Tè matcha + Tiramisù = Matchamisù

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Oggi mi sento un po’ scarica: troppo caldo, troppo lavoro, troppi stress, troppo tutto. Cosa faccio per rimediare e “tirarmi un po’ su”? Mi mangio un bel matchamisù! Fresco e originale è ideale per una merenda estiva dato che non richiede cottura quindi non bisogna neanche accendere il forno! Il tè matcha dalle proprietà antiossidanti e dal sapore delicatamente erbaceo si sposa benissimo con la crema dolce e soffice a base di mascarpone! Io sono solita montare gli albumi con lo zucchero per avere una meringa lucida e soda che vada ad alleggerire la crema al mascarpone rendendola soffice e leggera come una nuvola! E ora la ricetta, semplicissima:

Ingredienti per 6 bicchierini monoporzione:

  • 2 uova
  • 100 gr di zucchero bianco
  • 250 gr di mascarpone
  • 1 confezione di savoiardi
  • 1 cucchiaino di tè matcha
  • 1 cucchiaio di zucchero o miele per il tè matcha

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Preparazione:

Preparate 100 ml di tè mescolando bene un cucchiaino di tè matcha con 100 ml di acqua calda. Se volete dolcificate il tè con un po’ di zucchero o miele, e fate raffreddare.

Quando il tè è freddo preparate la crema: sbattete i 2 tuorli con 50 gr di zucchero fino ad ottenere un composto soffice di colore giallo pallido. Sempre con le fruste in funzione aggiungete il mascarpone e proseguite a montare finché non è tutto ben amalgamato.

A parte montate i 2 albumi con i 50 gr di zucchero fino ad ottenere una meringa bianca soda e lucida.

Incorporate la meringa al composto di mascarpone e mescolate delicatamente con una spatola per non smontare la crema.

Inzuppate i savoiardi nel tè matcha e disponeteli sul fondo di ogni biccherino, coprite con uno strato di mascarpone e fate un altro strato di savoiardi inzuppati e mascarpone.

Conservate in frigorifero fino al momento di servire. All’ultimo momento spolverizzate la superficie del dolce con un velo di tè matcha per un effetto cromatico più accattivante!

Buona merenda e buona domenica!

Crostata esotica con yogurt greco e maracuja

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Oggi ero in mood creativo e ho voluto fare una crostata nuova e divertente utilizzando ingredienti freschi, estivi, sani e naturali, come piace a me! Sono partita con una semplice pasta frolla integrale, ho cotto il guscio in bianco e l’ho poi riempito con un sofficissimo e bianchissimo yogurt greco e decorato con il frutto della passione. E’ venuta benissimo, fresca, cremosa e il maracuja con il suo sapore acidulo è perfetto per accogliere la dolcezza dello yogurt!

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Ingredienti per 2 basi per crostate:

  • 150 gr di farina di grano saraceno
  • 100 gr di farina bianca
  • 50 gr di farina integrale
  • 130 gr di burro freddo a pezzetti
  • 80 gr di zucchero bianco
  • 2 uova intere
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • qualche cucchiaio di acqua ghiacciata

Ingredienti per il ripieno:

  • 3 o 4 maracuja
  • 400 gr di yogurt greco
  • 4 cucchiai di zucchero a velo

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Preparazione:

Mettete nel mixer tutti gli ingredienti per la frolla e azionate fino ad ottenere un composto sbriciolato simile a sabbia bagnata. Aggiungete qualche cucchiaio di acqua ghiacciata finché non si forma l’impasto che rotola lungo le pareti del mixer. Se non avete il mixer potete fare la frolla a mano impastando tutti gli ingredienti. Avvolgete l’impasto in un foglio di pellicola per alimenti e mettete in frigorifero per almeno 1 ora.

Trascorso il periodo di riposo, riprendete l’impasto e con l’aiuto di mattarello e farina stendete l’impasto in una sfoglia di circa mezzo centimetro di spessore. Foderate la vostra tortiera per crostata con la carta forno (se è di tipo antiaderente non serve) e riempite con la sfoglia di pasta frolla facendola aderire bene ai bordi, soprattutto se lo stampo è scanalato (aiutatevi premendo il manico di un cucchiaio di legno in ogni scanalatura) . Coprite con dei pesi da cottura o fagioli secchi e infornate a 180°C forno statico per 30/35 minuti, finché i bordi dell’impasto non saranno dorati. Togliete quindi dal forno, eliminate i pesi da cottura e controllate se il fondo della torta è ben cotto; qualora fosse umido potete prolungare la cottura di qualche minuto senza i pesi da cottura.

