Spaghettoni integrali ricordo d’estate

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Dopo un weekend di pioggia e nebbiolina è tornato il bel tempo che sembra non voler cedere il posto alla stagione autunnale… quì ci sono ben 25 gradi! Avevo pianificato una zuppa o dei ramen ma mi sembrava adatto preparare un piatto più leggero così ho improvvisato una spaghettata con del pesto di pomodorini secchi, acciughe fatte sciogliere nell’olio, qualche cappero, una spolverata di pan grattato passato in padella con il condimento, del finocchietto selvatico e una bella grattugiata di scorza di limone a rinfrescare il tutto! Vi state chiedendo com’erano? D E L I Z I O S I S S I M I ! !

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Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di spaghetti integrali alla chitarra
  • 4 acciughe sott’olio
  • 4 cucchiai di pan grattato
  • 2 cucchiai di capperi (dissalati)
  • 2 cucchiai di pesto di pomodorini secchi (io lo prendo da Eataly ma se siete senza potete tritare dei pomodori secchi sott’olio)
  • qualche rametto di finocchietto
  • la scorza di 1 limone non trattato

Preparazione:

Mentre la pasta è in cottura in abbondante acqua bollente salata preparate il condimento: in una padella antiaderente fate scaldare un filo abbondante di olio extravergine di oliva e fate sciogliere le acciughe, poi unite il pesto di pomodorini secchi, i capperi e infine il pan grattato che assorbirà tutti i sapori. Fate tostare qualche secondo finchè non sarà dorato e spegnete il fuoco.

Quando la pasta è cotta scolatela e fatela saltare in padella insieme al condimento mescolando bene. Impiattate, aggiungete qualche ciuffetto di finocchietto e grattugiate la scorza del limone come tocco finale. Aggiungete un filo di olio extravergine di oliva a crudo e servite! Semplice ma buonissima!

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Mini apple pie con brisée integrale al muscovado e grano saraceno

 

mini apple pie4Quando le giornate si concludono con una bella luce dorata che ricopre la città come una morbida coperta e al rientro a casa ho voglia di una tazza di tè caldo, per me, significa che è arrivato l’autunno e niente mi rende più felice che mettermi comoda circondata dai miei libri di cucina, una candela accesa, un po’ di musica, una tazza gigante di tè caldo speziato e una fetta di apple pie! Welcome autumn!

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Ingredienti per la brisée (per 6 mini apple pie):

  • 300 gr di farina di grano saraceno
  • 100 gr di farina integrale
  • 100 gr di farina 00 (+ altra per stendere l’impasto)
  • 200 gr di burro freddo a dadini
  • 80 gr di zucchero muscovado
  • 100 ml circa di acqua ghiacciata
  • un pizzico di sale

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Ingredienti per il ripieno (per 6 mini apple pie):

  • 4 mele
  • 2 cucchiai di cannella (regolate la quantità in base ai vostri gusti)
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 4 frollini o biscotti secchi

Ingredienti per servire:

  • gelato alla vaniglia

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Preparazione:

Mettete in un mixer tutti gli ingredienti per la brisée tranne l’acqua e azionate fino a ottenere un composto sabbioso. A questo punto aggiungete l’acqua ghiacciata poco per volta fino a formare un impasto che sta insieme e ruota sulle pareti del mixer. La pasta è pronta, avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti e riponetela in frigorifero per almeno 1 ora o di più se vi fa comodo.

Mentre l’impasto riposa dedicatevi alle mele: sbucciatele e tagliatele a dadini o a fettine, mescolatele con lo zucchero di canna e la cannella. Sbriciolate i biscotti e aggiungeteli alle mele, serviranno ad assorbire l’umidità che le mele rilasceranno in cottura.

Trascorso il periodo di riposo riprendete la pasta e stendetela con un mattarello e un po’ di farina (io di solito divido l’impasto in 3 porzioni per poterla stendere più facilmente).

Foderate con la sfoglia ottenuta (dovrà essere spessa circa 1\2 cm) i vostri stampi da crostatine e riempite con le mele alla cannella facendo una montagnetta al centro per creare la forma tipica della apple pie. Coprite con un altro disco di pasta brisée e sigillate i bordi ripiegando bene l’impasto sotto alle mele. Praticate dei taglietti a raggiera per far fuoriuscire l’umidità. Se vi va potete creare una decorazione con foglioline e roselline come ho fatto io. Per far aderire la decorazione basta inumidire l’impasto con un dito bagnato di acqua.

