Panforte al cioccolato con arance e fichi

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Il Panforte è un dolce molto particolare tipico di Siena, ricco di canditi, frutta secca, miele, dal gusto aromatico e speziato. Lo scorso anno avevo preparato il classico panforte che trovate qui, quest’anno per cambiare mi sono cimentata nella versione al cioccolato e arance di Yotam Ottolenghi, buonissimo e intenso con un buon sapore di cacao e arancia, ve lo consiglio se anche voi amate questo genere di dolci! Gli ingredienti sono tanti e in grandi quantità, io con queste dosi ho preparato 2 panforti rotondi da 17 cm di diametro. Se volete potete dimezzare gli ingredienti e prepararne uno solo, ma sappiate che si conserva molto bene per 2 mesi quindi se vi piace potete valutare di farne due e conservarne uno per Natale! Ultima nota: io ho acquistato tutta la frutta secca e i canditi al negozio di Noberasco di Milano in via Spadari, è super fornito e la qualità ottima, se vi capita di passare da queste parti fateci un giro!

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ingredienti 
  • 150 gr di nocciole pelate intere
  • 150 gr di mandorle pelate intere 
  • 200 gr di scorza di arancia candita 
  • 100 gr di fichi secchi, privati del picciolo, tagliati a metà
  • scorza di 1 arancia grattugiata
  • 240 gr di farina
  • 100 gr di cacao amaro
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di cardamomo verde in polvere
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1\2 cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • 1\2 cucchiaino di sale
  • 1\2 cucchiaino di pepe nero
  • 150 gr di cioccolato fondente al 70% o 75%
  • 250 gr di miele
  • 175 gr di zucchero bianco
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preparazione

In una ciotola ampia resistente al calore versate la farina, le spezie, il cacao, il sale e pepe. Mescolate. 

In questa ciotola aggiungete le scorze tagliate in pezzetti di 1 cm, i fichi, la scorza di arancia.Mescolate bene.

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato. 

Preparate due tortiere da 17 cm di diametro (oppure una molto più grande) a cerchio apribile in questo modo: imburrate leggermente il fondo e le pareti della tortiera, ritagliate due dischi di carta forno grandi quanto la base della tortiera e 4 strisce di carta forno alte quanto le tortiera e foderate le due tortiere. Il burro farà aderire la carta forno per questo è importante usarlo anche se sembra un controsenso. E’ importantissimo foderare bene la tortiera per evitare incidenti di percorso dopo. 

Tostate le nocciole e le mandorle in forno caldo a 160 °C finché non diventano leggermente dorate  quindi aggiungetele nella ciotola con il resto degli ingredienti.

Quando il cioccolato è fuso siete pronti per il caramello: fate sciogliere miele e zucchero in un pentolino mescolando con una spatola resistente al calore; quando lo sciroppo raggiunge i 114 gradi (ovvero appena iniziano a formarsi le bollicine) spegnete e versate nella ciotola mescolando bene. Dopo qualche mescolata aggiungete anche il cioccolato fuso e proseguite a mescolare anche se farete fatica perchè il composto diventerà sempre più duro. Abbiate pazienza e usate un bel cucchiaio di legno o una spatola in silicone super resistente per mescolare e amalgamare il tutto. 

Distribuite il panforte nelle due tortiere e livellatelo bene appiattendolo con il dorso di un cucchiaio in silicone e con le mani quando non è più troppo caldo. 

Infornate a 180°C modalità statica per 18 minuti.

Sfornate e lasciatelo raffreddare completamente nella tortiera.

Quando è freddo sformatelo e avvolgetelo in un foglio di carta forno e poi in uno di pellicola per alimenti. Fate riposare per almeno un paio di giorni prima di gustarlo! Si conserva avvolto in carta forno e riposto in un luogo fresco e secco per 2 mesi.

