Club Sandwich al salmone e avocado

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Un pranzetto/spuntino/ho voglia di qualcosa di buono goloso & sfizioso? Un bel club sandwich è la soluzione! Godurioso e appagante, mi piace prenderlo al California Bakery a Milano o quando sono in vacanza ma mi piace prepararlo anche a casa nella versione con salmone affumicato e avocado. Aggiungete un calice di vino bianco, delle chips di verdure e il gioco è fatto! Ecco come lo preparo io:

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ingredienti per 2 persone:
  • 6 fette di pane per toast
  • 150 – 170 gr di salmone affumicato
  • 1 avocado
  • 1\2 finocchio
  • 4 cucchiai di crème fraîche
  • 1 cucchiaio di wasabi in pasta
  • 4 foglie di lattuga
  • 2 cucchiai di burro salato
  • chips di verdure e di patate per accompagnare
preparazione:

Mescolate la crème fraîche con il wasabi; affettate sottilmente il finocchio e imburrate da entrambi i lati 2 fette di pane. Sbucciate l’avocado e tagliatelo a fettine sottili.

In una bistecchiera rigata tostate da entrambi i lati le due fette di pane imburrato, quindi tenetele da parte, tostate da entrambi i lati anche le restanti fette. Assemblate il club sandwich: prendete una fetta non imburrata e spalmatela con la crème fraîche, sovrapponete una foglia di lattuga, una fettina di salmone affumicato, sovrapponete uno strato di finocchi tagliati sottili, quindi coprite con la fetta imburrata, spalmate nuovamente con la crème fraîche, aggiungete il salmone, l’avocado e chiudete con una fetta di pane non imburrato.

Fate la stessa cosa con il secondo club sandwich e al momento di servire tostate nuovamente il club sandwich nella bistecchiera se volete servirlo caldo. Con un coltello seghettato tagliatelo a metà in modo da ottenere due triangoli, fermateli con uno stecchino, impiattate e servite con delle chips di verdure e di patate!

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Focaccia gourmet in teglia (impasto di Gabriele Bonci)

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I lievitati mi sono sempre piaciuti, adoro preparare e mangiare ogni genere di pizza e focaccia… soprattutto se l’impasto è fatto a regola d’arte ovvero leggero e digeribile, con la crosticina sul fondo ma anche soffice internamente. Questo risultato si ottiene con impasti a lunga lievitazione e alta idratazione, come fa Gabriele Bonci con le sue pizze in teglia. Ho infatti seguito il suo metodo per realizzare queste focacce gourmet che ho condito con stracciatella, pomodorini, cipollotto rosso, olive e pesto di basilico! Ecco la ricetta:

ingredienti per 2 teglie da 30 cm di diametro:
  • 400 gr di farina 350 W
  • 100 gr di farina tipo 1
  • 400 ml di acqua fredda
  • 1 gr di lievito di birra disidratato (o 3 gr di quello fresco)
  • 10 gr di olio
  • 12 gr di sale fino
  • 100 gr circa di semola per lo spolvero
ingredienti per condire:
  • 400 gr di stracciatella
  • qualche cucchiaio di pesto di basilico
  • una manciata di pomodorini freschi
  • qualche pomodorino semi secco sott’olio
  • qualche acciuga sott’olio
  • 2 cucchiai di olive taggiasche
  • 2 cipollotti rossi
  • olio extravergine di oliva
  • sale e origano
preparazione:

ORE 19:00 DEL PRIMO GIORNO

Fate scogliere il sale in 50 ml di acqua fredda. In una brocca separata fate sciogliere il lievito con i restanti 350 ml di acqua fredda. In una ciotola ampia mescolate le farine e l’acqua con il lievito quindi mescolate. Aggiungete l’acqua salata e continuate a mescolare, aggiungete anche l’olio. Impastate brevemente e fate riposare l’impasto per 1 ora nella sua ciotola coperta con un canovaccio a temperatura ambiente.

