Noodles di riso con pollo caramellato e verdure al wok

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Facili, colorate e squisite, queste fettuccine di riso saltate al wok con tante verdure e bocconcini di pollo caramellati sono perfette per un piatto unico gratificante e completo dal punto di vista nutrizionale. Mi piace servire i noodles in una ciotola e mangiarli con le bacchette per aggiungere un ulteriore tocco asiatico.

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Ingredienti per 2 porzioni:

  • 150 gr di fettuccine di riso asiatiche (noodles)
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • 1 peperone
  • 1 manciata di fagiolini
  • qualche cimetta di broccoletto
  • 2 fettine di petto di pollo
  • 2 cucchiai di burro di arachidi
  • olio di sesamo
  • salsa di soia
  • salsa teriyaki
  • un pezzetto di zenzero fresco
  • coriandolo fresco per servire
  • semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di miele

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Preparazione:

Tagliate tutte le verdure a bastoncino e sbollentatele in acqua bollente per qualche minuto, giusto per facilitare la cottura nel wok.

Fate scaldare un cucchiaio di olio di sesamo nel wok e saltate le verdure, condite con un cucchiaino di salsa di soia, uno di teriyaki e un pezzetto di zenzero fresco grattuggiato. Quando sono rosolate togliete dal wok e tenete da parte. Senza lavare il wok fate rosolare il pollo tagliato a striscioline aggiungendo eventualmente altro olio di sesamo. Quando il pollo è rosolato e quasi cotto aggiungete un cucchiaio di salsa di soia e uno di miele, e quando inizia a caramellarsi aggiungete un paio di cucchiai di semi di sesamo che si attaccheranno al pollo grazie al miele caramellato. Tenete da parte.

Fate cuocere i noodles in acqua bollente seguendo le istruzioni riportate sulla confezione (alcune marche prevedono l’ammollo delle fettuccine in acqua bollente senza fiamma accesa).

Mentre la pasta cuoce preparate il condimento: in un piccolo mixer riunite il burro di arachidi, la salsa di soia e la teriyaki, un pezzetto di zenzero grattuggiato e un mestolo di acqua fredda e frullate il tutto, aggiungendo eventualmente altra acqua fino ad ottenere una salsina fluida.

Quando i noodles sono cotti al dente scolateli e fateli saltare nel wok con un filo di olio di sesamo, le verdure, il pollo caramellato e la salsa di burro di arachidi. Assaggiate e aggiungete eventualmente altra salsa di soia per insaporire.

Impiattate, cospargete con semi di sesamo e coriandolo fresco e servite i vostri noodles con le bacchette per una esperienza fusion!

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Rock candy – bastoncini di zucchero per il tè

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Settimana scorsa ho voluto provare a realizzare in casa i rock candy ovvero i bastoncini con i cristalli di zucchero per dolcificare il tè in maniera scenografica che solitamente acquisto da Tiger a Milano. Il procedimento è facilissimo, si fa scaldare acqua e zucchero, si intinge il bastoncino nel caramello e si ripassa nello zucchero semolato, dopodiché si lascia immerso in un bicchiere contenente lo sciroppo e si aspetta per 1 settimana. Sicuramente proverò a rifarli, magari di 3 tipi di zucchero differenti: bianco per ottenere cristalli trasparenti, zucchero di canna come quelli che ho realizzato oggi per un bel colore dorato e il dark muscovado per una sfumatura di colore più intensa, adatta ai tè neri o al chai tea latte dato che questo tipo di zucchero conferisce anche una nota aromatica perfetta con i sapori speziati! Vi terrò aggiornati!

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Ingredienti e occorrente per 6 bastoncini di zucchero:

  • 600 gr di zucchero di canna
  • 200 gr di acqua
  • 6 bastoncini di legno
  • 6 bicchieri di plastica
  • 6 mollette da bucato
  • 3 o 4 cucchiai di zucchero di canna per sabbiare i bastoncini

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Preparazione:

Portate l’acqua a ebollizione in una pentola dal fondo spesso. Aggiungete lo zucchero e mescolate di tanto in tanto per farlo sciogliere facendo attenzione a non scottarvi. Fate sobbollire a fuoco medio per qualche minuto, dopodiché spegnete e lasciate raffreddare per 2 minuti.