Fate raffreddare completamente.

Per il ripieno amalgamate lo yogurt con lo zucchero e distribuitelo a cucchiaiate senza livellare all’interno della crostata in modo da formare delle cavità qua e là. Tagliate a metà i frutti della passione e prelevate i semini con un cucchiaio lavorando direttamente sulla torta in modo da far cadere i semini e il succo direttamente sulla torta! Tenete in fresco fino al momento di servire! Buona merenda!

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Panino gourmet con pane alle erbe fatto in casa, tartare di fassona piemontese, capperi di pantelleria e scorza di limone

bread 6Un bel panino fatto in casa con la tartare di fassona battuta al coltello condita a regola d’arte è una vera e propria delizia nella sua semplicità! Se poi create un po’ di atmosfera con della musica jazz, qualche tealight e una buona bottiglia di vino vi siete creati una cenetta niente male! In questo caso le materie prime devono essere di ottima qualità, e credetemi, questo pane fatto in casa vi lascerà senza parole! La ricetta del pane l’ho presa dal mio libro preferito “La magia del forno” di Paul Hollywood aggiungendo la farina di farro e delle erbe aromatiche per un profumo in più. Il pane viene davvero bene, sembra proprio il bun degli hamburger, morbido morbido e dalla mollica soffice e leggermente dolce, perfetta per accogliere ripieni delicati come appunto la tartare. E ora la ricetta:

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Ingredienti per 6 panini:

  • 400 gr di farina manitoba
  • 100 gr di farina di farro
  • 12 gr di sale
  • 45 gr di zucchero bianco
  • 10 gr di lievito di birra disidratato
  • 40 gr di burro morbido
  • 4 cucchiai di origano essiccato
  • 2 cucchiai di timo essiccato
  • 300 ml di acqua a temperatura ambiente
  • un cucchiaino di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale maldon per la finitura

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Preparazione dei panini:

Nella ciotola della planetaria versate le farine, le erbe aromatiche e mettete il lievito da una parte e il sale e lo zucchero dall’altra. Aggiungete il burro morbido e 3\4 dell’acqua e azionate la planetaria con il gancio a uncino per impastare. Aggiungete l’acqua poco per volta fino a formare un bell’impasto morbido, potrebbe non servire tutta l’acqua quindi procedete per gradi.  Mettete l’impasto a lievitare in una ciotola riposta in un luogo tiepido e privo di correnti.

Trascorse circa 2 ore l’impasto sarà lievitato fino al raddoppio. A questo punto sgonfiate l’impasto e dividetelo in 6 parti. Impastate ciascun pezzetto ripiegando il panino più volte su se stesso e dandogli una forma tondeggiante. Volendo potete fare anche delle piccole baguette o filoncini come quello che vedete nella foto qui sotto.

Allineate i panini su due teglie rivestite di carta forno e fateli lievitare nuovamente fino al raddoppio.

Prima di infornarli ungete leggermente il centro di ciascun panino con un goccio di olio extravergine di oliva e cospargete con un pizzico di sale maldon.

Cuocete a 210°C (forno statico) per 15/18 minuti. Dovranno essere ben dorati. Fateli raffreddare su una gratella.

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Ingredienti per la tartare (per 2 panini):

  • 200 gr di carne di fassona battuta al coltello
  • due cucchiai di capperi di pantelleria (precedentemente dissalati)
  • la scorza di un limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale affumicato e pepe di sichuan macinato al momento
  • a piacere un cucchiaino di senape rustica o classica

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Preparazione dei panini:

Condite la tartare con abbondante olio extravergine di oliva, un pizzico di sale affumicato e una macinata di pepe di sichuan e mescolate accuratamente. Aggiungete la scorza di un limone e i capperi e mescolate nuovamente. Se vi piace aggiungete la senape e mescolate.