ORE 20:00 DEL PRIMO GIORNO

Spolverate il piano di lavoro con della semola, rovesciate l’impasto sul piano di lavoro e fate le pieghe a portafoglio: portate il lembo inferiore vicino a voi verso il centro, stessa cosa con il lembo superiore, poi portate la parte di sinistra verso il centro e il lato destro anch’esso verso il centro. Avrete ottenuto un panetto quadrato, pirlatelo per conferirgli una forma tondeggiante, quindi mettetelo delicatamente in una ciotola ampia unta di olio. Coprite con un canovaccio e lasciate a temperatura ambiente per 20 minuti.

ORE 20:20 DEL PRIMO GIORNO:

Rovesciate nuovamente l’impasto sul piano di lavoro e procedete a fare le pieghe a portafoglio come descritto sopra. Rimettete l’impasto della ciotola, coprite con il canovaccio e fate riposare per 20 minuti.

ORE 20:40 DEL PRIMO GIORNO

Rovesciate nuovamente l’impasto sul piano di lavoro e procedete a fare le pieghe a portafoglio come descritto sopra. Rimettete l’impasto nella ciotola, ungete la superficie con dell’olio extravergine di oliva e coprite la ciotola con pellicola per alimenti in modo che sia sigillata. In alternativa usate un contenitore ampio con coperchio ermetico. Riponete la ciotola in frigorifero per tutta la notte e buona parte del giorno successivo.

ORE 15:00 DEL SECONDO GIORNO:

Riprendete la ciotola dal frigorifero, lasciatela a temperatura ambiente per 20 minuti, quindi rovesciate l’impasto sul piano di lavoro spolverizzato di semola e dividetelo in due porzioni con una spatola. Prendete una porzione e rendetela tondeggiante portando un lembo di pasta verso il centro, ripetendo l’operazione con tutti gli angoli che si creano fino ad ottenere un panetto tondo.  Stessa cosa con il secondo panetto.

Mettete ogni panetto nella teglia che utilizzerete per la cottura ben unta di olio, premete con i polpastrelli per allargare un po’ l’impasto e fate lievitare per 4 ore in un luogo riparato (il forno spento è una buona soluzione).

ORE 19:00 DEL SECONDO GIORNO:

Con i polpastrelli allargate delicatamente l’impasto fino a coprire tutta la superficie della teglia stando attenti a non bucare le bolle d’aria. Preriscaldate il forno a 250°C, nel frattempo condite la focaccia con pomodorini, olive, cipollotto rosso a rondelle, olio, sale e origano. Quando il forno è in temperatura infornate una teglia per volta nel ripiano di mezzo e fate cuocere in modalità statica per 15 minuti. A cottura ultimata estraete, infornate l’altra pizza e completate la prima con stracciatella fresca, pesto di basilico, pomodorini semi secchi e qualche acciuga se vi piace. Fate lo stesso con la seconda pizza, quindi portate in tavola e gustate!

Ecco le foto con i passaggi!

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Sfogliatine ortolane

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L’orto di mio papà sta dando i suoi frutti e io ne approfitto per realizzare pranzetti deliziosi a base di verdure e erbe aromatiche come queste sfogliatine colorate e deliziose. La ricetta è super facile ma l’ho voluta postare per quelle sere in cui sono a corto di idee e poi sono un’ idea carina anche per un aperitivo o un antipasto, si possono fare più o meno grandi per adattarle all’occasione, io sicuramente le preparerò ancora!

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Ingredienti per 6 sfogliatine circa:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia integrale già pronta
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 3 cipollotti rossi
  • 6 foglie di basilico + 6 foglie piccole di salvia + 6 foglie di menta
  • 160 gr di caprino fresco di latte vaccino
  • un pezzettino di ricotta salata o parmigiano
  • qualche cucchiaio di pesto fresco di basilico (io l’ho ricevuto “in omaggio” insieme alla verdure di mio papà!)
  • qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe nero macinato al momento

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preparazione:

Pulite le verdure: mondate i cipollotti, sbucciate le carote con un pelapatate e lavate la zucchina, tagliate il tutto a rondelle sottili, per il cipollotto fate attenzione a mantenere uniti tutti gli anelli.