Intingete i bastoncini di legno per 1\3 della loro lunghezza nello sciroppo e ripassateli nello zucchero di canna per far aderire i cristalli di zucchero al bastoncino. Tenete da parte per una mezz’ora in modo da farli asciugare.

Trascorso il periodo di riposo di mezz’ora versate lo sciroppo in bicchieri di plastica fino a riempire due terzi del bicchiere e immergete il bastoncino tenendolo fermo con delle mollette da bucato per far si che non tocchi il fondo del bicchiere ma stia sospeso a 1 centimetro dal fondo. Sistemate i bicchieri su un vassoio e copriteli delicatamente con un foglio di alluminio per evitare che entri polvere. Lasciateli così senza toccarli nella maniera più assoluta per 1 settimana.

Trascorsa una settimana verificate estraendo delicatamente un bastoncino rompendo la superficie cristallizzata con una forchettina. Se siete soddisfatti della dimensione potete estrarli e lasciarli sgocciolare su un foglio di carta forno; viceversa lasciateli ancora qualche giorno a riposo per dar tempo ai cristalli di svilupparsi.

Se volete regalarli potete sistemare i bastoncini in sacchettini per alimenti chiudendo il pacchettino con una nastrino o un adesivo carino e un bigliettino!

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Tarte tatin alle mele con crumble ai semi di anice, gelato alla vaniglia e fiori di lavanda

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Questa torta è nata dal nulla un venerdì sera al rientro dal lavoro: avevo in casa 1 rotolo di pasta sfoglia e tante mele e volevo fare qualcosa di creativo, diverso dal classico strudel, così mi sono inventata una tarte tatin con mele caramellate ricoperta da uno strato di crumble aromatizzato ai semi di anice che ho servito tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda per un leggero profumo che rende la torta più interessante. A noi è piaciuta molto anche perché è una torta perfetta da servire come dessert dopo cena: accompagnata dal gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda una semplice torta di mele è diventata un dessert a cinque stelle!

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  • 1 rotolo di pasta sfoglia rotondo
  • 4 mele
  • 4 cucchiai di marmellata di arance
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • una noce di burro

Ingredienti per il crumble:

  • 80 gr di burro freddo a dadini
  • 80 gr di farina 00
  • 80 gr di zucchero di canna
  • un cucchiaino di semi di anice (acquistati da Zodio)

Ingredienti per servire:

  • gelato alla vaniglia
  • fiori di lavanda (acquistati da Zodio)

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Sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a fettine. Fatele caramellare in una padella antiaderente con lo zucchero, il burro e qualche cucchiaio di acqua affinché si ammorbidiscano. Spegnete e tenete da parte.

Preparate il crumble frullando in un mixer tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto sbriciolato o, se preferite, sbriciolate con le mani gli ingredienti fino ad ottenere delle grosse briciole di impasto.

Srotolate la pasta sfoglia e adagiatela in una tortiera, spalmate la marmellata di arance sul fondo e riempite con le mele leggermente raffreddate.

Prendete il mix di farina burro e zucchero ottenuto e compattate le briciole tra loro formando degli agglomerati di impasto che andranno a coprire tutta la superficie della torta.

Infornate a 180°C forno statico già caldo per 40 o 50 minuti. La torta dovrà essere ben dorata quindi regolatevi sui tempi prolungando eventualmente la cottura.

Servite tiepida, accompagnata dal gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda! Raffinata, elegante e deliziosa!

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Mini strudel pere e cioccolato

ministrudel2La colazione del fine settimana per me deve essere speciale, sicuramente fatta in casa e che diffonda un profumino delizioso per tutta la cucina. Mi piace svegliarmi presto anche la domenica e di solito mi metto subito all’opera per preparare due belle tovagliette all’americana con tutto l’occorrente per una colazione bella da vedere oltre che buona, come quella di oggi che prevede dei mini strudel alle pere e cioccolato facilissimi da fare, semplici ma efficaci!

