Risotto rape rosse e gorgonzola – di Enrico Bartolini

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Ho assaggiato il risotto alle rape rosse e gorgonzola dello Chef pluristellato Enrico Bartolini al Mudec, un piatto che lo Chef ha deciso di utilizzare come copertina del suo libro “Classico Contemporaneo” per simboleggiare la riconoscibilità del sapore di un piatto, il risotto, piuttosto classico, che riesce comunque a stupire e risultare contemporaneo per via del colore e dell’utilizzo delle rape rosse tanto amate dagli chef che ultimamente le utilizzano in ogni forma: fermentate, polverizzate, essiccate, nei piatti dolci e in quelli salati. Lo stesso risotto è stato proposto dallo Chef come piatto stellato per l’ormai consueto “Sciare con Gusto” presso il rifugio in Alta Badia “L’Tamà”, che ha “ospitato” la ricetta dello Chef durante questo periodo invernale.

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Così mi sono decisa e ho acquistato le rape rosse (o barbabietole) e mi sono cimentata nella preparazione del risotto! Dolciastre e delicate, le barbabietole sono perfette per creare piatti dolci o salati (prossimamente troverete la ricetta di una cake a base di barbabietole, buonissima) ma anche da mangiare in insalata: essendo un alimento alcalino è ottimo per riattivare il metabolismo, bilanciare la dieta e trasformare le calorie in energia benefica per il nostro corpo! Se anche voi amate preparare e mangiare i risotti, soprattutto se sono scenografici, buoni e fanno anche bene, vi consiglio di provare questa semplice ricetta, vi stupirà e farete felici i vostri ospiti!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere colmo del vostro riso per risotti preferito
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • brodo vegetale (circa 3\4 di litro)
  • 2 rape rosse grandi fresche
  • 2 cucchiai colmi di gorgonzola dolce e cremoso
  • 2 cucchiai di latte
  • 20 gr di burro e 2 cucchiai di parmigiano per mantecare

Preparazione:

Iniziate dalla preparazione delle rape rosse: adagiatele senza sbucciarle in una pentola capiente e copritele con acqua fredda. Mettete il coperchio e portate a ebollizione. Togliete il coperchio e fate cuocere per 1 ora. Le barbabietole dovranno essere tenere se le infilzate con i rebbi di una forchetta, se avete barbabietole molto grandi potreste dover prolungare la cottura di una quindicina di minuti. Quando sono tenere spegnete il fuoco, mettete il coperchio e lasciatele raffreddare nell’acqua di cottura. Quando sono tiepide o fredde indossate dei guanti in lattice per non macchiarvi e sbucciate le barbabietole. Tagliatele a dadini e mettetele in un mixer o in un frullatore a immersione. Frullatele aggiungendo eventualmente un filo di olio extravergine di oliva fino ad ottenere una purea.

Fate fondere in un pentolino il gorgonzola con il latte e mescolate bene con una frusta fino ad ottenere una crema di gorgonzola omogenea e piuttosto fluida.

Preparate il risotto facendo tostare il riso in un filo di olio e aggiungendo un mestolo di brodo vegetale per volta fino a cottura del risotto. Come sapete io non faccio praticamente mai il soffritto con la cipolla per una questione di gusti personali, il risotto è una ricetta personalizzabile quindi sentitevi liberi di fare il risotto come preferite (potete anche sfumarlo con del vino bianco dopo aver tostato il riso se vi piace).

A cottura ultimata spegnete il fuoco e mantecate con burro e parmigiano. Aggiungete 4 cucchiai di purea di barbabietole regolandovi sulla quantità in base al colore che volete raggiungere. Impiattate e decorate con la fonduta di gorgonzola.

Questo è il piatto preparato dallo Chef al MUDEC

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Risottino autunnale con zucca, castagne e crumble di pain d’épices

risotto 1Ma quanto mi piace l’autunno e i suoi sapori! Zucca, funghi, castagne, vino rosso, melograno, cachi… ortaggi e frutti che danno vita a splendide ricette confortanti come questo risotto alla zucca, castagne e un crumble speziato al pain d’épices fatto da me, perfetto da abbinare alla zucca se vi piacciono i sapori originali! E ora la ricetta!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere di riso per risotti
  • 1 fetta di zucca
  • 80 gr di castagne già precotte
  • mezzo litro circa di brodo
  • due cucchiai di olio extravergine
  • una noce di burro e 4 cucchiai colmi di parmigiano o altro formaggio per mantecare
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di farina 00
  • 50 gr di zucchero di canna
  • un pizzico di sale fino
  • un cucchiaino di spezie per pain d’épices

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Preparazione:

Iniziate dal crumble: in un mixer tritate insieme i 50 gr di burro, di farina e di zucchero con le spezie e un pizzico di sale. Foderate una teglia con carta forno e rovesciate il composto sabbioso compattandolo con le dita in grosse briciole. Infornate a 180°C (forno statico, preriscaldato) per 10 minuti. Sfornate e fate raffreddare.

Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare con due cucchiai di olio in un tegame dal fondo spesso per risotti. Aggiungete il riso e fatelo tostare un minuto, quindi portatelo a cottura aggiungendo un mestolo di brodo per volta. Quando mancano circa 2/3 minuti aggiungete le castagne e quando il risotto è cotto spegnete la fiamma e mantecate con burro e parmigiano o altro formaggio a vostra scelta. Impiattate e cospargete con il crumble alle spezie sbriciolato.

Buon appetito!

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Risottino gourmet al gin, burro al rosmarino e polvere di funghi porcini

risotto 3Ho ricreato questo risotto dopo averlo assaggiato durante una delle nostre cene al Casnati, l’istituto alberghiero di Como che durante il periodo scolastico apre le porte del suo laboratorio a familiari ed amici per degustare le preparazioni dei giovani chef sempre molto creativi e professionali. La ricetta originale prevedeva il burro al ginepro, profumatissimo, che ho sostituito con il rosmarino che ha aromatizzato altrettanto bene il risotto. Un piatto originale semplice ma delizioso ideale per le giornate autunnali: vi sembrerà di essere immersi in un bosco incantato già dalla prima forchettata!

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Ingredienti per 2 persone:

  • un bicchiere di riso per risotti
  • brodo vegetale q.b. per la cottura
  • mezzo bicchiere di gin + altro per sfumare
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 manciata di porcini secchi
  • un mazzetto di rosmarino fresco
  • 50 gr di burro
  • fiori eduli per decorare

Preparazione:

In un piccolo mixer tritate i funghi porcini secchi fino a ridurli in grosse briciole e tenete da parte.

Nello stesso mixer tritate gli aghi del rosmarino con il burro fino ad ottenere una crema di burro e rosmarino. Aiutandovi con la pellicola per alimenti date la forma di un tronchetto al burro. Conservate in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

Cuocete il riso facendolo tostare in un tegame con un filo di olio extravergine di oliva, quindi sfumate con il gin, fate evaporare il liquido e procedete alla cottura aggiungendo un mestolo per volta di brodo vegetale.

Arrivati a fine cottura, ma con il riso ancora al dente spegnete la fiamma, aggiungete il mezzo bicchiere di gin e il parmigiano grattugiato, mescolate e impiattate.

Decorate con una rondella di burro aromatizzato al rosmarino, la polvere di porcini e un fiore edibile.

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Risottino etnico profumato al latte di cocco, curry verde, uvette e cardamomo

risottino etnico 1Oggi visto il tempo uggioso avevo voglia di un primo piatto caldo e confortante, speziato e originale così ho pensato ad un risottino etnico cotto con il latte di cocco e arricchito da uvette, poi un pizzico di curry e cardamomo per una bella nota speziata! E’ venuto veramente bene, se anche voi amate i sapori etnici e le spezie ve lo consiglio vivamente!

risottino etnico 2Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere di riso per risotti
  • 250 ml di latte di cocco
  • 4 mestoli circa di brodo vegetale
  • due manciate di uvette
  • un cucchiaio di curry
  • un cucchiaio di cardamomo verde in polvere
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Fate scaldare un filo di olio extravergine di oliva in un tegame adatto alla cottura dei risotti, fate quindi tostare il riso e sfumatelo con un mestolo di brodo. Aggiungete pian piano anche gli altri mestoli di brodo man mano che vengono assorbiti dal riso e proseguite la cottura con il latte di cocco fino a terminare la cottura. Assaggiate e aggiustate di sale eventualmente, tenete presente che il riso cotto con il latte di cocco dovrà rimanere comunque un po’ dolce quindi non esagerate con il sale.

Impiattate e decorate con le uvette precedentemente ammollate in acqua calda e strizzate, il curry e il cardamomo verde in polvere.

