strangolapreti

strangolapreti5

Gli strangolapreti – nonostante il loro nome abbastanza inquietante – sono innocui gnocchetti verdi a base di spinaci, ricotta e pane raffermo. Gustosissimi nella loro semplicità, grazie al ricco condimento di burro fuso, salvia e parmigiano si trasformano subito in una vera bontà!

strangolapreti4

Ingredienti per 2 persone:
  • 300 gr di spinacini freschi
  • 120 gr di pane raffermo (senza crosta)
  • 40 gr di farina 00 + altra per il piano di lavoro
  • 100 gr di ricotta
  • 1 uovo
  • 50 gr di parmigiano reggiano
  • 30 gr di burro + 2 cucchiai di olio
  • sale e pepe nero macinato al momento
  • 10 foglie di salvia
preparazione:

Fate cuocere gli spinaci precedentemente lavati in una padella antiaderente con 2 cucchiai di olio, un pizzico di sale e una macinata di pepe fino a renderli teneri e appassiti. Dovranno essere molto asciutti quindi fate evaporare bene  l’eventuale acqua di cottura rimasta dal lavaggio degli spinaci. Spegnete il fuoco e fate intiepidire o raffreddare del tutto.

Nel mixer mettete la ricotta, l’uovo, metà del parmigiano, un pizzico di sale e pepe e frullate per qualche secondo. Aggiungete il pane raffermo tagliato a dadini piccoli e gli spinaci intiepiditi o freddi. Mettete nel mixer anche la farina e azionate per qualche secondo finché il composto non è ben uniforme e amalgamato.

Spolverizzate con la farina il piano di lavoro e formate una panetto quadrato alto circa 2 centimetri. Da questo panetto tagliate delle striscioline di impasto e infarinatele leggermente su tutti i lati. Tagliate dei quadratini e man mano che sono pronti sistemateli su un grande vassoio spolverizzato con farina. Dovranno essere distanziati tra loro in modo da non essere a contatto altrimenti si attaccheranno.

Quando avete formato tutti gli strangolapreti mettete sul fuoco una pentola piena di acqua, salatela e quando raggiunge il bollore calate gli strangolapreti con una schiumarola o un mestolo forato, dividendoli in due tranche per comodità. Sono pronti quando vengono a galla. Prelevateli con una schiumarola e sistemateli in una padella con il burro fuso e la salvia (potete usare la stessa padella dove avete cotto gli spinaci).

Cuocete in questo modo tutti gli strangolapreti, scaldateli  leggermente in padella per un minuto senza mescolarli per non spaccarli, quindi impiattate, spolverizzate con il parmigiano rimanente e servite!

strangolapreti1

crepes verdi vegetariane

crepes verdi3

Queste crepes le preparo spesso anche durante le cene in settimana, sono facilissime da fare e si possono farcire a piacere con diversi ingredienti, inoltre hanno un bellissimo colore verde brillante che adoro! Oggi le ho riempite con una crema super profumata a base di feta, pistacchi, yogurt greco, menta e scorza di limone e ho completato con asparagi arrostiti. Abbinateci qualche spinacino fresco et voilà un piatto super gustoso, sano e nutriente!

ingredienti per 3 persone (verranno 6 crepes) :
  • 3 uova
  • 1\2 bicchiere di acqua
  • 3 cucchiai colmi di farina di ceci
  • 3 cucchiai colmi di farina di avena
  • 1\2 cucchiaino di sale fino
  • 100 gr di spinacini novelli
  • 1 mazzo di asparagi (almeno 15 asparagi)
  • 200 gr di feta greca
  • 100 gr di yogurt greco
  • scorza di 1 limone e 2 cucchiai di succo
  • 80 gr di pistacchi sgusciati
  • 10 – 15 foglioline di menta fresca
  • 6 cucchiai di olio extravergine di oliva
crepes verdi1
preparazione

Preparate la pastella per le crêpes: nel boccale del frullatore a immersione mettete 80gr di spinacini (tenete da parte i restanti 20 gr per farcire) le uova, il sale e l’acqua e frullate fino ad ottenere un composto fluido verde e uniforme. Aggiungete le farine di avena e di ceci e frullate nuovamente per ottenere una pastella per crêpes piuttosto liquida.