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Ingredienti per 4 mini strudel:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 2 pere
  • 1\2 tavoletta di cioccolato fondente
  • 1 tuorlo e 2 cucchiai di latte per spennellare la superficie
  • 4 cucchiai di zucchero semolato per la finitura

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Preparazione:

Sbucciate le pere, privatele del torsolo e riducetele a fettine non troppo sottili. Tagliate la sfoglia in 4 parti e sistemate i quadretti di cioccolato sulla metà di destra di ogni rettangolo formando una striscia di cioccolato. Sovrapponete le fettine di pere. Tagliate a striscioline la metà di sfoglia dove non c’è il cioccolato e chiudete il fagottino sigillando bene i bordi con i rebbi di una forchetta. Questo reticolo, oltre che decorativo, serve a far fuoriuscire l’umidità delle pere che si forma in cottura in modo da mantenere la sfoglia asciutta e friabile.

Spennellate la superficie con il tuorlo d’uovo sbattuto con un paio di cucchiai di latte e spolverate con lo zucchero semolato.

Infornate in forno già caldo a 180°C per 30 o 40 minuti. La superficie della sfoglia dovrà essere dorata e ben cotta. Estraete e fate raffreddare. Servite tiepidi. Buona colazione!

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Ramen 2.0

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Ancora poco conosciuto, il Ramen, tipica zuppa giapponese ma di origine cinese, è un primo piatto semplice e delizioso, personalizzabile all’infinito e traducibile nel concetto italiano di pasta in brodo con carne e verdure. Io lo preparo spesso perché è uno dei nostri “comfort food” preferiti per l’inverno, avete presente uno di quei piatti che si desiderano dopo essere stati fuori casa tutto il giorno tra pioggia e freddo e si sente il bisogno di qualcosa di caldo, brodoso e saporito da mangiare in una ciotola avvolti da un morbido maglione? Ecco il Ramen dà proprio quella sensazione. Avevo già fatto un post due anni fa con i miei primi Ramen ma con il tempo mi sono specializzata a furia di prepararli e quella di oggi è una delle mie versioni preferite con zucca, pancetta, spinacini, uovo, funghi e brodo al miso molto saporito. Se vi piace l’idea di preparare ramen, noodles e udon o altre specialità orientali vi consiglio di passare da Kathay (Via canonica 54 Milano oppure online) per fare scorta di tutto il necessario: dagli ingredienti di base agli accessori per i vostri menù a tema come teiere in ghisa, ciotole e tazze. Se avete Netflix inoltre vi suggerisco la docu-serie “In the mind of chef” con David Chang che esplora il mondo dei ramen accompagnato da amici e chef in tutto il mondo!

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Ingredienti per 2 ciotole:

  • 100 gr di polpa di zucca
  • 50 gr di pancetta
  • 2 manciate di spinacini baby
  • 2 uova
  • 2 porzioni di noodle per ramen (100 grammi)
  • 2 confezioni di preparato per zuppa di miso o 2 cucchiaini di pasta di miso
  • 2 bacche di anice stellato
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 1 manciata di funghi porcini essiccati o funghi shiitake essiccati
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di olio di sesamo
  • qualche stelo di erba cipollina

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Preparazione:

Condite la polpa di zucca tagliata a pezzettoni con olio extravergine di oliva, sale e spezie a vostra scelta, quindi fatela cuocere in forno ventilato a 200°C per 20 minuti o fin quando è morbida. Questo serve a far evaporare la parte acquosa della zucca e a concentrare i sapori. Una volta cotta tenete da parte.

Fate cuocere le uova in acqua bollente per 7 minuti, quindi sgusciatele e fatele marinare in una ciotolina con della salsa di soia.

Ammollate i funghi porcini in acqua calda per ammorbidirli.