Con un coppa pasta ricavate sei dischi di pasta sfoglia, grandi uguali oppure alcuni piccoli e altri più grandi, spalmate ciascun disco con del caprino, non importa se non è omogeneo, più è rustico meglio è. Distribuite 1 foglia di basilico, 1 di salvia e 1 di menta su ciascun disco e completate ciascuna sfogliatina con le fettine di verdure secondo i vostri gusti: io ho messo circa 4-5 fettine di zucchine leggermente sovrapposte le une alle altre poi due rondelle di carote e due fettine di cipollotto. Condite con un filo di olio, sale e pepe nero. Aggiungete qualche scaglia di parmigiano o di ricotta salata e infornate a 180°C modalità statica per circa 25 – 30 minuti: la pasta sfoglia dovrà dorarsi ai bordi e cuocersi bene sul fondo. A cottura ultimata estraete, fate intiepidire, aggiungete un cucchiaino di pesto di basilico e servite!

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Crepes di farina di ceci 100% green!

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Mi piace cucinare “green” ovvero cibi salutari, verdi, vegetali, ricchi di benessere! Queste crêpes infatti sono davvero golose e appaganti e contengono tante cose buone: menta, basilico, piselli, fagiolini, avocado, spinacini… molto ricche e golose sono ottime per un pranzo primaverile! Per questa ricetta mi sono ispirata alle “crêpes senza glutine con fave e piselli” di Csaba Dalla Zorza che trovate sul suo blog! 

Ingredienti per 2 persone – per le crepes:
  • 2 uova 
  • 90 gr di farina di ceci
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 2 manciate di spinacini novelli
  • 1 cucchiaino di pesto di basilico (senza aglio)
  • 1\2 cucchiaino di sale 
ingredienti per il ripieno:
  • 1 avocado maturo
  • 4 cucchiai di ricotta fresca 
  • una manciata di pisellini 
  • una manciata di fagiolini
  • 8 foglie di menta e 8 di basilico 
  • 2 cucchiaini di pesto di basilico
  • una manciata di spinacini novelli
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale Maldon
Preparazione delle crepes:

Con un frullatore a immersione frullate le uova, gli spinacini, la farina di ceci, il pesto, il sale e l’olio fino ad ottenere un composto simile a quello delle crêpes tradizionali. Se la pastella è troppo densa allungatela con poca acqua. 

Preparate gli ingredienti per farcire: sbollentate per alcuni minuti i pisellini e i fagiolini lasciandoli al dente, passateli sotto l’acqua fredda per intiepidirli e fermare la cottura. Mescolate la ricotta con il pesto, un pizzico di sale e un po’ di pepe nero per insaporirla. Schiacciate l’avocado con una forchetta per renderlo cremoso e spalmabile. 

Fate fondere in una padella antiaderente una piccola noce di burro, quindi versate un mestolino di pastella facendo roteare la padella come fate per le crêpes. 

Quando la crespella è cotta da un lato spostatela su un piatto e preparatene una seconda ungendo nuovamente la padella se necessario. 

Farcite le crêpes con l’avocado, la ricotta al pesto, le foglie di menta e basilico, i fagiolini, i pisellini e gli spinacini. Condite con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale Maldon, chiudete la crespella e servite in tavola! Ideale in accompagnamento a una insalata per un pranzo completo e salutare!

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Cous cous ortolano

Come dico sempre io: “le verdure sono buonissime se cucinate nel modo giusto!” e possono essere la base per un piatto unico gustoso e ricco di sapori! Oggi quindi facciamo un cous cous ortolano fatto da cavolfiore sgranato e il classico cous cous di semola arricchito da verdure al forno quasi caramellate, il tutto condito da una gustosissima vinaigrette e impreziosito da una crema di feta e miele che fa da base al piatto, buonissimo!

cous cous3ingredienti per 2 porzioni:
  • 1 bicchiere di cous cous
  • 6 cipollotti rossi di Tropea
  • 12 – 16 pomodorini
  • 1\2 cavolfiore
  • 200 gr di feta greca
  • 100 gr di yogurt greco
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di zucchero, 1 cucchiaino di sale fino
  • olio extravergine di oliva
  • basilico e menta
  • scorza di 1 limone bio
ingredienti per la vinaigrette
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1\2 cucchiaino di paprika affumicata
  • 1\2 cucchiaino di origano
  • un pizzico di sale e un pizzico di peperoncino
preparazione delle verdure:

