Riso venere con polpo grigliato e crema di piselli

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Oggi per pranzo ho preparato un bel piatto di pesce composto da una crema di piselli come base, del riso venere e il polpo grigliato super morbido! Un gran bel piatto! Ecco la ricetta per la cottura del polpo e la realizzazione del piatto.

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 polpo da 1 kg (già eviscerato)
  • 1 bicchiere di riso venere
  • 1 patata grande
  • 1 tazza di piselli surgelati
  • 1 cucchiaino di wasabi (se piace)
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Per avere il polpo pronto a pranzo iniziate la sera prima: sciacquate il polpo sotto l’acqua corrente, quindi adagiatelo in una pentola capiente e copritelo con acqua fredda. Aggiungete mezzo cucchiaino di sale grosso e portate a bollore su fuoco medio senza coperchio. Quando raggiunge i 100 gradi coprite con il coperchio, abbassate il fuoco e fate cuocere per 10/15 minuti. Spegnete il fuoco, lasciate il coperchio sulla pentola e fate raffreddare a temperatura ambiente. Questo passaggio è fondamentale per ottenere un polpo morbido, quindi organizzatevi per tempo in modo da riuscire a farlo raffreddare bene prima di mangiarlo.

Quando siete prossimi all’ora di pranzo preparate la crema di patate: in una pentola mettete una patata sbucciata e tagliata a dadini, un pizzico di sale e coprite con acqua fredda fino a superare di due dita le patate, quindi portate a bollore, aggiungete i piselli surgelati e fate cuocere per 15 minuti o finché le patate sono molto morbide. Controllate che l’acqua non si asciughi troppo. Frullate con un frullatore a immersione e aggiungete il wasabi se vi piace. Dovrete ottenere una crema della consistenza del purè.

Fate cuocere anche il riso venere, scolatelo e tenete da parte.

Scolate il polpo dalla sua acqua, tagliate i tentacoli e passateli sulla griglia (o una padella antiaderente) con un filo di olio extravergine di oliva.

Componete il piatto: sul fondo distribuite una base di crema di patate e piselli, sovrapponete il riso venere aiutandovi con un coppa pasta e completate con il polpo grigliato. Condite il tutto con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale e pepe nero macinato al momento.

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Crema di patate e piselli alla menta e dragoncello

crema piselli2Ogni tanto è utile seguire il regime vegetariano, cercando di mangiare meno carne e integrare l’alimentazione con le proteine vegetali: fa bene al pianeta e alla nostra salute! Questa crema a base di piselli, patate, menta e dragoncello ha un sapore buonissimo, fresco e profumato grazie alle erbe aromatiche – il dragoncello fa la differenza, credetemi – e ha una consistenza super cremosa. Si può mangiare tiepida se il clima lo consente, e potete arricchirla con crostini di pane, una quenelle di ricotta o una treccina di pasta sfoglia come avevo fatto io qui!

Ingredienti per 2 persone:

  • 4 patate di medie dimensioni
  • 2 tazze colme di piselli surgelati
  • 1\2 cucchiaino di sale fino
  • 2 – 4 rametti di menta o mentuccia da cui ricavare circa 20 foglie
  • 1 bustina di infuso alla menta
  • 1 cucchiaino di dragoncello essiccato
  • 2 cucchiai di ricotta fresca
  • 2 cucchiai di pesto (io utilizzo quello senza aglio) 
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Sbucciate le patate e tagliatele a dadini di circa 1 cm per lato. Mettetele in una pentola capiente, aggiungete i piselli surgelati e coprite con acqua fino a superare di un paio di centimetri la verdura. Aggiungete il sale e fate cuocere a fuoco medio mescolando di tanto in tanto. Mettete il coperchio fino alla fase di ebollizione per fare prima. 