Tagliate il vostro panino con un coltello seghettato, tostate leggermente le due metà esterne, quindi spalmate la tartare su ciascuna metà e chiudete. E ora, stappate una buona bottiglia di vino rosso, accendete qualche candela, fate partire della musica jazz e rilassatevi con questo ottimo panino gourmet!

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Buona serata!

Panna cotta profumata ai petali di rosa

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So che a molti di voi non piacerà l’idea di considerare il profumo e il sapore di rosa in ambito gastronomico, e vi posso capire, non è uno dei classici gusti a cui siamo abituati. Questa panna cotta può però esservi di ispirazione come decorazione e come idea di dessert e può essere aromatizzata come meglio credete: aggiungendo un pò di crema di pistacchi oppure del latte di cocco o l’essenza di mandorla… vedete voi! Io ho usato l’estratto di rosa perché mi piacciono molto i dolci con questo profumo, che ha per me l’effetto della Madeleine di Proust di farmi rievocare con la memoria involontaria episodi felici trascorsi nel passato. Vi lascio ora alla ricetta, non è altro che una panna cotta classica aromatizzata alla rosa e decorata da boccioli di rosa essiccati e scagliette di pistacchi perché ricordiamoci che anche l’occhio vuole la sua parte!

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Ingredienti per 8 bicchierini:

  • 250 ml di panna fresca
  • 250 ml di latte fresco intero
  • 10 gr di gelatina in fogli
  • 80 gr di zucchero bianco
  • 3 cucchiai di estratto di rosa o di più a seconda dei gusti
  • un cucchiaio di liquore per dolci Alchermes
  • per la decorazione: pistacchi, boccioli di rosa essiccati (Boutons de roses di Damman Frères)

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Preparazione:

Ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda per 1 minuto.

Nel frattempo scaldate il latte con la panna e lo zucchero e portate a bollore mescolando di tanto in tanto.

Spegnete non appena raggiunge il bollore, quindi aggiungete i fogli di gelatina ben strizzati, l’estratto di rosa e l’Alchermes e mescolate bene.

Suddividete il composto nei bicchierini (per agevolare l’operazione io di solito travaso la panna cotta in una brocca con beccuccio così riesco a ottenere un risultato pulito senza fatica)

Fate raffreddare i bicchierini di panna cotta a temperatura ambiente, quindi riponeteli in frigorifero per 1 notte intera, in modo da far rassodare bene la panna cotta.

Decorate secondo la vostra creatività usando boccioli di rosa e pistacchi tritati.

Pane rustico con olive nere, cipolle, coriandolo e semi di sesamo

pane 1Tante volte un buon pane fatto in casa fa la differenza: mentre cuoce nel forno e senti il profumo che si diffonde per la cucina e quando lo assaggi, ancora tiepido, e ti chiedi come fanno ingredienti così semplici a creare un pane così buono?!? Fare il pane per me è terapeutico, un gesto antico ma ancora attuale che può trasformare un semplice pranzo come un panino in un vero e proprio rito gourmet. Potete farcire le vostre fette di pane come preferite, scegliendo ingredienti di qualità cercando di essere anche un pò creativi (mai provato con chèvre, noci e marmellata di fichi o pere?) o degustarlo in tutta semplicità con un filo di olio extravergine di qualità e un pizzico di fior di sale e abbinarci una bella insalata per un pranzetto sano e naturale, all’insegna del benessere, come piace a me. Ecco come si fa:

Ingredienti per una pagnotta:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 10 gr di sale
  • 10 gr di lievito di birra disidratato
  • 40 gr di olio extravergine d’oliva
  • 250/280 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1 mazzetto di coriandolo (se non lo trovate usate il prezzemolo)
  • 200 gr di olive nere denocciolate
  • 4 o 5 cucchiai di cipolla disidratata
  • 80 gr di semi di sesamo (neri o bianchi a piacere)

pane 4Preparazione:

In un mixer tritate le olive, il coriandolo e la cipolla disidratata procedendo a impulsi, in modo da ottenere un trito grossolano e non un impasto omogeneo. Nel pane si dovranno sentire i pezzetti di olive. Tenete da parte.

Nella ciotola della planetaria versate la farina, mettete il sale da un lato e il lievito dall’altro, unite l’olio e un terzo dell’acqua.