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Amaretti al miele e fiori d’arancio – di Yotam Ottolenghi –

Questa è la stata la prima ricetta che ho voluto provare dal libro “Sweet” di Yotam Ottolenghi, adoro le mandorle e i dolci a base di mandorle e questa ricetta è davvero perfetta, riuscirete a creare degli amaretti morbidi come quelli che si trovano in certe pasticcerie, anzi più buoni! L’interno rimane morbido e umido, con un buon sapore di mandorle e scorza d’arancia ed esternamente sono croccanti grazie alle mandorle a fette. Lo zucchero a velo li rende perfetti per il periodo invernale e natalizio, potete anche confezionarli in sacchettini per alimenti e decorare il pacchettino con un nastro di raso, saranno un ottimo cadeau se andate a cena da qualche amico o se volete regalarli a chi volete bene! Ecco la ricetta:

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ingredienti per circa 20 amaretti:
  • 200 gr di mandorle macinate
  • 110 gr di zucchero semolato
  • scorza di 1 limone
  • scorza di 1 arancia
  • 1\8 di cucchiaino di sale
  • 60 gr di albume d’uovo (è l’albume di 1 uovo e 1\2 circa)
  • 25 gr di miele liquido (non cristallizzato)
  • 1\8 di cucchiaino di estratto di mandorla naturale (io ho usato l’Amaretto di Saronno)
  • 1\4 di cucchiaino di acqua ai fiori di arancio
  • 100 gr di mandorle a lamelle
  • 25 gr di zucchero a velo per spolverizzare
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preparazione:

In una ciotola riunite le mandorle, le scorze di agrumi, il sale e lo zucchero e tenete da parte.

Montate gli albumi con una frusta a velocità media. Nel frattempo fate scaldare il miele in un piccolo pentolino e appena raggiunge il bollore versatelo a filo sopra agli albumi a neve con la frusta in funzione ad alta velocità. Proseguite a montare finché la meringa è fredda e lucida. Spegnete la planetaria e con una spatola in silicone amalgamate la meringa al mix di mandorle e zucchero mescolando bene per incorporare il tutto, non importa se la meringa si smonta, non preoccupatevi. Coprite la ciotola con pellicola per alimenti e riponete in frigorifero per 1 ora.

Nel frattempo preparate un foglio di carta forno sul piano di lavoro e distribuiteci sopra una striscia di mandorle a lamelle.

Preparate anche una teglia da forno rivestita di carta forno che riesca a stare nel vostro frigorifero.

Trascorso il periodo di riposo riprendete l’impasto dal frigorifero, dividetelo in 3 o 4 porzioni e modellate ciascun pezzetto  con le mani in modo da ottenere dei cordoncini di impasto spesso 1 dito circa. Premete il filoncino sopra la striscia di mandorle che vi eravate preparati sul piano di lavoro. Ruotate e schiacciate un po’ l’impasto per far aderire le mandorle tutto attorno al cordoncino.

Sistemate ogni cordoncino ottenuto (a me ne sono venuti 3) sulla teglia che avevate preparato e coprite con pellicola per alimenti. Riponete in frigorifero per almeno 2 ore (volendo anche di più se vi fa comodo ma non più di 2 giorni).

Quando siete pronti per cuocere riprendete la teglia dal frigorifero e tagliate i cordoncini in pezzetti lunghi circa 5 – 6 cm, rotolateli nello zucchero a velo per ricoprirli bene quindi allineateli sulla teglia che avevate usato prima rivestita di carta forno. Infornate in forno già caldo a 170°C ventilato per 13 – 15 minuti, girando la teglia a metà cottura come consiglia di fare Yotam. (Serve perché i forni di casa hanno una distribuzione del calore disomogenea quindi è bene ruotare la teglia per evitare che si cuociano più da una parte che da un’altra).

Sfornate, fate raffreddare ed eventualmente spolverizzateli ancora di zucchero a velo per renderli belli innevati. Conservateli in una scatola di latta con coperchio, si mantengono benissimo per 1 settimana ma finiranno sicuramente prima!

