Spaghetti al nero di seppia con seppioline a julienne e scorza di limone

spaghetti 2Se per i dolci mi piace seguire ricette elaborate e anche un pò difficili, per i primi piatti di pasta sono sempre alla ricerca di qualcosa di semplice, facile e veloce,  come questa ricetta che mi sono inventata un pò per caso. Gli spaghetti al nero di seppia creano un bel contrasto cromatico, il limone conferisce una nota fresca e profumata e le seppioline tagliate sottili si mischiano agli spaghetti rendendo il piatto completo e ben bilanciato.

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Ingredienti per 2 persone:

  • 180 gr di spaghetti al nero di seppia
  • 400 gr di seppioline pulite
  • 1 limone
  • olio extravergine di oliva, peperoncino e mezzo spicchio di aglio

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Preparazione:

Mettete a bollire l’acqua per la pasta e nel frattempo preparate il condimento: sciacquate le seppioline sotto l’acqua corrente e tamponatele con carta assorbente, eliminate la testa con i tentacoli e tagliate la parte bianca e liscia della seppia il più sottile possibile, a julienne.

In una padella fate rosolare con dell’olio extravergine mezzo spicchietto di aglio, poi eliminatelo dall’olio e aggiungete un pizzico di peperoncino e le seppioline tagliate a julienne e fate cuocere a fuoco vivo per un paio di minuti.

Aggiungete il succo di un paio di spicchi di limone e quando la pasta è cotta ripassatela in padella aggiungendo dell’altro olio se necessario. Impiattate e grattugiate la scorza di limone direttamente sul piatto.

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The Tourist, un Americano e il risotto scampi&champagne

risotto 2Uno dei miei film preferiti da sempre è The Tourist, una romantica spy story ambientata in una splendida Venezia. Sono molte le scene che so a memoria, per non parlare dei dettagli: quanto è bello il vestito nero che Angelina Jolie indossa alla festa in maschera, e che gioielli, e il make up poi! Pensate che quando sono stata a Venezia per il mio trentesimo compleanno mi sono fatta portare all’hotel Danieli per bere il famoso cocktail Americano come nel film! Per fortuna mi ero dimenticata che dopo l’americano Elise ordina risotto scampi & champagne, altrimenti pensate che conto! Ho rivisto il film di recente e mi è venuto in mente di preparare proprio quel risotto! Elegante, chic e raffinato, questo primo piatto è perfetto per una cenetta romantica! Per due persone è ideale: la bottiglia di champagne utilizzata per cucinare basterà anche per bere due calici di champagne e accompagnare il risotto! Vi lascio anche qualche  immagine del film!

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Ci sono due modi per preparare questo risotto: quello ufficiale che prevede il fumetto di pesce fatto con le carcasse degli scampi e il mio metodo che è express e non prevede il fumetto di pesce (non mi è mai piaciuta l’idea di utilizzare gli scarti per il brodo e sinceramente non amo così tanto il sapore forte di pesce). Mi piace preparare risotti bianchi semplicemente con un soffritto leggerissimo per poi arricchire il risotto con il pesce scelto: capesante, scampi, gamberoni o altro. Poi credo che ognuno abbia la propria ricetta per fare i risotti come più piacciono alla propria famiglia quindi questa vuole essere solo un’idea per una ricetta da fare per un’occasione speciale, poi sul modo di prepararlo sentitevi liberi di fare come meglio credete!

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Ingredienti per 2 persone:

  • un bicchiere di riso per risotti
  • brodo vegetale (circa 200 ml)
  • Champagne (circa 350 ml, a temperatura ambiente)
  • 10 code di scampi o scampi
  • pepe rosa
  • mezzo scalogno e mezza carota tritati
  • un filo di olio
  • un dadino di burro per mantecare

Preparazione:

Iniziate pulendo gli scampi: eliminate la testa e praticate una incisione lungo entrambi i lati del ventre nel senso longitudinale aiutandovi con la forbice, poi estraete la polpa con delicatezza per evitare di romperla. Con un coltellino affilato fate una incisione per il lungo in modo da eliminare il filamento intestinale. Questa operazione è fondamentale per evitare retrogusti sgradevoli una volta cotto lo scampo. In una padella antiaderente fate scaldare un filo di olio e soffriggete gli scampi per due minuti al massimo, girandoli con una pinza a metà cottura. Tenete da parte su un piattino, tagliate gli scampi a metà per avere dei pezzetti più piccoli  e dedicatevi al riso.

