Stinco di maiale cotto a bassa temperatura nella slow cooker con purè di patate

stinco1

Se siete amanti della carne vi consiglio di sperimentare la cottura nella “croc pot” ovvero la pentola che consente di cuocere a bassa temperatura per diverse ore chiamata anche “slow cooker”. Io da quando l’ho provata non ne posso più fare a meno: i tagli di carne che richiedono cotture lunghe come arrosti, brasati, spezzatini & co vengono davvero bene: la cottura a bassa temperatura regala una carne molto morbida, succosa e saporita, che si scioglie in bocca praticamente! Oggi ho preparato lo stinco di maiale al vino rosso e timo con carote e scalogni accompagnato da un classico purè di patate, un piatto super confortante e molto sostanzioso!

stinco2

ingredienti per 2 persone affamate:
  • 2 stinchi di maiale
  • 4 scalogni
  • 4 carote
  • 300 ml di vino rosso 
  • 200 ml di brodo vegetale
  • una presa di sale, una macinata di pepe
  • 1 cucchiaino raso di sale grosso
  • 1 mazzetto di timo fresco  
  • olio extravergine di oliva
  • 4 patate grandi 
  • una noce di burro
  • circa 300 ml di latte
  • noce moscata
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 rametti di ribes per decorare
preparazione:

In una padella antiaderente rosolate gli stinchi di maiale senza aggiungere grassi finché non sono abbrustoliti. Trasferiteli nella vostra slow cooker, salate e pepate, aggiungete nella pentola le carote precedentemente pelate e tagliate a tocchetti, gli scalogni sbucciati, il vino rosso, il brodo vegetale, un cucchiaino raso di sale grosso e un bel mazzetto di timo fresco. Chiudete con il coperchio e fate cuocere a media temperatura per 6 ore (ricordatevi di preparare la carne per tempo, io alle 7.00 del mattino stavo rosolando la carne per averla pronta a pranzo).

Preparate il purè di patate facendo cuocere le patate con la buccia in una pentola piena di acqua bollente finché sono tenere, fate la prova infilzando una patata con i rebbi di una forchetta, dovranno affondare facilmente. Scolate le patate e fatele intiepidire. Quando sono tiepide sbucciatele e schiacciatele con l’apposito schiacciapatate. In una pentola capiente fate cuocere per un paio di minuti le patate schiacciate aggiungendo il latte caldo e una presa di sale fino ad ottenere la consistenza desiderata, quindi spegnete il fuoco, aggiungete una noce di burro, una spolverata di noce moscata grattugiata e il parmigiano grattugiato. Mescolate e tenete da parte fino al momento di servire. 

Trascorse le 6 ore gli stinchi saranno cotti alla perfezione. Togliete il coperchio, prelevate un paio di mestoli di sugo di cottura e fate restringere in un pentolino antiaderente fino ad ottenere una salsa cremosa. Io ho aggiunto anche un cucchiaino di zucchero per facilitare la caramellizzazione.

Impiattate gli stinchi con il sughetto di cottura, le carote, gli scalogni e il purè di patate e completate il piatto con due rametti di timo fresco, un rametto di ribes, una noce di burro e una macinata di pepe sul purè. Servite ben caldo e degustate con un calice di vino rosso asciutto come un rosso di Montalcino. 

stinco3

Pollo alla melagrana e riso thai al cocco

pollomelagrana2

Oggi una ricetta in stile persiano con il sapore del pollo alla melagrana dalla nota agrodolce su un letto di riso soffice profumato al cocco. Buonissimo e deliziosamente esotico!

pollo melagrana3

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 petto di pollo disossato e senza pelle
  • 200 ml di melassa di melagrana (si trova nei supermercati etnici come Kathay; se non la trovate fate ridurre 400 ml di succo di melagrana con 100 ml di miele fino ad ottenere una consistenza sciropposa e densa)
  • 4 cucchiai di cocco essiccato grattugiato
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • 4 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 uovo
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • I chicchi di 1 melagrana (se non volete fare disastri in cucina acquistate i chicchi già sgranati)  
  • 2 bicchieri colmi di riso thai o basmati
  • 200 ml di latte di cocco 
  • 2 chiodi di garofano
  • due prese di sale
  • un pizzico di peperoncino

Preparazione:

Accendete il forno a 200°C.

