Pane fatto in casa con crema di ricotta e fragole caramellate alla vaniglia e timo

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Una fetta bella spessa di pane rustico fatto in casa spalmato con con una generosa dose di crema di ricotta non troppo dolce e una cascata di fragole caramellate alla vaniglia e timo….mmmmh che delizia… il caffè è pronto, il sole splende e c’è profumo di estate in tutta la cucina con questa colazione! Buon weekend!

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Ingredienti per 2 fette:
  • 2 fette di pane fatto in casa (trovate qui la ricetta) 
  • 100 gr di ricotta (deve essere di ottima qualità)
  • 400 gr di fragole
  • 1 bacca di vaniglia
  • 4 cucchiai di zucchero a velo
  • 1\2 limone spremuto
  • un paio di noci di burro
  • un paio di rametti di timo fresco
preparazione

Lavate e mondate le fragole, quindi tagliatele a rondelle non troppo sottili. Spadellate le fragole in una padellina antiaderente con i semini di mezza bacca di vaniglia, 3 cucchiai di zucchero a velo (o normale) e il succo di limone, giusto il tempo per rendere le fragole morbide e succose, ci vorranno pochi minuti. Spegnete e tenete da parte.

Spalmate con il burro le fette di pane fatto in casa e tostatele da entrambi i lati una padella antiaderente fino a renderle abbrustolite secondo i vostri gusti.

Mescolate la ricotta con 1 cucchiaio di zucchero a velo e i semini della restante mezza bacca di vaniglia fino a renderla cremosa. 

Al momento di servire spalmate le fette di pane con una dose generosa di ricotta, aggiungete le fragole con il loro succo e terminate con le foglioline di timo che daranno un tocco di originalità alle fragole! Gustate subito… buona colazione!

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Clafoutis ai mirtilli – ricetta di Melissa Forti –

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Conoscete il clafoutis? E’ un dolce di origine francese che prevede un impasto simile a quello delle crêpes ma cotto al forno e costellato da tanti mirtilli (o ciliegie) che in cottura rilasciano i loro deliziosi succhi e si caramellizzano. Questa versione ai mirtilli e lavanda è di Melissa Forti, stilosissima pasticcera che dopo la sua sala da tè a Sarzana sta aprendo un nuovo locale a Copenaghen!

ingredienti:
  • 100 gr di zucchero bianco
  • 1 cucchiaio di fiori di lavanda essiccati alimentari
  • 3 uova
  • 300 ml di latte intero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • scorza grattugiata di 1 limone bio
  • un pizzico di sale
  • 130 gr di farina 00
  • 250 gr di mirtilli freschi
preparazione:

Accendete il forno a 180°C.

Imburrate molto bene una pirofila da forno di 22 – 24 cm di diametro.

In un mixer frullate 50 gr di zucchero con la lavanda essiccata fino ad ottenere un composto polverizzato molto profumato. Aggiungete uova, latte, vaniglia e scorza di limone e frullate ancora. Aggiungete farina e sale e azionate nuovamente fino ad ottenere un composto omogeneo. Quando il forno è in temperatura versate la pastella nella pirofila imburrata, cospargete la superficie con tutti i mirtilli e spolverizzate con il rimanente zucchero. Infornate e fate cuocere per 30 – 35 minuti, o fin quando la superficie è dorata e la pastella si è rappresa.

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Crepes di farina di ceci 100% green!

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Mi piace cucinare “green” ovvero cibi salutari, verdi, vegetali, ricchi di benessere! Queste crêpes infatti sono davvero golose e appaganti e contengono tante cose buone: menta, basilico, piselli, fagiolini, avocado, spinacini… molto ricche e golose sono ottime per un pranzo primaverile! Per questa ricetta mi sono ispirata alle “crêpes senza glutine con fave e piselli” di Csaba Dalla Zorza che trovate sul suo blog! 