In un tegame fate rosolare con un cucchiaio di olio di sesamo la pancetta tagliata a pezzetti, quando è dorata aggiungete i funghi, 500 ml di acqua, la salsa di soia, il preparato per zuppa di miso o la pasta di miso per intensificare il sapore (regolate la quantità a seconda dei vostri gusti) e due bacche di anice stellato, quindi portate a bollore a fuoco basso. Assaggiate e se siete soddisfatti del sapore aggiungete gli spinacini, la zucca, l’erba cipollina tritata e i noodles. Seguite i minuti di cottura necessari indicati sulla confezione, di solito si cuociono in pochissimi minuti quindi distribuite la zuppa nelle ciotole e completate con l’uovo tagliato a metà, qualche stelo di erba cipollina tritato e semi di sesamo.

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La mia torta di mele preferita

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Ricette di torte di mele ne ho provate tante ma nessuna che mi abbia mai entusiasmato tanto come questa che considero la “mia torta di mele”: la ricetta proviene infatti da un vecchio quadernino che avevo fatto da bambina e che conservo ancora oggi come una reliquia perché include le mie ricette supercollaudate come dico io, ovvero fatte e rifatte più volte senza mai esserne stati delusi. Questa torta mi piace tanto perché è morbidissima e umida prima di tutto, poi è ricca di mele come deve essere appunto una torta di mele, ha pochissimo burro e tantissimo yogurt quindi è un piacere mangiarla sapendo che è anche salutare ed è semplice da fare, la classica torta che si ha sempre voglia di preparare!

Ingredienti per una torta:

  • 2 uova grandi
  • 180 gr di zucchero bianco
  • 280 gr di yogurt intero alla vaniglia di buona qualità
  • 40 gr di burro fuso
  • 280 gr di farina autolievitante
  • 1 kg di mele
  • 1 cucchiaino di cannella se vi piace
  • 2 cucchiai colmi di zucchero di canna
  • zucchero a velo per spolverizzare se vi piace l’idea

Preparazione:

Con uno sbattitore elettrico o la planetaria montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto giallo chiaro gonfio e spumoso; ci vorranno diversi minuti. Resistete all’impulso di assaggiare questa fantastica crema (ok, un cucchiaino potete mangiarlo ma occhio che uno tira l’altro!)

Mentre la planetaria è in funzione potete dedicarvi alle mele: sbucciatele e tagliatele a fettine più o meno spesse a seconda dei vostri gusti, quindi riunitele in una ciotola capiente e spolverizzatele con un cucchiaio colmo di zucchero di canna e un cucchiaino di cannella se vi piace.

Quando il composto di uova e zucchero è pronto aggiungete il burro fuso (non deve essere bollente), lo yogurt, la farina autolievitante e continuate a montare il tempo sufficiente ad amalgamare tutti gli ingredienti.

Aggiungete 2\3 delle mele e mescolate con una spatola di silicone. Le mele vi sembreranno troppe per l’impasto ma è giusto così, in cottura l’impasto lievita tutto attorno alle mele. Se vi sembrano davvero troppe potete valutare di tenerne da parte una manciata. Versate l’impasto in una tortiera a cerchio apribile imburrata e infarinata e decorate la superficie con le mele tenute da parte. Spolverizzate la superficie con l’altro cucchiaio di zucchero di canna e infornate a 180°C per 50 minuti. Fate la prova stecchino, che dovrà risultare pulito. Se così non fosse prolungate di una decina di minuti la cottura.

A cottura ultimata fate raffreddare nella tortiera, quindi sformate la torta e sistematela su una alzatina. Servite a piacere spolverizzata con zucchero a velo o al naturale per un risultato rustico ma autentico!

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Risotto cremoso con mazzancolle al curry e arancia

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Trovo che il risotto sia una di quelle preparazioni ideali per una cenetta a due: è bello stare insieme al bancone della cucina a chiacchierare mentre si mescola, si assaggia e si manteca sorseggiando di tanto in tanto un calice di vino utilizzato anche per sfumare il risotto. Questa versione è molto semplice ma d’effetto; le mazzancolle sono ottime con l’intensità del curry (io uso il curry verde che non è piccante) e la freschezza agrumata dell’arancia, in più si utilizza la robiola per mantecare in modo da avere un risultato cremoso ma delicato. Ecco la ricetta (sentitevi di liberi di personalizzarla in base al vostro modo di fare il risotto, io non uso mai cipolla e simili ma voi procedete pure come vi piace!)