Fate scaldare in un pentolino la melassa di melagrana con il miele, un pizzico di peperoncino e la salsa di soia. Tenete da parte.

Tagliate il petto di pollo a dadi di circa 3 centimetri per lato. Sistematelo in una ciotola, aggiungete 1 uovo sbattuto e mescolate. Versate il pangrattato e il cocco, una presa di sale e una macinata di pepe nero.  Mescolate affinché i bocconcini di pollo si ricoprano di questa panatura al cocco. Fate scaldare un filo di olio in una padella antiaderente e rosolate i bocconcini di pollo da entrambi i lati, ci vorranno un paio di minuti, quando il pollo è ben tostato e abbrustolito superficialmente, trasferitelo in una pirofila da forno, versateci metà della melassa di melagrana preparata precedentemente e mescolate. Infornate e fate cuocere per 20 minuti. 

Nel frattempo preparate il riso: in un pentolino fate scaldare il latte di cocco con 300 ml di acqua, due chiodi di garofano e una presa di sale. Quando bolle aggiungete il riso precedentemente sciacquato e fate cuocere secondo le indicazioni presenti sulla confezione. Se l’acqua si asciuga prima che sia cotto il riso aggiungetene un bicchiere per volta. Quando il riso è cotto spegnete il fuoco e se è troppo acquoso scolatelo. Eliminate i chiodi di garofano.

Quando il pollo è cotto (verificate tagliando un bocconcino a metà: dovrà essere bianco) toglietelo dal forno e impiattate: create una base con il riso, aggiungete il pollo, condite con la restante parte di melassa e decorate con i chicchi di melagrana!

pollopersiano1

Conchiglioni gratinati con zucca, gorgonzola dolce e briciole di amaretti

conchiglioni2

E’ arrivato l’autunno e con esso la voglia di preparare torte, bere tè caldo e passeggiare tra le foglie secche e colorate… i sapori in tavola si fanno più ricchi e corposi, i maglioni prendono posto nei cassetti e la sera si gusta volentieri un calice di rosso corposo e le prime caldarroste. Dell’autunno mi piace tutto, colori e sapori che ci accompagnano nella stagione più fredda e mi piace sempre fare ricette a tema utilizzando gli ingredienti di stagione come la zucca che ha dato vita a questo gratin arricchito da gorgonzola dolce e da briciole di amaretti che con la zucca sono proprio perfetti!

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di pasta adatta ai gratin  (io ho utilizzato i maxi conchiglioni di Gragnano)
  • 400 gr di zucca (pesata già senza scorza)
  • 200 gr di besciamella (vedi sotto per la ricetta) 
  • 2 cucchiai di amaretti o mini amaretti
  • 100 gr di gorgonzola dolce
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaino di noce moscata
  • 1 cucchino di sale fino
  • 1 cucchiaino di misto cinque spezie (si trova già pronto nel reparto spezie e contiene anice stellato, pepe, semi di finocchio, chiodi di garofano e cannella)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Ingredienti per la besciamella:

  • 50 gr di burro
  • 50 gr di farina 00
  • 500 ml di latte fresco intero
  • un pizzico di sale fine e uno di noce moscata

Preparazione della besciamella:

Fate sciogliere il burro a fuoco dolce in un pentolino (di almeno mezzo litro di capacità)  e non appena è sciolto aggiungete la farina mescolando velocemente con una frusta. Fate tostare il roux a fuoco dolce per un paio di minuti finché il composto diventa dorato. Aggiungete un pizzico di sale e a questo punto aggiungete poco a poco il latte precedentemente scaldato (non deve essere freddo). Fate cuocere mescolando continuamente per circa 5 o 6 minuti, la besciamella dovrà essere diventare densa e cremosa. Insaporite con la noce moscata e utilizzate come previsto per la ricetta.