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Risottino gourmet con limone confit, zenzero fresco e polvere di liquirizia

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Mi piace un sacco aggiungere frutta e sapori dolci ai piatti salati, adoro i contrasti e le differenti consistenze o temperature nello stesso piatto e sono sempre alla ricerca di ricette creative e sapori nuovi o abbinamenti insoliti. E’ da un po’ che sfoglio e risfoglio riviste e libri di cucina per trovare un risottino da fare al volo, facile e veloce ma non privo di personalità e gusto così ho provato a mettere insieme questi tre ingredienti: la polvere di liquirizia che mi avevano regalato tempo fa, il limone fatto caramellare e lo zenzero fresco (che non manca mai a casa mia) e ne è venuto fuori un gran bel piattino!

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Ingredienti per due persone: 

  • 1 bicchiere di riso per risotti
  • Brodo vegetale q.b. (circa 3\4 di lt)
  • 1 limone biologico non trattato
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 1 punta di cucchiaino di liquirizia in polvere
  • 1 pezzetto di zenzero fresco di circa 5 cm
  • 4 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • 1 piccola noce di burro per mantecare
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Lavate e asciugate il limone, affettatelo sottilmente e fatelo caramellare in una padella antiaderente con un filo di acqua e lo zucchero. Quando è ben caramellato spegnete e tenete da parte.

Preparate il risotto secondo le vostre abitudini, io quando faccio dei risotti dai sapori delicati non uso il soffritto nè il vino per evitare di coprire i sapori. Se, come me, volete farlo “light” ma buonissimo fate scaldare nella pentola del risotto solo un filo di olio extravergine di oliva, fate tostare il risotto e iniziate la cottura aggiungendo il brodo caldo un mestolo per volta fino a terminare la cottura.

Quando il risotto è cotto, spegnete, aggiungete il parmigiano grattugiato, una piccola noce di burro e mescolate, aggiungete lo zenzero grattugiato più o meno abbondante secondo i vostri gusti e mescolate. Impiattate e decorate con le fettine di limone confit tenute da parte e la polvere di liquirizia.

Buon pranzetto gourmet!

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My green lunch: riso selvaggio integrale con primizie dell’orto

mygreenlunchPrimavera, spuntano le prime foglie verdi e il sole si fa più caldo, c’è voglia di qualcosa di fresco, leggero, magari da mangiare all’aperto, che sia il terrazzo di casa o una panchina al parco, qualcosa che faccia bene al nostro corpo, che trasmetta una bella sensazione di benessere, come questa ciotola che ho preparato per il pranzo di oggi davvero fresca e nutriente, che ho visto sul libro Nature di Alain Ducasse! Facile da fare, si può personalizzare con le verdure green che si hanno a disposizione ed è perfetto per il pranzo da portare al lavoro!

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Ingredienti per 4 persone:

  • 1 bicchiere di riso selvaggio integrale
  • 1 mazzo di asparagi
  • due manciate di fave fresche
  • due manciate di taccole
  • due manciate di pisellini freschi
  • mezzo porro
  • 5\6 steli di erba cipollina o altre erbe fresche a piacere
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • un cucchiaino di salsa di soia

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Preparazione:

Sbollentate le fave fresche, i piselli e le taccole senza stracuocerli. Passateli sotto l’acqua fredda per mantenere i colori vividi. Tagliate le taccole a pezzetti.

Tagliate via le punte degli asparagi e riducete la restante parte a rondelle piccole, scartando la parte più legnosa e fibrosa degli asparagi (di solito da metà in giù).

Cuocete il riso in acqua bollente salata seguendo i minuti di cottura indicati sulla confezione.

In una padella antiaderente fate appassire le rondelle di mezzo porro con il filo di olio extravergine, aggiungendo all’occorrenza un po’ di acqua calda per evitare che il porro bruci. Quando il porro è trasparente e tende a sfaldarsi aggiungete gli asparagi e cuocete per qualche minuto con il coperchio.

Quando gli asparagi sono teneri aggiungete le restanti verdure e fate saltare il tutto con la salsa di soia per dare sapore. Aggiustate di sale e pepe eventualmente.

Quando il riso è cotto scolatelo bene e aggiungetelo nella padella insieme alle verdure, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva, mescolate e tenete da parte per farlo intiepidire.

Impiattate quindi il vostro riso, tagliuzzateci sopra un po’ di erba cipollina e servite il vostro green lunch accompagnandolo con una spremuta di agrumi o con acqua aromatizzata alla menta per una bella sensazione di benessere green!

