Cheesecake allo yogurt greco con miele e timo di Yotam Ottolenghi

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Finalmente una cheesecake senza cottura che mi è riuscita perfettamente! La ricetta, di Yotam Ottolenghi, è “magica”: non contiene uova, nè panna, nè gelatina; la crema bianca a base di yogurt greco e robiola ha un buon aroma di limone e si riesce a tagliare perfettamente a fette, inoltre il timo fresco con il miele danno il tocco finale che rende il dolce intrigante e sorprendente. Cosa chiedere di più a una cheesecake?

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Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro:

Per la base:

  • 150 gr di biscotti Digestive (o biscotti all’avena)
  • 70 gr di burro fuso
  • 2 cucchiaini di foglioline di timo fresco

Per il ripieno:

  • 400 gr di yogurt greco colato (io ho utilizzato quello al 2% di grassi)
  • 400 gr di robiola di buona qualità
  • 30 gr di zucchero a velo setacciato
  • 150 gr di cioccolato bianco
  • un cucchiaino di vanilla bean paste (o semini di una bacca di vaniglia)
  • la scorza di 1 limone bio

Per completare:

  • un cucchiaio di miele e un cucchiaino di foglioline di timo fresco

Preparazione:

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato bianco (io posiziono una ciotola resistente al calore sopra un pentolino con due dita di acqua in leggera ebollizione in modo che il fondo della ciotola non tocchi l’acqua bollente).

Mentre il cioccolato si scioglie preparate la base: in un mixer frullate i biscotti, quindi aggiungete le foglioline di timo e il burro fuso e proseguite a frullare fino ad ottenere un composto sabbioso.

Foderate il fondo di una tortiera a cerchio apribile con della carta forno, distribuite il composto sul fondo e compattatelo con le mani o con una spatola in silicone per creare un bel fondo il più uniforme possibile come spessore. Riponete in frigorifero. Se avete i fogli di acetato vi consiglio di foderare i lati della tortiera con una striscia di acetato per un risultato più preciso quando toglierete la torta dalla tortiera.

Per la crema amalgamate con delle fruste elettriche lo yogurt, la robiola, lo zucchero a velo, la scorza di limone e i semini di vaniglia e quando è tutto ben amalgamato aggiungete pian piano il cioccolato bianco fuso e intiepidito. Quando la crema è omogenea e liscia versatela sulla base di biscotti distribuendo bene il composto con una spatola o il dorso di un cucchiaio.

Fate riposare in frigorifero per 4/6 ore prima di servire, o di più se vi fa comodo.

Prima di servire la torta fate scaldare leggermente un cucchiaio di miele con il timo e versatelo con un cucchiaino sulla superficie prima di servire.

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Involtini vietnamiti

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Freschi e colorati questi involtini vietnamiti vengono preparati tradizionalmente in due versioni: freschi e fritti. Io li ho assaggiati tutti e due al ristorante vietnamita (fantastico) e li ho trovati squisiti in entrambe le ricette. Ho deciso di preparare quelli freschi anche perché tempo fa a casa dei nostri amici Luca e Laura, Eleonora, la sorella di Laura mi ha insegnato a prepararli! Si possono fare con gamberi crudi oppure solo vegetariani, io ho utilizzato la polpa di granchio perché mi piaceva l’idea ma vi consiglio anche le mazzancolle appena scottate in padella per un gusto sublime!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 4 fogli di rice paper rotondi (si trovano nei negozi di alimentari orientali come Kathay)
  • 2 carote tagliate a julienne
  • 1 manciata di cavolo viola a julienne
  • 1 manciata di cavolo bianco a julienne
  • 1 manciata di germogli di soia
  • 1 manciata di vermicelli di riso o di soia (quelli sottili)
  • foglie di menta e di basilico fresche
  • 8 bastoncini di polpa di granchio
  • salsa yeriyaki

Preparazione:

Preparate un ciotola ampia contenente acqua calda (serve per ammorbidire i fogli di riso in modo che si riescano ad arrotolare). Cuocete i vermicelli in acqua bollente come indicato sulla confezione quindi scolateli, fateli raffreddare un pochino e tenete da parte.

