaccio, circa 12 cubetti

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Preparazione:

Preparate 400 ml di caffè utilizzando la polvere di Nescafè oppure la moka e zuccheratelo con due cucchiai di zucchero di canna. Fate raffreddare. Quando il caffè è tiepido o freddo versatelo in uno shaker con del ghiaccio (occorre farlo in due riprese) e i liquori, assaggiatelo e aggiungete eventualmente altro alcool in base ai vostri gusti.  Versate nelle coppe martini e dedicatevi alla cremina: con le fruste elettriche sbattete due cucchiaini di Nescafè, due di zucchero bianco e due di acqua bollente fino ad ottenere una sorta di meringa densa. Aggiungete pian piano un cucchiaino o due di acqua calda per renderla più cremosa se vi sembra troppo densa e mescolate con un cucchiaio. Versate la cremina ottenuta sui vostri Irish coffee e se vi piace spolverizzate leggermente con un pizzico di cannella.

Annotazione: se volete potete fare due tipi di cremina. Una prima cremina fatta con 2 cucchiai di zucchero, mezzo cucchiaino di Nescafè e 2 – 4 cucchiai di acqua bollente e frullate fino ad ottenere una cremina fluida e di colore chiaro che potete distribuire sui caffè. La seconda cremina più densa come fosse panna montata fatta con due cucchiaini di Nescafè, due di acqua bollente e due di zucchero e frullare fino ad ottenere una consistenza simile a meringa. Potete aggiungerla ai vostri caffè per intensificare la cremosità e stupire i vostri ospiti!

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Lyches Martini e frutta secca dolce-salata

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Il Martini cocktail resta il mio drink preferito per un aperitivo strong, certo fa molto James Bond e non è molto femminile ma ho trovato una versione che mi si addice ovvero il Lyches Martini, assaggiato per la prima volta da Ippudo, a New York, durante l’attesa per il tavolo. Da quella volta l’ho sempre cercato anche qui in Italia con scarsi risultati. E’ venuta in mio aiuto l’enoteca S.Vittore di Varese sempre ben fornita, che mi ha procurato il liquore al Lyches della Monin, perfetto per realizzare in casa il mio drink preferito, dal tenue colore pale pink che mi piace tanto. I lyches sciroppati che trovo invece da Kathay sono perfetti per la decorazione e comodissimi perchè già denocciolati. Di solito servo questo drink accompagnato da una ciotolina di salatini al wasabi che acquisto da Tiger e il mix di frutta secca tostato in padella con sale e zucchero di Noberasco!

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Ingredienti per 1 drink:

  • 30 ml di Martini bianco
  • 30 ml di gin
  • 30 ml di liquore al lyches
  • un cucchiaino di essenza alla rosa
  • 2 o 3 lyches sciroppati per la decorazione
  • cubetti di ghiaccio

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Preparazione:

Raffreddate la coppa martini riempiendo il bicchiere con i cubetti di ghiaccio e tenendo da parte per qualche minuto.

In un mixing glass versate tutti gli ingredienti tranne i lyches sciroppati e mescolate per far raffreddare bene il drink.

Eliminate il ghiaccio dalla coppa martini e versate il cocktail filtrandolo per eliminare i cubetti di ghiaccio. Decorate con un paio di lyches sciroppati e servite.

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Il mio drink per le feste + stuzzichini natalizi ai datteri medjoul

drink1L’atmosfera si fa sempre più Natalizia, l’avvento è ufficialmente iniziato ed è ora di pianificare le feste natalizie, a partire da un bel drink che può essere servito accompagnando stuzzichini e panettoni gastronomici per un brindisi natalizio senza troppi sforzi! La mia proposta per un aperitivo originale e un po’ esotico è un Old Fashioned aromatizzato alla vaniglia, arancia e spezie chai, profumatissimo, servito con datteri ripieni di caprino e scorza d’arancia che richiamano il profumo del drink (presi dal libro di Erin Gleeson – The Forest Feast). Seguite il blog per altre ricette di cocktail e stuzzichini nelle prossime settimane!

