Crostata salata con zucchine, menta e stracchino

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Questa è una semplicissima torta salata vegetariana, mi piace molto perché è leggera ma gustosa e si può fare sia con la pasta brisé che con la pasta sfoglia, è facilissima ed è perfetta per un pic nic, un pranzo all’aperto o come antipasto, e poi mi piaceva troppo l’idea della decorazione a reticolo! Noi la mangiamo anche come piatto unico abbinata a un’insalata per rendere il pranzo completo! Ecco la ricetta

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ingredienti per una torta salata:
  • 2 rotoli di pasta sfoglia (o brisé) pronta
  • 6/7 zucchine 
  • 300 gr di stracchino
  • 10 foglie di menta fresca + 2 cucchiaini di menta essiccata
  • 1 tuorlo sbattuto con 1 cucchiaio di latte
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 2 cucchiai di olio, sale e pepe nero
  • 3 rametti di menta fresca per decorare (se vi piace l’idea)
preparazione:

Preriscaldate il forno a 180°C modalità statica. 

Lavate e mondate le zucchine, quindi tagliatele a tocchetti. Fatele saltare a fiamma alta in una padella antiaderente con un filo di olio, sale e pepe nero finché non sono abbrustolite esternamente, non cuocetele completamente ma lasciatele croccanti, ci vorranno 5 minuti. Spegnete il fuoco e aggiungete le foglie di menta fresca sminuzzate e la menta essiccata, mescolate bene per insaporire il tutto. Fate intiepidire.

Stendete il primo rotolo di pasta sfoglia pronta in una teglia da forno rettangolare, distribuite lo stracchino a dadini, non importa se non è spalmato su tutta la superficie, io lo lascio sempre a tocchetti distribuiti il più uniformemente possibile, quindi distribuite le zucchine. Srotolate il secondo rotolo di pasta sfoglia e tagliate a striscioline per creare una decorazione simil crostata. Sistemate le striscioline sulla vostra torta salata, spennellate la pasta sfoglia con il tuorlo sbattuto e spolverizzate con i semi di sesamo.

Infornate a 180°C modalità statica per 40 minuti, la pasta sfoglia o bride dovrà risultare ben dorata, pertanto regolatevi sui tempi di cottura.

A cottura ultimata sfornate, lasciate intiepidire, decorate con i rametti di menta fresca e portate in tavola! 

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Crostone con hummus express e cavolfiori arrostiti + drink alla menta

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Uno dei miei motti in cucina è “se hai un buon pane, hai un pranzo!” e nella nostra famiglia è proprio così perché spesso ci piace pranzare con i miei crostoni di pane & fantasia! Nello specifico questo crostone l’ho preso dal libro “Le Pain Quotidien Cookbook” dell’omonima catena di Bakery che adoro. Ho preparato il pane con farina integrale e manitoba + semi misti e fiocchi di avena ma se andate di fretta potete acquistare un buon pane rustico artigianale, sarà perfetto per questa ricetta. Ecco gli ingredienti:

ingredienti per il pane ai semi e fiocchi di avena
  • 300 gr di farina manitoba bianca
  • 200 gr di farina manitoba integrale
  • qualche cucchiaio di semola per il piano di lavoro
  • 50 gr di fiocchi di avena
  • 50 gr di semi misti (zucca, lino, girasole, sesamo) 
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 450 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 10 gr di sale fino
  • 1 cucchiaio di zucchero
Ingredienti per l’hummus:
  • 200 gr di ceci precotti al naturale
  • 2 cucchiai colmi di tahina
  • succo di mezzo limone
  • un paio di cucchiaini di olio extravergine di oliva
  • un cucchiaino di semi di sesamo
  • mezzo cucchiaino di cumino in polvere
  • una spolverata di paprika
Ingredienti per il cavolfiore arrostito:
  • 1 cavolfiore piccolo (o mezzo se è grande) 
  • un cucchiaio di gomasio (è un mix di sale e semi di sesamo)
  • un cucchiaino di paprika affumicata
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva 
  • un cucchiaino di curry
Ingredienti per i drink alla menta:
  • 2 bustine di infuso di menta oppure di tè verde alla menta (io utilizzo il “Touareg” di Dammann Frères)
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna o zucchero liquido
  • 2 rametti di menta fresca
  • qualche cubetto di ghiaccio a piacere
Preparazione del pane:

Fate sciogliere il lievito nell’acqua a temperatura ambiente mescolando bene per farlo dissolvere completamente. In una grande ciotola mettete le farine, il sale, lo zucchero, i semi, i fiocchi di avena e mescolate. Aggiungete l’acqua con il lievito sciolto e mescolate con una forchetta fin quando l’impasto “sta insieme” senza lavorarlo troppo; dovrà rimanere appiccicoso e informe. Coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare per almeno 3 o 4 ore. 

Trascorse le 4 ore spolverizzate il piano di lavoro con della semola e con l’aiuto di una spatola in silicone rovesciate l’impasto. Piegate a portafoglio il pane portando la parte alta di impasto verso il centro, stessa cosa con la parte bassa di impasto. Ora il pane avrà una forma piuttosto allungata lateralmente, quindi piegate i lati esterni di destra e di sinistra verso il centro in modo da creare una forma quadrata/tondeggiante. Rimettete l’impasto nella ciotola e fate riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. Trascorsa la mezz’ora riprendete l’impasto, rovesciatelo nuovamente senza sgonfiarlo e fate di nuovo le pieghe come la prima volta. Fate lievitare per 30 minuti a temperatura ambiente.

Ripetete ancora le pieghe e terminate mettendo il pane in un cestino da lievitazione spolverizzato con della semola e fate lievitare ancora 2 ore. 

Mettete una pentola di ghisa con il suo coperchio in forno e portatelo a 200°C in modalità statica. Quando il forno è in temperatura estraete la pentola utilizzando appositi guanti per non scottarvi, togliete il coperchio e con l’aiuto di una spatola in silicone rovesciate delicatamente l’impasto nella pentola rovente, questo darà un “boost di lievitazione” al pane. Coprite con il coperchio e infornate per 30 minuti. Dopo 30 minuti togliete il coperchio (attenti a non scottarvi) e fate cuocere per altri 10/15 minuti finché la superficie non è ben dorata. Estraete la pentola a cottura ultimata, fate raffreddare a temperatura ambiente e sformate il vostro pane. Solo quando è completamente freddo può essere tagliato a fette. Potete congelarlo avvolto in pellicola per alimenti sempre quando è freddo. Per averlo pronto a colazione ad esempio vi basterà lasciarlo a temperatura ambiente per circa 10 ore e tostarlo in padella o in un tostapane se vi piace caldo!

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Preparazione dell’hummus:

In un mixer mettete i ceci scolati dal liquido di conservazione, la tahina, un pizzico di sale, l’olio extravergine di oliva e i semi di cumino in polvere e azionate alla massima velocità. Se il composto è molto denso (dipende da quanto è liquida la vostra tahina, quella che uso io è di tipo “integrale”, molto densa) aggiungete un paio di cucchiai di acqua fredda. Dovete ottenere un composto cremoso ma anche denso, quindi regolatevi con i liquidi per ottenere la consistenza desiderata. Trasferite l’humus pronto in una ciotolina, spolverizzate con semi di sesamo, paprika affumicata e un filo di olio. 

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Preparazione dei cavolfiori arrostiti:

Dividete il cavolfiore in piccole cimette, sistematele in una teglia rivestita di carta forno e condite con olio extravergine di oliva, sale, il gomasio, una spolverata di paprika affumicata e del curry. Infornate a 200°C modalità ventilata per 20 minuti. Il cavolfiore dovrà essere ben abbrustolito dal lato della teglia. Regolatevi con i tempi di cottura anche in base alla grandezza delle cimette. 