Fate cuocere per circa 15 minuti, o comunque finché le patate non sono molto tenere (il tempo di cottura dipende dalle dimensioni dei dadini), fate una prova assaggiando un dadino di patata che dovrà essere completamente morbida. Se durante la cottura si asciuga troppo l’acqua aggiungetene mezzo bicchiere per volta, non dovrà mai asciugarsi completamente. 

Spegnete il fuoco, aggiungete le foglie di menta fresca (tenetene da parte 4 per la decorazione), il dragoncello e la bustina di infuso di menta e lasciate così per 2/3 minuti in modo che l’infuso di menta rilasci i suoi aromi. 

Eliminate quindi la bustina di infuso, aggiungete il pesto e frullate il tutto con un frullatore a immersione fino a rendere il composto cremoso e vellutato. Se la crema vi sembra troppo densa aggiungete dell’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata. 

Impiattate e decorate con una quenelle di ricotta, un paio di foglioline di menta e un filo di olio extravergine di oliva. 

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Pollo arrosto speziato con cous cous allo zafferano e frutta secca

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Oggi ho preparato questo bel pollo arrosto speziato servito con un cous cous allo zafferano arricchito da tanta buona frutta essiccata: cranberry, fichi, albicocche, uvette e anacardi tostati, una prelibatezza se amate i sapori ricchi, speziati e anche un po’ dolci. Il segreto per ottenere un pollo arrosto succoso e delizioso è la marinatura: il pollo deve riposare per almeno 24 ore in una marinata a base di succo di limone, olio extravergine di oliva e spezie. In questo modo acquisirà sapore e si manterrà morbido in cottura! Ho preso la ricetta da uno dei miei libri preferiti: si chiama “Pollo tacchino & co” utilissimo per la stagione dei barbecue e per i pranzi della domenica!

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Ingredienti per 2 persone: (avanzerà un po’ di pollo sicuramente)

  • 1 pollo intero da 1 kg
  • 150 gr di cous cous precotto
  • 4 albicocche essiccate
  • 4 fichi secchi essiccati
  • una manciata di cranberry essiccati
  • una manciata di uvetta sultanina
  • 20 gr di anacardi
  • 1 piccola cipolla rossa
  • 250 ml di brodo
  • una bustina di zafferano (o qualche pistillo)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • una presa di sale

Ingredienti per la marinatura:

  • 1 cucchiaio di miele
  • 1\2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1\2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1\2 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1\2 cucchiaino di garam masala in polvere (è un mix di spezie etniche)
  • la scorza e il succo di 1 limone non trattato
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • una bella presa di sale e una abbondante macinata di pepe nero

Preparazione:

Il giorno prima preparate la marinatura mescolando insieme tutti gli ingredienti della marinatura e versate metà della miscela sul vostro pollo sistemato precedentemente in una pirofila o in un sacchettino per alimenti in modo che la marinatura stia bene a contatto con il pollo. Sigillate il sacchettino oppure chiudete la pirofila con un foglio di pellicola per alimenti e riponete in frigorifero per 24 ore. Conservate la rimanente marinata in una ciotolina coperta con della pellicola per alimenti: servirà il giorno successivo.

Quando siete a circa due ore dall’ora di pranzo prendete il vostro pollo, accendete il forno a 200°C in modalità ventilata e mentre raggiunge la temperatura preparate il cous cous: sistemate il cous cous in una ciotola, aggiungete lo zafferano e il sale e versateci sopra il brodo bollente fino a superare di un dito la superficie del cous cous. Coprite con un coperchio e lasciate riposare per 10 minuti. Nel frattempo sbucciate la cipolla e tagliatela in spicchi spessi; tagliuzzate le albicocche e i fichi in quarti e tostate gli anancardi in una padellina antiaderente per accentuare il loro sapore.

Quando il forno è in temperatura sistemate il pollo in una teglia da forno che sia abbastanza capiente da ospitare il pollo e il cous cous tutto intorno, aggiungete le cipolle all’interno e sui lati del pollo, versate la marinata rimasta e infornate per 1 ora e mezza.