La preparazione è davvero facilissima, la cosa più difficile da fare è arrotolare la pasta a involtino ed essere precisi nel farlo in modo da avere un risultato che sia anche bello esteticamente.

Partite con il preparare davanti a voi un tagliere e i vari ingredienti a portata di mano.

Inumidite il foglio di riso nell’acqua calda per alcuni secondi. Posizionatelo sul tagliere e allineate nella parte centrale e bassa del foglio di riso due foglie di menta e due di basilico in mmodo che coprano, lateralmente quasi tutto il foglio eccetto qualche centimetro da entrambi i lati. La pasta che lasciamo vuota servirà per richiudere il roll. Allineate le carote a julienne cercando di essere precisi, il cavolo bianco e viola e i germogli di soia, quindi aggiungete un bastoncino di polpa di granchio e una piccola forchettata di vermicelli . Arrotolate l’involtino partendo dal lembo più vicino a voi e ripiegando all’interno i lati di pasta lasciati vuoti e proseguite ad arrotolare finchè non avete ottenuto un involtino ben chiuso ai lati e bello compatto. Tagliate a metà con le forbici l’involtino e sistemateli sul piatto di portata. Proseguite così fino a completamento degli ingredienti. Servite con la salsa teriyaki in una ciotolina.

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La mia Buddha Bowl che si crede un poke

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Conoscete il Poke? E’ un piatto tipico hawaiano a base di riso, verdure e pesce crudo che è diventato negli ultimi anni una moda diffusa in tutte le città più trendy del mondo, inclusa Milano. E’ un po’ come una buddha bowl nel concetto, infatti anche nel poke si parte da una base di riso (di cereali in generale nella Buddha Bowl) e si aggiungono dadini di pesce (proteine anche vegetali nella Buddha Bowl) e verdure a piacere o anche frutta e si condisce il tutto con salsine deliziose e della frutta secca o semi croccanti. Si mangia in una ciotola e si personalizza in base agli ingredienti di stagione. Io oggi volevo fare un poke a base di salmone, edamame e avocado ma per mancanza di ingredienti ho utilizzato pollo, germogli di soia, piselli, avocado e anacardi per creare una ciotola gustosissima e super nutriente! E’ importante alimentarsi bene per trarre la massima energia dal cibo e le Buddha Bowl o il Poke mi sembrano un modo davvero perfetto, divertente e colorato per mangiare sano.

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Ingredienti per 2 ciotole:

  • 1 bicchiere di riso basmati
  • 2 o 3 fettine di petto di pollo
  • 1 avocado
  • 1 bicchiere di piselli freschi
  • una manciata di anacardi
  • 100 gr di germogli di soia freschi
  • 2 cucchiai di semi di sesamo neri
  • un cucchiaino di burro di arachidi
  • 4 cucchiai di salsa teriyaki
  • 4 cucchiai di salsa di soia
  • un filo di olio di semi di sesamo
  • un cucchiaino di miele

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Preparazione:

Tagliate il pollo a dadini e fatelo marinare in un cucchiaio di salsa di soia e uno di teriyaki per un paio d’ore. Preparate il riso: versate in una pentola il bicchiere di riso e due bicchieri di acqua e portate a bollore con il coperchio. Quando inizia a bollire abbassate il fuoco e fate cuocere fin quando il riso non ha assorbito tutta l’acqua senza mescolare. Tenete da parte.

Sbollentate i piselli per alcuni minuti fin quando sono teneri. Scolateli e tenete da parte. Fate tostare gli anacardi in una padella antiaderente e tenete da parte. Sbucciate l’avocado, tagliatelo a fettine e tenete da parte.

Fate scaldare un filo di olio di semi di sesamo in padella e fate saltare i germogli di soia con un cucchiaio di salsa di soia e quando sono teneri e un po’ rosolati tenete da parte. Nella stessa padella fate rosolare il pollo con la sua marinata, aggiungete un cucchiaino di burro di arachidi, la restante salsa teriyaki e la salsa di soia e mescolate il tutto. Fate cuocere il pollo per alcuni minuti verificando che sia cotto internamente. Aggiungete un cucchiaino di miele a fine cottura e i semi di sesamo.