Preparazione della pasta:

Sistemate la zucca tagliata a dadi di circa 2 centimetri in una teglia da forno e conditela con due cucchiai di olio extravergine di oliva, sale e misto 5 spezie. Mescolate e infornate a 200°C modalità ventilata per circa 30 minuti, o comunque fino a quando la zucca diventa molto morbida (fate la prova infilzando la zucca con una forchetta per capire quando è pronta). Frullate la polpa di zucca cotta con un frullatore a immersione o un mixer e tenete da parte.

Fate cuocere la pasta dimezzando i minuti di cottura riportati sulla confezione, quindi scolatela e sistematela in una pirofila adatta alla cottura in forno. Condite la pasta con un filo di olio extravergine di oliva, fate intiepidire quindi riempite le cavità dei conchiglioni con un cucchiaino di crema di zucca. Aggiungete il gorgonzola a fiocchetti qua e là, sarà una vera esplosione di sapore quando lo troverete tra un boccone e l’altro. Coprite il tutto con la besciamella, spolverizzate con il parmigiano grattugiato e gli amaretti sbriciolati e infornate con il grill acceso a 200°C per circa 20 minuti. La superficie della pasta dovrà essere bella dorata e si dovrà formare la “crosticina” croccante. Sfornate e servite subito! 

conchiglioni 1

Poke di salmone facile e veloce

poke salmone 1

Oggi avevo voglia di un pranzo veloce e salutare così ho preparato un poke con edamame, avocado e salmone: una bella idea per un piatto unico leggero ma invitante! Pur non essendo una vera e propria ricetta l’ho inserita ugualmente sul blog per quei pranzi in cui non si ha idea di cosa cucinare e una sbirciatina all’indice delle ricette può aiutare! 

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere di riso (io ho utilizzato il Jasmine ma va bene anche il thai o il basmati)
  • 2 bicchieri di edamame (io utilizzo quelli in busta surgelati, molto comodi e veloci)
  • 10 fettine di salmone per sashimi (assicuratevi che sia abbattuto) 
  • 1 avocado maturo
  • 2 cucchiai di semi di sesamo nero
  • 2 cucchiai di semi di sesamo bianco 

Ingredienti per il condimento:

  • 2 cucchiai di salsa di soia 
  • 2 cucchiai di salsa teryiaki
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di olio di sesamo
  • 1\2 cucchiaino di wasabi in pasta (se piace)

poke salmone 3

Preparazione:

Fate cuocere il riso dopo averlo sciacquato e tenete da parte. Seguite i consigli di cottura riportati sulla confezione. 

Fate cuocere gli edamame come indicato al microonde oppure in pentola.

Sbucciate l’avocado e tagliatelo a fettine.

Preparate il condimento unendo in una ciotola tutti gli ingredienti, mescolate e distribuitela in due ciotoline poco profonde.

Componete il poke: dividete il riso nelle due ciotole, aggiungete gli edamame e l’avocado, quindi le fettine di salmone e spolverizzate con i semi di sesamo e un pizzico di sale in fiocchi. Servite con il condimento preparato a parte in modo che ognuno possa servirsene nella quantità desiderata. Come bevanda in accompagnamento consiglio del tè verde al gelsomino.

poke salmone 2

Riso venere con polpo grigliato e crema di piselli

polpo2

Oggi per pranzo ho preparato un bel piatto di pesce composto da una crema di piselli come base, del riso venere e il polpo grigliato super morbido! Un gran bel piatto! Ecco la ricetta per la cottura del polpo e la realizzazione del piatto.