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Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere del vostro riso per risotti preferito
  • brodo vegetale (circa 1 lt)
  • 16 mazzancolle (per un risotto bello ricco)
  • un cucchiaino di curry verde
  • 1 arancia
  • 100 gr di robiola
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • mezzo bicchiere di vino bianco per sfumare

Preparazione

Tostate il riso senza grassi nella pentola del risotto, quindi sfumate con il vino bianco, mescolate e lasciatelo evaporare bene. Procedete alla cottura del risotto aggiungendo un mestolo di brodo vegetale bollente per volta, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo scaldate un filo di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e fate saltare per 2/3 minuti le mazzancolle private del carapace e del filo intestinale. Condite con una spolverata di curry e tenete da parte.

Da 1 arancia ricavate la scorza (tenetela da parte su un piattino, servirà come tocco finale) e tagliate gli spicchi al vivo utilizzando un coltello seghettato. Lavorate su una ciotola in modo da raccogliere il succo dell’arancia che servirà per aromatizzare il risotto a fine cottura.

Quando il risotto è cotto al dente aggiungete gli spicchi di arancia e il succo ottenuto,  spegnete il fuoco, aggiungete la robiola e mescolate per mantecare. Io non uso burro ma sentitevi liberi di farlo se vi piace. Impiattate, distribuite i gamberi e completate con la scorza di arancia. Facile, veloce e gourmet!

 

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Torta ai datteri medjoul e marmellata di arance di Nigella Lawson

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Con questa torta saluto il periodo dei dolci che considero “natalizi”, ovvero i dolci a base di frutta secca, frutta candita e spezie che adoro e che riservo a questo periodo dell’anno. La torta sembra quasi un pudding dato che è ricca di frutta, rimane morbida per molto tempo ma è più compatta e uniforme di un pudding proprio come se fosse una torta da forno; tuttavia si prepara in una pentola sul fornello e contiene un sacco di cose buone: marmellata di arance, zucchero muscovado, uvette, mirtilli rossi, datteri medjoul, tè nero, cannella, mandorle, zenzero e chiodi di garofano…. un concentrato di delizie insomma! In più è davvero facile, il che aiuta in quei pomeriggi in cui si vuole preparare qualcosa di buono senza sporcare troppi utensili e che sia di sicura riuscita. Io l’ho decorata con 3 fettine di arancia candita, Nigella nel suo libro Simply Nigella dove è contenuta questa ricetta consiglia di spennellare la superficie con della marmellata di arance per un effetto lucido ma io ho preferito lasciarla al naturale.

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Ingredienti per 1 torta grande:

  • 250 ml di tè nero forte (io ho usato un tè nero speziato “Indian chai”)
  • 500 gr di datteri medjoul (anche i datteri normali vanno bene se non trovate i medjoul)
  • 300 gr di mirtilli rossi essiccati
  • 150 gr di uvetta sultanina
  • 150 gr di zucchero muscovado
  • 150 ml di olio di cocco (o olio di semi leggero)
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 200 gr di marmellata di arance amare
  • 200 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di mandorle intere senza pelle
  • 3 uova grandi, sbattute
  • 3 fettine di arancia candita per decorare

Preparazione:

In una pentola capiente mettete i seguenti ingredienti: il tè nero (ancora caldo o freddo non ha importanza), i datteri denocciolati e tagliati in 4 pezzi (usate le forbici come fa Nigella, è comodissimo) le uvette, i mirtilli rossi, la marmellata, lo zucchero muscovado, le spezie e l’olio di cocco o di semi e portate a bollore mescolando di tanto in tanto per evitare che il composto si attacchi al fondo della pentola e anche per aiutare i datteri a sfaldarsi. Raggiunto il bollore abbassate la fiamma e fate sobbollire dolcemente per 10 minuti. Spegnete il fuoco e fate raffreddare almeno per 1 ora (anche di più se vi fa comodo).

Trascorso il tempo di riposo aggiungete le mandorle tritate grossolanamente, la farina di mandorle e le uova e mescolate bene per amalgamare il tutto.

Portate il forno a 180°C.