Componete la vostra ciotola accostando il riso basmati, i piselli, i germogli di soia, l’avocado, il pollo e gli anacardi tostati. Servite con una tazza di tè verde in accompagnamento.

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Gelato al pane con olio extravergine di oliva e sale maldon

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Ho assaggiato il gelato al pane presso il “Forno Collettivo”, carinissimo locale in via Lecco a Milano, dove fanno il pane come piace a me: con lievito madre, a lunga lievitazione, con la crosta croccante e le alveolature ampie e lo utilizzano per ottimi crostoni salati e per fare il gelato al pane che viene servito come fosse una bruschetta, condito con olio e sale! Dato che mi è piaciuta l’idea e oltre a essere buonissimo rispetta i miei standard di creatività ho voluto prepararlo in casa, partendo dalla realizzazione del mio no knead bread e dal gelato al fiordilatte e vaniglia, perfetto con il contrasto dei fiocchi di sale Maldon e dell’olio extravergine di oliva. Per il gelato al fiordilatte ho seguito la ricetta di Lydia Capasso e Simone De Feo del libro “Gelati” che vi consiglio se siete appassionati come me di gelati, sorbetti e granite.

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Se non avete voglia o tempo di fare il pane potete optare per l’acquisto di una buona pagnotta, integrale sarebbe perfetta, e procedere come descritto qui di seguito. Se invece volete farlo voi, potete andare alla ricetta del no knead bread cliccando qui .

Una volta realizzato il vostro pane, fatelo raffreddare, quindi tagliatene 2 fette spesse e tagliatele a dadini. Fate tostare i dadini di pane in padella in modo da eliminare tutta l’umidità, quindi trasferite i dadini di pane in un mixer e tritate fino ad ottenere delle briciole finissime. Tenete da parte.

Ora preparate il gelato: la ricetta che ho seguito io prevede:

  • 690 gr di latte fresco intero
  • 100 gr di panna fresca
  • 200 gr di zucchero semolato (consiglierei di ridurre a 150gr)
  • 2 gr di farina di semi di carrube (si trova nei negozi di alimentari bio, è un addensante)

Io ho aggiunto un cucchiaino di vanilla bean paste 100% naturale, ovvero pasta di semi di vaniglia, una vera rarità (io la trovo solo all’estero) ma indispensabile per conferire un buonissimo aroma di vera vaniglia.

Per realizzare il gelato ho utilizzato la gelatiera Kitchenaid che va tenuta almeno 1 giorno in freezer e si monta alla planetaria con l’apposito gancio in dotazione.

Ho fatto scaldare panna, latte, zucchero, vaniglia e farina di semi di carrube e portato a 85 gradi. Ho fatto raffreddare il composto in una ciotola e una volta freddo l’ho versato nella gelatiera (tenuta in freezer per 1 giorno intero). Dopo 30 minuti ho ottenuto un gelato morbido e cremosissimo, dal gusto intenso di vaniglia, buonissimo anche da mangiare così com’era. Per fare il gelato al pane vi basterà aggiungere le briciole di pane al composto e lasciare amalgamare il tutto per un paio di minuti. Volendo potete amalgamare le briciole di pane anche manualmente.

Servite il gelato al pane in piccole ciotoline condito con un filo di ottimo olio extravergine di oliva e un pizzico di sale Maldon. Se non consumate subito il gelato conservatelo in una vaschetta di plastica e tenetelo in freezer (non più di 2/3 ore). Se lo lasciate più tempo perché magari lo avete preparato il giorno prima o lo avete conservato per qualche giorno, vi consiglio di tenere la vaschetta in frigorifero un paio d’ore prima di servirlo in modo che riprenda morbidezza!