Preparazione del drink:

Mettete un paio di busine di tè alla menta in infusione e in 400 ml di acqua calda, dolcificate a piacere con zucchero di canna e fate raffreddare. Servite versando l’infuso in due bicchieri, aggiungete un rametto di menta fresca e cubetti di ghiaccio a piacere.

Preparazione del crostone:

Tostate due belle fettine di pane in una padella antiaderente, distribuite un paio di cucchiai di hummus su ciascuna fetta e completate con le cimette di cavolfiore. Spolverizzate con semi di sesamo e un filo di olio extravergine di oliva. Impiattate e servite con il drink alla menta in abbinamento. 

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Sua maestà il Panettone Gastronomico!

panett gastro3Il Panettone gastronomico è una di quelle preparazioni che “fa Natale”: è scenografico, divertente, piace a tutti e si adatta a ogni occasione, che sia un aperitivo informale, un pranzo a buffet o una cena più elegante, soprattutto se è farcito con ripieni gourmet. La ricetta che ho seguito per il pan canasta è super collaudata, è facile da fare e si ottiene un panettone bello alto con mollica compatta ma leggera e un lieve sapore dolce di pane al latte, perfetto con ogni farcitura. Ecco la ricetta per il pan canasta e i ripieni, tutti di mare, che vi suggerisco!

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Ingredienti per un pan canasta da 750 grammi:
  • 600 gr di farina manitoba
  • 250 ml di latte a temperatura ambiente
  • 2 uova intere
  • 60 gr di burro
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 1 cucchiaino di sale fino
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ingredienti per farcire:
  • qualche fettina di salmone affumicato
  • qualche cucchiaio di caprino o robiola
  • qualche cucchiaio di stracciatella di burrata
  • qualche alice sott’olio
  • scorza grattugiata di un limone
  • qualche cucchiaio di uova di lompo
  • qualche cucchiaio di burro
  • qualche cucchiaio di gamberetti
  • un paio di cucchiaio di salsa cocktail
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Preparazione del pan canasta:

Fate sciogliere il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente o leggermente tiepido. Aggiungete lo zucchero e metà farina e iniziate a impastare, quindi aggiungete l’altra metà di farina. Quando l’impasto inizia a formarsi aggiungete le due uova leggermente sbattute precedentemente e il burro morbido tagliato a pezzetti. Lasciate impastare la vostra planetaria per qualche minuto, quindi aggiungete il sale fino e continuate a impastare finché non si è formato un pane morbido e ben incordato, io ho impiegato circa 15 minuti con il Kitchenaid a velocità 1.

Formate una palla ripiegando l’impasto su se stesso diverse volte “rimboccando” i lati del panetto su se stesso e ruotando da destra a sinistra. Mettete in una ciotola leggermente unta di burro e fate lievitare fino al raddoppio del volume, ci vorranno circa 2 ore.

Trascorso il periodo di lievitazione riprendete l’impasto, sgonfiatelo e create nuovamente una forma tondeggiante. Mettetelo nella carta per il panettone e fate lievitare nuovamente per altre 2 ore in un luogo tiepido e privo di correnti (vi consiglio di utilizzare il forno con la sola luce accesa).

Quando è ben lievitato, spennellate la superficie con un cucchiaio di latte e cuocete in forno statico già caldo a 180°C per 40 minuti circa.