Con un coltello tagliate finemente la parte più esterna del cavolfiore facendo in modo che si sgrani in piccole briciole e diventi come un cous cous. Sistematelo in una teglia da forno, conditelo con un filo di olio, sale e pepe a piacere. Mondate i cipollotti e tagliateli a metà per il lungo, eliminate lo strato più esterno e coriaceo e sistemateli in una teglia da forno. Lavate e asciugate i pomodorini, tagliateli a metà e sistemateli nella stessa teglia dei cipollotti con la parte interna rivolta verso l’alto. Nella stessa teglia o in quella del cavolfiore sistemate anche metà feta quindi 100 gr. Condite il tutto con un filo di olio, un pizzico di sale e spolverizzate i pomodorini con un pizzico di zucchero. Infornate sia la teglia con il cous cous di cavolfiore sia la teglia con cipollotti e pomodorini (se non ci stanno sullo stesso ripiano mette il cavolfiore sul ripiano inferiore) e fate cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 20/30 minuti: i cipollotti e i pomodorini dovranno caramellizzare e appassire un po’ e il cavolfiore si dovrà cuocere e diventare tenero. Regolatevi quindi sui tempi di cottura in base al vostro forno.

preparazione della vinaigrette

In una ciotolina mescolate tutti gli ingredienti della vinaigrette. Assaggiate e regolate eventualmente gli ingredienti in base ai vostri gusti.

preparazione della crema di feta

In un mixer frullate i 100 gr di feta rimasti con lo yogurt greco, un cucchiaio di olio e un cucchiaino di miele fino ad ottenere una crema densa. Distribuite un paio di cucchiai di crema di feta sul fondo dei vostri piatti e condite con qualche cucchiaio di vinaigrette.

preparazione del cous cous

Fate bollire un pentolino con circa 300 ml di acqua salata, quindi versatela sul cous cous facendo in modo che   ne sia ricoperto, mescolate e coprite con un coperchio. Fate riposare per 5 – 10 minuti, quindi sgranatelo con una forchetta. Quando il cous cous di cavolfiore è cotto sfornatelo e mischiatelo al cous cous di semola.

composizione del piatto

Sistemate un po’ di cous cous sopra la crema di feta, quando le verdure sono cotte sfornatele e sistemate i cipollotti e i pomodorini sul cous cous. Aggiungete la feta sbriciolandola un po’ e condite con la vinaigrette rimasta. Al momento di servire aggiungete un ciuffo di basilico, qualche fogliolina di menta e della scorza di limone grattugiata.

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Crostata salata con zucchine, menta e stracchino

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Questa è una semplicissima torta salata vegetariana, mi piace molto perché è leggera ma gustosa e si può fare sia con la pasta brisé che con la pasta sfoglia, è facilissima ed è perfetta per un pic nic, un pranzo all’aperto o come antipasto, e poi mi piaceva troppo l’idea della decorazione a reticolo! Noi la mangiamo anche come piatto unico abbinata a un’insalata per rendere il pranzo completo! Ecco la ricetta

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ingredienti per una torta salata:
  • 2 rotoli di pasta sfoglia (o brisé) pronta
  • 6/7 zucchine 
  • 300 gr di stracchino
  • 10 foglie di menta fresca + 2 cucchiaini di menta essiccata
  • 1 tuorlo sbattuto con 1 cucchiaio di latte
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 2 cucchiai di olio, sale e pepe nero
  • 3 rametti di menta fresca per decorare (se vi piace l’idea)
preparazione:

Preriscaldate il forno a 180°C modalità statica. 

Lavate e mondate le zucchine, quindi tagliatele a tocchetti. Fatele saltare a fiamma alta in una padella antiaderente con un filo di olio, sale e pepe nero finché non sono abbrustolite esternamente, non cuocetele completamente ma lasciatele croccanti, ci vorranno 5 minuti. Spegnete il fuoco e aggiungete le foglie di menta fresca sminuzzate e la menta essiccata, mescolate bene per insaporire il tutto. Fate intiepidire.