Ingredienti per 2 persone – per le crepes:
  • 2 uova 
  • 90 gr di farina di ceci
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 2 manciate di spinacini novelli
  • 1 cucchiaino di pesto di basilico (senza aglio)
  • 1\2 cucchiaino di sale 
ingredienti per il ripieno:
  • 1 avocado maturo
  • 4 cucchiai di ricotta fresca 
  • una manciata di pisellini 
  • una manciata di fagiolini
  • 8 foglie di menta e 8 di basilico 
  • 2 cucchiaini di pesto di basilico
  • una manciata di spinacini novelli
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale Maldon
Preparazione delle crepes:

Con un frullatore a immersione frullate le uova, gli spinacini, la farina di ceci, il pesto, il sale e l’olio fino ad ottenere un composto simile a quello delle crêpes tradizionali. Se la pastella è troppo densa allungatela con poca acqua. 

Preparate gli ingredienti per farcire: sbollentate per alcuni minuti i pisellini e i fagiolini lasciandoli al dente, passateli sotto l’acqua fredda per intiepidirli e fermare la cottura. Mescolate la ricotta con il pesto, un pizzico di sale e un po’ di pepe nero per insaporirla. Schiacciate l’avocado con una forchetta per renderlo cremoso e spalmabile. 

Fate fondere in una padella antiaderente una piccola noce di burro, quindi versate un mestolino di pastella facendo roteare la padella come fate per le crêpes. 

Quando la crespella è cotta da un lato spostatela su un piatto e preparatene una seconda ungendo nuovamente la padella se necessario. 

Farcite le crêpes con l’avocado, la ricotta al pesto, le foglie di menta e basilico, i fagiolini, i pisellini e gli spinacini. Condite con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale Maldon, chiudete la crespella e servite in tavola! Ideale in accompagnamento a una insalata per un pranzo completo e salutare!

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Reginette con asparagi, crema di ricotta, limone e basilico

pasta ricotta e asparagi

La ricotta è un ingrediente immancabile in cucina, io ne tengo sempre un po’ in casa: metti che devi preparare una crostata al volo, se hai la ricotta e delle scaglie di cioccolato è presto fatto! Oppure la uso per i pancake della domenica mattina… o ci preparo la torta Pasqualina da portarmi a pranzo al lavoro… in estate con ricotta, miele e un po’ di fragole si prepara una cheesecake express e senza cottura perfetta per una merenda leggera… secondo me la ricotta è un ingrediente davvero indispensabile! Oggi l’ho utilizzata per condire una pasta primaverile con gli asparagi, basilico e limone, buonissima e super veloce da preparare!

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Ingredienti per 2 persone:
  • 200 gr di pasta (per noi integrale) 
  • 1 mazzo di asparagi
  • 150 gr di ricotta fresca
  • 1 limone
  • 1 mazzetto di basilico fresco 
  • olio extravergine
  • sale e pepe
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
preparazione

Mettete a bollire l’acqua per la pasta.

Nel frattempo pulite gli asparagi: con un pelapatate eliminate la parte esterna fibrosa da metà in giù, quindi eliminate la parte finale più dura. Spremete mezzo limone e tenete da parte il succo. Sminuzzate il basilico tenendo da parte due foglioline per la decorazione. Fate scaldare un filo di olio in una padella antiaderente e fate rosolare a fuoco vivace gli asparagi conditi con sale e pepe. Quando sono dorati abbassate la fiamma al minimo, aggiungete il succo di mezzo limone e mettete  il coperchio, fate cuocere per 5 minuti circa, gli asparagi dovranno diventare teneri ma non troppo morbidi, regolatevi anche in base ai vostri gusti. Quando gli asparagi sono cotti aggiungete nella padella la ricotta (precedentemente scolata dal suo siero) e mescolate delicatamente. 

Quando l’acqua della pasta è a bollore calate la pasta e fate cuocere. Tenete da parte un mestolino o due di acqua di cottura della pasta che vi servirà per mantecare il tutto. Quando la pasta è cotta scolatela, versatela nella padella con il condimento, aggiungete il parmigiano grattugiato, il basilico e qualche cucchiaio di acqua di cottura tenuta da parte per rendere il tutto bello cremoso! Mescolate bene, impiattate e completate con scorza di limone grattugiata e una fogliolina di basilico! A piacere potete aggiungere un filo di olio extravergine a crudo. Buon pranzo! 