Fate rosolare lo scalogno e la carota tritati in un filo di olio sale e pepe, poi tostate il riso per qualche istante e procedete irrorando il risotto con lo champagne, terminando la cottura con il brodo. In alternativa si può provare a utilizzare solo champagne per un gusto più intenso e dosando bene il sale per avere un risotto delicato ma comunque saporito.

A cottura ultimata spegnete il fuoco e mantecate con il burro, poi impiattate e decorate il risotto con gli scampi preparati in precedenza. Spolverizzate con del pepe rosa (per evitare di metterne troppo prendetene una manciata e sfregate le mani giunte sopra il piatto: in questo modo cadrà solo qualche grano di pepe e soprattutto la pellicina rosa che darà colore e profumo)

risotto 3

Gelato alla vaniglia con salsa butterscotch salata e mandorle tostate al miele

Gelato

Gelato 5Come trasformare una semplice coppetta di gelato in un dessert fatto e finito? Non ho dubbi: con questa salsa strepitosa al caramello salato e le mandorle tostate al miele otterrete una coppa golosissima ideale per concludere una bella cena senza troppi sforzi! La qualità del gelato fa la differenza: se riuscite a trovare quello con i semini di vaniglia è perfetto perchè fatto con la vaniglia naturale! La ricetta l’ho presa dal libro “In cucina con Katie, ricette e altri piccoli segreti” di Katie Quinn Davies che spiega anche come fare il gelato alla vaniglia fatto in casa.

Gelato 4Ingredienti per 6 persone:

  • 200 ml di panna fresca
  • 165 gr di zucchero di canna
  • 30 gr di burro
  • un pizzico di sale in fiocchi
  • 100 gr di mandorle intere spellate
  • due cucchiai di zucchero bianco e due di miele
  • gelato alla vaniglia a volontà

Gelato 1Preparazione:

Foderate una teglia con carta forno, distribuite le mandorle tritate grossolanamente al coltello e cospargetele con i due cucchiai di zucchero bianco e i due di miele quindi infornate a 180°C per 10 minuti, tenendole d’occhio per evitare che brucino, dovranno essere color caramello, non troppo scure. Toglietele dal forno, mescolate e lasciate raffreddare.

Per la salsa butterscotch mettete la panna, lo zucchero di canna, il burro e il sale in un pentolino e fate sobbollire a fuoco medio basso per 5/6 minuti. La consistenza sarà quella di uno sciroppo piuttosto liquido, man mano che si raffredda prenderà consistenza trasformandosi in una glassa cremosa.

Al momento di servire portate in tavola il gelato e le mandorle caramellate che avrete sgranato in precedenza e servite la salsa butterscotch in una salsiera in modo che ogni ospite possa personalizzare il proprio gelato! Questa salsa può essere preparata in anticipo e se volete servirla tiepida o calda vi basterà scaldarla qualche secondo al microonde !

Gelato 6Se avanzate la salsa butterscotch potete conservarla in un barattolo a chiusura ermetica in frigorifero per un paio di giorni. Un consiglio? Provate a dolcificare il vostro caffèlatte con un cucchiaino di questo caramello, è fantastico!

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Una sofficissima mousse allo yogurt e lamponi davvero insuperabile

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Ho trovato questa ricetta in uno dei miei libri di ricette preferiti: “Food Jar… tutto in un barattolo” che ho scovato qualche mese fa in Mondadori e che mi ha subito colpita! Devo dire che dopo aver acquistato una cinquantina di libri sono molte le cose che ora valuto prima di scegliere un volume di cucina: il carattere delle scritte, i disegni o le fotografie (importantissime!), gli ingredienti (non devono essere introvabili) e i metodi di preparazione, l’originalità e l’idea che sta dietro al libro. Questo le aveva tutte! Un libro fantastico, simpatico, divertente, colorato, ricco di idee e spunti, impaginato molto bene come potete vedere nella mia recensione cliccando qui!

La ricetta di questa mousse, spiega l’autrice, è dello chef Nicola Cavallaro di “Un posto a Milano”e infatti è venuta benissimo, leggera, fresca, una nuvola bianca! La ricetta originale non prevede i lamponi, li ho aggiunti io per un extra gusto e un effetto cromatico; inoltre stanno molto bene perchè spezzano la dolcezza della mousse e danno la componente carnosa al dolce!

Mousse 1

Ingredienti per 8 barattoli:

  • 150 gr di zucchero
  • 150 gr di albumi
  • 150 gr di panna fresca
  • 300 gr di yogurt (io ho usato lo yogurt greco)
  • 4 gr di colla di pesce
  • 20 ml di acqua
  • 300 gr di lamponi (io ho aggiunto anche una manciata di fragole)

Preparazione:

Mettete la colla di pesce a bagno in acqua fredda.