Preparate la crema di feta: nel robot da cucina frullate i pistacchi fino a renderli finissimi, quasi una pasta. Aggiungete quindi la feta, lo yogurt greco, la scorza di 1 limone e 2 cucchiai di succo, le foglie di menta e frullate il tutto. Quando il composto è uniforme aggiungete l’olio a filo con il frullatore in azione in modo da emulsionare bene il composto e renderlo più cremoso e spumoso.

Preparate gli asparagi eliminando la parte finale coriacea, sciacquateli e tamponateli con carta assorbente, fate rosolare in una padella antiaderente con un filo di olio e un pizzico di sale . Quando sono “abbrustoliti” abbassate il fuoco al minimo, versate in padella un goccio di acqua (circa 4 – 5 cucchiai) mettete il coperchio e fate cuocere per 5 minuti. Gli asparagi dovranno essere teneri ma non stracotti quindi regolatevi sulla cottura anche in base ai vostri gusti. Io finisco sempre la cottura senza coperchio facendo asciugare eventuali liquidi di cottura in modo da caramellizzare bene gli asparagi che saranno gustosissimi cotti così. A cottura ultimata spegnete il fuoco e tenete da parte

Preparazione del piatto: in una padellina antiaderente fate scaldare un cucchiaino di olio giusto per rendere la padella ben antiaderente. Tamponate eventuali eccessi di grasso con della carta assorbente. Quando la padella è calda versate un mestolo di impasto per crêpes ruotando la padella per coprire tutta la superficie della padella. Fate cuocere a fuoco basso finché non si formano delle bollicine. A questo punto giratele delicatamente (anche con le mani, le crêpes sono molto elastiche quindi non si spaccheranno) e fate cuocere ancora 1 minuto. A cottura ultimata potete farcirla con la crema di feta, qualche spinacino fresco tenuto da parte e gli asparagi. Chiudete le crêpes come più vi piace e impiattate. Proseguite così fino ad esaurimento degli ingredienti.

Se volete potete realizzarle anche farcite con della ricotta aromatizzata alla scorza di limone o all’aneto (o erba cipollina), salmone affumicato e spinacini! Buonissime!

crepes verdi4

tartufini di cioccolato fondente miele e tahina -vegani-

TARTUFINI VEG 2

Questi tartufini sono fatti con soli 3 ingredienti: cioccolato fondente, miele e tahina, deliziosi con quel delicato aroma di sesamo leggermente salato che con il cioccolato sta benissimo! Unica accortezza: trovate un contenitore della giusta dimensione ovvero 15 cm x 10 cm, non più grande altrimenti i tartufini non saranno della giusta misura. Se volete potete anche raddoppiare tutte le dosi e farli più grandi o in numero maggiore.

TARTUFINI VEG 3

ingredienti per 20 tartufini piccoli
  • 100 gr di cioccolato fondente (io ho utilizzato quello al 75%)
  • 1 cucchiaio colmo di miele (millefiori o di acacia)
  • 60 gr di tahina
  • 2 cucchiai di cacao amaro per la finitura
preparazione

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato fondente tritato, la tahina e il miele. Quando il composto è fuso mescolate con una spatola in silicone per renderlo liscio, lucido e uniforme.

Versate il composto così ottenuto in una scatoletta o un contenitore (esempio i tupperware) che misuri 15 cm x 10 cm rivestito di carta forno. fate raffreddare a temperatura ambiente per 24 ore ma anche di più se vi fa comodo.

Quando il composto è rassodato toglietelo dal contenitore con la carta forno attaccata e tagliate i tartufini con un coltello a lama liscia ricavando dei cubetti da 2 cm x lato.

Rotolate delicatamente ogni cubetto nel cacao amaro e sistemateli in una bella scatoletta o su un piattino da portata! Conservate in frigorifero in un contenitore chiuso. Ottimi serviti con il caffè o dopo cena!

copertina tartufi veg

Malloreddus verdi cremosi e buonissimi!

malloreddus 3

Non saprei come altro definire questi malloreddus se non verdi, cremosi e buonissimi! La crema verde è fatta da spinacini baby, ricotta, scorza di limone e pecorino, in più ci sono gli asparagi arrostiti che in questa stagione sono perfetti! Potete decorare il piatto con punte di asparagi, fiocchetti di ricotta e foglioline di menta ma anche con qualche favetta fresca se ne avete, o con scorza di limone, olio buono e scaglie di pecorino… il piatto è delizioso, sano, nutriente e leggero, ci vuole davvero poco per mangiare bene anche solo con un piatto di pasta!