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 polpo da 1 kg (già eviscerato)
  • 1 bicchiere di riso venere
  • 1 patata grande
  • 1 tazza di piselli surgelati
  • 1 cucchiaino di wasabi (se piace)
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Per avere il polpo pronto a pranzo iniziate la sera prima: sciacquate il polpo sotto l’acqua corrente, quindi adagiatelo in una pentola capiente e copritelo con acqua fredda. Aggiungete mezzo cucchiaino di sale grosso e portate a bollore su fuoco medio senza coperchio. Quando raggiunge i 100 gradi coprite con il coperchio, abbassate il fuoco e fate cuocere per 10/15 minuti. Spegnete il fuoco, lasciate il coperchio sulla pentola e fate raffreddare a temperatura ambiente. Questo passaggio è fondamentale per ottenere un polpo morbido, quindi organizzatevi per tempo in modo da riuscire a farlo raffreddare bene prima di mangiarlo.

Quando siete prossimi all’ora di pranzo preparate la crema di patate: in una pentola mettete una patata sbucciata e tagliata a dadini, un pizzico di sale e coprite con acqua fredda fino a superare di due dita le patate, quindi portate a bollore, aggiungete i piselli surgelati e fate cuocere per 15 minuti o finché le patate sono molto morbide. Controllate che l’acqua non si asciughi troppo. Frullate con un frullatore a immersione e aggiungete il wasabi se vi piace. Dovrete ottenere una crema della consistenza del purè.

Fate cuocere anche il riso venere, scolatelo e tenete da parte.

Scolate il polpo dalla sua acqua, tagliate i tentacoli e passateli sulla griglia (o una padella antiaderente) con un filo di olio extravergine di oliva.

Componete il piatto: sul fondo distribuite una base di crema di patate e piselli, sovrapponete il riso venere aiutandovi con un coppa pasta e completate con il polpo grigliato. Condite il tutto con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale e pepe nero macinato al momento.

polpopolpo5

Crema di patate e piselli alla menta e dragoncello

crema piselli2Ogni tanto è utile seguire il regime vegetariano, cercando di mangiare meno carne e integrare l’alimentazione con le proteine vegetali: fa bene al pianeta e alla nostra salute! Questa crema a base di piselli, patate, menta e dragoncello ha un sapore buonissimo, fresco e profumato grazie alle erbe aromatiche – il dragoncello fa la differenza, credetemi – e ha una consistenza super cremosa. Si può mangiare tiepida se il clima lo consente, e potete arricchirla con crostini di pane, una quenelle di ricotta o una treccina di pasta sfoglia come avevo fatto io qui!

Ingredienti per 2 persone:

  • 4 patate di medie dimensioni
  • 2 tazze colme di piselli surgelati
  • 1\2 cucchiaino di sale fino
  • 2 – 4 rametti di menta o mentuccia da cui ricavare circa 20 foglie
  • 1 bustina di infuso alla menta
  • 1 cucchiaino di dragoncello essiccato
  • 2 cucchiai di ricotta fresca
  • 2 cucchiai di pesto (io utilizzo quello senza aglio) 
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Sbucciate le patate e tagliatele a dadini di circa 1 cm per lato. Mettetele in una pentola capiente, aggiungete i piselli surgelati e coprite con acqua fino a superare di un paio di centimetri la verdura. Aggiungete il sale e fate cuocere a fuoco medio mescolando di tanto in tanto. Mettete il coperchio fino alla fase di ebollizione per fare prima. 

Fate cuocere per circa 15 minuti, o comunque finché le patate non sono molto tenere (il tempo di cottura dipende dalle dimensioni dei dadini), fate una prova assaggiando un dadino di patata che dovrà essere completamente morbida. Se durante la cottura si asciuga troppo l’acqua aggiungetene mezzo bicchiere per volta, non dovrà mai asciugarsi completamente. 