Cuocete le apple pie in forno statico preriscaldato a 180°C per 40 minuti. Controllate il grado di cottura: la pasta dovrà risultare leggermente dorata e opaca ma non troppo secca.

Sfornate, fate intiepidire, servite accompagnando con del gelato alla vaniglia se vi piace.

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Insalata autunnale con cavolo cappuccio bianco e viola, mele, melograno, noci, bacche di goji e robiola di capra

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Pensiamo all’ insalata non solo come a un piatto estivo o un contorno, ma proprio come una vera portata principale, adatta anche a una stagione più fredda come l’autunno se si scelgono ingredienti di stagione! Trovo sia importante sapersi alimentare correttamente e secondo me una bella ciotola di verdure arricchita da una parte proteica e del pane integrale ci aiuta in tal senso. Oggi ho utilizzato del cavolo bianco e viola a julienne e le mele, che nelle insalate mi piacciono sempre per la loro succosità e la dolcezza, e ho completato il piatto con noci e bacche di goji che fanno molto bene e chicchi di melograno per una lucentezza che non guasta. Per rendere l’insalata un piatto unico ho aggiunto un po’ di robiola di capra a fiocchetti. Un filo di olio, qualche seme di cumino e il gioco è fatto!

Ingredienti per 2 insalate:

  • cavolo cappuccio e cavolo viola a volontà
  • un cucchiaino di semi di cumino
  • 2 mele
  • chicchi di mezza melagrana
  • una manciata di gherigli di noci
  • due cucchiai di bacche di goji
  • olio extravergine di oliva
  • una robiola di capra
  • sale e pepe nero macinato al momento
  • un cucchiaio di aceto balsamico

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Preparazione:

Iniziate dal condire il cavolo cappuccio e il cavolo viola, precedentemente affettato sottilmente con dell’olio extravergine di oliva, sale, aceto balsamico e i semi di cumino in modo da ammorbidirlo un po’.

Lavate le mele e tagliatele a metà, lasciando la buccia. Eliminate il torsolo e tagliate la mezza mela a fettine sottili.

Distribuite l’insalata di cavolo nelle vostre ciotole, dividete le fettine di mela distribuendole come vi piace di più e completate aggiungendo le noci, i chicchi di melograno, le bacche di goji e per ultimo la robiola di capra distribuita a “fiocchetti” qua e là.

Prima di portare in tavola aggiungete un filo di olio extravergine di oliva e una bella macinata di pepe nero.

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Risottino delicato con zenzero, scorza di limone, burro alla salvia e rosmarino e pepe di timut

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Ecco un altro risotto che aggiungo alla mia “collezione” di risottini gourmet. Un piatto facile facile, adatto anche a chi è alle prime armi, dal sapore delicato ma molto profumato e fresco grazie a zenzero, limone e pepe di timut che ha un marcato profumo di… pompelmo! Inutile dire che LO ADORO!!! Consigliate agli ospiti di mescolare il risotto a partire dal centro per diffondere il burro al rosmarino e salvia che darà un ulteriore profumo e sapore al risotto!

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere colmo del vostro riso per risotti preferito
  • 1\2 bicchiere di vino bianco
  • 1 lt circa di brodo vegetale
  • 1\2 cipolla bionda tritata
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale fino
  • 40 gr di burro freddo
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 mazzetto di salvia
  • un cucchiaino di pepe di timut
  • scorza di 1 limone
  • 1 pezzetto di zenzero fresco
  • parmigiano grattugiato a piacere per mantecare (circa 4 cucchiai colmi)

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Preparazione:

Fate appassire a fuoco dolce la mezza cipolla tritata in un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. Quando è traslucida e morbida aggiungete il riso e mescolate bene. Sfumate con il mezzo bicchiere di vino bianco e mescolate. Fate evaporare il vino e procedete quindi con la cottura del risotto aggiungendo un mestolo di brodo vegetale alla volta, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo con un piccolo mixer tritate il pepe di timut e tenete da parte. Nello stesso mixer mettete il burro, gli aghi dei due mazzetti di rosmarino e una manciata di foglie di salvia tenendone da parte qualcuna per la decorazione (staccate accuratamente sia gli aghi di rosmarino che le foglie di salvia in modo da evitare parti dei gambi più dure) e tritate fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgete il burro aromatizzato in un pezzetto di pellicola per alimenti e modellate formando un piccolo salsicciotto avvolgendo bene il burro nella pellicola per compattarlo. Riponete in frigorifero.