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Risotto menta ed erbette con stracchino e nocciole tostate

risotto2Per questo risotto mi sono ispirata a una ricetta trovata su “La cucina Italiana” di marzo, prendendo spunto per l’impiattamento ma cambiando gli ingredienti (la ricetta sulla rivista è a base di ortiche). Mi piaceva postarlo perché può essere un esempio di risotto facile, veloce e dall’aspetto invitante da preparare magari al pranzo di Pasqua. Ho utilizzato erbette, fogliolioline di menta e lo stracchino insieme al parmigiano per mantecare e decorare. Sorprendente!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere del vostro riso per risotti preferito
  • 200 gr di erbette o spinaci freschi
  • 4 rametti di menta fresca
  • 200 gr di stracchino
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • una manciata di nocciole
  • 1 lt. circa di brodo vegetale
  • un filo di olio extravergine
  • un noce di burro per mantecare
  • un pizzico di sale

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Preparazione:

Iniziate dalle erbette: fatele cuocere per qualche minuto in una padella antiaderente con un filo di olio e un pizzico di sale, coprendo la padella con un coperchio per agevolare la cottura. Aggiungete le foglie di menta a fine cottura, tenendo da parte quelle più piccole per la decorazione. Frullate le erbette con un piccolo mestolino di brodo in modo da ottenere una crema densa. Tenete da parte.

Fate tostare le nocciole e tritatele grossolanamente al coltello. Tenete da parte.

Preparate il risotto facendo tostare il riso con un filo di olio extravergine di oliva (se volete potete fare il soffritto, tostare il riso e sfumate con vino bianco) e procedete alla cottura aggiungendo un mestolo di brodo vegetale alla volta mescolando di tanto in tanto.

Quando il risotto è cotto al dente spegnete il fuoco, aggiungete qualche cucchiaio della crema di erbette e menta in base ai vostri gusti, la noce di burro, lo stracchino (tenetene da parte un cucchiaio per la decorazione) e il parmigiano e mescolate bene il tutto per mantecare.

Impiattate, decorate con qualche ciuffetto di stracchino, le nocciole tostate e qualche piccola fogliolina di menta. Servite subito.

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I miei tagliolini cinesi: esplosivi!!!

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Uno dei miei comfort food preferiti è il cibo cinese, sì, ma il cinese moderno: baozi, mo, dim sum e i vari tipi di noodles che non hanno niente a che vedere con gli involtini primavera e il pollo alle mandorle dello stile cinese anni 90. Sarà che è anche un po’ la moda del momento e tra le foodblogger milanesi spopolano post su instagram con le foto dei migliori ristoranti cinesi della città. In primavera quando è bel tempo mi piace andare alla Ravioleria Sarpi a Milano ma quando sono a casa e ho proprio voglia di quei sapori fantastici speziati, dolci, freschi ma anche piccantini mi adopero per cucinare qualcosa che sia facilmente riproducibile in casa senza troppi sforzi come questi tagliolini che sono davvero esplosivi e si preparano molto velocemente!

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Ingredienti per 2 porzioni:

  • 200 gr di tagliatelle all’uovo
  • 2 carote
  • 4 cipollotti
  • 2 bacche di anice stellato
  • 1 cucchiaio di burro di arachidi
  • 50 ml di salsa di soia
  • 50 ml di salsa teriyaki
  • 25 ml di olio di sesamo
  • 2 cucchiai di semi di sesamo bianchi
  • 2 cucchiai di semi di sesamo neri
  • un pizzico di peperoncino in fiocchi o in polvere
  • un pezzetto di zenzero fresco

Preparazione:

Preparate le verdure: mondate e lavate bene i cipollotti e pelate le carote con un pelapatate. Tagliate i cipollotti a rondelle utilizzando anche un po’ di parte verde (tenetene da parte qualche rondella tagliata in obliquo per il tocco finale) e le carote a nastro.

