Risotto delle feste al finocchio, mascarpone, arancia, uvette, scorza di agrumi e polvere di liquirizia

risotto3Mi piace cucinare i risotti perché sono molto creativi: partendo da una base bianca, come fosse una tela, ci si può divertire a creare abbinamenti sempre diversi e giocare con contrasti di colori e di sapori oltre a poter impiattare in modo artistico. Questo è uno dei miei risotti per le festività con gli ingredienti di stagione come finocchi, arance, uvette e mascarpone che richiamano i dolci del Natale e stanno molto bene insieme! La spolverata di liquirizia aggiunge un tocco originale, si sposa bene con il finocchio e spezza con delicatezza i vari sapori esaltandone il gusto complessivo! Ecco la ricetta:risotto1Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere del vostro riso per risotti preferito
  • 3\4 di litro circa di brodo vegetale
  • 1 finocchio
  • 1 arancia
  • la scorza di 1 limone
  • un cucchiaino di polvere di liquirizia
  • 2 manciate di uvette
  • 2 cucchiai colmi di mascarpone
  • 2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Tritate il finocchio a dadini piccoli, come se doveste fare un soffritto. Fate rosolare i dadini di finocchio in un filo di olio extravergine di oliva con un pizzico di sale fino e mescolate di tanto in tanto e aggiungete mezzo mestolo di brodo per agevolare la cottura del finocchio. Fate cuocere per 5 minuti, quindi aggiungete il riso per risotti e portate a cottura aggiungendo un mestolo di brodo bollente per volta fino a cottura completa del risotto. Mentre il risotto cuoce grattugiate la scorza di arancia e del limone , ricavate due rondelle di arancia e tenete da parte per la decorazione. Tagliate l’arancia al vivo lavorando sopra una ciotola per raccogliere il succo e ricavate 10 spicchi per la decorazione. Tenete da parte gli spicchi e versate il succo di arancia nella pentola del risotto. Quando il risotto è cotto spegnete il fuoco, aggiungete l’uvetta, mantecate con il mascarpone e il parmigiano e mescolate. Impiattate e decorate con gli spicchi di arancia al vivo, la scorza di arancia, la rondella di arancia e spolverizzate con la polvere di liquirizia. Enjoy!risotto2

 

Vanilla chai tea latte

chai tea 3Durante il weekend mi concedo sempre una pausa a metà pomeriggio e insieme a Marco degustiamo tè e carcadè (rigorosamente Dammann Frères) con qualche dolcetto oppure cioccolate calde che mi piace aromatizzare con spezie e altre delizie. Oggi abbiamo preparato questa bevanda che sta spopolando all’estero nei vari Starbucks & co. e siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla delicatezza e intensità data dal mix di tè, vaniglia, spezie e latte, insomma, una bevanda perfetta per i nostri pomeriggi invernali che prepareremo più spesso! Volendo potete trasformare la bevanda calda in un cocktail da dopo cena: aggiungete del liquore al caffè, della panna fresca al posto del latte e qualche cubetto di ghiaccio per creare un White Russian speziato e irresistibile!

chai tea 2Ingredienti per 2 tazze:

  • 4 bustine di chai tea a vostra scelta (il chai tea è un tè speziato con aggiunta di cannella, cardamomo, chiodi di garofano, zenzero e anice stellato)
  • 250 ml di acqua minerale naturale
  • 250 ml di latte fresco
  • 2 cucchiai colmi di latte condensato (in alternativa del miele)
  • 1 cucchiaino di aroma naturale di vaniglia (o i semi di mezza bacca di vaniglia)
  • a piacere bastoncini di zucchero per decorare
  • a piacere una stecca di cannella e qualche bacca di anice stellato per decorare

Preparazione:

Fate scaldare l’acqua fino alla temperatura indicata sulla bustina del vostro tè (mai utilizzare l’acqua in pieno bollore) e lasciate in infusione 4 bustine di chai tea per 10 minuti, andando anche oltre il tempo indicato sulla bustina per ottenere una maggiore concentrazione di sapori che saranno poi stemperati dal latte. Trascorso il tempo di infusione eliminate i filtri di tè e aggiungete la vaniglia (i semini di mezza bacca o l’essenza) e due cucchiai di latte condensato.