Quando il risotto è quasi a cottura grattugiate lo zenzero, regolatevi sulla quantità assaggiando il risotto e aggiungendo eventualmente altro zenzero. Spegnete il fuoco, aggiungete il parmigiano grattugiato per mantecare e mescolate. Impiattate e grattugiate la scorza di limone, cospargete con il pepe di timut e decorate con un rametto di rosmarino e due foglie di salvia. Completate il tutto con una fettina di burro alle erbe.

Portate in tavola e consigliate ai vostri ospiti di mescolare a partire dal centro in modo da diffondere il trito di burro alle erbe!

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Tagliolini al pino mugo con salsa al pane nero di segale e finferli

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Un piatto che sa di montagna e di bosco, ricco e cremoso al punto giusto, perfetto per inaugurare un clima autunnale che sta iniziando a fare capolino nelle nostre giornate. Ho utilizzato il pane nero di segale fatto in casa, tema del contest Lo Pan Ner,  in due modi: ammorbidito nel brodo, poi frullato e mantecato con del parmigiano grattugiato per creare una salsa che mi piace servire sul fondo del piatto per un “tocco chef” e ridotto in briciole saltate in padella fino a renderle croccanti come dettaglio finale e per conferire un po’ di croccantezza. Trovo che fare il pane sia una attività terapeutica: è rilassante impastare e sporcarsi le mani un po’ come si faceva una volta quando l’attività in cucina era molto più manuale di oggi e poi il profumo di pane appena sfornato che pervade la cucina resta il profumo più buono del mondo, almeno per me.

Ingredienti per il pane nero di segale secondo la ricetta del contest:

  • 550 gr di farina di segale integrale
  • 250 gr di farina di grano tenero tipo 0
  • 200 gr di farina di grano tenero integrale
  • 650 gr di acqua
  • 20 gr di sale
  • 20 gr di lievito di birra fresco o 10 gr di lievito di birra disidratato

Preparazione del pane di segale:

Nella ciotola della planetaria mettete le farine, il sale da una parte e il lievito disidratato dall’altra (se utilizzate quello fresco fatelo sciogliere nell’acqua) e versate circa 2\3 dell’acqua, quindi iniziate a impastare con il gancio a uncino. Aggiungete man mano l’acqua fino ad ottenere un impasto elastico e sodo. Mettete l’impasto a lievitare in una ciotola leggermente unta coperta con un foglio di pellicola per alimenti o un canovaccio umido. Fate lievitare per 4 ore, quindi riprendete l’impasto e formate due pagnotte tonde oppure sistematele in due stampi da plumcake foderati di carta forno. Fate lievitare nuovamente per altre 3 o 4 ore, considerando che le farine integrali come quelle utilizzate per questa ricetta non consentono una lievitazione molto elevata.

Cuocete in forno preriscaldato in modalità statica per 40 minuti, sfornate a cottura ultimata e fate raffreddare. Per questa ricetta ci serviranno 2 o 3 fette spesse quindi solo quando il pane è completamente freddo potete tagliarlo a fette.  Per la ricetta è ideale utilizzare il pane raffremo quindi regolatevi con i tempi e con il consumo del pane in moda da poter lasciare 3 fette a temperatura ambiente per 1 giorno.

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Ingredienti per la ricetta, per 2 persone:

  • 200 gr di tagliolini al pino mugo
  • 250 gr di finferli
  • 3 fette spesse di pane di segale raffermo
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • due mestoli di brodo vegetale
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • pepe nero macinato al momento

Preparazione della salsa al pane di segale:

Fate ammorbidire due fette di pane di segale raffermo in una ciotola con un paio di mestoli di brodo vegetale caldo in modo che ne siano zuppi ma non ci sia brodo in eccesso. Quando il pane è sufficientemente morbido schiacciatelo con una forchetta in modo da ridurlo in grosse briciole umide. Frullate il composto con un frullatore a immersione insieme al parmigiano e dell’altro brodo qualora dovesse essere troppo densa. La consistenza deve essere quella di una salsa quindi regolatevi sulla quantità di brodo da aggiungere. Condite con una macinata di pepe nero.