Azionate la planetaria con il gancio per impastare alla minima velocità aggiungendo l’acqua poco per volta. Potrebbe non servirvi tutta, quindi procedete per gradi. Quando l’impasto è formato aggiungete il trito di olive e  i semi di sesamo e continuate a impastare all’inizio con la planetaria, poi con le mani per incorporare bene tutti gli ingredienti. Arrotolate il pane su se stesso più e più volte in modo da sviluppare bene il glutine.

Formate una pagnotta tonda e posizionatela su una teglia rivestita di carta forno. Fate lievitare fino quasi al raddoppio in un luogo tiepido, come il forno con la luce accesa.

Cuocete in forno già caldo a 220°C (forno statico) per 35 minuti, controllate se è cotto battendo le nocche sotto la pagnotta. Se fa un rumore sordo e il fondo è dorato e asciutto è pronto!

Fate raffreddare su una gratella e solo quando è freddo o leggermente tiepido potete tagliarlo a fette e gustarlo come più vi piace!

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Zuppetta di frutti esotici allo zenzero, gelato alla vaniglia, crumble al cacao e fiori eduli

zuppetta 2Ho assaggiato questo dolce durante una cena organizzata dai ragazzi dell’istituto alberghiero Centro Studi Casnati di Como, che non finiscono mai di stupirci per la loro bravura e preparazione. La loro guida, professionista indiscussa e grande maestra di vita, la prof.ssa Elisabetta dirige i ragazzi con passione ed entusiasmo e per noi è sempre un gran piacere degustare le loro magiche creazioni. Oggi ho voluto ricreare questo dessert che ha saputo trasportarmi in un paradiso esotico profumato, colorato, fresco e intenso nello stesso tempo!

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Ingredienti:

  • frutta fresca tropicale (dragon fruit, cocco, mango, papaya, ananas, alchechengi, carambola ecc)
  • lychee sciroppati denocciolati
  • mango sciroppato
  • sciroppo di zenzero + un pezzetto di zenzero fresco
  • 80 gr di farina 00
  • 80 gr di burro
  • 80 gr di zucchero bianco
  • 20 gr di cacao amaro
  • un pizzico di sale
  • gelato alla vaniglia
  • fiori eduli per decorare

Preparazione:

Per il crumble mettete la farina, lo zucchero, il burro freddo, il cacao e il pizzico di sale nel mixer e azionate fino ad ottenere delle briciole. Rovesciate le briciole ottenute in una teglia rivestita di carta forno e aiutandovi con le mani compattate tra loro le briciole. Infornate a 180°C per 15 minuti e una volta cotto togliete dal forno e fate raffreddare.

Per la zuppetta di frutta esotica tagliate a dadini o fettine la frutta che più vi piace e sistematela in una fondina.

Irrorate la frutta con uno sciroppo fatto diluendo lo sciroppo di zenzero con un pochino di acqua e un pezzetto di zenzero fresco grattugiato.

Guarnite la zuppetta di frutta esotica con del gelato alla vaniglia, sbriciolate sopra il crumble al cacao e decorate con i fiori eduli.

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Torta di rose con crema frangipane e marmellata di arance

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Si lo so, non è che sembrino proprio dei boccioli di rose ma ha pur sempre un fascino tutto suo, come spesso accade per quelle preparazioni che non sono proprio belle da vedere ma sono deliziose da gustare! L’impasto è molto soffice, una nuvola, il ripieno non è stucchevole ma anzi, riesce a rendere ancora più aromatico, goloso e umido l’interno del dolce. L’impasto da crudo si presenta molto (ma molto!) morbido per via dell’importante contenuto di burro, e in questi casi non bisogna perdersi d’animo: potete maneggiarlo con la spatola in silicone o lasciare la ciotola in frigorifero per una mezz’oretta in modo da far rassodare l’impasto, l’importante è resistete alla tentazione di aggiungere farina! Gli ingredienti indicati basteranno per una torta di medie dimensioni e 6 muffin: con le fette avanzate ho infatti inserito una fetta o “rosa” in ogni cavità della teglia dei muffin, una bella trovata per avere delle tortine monoporzione per le colazioni della settimana!  Ho confezionato la torta in una bella scatola che regalerò a mia mamma per la festa di domani! E ora la ricetta:

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Ingredienti per l’impasto:

  • 500 gr di farina manitoba + un paio di cucchiai per stendere l’impasto
  • 200 ml di latte
  • 100 gr di burro morbido
  • 80 gr di zucchero bianco
  • 3 uova
  • 7 gr di sale fino
  • 7 gr di lievito di birra disidratato

Ingredienti per la farcitura:

  • 80 gr di burro morbido
  • 80 gr di zucchero
  • 80 gr di farina di mandorle
  • 2 cucchiai di latte
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • mezzo vasetto di marmellata di arance

Ingredienti per la finitura:

  • 1 tuorlo sbattuto con 2 cucchiai di latte

Preparazione:

Nella ciotola della planetaria mescolate farina e lievito, aggiungete il latte e azionate con il gancio a foglia fino ad ottenere un impasto grossolano. Aggiungete le 3 uova precedentemente sbattute, lo zucchero e per ultimo il sale. Proseguite a impastare con il gancio a foglia, poi sostituitelo con il gancio a uncino per impastare e con la planetaria in azione a bassa velocità aggiungete il burro morbido poco alla volta fino a completo assorbimento. Proseguite a impastare finché non si forma un bell’impasto incordato ma molto morbido, impossibile da maneggiare con le mani.

Con l’aiuto di una spatola in silicone versate l’impasto in una ciotola unta di burro e mettetela a lievitare in un luogo tiepido e privo di correnti d’aria per circa 2 ore.

Trascorso il tempo di lievitazione l’impasto sarà raddoppiato in volume e avrà preso un pò di consistenza. A questo punto sempre con l’aiuto di una spatola in silicone rovesciate l’impasto su un piano da lavoro rivestito con carta forno spolverizzata di farina.

Preparate la farcitura: con un frullino elettrico o la planetaria sbattete il burro con lo zucchero e i due cucchiai di latte fino ad ottenere un composto bianco e spumoso, aggiungete l’estratto di vaniglia e la farina di mandorle e mescolate bene.

Aiutandovi con il mattarello e un po’ di farina stendete l’impasto in un rettangolo di circa 60 x 40 centimetri e spalmate la marmellata in uno strato omogeneo. Sovrapponete la crema frangipane a cucchiaiate cercando di stenderla in modo omogeneo su tutta la superficie.

Arrotolate l’impasto tenendo verso di voi il lato lungo. Dovrete ottenere un cilindro. Mettete il rotolo di impasto ottenuto avvolto in carta forno in freezer per 15 minuti in modo da farlo rassodare un pò.

Trascorso il riposo in freezer tagliate quindi il rotolo in fette da 2 centimetri di spessore e posizionatele a raggiera in una tortiera rotonda rivestita di carta forno lasciando un po’ di spazio tra un rotolino e l’altro. Se vi avanzano delle fette potete inserirle arrotolate in una teglia per muffin preparata con i pirottini.

Fate lievitare per un’altra ora in un luogo tiepido e privo di correnti.

Spennellate la superficie con un tuorlo sbattuto con 2 cucchiai di latte quindi cuocete in forno già caldo a 180°C statico per 30/40 minuti.

Estraete dal forno, fate raffreddare e servite in tavola oppure confezionatela in una bella scatola per un dolce regalo hand made!

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Risottino etnico profumato al latte di cocco, curry verde, uvette e cardamomo

risottino etnico 1Oggi visto il tempo uggioso avevo voglia di un primo piatto caldo e confortante, speziato e originale così ho pensato ad un risottino etnico cotto con il latte di cocco e arricchito da uvette, poi un pizzico di curry e cardamomo per una bella nota speziata! E’ venuto veramente bene, se anche voi amate i sapori etnici e le spezie ve lo consiglio vivamente!

risottino etnico 2Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere di riso per risotti
  • 250 ml di latte di cocco
  • 4 mestoli circa di brodo vegetale
  • due manciate di uvette
  • un cucchiaio di curry
  • un cucchiaio di cardamomo verde in polvere
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Fate scaldare un filo di olio extravergine di oliva in un tegame adatto alla cottura dei risotti, fate quindi tostare il riso e sfumatelo con un mestolo di brodo. Aggiungete pian piano anche gli altri mestoli di brodo man mano che vengono assorbiti dal riso e proseguite la cottura con il latte di cocco fino a terminare la cottura. Assaggiate e aggiustate di sale eventualmente, tenete presente che il riso cotto con il latte di cocco dovrà rimanere comunque un po’ dolce quindi non esagerate con il sale.