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palle di neve di noci pecan di yotam ottolenghi

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Sto apprezzando tantissimo il libro di Yotam Ottolenghi – Sweet – contiene una infinità di ricette originali, alcune semplici, altre più elaborate ma sempre creative e con quel tocco in più che rende ogni ricetta “speciale” se capite cosa intendo. Per una come me che ha preparato quasi tutti i tipi di dolci italiani e non, trovare qualcosa che mi stupisca è impresa ardua, e devo proprio dire che questo libro mi sta dando tante soddisfazioni! Oggi condivido con voi questi biscotti che Yotam chiama Palle di neve perchè le sue sono proprio sferiche, i miei biscotti si sono un po’ appiattiti alla base, la prossima volta provo a refrigerarli un po’ prima della cottura per vedere se mantengono la forma sferica, ma per il resto niente da dire sono friabili e super “nutty” perfetti per accompagnare un tè pomeridiano e sprigionano un profumo buonissimo mentre sono nel forno! Potete anche confezionarli in una bella scatoletta o in sacchettini trasparenti e un nastro bianco se volete regalarli, magari sotto le festività natalizie! Una nota per chi è alle prime armi: questi biscotti non contengono uova quindi l’impasto fatica a stare insieme da crudo ma niente paura, riuscirete a modellare le sfere stringendo nel palmo della mano una porzione di impasto e compattandolo bene con le dita fino a formare una sfera.

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ingredienti per 20/22 biscotti:
  • 90 gr di gherigli di noci pecan
  • 120 gr di burro a temperatura ambiente
  • 65 gr di zucchero a velo + altri 50 gr  per la copertura
  • 1 cucchiaino di pasta di semi di vaniglia (vanilla bean paste) 
  • 1\8 di cucchiaino di sale 
  • 1 cucchiaino di Brandy (facoltativo)
  • 165 gr di farina 00 + altra per il piano di lavoro

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preparazione:

Preriscaldate il forno a 180°C ventilato e fate tostare i gherigli di noci pecan finché non hanno preso un po’ di colore e iniziano a profumare, quindi estraetele dal forno e lasciatele raffreddare. Spegnete il forno, servirà più tardi.

Quando le noci sono fredde tritatele in un mixer fino ad ottenere una grana fine, non devono diventare una pasta. 

Mettete il burro. temperatura ambiente e lo zucchero a velo nella ciotola della planetaria con la spatola inserita. Mescolate a velocità medio – alta. Riducete la velocità e aggiungete la vaniglia, il brandy se lo utilizzate, il sale e le noci tritate. Aggiungete anche la farina e amalgamate con la spatola a bassa velocità o con un cucchiaio. Impastate brevemente sul piano di lavoro infarinato, compattate in un disco l’impasto e avvolgetelo in pellicola per alimenti. Riponete in frigorifero per 30 minuti.

Trascorso il periodo di riposo accendete il forno a 190°C modalità ventilata. Preparate una teglia foderata con carta forno.

Riprendete l’impasto dal frigorifero e formate delle palline di impasto grandi come una noce, ne dovrete ricavare una ventina circa. L’impasto tende a spaccarsi se fate rotolare le palline tra i palmi della mano quindi schiacciate con i polpastrelli l’impasto per modellarlo in una forma sferica. Allineate le palline di impasto sulla teglia da forno e fate cuocere per 16 – 18 minuti.

La base delle sfere dovrà diventare dorata. Attenzione a non toccarle appena uscite dal forno: l’impasto è ancora molto friabile da caldo ma con il raffreddamento si indurisce. Appena li estraete dal forno spolverizzateli di zucchero a velo. Quando sono freddi ripassateli di nuovo nello zucchero a velo in modo che ne siano ben ricoperti su tutti i lati. Quando sono freddi conservateli in una scatola di latta o confezionateli in sacchettini per alimenti se volete regalarli.