Preparazione del piatto:

Fate cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata e nel frattempo fate saltare i funghi con un filo di olio extravergine di oliva, sale e pepe finché sono belli dorati.

Sbriciolate con un mixer una fetta di pane di segale e fate tostare le briciole ottenute in una padella antiaderente fino a renderle croccanti.

Disponete la salsa a specchio nel piatto, quando la pasta è cotta scolatela e ripassatela in padella con i funghi quindi impiattatela e cospargete con il crumble di pane di segale. Macinate un po’ di pepe nero, condite con un filo di olio extravergine di oliva e servite subito.

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Vellutata tiepida di zucchine e pesto di basilico con quenelle di robiola, crostini caldi e treccina di pasta sfoglia integrale

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Una vellutata in estate? Certo che si, purché sia tiepida e di bella presenza! Qui ci sono tante zucchine e piselli, un goccio di pesto di basilico e, per arricchire ancora di più la vellutata già molto buona, una quenelle di robiola fresca, qualche dadino di pane e una treccina di pasta sfoglia per il tocco chic che non deve mai mancare! Ecco la ricetta facilissima:

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Ingredienti per 4 vellutate:

  • 400 gr di zucchine
  • 200 gr di piselli surgelati
  • 1 lt circa di brodo vegetale
  • 4 cucchiaini di pesto delicato senz’aglio
  • 100 gr di robiola
  • sale e pepe nero da macinare al momento

Per completare:

  • 4 fette di pane + un filo di olio extravergine di oliva
  • 1 rotolo di pasta sfoglia integrale + sale e pepe nero da macinare al momento

Preparazione:

Per le treccine: bucherellate la pasta sfoglia con i rebbi di una forchetta, poi tagliate la pasta a listarelle spesse circa 1 cm, quindi ripiegate ciascuna listarella a metà nel senso della lunghezza per renderla più spessa e formate delle treccine utilizzando 3 striscioline per ogni treccia. Spolverizzate ciascuna treccina con del sale e del pepe macinato al momento. Infornate a 180°C (forno preriscaldato, modalità statica) per circa 20/25 minuti. Le treccine dovranno essere ben dorate e croccanti.

Tagliate le fette di pane a dadini e fatele tostare in una padella antiaderente o in forno con un filo di olio extravergine di oliva.  Tenete da parte fino al momento di servire.

Riducete le zucchine a fette o a dadini, adagiatele in una pentola insieme ai piselli e coprite con il brodo fino a superare di un dito circa le verdure. Fate cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti calcolati a partire da quando inizia a bollire. Dopo circa 30 minuti le verdure dovrebbero essere morbide ma se così non fosse prolungate la cottura fino ad ottenere una consistenza morbida, aggiungendo eventualmente un po’ di brodo o acqua qualora dovessero asciugarsi troppo le verdure.

Spegnete il fuoco, aggiungete il pesto e frullate il tutto con il mixer a immersione, quindi assaggiate e regolate di sapore. Fate raffreddare quasi completamente (è ideale preparare la vellutata la mattina e consumarla la sera) e al momento di servire decorate il piatto con una quenelle di robiola, spolverate di pepe nero e servite accompagnando con i crostini di pane tostati e la treccina di pasta sfoglia. Buona cena light & chic!

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Spaghettoni con verdure saltate su crema di ceci, parmigiano, curry e curcuma

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Un bel piatto di pasta semplice ma bello da vedere e salutare è la nostra scelta per il pranzo di oggi: carboidrati + proteine vegetali + verdure = la combinazione perfetta per un pasto all’insegna del benessere e vi posso assicurare che è anche buonissima! La cremina di ceci al parmigiano e curry con l’aggiunta di un po’ di curcuma rende golosa la pasta e le verdure così colorate vivacizzano il piatto e lo completano arricchendolo di gusti e consistenze diverse! Provate e ditemi se non è squisita!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di spaghettoni ( i migliori che trovate, belli ruvidi e trafilati al bronzo)
  • 2 zucchine
  • 2 carote
  • 12 pomodorini
  • 2 manciate di piselli
  • 200 gr di ceci precotti
  • 2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • un cucchiaio di curry e uno di curcuma (dosate la quantità di spezie a seconda dei vostri gusti)
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe nero macinato al momento