Mentre il pollo è nel forno terminate di preparare il cous cous sgranandolo con una forchetta e aggiungendo nella ciotola le uvette, i cranberry, i fichi e le albicocche secche e gli anancardi. Condite con dell’olio extravergine di oliva e mescolate. Resistete alla tentazione di mangiarlo mentre il pollo è in cottura!

Dopo un’ora e mezza di cottura, estraete il pollo dal forno, distribuite il cous cous tutto intorno in modo che vada ad assorbire gli eventuali succhi di cottura e infornate nuovamente per altri 15 minuti. Per verificare se il pollo è cotto potete punzecchiarlo con uno spiedino e verificare se il liquido che fuoriesce è chiaro e limpido. Se vedete che è ancora torbido prolungate la cottura per altri 10 o 15 minuti. I tempi di cottura dipendono sempre dal peso del pollo e dal forno che avete quindi controllate la cottura prima di servire in tavola.

Una volta cotto andrebbe fatto riposare per 5 minuti avvolto in un foglio di alluminio (così dice di fare il libro ma noi lo abbiamo mangiato subito perchè il profumo era troppo invitante!) Ed ecco che in un paio d’ore avete allestito un fantastico banchetto etnico a base di pollo speziato con dell’ottimo cous cous allo zafferano e frutta secca, non è fantastico? Alla prossima ricetta!

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Bicchierini ricotta e fichi

Per la merenda di oggi ho preparato dei bicchierini velocissimi con una base di biscotti, una crema di ricotta non troppo dolce e degli ottimi fichi con qualche lampone e dei pistacchi per un po’ di colore e croccantezza! Ho completato con un cucchiaino di melata di abete che avevo acquistato in montagna, potete utilizzare dello sciroppo d’acero in alternativa.

Ingredienti per 3 bicchierini:

  • 70 gr di biscotti
  • 30 gr di burro fuso
  • un pizzico di cannella (se vi piace)
  • 250 gr di ricotta
  • 4 fichi
  • 10 lamponi
  • 10 pistacchi
  • 3 cucchiaini di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaio di miele

Preparazione:

Sbriciolate i biscotti con un mixer e mescolateli con il burro fuso e un pizzico di cannella se vi piace. Distribuite il composto in tre bicchierini trasparenti e pressate bene con il fondo di un bicchiere o con i polpastrelli.

Mescolate la ricotta con un cucchiaio di miele fino a renderla cremosa, non dovrà essere troppo dolce. Distribuite la ricotta nei tre bicchierini e date dei colpetti sul fondo con il palmo della mano per distribuire la ricotta uniformemente.

Completate con i fichi sbucciati e tagliati a spicchi, qualche lampone, i pistacchi tritati grossolanamente e terminate con un cucchiaino di sciroppo d’acero (io avevo della melata di abete presa in montagna) su ogni bicchierino. Conservate in frigorifero fino al momento di servire. Consiglio di prepararli e consumarli in giornata. Buona merenda!

Spaghetti di Gragnano con tartare di gambero rosso

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Un bel piatto di pasta rende tutti felici, ancora di più se è un po’ sfizioso come questi spaghetti di Gragnano con tartare di gambero rosso, completati da briciole croccanti e un “olietto” delizioso profumato al limone…. provatelo e vi sembrerà di essere in vacanza al mare!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di Spaghetti di Gragnano
  • 150 gr di tartare di gamberi rossi (assicuratevi che sia abbattuta) 
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 2 acciughe
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva + un cucchiaio per condire la pasta
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • scorza di un limone

Preparazione:

Fate tostare il pangrattato con 2 acciughe e 1 filo di olio extravergine di oliva: il pangrattato dovrà diventare dorato ma non troppo scuro altrimenti sarà amarognolo. Appena è pronto trasferitelo in una ciotolina e tenete da parte. 