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Torta del vigneto – di yotam ottolenghi

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La torta del vigneto di Yotam Ottolenghi ha dell’incredibile sia per consistenza sia per profumo e gusto… vi spiego: si prepara con tanto vin santo (vino passito) e chicchi di uva, da qui il nome della torta. Il vino passito e le scorze di agrumi  regalano alla torta un profumo incredibile e l’olio di oliva insieme alla copertura con burro e zucchero la rende “moist & rich” ovvero umida e ricca ma nello stesso tempo soffice e spugnosa, tanto che vien voglia di mangiarne in abbondanza! È molto facile da preparare, unica accortezza: utilizzate una tortiera a ciambella a cerchio apribile o lo stampo da chiffon cake come suggerisce Yotam e come ho fatto io, è uno stampo che consente di far cuocere la torta molto bene e potrete tenere verso l’alto la copertura di uva e zucchero senza doverla capovolgere. Detto questo vi consiglio di provarla, ve ne innamorerete!

nota sugli ingredienti: le dosi indicate sono per uno stampo da chiffon cake da 18 cm di diametro, alto 10 cm; se volete fare una torta più grande raddoppiate tutti gli ingredienti
ingredienti per la torta:
  • 250 gr di farina autolievitante
  • 1 pizzico di sale fino
  • 170 gr di zucchero semolato
  • 80 gr di burro morbido a pomata + 1 noce per ungere lo stampo
  • 30 ml di olio extravergine di oliva
  • la scorza grattugiata di 1 limone e di 1 arancia
  • semi di mezza bacca di vaniglia (o 1 cucchiaino di pasta di vaniglia naturale)
  • 2 uova grandi
  • 225 ml di vino passito (sembra tanto ma è corretto così!)
  • 50 gr di acini di uva senza semi tagliati a metà
ingredienti per la copertura:
  • 30 gr di burro morbido a pomata
  • 30 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di acini di uva senza semi tagliati a metà
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preparazione:

Accendete il forno a 210°C in modalità ventilato.

Preparate lo stampo: con una piccola noce di burro morbido spennellate benissimo l’interno dello stampo, spolverizzatelo di farina e capovolgetelo per eliminare gli eccessi.

Nella ciotola della planetaria con il gancio k (o con delle fruste elettriche) montate il burro con la vaniglia, l’olio e lo zucchero fino a farlo diventare soffice e cremoso. Aggiungete la scorza degli agrumi e un uovo alla volta, aspettando che il primo sia bene amalgamato all’impasto prima di aggiungere il secondo.

Aggiungete ora la farina e il vino passito procedendo poco per volta e alternando vino e farina. Aggiungete anche il pizzico di sale. Versate l’impasto nella tortiera e cospargete la superficie con metà acini di uva tagliati a metà.

Infornate per 20 minuti.

Nel frattempo preparate la copertura: mescolate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un impasto cremoso. Tenete a portata di mano.

Trascorsi i 20 minuti di cottura sfornate delicatamente la torta (non preoccupatevi non imploderà) e cospargete la superficie con la copertura di burro e zucchero distribuendolo con un cucchiaino, non importa se create dei mucchietti qui e là, il calore farà sciogliere il tutto. Cospargete con la restante uva e infornate. Abbassate la temperatura a 180°C ventilato e fate cuocere per 35 – 40 minuti o fin quando facendo la prova stecchino questo risulterà asciutto e pulito.

A cottura ultimata sfornate e fate raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, quindi sformatela, sistematela sul vostro piatto da portate e servite quando è fredda o appena tiepida. Accompagnate a piacere con un bicchierino di vin santo!

Conservate in un porta torta con coperchio a chiusura ermetica. La torta manterrà benissimo la sua umidità e morbidezza ma vedrete che non riuscirete a conservarla per molto….

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Cinnamon roll svedesi – kanelbulle

cinnamon bun3Quando il clima si fa più fresco e le domeniche mattina più lente e anche un po’ pigre mi piace gustare le mie cinnamon roll con un caffè lungo a colazione. Il profumo della cannella è tra i miei preferiti e mi ricorda con piacere le colazioni che facevamo a Stoccolma, troppo buone! Ho seguito la ricetta di Linda Lomelino, svedese doc, adoro tutti i suoi lavori, ricette, fotografie, libri… seguitela su IG!