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Cous cous ortolano

Come dico sempre io: “le verdure sono buonissime se cucinate nel modo giusto!” e possono essere la base per un piatto unico gustoso e ricco di sapori! Oggi quindi facciamo un cous cous ortolano fatto da cavolfiore sgranato e il classico cous cous di semola arricchito da verdure al forno quasi caramellate, il tutto condito da una gustosissima vinaigrette e impreziosito da una crema di feta e miele che fa da base al piatto, buonissimo!

cous cous3ingredienti per 2 porzioni:
  • 1 bicchiere di cous cous
  • 6 cipollotti rossi di Tropea
  • 12 – 16 pomodorini
  • 1\2 cavolfiore
  • 200 gr di feta greca
  • 100 gr di yogurt greco
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di zucchero, 1 cucchiaino di sale fino
  • olio extravergine di oliva
  • basilico e menta
  • scorza di 1 limone bio
ingredienti per la vinaigrette
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1\2 cucchiaino di paprika affumicata
  • 1\2 cucchiaino di origano
  • un pizzico di sale e un pizzico di peperoncino
preparazione delle verdure:

Con un coltello tagliate finemente la parte più esterna del cavolfiore facendo in modo che si sgrani in piccole briciole e diventi come un cous cous. Sistematelo in una teglia da forno, conditelo con un filo di olio, sale e pepe a piacere. Mondate i cipollotti e tagliateli a metà per il lungo, eliminate lo strato più esterno e coriaceo e sistemateli in una teglia da forno. Lavate e asciugate i pomodorini, tagliateli a metà e sistemateli nella stessa teglia dei cipollotti con la parte interna rivolta verso l’alto. Nella stessa teglia o in quella del cavolfiore sistemate anche metà feta quindi 100 gr. Condite il tutto con un filo di olio, un pizzico di sale e spolverizzate i pomodorini con un pizzico di zucchero. Infornate sia la teglia con il cous cous di cavolfiore sia la teglia con cipollotti e pomodorini (se non ci stanno sullo stesso ripiano mette il cavolfiore sul ripiano inferiore) e fate cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 20/30 minuti: i cipollotti e i pomodorini dovranno caramellizzare e appassire un po’ e il cavolfiore si dovrà cuocere e diventare tenero. Regolatevi quindi sui tempi di cottura in base al vostro forno.

preparazione della vinaigrette

In una ciotolina mescolate tutti gli ingredienti della vinaigrette. Assaggiate e regolate eventualmente gli ingredienti in base ai vostri gusti.

preparazione della crema di feta

In un mixer frullate i 100 gr di feta rimasti con lo yogurt greco, un cucchiaio di olio e un cucchiaino di miele fino ad ottenere una crema densa. Distribuite un paio di cucchiai di crema di feta sul fondo dei vostri piatti e condite con qualche cucchiaio di vinaigrette.

preparazione del cous cous

Fate bollire un pentolino con circa 300 ml di acqua salata, quindi versatela sul cous cous facendo in modo che   ne sia ricoperto, mescolate e coprite con un coperchio. Fate riposare per 5 – 10 minuti, quindi sgranatelo con una forchetta. Quando il cous cous di cavolfiore è cotto sfornatelo e mischiatelo al cous cous di semola.

composizione del piatto

Sistemate un po’ di cous cous sopra la crema di feta, quando le verdure sono cotte sfornatele e sistemate i cipollotti e i pomodorini sul cous cous. Aggiungete la feta sbriciolandola un po’ e condite con la vinaigrette rimasta. Al momento di servire aggiungete un ciuffo di basilico, qualche fogliolina di menta e della scorza di limone grattugiata.

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“My green focaccia”

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Oggi ho preparato una focaccia primaverile “green” con asparagi, pisellini, fave fresche e rucola e l’ho arricchita con un po’ di stracciatella di burrata per renderla fresca e golosa! Approvata a pieni voti perché è ricca di verdure ma invitante come una pizza e la burrata dà quel tocco di cremosità e freschezza in più che ci sta benissimo! Ecco la ricetta:

ingredienti per l’impasto della focaccia
  • 300 gr di farina manitoba
  • 100 gr di farina manitoba integrale
  • 350 gr di acqua fredda
  • 3 gr di lievito di birra fresco ( o 1 gr di lievito di birra disidratato)
  • 4 gr di sale fino
  • 4 gr di zucchero
  • olio evo
ingredienti per completare la focaccia
  • un mazzo di asparagi
  • una manciata di pisellini 
  • una manciata di fave (o edamame in alternativa) 
  • una manciata di rucola
  • 200 gr di stracciatella di burrata
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • olio evo, sale Maldon e pepe nero
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preparazione (la ricetta della focaccia è stessa che ho postato qui)

Fate sciogliere il lievito nell’acqua.