A cottura ultimata estraete dal forno e lasciate raffreddare completamente. Il giorno dopo o quando il panettone è completamente freddo (se lo tagliate quando è caldo si spaccherà e si seccherà subito) eliminate la carta, tagliate a fette il panettone ricavando dei dischi abbastanza sottili e farcite come più vi piace. Qualche esempio:

  • uno strato di burro + uova di lompo
  • uno strato di caprino + salmone affumicato
  • stracciatella di burrata + alici + scorza di limone
  • gamberetti+ salsa cocktail

Consiglio: io ho riassemblato il panettone gastronomico impilando tutti i “piani” e l’ho avvolto con una striscia di carta forno e un nastro per portarlo in tavola. Ho poi tagliato in 4 o 8 spicchi ciascun piano. Se non lo consumate subito conservatelo avvolto in pellicola per alimenti in un luogo fresco (io l’ho lasciato fuori sul balcone perché in frigorifero non ci stava in altezza!) Prima di servirlo tenetelo a temperatura ambiente per un’ora circa in modo da non servirlo troppo freddo.panett gastro 9

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Sogliatine con cipolla rossa, caprino, salmone affumicato e pepe rosa

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Questa ricetta per me ha un valore affettivo perché è contenuta in quello che è stato il mio primo libro di ricette: “BRUNCH” acquistato nel 2004 presso la Feltrinelli in Galleria a Milano. Ho sfruttato molto questo libro perché contiene ricette facili e invitanti che ho fatto e rifatto molte volte nel corso degli anni come questa sfoglia con caprino, cipolla rossa, salmone affumicato e pepe rosa, semplicissima e invitante, ideale per un antipasto e di solito piace a tutti! Ecco la ricetta:

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Ingredienti per 9 sfogliatine:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 cipolla rossa
  • 200 gr di salmone affumicato
  • 150 gr di caprino fresco
  • 1 manciata di bacche di pepe rosa

Preparazione:

Accendete il forno a 190°C modalità statica.

Sbucciate la cipolla e tagliatela a rondelle sottili. Per la ricetta serviranno solo gli anelli più esterni quindi eliminate il cuore di ogni rondella e conservatelo per un’altra ricetta.

Dividete la pasta sfoglia in 9 parti quindi spalmate su ciascuna un po’ di caprino e aggiungete qualche anello di cipolla rossa.

Infornate per circa 15 minuti, la sfoglia dovrà dorarsi sui bordi di ogni sfogliatina.

Estraete le sfogliatine dal forno, fate intiepidire, quindi aggiungete su ciascuna sfoglia una fettina (o metà se se sono molto grandi) di salmone affumicato. Decorate con le bacche di pepe rosa facendo in questo modo: raccogliete le bacche nel palmo della mano e posizionandovi sopra ogni sfogliatina sfregate le bacche tra le mani in modo da far cadere solo la parte esterna rosa e non l’intera bacca.

Servite accompagnando questo antipastino con un calice di bollicine!

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Pie greca di pasta phyllo con feta, cipolle rosse, miele e semi di sesamo!

pie greca 3Rustica ma buonissima questa pie greca si chiama “old rag pie” e proviene dal libro Simply Nigella di Nigella Lawson alla quale sono molto affezionata. Rispetto alla ricetta originale di Nigella ho aggiunto un paio di cipolle rosse che hanno dato una ulteriore nota dolce che contrasta bene con la feta greca molto sapida ma se volete essere fedeli all’originale potete ometterle. La superficie rimane croccante e il ripieno morbido grazie alla feta che diventa quasi cremosa. L’origano sprigiona un profumo incredibile e il miele come tocco finale rende il tutto più…. greco! Buonissima, la adoro!

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Ingredienti per 1 teglia:

  • 1 rotolo di pasta phyllo (fresca o surgelata)
  • 2 uova
  • 150 ml di latte
  • 2 cipolle rosse
  • 250 gr di feta greca
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di origano o timo
  • 80 gr di burro
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 4 cucchiai di miele
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna

Preparazione:

Sbucciate le cipolle e tagliatele a rondelle, quindi fatele appassire in una padella antiaderente con un filo di olio, un pizzico di sale e 1\2 bicchiere di acqua per evitare che brucino. Quando sono morbide e traslucide sono pronte. Spegnete e fate raffreddare.