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ingredienti per 18 – 20 kanelbulle:
ingredienti per l’impasto:
  • 10 gr di lievito di birra disidratato
  • 200 gr di farina 00
  • 200 gr di farina manitoba
  • 250 ml di latte a temperatura ambiente
  • 75 gr di zucchero bianco
  • 100 gr di burro salato molto morbido ovvero “a pomata”
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di cardamomo verde in polvere
ingredienti per il ripieno:
  • 120 gr di burro salato molto morbido  ovvero “a pomata”
  • 2 cucchiai di cannella in polvere
  • 35 gr di zucchero bianco
ingredienti per lo sciroppo:
  • 35 gr di zucchero
  • 4 cucchiai di acqua
  • 1 cucchiaino di cardamomo verde in polvere
ingredienti per la finitura prima della cottura:
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di acqua
  • un pizzico di sale
  • qualche cucchiaio di zucchero in granella
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preparazione:

Fate sciogliere il lievito di birra nel latte mescolando bene per farlo dissolvere completamente. Aggiungete il cardamomo e lo zucchero e mescolate. Nella ciotola della planetaria versate le farine tenendone da parte qualche cucchiaio, il sale e metà del burro morbido, azionate a bassa velocità con il gancio a uncino per impastare e aggiungete man mano il latte con il lievito. Aggiungete anche il resto del burro e gli ultimi cucchiai di farina tenuti da parte. Fate impastare la planetaria a minima velocità per almeno 5 minuti, dovrete ottenere un impasto liscio e morbido, un pochino umido e appiccicoso, è giusto così, non aggiungete farina per nessun motivo! Fate incordare bene l’impasto, quando è ben lavorato fatelo lievitare nella ciotola della planetaria coperta con un foglio di pellicola per alimenti o un canovaccio pulito e umido. Ci vorranno circa 3 ore, se preferite e vi fa comodo potete riporre la ciotola in frigorifero coperta con pellicola per tutta la notte (8 – 10 ore).

In una ciotola mescolate gli ingredienti per il ripieno: burro a pomata, cannella, zucchero.

Quando l’impasto è raddoppiato in volume spolverizzate il piano di lavoro con poca farina, rovesciate l’impasto e senza reimpastarlo stendetelo con il mattarello in un rettangolo di 50 x 35 cm. Spalmate accuratamente la farcia con una spatola, quindi arrotolate su se stesso l’impasto partendo dal lato lungo. Sigillate bene la giuntura. Tagliate il filone che avete ottenuto in 18 – 20 rondelle e sistematele su un paio di teglie rivestite di carta forno.

Fate lievitare a temperatura ambiente per 1 ora.

In una ciotolina sbattete l’uovo con 1 cucchiaio di acqua e un pizzico di sale, spennellate delicatamente le girelle con questo mix e spolverizzatele con lo zucchero in granella. Infornate a 225°C forno statico già in temperatura per 10 – 13 minuti, le cinnamon roll dovranno essere ben dorate.

Mentre le girelle sono nel forno preparate lo sciroppo facendo sciogliere lo zucchero con il cardamomo e l’acqua. Tenetevi pronti con un pennello da cucina.

Quando le cinnamon roll sono cotte estraetele, spennellatele delicatamente con lo sciroppo e aggiungete altro zucchero in granella. Fate raffreddare e gustate con un bel caffè lungo come se foste in un bakery svedese!

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cookies americani

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E’ tornata la stagione del tè delle cinque la domenica, e di conseguenza la produzione di torte e biscotti fatti in casa! Per il tè di oggi ho preparato questi cookies in due versioni: con cioccolato fondente, mandorle e pistacchi e con mirtilli rossi e cioccolato bianco, buonissimi, croccantini al punto giusto grazie alla frutta secca ma anche burrosi e friabili, perfetti insomma! Inoltre sono super facili da fare, potete personalizzarli con la frutta secca che più vi piace e se avanzano potete conservarli in una scatola di latta per gustarli anche a colazione!