Stendete il primo rotolo di pasta sfoglia pronta in una teglia da forno rettangolare, distribuite lo stracchino a dadini, non importa se non è spalmato su tutta la superficie, io lo lascio sempre a tocchetti distribuiti il più uniformemente possibile, quindi distribuite le zucchine. Srotolate il secondo rotolo di pasta sfoglia e tagliate a striscioline per creare una decorazione simil crostata. Sistemate le striscioline sulla vostra torta salata, spennellate la pasta sfoglia con il tuorlo sbattuto e spolverizzate con i semi di sesamo.

Infornate a 180°C modalità statica per 40 minuti, la pasta sfoglia o bride dovrà risultare ben dorata, pertanto regolatevi sui tempi di cottura.

A cottura ultimata sfornate, lasciate intiepidire, decorate con i rametti di menta fresca e portate in tavola! 

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Crostone con hummus express e cavolfiori arrostiti + drink alla menta

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Uno dei miei motti in cucina è “se hai un buon pane, hai un pranzo!” e nella nostra famiglia è proprio così perché spesso ci piace pranzare con i miei crostoni di pane & fantasia! Nello specifico questo crostone l’ho preso dal libro “Le Pain Quotidien Cookbook” dell’omonima catena di Bakery che adoro. Ho preparato il pane con farina integrale e manitoba + semi misti e fiocchi di avena ma se andate di fretta potete acquistare un buon pane rustico artigianale, sarà perfetto per questa ricetta. Ecco gli ingredienti:

ingredienti per il pane ai semi e fiocchi di avena
  • 300 gr di farina manitoba bianca
  • 200 gr di farina manitoba integrale
  • qualche cucchiaio di semola per il piano di lavoro
  • 50 gr di fiocchi di avena
  • 50 gr di semi misti (zucca, lino, girasole, sesamo) 
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 450 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 10 gr di sale fino
  • 1 cucchiaio di zucchero
Ingredienti per l’hummus:
  • 200 gr di ceci precotti al naturale
  • 2 cucchiai colmi di tahina
  • succo di mezzo limone
  • un paio di cucchiaini di olio extravergine di oliva
  • un cucchiaino di semi di sesamo
  • mezzo cucchiaino di cumino in polvere
  • una spolverata di paprika
Ingredienti per il cavolfiore arrostito:
  • 1 cavolfiore piccolo (o mezzo se è grande) 
  • un cucchiaio di gomasio (è un mix di sale e semi di sesamo)
  • un cucchiaino di paprika affumicata
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva 
  • un cucchiaino di curry
Ingredienti per i drink alla menta:
  • 2 bustine di infuso di menta oppure di tè verde alla menta (io utilizzo il “Touareg” di Dammann Frères)
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna o zucchero liquido
  • 2 rametti di menta fresca
  • qualche cubetto di ghiaccio a piacere
Preparazione del pane:

Fate sciogliere il lievito nell’acqua a temperatura ambiente mescolando bene per farlo dissolvere completamente. In una grande ciotola mettete le farine, il sale, lo zucchero, i semi, i fiocchi di avena e mescolate. Aggiungete l’acqua con il lievito sciolto e mescolate con una forchetta fin quando l’impasto “sta insieme” senza lavorarlo troppo; dovrà rimanere appiccicoso e informe. Coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare per almeno 3 o 4 ore. 

Trascorse le 4 ore spolverizzate il piano di lavoro con della semola e con l’aiuto di una spatola in silicone rovesciate l’impasto. Piegate a portafoglio il pane portando la parte alta di impasto verso il centro, stessa cosa con la parte bassa di impasto. Ora il pane avrà una forma piuttosto allungata lateralmente, quindi piegate i lati esterni di destra e di sinistra verso il centro in modo da creare una forma quadrata/tondeggiante. Rimettete l’impasto nella ciotola e fate riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. Trascorsa la mezz’ora riprendete l’impasto, rovesciatelo nuovamente senza sgonfiarlo e fate di nuovo le pieghe come la prima volta. Fate lievitare per 30 minuti a temperatura ambiente.

Ripetete ancora le pieghe e terminate mettendo il pane in un cestino da lievitazione spolverizzato con della semola e fate lievitare ancora 2 ore. 