malloreddus 2

ingredienti per 3 persone:
  • 300 gr di malloreddus 
  • 100 gr di spinacini baby
  • 3 cucchiai di ricotta
  • 1 limone bio
  • 3 cucchiai di pecorino grattugiato
  • 1 mazzo di asparagi 
  • olio evo, sale e pepe
preparazione:

Mondate gli asparagi eliminando la parte finale più coriacea, tagliateli a rondelle lasciando intere le punte. Fateli soffriggere in una padella antiaderente con un filo di olio evo e un pizzico di sale e pepe. Abbassate la fiamma al minimo, mettete un coperchio e fate cuocere per 5 – 7 minuti o finché gli asparagi sono teneri. 

Mettete a bollire l’acqua per la pasta senza salarla, quando giunge a bollore tuffate gli spinacini e fateli appassire per 30 secondi, quindi prelevateli con una schiumarola e sistemateli  in una ciotola precedentemente riempita con acqua e ghiaccio. Salate l’acqua rimanente e calate la pasta. I miei malloreddus avevano 10 minuti di cottura ma seguite le indicazioni perché dipende dallo spessore della pasta.

Mentre la pasta è in cottura dedicatevi alla crema verde: nel boccale del frullatore a immersione mettete gli spinaci scolati dall’acqua e ghiaccio, 3 cucchiai di ricotta, la scorza di 1 limone, il succo di 1\2 limone, 1 mestolo di acqua di cottura della pasta e il pecorino. Frullate il tutto regolandovi sulla cremosità aggiungendo eventualmente altra acqua di cottura della pasta. Tenete da parte.

Quando i malloreddus sono cotti al dente scolateli e ripassateli in padella dove avete cotto gli asparagi lasciando tutti i succhi di cottura. Condite con la crema verde agli spinaci, mescolate, aggiungete eventualmente altro pecorino o scorza di limone e impiattate. Decorate a piacere con favette fresche, ciuffetti di ricotta e foglioline di menta. Servite subito, buon pranzo!

malloreddus 1

Crostata cioccolato e more

crostata cioccomore 7

Una crostata semplicissima ma anche chic grazie alla decorazione di more e violette, perfetta come dopo cena o una merenda elegante. La crostata è formata da una frolla al cacao, una base di confettura extra di more e mirtilli e una ganache fondente. Facilissima da fare e potete decorarla come più vi piace! Io ho usato more e mirtilli freschi, praline ai frutti di bosco ricoperte di cioccolato e violette fresche!

crostata cioccomore 1

ingredienti per una crostata da 25 cm di diametro
per la frolla:
  • 125 gr di burro
  • 125 gr di zucchero bianco
  • 1 uovo
  • 2 gr di sale fino
  • 200 gr di farina 00
  • 40 gr di cacao
per il ripieno:
  • 1 vasetto di confettura di more + 100 gr tra more e mirtilli
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 100 gr di panna fresca
  • per decorare more e mirtilli freschi, dragée al cioccolato
crostata cioccomore 3
preparazione:

In una planetaria con il gancio impastate il burro morbido con lo zucchero e il sale. Unite la farina e il cacao setacciato e appena le polveri si sono incorporate spegnete la planetaria e avvolgete il panetto ottenuto in un foglio di pellicola per alimenti. Riponete in frigorifero per almeno 30 minuti, o di più se vi fa comodo.

Quando siete pronti estraete la frolla dal frigorifero, impastatela leggermente e stendetela in una sfoglia di 0,5 centimetri con l’aiuto di matterello e una spolverata di farina. Foderate il vostro stampo da crostata o formate la crostata con l’anello microforato ritagliando prima il centro e poi i lati.

Farcite con la marmellata extra di more precedentemente mescolata a more e mirtilli freschi e riponete in frigorifero per 10 minuti.

Accendete il forno a 180°C modalità statica (conservate la torta in frigorifero mentre il forno giunge a temperatura) e infornate la torta per 30 minuti. Estraetela e fate raffreddare.

Per la ganache tritate il cioccolato fondente finemente e riponetelo in una ciotola resistente al calore.

