Castagnaccio

castagnaccio 2La ricetta di questo castagnaccio mi è stata donata dallo Chef Aldo Fornasari, Chef del nostro “posto del cuore” ovvero il Berghotel Ladinia a Corvara, durante una sera in cui il castagnaccio era presente in una delle sue splendide creazioni dolci. Pur essendo un dolce semplice non è scontato che venga bene, lo Chef mi ha consigliato la cottura a bagnomaria e devo dire che è riuscito alla perfezione! Buonissimo, morbido al punto giusto e perfettamente autunnale! Ecco la ricetta

Ingredienti per 1 castagnaccio di medie dimensioni:

  • 300 gr di farina di castagne
  • 380 gr di acqua fredda
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 40 gr di uvetta sultanina
  • 40 gr di pinoli tostati
  • 1 rametto di rosmarino (solo gli aghi)

Preparazione:

Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola tenendo da parte gli aghi di rosmarino e una manciata di pinoli che andranno distribuiti sulla superficie. Versate il castagnaccio in una tortiera foderata con carta forno e decorate con gli aghi di rosmarino e i pinoli tenuti da parte. La cottura si fa in forno ma a bagnomaria quindi: mettete la tortiera con il castagnaccio in una teglia da forno capiente e con i bordi alti e versate dell’acqua nella teglia stando attenti a non farla entrare nel castagnaccio. Infornate a 180°C in forno statico per 35 minuti. A cottura ultimata togliete la teglia dal forno, estraete la tortiera e fate raffreddare a temperatura ambiente. Quando è freddo potete sformarlo e servirlo! Ottimo in accompagnamento a del vino passito, un tè nero speziato o come dessert insieme a un ciuffo di panna montata e un buon caffè!

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Conchiglioni gratinati con zucca, gorgonzola dolce e briciole di amaretti

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E’ arrivato l’autunno e con esso la voglia di preparare torte, bere tè caldo e passeggiare tra le foglie secche e colorate… i sapori in tavola si fanno più ricchi e corposi, i maglioni prendono posto nei cassetti e la sera si gusta volentieri un calice di rosso corposo e le prime caldarroste. Dell’autunno mi piace tutto, colori e sapori che ci accompagnano nella stagione più fredda e mi piace sempre fare ricette a tema utilizzando gli ingredienti di stagione come la zucca che ha dato vita a questo gratin arricchito da gorgonzola dolce e da briciole di amaretti che con la zucca sono proprio perfetti!

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di pasta adatta ai gratin  (io ho utilizzato i maxi conchiglioni di Gragnano)
  • 400 gr di zucca (pesata già senza scorza)
  • 200 gr di besciamella (vedi sotto per la ricetta) 
  • 2 cucchiai di amaretti o mini amaretti
  • 100 gr di gorgonzola dolce
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaino di noce moscata
  • 1 cucchino di sale fino
  • 1 cucchiaino di misto cinque spezie (si trova già pronto nel reparto spezie e contiene anice stellato, pepe, semi di finocchio, chiodi di garofano e cannella)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Ingredienti per la besciamella:

  • 50 gr di burro
  • 50 gr di farina 00
  • 500 ml di latte fresco intero
  • un pizzico di sale fine e uno di noce moscata

Preparazione della besciamella:

Fate sciogliere il burro a fuoco dolce in un pentolino (di almeno mezzo litro di capacità)  e non appena è sciolto aggiungete la farina mescolando velocemente con una frusta. Fate tostare il roux a fuoco dolce per un paio di minuti finché il composto diventa dorato. Aggiungete un pizzico di sale e a questo punto aggiungete poco a poco il latte precedentemente scaldato (non deve essere freddo). Fate cuocere mescolando continuamente per circa 5 o 6 minuti, la besciamella dovrà essere diventare densa e cremosa. Insaporite con la noce moscata e utilizzate come previsto per la ricetta.

Preparazione della pasta:

Sistemate la zucca tagliata a dadi di circa 2 centimetri in una teglia da forno e conditela con due cucchiai di olio extravergine di oliva, sale e misto 5 spezie. Mescolate e infornate a 200°C modalità ventilata per circa 30 minuti, o comunque fino a quando la zucca diventa molto morbida (fate la prova infilzando la zucca con una forchetta per capire quando è pronta). Frullate la polpa di zucca cotta con un frullatore a immersione o un mixer e tenete da parte.