In una ciotolina sbattete con una forchetta due cucchiai di limone e quattro di olio, aggiunge un pizzico di sale fino e continuate a emulsionare finché non otterrete una cremina uniforme. Tenete da parte. 

Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente, conditeli con un filo di olio extravergine di oliva e impiattate aiutandovi con un mestolo e un forchettone per creare il nido. Condite con l’olio al limone, distribuite il pangrattato croccante e completate con la tartare di gambero, la scorza di limone e se volete ancora un filo di olio extravergine di oliva. Servite subito! 

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Sogliatine con cipolla rossa, caprino, salmone affumicato e pepe rosa

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Questa ricetta per me ha un valore affettivo perché è contenuta in quello che è stato il mio primo libro di ricette: “BRUNCH” acquistato nel 2004 presso la Feltrinelli in Galleria a Milano. Ho sfruttato molto questo libro perché contiene ricette facili e invitanti che ho fatto e rifatto molte volte nel corso degli anni come questa sfoglia con caprino, cipolla rossa, salmone affumicato e pepe rosa, semplicissima e invitante, ideale per un antipasto e di solito piace a tutti! Ecco la ricetta:

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Ingredienti per 9 sfogliatine:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 cipolla rossa
  • 200 gr di salmone affumicato
  • 150 gr di caprino fresco
  • 1 manciata di bacche di pepe rosa

Preparazione:

Accendete il forno a 190°C modalità statica.

Sbucciate la cipolla e tagliatela a rondelle sottili. Per la ricetta serviranno solo gli anelli più esterni quindi eliminate il cuore di ogni rondella e conservatelo per un’altra ricetta.

Dividete la pasta sfoglia in 9 parti quindi spalmate su ciascuna un po’ di caprino e aggiungete qualche anello di cipolla rossa.

Infornate per circa 15 minuti, la sfoglia dovrà dorarsi sui bordi di ogni sfogliatina.

Estraete le sfogliatine dal forno, fate intiepidire, quindi aggiungete su ciascuna sfoglia una fettina (o metà se se sono molto grandi) di salmone affumicato. Decorate con le bacche di pepe rosa facendo in questo modo: raccogliete le bacche nel palmo della mano e posizionandovi sopra ogni sfogliatina sfregate le bacche tra le mani in modo da far cadere solo la parte esterna rosa e non l’intera bacca.

Servite accompagnando questo antipastino con un calice di bollicine!

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Insalata di Norbert

Insalata norbert 2Ho cercato di ricreare l’insalata che lo chef Norbert Niederkofler (ben 3 stelle Michelin, lo adoro) ha in carta al suo bellissimo rifugio Alpinn a Plan de Corones: l’ho assaggiata in occasione di un pranzo e subito mi è venuta l’idea di provarla a fare a casa, ovviamente senza la pretesa di riuscire perfettamente nell’intento ma devo dire che sono soddisfatta del risultato! Il menù recita: “insalata ed erette spontanee, mele e noci, caprino fresco in farina di pere e dressing ai lamponi”. Come potete vedere dalla foto l’insalata era bellissima, aveva anche delle chips di mela e di carote molto sfiziose! Io ho utilizzato insalata mista, foglioline di menta e basilico, dell’aneto, semini di cumino e germogli per dare quella nota pepata ed aromatica all’insalata e l’ho completata con del caprino fresco, noci, mele, chips di carote e una vinaigrette ai lamponi! Non male! Questa è la foto del piatto originale:insalata Norbert 1Questa la mia insalata:

insalata norbert 4Ingredienti per 2 insalate:

  • Insalatine miste a piacere (io ho utilizzato la misticanza)
  • Germogli misti a piacere (io ho utilizzato germogli di ravanello e bietola)
  • Fiori eduli essiccati a piacere
  • Qualche fogliolina di menta e basilico e qualche ciuffetto di aneto o finocchietto
  • Un cucchiaino di semi di cumino
  • 1\2 mela
  • 3 carote
  • 200 gr di caprino fresco
  • 80 gr di gherigli di noci
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva + 1 per le chips di carote
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico di Modena
  • 1 cucchiaino di marmellata di lamponi
  • una presa di sale + 1 pizzico per le chips di carote
  • una macinata di pepe nero macinato al momento