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Ingredienti per 4 drink:

Per lo sciroppo alla vaniglia chai

  • 200 ml di acqua
  • 4 bustine di tè nero indian chai
  • 2 stecche di cannella
  • 2 bacche di anice stellato
  • 4 cucchiai di estratto di vaniglia (o semini di una bacca)
  • 80 ml di sciroppo d’acero

Per i drink

  • 200 ml di bourbon
  • 200 ml di sciroppo alla vaniglia chai
  • 2 arance (1 da spremere e 1 per la decorazione)
  • qualche goccia di angostura
  • 200 ml di acqua tonica per completare
  • 4 stecche di cannella per decorare
  • 8 bacche di anice stellato per decorare
  • cubetti di ghiaccio

Preparazione dello sciroppo:

In un pentolino fate scaldare 200 ml di acqua e quando raggiunge il bollore spegnete il fuoco, aggiungete la vaniglia e mettete in infusione le 4 bustine di tè chai, la cannella, l’anice stellato e lasciate in infusione per almeno 1 ora, ma anche di più se vi fa comodo. Trascorso il tempo di infusione eliminate le bustine di tè chai e fate raffreddare completamente il composto lasciando la cannella e l’anice stellato che continueranno ad aromatizzare il tè.

Quando il composto è freddo aggiungete lo sciroppo d’acero e mescolate.

Distribuite in 4 bicchieri qualche cubetto di ghiaccio e versate 50 ml di bourbon per ciascun bicchiere e altrettanti 50 ml di sciroppo chai, il succo di 1 arancia e qualche goccia di angostura, completate con una spruzzata di acqua tonica e decorate con la fetta di arancia, la stecca di cannella e l’anice stellato.

Ingredienti per 8 datteri ripieni:

  • 8 datteri medjoul
  • 100 gr di caprino
  • una macinata di pepe nero e un cucchiaino di olio extravergine di oliva
  • scorza di 1 arancia per decorazione

Preparazione dei datteri:

In una ciotolina mescolate il caprino con il pepe nero e un cucchiaino di olio extravergine di oliva. Eliminate il nocciolo ai datteri aprendoli a libro, farcite con un cucchiaino di caprino e chiudete lasciandone fuoriuscire giusto un po’. Grattugiate la scorza d’arancia direttamente sui datteri.

Sistemate i bicchieri su un vassoio con accanto i datteri farciti e servite!

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Ghiaccioli al pompelmo rosa e Campari

 

campari1 Campari è l’aperitivo per eccellenza. Il gusto, l’unicità, l’identità e la “Red passion” sono da sempre il simbolo di un mito. La ricetta originale nasce a Novara nel 1860 e immutata nel tempo, fa di Campari ancora oggi uno degli aperitivi alcolici più noti al mondo. Campari nasce dall’infusione di erbe amaricanti, piante aromatiche, frutta in alcool e acqua. Campari è un’icona della passione, intesa come frutto di seduzione, sensualità e trasgressione e un simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo. Come non amarlo?

Adoro il Campari per il suo colore, il suo gusto amarognolo e per il suo stile; inoltre mi piace accostarlo a diversi sapori tra cui il pompelmo rosa. Ricordo che mia mamma in occasione di feste e festicciole preparava spesso delle belle brocche di succo di pompelmo rosa e Campari da offrire come aperitivo insieme a qualche stuzzichino e da questo ricordo d’infanzia sono partita per creare i ghiaccioli che vedete in foto, perfetti per l’estate e per un aperitivo alternativo! Ecco come prepararli:

Ingredienti per 6 ghiaccioli:

  • 400 ml di spremuta di pompelmo rosa (3 pompelmi da spremere + 1 per decorare)
  • 100 ml di Campari
  • 50 ml di zucchero liquido
  • foglioline di menta per decorare

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Preparazione:

La ricetta è praticamente inesistente: mescolate la spremuta fresca di pompelmo rosa con il Campari e lo zucchero liquido, regolandovi sulle quantità a seconda dei vostri gusti (considerate che più alcool e zucchero metterete, più friabili risulteranno i ghiaccioli.) Versate negli stampi dei ghiaccioli (io li ho acquistati su amazon), sistemate il bastoncino e riponete in freezer per almeno 24 ore. Quando volete servire i ghiaccioli passate lo stampo sotto l’acqua calda per alcuni secondi, quindi sistemate i ghiaccioli in una ciotola colma di ghiaccio e decorata con foglioline di menta e fettine di pompelmo rosa! In alternativa ai ghiaccioli potete fare anche delle granite: fate ghiacciare in un contenitore il preparato come per i ghiaccioli e quando dovete servirlo frantumate con i rebbi di una forchetta il ghiaccio (non preoccupatevi, il composto è molto friabile per via di zucchero e alcool quindi si spezzetta facilmente) e servitelo in bicchieri da drink aggiungendo eventualmente un po’ di Campari per un aperitivo originale!

Se non consumate tutti i ghiaccioli ma li avete estratti tutti dallo stampo potete conservarli in freezer avvolti in carta forno singolarmente.

Buona merenda o aperitivo rinfrescante!

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Vanilla chai tea latte

chai tea 3Durante il weekend mi concedo sempre una pausa a metà pomeriggio e insieme a Marco degustiamo tè e carcadè (rigorosamente Dammann Frères) con qualche dolcetto oppure cioccolate calde che mi piace aromatizzare con spezie e altre delizie. Oggi abbiamo preparato questa bevanda che sta spopolando all’estero nei vari Starbucks & co. e siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla delicatezza e intensità data dal mix di tè, vaniglia, spezie e latte, insomma, una bevanda perfetta per i nostri pomeriggi invernali che prepareremo più spesso! Volendo potete trasformare la bevanda calda in un cocktail da dopo cena: aggiungete del liquore al caffè, della panna fresca al posto del latte e qualche cubetto di ghiaccio per creare un White Russian speziato e irresistibile!

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  • 4 bustine di chai tea a vostra scelta (il chai tea è un tè speziato con aggiunta di cannella, cardamomo, chiodi di garofano, zenzero e anice stellato)
  • 250 ml di acqua minerale naturale
  • 250 ml di latte fresco
  • 2 cucchiai colmi di latte condensato (in alternativa del miele)
  • 1 cucchiaino di aroma naturale di vaniglia (o i semi di mezza bacca di vaniglia)
  • a piacere bastoncini di zucchero per decorare
  • a piacere una stecca di cannella e qualche bacca di anice stellato per decorare

Preparazione:

Fate scaldare l’acqua fino alla temperatura indicata sulla bustina del vostro tè (mai utilizzare l’acqua in pieno bollore) e lasciate in infusione 4 bustine di chai tea per 10 minuti, andando anche oltre il tempo indicato sulla bustina per ottenere una maggiore concentrazione di sapori che saranno poi stemperati dal latte. Trascorso il tempo di infusione eliminate i filtri di tè e aggiungete la vaniglia (i semini di mezza bacca o l’essenza) e due cucchiai di latte condensato.

Fate scaldare il latte quasi fino al bollore e unitelo al concentrato di chai tea. Mescolate, distribuite nelle tazze, decorate con una  stecca di cannella e anice stellato e servite a piacere con i bastoncini di zucchero di canna!

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Il pranzo di Natale: prove generali

natale-3Avete già pensato al menù di Natale? Io lo scorso fine settimana mi sono divertita a fare una “prova generale” per vedere che tutto fosse carino e ho invitato i miei genitori per un pranzetto in tranquillità!

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Dovete sapere che oltre a preparare dolci e ad avere una passione per i libri di cucina adoro apparecchiare la tavola con decorazioni in tema con il menù o l’occasione da festeggiare! Candeline, centrotavola, fiori freschi, sottopiatti e segnaposti di solito non mancano mai e così anche quest’anno ho già pensato a cosa utilizzare. Sì, credo proprio che terrò questo allestimento candido e innevato! E per il menù ho deciso per qualche stuzzichino e una insalata sfiziosa, poi un risotto creativo e il classico brindisi con panettone & spumante, ma ho ancora tempo per perfezionare il tutto! Ecco a voi le foto, una idea di menù e ovviamente le ricette!