Fate cuocere la pasta dimezzando i minuti di cottura riportati sulla confezione, quindi scolatela e sistematela in una pirofila adatta alla cottura in forno. Condite la pasta con un filo di olio extravergine di oliva, fate intiepidire quindi riempite le cavità dei conchiglioni con un cucchiaino di crema di zucca. Aggiungete il gorgonzola a fiocchetti qua e là, sarà una vera esplosione di sapore quando lo troverete tra un boccone e l’altro. Coprite il tutto con la besciamella, spolverizzate con il parmigiano grattugiato e gli amaretti sbriciolati e infornate con il grill acceso a 200°C per circa 20 minuti. La superficie della pasta dovrà essere bella dorata e si dovrà formare la “crosticina” croccante. Sfornate e servite subito! 

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Poke di salmone facile e veloce

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Oggi avevo voglia di un pranzo veloce e salutare così ho preparato un poke con edamame, avocado e salmone: una bella idea per un piatto unico leggero ma invitante! Pur non essendo una vera e propria ricetta l’ho inserita ugualmente sul blog per quei pranzi in cui non si ha idea di cosa cucinare e una sbirciatina all’indice delle ricette può aiutare! 

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere di riso (io ho utilizzato il Jasmine ma va bene anche il thai o il basmati)
  • 2 bicchieri di edamame (io utilizzo quelli in busta surgelati, molto comodi e veloci)
  • 10 fettine di salmone per sashimi (assicuratevi che sia abbattuto) 
  • 1 avocado maturo
  • 2 cucchiai di semi di sesamo nero
  • 2 cucchiai di semi di sesamo bianco 

Ingredienti per il condimento:

  • 2 cucchiai di salsa di soia 
  • 2 cucchiai di salsa teryiaki
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di olio di sesamo
  • 1\2 cucchiaino di wasabi in pasta (se piace)

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Preparazione:

Fate cuocere il riso dopo averlo sciacquato e tenete da parte. Seguite i consigli di cottura riportati sulla confezione. 

Fate cuocere gli edamame come indicato al microonde oppure in pentola.

Sbucciate l’avocado e tagliatelo a fettine.

Preparate il condimento unendo in una ciotola tutti gli ingredienti, mescolate e distribuitela in due ciotoline poco profonde.

Componete il poke: dividete il riso nelle due ciotole, aggiungete gli edamame e l’avocado, quindi le fettine di salmone e spolverizzate con i semi di sesamo e un pizzico di sale in fiocchi. Servite con il condimento preparato a parte in modo che ognuno possa servirsene nella quantità desiderata. Come bevanda in accompagnamento consiglio del tè verde al gelsomino.

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Riso venere con polpo grigliato e crema di piselli

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Oggi per pranzo ho preparato un bel piatto di pesce composto da una crema di piselli come base, del riso venere e il polpo grigliato super morbido! Un gran bel piatto! Ecco la ricetta per la cottura del polpo e la realizzazione del piatto.

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 polpo da 1 kg (già eviscerato)
  • 1 bicchiere di riso venere
  • 1 patata grande
  • 1 tazza di piselli surgelati
  • 1 cucchiaino di wasabi (se piace)
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Per avere il polpo pronto a pranzo iniziate la sera prima: sciacquate il polpo sotto l’acqua corrente, quindi adagiatelo in una pentola capiente e copritelo con acqua fredda. Aggiungete mezzo cucchiaino di sale grosso e portate a bollore su fuoco medio senza coperchio. Quando raggiunge i 100 gradi coprite con il coperchio, abbassate il fuoco e fate cuocere per 10/15 minuti. Spegnete il fuoco, lasciate il coperchio sulla pentola e fate raffreddare a temperatura ambiente. Questo passaggio è fondamentale per ottenere un polpo morbido, quindi organizzatevi per tempo in modo da riuscire a farlo raffreddare bene prima di mangiarlo.