Fate scaldare il latte quasi fino al bollore e unitelo al concentrato di chai tea. Mescolate, distribuite nelle tazze, decorate con una  stecca di cannella e anice stellato e servite a piacere con i bastoncini di zucchero di canna!

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Panettone gastronomico facile e veloce

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E’ domenica mattina e io non potrei essere più felice: sono qui con la mia tazza di caffè americano fumante, i biscotti che stanno cuocendo in forno, il mio quaderno per gli appunti e libri sparsi ovunque! Sto iniziando a pensare al menù di Natale e ho tante di quelle idee e ricette da provare che basterebbero per festeggiarne tre di Natali! Tra Christmas pudding e tacchini ripieni, croissant salate e salmoni norvegesi, ce n’è per tutti i gusti! Una cosa è certa: non mancherà il panettone gastronomico, quest’anno fatto da me per la prima volta! E’ una ricetta facile e veloce: si impastano tutti gli ingredienti in una sola volta e si fanno solo due lievitazioni; il risultato che otterrete sarà un pane leggermente dolce, morbidissimo e perfetto sia con ripieni delicati che più robusti. Qualche idea sulle farciture?

di pesce:

  • salmone affumicato e crema di avocado
  • mazzancolle, lattuga e salsa cocktail
  • burro salato e caviale
  • stracciatella di burrata, scorza di limone e filetti di acciughe

oppure di carne:

  • maionese al curry, tacchino affettato e insalatina valeriana o spinacini baby
  • patè di fegatini di pollo con scorza di arancia
  • prosciutto crudo e burrata
  • mousse di robiola e prosciutto cotto con pistacchi interi tostati

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Ingredienti per un pan canasta da 750 grammi:

  • 600 gr di farina manitoba
  • 250 ml di latte a temperatura ambiente
  • 2 uova intere
  • 100 gr di burro
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 1 cucchiaino di sale fino

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Ingredienti per farcire

  • 100 gr di stracciatella di burrata
  • 1 limone
  • 6 filetti di acciughe
  • 100 gr di salmone
  • 1 piccolo avocado maturo
  • 25 gr di caviale
  • 2 cucchiai di burro salato “a pomata”
  • una manciata di mazzancolle
  • un cucchiaio di salsa rosa
  • qualche foglia di lattuga

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Preparazione del pan canasta:

Fate sciogliere il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente o leggermente tiepido. Aggiungete lo zucchero e metà farina e iniziate a impastare, quindi aggiungete l’altra metà di farina. Quando l’impasto inizia a formarsi aggiungete le due uova leggermente sbattute precedentemente e il burro morbido tagliato a pezzetti. Lasciate impastare la vostra planetaria per qualche minuto, quindi aggiungete il sale fino e continuate a impastare finché non si è formato un pane morbido e ben incordato, io ho impiegato circa 15 minuti con il Kitchenaid a velocità 1.

Formate una palla ripiegando l’impasto su se stesso diverse volte “rimboccando” i lati del panetto su se stesso e ruotando da destra a sinistra. Mettete in una ciotola leggermente unta di burro e fate lievitare fino al raddoppio del volume, ci vorranno circa 2 ore.

Trascorso il periodo di lievitazione riprendete l’impasto e mettetelo nella carta per il panettone e fate lievitare nuovamente per altre 2 ore in un luogo tiepido e privo di correnti.

Quando è ben lievitato, spennellate la superficie con un cucchiaio di latte e cuocete in forno statico già caldo a 180°C per 40 minuti circa.