Mettete una pentola di ghisa con il suo coperchio in forno e portatelo a 200°C in modalità statica. Quando il forno è in temperatura estraete la pentola utilizzando appositi guanti per non scottarvi, togliete il coperchio e con l’aiuto di una spatola in silicone rovesciate delicatamente l’impasto nella pentola rovente, questo darà un “boost di lievitazione” al pane. Coprite con il coperchio e infornate per 30 minuti. Dopo 30 minuti togliete il coperchio (attenti a non scottarvi) e fate cuocere per altri 10/15 minuti finché la superficie non è ben dorata. Estraete la pentola a cottura ultimata, fate raffreddare a temperatura ambiente e sformate il vostro pane. Solo quando è completamente freddo può essere tagliato a fette. Potete congelarlo avvolto in pellicola per alimenti sempre quando è freddo. Per averlo pronto a colazione ad esempio vi basterà lasciarlo a temperatura ambiente per circa 10 ore e tostarlo in padella o in un tostapane se vi piace caldo!

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Preparazione dell’hummus:

In un mixer mettete i ceci scolati dal liquido di conservazione, la tahina, un pizzico di sale, l’olio extravergine di oliva e i semi di cumino in polvere e azionate alla massima velocità. Se il composto è molto denso (dipende da quanto è liquida la vostra tahina, quella che uso io è di tipo “integrale”, molto densa) aggiungete un paio di cucchiai di acqua fredda. Dovete ottenere un composto cremoso ma anche denso, quindi regolatevi con i liquidi per ottenere la consistenza desiderata. Trasferite l’humus pronto in una ciotolina, spolverizzate con semi di sesamo, paprika affumicata e un filo di olio. 

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Preparazione dei cavolfiori arrostiti:

Dividete il cavolfiore in piccole cimette, sistematele in una teglia rivestita di carta forno e condite con olio extravergine di oliva, sale, il gomasio, una spolverata di paprika affumicata e del curry. Infornate a 200°C modalità ventilata per 20 minuti. Il cavolfiore dovrà essere ben abbrustolito dal lato della teglia. Regolatevi con i tempi di cottura anche in base alla grandezza delle cimette. 

Preparazione del drink:

Mettete un paio di busine di tè alla menta in infusione e in 400 ml di acqua calda, dolcificate a piacere con zucchero di canna e fate raffreddare. Servite versando l’infuso in due bicchieri, aggiungete un rametto di menta fresca e cubetti di ghiaccio a piacere.

Preparazione del crostone:

Tostate due belle fettine di pane in una padella antiaderente, distribuite un paio di cucchiai di hummus su ciascuna fetta e completate con le cimette di cavolfiore. Spolverizzate con semi di sesamo e un filo di olio extravergine di oliva. Impiattate e servite con il drink alla menta in abbinamento. 

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Stinco di maiale cotto a bassa temperatura nella slow cooker con purè di patate

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Se siete amanti della carne vi consiglio di sperimentare la cottura nella “croc pot” ovvero la pentola che consente di cuocere a bassa temperatura per diverse ore chiamata anche “slow cooker”. Io da quando l’ho provata non ne posso più fare a meno: i tagli di carne che richiedono cotture lunghe come arrosti, brasati, spezzatini & co vengono davvero bene: la cottura a bassa temperatura regala una carne molto morbida, succosa e saporita, che si scioglie in bocca praticamente! Oggi ho preparato lo stinco di maiale al vino rosso e timo con carote e scalogni accompagnato da un classico purè di patate, un piatto super confortante e molto sostanzioso!

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ingredienti per 2 persone affamate:
  • 2 stinchi di maiale
  • 4 scalogni
  • 4 carote
  • 300 ml di vino rosso 
  • 200 ml di brodo vegetale
  • una presa di sale, una macinata di pepe
  • 1 cucchiaino raso di sale grosso
  • 1 mazzetto di timo fresco  
  • olio extravergine di oliva
  • 4 patate grandi 
  • una noce di burro
  • circa 300 ml di latte
  • noce moscata
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 rametti di ribes per decorare
preparazione:

In una padella antiaderente rosolate gli stinchi di maiale senza aggiungere grassi finché non sono abbrustoliti. Trasferiteli nella vostra slow cooker, salate e pepate, aggiungete nella pentola le carote precedentemente pelate e tagliate a tocchetti, gli scalogni sbucciati, il vino rosso, il brodo vegetale, un cucchiaino raso di sale grosso e un bel mazzetto di timo fresco. Chiudete con il coperchio e fate cuocere a media temperatura per 6 ore (ricordatevi di preparare la carne per tempo, io alle 7.00 del mattino stavo rosolando la carne per averla pronta a pranzo).