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Menù

Cocktail natalizio: prosecco, cointreau e succo di cranberry

Mini croissant integrali con speck e radicchio

Pane integrale al carbone vegetale con degustazione di Tête de Moine*

Insalatina con melagrana, cranberry, pinoli, mandorle e caco mela

Risottino gourmet con Tête de Moine, pere caramellate e marmellata di fichi.

Panettone servito con salsina calda di arancia e cannella e Spumante per brindare

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Ricetta per il cocktail natalizio: 

Per 4 persone mescolate 80 ml di Cointreau con 100 ml di succo di cranberry, versate nei flute e colmate con prosecco.

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Ricetta per le mini croissant integrali con speck e radicchio:

Tagliate a listarelle un cespo di radicchio e fatelo saltare in padella con un filo di olio e un pizzico di sale finchè non sarà appassito e un pò abbrustolito. Spegnete il fuoco e fate raffreddare. Tagliate in otto spicchi un rotolo di pasta sfoglia integrale e distribuite una fettina di speck e una cucchiaiata di radicchio su ogni triangolino, quindi arrotolate ogni spicchio dall’esterno verso l’interno formando le croissant. Spennellate con un tuorlo d’uovo sbattuto con due cucchiai di latte e spolverizzate con semi misti a piacere. Infornate a 180°C per 25 minuti. Servite tiepide.

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Ricetta per l’ insalatina con melagrana, cranberry, pinoli, mandorle e caco mela 

Condite la vostra insalata preferita con una vinaigrette composta da olio, sale, miele, poco limone spremuto e disponetela sui piatti, quindi decorate con pinoli e mandorle a lamelle tostati, cranberries disidratati, chicchi di melograno e fettine di cacao mela. Servite subito per evitare che l’insalata appassisca.

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Ricetta per il risottino gourmet con Tête de Moine, pere caramellate e marmellata di fichi.

Per quattro persone: fate tostare due bicchieri colmi di riso in un filo di olio extravergine di oliva, sfumate con mezzo bicchiere di prosecco o vino bianco e quando è evaporato procedete alla cottura del risotto aggiungendo un mestolo alla volta di brodo vegetale. A cottura ultimata spegnete il fuoco e mantecate con il formaggio Tête de Moine. Decorate il risotto con dadini di pera fatti precedentemente caramellare in una padella con zucchero e anice stellato. Aggiungete qualche goccia di marmellata di fichi, posizionate una rosetta di formaggio al centro e servite.

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*Una nota sul formaggio Tète de Moine:

Ho assaggiato questo formaggio durante l’evento “Il tram del gusto” e ne sono rimasta affascinata, non solo per il sapore intenso e aromatico ma anche per la modalità di degustarlo: non si taglia come gli altri formaggi a fettine ma si creano dei fiori mediante l’apposito utensile chiamato “la girolle” che vedete in foto. Se siete curiosi trovate qui tutte le informazioni su questo particolare formaggio svizzero!

Ricetta per la salsina di accompagnamento al panettone:

In una ciotolina mescolate 4 cucchiai colmi di marmellata di arance, il succo di mezzo lime, un bicchierino di liquore all’arancia o all’amaretto, un pizzico di cannella e 2 cucchiai di sciroppo d’acero. Mescolate, assaggiate e aggiustate i sapori secondo i vostri gusti. Prima di servire scaldate la salsina per qualche secondo in modo da servirla tiepida.

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E ora un piccolo brindisi per augurarvi buone feste! Auguri!

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Tè Matcha: il prezioso tè verde giapponese dalle mille virtù