Fate scaldare la panna e appena raggiunge il bollore spegnete il fuoco e versatela sul cioccolato. Attendete 1 minuto, poi mescolate con una spatola in silicone fino a ottenere una bella crema liscia. Versatela sulla marmellata e livellate bene con una spatola. Fate raffreddare a temperatura ambiente e decorate con more mirtilli e dragée al cioccolato. A piacere aggiungete qualche violetta. Conservate in frigorifero ma tenetela 15 minuti a temperatura ambiente prima di servirla!

crostata cioccomore 6

turkish eggs bowls

ciotola 1

Questa ciotola – che definirei anche salutista –  è una rivisitazione arricchita delle Turkish eggs, le uova pochè servite con yogurt e erbe aromatiche. Ho infatti aggiunto del cous cous come base, gli asparagi e gli spinacini per rendere il piatto completo e ricco di benessere!

ciotola 2

Ingredienti per 2 ciotole:
  • 2 tazze di cous cous (potete usare anche la quinoa in alternativa)
  • 1 mazzo di asparagi
  • 4 uova
  • 2 manciate di spinacini novelli
  • 150 gr di yogurt greco
  • 1 mazzetto di aneto e qualche foglia di prezzemolo o dragoncello (io ho utilizzato dragoncello essiccato)
  • 2 cucchiai di pesto di pomodorini secchi (lo potete preparare in casa tritando 4 cucchiai di pomodorini semi secchi sott’olio, 2 cucchiai di mandorle, qualche foglia di basilico, 2 cucchiai di grana, un filo di olio)
  • 2 fettine di limone
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • 2 noci di burro + 2 cucchiai di olio di sesamo + 1 pizzico di paprika e 1 di peperoncino in fiocchi se piace
preparazione:

Mondate gli asparagi spezzandoli a metà con le mani, in questo modo utilizzerete solo la parte migliore non fibrosa. Fateli rosolare in una padella antiaderente con un filo di olio e un pizzico di sale a fiamma media, quando sono abbrustoliti abbassate la fiamma al minimo, versate 4 cucchiai di acqua e mettete il coperchio. Fate cuocere per 5 minuti.

Preparate il cous cous reidratandolo in acqua bollente.

Preparate le uova barzotte facendole cuocere per 6 – 7 minuti, quindi passatele sotto l’acqua fredda e sgusciatele con delicatezza. Tenete da parte.

Preparate lo yogurt mescolando lo yogurt greco con qualche fogliolina di aneto e di dragoncello in base ai vostri gusti, condite con un pizzico di sale e pepe, mescolate e tenete da parte.

Quando avete tutto pronto componete le ciotole: create una base di cous cous poi sistemate gli spinacini, gli asparagi, lo yogurt greco, il pesto di pomodorini secchi (se non lo trovate già fatto potete crearlo in casa tritando al mixer 4 cucchiai di pomodorini semi secchi sott’olio, 2 cucchiai di mandorle, qualche foglia di basilico, 2 cucchiai di grana, olio) e due fettine di limone. Sistemate delicatamente anche le uova aprendole a metà delicatamente. Nella padella dove avete cotto gli asparagi fate fondere due noci di burro, due cucchiai di olio di sesamo, un pizzico di paprika e un pizzico di peperoncino in fiocchi e quando il tutto è fuso e inizia a soffriggere spegnete e irrorate le vostre ciotole. Spolverate con qualche stelo di aneto, dei semi di sesamo e gustate!

ciotola salutista

torta caprese al pistacchio

capresina 1

Una torta ricca e umida a base di pistacchi ma allo stesso tempo leggera e primaverile grazie ai suoi colori e alla decorazione in stile garden party! Gli ingredienti sono pochi e semplicissimi: burro, zucchero, uova e pistacchi, sceglieteli quindi di ottima qualità e divertitevi a decorare la torta con granella di pistacchi, violette o fiori di malva essiccati!

capresina 7

Ingredienti per 1 torta da 18 cm di diametro:
  • 125 gr di burro morbido
  • 125 gr di zucchero bianco
  • 125 gr di pistacchi sgusciati non salati + altri 50 gr per la decorazione
  • 3 uova
  • 40 gr di farina 00
  • 1 pizzico di sale
  • 100 gr di zucchero a velo + succo di 1 limone per la glassa

capresina 6

preparazione:

Con le fruste e elettriche o la planetaria montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete le uova una alla volta sempre continuando a montare. Per ultimo aggiungete la farina 00, i pistacchi precedentemente tritati il più finemente possibile e il sale. Amalgamate tutti gli ingredienti mescolando bene  quindi versate il composto in una tortiera a cerchio apribile imburrata e infarinata (o foderata di carta forno). 