Fate sciogliere lo zucchero con l’acqua e portate a bollore. Togliete dal fuoco e unite la colla di pesce mescolando con una spatola resistente al calore.

Montate a neve l’albume e quando è già a neve fate colare a filo lo zucchero fuso continuando a montare fino ad ottenere una bella meringa bianca e soda. Montate anche 150 gr di panna.

Amalgamate con una spatola in silicone lo yogurt, la meringa e la panna. Non preoccupatevi se il composto perderà un pò di volume.

Frullate la manciata di fragole con una manciata di lamponi e disponete un sottile strato di questo coulis sul fondo dei bicchierini. Per un effetto più raffinato potete filtrarla in modo da eliminare i semini.

Distribuite uno strato di mousse allo yogurt e decorate con i lamponi freschi e un pò di coulis e a piacere ripetete l’operazione fino a riempire il barattolo.

Fate raffreddare in frigorifero per un paio d’ore o fino al momento di servire.

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Waffle con ananas caramellato e gelato alla vaniglia

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waffle 6Ieri ero a casa in ferie e visto che avevo il frigorifero mezzo vuoto ma volevo preparare qualcosa di buono mi sono inventata questo dessert da leccarsi i baffi! Gli ingredienti principali sono: ananas, uova, farina, zucchero, burro e gelato. Ho aromatizzato il caramello con del succo di lime e un pizzico di vaniglia ma se non li avete non ha importanza, l’ananas caramellato anche solo solo con un pò di zucchero è buonissimo!

waffle 2Se non avete la waffle baker potete fare dei pancake o delle crêpes sempre con lo stesso impasto, saranno buonissime ugualmente. Con le dosi indicate mi sono venuti 10 waffle quadrati. Se ne avanzate sono ottimi riscaldati in una padella antiaderente per la colazione del giorno dopo.

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Ingredienti per 10 waffle:

  • 175 gr di farina autolievitante (oppure farina 00 + 2 cucchiaini di lievito per dolci)
  • 1\2 cucchiaino di sale fino
  • 2 cucchiai colmi di zucchero bianco
  • 2 uova, tuorli e albumi separati
  • 250 ml di latte
  • 80 gr di burro fuso
  • 4/6 fette di ananas + un pizzico di vaniglia e un cucchiaio di zucchero di canna
  • gelato fresco alla vaniglia

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Preparazione:

In una ciotola riunite la farina, il sale e lo zucchero. Unite i due tuorli sbattuti con il latte e il burro fuso e mescolate bene il tutto con una frusta in modo da eliminare eventuali grumi.

In una ciotola montate a neve gli albumi e uniteli alla pastella delicatamente.

Scaldate la waffle baker e dopo averla unta leggermente (io passo sulle piastre un pezzo di carta assorbente unta con burro) versate un mestolino di pastella in ciascuno spazio, chiudete e fate cuocere per qualche minuto. I waffle sono pronti quando risultano asciutti e dorati. Procedete fino a esaurimento della pastella. Conservate i waffle su un piatto fino al momento di servire.

Appena prima di servire tagliate l’ananas a dadini e fatelo saltare a fuoco vivo in una padella antiaderente con un cucchiaio di zucchero di canna, il succo di mezzo lime e un pizzico di vaniglia in polvere (o i semini di una bacca) e quando è caramellato componete il piatto.

Disponete uno o due waffle sul piatto, distribuite l’ananas su ciascuna metà versando anche il caramello che si forma in padella e spolverizzate con zucchero a velo. Servite subito con una pallina di gelato alla vaniglia che si scioglierà pian piano con il calore dell’ananas. Esotico e sublime nella sua semplicità!

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Key Lime Pie

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Mi piace preparare questa torta durante il periodo estivo: il sapore del lime ricorda subito l’estate e le vacanze al mare, e se pensiamo che questa torta deve il suo nome ai profumatissimi lime delle isole Keys della Florida, direi che ci siamo proprio! Io, che in Florida non ci sono mai stata, per ora mi mangio una bella fetta di questa squisita Key Lime Pie nel mio giardino sognando di essere all’ombra di una palma vista mare! Nota sulla copertura della torta: ci sono due versioni: quella con la meringa e quella con la panna montata. Io ho scelto la copertura in meringa ma se volete fare quella con la panna montata vi basterà montare 200 gr di panna fresca con due cucchiai di zucchero e decorare con scorza di lime appena prima di servirla!