Preparazione delle chips di carote:

Pulite 3 carote con un pelapatate e realizzate con una mandolina o con il pelapatate stesso dei nastri sottili. Condite i nastri di carote attenuti con un cucchiaio di olio e un pizzico di sale, quindi allineate le striscioline di carote senza sovrapporle (è un lavoro un po’ certosino ma è l’unico modo quindi abbiate pazienza) su una o due teglie rivestite di carta forno. Fate cuocere o meglio essiccare in forno a 150°C modalità ventilata per circa 20 minuti, o comunque fin quando vedete che iniziano ad arricciarsi (i tempi dipendono dal forno e dallo spessore delle carote). Quando vi sembrano pronte estraetele dal forno e lasciatele raffreddare completamente, è qui che diventano croccanti. Tenete da parte sulla loro teglia fino al momento di utilizzo.

Preparazione della vinaigrette al lampone:

In una ciotola mescolate 1 cucchiaino di marmellata di lamponi, un paio di cucchiai di olio, un pizzico di sale e 1 cucchiaino di aceto balsamico di Modena e mescolate per amalgamare il tutto. Dovrete ottenere una glassa densa. Assaggiate e regolate in base ai vostri gusti. Considerate che dovrà essere dolce quindi non esagerate con il sale.

Preparazione dell’insalata:

In una grande insalatiera mettete l’insalata, le erbe aromatiche, i semini di cumino precedentemente tostati in una padellina antiaderente e lasciati poi raffreddare (è così che rilasciano tutto il loro profumo) e condite con due cucchiai di olio extravergine e un pizzico di sale fino. Mescolate delicatamente quindi impiattate. Aggiungete i germogli al centro, la mezza mela precedentemente sbucciata e tagliata a dadini piccoli, i fiocchetti di caprino, i gherigli di noci spezzettati, i fiori eduli essiccati e condite con la vinaigrette al lampone distribuita facendola gocciole da un cucchiaino in modo che cadano delle gocce di sapore su tutta l’insalata. Aggiungete le carote e servite!

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Insalata con fichi, prosciutto crudo e vinaigrette al miele

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Mi piace mangiare la frutta nei piatti salati perché il contrasto dolce salato che si crea rende il gusto più esplosivo e sofisticato, ovviamente occorre prestare attenzione e giocare sui giusti abbinamenti ma fortunatamente molta frutta si abbina facilmente a formaggi e affettati quindi potete sperimentare ciò che più vi piace, soprattutto nelle insalatone che in estate sono un vero must. Oggi io ho utilizzato i fichi con del prosciutto crudo e una vinaigrette speciale, semplice ma buonissima!

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Ingredienti per 2 insalate:

  • Spinacini baby e insalata verde a volontà
  • due schiacciatine croccanti (trovate la ricetta delle mie schiacciatine croccanti olio e rosmarino (qui)
  • 6 fichi
  • 1 etto di prosciutto crudo
  • una manciata di semi di zucca e di girasole

Ingredienti per la vinaigrette:

  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva + 1
  • 1 cucchiaino di pesto di basilico senza aglio
  • 2 cucchiai di aceto balsamico di mondena
  • 1 cucchiaino da caffè di sale in fiocchi Maldon
  • 2 cucchiai di miele

Preparazione:

 Condite tutta l’insalata che vi servirà con solo un cucchiaio di olio extravergine di oliva e mescolate delicatamente, quindi distribuitela nei due piatti da portata e sistemate le fettine di prosciutto crudo, i fichi a fettine precedentemente sbucciati e spolverizzate con i semi di zucca e di girasole. Preparate la vinaigrette mescolando tutti gli ingredienti, assaggiate e regolate di sapore aggiungendo altro miele o altro aceto balsamico a seconda dei vostri gusti. Appena prima di servire distribuite il condimento con un cucchiaino. Accompagnate con le schiacciatine croccanti e la vostra cena è servita!