Versate l’impasto in una tortiera a cerchio apribile (preferibilmente di 25 cm di diametro) foderata con carta forno e fate cuocere per 1 ora e mezza / 1 ora e tre quarti in forno modalità statica a 180°C. Facendo la prova stecchino dovrà risultare umido con una traccia di impasto che rimane attaccata. Ovviamente se vedete che la torta è ancora molto umida proseguite la cottura accendendo la modalità ventilata se il vostro forno lo prevede.

A cottura ultimata togliete la torta dal forno, fatela raffreddare a temperatura ambiente nella sua tortiera. Fate riposare la torta 1 giorno intero prima di mangiarla. Volendo potete avvolgere la torta in un doppio strato di carta forno e alluminio e conservarla per 1 settimana! Io ho provato perché ne avevo fatte due: una l’abbiamo mangiata subito e una l’ho conservata con questa modalità e si è mantenuta perfettamente! Spero vi sia piaciuta, Nigella Lawson non mi ha mai deluso e anche questa torta è un vero successo assicurato! Alla prossima!

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Lasagnetta vegetariana alla zucca e finocchi super cremosa

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Una bella idea per un primo piatto che fa sempre un po’ festa: le lasagne in casa nostra raramente si mangiano alla bolognese, più facile che siano vegetariane, o addirittura fatte con le sfoglie di pane carasau al posto della pasta all’uovo e nessuno si è mai lamentato, anzi! Oggi ho preparato questa versione alle verdure fatta con zucca e finocchi, un ottimo abbinamento secondo me, arricchita da formaggio brie, qualche seme di finocchio e una besciamella leggera ma avvolgente con tanta noce moscata e una bella spolverata di parmigiano grattugiato che crea una crosticina deliziosa in superficie! Se volete sperimentare potete sostituire la pasta per lasagne con il pane carasau, non ne rimarrete delusi!

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Ingredienti per 4 persone:

  • una confezione di pasta fresca per lasagne all’uovo (di quelle da cuocere direttamente in forno)
  • 2 o 3 finocchi
  • 300 gr di polpa di zucca a dadini
  • 300 ml di besciamella
  • 200 ml di latte intero
  • 200 gr di formaggio brie
  • 2 cucchiaini di semi di finocchio
  • 4 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di noce moscata grattugiata
  • sale, pepe, olio extravergine di oliva

Preparazione:

In un paio di teglie da forno posizionate in un unico strato i finocchi tagliati a rondelle sottili e i dadini di zucca grandi circa 1 cm. Condite generosamente con olio, sale, pepe, semi di finocchio e infornate in forno già caldo a 200°C in modalità ventilata per 20/ 30 minuti, controllando il grado di cottura dopo 20 minuti: punzecchiando con un coltello le verdure dovrete sentire la lama che affonda senza fatica. Prolungate la cottura fino a ottenere questo grado di cottura, eventualmente abbassando a 180°C dopo 15 minuti se dovessero scurirsi troppo.

Nel frattempo in un pentolino a fuoco medio diluite la besciamella con il latte e aggiungete metà cucchiaio di noce moscata per insaporire.

Tagliate il brie a fettine sottili e tenete da parte.

Quando le verdure sono cotte siete pronti per assemblare la lasagnetta: in una pirofila da forno per 4 persone alternate la pasta, qualche cucchiaio di besciamella (il fatto che sia più liquida farà si che la pasta si cuocia direttamente in forno), le verdure e il formaggio formando gli strati fino a esaurimento dello spazio nella vostra teglia. Terminate l’ultimo strato con besciamella, abbondante parmigiano grattugiato e la noce moscata grattugiata rimanente.

Se non dovete cuocerla subito coprite la pirofila con pellicola alimentare, fatela raffreddare a temperatura ambiente e poi conservate in frigorifero. Quando dovete cuocerla ricordatevi di toglierla dal frigorifero almeno 2 ore prima di infornarla per far si che cuocia bene anche all’interno. Se la volete cuocere subito allora infornate a 180°C forno statico per 30/40 minuti, la superficie della lasagnetta dovrà essere ben dorata e croccante, sarà la parte più buona!

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