Infornate in forno già caldo in modalità statica a 170°C per 35 – 40 minuti, quindi a cottura ultimata togliete dal forno e fate raffreddare completamente.

Quando la torta è fredda potete decorarla con la glassa preparata mescolando lo zucchero a velo con qualche cucchiaio di succo di limone (regolandovi sulla quantità di limone in base alla consistenza della glassa che deve essere fluida ma non liquida). 

Decorate e piacere con la glassa, la granella di pistacchi e qualche fiore viola! Buona primavera!

capresina 11

capresina 4

capresina 2

 

 

French toast con pane al kefir morbidissimo

 

french toast 5

Sapete quanto ami la colazione, soprattutto il weekend quando ho più tempo e posso preparare qualcosa di speciale, ma che sia anche semplice, come il French toast che faccio spesso avendo quasi sempre del pane fatto in casa che mi avanza. Se non ne avete vi consiglio di seguire la ricetta per questo pane morbidissimo al kefir, è un pan brioche leggero che sa di pane al latte né troppo dolce né salato, perfetto sia per un toast salato, sia per la colazione dolce! Preparate il pane il giorno prima, magari di sabato per godervelo in tutta la sua morbidezza; quello che avanza sarà della giusta consistenza la domenica mattina per una colazione fantastica!

french toast 6

ingredienti per 1 pane al kefir (ricetta tratta dal libro “il fornaio della domenica” di sabrine d’aubergine) 
  • 500 gr di farina manitoba
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 200 ml di kefir
  • 80 ml di latte
  • 2 cucchiai di malto d’orzo
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 40 gr di burro morbido, a pomata + 20 gr per la finitura
preparazione del pane

Mettete la farina, lo zucchero e il sale nella ciotola della planetaria e mescolate per ossigenare la farina.

Fate intiepidire il kefir tenendolo fuori dal frigorifero per 1 ora e mettetelo in una brocca graduata. Aggiungete il malto, il lievito di birra sciolto nel latte e 3 cucchiai della farina già preparata quindi mescolate bene per far sciogliere tutti gli ingredienti. Lasciate riposare per mezz’ora, il composto dovrà raddoppiare in volume. 

Quando il mix di kefir e lievito è raddoppiato versatelo nella ciotola con la farina e impastate con il gancio a uncino a bassa velocità aggiungendo anche il burro a pomata poco per volta finché non è del tutto assorbito. Impastate fino a incordatura, quindi date qualche torcitura sul piano di lavoro e pirlate per ottenere una sfera di impasto liscia e compatta. Fate lievitare nella ciotola della planetaria per 2 ore o comunque fino al raddoppio. 

Trascorso il tempo di lievitazione sgonfiatelo e pirlatelo nuovamente. Fate lievitare ancora fino al raddoppio, ci vorrà circa 1 ora. A questo punto sgonfiate l’impasto e dividetelo in 3 porzioni, formate 3 sfoglie da 30 cm + 10 cm con il mattarello e arrotolatele dal lato corto in modo da ottenere 3 rotolini. Affiancate i 3 rotolini nello stampo da plumcake foderato di carta forno uno accanto all’altro con la chiusura dell’impasto posta sotto e coprite con pellicola o chiudete in un sacchetto di cellophane per alimenti. Fate lievitare per 30 minuti, l’impasto dovrà superare il bordo dello stampo di 2 dita circa. 

Accendete il forno a 220°C modalità statica. Quando il forno è in temperatura spennellate delicatamente con il burro fuso l’impasto facendo attenzione a non sgonfiarlo. Infornate e fate cuocere per 35 minuti. Quando è cotto toglietelo dal forno e spennellatelo ancora con il burro fuso. Fate raffreddare completamente prima di gustarlo. Questa attesa è fondamentale perché consente all’umidità contenuta di consolidarsi nella mollica. Se tagliate il pane quando è caldo l’umidità fuoriuscirà e il pane diventerà asciutto in pochissimo tempo. Quindi abbiate un po’ di pazienza e attendete che il pane sia freddo, credetemi, ne vale la pena! Quando il pane è freddo potete tagliarlo e gustarlo come più vi piace: potete realizzare degli ottimi toast con prosciutto e formaggio oppure gustarlo con marmellata o con burro e zucchero… oppure fateci degli ottimi French toast! Di seguito trovate come li preparo io!

french toast 2
ingredienti per 2 french toast:
  • 2 fette spesse di pane al kefir (o altro pane al latte o pane bianco, meglio se avanzato dal giorno prima)
  • 1 uovo
  • 1\2 bicchiere di latte
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di pasta di vaniglia (Vanilla Bean Paste)
  • 1 noce di burro
  • per completare: frutta fresca, sciroppo d’acero o miele, zucchero a velo e volendo anche yogurt greco
preparazione:

In un piatto fondo rompete l’uovo, aggiungete il latte, la vaniglia e lo zucchero e sbattete con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo. Inzuppate le fette di pane da entrambi i lati in questo mix.