Quando siete prossimi all’ora di pranzo preparate la crema di patate: in una pentola mettete una patata sbucciata e tagliata a dadini, un pizzico di sale e coprite con acqua fredda fino a superare di due dita le patate, quindi portate a bollore, aggiungete i piselli surgelati e fate cuocere per 15 minuti o finché le patate sono molto morbide. Controllate che l’acqua non si asciughi troppo. Frullate con un frullatore a immersione e aggiungete il wasabi se vi piace. Dovrete ottenere una crema della consistenza del purè.

Fate cuocere anche il riso venere, scolatelo e tenete da parte.

Scolate il polpo dalla sua acqua, tagliate i tentacoli e passateli sulla griglia (o una padella antiaderente) con un filo di olio extravergine di oliva.

Componete il piatto: sul fondo distribuite una base di crema di patate e piselli, sovrapponete il riso venere aiutandovi con un coppa pasta e completate con il polpo grigliato. Condite il tutto con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale e pepe nero macinato al momento.

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Crema di patate e piselli alla menta e dragoncello

crema piselli2Ogni tanto è utile seguire il regime vegetariano, cercando di mangiare meno carne e integrare l’alimentazione con le proteine vegetali: fa bene al pianeta e alla nostra salute! Questa crema a base di piselli, patate, menta e dragoncello ha un sapore buonissimo, fresco e profumato grazie alle erbe aromatiche – il dragoncello fa la differenza, credetemi – e ha una consistenza super cremosa. Si può mangiare tiepida se il clima lo consente, e potete arricchirla con crostini di pane, una quenelle di ricotta o una treccina di pasta sfoglia come avevo fatto io qui!

Ingredienti per 2 persone:

  • 4 patate di medie dimensioni
  • 2 tazze colme di piselli surgelati
  • 1\2 cucchiaino di sale fino
  • 2 – 4 rametti di menta o mentuccia da cui ricavare circa 20 foglie
  • 1 bustina di infuso alla menta
  • 1 cucchiaino di dragoncello essiccato
  • 2 cucchiai di ricotta fresca
  • 2 cucchiai di pesto (io utilizzo quello senza aglio) 
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Sbucciate le patate e tagliatele a dadini di circa 1 cm per lato. Mettetele in una pentola capiente, aggiungete i piselli surgelati e coprite con acqua fino a superare di un paio di centimetri la verdura. Aggiungete il sale e fate cuocere a fuoco medio mescolando di tanto in tanto. Mettete il coperchio fino alla fase di ebollizione per fare prima. 

Fate cuocere per circa 15 minuti, o comunque finché le patate non sono molto tenere (il tempo di cottura dipende dalle dimensioni dei dadini), fate una prova assaggiando un dadino di patata che dovrà essere completamente morbida. Se durante la cottura si asciuga troppo l’acqua aggiungetene mezzo bicchiere per volta, non dovrà mai asciugarsi completamente. 

Spegnete il fuoco, aggiungete le foglie di menta fresca (tenetene da parte 4 per la decorazione), il dragoncello e la bustina di infuso di menta e lasciate così per 2/3 minuti in modo che l’infuso di menta rilasci i suoi aromi. 

Eliminate quindi la bustina di infuso, aggiungete il pesto e frullate il tutto con un frullatore a immersione fino a rendere il composto cremoso e vellutato. Se la crema vi sembra troppo densa aggiungete dell’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata. 

Impiattate e decorate con una quenelle di ricotta, un paio di foglioline di menta e un filo di olio extravergine di oliva. 

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Pollo arrosto speziato con cous cous allo zafferano e frutta secca

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Oggi ho preparato questo bel pollo arrosto speziato servito con un cous cous allo zafferano arricchito da tanta buona frutta essiccata: cranberry, fichi, albicocche, uvette e anacardi tostati, una prelibatezza se amate i sapori ricchi, speziati e anche un po’ dolci. Il segreto per ottenere un pollo arrosto succoso e delizioso è la marinatura: il pollo deve riposare per almeno 24 ore in una marinata a base di succo di limone, olio extravergine di oliva e spezie. In questo modo acquisirà sapore e si manterrà morbido in cottura! Ho preso la ricetta da uno dei miei libri preferiti: si chiama “Pollo tacchino & co” utilissimo per la stagione dei barbecue e per i pranzi della domenica!