Preparate il purè di patate facendo cuocere le patate con la buccia in una pentola piena di acqua bollente finché sono tenere, fate la prova infilzando una patata con i rebbi di una forchetta, dovranno affondare facilmente. Scolate le patate e fatele intiepidire. Quando sono tiepide sbucciatele e schiacciatele con l’apposito schiacciapatate. In una pentola capiente fate cuocere per un paio di minuti le patate schiacciate aggiungendo il latte caldo e una presa di sale fino ad ottenere la consistenza desiderata, quindi spegnete il fuoco, aggiungete una noce di burro, una spolverata di noce moscata grattugiata e il parmigiano grattugiato. Mescolate e tenete da parte fino al momento di servire. 

Trascorse le 6 ore gli stinchi saranno cotti alla perfezione. Togliete il coperchio, prelevate un paio di mestoli di sugo di cottura e fate restringere in un pentolino antiaderente fino ad ottenere una salsa cremosa. Io ho aggiunto anche un cucchiaino di zucchero per facilitare la caramellizzazione.

Impiattate gli stinchi con il sughetto di cottura, le carote, gli scalogni e il purè di patate e completate il piatto con due rametti di timo fresco, un rametto di ribes, una noce di burro e una macinata di pepe sul purè. Servite ben caldo e degustate con un calice di vino rosso asciutto come un rosso di Montalcino. 

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Riso venere con polpo grigliato e crema di piselli

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Oggi per pranzo ho preparato un bel piatto di pesce composto da una crema di piselli come base, del riso venere e il polpo grigliato super morbido! Un gran bel piatto! Ecco la ricetta per la cottura del polpo e la realizzazione del piatto.

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 polpo da 1 kg (già eviscerato)
  • 1 bicchiere di riso venere
  • 1 patata grande
  • 1 tazza di piselli surgelati
  • 1 cucchiaino di wasabi (se piace)
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Per avere il polpo pronto a pranzo iniziate la sera prima: sciacquate il polpo sotto l’acqua corrente, quindi adagiatelo in una pentola capiente e copritelo con acqua fredda. Aggiungete mezzo cucchiaino di sale grosso e portate a bollore su fuoco medio senza coperchio. Quando raggiunge i 100 gradi coprite con il coperchio, abbassate il fuoco e fate cuocere per 10/15 minuti. Spegnete il fuoco, lasciate il coperchio sulla pentola e fate raffreddare a temperatura ambiente. Questo passaggio è fondamentale per ottenere un polpo morbido, quindi organizzatevi per tempo in modo da riuscire a farlo raffreddare bene prima di mangiarlo.

Quando siete prossimi all’ora di pranzo preparate la crema di patate: in una pentola mettete una patata sbucciata e tagliata a dadini, un pizzico di sale e coprite con acqua fredda fino a superare di due dita le patate, quindi portate a bollore, aggiungete i piselli surgelati e fate cuocere per 15 minuti o finché le patate sono molto morbide. Controllate che l’acqua non si asciughi troppo. Frullate con un frullatore a immersione e aggiungete il wasabi se vi piace. Dovrete ottenere una crema della consistenza del purè.

Fate cuocere anche il riso venere, scolatelo e tenete da parte.

Scolate il polpo dalla sua acqua, tagliate i tentacoli e passateli sulla griglia (o una padella antiaderente) con un filo di olio extravergine di oliva.

Componete il piatto: sul fondo distribuite una base di crema di patate e piselli, sovrapponete il riso venere aiutandovi con un coppa pasta e completate con il polpo grigliato. Condite il tutto con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale e pepe nero macinato al momento.

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