Versate farina, sale e zucchero nella planetaria e azionate con il gancio per impastare alla minima velocità. Aggiungete l’acqua con il lievito e lasciate impastare per 2 o 3 minuti, si dovrà formare un impasto molto (ma molto!!!) appiccicoso e morbido.

Aiutandovi con le mani unte o una spatola in silicone versate l’impasto in una ciotola unta di olio molto capiente (il volume triplicherà durante la lievitazione).

Coprite con pellicola per alimenti e lasciate a temperatura ambiente per 13 ore. Avete letto bene: 13 ore! 

Trascorso il tempo di lievitazione l’impasto sarà triplicato in volume e risulterà morbidissimo, molto idratato e con delle belle bolle in superficie.

Preparate una teglia da forno e ungetela bene su tutta la superficie con dell’olio extravergine di oliva. Abbondate pure, in questo modo avete la certezza che la focaccia non si attaccherà alla teglia. 

Inumidite il piano da lavoro con dell’acqua e stendete un foglio grande di pellicola per alimenti. Ungete la pellicola con un filo di olio. Rovesciate su questo piano da lavoro l’impasto lievitato e con le mani unte piegatelo un pò di volte su se stesso per sviluppare ulteriormente il glutine.

Stendete l’impasto nella teglia preparata precedentemente insistendo finchè la focaccia non occupa tutta la superficie. L’impasto è molto elastico quindi non preoccupatevi se all’inizio non si espande, insistete lasciando del tempo all’impasto per rilassarsi.

Condite con un giro di olio extravergine e del sale fino. Lasciate lievitare altre 2 ore in un luogo privo di correnti d’aria. (esempio: un mobiletto della cucina o il forno spento con la sola luce accesa).

Mentre la focaccia lievita preparate le verdure: mondate gli asparagi e con un pelapatate eliminate la parte esterna fibrosa verso la fine del gambo. Sgranate i pisellini e le fave o cuocete gli edamame surgelati se utilizzate quelli. 

Dopo due ore, create i buchi nella focaccia con i polpastrelli dell’indice premendo fino in fondo la pasta. Sistemate gli asparagi allineandoli uno vicino all’altro, condite con un altro filo di olio, sale e pepe nero e spolverizzate con il grana grattugiato.

Infornate a 230°C per 15 minuti. Sfornate e completate con: pisellini e fave fresche, rucola e stracciatella di burrata. Spolverizzate con del sale Maldon, condite con un filo di olio la stracciatella di burrata e servite! 

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Pain au chocolat – come essere a Parigi!

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Adoro i pain au chocolat, fanno subito Parigi: quella sfoglia burrosa e leggermente salata…. il profumo che rimane sulle mani… il cioccolato fondente da mordere all’interno… troppo buoni! Non avevo mai provato a realizzarli in casa ma quando a gennaio ho trovato la ricetta sul numero di sale&pepe mi sono decisa! L’articolo si intitola “Delizie da boulangerie” – lo trovo perfetto – e ritrae in primissimo piano le sfogliature del Pain au Chocolat, bellissime! Oltre a questa ricetta ce ne sono altre super invitanti come la brioche Suisse (che farò), le croissant alle mandorle, i cardamom buns (che ho fatto e che trovate qui) insomma una delizia dopo l’altra! Ecco quindi la ricetta che ho seguito per ottenere dei Pain au Chocolat super buoni come quelli che si trovano a Parigi!