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Crostata con crema frangipane e susine black caramellate

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Questa torta è nata un po’ per caso con quello che avevo in casa ed è venuta benissimo, l’acidità delle prugne si sposa perfettamente con la crema frangipane e rende la crostata più umida e succulenta e lo strato di marmellata di lamponi sul fondo dà un boost di sapore che la rende super super buona! Perfetta per una colazione estiva all’aperto!

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Ingredienti per 900 gr di pasta frolla (ricetta del maestro Ernst Knam)

Di solito ne utilizzo metà e congelo la restante parte avvolta in pellicola per alimenti in modo da averla già pronta per un’altra occasione. Basterà farla decongelare lentamente in frigorifero per un giorno intero e sarà come appena fatta!

  • 480 gr di farina 00
  • 250 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 250 gr di zucchero
  • 100 gr di uova (circa 2 uova intere)
  • 10 gr di lievito in polvere
  • 4 gr di sale
  • 1 baccello di vaniglia

Ingredienti per la crema frangipane:

  • 1 uovo
  • 80 gr di zucchero
  • 80 gr di farina di mandorle
  • 80 gr di burro morbido
  • 1 cucchiaio di farina 00

Ingredienti per completare la torta:

  • qualche cucchiaio di marmellata di lamponi
  • 6 o 7 susine black o quelle che preferite
  • 4 cucchiai colmi di zucchero semolato

 

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Preparazione della frolla:

In una planetaria con il gancio a uncino impastate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. (Non buttate via la bacca; tenetela da parte ben avvolta in pellicola per alimenti e utilizzatela per aromatizzare del latte caldo o farne una crema alla vaniglia.)

Quando il burro è cremoso e amalgamato aggiungete le uova, quindi la farina 00, il lievito e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare. Formate due dischi spessi e avvolgeteli in pellicola per alimenti. Riponete un disco in frigorifero (per almeno 3 ore) e uno in freezer per una futura occasione.

Trascorso il tempo di riposo riprendete la frolla, stendetela con l’aiuto di un mattarello e un po’ di farina fino ad ottenere uno spessore di 1\2 centimetro. Rivestite il vostro stampo da crostata precedentemente imburrato e infarinato premendo bene la pasta sui bordi. Se vi avanza della frolla create dei biscotti. Riponete la tortiera in frigorifero per circa mezz’ora o di più se vi fa comodo (ricordatevi sempre che per una crostata friabile occorre far fare lo shock termico alla pasta frolla quindi passaggio frigorifero – forno).

Preparate la crema frangipane mescolando gli ingredienti con un cucchiaio quindi burro, farina di mandorle, zucchero, farina e l’uovo. Tagliate le prugne precedentemente lavate e asciugate a fette spesse.

Portate il forno a 180°C modalità ventilata, estraete la tortiera dal frigorifero e completatela così: spalmate qualche cucchiaio di marmellata di lamponi sul fondo (basterà uno strato di uno o due millimetri), coprite con la crema frangipane, incastonate le prugne e cospargetele con lo zucchero semolato: in cottura la succosità delle susine le farà caramellare rendendole dolci ma anche un po’ acidule, perfette con la crema frangipane! Infornate per circa 20 minuti con la modalità ventilata, poi se il forno lo consente cambiate in modalità statica e proseguite la cottura per altri 20 minuti. La crostata dovrà essere ben dorata. Il centro rimarrà un po’ tremolante ma non preoccupatevi, si rapprenderà perfettamente con il raffreddamento. A cottura ultimata sfornate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente, quindi servite! Dopo 1 giorno o se fa molto caldo conservatela in frigorifero coperta con un foglio di alluminio.

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