Spegnete il fuoco, aggiungete le foglie di menta fresca (tenetene da parte 4 per la decorazione), il dragoncello e la bustina di infuso di menta e lasciate così per 2/3 minuti in modo che l’infuso di menta rilasci i suoi aromi. 

Eliminate quindi la bustina di infuso, aggiungete il pesto e frullate il tutto con un frullatore a immersione fino a rendere il composto cremoso e vellutato. Se la crema vi sembra troppo densa aggiungete dell’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata. 

Impiattate e decorate con una quenelle di ricotta, un paio di foglioline di menta e un filo di olio extravergine di oliva. 

crema piselli1

Spaghetti di Gragnano con tartare di gambero rosso

spaghetti tartare 3

Un bel piatto di pasta rende tutti felici, ancora di più se è un po’ sfizioso come questi spaghetti di Gragnano con tartare di gambero rosso, completati da briciole croccanti e un “olietto” delizioso profumato al limone…. provatelo e vi sembrerà di essere in vacanza al mare!

spaghetti tartare 2

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di Spaghetti di Gragnano
  • 150 gr di tartare di gamberi rossi (assicuratevi che sia abbattuta) 
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 2 acciughe
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva + un cucchiaio per condire la pasta
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • scorza di un limone

Preparazione:

Fate tostare il pangrattato con 2 acciughe e 1 filo di olio extravergine di oliva: il pangrattato dovrà diventare dorato ma non troppo scuro altrimenti sarà amarognolo. Appena è pronto trasferitelo in una ciotolina e tenete da parte. 

In una ciotolina sbattete con una forchetta due cucchiai di limone e quattro di olio, aggiunge un pizzico di sale fino e continuate a emulsionare finché non otterrete una cremina uniforme. Tenete da parte. 

Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente, conditeli con un filo di olio extravergine di oliva e impiattate aiutandovi con un mestolo e un forchettone per creare il nido. Condite con l’olio al limone, distribuite il pangrattato croccante e completate con la tartare di gambero, la scorza di limone e se volete ancora un filo di olio extravergine di oliva. Servite subito! 

spaghetti tartare1

Pie greca di pasta phyllo con feta, cipolle rosse, miele e semi di sesamo!

pie greca 3Rustica ma buonissima questa pie greca si chiama “old rag pie” e proviene dal libro Simply Nigella di Nigella Lawson alla quale sono molto affezionata. Rispetto alla ricetta originale di Nigella ho aggiunto un paio di cipolle rosse che hanno dato una ulteriore nota dolce che contrasta bene con la feta greca molto sapida ma se volete essere fedeli all’originale potete ometterle. La superficie rimane croccante e il ripieno morbido grazie alla feta che diventa quasi cremosa. L’origano sprigiona un profumo incredibile e il miele come tocco finale rende il tutto più…. greco! Buonissima, la adoro!

pie greca 1

Ingredienti per 1 teglia:

  • 1 rotolo di pasta phyllo (fresca o surgelata)
  • 2 uova
  • 150 ml di latte
  • 2 cipolle rosse
  • 250 gr di feta greca
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di origano o timo
  • 80 gr di burro
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 4 cucchiai di miele
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna

Preparazione:

Sbucciate le cipolle e tagliatele a rondelle, quindi fatele appassire in una padella antiaderente con un filo di olio, un pizzico di sale e 1\2 bicchiere di acqua per evitare che brucino. Quando sono morbide e traslucide sono pronte. Spegnete e fate raffreddare.

Preparate una teglia e rivestitela con carta forno, quindi fate fondere il burro e srotolate la pasta phyllo (se la prendete surgelata fatela decongelare il giorno prima nel frigorifero). Sistemate due fogli di pasta phyllo sul fondo della teglia, facendo fuoriuscire i bordi. Spezzettate e accartocciate delicatamente qualche foglio di pasta phyllo (la traduzione della ricetta è “vecchi stracci” proprio perché prevede che venga fatta con pezzi rotti e stropicciati di pasta phyllo) coprendo tutta la superficie della teglia. Distribuiteci sopra un terzo di feta tagliata a dadini, un terzo di origano o timo e un terzo di parmigiano grattugiato e un terzo di cipolle rosse.  Versate un terzo del burro fuso distribuendolo con un cucchiaino.