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ingredienti per la pasta (per 10 pezzi) 
  • 600 gr di farina manitoba
  • 1 tuorlo
  • 60 gr di zucchero
  • 25 gr di lievito di birra fresco (io ho usato 10 gr di quello disidratato) 
  • 15 gr di miele
  • 300 gr di burro salato (io ho utilizzato il Lurpack, è ottimo!) 
  • 8 gr di sale fino
  • tenete a portata di mano un righello e una matita. Servirà anche carta forno e pellicola per alimenti.
ingredienti per farcire e glassare
  • 150 gr di cioccolato fondente 
  • 1 tuorlo + 1 cucchiaio di panna (io ho usato latte) 

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PREPARAZIONE

Sbriciolate il lievito in una ciotolina con 2 cucchiai di acqua tiepida e un pizzico di zucchero preso dal totale. Fate riposare 10 minuti.

Amalgamate la farina con lo zucchero rimasto, 8 gr di sale, il lievito e il tuorlo sciolto in 225 ml di acqua tiepida con il miele. Incorporate 50 gr di burro morbido a pezzetti e lavorate l’impasto fino a ottenere una palla. (Io ho utilizzato la planetaria e ho aggiunto qualche cucchiaio di acqua in più perché l’impasto era troppo asciutto, regolatevi anche voi con la quantità di acqua che nei lievitati ha sempre un po’ di variabilità). Fate lievitare l’impasto nella ciotola della planetaria coperta con un foglio di pellicola per alimenti in un luogo tiepido per 1 ora. Io l’ho fatta lievitare circa 2 ore perché la lievitazione non voleva saperne di partire…

Stendete la pasta in un rettangolo di 4 cm di spessore, avvolgetelo in un foglio di pellicola per alimenti e passatelo per 10 minuti in freezer, poi riponete in frigorifero per 6 – 8 ore (io l’ho lasciato tutta la notte perché ho iniziato a preparare i pain au chocolat la sera) 

Trascorse le 6-8 ore togliete il burro rimasto dal frigorifero, ponetelo tra 2 fogli di carta forno e stendetelo con il mattarello in un rettangolo di 28 x 16 cm. (FONDAMENTALE ESSERE PRECISI), piegate i lembi della carta forno per avvolgere il rettangolo di burro e riponete in frigorifero per circa 15 minuti. 

Tirate fuori dal frigorifero la pasta e stendetela in una rettangolo da 18 x 60 cm e circa 8 mm di spessore. Mettete al centro il rettangolo di burro, ripiegate al centro i lembi di pasta, stendetela con il mattarello per allungarla un po’ e poi piegatela a libro (ovvero a metà). Avvolgete il panetto in pellicola per alimenti e riponete in frigorifero per 20 minuti. 

Trascorsi i 20 min. riprendete la pasta, stendetela in un rettangolo di 50 x 18 cm e piegatela in tre parti partendo dal lato corto, e avvolgete nuovamente in pellicola. Mettete in frigorifero per 10 minuti. 

Trascorsi i 10 min.  riprendete la pasta, stendetela in un rettangolo da 20 x 80 cm e tagliate 10 strisce larghe 8 cm ciascuna. 

Distribuite sulle strisce il cioccolato a pezzetti, arrotolatele (dal lato corto) e sistematele su un paio di placche foderate di carta forno ben distanziate. Spennellate con il tuorlo sbattuto con il latte, coprite con pellicola e fate lievitare per 1 ora (anche qui io ho fatto lievitare i pain au chocolat per 2 ore).

Accendete il forno in modalità statica a 175°C, spennellate nuovamente i pain au chocolat con il tuorlo e quando il forno è in temperatura infornate e fate cuocere una teglia per volta per 25 minuti ciascuna. A cottura ultimata sfornate, trasferite i pain au chocolat su una gratella per non far assorbire il burro che sarà fuoriuscito e fate raffreddare o intiepidire. Gustate i vostri pain au chocolat tiepidi o freddi: a colazione, a merenda, con un tè o un caffè…. se non li consumate tutti subito congelateli in sacchetti per alimenti o avvolti in alluminio quando sono completamente freddi. Per averli pronti a colazione dovrete solo ricordarvi di toglierli dal freezer la sera prima di andare a dormire e lasciarli a temperatura ambiente. 