Impiattate e decorate con le uvette precedentemente ammollate in acqua calda e strizzate, il curry e il cardamomo verde in polvere.

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BOOK REVIEW: “Food Jar… tutto in un barattolo” di Ilaria Mazzarotta

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Ho trovato questo libretto quasi per caso: era un sabato pomeriggio, avevo finito di lavorare e stava nevicando abbondantemente da tutta la mattinata tant’è che tutti i treni per tornare a casa erano soppressi, così ho colto l’occasione per stazionare con calma alla Mondadori. Dopo aver guardato parecchi libri, nessuno convincente, mi è caduto l’occhio su questo simpatico libricino dedicato al food jar, l’ultimo trend in fatto di cucina! Mi ha colpito subito la grafica e la ricchezza dei contenuti oltre che l’originalità e la creatività!

food jar 2E’ diviso in queste sezioni:

  • colazione in barattolo: smoothie, yogurt e granola, porridge, colazione salata.
  • barattoli to go: insalate, pasta riso & co, vellutate, pinzimonio, macedonie, vinaigrette e maionese di diversi tipi.
  • barattoli a tavola: secondi di carne o pesce serviti direttamente in barattolo.
  • dessert in barattolo: crumble, dolci al cucchiaio, torte, mousse, cupcake.
  • barattoli da bere: cocktail, acqua detox.
  • barattoli da regalare: mix per biscotti torte e dolci, scrub per il corpo, barattoli per la casa e l’ufficio e altre idee simpatiche per regalini sfiziosi.

 

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Mi piace perchè: oltre alle ricette contenute il libro è fonte di ispirazione per ulteriori creazioni: l’idea di portare in tavola pietanze che solitamente si servono in piatti o fondine rivoluziona il rito della colazione, pranzo o cena. Subito dopo aver comprato il libro sono corsa a prendere dei barattoli e mi ricordo che per cena quella sera avevo fatto una vellutata alla zucca servita con crostini e scaglie di grana servita in un bel barattolo ampio che ha avuto un successone! La ricetta non era contenuta nel libro ma ne ho tratto l’ispirazione! Successivamente ho anche preparato una caprese in barattolo con pomodorini, dadini di pane croccante, basilico fresco, capperi e burrata come antipasto che è piaciuta molto per l’idea di destrutturare un classico della cucina mediterranea mantenendo tutti i sapori nel barattolo e aggiungendo un tocco chic.

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Tra le ricette contenute nel libro ho sperimentato: il tiramisù, la mousse allo yogurt, diverse vinaigrette, la granola con yogurt e frutta: tutte ricette approvatissime! I “barattoli da regalare” sono davvero una bella trovata per quelle occasioni in cui fa piacere preparare qualcosa con le proprie mani e trasmettere un gesto d’affetto senza spendere un capitale! E che dire dei barattoli da bere!!! Ho trovato i famosi barattoli con il manico per pochi euro in un negozio di casalinghi e ne ho presi 8! Uno spritz o un gin lemon in compagnia mentre si prepara una grigliata piacerà a tutti gli amici, garantito! Mi piace anche preparare l’Iced Matcha in barattolo: frullo gelato alla vaniglia, un pò di latte, tè matcha e lo servo con cubetti di ghiaccio nei miei barattoli con manico e cannuccia per una merenda rigenerante!

food jar 5Quindi: libro consigliatissimo soprattutto per chi è alla ricerca di spunti creativi da applicare al mondo food e non solo! Non richiede particolari abilità culinarie se non tanta voglia di divertirsi e sperimentare!

food jar 6Info sull’autrice: oltre a questo libro dedicato al food jar ha scritto anche Comfort Foodie  e due romanzi con ricette dedicate alla famiglia e alla coppia: Due cuori e un fornello e Due cuori e una culla. E’ tra i fondatori di The Breakfast Review. Possiede anche un blog: comfortfoodie.it sul quale trovate molte altre informazioni, ricette, consigli e articoli.

Idea regalo: abbinate al libro un set da 4 o 6 barattoli, che potete anche recuperare da vasetti di marmellate, yogurt ecc… per un effetto spaiato molto country chic!