In un wok o una padella antiaderente fate scaldare l’olio di semi e le bacche di anice stellato e rosolate i cipollotti e le carote. Aggiungete qualche cucchiaio di acqua per agevolare la cottura delle verdure ed evitare che brucino. A metà cottura aggiungete il burro di arachidi, la salsa di soia, la salsa teriyaki, lo zenzero fresco grattugiato e il peperoncino, dosando la quantità a seconda dei vostri gusti. Mescolate tutto accuratamente aggiungendo qualche cucchiaio di acqua per creare una salsina cremosa e diffondere bene il burro di arachidi. Quando le verdure sono stufate aggiungete un cucchiaio di semi di sesamo e assaggiate per verificare il gusto e aggiungere eventualmente altra salsa di soia o teriyaki o zenzero se vi piace un po’ di calore.

Fate cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata e quando sono al dente scolatele e ripassatele nel wok a fuoco medio per condire bene il tutto. Aggiungete un filo di olio di sesamo e un paio di cucchiai di salsa di soia, mescolate e impiattate decorando con i semi di sesamo bianchi e neri e il cipollotto verde crudo che avete tenuto da parte. Servite subito! Buon pranzo cinese!

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Duetto di risotto: al mascarpone e allo zafferano

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Oggi volevo preparare un risotto bianco che avesse una nota extracremosa, dal sapore delicato e ben mantecato ma avevo anche voglia di zafferano così mi è venuto in mente di fare un duetto per lasciare al commensale la scelta di mescolare insieme le due parti o apprezzarne le due metà in maniera distinta come se fossero due risotti diversi. Ha funzionato! Il “cuoricino” di glassa di aceto balsamico è stato messo da Marco che ha voluto contribuire alla ricetta con un dettaglio secondo lui fondamentale….

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Ingredienti per 2:

  • 1 bicchiere e mezzo di riso per risotti
  • brodo vegetale
  • 1 bustina di zafferano
  • 2 cucchiai di mascarpone
  • 4 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • una noce di burro
  • 1\2 cucchiaino di glassa di aceto balsamico per decorare

Preparazione:

Fate tostare il riso in un tegame dal fondo spesso senza aggiungere grassi. Dopo aver tostato il riso procedete alla cottura aggiungendo un mestolo di brodo vegetale per volta mescolando di tanto in tanto.

Quando il risotto è cotto al dente prelevatene un paio di mestoli e metteteli in una ciotola; aggiungete una bustina di zafferano, una noce di burro e un cucchiaio di parmigiano e mescolate bene.

Aiutandovi con un coppa pasta rotondo sistemate il risotto giallo allo zafferano al centro del piatto.

Mantecate il restante risotto bianco con il mascarpone e il rimanente parmigiano mescolando bene. Distribuite il risotto bianco tutto intorno al risotto giallo e togliete il coppa pasta.

Decorate, se vi piace l’idea, con una goccia di glassa di aceto balsamico. Servite subito.

Consiglio: tenete i piatti in caldo nel forno acceso a 50 gradi in modo che il risotto non si raffreddi durante l’impiattamento e arrivi in tavola caldo.

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Lasagnetta di pane carasau alle zucchine, ricotta, pesto di basilico e foglie di menta!

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Il pane carasau è buonissimo e super versatile nelle ricette: io lo utilizzo spesso per preparare il pane frattau (strati di pane carasau condito con salsa di pomodoro e completato da un uovo in camicia e pecorino sardo)  o le mie lasagnette vegetariane. Mi piace perché consente di creare diversi abbinamenti a seconda della stagionalità degli ingredienti e del gusto che vogliamo ottenere. Qualche esempio? Melanzane, pomodoro e ricotta salata oppure zucchine, zafferano e stracchino o ancora radicchio speck e scamorza affumicata… si può inventare tranquillamente ciò che piace dando libero sfogo alla creatività! Inoltre si può preparare monoporzione direttamente nel piatto oppure in teglia, perfetto per quando si hanno tanti ospiti a cena. Oggi ho utilizzato zucchine, ricotta salata in scaglie, ricotta fresca, qualche goccia di pesto di basilico e foglioline di basilico e menta fresca: ottimi ingredienti per un piatto delizioso, sano e nutriente!