NOTE E CONSIGLI:

  • Non risparmiate sul burro: sceglietene uno di buona qualità, di tipo salato, farà la differenza.
  • Per facilitarvi nel creare il rettangolo di burro iniziate a tagliare il panetto di burro a fette e allineatele su un foglio di carta forno fino a raggiungere la misura a grandi linee del rettangolo, poi coprite con altra carta forno e con il mattarello stendetelo nella misura desiderata. 
  • Siate il più precisi possibile: io misuro sempre con righello e segno la carta forno con la matita, poi rifilo la pasta in eccesso con un coltello per ottenere un rettangolo preciso.
  • Non abbiate fretta: se il clima che avete in cucina non è molto caldo potrebbero allungarsi i tempi di lievitazione; per agevolare la lievitazione potete mettere la ciotola nel forno con la luce accesa. 
  • In cottura i pain au chocolat rilasceranno un po’ di burro, a me capita sempre anche con le croissant quindi non preoccupatevi se succede anche a voi. 
  • La ricetta originale diceva di spennellare i pain au chocolat con un mix di 3 tuorli e 3 cucchiai di panna ma nel mio caso ne è bastato 1. Ho sostituito la panna con il latte e la doratura è venuta molto bene!
  • Cioccolato: non utilizzate le gocce che trovate nel reparto dolci, scegliete una/due tavolette di buon cioccolato fondente, di qualità, e tagliatelo a quadretti prima di usarlo nella ricetta. 
  • Divertitevi e lanciatevi nella preparazione! Buon lavoro!

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Pastiera napoletana – Buona Pasqua!

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Per realizzare questa pastiera sono partita dalla frolla di Ernst Knam per la base, e per il ripieno ho messo insieme: l’esperienza del primo tentativo, le ricette trovate online e le indicazioni dei miei familiari, tutti lombardi da diverse generazioni ma comunque abbastanza “intenditori” sul tema dato che di pastiere ne abbiamo mangiate tante negli anni, preparate da vere signore napoletane quindi un termine di paragone ce l’avevamo bene in mente e infatti devo dire che alla fin fine è venuta come volevamo: con il grano che si sente sotto ai denti, non troppo dolce, profumata, morbida ma non troppo umida. Buonissima! Ecco la ricetta se volete cimentarvi anche voi – è più facile di quanto si pensi! Buona Pasqua!

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Ingredienti per la frolla  – Ricetta di Ernst Knam –

Con le dosi indicate otterrete 2 pastiere/crostate di 28 cm di diametro ciascuna: io di solito ne utilizzo metà per la torta e congelo la restante parte avvolta in pellicola per alimenti in modo da averla già pronta per un’altra occasione. Basterà farla decongelare lentamente in frigorifero per un giorno intero e sarà come appena fatta.

  • 480 gr di farina 00
  • 250 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 250 gr di zucchero
  • 100 gr di uova (circa 2 uova intere)
  • 10 gr di lievito in polvere
  • 4 gr di sale
  • 1 baccello di vaniglia

Ingredienti per il ripieno: (la dose è per 1 torta)

  • 350 gr di grano cotto per pastiera
  • 220 ml di latte
  • scorza di 1 limone non trattato
  • 1\2 cucchiaino di cannella
  • 2 tuorli
  • 150 gr di zucchero
  • 200 gr di ricotta di pecora
  • 70 gr di scorza di arancia candita a dadini
  • due cucchiai di acqua ai fiori d’arancio

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Preparazione della frolla:

In una planetaria con il gancio piatto o a uncino impastate il burro con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. (Non buttate via la bacca; tenetela da parte ben avvolta in pellicola per alimenti e utilizzatela per aromatizzare del latte caldo o farne una crema pasticciera alla vaniglia o mettetela nel pentolino con il grano e il latte per aromatizzarlo.)

Quando il burro è cremoso e amalgamato aggiungete le uova, quindi la farina 00, il lievito e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare. Formate una palla, appiattitela fino a formare uno spesso disco e avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore. Io di solito divido in due porzioni la frolla e ne congelo una parte avvolta in pellicola per alimenti.