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ingredienti per 15 biscotti:
  • 100 gr di burro
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 80 gr di zucchero bianco
  • 100 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di farina 00
  • 50 gr di farina integrale
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 uovo
  • 80 gr di frutta secca (io ho usato pistacchi e mandorle)
  • 80 gr di cioccolato fondente
  • 30 gr di mirtilli rossi disidratati
  • 30 gr di cioccolato bianco
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preparazione:

In una ciotola montate con le fruste elettriche il burro e i due tipi di zucchero fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo. Aggiungete un uovo e continuate a montare con le fruste per amalgamarlo al burro e zucchero. Aggiungete la farina di mandorle, la farina 00, la farina integrale e il bicarbonato e mescolate con un cucchiaio. Dividete l’impasto in due ciotole se volete fare i due tipi di biscotti e aggiungete in una ciotola la frutta secca e il cioccolato fondente tritato al coltello e nell’altra ciotola i mirtilli rossi e il cioccolato bianco tagliato al coltello. Se preferite potete unire tutto nella stessa ciotola per fare biscotti di un unico gusto.

Con un porzionatore da gelato formate delle palline grandi quanto una pallina da golf e allineate i biscotti così preparati su un paio di teglie rivestite di carta forno. Schiacciatele leggermente se volete cookies più piatti. Distanziate molto un biscotto dall’altro perché in cottura si espandono, io ne posiziono di solito 6 per ogni teglia. Se non volete cuocere tutti i biscotti subito potete congelare da crudi quelli che vi avanzano e tenerli per un’altra occasione. Vi basterà infornarli ancora surgelati a 180°C per circa 15 minuti.

Fate cuocere i biscotti in forno già caldo a 180°C per 10 – 12 minuti, o fin quando i bordi risultano dorati. A cottura ultimata estraete, spostate i biscotti su una griglia e fateli raffreddare. Gustateli con il vostro tè preferito e conservateli in una scatola di latta con coperchio. Buona merenda!

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Crema di zucca thai

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Finalmente è iniziato l’autunno e posso preparare le mie vellutate preferite! Non avevo ancora postato questa crema di zucca thai che cucino molto volentieri in questa stagione, vi sembrerà strano ma l’unione di zucca, un pizzico di curry e un tocco di latte di cocco creano un gusto davvero magico, dolce al punto giusto ma anche speziato e aromatico. La consistenza è molto vellutata, io la lascio sempre un po’ densa e la guarnisco con un mix croccante di pinoli, semi e frutta secca. A piacere potete aggiungere anche dei crostini di pane tostato per una cena ricca e gustosa!

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  • 400 gr di zucca (pesata già pulita)
  • 2 patate piccole o 1 grande
  • 1 scalogno
  • 1\2 litro circa di brodo vegetale
  • 1 cucchiaino di olio di cocco
  • 1 cucchiaino di curry
  • 100 gr di latte di cocco
Per completare a piacere 2 cucchiai di:
  • pinoli, mandorle, semi di zucca, semi di sesamo, semi di mostarda
  • dadini di pane tostato
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preparazione:

In una pentola capiente sistemate la zucca a dadini, le patate sbucciate e tagliate a dadini, lo scalogno sbucciato e tritato e coprite con brodo vegetale fino a superare di un dito circa le verdure. Accendete il fuoco e fate cuocere a fiamma media finché le verdure sono tenere se infilzate con una forchetta, ci vorranno circa 20 minuti. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungete del brodo vegetale durante la cottura. Quando le verdure sono morbide spegnete il fuoco, se il liquido in pentola è ancora tanto prelevatelo con un mestolo e tenetelo da parte qualora dovesse servirvi per allentare un po’ la consistenza della crema. Se vi piace una consistenza densa e cremosa considerate che in pentola prima del passaggio al mixer non dovrà quasi più esserci brodo. Aggiungete il curry e il latte di cocco tenendone da parte un cucchiaio per decorare e frullate il tutto con il mixer a immersione. Se la consistenza è troppo densa aggiungete il brodo vegetale tenuto da parte. In una padellina fate tostare il mix di semi con l’olio di cocco e appena iniziano a scoppiettare i semi spegnete. Impiattate la vostra crema, completate con il mix croccante e decorate con il latte di cocco tenuto da parte. Servite a piacere con crostini di pane tostato!