Preparate una teglia e rivestitela con carta forno, quindi fate fondere il burro e srotolate la pasta phyllo (se la prendete surgelata fatela decongelare il giorno prima nel frigorifero). Sistemate due fogli di pasta phyllo sul fondo della teglia, facendo fuoriuscire i bordi. Spezzettate e accartocciate delicatamente qualche foglio di pasta phyllo (la traduzione della ricetta è “vecchi stracci” proprio perché prevede che venga fatta con pezzi rotti e stropicciati di pasta phyllo) coprendo tutta la superficie della teglia. Distribuiteci sopra un terzo di feta tagliata a dadini, un terzo di origano o timo e un terzo di parmigiano grattugiato e un terzo di cipolle rosse.  Versate un terzo del burro fuso distribuendolo con un cucchiaino.

Create un secondo strato come il precedente quindi pezzi di pasta phyllo accartocciati, feta, parmigiano grattugiato, origano, cipolle rosse e burro fuso e terminate con un ultimo strato di pasta phyllo accartocciata, burro fuso e semi di sesamo. Praticate ora con un coltello affilato dei tagli come per fare 6 o 9 porzioni stando attenti a non strappare troppo la pasta phyllo.

Sbattete due uova con il latte e versate sulla torta salata. Fate riposare per 30 minuti a temperatura ambiente, quindi infornate a 200°C modalità statica per 30 minuti. La superficie della pie dovrà dorarsi e diventare croccante.

Quando la pie è cotta toglietela dal forno, distribuite sulla superficie il miele, fate intiepidire e servite!

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Sfoglia con barbabietole e feta super veloce

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In estate preparo spesso questa sfoglia rustica e deliziosa quando non ho tanto tempo dato che si prepara al volo con ingredienti che ho sempre in frigorifero in questa stagione ovvero un rotolo di pasta sfoglia, della feta greca e le barbabietole già cotte al vapore, praticissime anche per preparare insalatone originali. A volte sostituisco la feta con delle rondelle di formaggio chèvre che sistemo sopra le barbabietole prima di infornare. Molto buona anche con questa variante!

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 2 barbabietole già cotte al vapore
  • 50 gr di feta greca
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • qualche fogliolina di menta e di timo
  • un pizzico di sale Maldon + pepe nero macinato al momento

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Preparazione:

Tagliate la pasta sfoglia in quattro parti e create un bordino lungo i lati di ogni rettangolo ripiegando circa mezzo centimetro di pasta all’interno. Tamponate la barbabietola su carta da cucina e tagliatela a fette di circa mezzo centimetro di spessore. Sistemate sui rettangoli di pasta sfoglia le fettine di barbabietola, quindi spolverizzate con un pizzico di sale Maldon e una macinata di pepe nero. Infornate a 180°C con la modalità ventilata per circa 20 minuti: la pasta dovrà diventare dorata.

Mentre le sfoglie sono in forno sbriciolate 50 gr di feta greca e conditela con un filo di olio e un po’ di timo fresco secondo i vostri gusti.

Quando le sfoglie sono cotte estraete dal forno, completate con un paio di cucchiai di feta ciascuna, aggiungete eventualmente un filo di olio extravergine di oliva e decorate con foglioline di menta e servite!

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Focaccia con pomodori al forno

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Per la realizzazione di questa focaccia sono partita dai pomodori: prendendo spunto da uno dei video #kitchenquarantine di Massimo Bottura ho preparato i pomodori al forno seguendo i suoi consigli e ho ottenuto dei pomodori super juicy come dice lui. Sono ottimi mangiati così come sono come contorno ma secondo me rendono ancora meglio incastonati in una bella focaccia morbida condita con dell’ottimo olio extravergine di oliva.