Preparazione:

Mentre mettete l’acqua per la pasta a bollire dedicatevi alle verdure: tagliate i pomodorini a metà e tenete da parte; riducete le carote a rondelle sottili e le zucchine a julienne utilizzando solo la parte verde esterna. Fate scaldare un filo di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e fate rosolare le zucchine e le carote per alcuni minuti a fuoco medio. Condite con una spolverata di sale e pepe. Aggiungete successivamente i piselli e una manciata di ceci presi dal totale e fate rosolare il tutto per qualche minuto. Le verdure dovranno mantenersi croccanti ma non devono essere crude quindi regolate il grado di cottura anche in base ai vostri gusti. Per ultimi aggiungete i pomodorini che dovranno amalgamarsi alle altre verdure solo per alcuni secondi. Spegnete e tenete da parte.

Se l’acqua ha raggiunto il bollore salate e calate la pasta.

Per la crema di ceci occorre frullare i ceci (precotti e sciacquati dal liquido di conservazione) con il grana grattugiato, un filo di olio, curry e curcuma e un mestolino di acqua di cottura della pasta. Anche qui regolatevi sulla consistenza e il sapore aggiungendo più o meno acqua e più o meno spezie a seconda dei vostri gusti. Noi amiamo il curry quindi per due persone ho utilizzato un cucchiaio di curry e uno di curcuma.  Una volta che la crema è pronta potete distribuirla sul fondo di due piatti, tenendone da parte giusto un paio di cucchiai per condire gli spaghettoni una volta scolati.

Quando la pasta è cotta scolatela, conditela con un filo di olio e i due cucchiai di crema tenuti da parte e impiattate sopra la crema precedentemente preparata e completate con le verdure. Servite subito e accompagnate con un bel calice di vino bianco, a noi è piaciuto l’abbinamento con il Vermentino! Buon appetito!

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Pull apart bread al pesto di salvia e basilico fatto in casa

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Profumatissimo, il pull apart bread al pesto è un pan brioche salato e farcito a strati con un trito fatto in casa a base di basilico, salvia, mandorle, semi di girasole, parmigiano grattugiato e del buon olio extravergine di oliva. Il basilico per me è indispensabile in estate e insieme a pomodori, olio extravergine e mozzarella sono tra gli ingredienti che preferisco per creare piatti freschi, gustosi e sani. Provatelo e rimarrete sorpresi dalla morbidezza del pane e dal profumo che si sprigionerà in cucina durante la cottura, per me il profumo più buono del mondo!

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Ingredienti per l’impasto di 2 pull apart bread piccoli o 1 grande:

  • 400 gr di farina manitoba
  • 100 gr di farina manitoba integrale
  • 10 gr di sale fino
  • 20 gr di zucchero
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 30 gr di burro morbido
  • 3,2 dl di latte tiepido

Ingredienti per il pesto:

  • 3 mazzetti di basilico
  • 2 mazzetti di salvia
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 4 cucchiai di farina di mandorle (o pinoli se preferite)
  • 4 cucchiai di semi di girasole
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un cucchiaino di sale
  • una bella macinata di pepe nero macinato fresco

Ingredienti per completare:

  • 50 gr di burro freddo

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Preparazione dell’impasto:

Se usate la planetaria mettete il gancio ad uncino e riempite la ciotola con tutti gli ingredienti secchi. Azionate e versate pian piano il latte (potrebbe non servirvi tutto quindi procedete per gradi) finché non si sarà formato un impasto bello liscio e morbido, non appiccicoso. Continuate ad impastare per un paio di minuti, quindi avvolgete l’impasto su se stesso formando una palla e lasciate lievitare  in una ciotola leggermente unta con olio e coperta con pellicola per alimenti. In estate l’impasto impiega circa 2 o 3 ore a raddoppiare in volume, se così non fosse prolungate il tempo di lievitazione. 

Una volta raddoppiato, infarinate il piano di lavoro e con l’aiuto del mattarello e un po’ di farina stendete l’impasto in una sfoglia di circa 30x30cm.