A cottura ultimata estraete dal forno, infilzate la base del panettone con due stuzzichini lunghi (quelli per gli spiedini) e fate raffreddare il panettone a testa in giù appoggiando gli stuzzichini sulle sponde di una pentola dai bordi alti in modo che la calotta del panettone non tocchi il fondo della pentola. Lasciate raffreddare completamente (tutta la notte sarebbe perfetto). Il giorno dopo o quando il panettone è completamente freddo (se lo tagliate quando è caldo si spaccherà) ricavate gli strati dal panettone tagliando dei dischi abbastanza sottili.

Farcite come preferite, io ho fatto uno strato per ogni gusto: filetti di acciughe, stracciatella di burrata e scorza di limone in uno; burro salato e caviale in un altro; il classico lattuga gamberetti e salsa rosa sempre buono e il salmone reso più originale da una crema ottenuta frullando l’avocado maturo con qualche goccia di limone.

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E voi, sapete già cosa cucinerete a Natale?

“Bisciola a modo mio” (corona di pane dolce ripieno di albicocche, noci, canditi, uvette e scorza di arancia)

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Per realizzare questo pane dolce ripieno di frutta secca e canditi che ho chiamto bisciola ho seguito la ricetta della “Corona di albicocche e marzapane” di Paul Hollywood giusto per avere una base di partenza ma ho omesso il marzapane, aggiunto altri canditi e modificato la forma della ghirlanda per evitare che le uvette rimanessero in superficie a rischio bruciatura.  L’aspetto del pane è rustico e imperfetto ed è giusto che sia così dato che la bisciola è un dolce Valtellinese e in montagna si sa, i dolci sono sempre rustici! Il gusto è davvero fantastico: profuma di arancia, le albicocche sono dolci e cremose, i canditi succosi, l’impasto è burroso e le noci scrocchiano sotto i denti creando un piacevole mix di consistenze e sapori! Un pane dolce e ricco, perfetto per accompagnare una fumante tazza di tè nero in un freddo pomeriggio invernale.

bisciola 1

Ingredienti per l’impasto:

  • 250 gr di farina manitoba
  • 5 gr di sale
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 50 gr di burro morbido
  • 140 ml di latte tiepido
  • 1 uovo sbattuto

Ingredienti per il ripieno:

  • 150 gr di albicocche secche
  • 50 gr di uvette
  • 50 gr di candidi misti tagliati a pezzetti
  • 30 gr di mirtilli rossi essiccati
  • 60 gr di gherigli di noci
  • 70 gr di zucchero di canna
  • 90 gr di burro morbido
  • 35 gr di farina bianca 00
  • la scorza di una arancia grattugiata

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Preparazione:

Nella ciotola della planetaria mettete la farina, il sale da un lato e il lievito dall’altro. Unite il burro morbido e l’uovo sbattuto e azionate con il gancio per impastare alla minima velocità. Aggiungete pian piano il latte tiepido, considerando che il composto che otterrete sarà molto morbido ed idratato. Proseguite a impastare finché non si incorda. Mettete l’impasto a lievitare in una terrina e coprite con della pellicola per alimenti. Per maneggiarlo più facilmente utilizzate una spatola in silicone così l’impasto non si attaccherà alle mani. Lasciate lievitare fino al raddoppio, io ho dovuto aspettare circa 3 ore.

Una volta che l’impasto è lievitato preparate il ripieno: sbattete il burro morbido con lo zucchero e la farina fino a ottenere una crema.  Grattugiate la scorza di arancia direttamente sopra la ciotola del composto di burro e zucchero e mescolate. Tritate al coltello le albicocche in pezzi non troppo piccoli (io ho diviso ogni albicocca in 3/4 pezzi) e tritate grossolanamente anche i gherigli di noci. Unite i canditi, le uvette, i mirtilli rossi essiccati e mescolate tutta la frutta secca.