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Il pranzo di Natale: prove generali

natale-3Avete già pensato al menù di Natale? Io lo scorso fine settimana mi sono divertita a fare una “prova generale” per vedere che tutto fosse carino e ho invitato i miei genitori per un pranzetto in tranquillità!

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Dovete sapere che oltre a preparare dolci e ad avere una passione per i libri di cucina adoro apparecchiare la tavola con decorazioni in tema con il menù o l’occasione da festeggiare! Candeline, centrotavola, fiori freschi, sottopiatti e segnaposti di solito non mancano mai e così anche quest’anno ho già pensato a cosa utilizzare. Sì, credo proprio che terrò questo allestimento candido e innevato! E per il menù ho deciso per qualche stuzzichino e una insalata sfiziosa, poi un risotto creativo e il classico brindisi con panettone & spumante, ma ho ancora tempo per perfezionare il tutto! Ecco a voi le foto, una idea di menù e ovviamente le ricette!

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Menù

Cocktail natalizio: prosecco, cointreau e succo di cranberry

Mini croissant integrali con speck e radicchio

Pane integrale al carbone vegetale con degustazione di Tête de Moine*

Insalatina con melagrana, cranberry, pinoli, mandorle e caco mela

Risottino gourmet con Tête de Moine, pere caramellate e marmellata di fichi.

Panettone servito con salsina calda di arancia e cannella e Spumante per brindare

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Ricetta per il cocktail natalizio: 

Per 4 persone mescolate 80 ml di Cointreau con 100 ml di succo di cranberry, versate nei flute e colmate con prosecco.

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Ricetta per le mini croissant integrali con speck e radicchio:

Tagliate a listarelle un cespo di radicchio e fatelo saltare in padella con un filo di olio e un pizzico di sale finchè non sarà appassito e un pò abbrustolito. Spegnete il fuoco e fate raffreddare. Tagliate in otto spicchi un rotolo di pasta sfoglia integrale e distribuite una fettina di speck e una cucchiaiata di radicchio su ogni triangolino, quindi arrotolate ogni spicchio dall’esterno verso l’interno formando le croissant. Spennellate con un tuorlo d’uovo sbattuto con due cucchiai di latte e spolverizzate con semi misti a piacere. Infornate a 180°C per 25 minuti. Servite tiepide.

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Ricetta per l’ insalatina con melagrana, cranberry, pinoli, mandorle e caco mela 

Condite la vostra insalata preferita con una vinaigrette composta da olio, sale, miele, poco limone spremuto e disponetela sui piatti, quindi decorate con pinoli e mandorle a lamelle tostati, cranberries disidratati, chicchi di melograno e fettine di cacao mela. Servite subito per evitare che l’insalata appassisca.

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Ricetta per il risottino gourmet con Tête de Moine, pere caramellate e marmellata di fichi.

Per quattro persone: fate tostare due bicchieri colmi di riso in un filo di olio extravergine di oliva, sfumate con mezzo bicchiere di prosecco o vino bianco e quando è evaporato procedete alla cottura del risotto aggiungendo un mestolo alla volta di brodo vegetale. A cottura ultimata spegnete il fuoco e mantecate con il formaggio Tête de Moine. Decorate il risotto con dadini di pera fatti precedentemente caramellare in una padella con zucchero e anice stellato. Aggiungete qualche goccia di marmellata di fichi, posizionate una rosetta di formaggio al centro e servite.

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*Una nota sul formaggio Tète de Moine:

Ho assaggiato questo formaggio durante l’evento “Il tram del gusto” e ne sono rimasta affascinata, non solo per il sapore intenso e aromatico ma anche per la modalità di degustarlo: non si taglia come gli altri formaggi a fettine ma si creano dei fiori mediante l’apposito utensile chiamato “la girolle” che vedete in foto. Se siete curiosi trovate qui tutte le informazioni su questo particolare formaggio svizzero!

Ricetta per la salsina di accompagnamento al panettone:

In una ciotolina mescolate 4 cucchiai colmi di marmellata di arance, il succo di mezzo lime, un bicchierino di liquore all’arancia o all’amaretto, un pizzico di cannella e 2 cucchiai di sciroppo d’acero. Mescolate, assaggiate e aggiustate i sapori secondo i vostri gusti. Prima di servire scaldate la salsina per qualche secondo in modo da servirla tiepida.

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E ora un piccolo brindisi per augurarvi buone feste! Auguri!

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