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Rose del deserto

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Era da una vita che non preparavo le rose del deserto! Mi sono accorta che non le ho nemmeno mai postate quindi ecco qui la ricetta per questi biscotti che ricordano le tipiche formazioni sedimentarie dei luoghi desertici, morbidi all’interno e ricchi di uvetta ma croccanti esternamente grazie ai corn flakes (io oggi ho utilizzato quelli integrali), perfetti a colazione o a merenda!

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ingredienti per 12 biscotti:
  • 1 uovo
  • 90 gr di burro a temperatura ambiente
  • 75 gr di zucchero di canna
  • 125 gr di farina
  • 25 gr di farina di mais fioretto
  • 5 gr di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 70 gr di uvette
  • 120 gr circa di corn flakes (io ho utilizzato quelli integrali) 
preparazione:

Mettete l’uvetta in una ciotolina e coprite con acqua calda per reidratarla. Tenete da parte. 

In una ciotola montate lo zucchero con il burro fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungete l’uovo e continuate a montare con le fruste elettriche o con il gancio “k” della planetaria. Aggiungete la farina, la farina di mais, il lievito, un pizzico di sale e continuate a montare per amalgamare l’impasto che sarà morbido e quasi “cremoso”. 

Scolate le uvette e tamponatele bene con carta assorbente da cucina per eliminare tutta l’umidità.  Aggiungetele all’impasto e mescolate con una spatola in silicone o un cucchiaio. Mettete la ciotola con l’impasto coperta da pellicola per alimenti in frigorifero per almeno 1 ora ma anche di più se vi fa comodo. Il riposo in frigorifero è fondamentale per rassodare l’impasto e renderlo lavorabile. 

Trascorso il periodo di riposo preparate un piatto fondo pieno di corn flakes, riprendete l’impasto e create delle palline grandi come una pallina da golf, rotolatele nei corn flakes premendo bene per far aderire i cereali. Allineate i biscotti pronti su una placca foderata di carta forno distanziandoli bene. 

Infornate a 180°C forno preriscaldato, modalità statica per 20 minuti. Sfornate, fate raffreddare e gustate! Quando i biscotti sono freddi potete conservarli in una scatola di latta!

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Club Sandwich al salmone e avocado

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Un pranzetto/spuntino/ho voglia di qualcosa di buono goloso & sfizioso? Un bel club sandwich è la soluzione! Godurioso e appagante, mi piace prenderlo al California Bakery a Milano o quando sono in vacanza ma mi piace prepararlo anche a casa nella versione con salmone affumicato e avocado. Aggiungete un calice di vino bianco, delle chips di verdure e il gioco è fatto! Ecco come lo preparo io:

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ingredienti per 2 persone:
  • 6 fette di pane per toast
  • 150 – 170 gr di salmone affumicato
  • 1 avocado
  • 1\2 finocchio
  • 4 cucchiai di crème fraîche
  • 1 cucchiaio di wasabi in pasta
  • 4 foglie di lattuga
  • 2 cucchiai di burro salato
  • chips di verdure e di patate per accompagnare
preparazione:

Mescolate la crème fraîche con il wasabi; affettate sottilmente il finocchio e imburrate da entrambi i lati 2 fette di pane. Sbucciate l’avocado e tagliatelo a fettine sottili.

In una bistecchiera rigata tostate da entrambi i lati le due fette di pane imburrato, quindi tenetele da parte, tostate da entrambi i lati anche le restanti fette. Assemblate il club sandwich: prendete una fetta non imburrata e spalmatela con la crème fraîche, sovrapponete una foglia di lattuga, una fettina di salmone affumicato, sovrapponete uno strato di finocchi tagliati sottili, quindi coprite con la fetta imburrata, spalmate nuovamente con la crème fraîche, aggiungete il salmone, l’avocado e chiudete con una fetta di pane non imburrato.

Fate la stessa cosa con il secondo club sandwich e al momento di servire tostate nuovamente il club sandwich nella bistecchiera se volete servirlo caldo. Con un coltello seghettato tagliatelo a metà in modo da ottenere due triangoli, fermateli con uno stecchino, impiattate e servite con delle chips di verdure e di patate!

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