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Ingredienti per l’impasto della focaccia a lunga lievitazione e alta idratazione (metodo no knead):

  • 100 gr di farina manitoba integrale
  • 300 gr di farina manitoba
  • 350 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 5 gr di lievito di birra disidratato
  • 10 gr di sale fino
  • 10 gr di malto per panificazione (se non lo avete sostituitelo con 10 gr di zucchero)
  • un cucchiaino di zucchero bianco o di miele
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Ingredienti per condire la focaccia:

  • 6 pomodori a grappolo
  • 6 cucchiai di pan grattato
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cucchiaino di pepe nero in grani
  • 2 cucchiaini di origano essiccato
  • 2 cucchiaini di timo essiccato
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • olio extravergine di oliva

Preparazione dell’impasto per la focaccia (24ore di lievitazione)

In una ciotola ampia mescolate bene le due farine, il sale, lo zucchero e il malto per panificazione. Fate sciogliere il lievito di birra nell’acqua a temperatura ambiente e versatela nella ciotola insieme a un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Con una forchetta mescolate l’impasto fino ad ottenere un composto che “sta insieme” quindi non serve impastare ma solo rendere l’impasto omogeneo, il tempo di lievitazione farà il resto del lavoro. Coprite la ciotola con un foglio di pellicola per alimenti e mettete la ciotola in una armadio o nel forno spento.

Il giorno successivo, trascorse almeno 22/23 ore di lievitazione riprendete la ciotola (il volume dell’impasto sarà raddoppiato) e versatela con una spatola in silicone su un foglio di carta forno leggermente unto con olio e aiutandovi con la spatola in silicone cercate di piegare a metà su se stesso l’impasto. Questo serve a rafforzare la  maglia glutinica ed ottenere una bella alveolatura. Non toccate l’impasto con le mani perché vi rimarrà tutto appiccicato, o se volete utilizzare le mani abbiate l’accortezza di ungerle abbondantemente. Rimettete l’impasto nella ciotola ribaltando il foglio di carta forno sulla ciotola. Conservate il foglio di carta forno che useremo per cuocere la focaccia.

Ora preparate i pomodori: lavateli e asciugateli, quindi tagliateli a metà oppure in tre parti. Allineateli su una teglia rivestita di carta forno. Preparate il pan grattato aromatico frullando con un mixer il pan grattato, il sale, l’aglio, il pepe nero in grani, l’origano, il timo e distribuitelo sui pomodori. Spolverizzate i pomodori con un cucchiaino di zucchero, condite con un filo di olio extravergine di oliva e infornate in forno già caldo a 200°C per circa 20 minuti in modalità statica. Trascorsi i 20 minuti accendete il grill del forno e proseguite la cottura per altri 5 – 10 minuti, giusto per abbrustolire un pochino i pomodori.

Sfornate e fate intiepidire i pomodori nella loro teglia.

Nel frattempo riprendete l’impasto della focaccia e con la spatola in silicone ribaltatelo su una teglia da forno rivestita con il foglio di carta forno utilizzato in precedenza e stendete l’impasto aiutandovi con la spatola in silicone. Condite la superficie con un filo generoso di olio extravergine di oliva e quando i pomodori sono tiepidi potete trasferirli sulla focaccia aiutandovi con una spatola e premendoli leggermente nell’impasto.

Lasciate riposare l’impasto per mezz’ora, quindi infornate a 220°C in modalità statica per 25 minuti. L’impasto dovrà essere ben dorato e i pomodori abbrustoliti quel tanto che basta. Sfornate, fate intiepidire e gustate!

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Blini con crème fraiche e caviale

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I blinis sono piccoli pancake nati in Russia per festeggiare l’arrivo della primavera e in tutta l’Europa dell’Est si preparano ancora oggi per celebrare la Pasqua Ortodossa e sono così buoni che si sono diffusi in tutto il mondo e vengono consumati in ogni occasione. Si apprezzano al meglio con crème fraîche e caviale o salmone affumicato e accompagnati da un calice di bollicine o un bicchierino di Vodka. Ecco la ricetta:

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Ingredienti per circa 26 blini:

  • 110 gr di farina autolievitante
  • 1\2 cucchiaino di zucchero
  • 15 gr di burro fuso + altro per ungere la padella
  • 150 ml di latte intero
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 50 ml di crème fraiche
  • 25 gr di caviale

Preparazione:

Montate l’albume a neve. In una ciotola sbattete il tuorlo con il latte e il burro fuso, aggiungete il sale e lo zucchero, quindi aggiungete la farina e mescolate bene, con una frusta elettrica se preferite. Aggiungete per ultimo l’albume montato a neve mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola di silicone. Trasferite il preparato in una brocca con beccuccio per essere comodi a versarla in padella.

Scaldate una padella antiaderente e ungetela con una punta di burro, passate un foglio di carta assorbente per eliminare l’eccesso, regolate il fuoco al minimo e versate la pastella formando piccoli pancake di circa 3 cm di diametro. Quando vedete che si formano le bollicine su tutta la superficie, girate i blini dall’altro lato e proseguite la cottura per un altro minuto.

Procedete così fino ad esaurire tutta la pastella, ungendo nuovamente la padella se tendono ad attaccarsi.

Completate con un cucchiaino di crème fraîche e uno di caviale e servite!

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Involtini vietnamiti

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Freschi e colorati questi involtini vietnamiti vengono preparati tradizionalmente in due versioni: freschi e fritti. Io li ho assaggiati tutti e due al ristorante vietnamita (fantastico) e li ho trovati squisiti in entrambe le ricette. Ho deciso di preparare quelli freschi anche perché tempo fa a casa dei nostri amici Luca e Laura, Eleonora, la sorella di Laura mi ha insegnato a prepararli! Si possono fare con gamberi crudi oppure solo vegetariani, io ho utilizzato la polpa di granchio perché mi piaceva l’idea ma vi consiglio anche le mazzancolle appena scottate in padella per un gusto sublime!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 4 fogli di rice paper rotondi (si trovano nei negozi di alimentari orientali come Kathay)
  • 2 carote tagliate a julienne
  • 1 manciata di cavolo viola a julienne
  • 1 manciata di cavolo bianco a julienne
  • 1 manciata di germogli di soia
  • 1 manciata di vermicelli di riso o di soia (quelli sottili)
  • foglie di menta e di basilico fresche
  • 8 bastoncini di polpa di granchio
  • salsa yeriyaki

Preparazione:

Preparate un ciotola ampia contenente acqua calda (serve per ammorbidire i fogli di riso in modo che si riescano ad arrotolare). Cuocete i vermicelli in acqua bollente come indicato sulla confezione quindi scolateli, fateli raffreddare un pochino e tenete da parte.

La preparazione è davvero facilissima, la cosa più difficile da fare è arrotolare la pasta a involtino ed essere precisi nel farlo in modo da avere un risultato che sia anche bello esteticamente.

Partite con il preparare davanti a voi un tagliere e i vari ingredienti a portata di mano.

Inumidite il foglio di riso nell’acqua calda per alcuni secondi. Posizionatelo sul tagliere e allineate nella parte centrale e bassa del foglio di riso due foglie di menta e due di basilico in mmodo che coprano, lateralmente quasi tutto il foglio eccetto qualche centimetro da entrambi i lati. La pasta che lasciamo vuota servirà per richiudere il roll. Allineate le carote a julienne cercando di essere precisi, il cavolo bianco e viola e i germogli di soia, quindi aggiungete un bastoncino di polpa di granchio e una piccola forchettata di vermicelli . Arrotolate l’involtino partendo dal lembo più vicino a voi e ripiegando all’interno i lati di pasta lasciati vuoti e proseguite ad arrotolare finchè non avete ottenuto un involtino ben chiuso ai lati e bello compatto. Tagliate a metà con le forbici l’involtino e sistemateli sul piatto di portata. Proseguite così fino a completamento degli ingredienti. Servite con la salsa teriyaki in una ciotolina.

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