te-matcha-2Mi piace attribuire la categoria di “preferito” in molte cose che mi piacciono e soprattutto in cucina ho una serie bella ricca dei miei ingredienti preferiti: lime, avocado, semi di zucca, curry, zenzero, salmone affumicato, estratto di vaniglia, yogurt greco, cannella, menta fresca, pane nero, cacao amaro, sciroppo d’acero, zucchero muscovado, noci pecan, tè matcha e potrei continuare con tanti altri superfood che adoro sia per il loro gusto che per le loro proprietà organolettiche. Si perchè credo nel detto “siamo quello che mangiamo” e mi piace pensare di fare del bene al mio corpo mangiando qualcosa che oltre ad essere buonissimo fa anche bene! Tra questi superfood il posto d’onore spetta ovviamente al tè matcha! Due carissimi amici mi hanno regalato quello che vedete in foto: viene proprio dal Giappone ed è davvero ottimo! Grazie Laura e grazie Luca, siete fantastici: vi aspetto una domenica pomeriggio per il nostro tea time! Oggi quindi vi voglio parlare di uno dei miei ingredienti preferiti: il tè matcha! Ancora poco conosciuto, è un tè verde pregiatissimo che viene prodotto solo in Giappone e si presenta come una polvere impalpabile verde e profumata ricchissima di antiossidanti!

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Ma andiamo con ordine:

Come viene prodotto?

Il tè matcha si coltiva soltanto in Giappone in una zona con particolari condizioni climatiche seguendo il metodo Kabuse cioè tenendo le piantine al buio. Le piante vengono infatti coperte per non far prendere luce alle foglie che così producono più clorofilla, per questo il colore è verde brillante. La pianta utilizzata è il Gyokuro, che significa preziosa rugiada ed è uno dei tè più pregiati al mondo. Pensate che servono 1,5 kg di Gyokuro (pari a 6/7 kg di foglie raccolte) per ottenere 100 gr di tè matcha! Le foglie, una volta raccolte, vengono cotte al vapore in modo da proteggerle dall’ossidazione, vengono poi fatte asciugare e  successivamente macinate in tipici mulini a pietra fino a renderle polvere impalpabile.

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Qualche numero.

La produzione è molto contenuta: tutto il tè giapponese prodotto è circa il 2% della produzione mondiale di tè e il matcha è soltanto il 5% di questo 2% ma viene esportato in tutto il mondo! Indubbiamente è un tè di nicchia, di qualità elevatissima, e di conseguenza anche il costo è piuttosto importante.

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Quali proprietà ha:

Il matcha è considerato l’alimento con proprietà antiossidanti in assoluto più elevate per grammo: una Tazza di matcha ha un contenuto di antiossidanti pari a 10 tazze di te verde, che è circa 6,5 volte superiore alle bacche di goji! Inoltre è ricco di Vitamina C (6 volte superiore a quella contenuta nel limone!), Vitamina B1, E, K minerali e oligoelementi, manganese e potassio! Inoltre contiene molta più caffeina dei normali tè, ottimo per quando abbiamo bisogno di una “carica” rigenerante.

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Come si utilizza:

Il matcha è il tè usato e bevuto nel Cha No Yu, la cerimonia del tè giapponese. La polvere di tè viene mescolata all’acqua calda con un frustino di bambù, il Chasen, (acqua a 60/70°C, frustino gia bagnato) fino ad avere una bevanda dove il tè è sospeso e non infuso. Ci sono inoltre una sacco di preparazioni dolci e bevande che prevedono l’utilizzo di tè matcha. Una delle mie ricette preferite è il frappè al matcha o il gelato al matcha. Mescolo semplicemente della polvere di tè matcha nel gelato al fiordilatte e per ottenere un frappè frullo gelato al fiordilatte, matcha, latte e a volte un cucchiaino di miele, è ottimo! Ci sono anche molti dolci con tè macha, nei prossimi post troverete qualche ricetta.

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Che sapore ha?

Diciamo che il tè matcha è un “tè da intenditori” nel senso che chi è abituato al tè in bustina acquistato al supermercato magari addolcito con zucchero e limone o latte, ecco, il tè matcha non è così! Il matcha si avvicina al sapore del tè verde classico ma è molto meno amaro e più erbaceo come gusto. Ha un profumo unico che si riconosce a occhi chiusi e anche la consistenza è diversa: essendo una polvere impalpabile che si fa sciogliere direttamente in acqua e rimane quindi in sospensione bisogna tenerlo mescolato prima di berlo per non ritrovarsi la polvere sul fondo! Il mio consiglio è assaggiarlo senza pregiudizi, potrà piacervi oppure no, in ogni caso è un elisir di benessere, da bere in meditazione per ritrovare se stessi, come fanno i veri giapponesi!

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