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Ingredienti per 2 persone: (avanzerà un po’ di pollo sicuramente)

  • 1 pollo intero da 1 kg
  • 150 gr di cous cous precotto
  • 4 albicocche essiccate
  • 4 fichi secchi essiccati
  • una manciata di cranberry essiccati
  • una manciata di uvetta sultanina
  • 20 gr di anacardi
  • 1 piccola cipolla rossa
  • 250 ml di brodo
  • una bustina di zafferano (o qualche pistillo)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • una presa di sale

Ingredienti per la marinatura:

  • 1 cucchiaio di miele
  • 1\2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1\2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1\2 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1\2 cucchiaino di garam masala in polvere (è un mix di spezie etniche)
  • la scorza e il succo di 1 limone non trattato
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • una bella presa di sale e una abbondante macinata di pepe nero

Preparazione:

Il giorno prima preparate la marinatura mescolando insieme tutti gli ingredienti della marinatura e versate metà della miscela sul vostro pollo sistemato precedentemente in una pirofila o in un sacchettino per alimenti in modo che la marinatura stia bene a contatto con il pollo. Sigillate il sacchettino oppure chiudete la pirofila con un foglio di pellicola per alimenti e riponete in frigorifero per 24 ore. Conservate la rimanente marinata in una ciotolina coperta con della pellicola per alimenti: servirà il giorno successivo.

Quando siete a circa due ore dall’ora di pranzo prendete il vostro pollo, accendete il forno a 200°C in modalità ventilata e mentre raggiunge la temperatura preparate il cous cous: sistemate il cous cous in una ciotola, aggiungete lo zafferano e il sale e versateci sopra il brodo bollente fino a superare di un dito la superficie del cous cous. Coprite con un coperchio e lasciate riposare per 10 minuti. Nel frattempo sbucciate la cipolla e tagliatela in spicchi spessi; tagliuzzate le albicocche e i fichi in quarti e tostate gli anancardi in una padellina antiaderente per accentuare il loro sapore.

Quando il forno è in temperatura sistemate il pollo in una teglia da forno che sia abbastanza capiente da ospitare il pollo e il cous cous tutto intorno, aggiungete le cipolle all’interno e sui lati del pollo, versate la marinata rimasta e infornate per 1 ora e mezza.

Mentre il pollo è nel forno terminate di preparare il cous cous sgranandolo con una forchetta e aggiungendo nella ciotola le uvette, i cranberry, i fichi e le albicocche secche e gli anancardi. Condite con dell’olio extravergine di oliva e mescolate. Resistete alla tentazione di mangiarlo mentre il pollo è in cottura!

Dopo un’ora e mezza di cottura, estraete il pollo dal forno, distribuite il cous cous tutto intorno in modo che vada ad assorbire gli eventuali succhi di cottura e infornate nuovamente per altri 15 minuti. Per verificare se il pollo è cotto potete punzecchiarlo con uno spiedino e verificare se il liquido che fuoriesce è chiaro e limpido. Se vedete che è ancora torbido prolungate la cottura per altri 10 o 15 minuti. I tempi di cottura dipendono sempre dal peso del pollo e dal forno che avete quindi controllate la cottura prima di servire in tavola.

Una volta cotto andrebbe fatto riposare per 5 minuti avvolto in un foglio di alluminio (così dice di fare il libro ma noi lo abbiamo mangiato subito perchè il profumo era troppo invitante!) Ed ecco che in un paio d’ore avete allestito un fantastico banchetto etnico a base di pollo speziato con dell’ottimo cous cous allo zafferano e frutta secca, non è fantastico? Alla prossima ricetta!

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Bicchierini ricotta e fichi

Per la merenda di oggi ho preparato dei bicchierini velocissimi con una base di biscotti, una crema di ricotta non troppo dolce e degli ottimi fichi con qualche lampone e dei pistacchi per un po’ di colore e croccantezza! Ho completato con un cucchiaino di melata di abete che avevo acquistato in montagna, potete utilizzare dello sciroppo d’acero in alternativa.