Create un secondo strato come il precedente quindi pezzi di pasta phyllo accartocciati, feta, parmigiano grattugiato, origano, cipolle rosse e burro fuso e terminate con un ultimo strato di pasta phyllo accartocciata, burro fuso e semi di sesamo. Praticate ora con un coltello affilato dei tagli come per fare 6 o 9 porzioni stando attenti a non strappare troppo la pasta phyllo.

Sbattete due uova con il latte e versate sulla torta salata. Fate riposare per 30 minuti a temperatura ambiente, quindi infornate a 200°C modalità statica per 30 minuti. La superficie della pie dovrà dorarsi e diventare croccante.

Quando la pie è cotta toglietela dal forno, distribuite sulla superficie il miele, fate intiepidire e servite!

pie greca 2

Polpettine asiatiche glassate con riso basmati

polpette asiatiche 2

Il fine settimana mi piace preparare qualcosa di speciale che sia sfizioso ma anche facile e dato che adoro tutto ciò che è etnico e speziato mi sono cimentata in questa bowl composta da golose polpettine di tacchino glassate su un letto di riso basmati, una vera esplosione di sapori! La ricetta riporta le dosi per 2 persone.

polpette asiatiche 3

Ingredienti per le polpettine:

  • 300 gr di carne macinata di pollo o di tacchino
  • 1 cipollotto (solo la parte bianca)
  • un bel pezzetto di zenzero

Ingredienti per la salsa glassata:

  • 5 cucchiai di salsa di soia (preferibilmente a ridotto contenuto di sale)
  • 25 ml di succo di mela
  • 1 cucchiaio di tahina
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaino di mix cinque spezie
  • una macinata di pepe nero
  • un pizzico di peperoncino

Ingredienti per completare:

  • 1 bicchiere colmo di riso basmati (io ne calcolo sempre mezzo bicchiere a testa)
  • 2 chiodi di garofano
  • semi di sesamo e qualche stelo di cipollotto fresco (parte verde)

Preparazione:

Per preparare le polpettine mescolate in una ciotola la carne di tacchino macinata, il cipollotto tritato finemente e lo zenzero grattuggiato, dovrete ricavare circa 3 – 4 cucchiai di polpa di zenzero. A noi piace molto quindi ne ho messo parecchio, regolatevi in base ai vostri gusti. Con le mani leggermente umide formate delle polpettine grandi come una noce. l’impasto sarà molto umido ma in cottura si rassoderanno perfettamente.

Sistemate le polpettine su una teglia con carta forno e infornate a 200°C per 20 minuti circa, le polpettine dovranno essere cotte e leggermente abbrustolite.

Mentre le polpettine sono in forno preparate la salsa mescolando in un pentolino tutti gli ingredienti e facendo scaldare a fuoco medio per circa 15 – 20 minuti, la salsa dovrà ridursi e diventare una glassa caramellata.

Sempre mentre le polpettine sono in forno preparate il basmati facendolo cuocere in acqua leggermente salata con due chiodi di garofano seguendo il tempo di cottura indicato sulla confezione (generalmente circa 10 – 12 minuti).

Quando il riso è pronto scolatelo in un colino a maglie fini e tenetelo da parte direttamente nel colino sopra una ciotola.

Quando le polpettine sono cotte estraetele dal forno e versateci sopra qualche cucchiaio di glassa, quindi sistemate il riso nei piatti, aggiungete le polpettine, completate con la salsa rimasta (regolatevi in base ai vostri gusti, potreste avanzarne) e spolverizzate con semi di sesamo e qualche stelo verde del cipollotto. Servite subito! Buon pranzo!

polpette asiatiche