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Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro:

  • 200 gr di biscotti secchi tipo Digestive
  • 100 gr di burro fuso
  • 30 gr di zucchero bianco + 3 cucchiai per la meringa di copertura
  • 4 uova, tuorli e albumi separati
  • 120 ml di succo di lime (occorrono circa 5/6 lime)
  • 400 gr di latte condensato

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Preparazione:

Tritate in un mixer i biscotti, il burro fuso e i 30 gr di zucchero e con il composto sbriciolato che ottenete foderate uno stampo da tortiera a cerchio apribile in modo da creare un guscio di biscotti. Conservate in frigorifero mentre proseguite.

Sbattete i tuorli per alcuni minuti fino a renderli spumosi e di colore giallo chiaro, quindi unite il latte condensato e continuate a montare per altri 4 minuti, infine aggiungete il succo di lime e la relativa scorza e terminate di montare per altri 4 minuti.

Versate la crema ottenuta nel guscio di biscotti e infornate a 160°C per 10 minuti.

Nel frattempo montate gli albumi con i 3 cucchiai di zucchero fino ad ottenere una meringa spumosa bianca e soda. Trascorsi i 10 minuti di cottura togliete la torta dal forno e distribuiteci sopra la meringa, cercando di creare delle punte per un effetto decorativo.

Infornate nuovamente la torta per altri 10 minuti, poi togliete dal forno e se volete fiammeggiate con un cannello a gas la meringa per un maggiore effetto cromatico.

Fate raffreddare completamente a temperatura ambiente e conservate in frigorifero fino al momento di servire.

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Boules au sucre: brioche super soffici!

boule au sucreQueste sono ufficialmente le mie brioche da colazione preferite! E’ la terza volta che le faccio e sono davvero perfette: leggerissime sia dal punto di vista calorico che di consistenza e sofficità, ve ne accorgerete già prendendole in mano! L’impasto diventa sempre più soffice con il passare del tempo perchè si gonfia in fase di lievitazione e anche da cotte premendo un dito vedrete con l’impasto affonda per poi tornare nella forma originale! Non contengono uova, per questo rimangono chiare, per verificare che siano cotte basta girarle: se l’impasto è asciutto e leggermente dorato sono pronte! Se vi piace la cannella potete mischiarla allo zucchero per un profumo e un gusto ancora più irresistibile! La ricetta proviene dal libro “Soffice soffice” di Morena Roana che vi consiglio se, come me, amate i lievitati dolci da colazione!

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Ingredienti per 12 briochine:

  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di farina manitoba
  • 50 ml di latte
  • 80 ml di acqua
  • 70 gr di zucchero
  • 50 gr di burro morbido
  • 8 gr di lievito di birra fresco
  • un cucchiaino di sale
  • un cucchiaino di malto (se non lo trovate aggiungete un cucchiaino di miele)
  • un cucchiaio di burro, zucchero e cannella per la finitura

Preparazione:

Nella ciotola della planetaria riunite le farine, il lievito fresco sbriciolato, il malto, il latte tiepido (o a temperatura ambiente se è estate), azionate per impastare e aggiungete pian piano l’acqua, poi lo zucchero e proseguite a impastare per alcuni secondi. Aggiungete il burro molto morbido e il sale per ultimo. Lasciate impastare alla minima velocità per alcuni minuti, aggiungendo se necessario un paio di cucchiai di farina 00 se vi sembra troppo umido l’impasto. (Io ne aggiungo sempre 2 o 3 cucchiai abbondanti)

Terminate di impastare a mano se necessario; lasciate quindi l’impasto a lievitare in una ciotola leggermente unta coperta con pellicola per alimenti per 3 o 4 ore.

Trascorso il tempo di lievitazione l’impasto sarà raddoppiato, potete quindi rovesciarlo sul piano di lavoro sgonfiandolo con i polpastrelli. Create 12 palline da 50 gr ciascuna e allineatele su due teglie rivestite con carta forno. Lasciate parecchio spazio tra una e l’altra così non si attaccheranno.

Fate lievitare per altre 2 ore, o comunque fino al raddoppio e poi cuocetele in forno preriscaldato a 180°C per 12 – 15 minuti.

Nel frattempo fate fondere una noce di burro e mettete un pò di zucchero in un piatto.

Quando le brioche sono pronte estraetele dal forno, spennellatele con il burro fuso e rotolatele nello zucchero. Fate raffreddare completamente prima di gustarle.

Nota sulla conservazione: si conservano per 2 giorni in una scatola di latta; si possono congelare avvolte in pellicola per alimenti o alluminio. Per averle pronte a colazione basterà ricordarsi di toglierle dal freezer la sera prima!