Preparazione della torta: (io ho utilizzato una tortiera di 28 cm di diametro)

Mentre la frolla riposa in frigorifero dedicatevi al ripieno: fate scaldare a fuoco medio in un pentolino il latte con il grano, la scorza di limone grattugiata e la cannella mescolando di tanto in tanto con una cucchiaio in silicone raschiando bene il fondo del pentolino per non far attaccare il grano. Fate cuocere per circa 10 minuti, il grano dovrà ammorbidirsi ma non disfarsi del tutto, per lo meno secondo i nostri gusti quindi io l’ho lasciato a cuocere 10 minuti circa ma se vi piace una consistenza più morbida potete lasciarlo sul fuoco per 15/20 minuti sempre mescolando spesso. Spegnete e fate raffreddare completamente.

Trascorso il periodo di riposo della frolla riprendetela dal frigorifero e con mattarello e una spolverata di farina stendetene i due terzi in un disco di 30 cm di diametro, spesso circa mezzo centimetro, quindi sistematelo in una tortiera per crostata imburrata e infarinata tagliando con un coltellino l’impasto qualora fuoriesca dai bordi. Conservate in frigorifero un terzo di pasta avvolto in pellicola per alimenti, servirà per fare le losanghe di decorazione. Mettete la tortiera in frigorifero finché non si è raffreddato il grano cotto.

Quando il grano cotto è freddo aggiungete 2 tuorli, lo zucchero, la ricotta, i canditi e l’acqua ai fiori d’arancio e mescolate bene per amalgamare il tutto e ottenere un composto omogeneo. Versate il composto ottenuto nel guscio di frolla e dedicatevi alla decorazione facendo le classiche striscioline con la pasta frolla tenuta da parte.

Infornate in forno già caldo a 170°C forno statico per 50 minuti, poi abbassate a 160°C e proseguite per altri 15 minuti. La pastiera dovrà risultare dorata e il ripieno rassodato.

Estraete dal forno a cottura ultimata e lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente. Quando è fredda sformatela dalla tortiera e conservate in frigorifero fino al momento di servire. L’ideale sarebbe tenerla in frigorifero almeno una notte o comunque 10 – 12 ore, il sapore e la consistenza della pastiera migliorano.

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Crostata salata con zucchine, menta e stracchino

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Questa è una semplicissima torta salata vegetariana, mi piace molto perché è leggera ma gustosa e si può fare sia con la pasta brisé che con la pasta sfoglia, è facilissima ed è perfetta per un pic nic, un pranzo all’aperto o come antipasto, e poi mi piaceva troppo l’idea della decorazione a reticolo! Noi la mangiamo anche come piatto unico abbinata a un’insalata per rendere il pranzo completo! Ecco la ricetta

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ingredienti per una torta salata:
  • 2 rotoli di pasta sfoglia (o brisé) pronta
  • 6/7 zucchine 
  • 300 gr di stracchino
  • 10 foglie di menta fresca + 2 cucchiaini di menta essiccata
  • 1 tuorlo sbattuto con 1 cucchiaio di latte
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 2 cucchiai di olio, sale e pepe nero
  • 3 rametti di menta fresca per decorare (se vi piace l’idea)
preparazione:

Preriscaldate il forno a 180°C modalità statica. 

Lavate e mondate le zucchine, quindi tagliatele a tocchetti. Fatele saltare a fiamma alta in una padella antiaderente con un filo di olio, sale e pepe nero finché non sono abbrustolite esternamente, non cuocetele completamente ma lasciatele croccanti, ci vorranno 5 minuti. Spegnete il fuoco e aggiungete le foglie di menta fresca sminuzzate e la menta essiccata, mescolate bene per insaporire il tutto. Fate intiepidire.

Stendete il primo rotolo di pasta sfoglia pronta in una teglia da forno rettangolare, distribuite lo stracchino a dadini, non importa se non è spalmato su tutta la superficie, io lo lascio sempre a tocchetti distribuiti il più uniformemente possibile, quindi distribuite le zucchine. Srotolate il secondo rotolo di pasta sfoglia e tagliate a striscioline per creare una decorazione simil crostata. Sistemate le striscioline sulla vostra torta salata, spennellate la pasta sfoglia con il tuorlo sbattuto e spolverizzate con i semi di sesamo.

Infornate a 180°C modalità statica per 40 minuti, la pasta sfoglia o bride dovrà risultare ben dorata, pertanto regolatevi sui tempi di cottura.

A cottura ultimata sfornate, lasciate intiepidire, decorate con i rametti di menta fresca e portate in tavola! 

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