Preparate il trito aromatico mettendo tutti gli ingredienti del pesto in un mixer azionandolo a impulsi fino ad ottenere un composto granuloso. Non aggiungete olio, il trito aromatico dovrà essere piuttosto asciutto. Distribuite il trito ottenuto su tutta la superficie dell’impasto, e distribuiteci sopra i 50 gr di burro a fettine sottili.

Piegate su se stesso l’impasto come per arrotolarlo ma tenendo una forma piuttosto rettangolare. Lo scopo è quello di ottenere degli strati di pane alternati al ripieno. Il procedimento originale prevede di tagliare l’impasto a striscioline come avevo fatto per il pull apart bread alla cannella che trovate qui e poi sovrapporre le strisce e tagliare a quadretti ma oggi avevo poco tempo e l’ho semplicemente arrotolato.

Preparate due teglie da plumcake (ne basta una se è molto lunga) e tagliate a fette spesse circa 5 cm il vostro rotolo farcito. Allineate ciascuna girella ottenuta nella teglia del plumcake con il lato tagliato rivolto verso l’alto.

Fate lievitare ancora un’ora, quindi preriscaldate il forno a 210°C in modalità statica e quando è in temperatura infornate. Fate cuocere per 20/25 minuti. Il pane dovrà risultare ben dorato.  Fate intiepidire, sformate e fate raffreddare su una gratella. Servite freddo o tiepido.

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Cremino gelato al cioccolato

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Cremosi al punto giusto, dall’intenso gusto di cioccolato fondente, facili da fare, e non serve neanche la gelatiera! Gli ingredienti sono semplicissimi: panna, latte, cioccolato, cacao, tuorli e zucchero! Ho decorato i cremini con della granola all’avena fatta in casa sul fondo e del cioccolato fondente su un lato dello stecco per un tocco creativo in più! I cremini gelato sono buonissimi e perfetti per una golosa merenda nelle giornate più calde: senza bisogno di uscire di casa per andare in gelateria potete prepararvi degli ottimi stecchi gelato al cioccolato davvero fantastici e divertenti! Ecco la ricetta:

Ingredienti per 6 gelati:

  • 250 ml di latte intero
  • 250 ml di panna fresca
  • 4 tuorli
  • 50 gr di zucchero
  • un cucchiaio di cacao amaro
  • 100 gr di cioccolato fondente + altri 30 gr per la decorazione
  • qualche cucchiaio di granola di avena per decorare il fondo dello stecco (se vi piace l’idea)

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Preparazione:

Fate scaldare il latte e la panna senza far raggiungere il bollore e tenete da parte. Con delle fruste elettriche montate bene i tuorli con lo zucchero e quando sono chiare e spumose aggiungete il cacao amaro e mescolate prima a mano poi con le fruste elettriche. Quando il cacao è amalgamato versate a filo il latte e la panna (che non dovrà essere bollente per non strapazzare le uova) e fate cuocere a bagnomaria mescolando con una spatola in silicone per 5/8 minuti. La crema è pronta quando velerà la spatola.

Per fare il bagnomaria mettete un pentolino pieno a metà di acqua sul fuoco e sovrapponete una ciotola resistente al calore o un pentolino più piccolo che possa essere contenuto dalla pentola con l’acqua. Fate attenzione all’acqua che dovrà sobbollire leggermente e non dovrà entrare nella ciotola con la crema. Utilizzate dei guantoni da cucina per tenere ferma la ciotola e lavorare in sicurezza.

Quando la crema vela la spatola è pronta quindi spegnete il fuoco e mescolate nella crema il cioccolato spezzettato fino a quando non si scioglie.

Quando il composto è uniforme versatelo negli stampi dei gelati, riponete in freezer per 30 minuti in modo da far solidificare un pochino il composto, quindi aggiungete la granola e lo stecco in legno. Rimettete in freezer per almeno 12 ore.

Al momento di servire sformate i gelati (io passo sempre dell’acqua calda sui lati esterni dello stampo per facilitare l’estrazione) e decorateli con del cioccolato fuso e l’aiuto di una forchetta. Fate raffreddare qualche minuto in freezer i gelati decorati per far solidificare il cioccolato di decorazione quindi servite e gustate!

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