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Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr di pane carasau
  • 6 zucchine
  • 1 cacio ricotta (ricotta salata)
  • qualche cucchiaio di pesto senza aglio
  • una manciata di foglie di basilico e una di mentuccia.
  • 250 gr di ricotta fresca
  • sale pepe e olio extravergine di oliva
  • un filo di buon olio extravergine di oliva per servire

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Preparazione:

Portate a ebollizione una pentola piena di acqua bollente.

Lavate e mondate le zucchine e grattugiatele con un robot da cucina. Fate cuocere le zucchine con un filo di olio extravergine di oliva, sale e pepe in una padella antiaderente a fuoco medio finché non sono tenere e leggermente abbrustolite, ci vorranno circa 10 minuti. Perderanno parecchio volume perché l’acqua contenuta nelle zucchine evaporerà, non preoccupatevi se all’inizio vi sembrano tantissime!

Lavate e asciugate una manciata di foglie di basilico e di mentuccia.

Grattugiate la ricotta salata con una grattugia a fori larghi in modo da ottenere delle belle scaglie saporite.

Assemblate la vostra lasagnetta procedendo in questo modo: intingete ogni foglio di pane carasau (potete spezzarlo a metà per comodità) nell’acqua in ebollizione e sistematelo in una pirofila da forno leggermente unta di olio. Distribuite qualche cucchiaio di zucchine grattugiate, qualche scaglia di ricotta salata e qualche cucchiaino di ricotta fresca e a strati alterni anche un po’ di pesto di basilico e qualche fogliolina di basilico e menta.

Io non sono mai precisa nella distribuzione degli ingredienti, mi piace creare dei punti in cui c’è più ricotta, altri in cui esploderà il sapore del pesto, altri con tante soffici zucchine quindi non state a spalmare perfettamente gli ingredienti ma distribuiteli con un cucchiaino qua e là. Terminate l’ultimo strato con la ricotta salata, una macinata di pepe e un filo di olio extravergine di oliva. Fate scaldare in forno prima di servire. E’ un piatto che può tranquillamente essere preparato con anticipo e scaldato in forno al momento giusto! Porzionate il pane carasau e servite con un filo di buon olio extravergine di oliva a condire il tutto!

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Pizza bianca con scamorza affumicata, zucchine, finocchietto, uvette e pinoli

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Una pizza bianca diversa dal solito, sfiziosa e saporita ma anche delicata e originale. Ho assaggiato questa pizza alla celebre pizzeria La Piedigrotta di Varese dove vado spesso a pranzo con i miei colleghi; oggi ho voluto ricrearla a casa per aggiungerla alle mie ricette e averla come pro-memoria per quando sono a corto di idee. Il metodo che uso per fare la pizza è quello che mi ha suggerito la mia cara amica Silvia: con i suoi trucchetti la pizza viene davvero spettacolare, di tipo sottile e con la crosticina sul fondo, perfetta!

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Ingredienti per 1 teglia di pizza:

  • 250 gr di pasta per pizza integrale
  • 1 piccola scamorza affumicata
  • 1 manciata di uvette
  • 1 manciata di pinoli
  • 1 zucchina
  • qualche rametto di finocchietto
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Accendete il forno in modalità statica a 250°C o comunque alla massima temperatura che può raggiungere (calcolate che impiegherà tanto tempo a raggiungere la temperatura, circa 40 minuti, quindi organizzatevi per tempo).

Stendete la pasta per pizza direttamente sulla teglia da forno ben oliata, avendo l’accortezza di stenderla molto sottile. Rigirate la pasta in modo che il lato oliato che prima era sul fondo a contatto della teglia sia ora rivolto verso l’alto. Questo trucchetto consente di ottenere un impasto perfettamente condito sia sopra che sotto e la pasta non si attaccherà alla teglia.

Tagliate la zucchina a rondelle sottili e distribuitela sulla pizza; aggiungete le uvette, i pinoli, il finocchietto e la scamorza tagliata a dadini non troppo piccoli.

Quando il forno è in temperatura infornate nel ripiano medio del forno e fate cuocere per 12 minuti. La superficie della pizza dovrà essere ben dorata e la scamorza dovrà sfrigolare piacevolmente. Sfornate e servite calda.

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