Ingredienti per 3 bicchierini:

  • 70 gr di biscotti
  • 30 gr di burro fuso
  • un pizzico di cannella (se vi piace)
  • 250 gr di ricotta
  • 4 fichi
  • 10 lamponi
  • 10 pistacchi
  • 3 cucchiaini di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaio di miele

Preparazione:

Sbriciolate i biscotti con un mixer e mescolateli con il burro fuso e un pizzico di cannella se vi piace. Distribuite il composto in tre bicchierini trasparenti e pressate bene con il fondo di un bicchiere o con i polpastrelli.

Mescolate la ricotta con un cucchiaio di miele fino a renderla cremosa, non dovrà essere troppo dolce. Distribuite la ricotta nei tre bicchierini e date dei colpetti sul fondo con il palmo della mano per distribuire la ricotta uniformemente.

Completate con i fichi sbucciati e tagliati a spicchi, qualche lampone, i pistacchi tritati grossolanamente e terminate con un cucchiaino di sciroppo d’acero (io avevo della melata di abete presa in montagna) su ogni bicchierino. Conservate in frigorifero fino al momento di servire. Consiglio di prepararli e consumarli in giornata. Buona merenda!

Spaghetti di Gragnano con tartare di gambero rosso

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Un bel piatto di pasta rende tutti felici, ancora di più se è un po’ sfizioso come questi spaghetti di Gragnano con tartare di gambero rosso, completati da briciole croccanti e un “olietto” delizioso profumato al limone…. provatelo e vi sembrerà di essere in vacanza al mare!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di Spaghetti di Gragnano
  • 150 gr di tartare di gamberi rossi (assicuratevi che sia abbattuta) 
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 2 acciughe
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva + un cucchiaio per condire la pasta
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • scorza di un limone

Preparazione:

Fate tostare il pangrattato con 2 acciughe e 1 filo di olio extravergine di oliva: il pangrattato dovrà diventare dorato ma non troppo scuro altrimenti sarà amarognolo. Appena è pronto trasferitelo in una ciotolina e tenete da parte. 

In una ciotolina sbattete con una forchetta due cucchiai di limone e quattro di olio, aggiunge un pizzico di sale fino e continuate a emulsionare finché non otterrete una cremina uniforme. Tenete da parte. 

Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente, conditeli con un filo di olio extravergine di oliva e impiattate aiutandovi con un mestolo e un forchettone per creare il nido. Condite con l’olio al limone, distribuite il pangrattato croccante e completate con la tartare di gambero, la scorza di limone e se volete ancora un filo di olio extravergine di oliva. Servite subito! 

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Sogliatine con cipolla rossa, caprino, salmone affumicato e pepe rosa

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Questa ricetta per me ha un valore affettivo perché è contenuta in quello che è stato il mio primo libro di ricette: “BRUNCH” acquistato nel 2004 presso la Feltrinelli in Galleria a Milano. Ho sfruttato molto questo libro perché contiene ricette facili e invitanti che ho fatto e rifatto molte volte nel corso degli anni come questa sfoglia con caprino, cipolla rossa, salmone affumicato e pepe rosa, semplicissima e invitante, ideale per un antipasto e di solito piace a tutti! Ecco la ricetta:

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Ingredienti per 9 sfogliatine:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 cipolla rossa
  • 200 gr di salmone affumicato
  • 150 gr di caprino fresco
  • 1 manciata di bacche di pepe rosa

Preparazione:

Accendete il forno a 190°C modalità statica.

Sbucciate la cipolla e tagliatela a rondelle sottili. Per la ricetta serviranno solo gli anelli più esterni quindi eliminate il cuore di ogni rondella e conservatelo per un’altra ricetta.

Dividete la pasta sfoglia in 9 parti quindi spalmate su ciascuna un po’ di caprino e aggiungete qualche anello di cipolla rossa.

Infornate per circa 15 minuti, la sfoglia dovrà dorarsi sui bordi di ogni sfogliatina.

Estraete le sfogliatine dal forno, fate intiepidire, quindi aggiungete su ciascuna sfoglia una fettina (o metà se se sono molto grandi) di salmone affumicato. Decorate con le bacche di pepe rosa facendo in questo modo: raccogliete le bacche nel palmo della mano e posizionandovi sopra ogni sfogliatina sfregate le bacche tra le mani in modo da far cadere solo la parte esterna rosa e non l’intera bacca.

Servite accompagnando questo antipastino con un calice di bollicine!

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