Buona colazione!

boule au sucre 2

Tiramisù alle fragole e Alchermes

 

tiramisù 5Si, lo so, in fatto di tiramisù si potrebbe aprire una parentesi da lasciare aperta: ci sono i puristi del classico tiramisù al caffè che non accettano varianti, quelli che usano i Pavesini, chi ci mette solo il tuorlo, chi l’albume montato a neve, chi aggiunge il liquore e chi come me sperimenta senza problemi anche un classico della cucina italiana come questo. Io di solito preparo quello che mi piace mangiare e oggi avevo proprio voglia di un dolcetto estivo da mangiare seduta sull’erba all’ombra del nostro pino per cui: tiramisù con tante fragole fresche, savoiardi bagnati nell’Alchermes, il favoloso liquore rosa un pò vintage che mi piace tanto e la classica crema di mascarpone. Colorato, fresco ed estivo, l’ho fatto direttamente nei barattoli per una merenda più pratica da trasportare. Non vi sembra bello affondare il cucchiaino in una barattolo così invitante?tiramisù barattoloIngredienti per 6 barattoli:

  • 1 confezione di savoiardi
  • 1 cestino di fragole
  • 250 gr di mascarpone
  • 3 uova
  • 120 gr di zucchero bianco
  • liquore Alchermes

tiramisù 3Preparazione:

Lavate e mondate le fragole, quindi tagliatele a fettine sottili.

Montate i 3 tuorli con 100 gr di zucchero fino a renderli bianchi e spumosi, quindi aggiungete il mascarpone e continuate a montare fino a quando tutti i grumi sono svaniti.

Separatamente montate i 3 albumi con i 20 gr di zucchero, aggiungendoli quando l’albume è quasi del tutto montato.

Incorporate pian piano l’albume alla crema di tuorli e mascarpone, vedete voi se metterli tutti o solo un pò, seguite il vostro gusto.

Bagnate i savoiardi nel liquore Alchermes e mettetene uno strato sul fondo del barattolo o della vostra pirofila, coprite con uno strato di crema di mascarpone e cospargete con le fragole. A questo punto il mio barattolo era già pieno, se volete potete stratificare con altri biscotti e altra crema e fragole fino ad esaurimento degli ingredienti.

Conservate in frigorifero fino al momento di servire.

Tea bag cookie

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Per il mio tè con il bianconiglio e il cappellaio matto non potevo non fare questi tea bag cookie, i frollini a forma di bustina di tè che stanno spopolando sui vari Instagram, Pinterest, foodblog e riviste. Ho scoperto che esiste anche il cookie cutter a forma di bustina, io li ho tagliati con un semplice coltello, per questo non sono precisissimi, ma mi piaceva l’idea di crearli con le mie mani. Questa la ricetta e l’occorrente:

tè con bianconiglio 14

Ingredienti per la frolla:

  • 180 gr di farina 00
  • 1 uovo
  • 80 gr di zucchero
  • 80 gr di burro
  • un pizzico di sale
  • 4 o 5 cucchiai di acqua ghiacciata se necessario
  • scorza di un limone

Occorrente per decorare:

  • filo di cotone o spago per alimenti
  • carta da regalo o carta da pacchi grezza
  • colla
  • 100 gr di cioccolato fondente

Preparazione della frolla:

Mettete nel mixer tutti gli ingredienti eccetto l’acqua e l’uovo e azionate fino a quando si è creato un composto sbriciolato. Unite l’uovo e continuate a impastare, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua fredda se necessario. Avvolgete la pasta frolla in pellicola per alimenti e fate raffreddare in frigorifero per un’oretta.

Trascorso il periodo di riposo togliete la pasta dal frigorifero e stendetela con l’aiuto di mattarello e farina. Raggiungete lo spessore desiderato. Ritagliate i biscotti a forma di bustina di tè e praticate un forellino con uno stuzzicadenti in modo che passi il filo per la decorazione.

Cuocete i biscotti a 180° per 10/15 minuti, finchè iniziano a dorarsi ai bordi, poi fate raffreddare completamente. Nel frattempo fate fondere a bagnomaria il cioccolato e quando i biscotti sono freddi immergeteli per un terzo nel cioccolato fuso per creare la decorazione in cioccolato. Allineateli su una placca foderata con carta forno per far asciugare il cioccolato.

Ritagliate dalla vostra carta da regalo o carta da pacchi un rettangolo che piegherete in due incollando al centro il filo di cotone. Io ho usato quella grezza per poterci scrivere “tea party” “eat me” e “drink me”.

Quando il cioccolato è rassodato infilate il filo nel buchino e annodatelo in modo da ricreare una perfetta bustina di tè!

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