Fate scaldare una padella antiaderente e ungetela con una noce (generosa) di burro, quindi fate cuocere le fette di pane inzuppate avendo cura di tenere il fuoco basso. Dopo un paio di minuti di cottura girate le fette e cuocete altri 2 minuti per far dorare entrambi i lati. 

Servite il French toast caldo con frutta fresca, una spolverata di zucchero a velo oppure sciroppo d’acero o marmellata… buona colazione della domenica! 

french toast 1

Chouquettes

chouquettes 7

Con i chouquettes è stato amore a prima vista: li ho visti quest’estate a Parigi ogni mattina: in tutte le boulangerie dove siamo stati per colazione – a parte il fatto che io alle boulangerie ci vivrei – c’era sempre un cestino in metallo di quelli che si usano per le uova stracolmo di choux e chouquette alla vaniglia ovvero bignè più o meno piccoli ricoperti di zucchero in granella farciti con panna montata o crema chantilly alla vaniglia…. che ovviamente prendevo perché erano troppo invitanti! Oggi li ho provati a fare con la ricetta della pâté à choux di cookergirl – perfetta – aggiungendo gli zuccherini e farcendoli di crème vanille! D I V I N I!!!!!

chouquettes 2

Ingredienti per 50 – 60 mini chouquettes o per 30 bignè classici
  • 125 ml di acqua
  • 125 ml di latte fresco intero
  • 110 gr di burro
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 2 cucchiaini di zucchero bianco
  • 140 gr di farina 00
  • 250 gr di uova che corrispondono a 5 uova medie ma potrebbero servirne di più o di meno a seconda della consistenza dell’impasto, tenetene un paio in più da parte
  • 1 uovo sbattuto per la finitura
  • 5 – 6 cucchiai di zucchero in granella e 4 – 5 cucchiai di zucchero semolato
  • per farcire panna montata, zucchero a velo e semi di vaniglia
chouquettes 5
preparazione

In un pentolino riunite l’acqua, il latte, il burro, il sale e lo zucchero e fate scaldare a fuoco medio fino a raggiungimento del bollore. Nel frattempo setacciate la farina due volte e tenete da parte.

Quando il composto raggiunge il bollore togliete dal fuoco e unite in un colpo solo tutta la farina, mescolando con un cucchiaio in silicone dal centro verso l’esterno fino a dissolvere tutti i grumi, il composto avrà la consistenza di una polentina. Rimettete sul fuoco e cuocete mescolando sempre per 3 minuti, finché il fondo del pentolino avrà una sorta di patina. Spegnete, fate raffreddare 10 minuti quindi trasferite il composto nella ciotola della planetaria e con il gancio a foglia fate “impastare” per 5 minuti. Aggiungete 1 uovo alla volta sbattendolo leggermente prima di aggiungerlo e aspettando che il composto assorba del tutto l’uovo prima di aggiungere il successivo. La pâté à choux dovrà essere liscia e lucida, quasi una consistenza a nastro se la sollevate con una spatola. Io ho utilizzato 5 uova medie.

Trasferite il composto in una sac à poche con bocchetta liscia di medie dimensioni e formate i bignè della grandezza desiderata, io li ho fatti molto piccoli ma potete regolarvi come preferite.

Spennellateli delicatamente con dell’uovo sbattuto e appiattite la punta se si è formata quindi spolverizzateli con abbondante zucchero in granella e zucchero semolato.

Infornate in forno già caldo a 170°C modalità ventilata per 30 – 40 minuti. Quando sono dorati sono pronti.

Se volete farcirli montate la panna montata con qualche cucchiaio di zucchero a velo e la vaniglia e riempite una sac à poche. Quando i bignè sono completamente freddi potete fare un buchino nella parte sotto con un paio di forbici e farcire con panna montata, anzi… con la crème vanille!

chouquettes 3

chouquettes 6

chouquettes 1