Sgonfiate l’impasto lievitato e stendetelo con un mattarello in un rettangolo di circa 30 cm x 20 cm. Spalmate la crema di burro e zucchero e distribuite la frutta secca uniformemente. Arrotolate bene l’impasto su se stesso formando un cilindro al quale darete la forma di un anello congiungendo le due estremità. Fate lievitare nuovamente per un paio d’ore, quindi accendete il forno a 200°C in modalità statica e quando è in temperatura infornate per 25 minuti. Sfornate, fate raffreddare e servite portando la corona direttamente in tavola!

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Panettone facile e veloce

panettone3Sul panettone ne ho lette di tutti i colori: gente che si sveglia nel cuore della notte per far partire la lievitazione, gente che avvolge sacchetti di ghiaccio alle planetarie, chi crea camere di lievitazione assemblando teche per serpenti in disuso e lampade riscaldanti, insomma, un vero delirio, roba che ti viene voglia di fare il panettone, navighi un po’ in rete e scappi a gambe levate pensando ma questi sono pazzi!!!

panettone 8Vero è che i grandi lievitati come panettone, pandoro, colomba sono tra i più difficili da realizzare proprio per via delle variabili in gioco più o meno controllabili: la temperatura di aria e acqua, il tipo di burro utilizzato, l’umidità della farina e dell’aria, la forza del lievito madre, la tecnica di impasto (non basta impastare come capita, bisogna farlo con una tecnica specifica) quindi capisco chi ci si dedica a livelli maniacali per raggiungere risultati professionali. Così dopo essermi documentata sul web e aver letto diverse ricette dei grandi maestri come  Massari, Zoia, Giorilli, tutte abbastanza difficili da fare, almeno per me che sono sprovvista di pasta madre, ho trovato una ricetta di panettone FACILE E VELOCE dal blog Chiarapassion che mi ha subito colpita per la facilità di esecuzione, la presenza di lievito di birra anziché lievito madre e la glassa mandorlata bellissima! Piena di entusiasmo mi sono cimentata e devo proprio dire che il risultato è stato ottimo! Il panettone è bello profumato, morbido e dolce, e la glassa è squisita e aggiunge un bel tocco in più!

panettone 1

panettone 4Ovviamente la consistenza è diversa da quella tipica del panettone, per raggiungere quella mollica “filacciosa” e umida bisogna lavorare con il lievito madre e molto più burro ma devo dire che questo panettone è un ottimo compromesso per fare in casa il panettone senza impazzire con le varie lievitazioni e avere un buon prodotto da gustare a colazione o a merenda! Prima o poi mi cimenterò con una ricetta più professionale, ma intanto vi consiglio di provare questa versione facile e veloce se siete alle prime armi con i lievitati o volete un panettone dal successo assicurato in poco tempo! E con il profumo di panettone che aleggia per casa e una tazza di tè fumante tra le mani non mi resta che augurarvi una buona prima domenica di avvento!

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Ingredienti per un panettone da 750 gr:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 150 ml di acqua
  • 100 gr di burro
  • 5 gr di sale
  • 15 gr di lievito di birra fresco (o 7 gr di quello disidratato)
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • la scorza di una arancia grattugiata
  • i semini di una bacca di vaniglia
  • 180 gr di uvetta sultanina

Ingredienti per la glassa:

  • 40 gr di farina di mandorle
  • 10 gr di amido di mais
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 1 albume
  • 2 cucchiai di zucchero in granella
  • una manciata di mandorle a lamelle e qualche mandorla intera
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

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Preparazione:

Nella ciotola della planetaria mettete la farina manitoba, lo zucchero, il lievito, il burro freddo tagliato a dadini, le uova intere, il tuorlo, la scorza di arancia, i semini della bacca di vaniglia e metà dell’acqua e iniziate a impastare con il gancio a foglia. Dopo qualche minuto sostituite il gancio a foglia con quello a uncino e proseguite a impastare aggiungendo la restante acqua poco per volta fino ad ottenere un impasto bello morbido, idratato e incordato. Sbattete l’impasto sul piano di lavoro due o tre volte, poi rimettetelo nella planetaria e aggiungete le uvette, quindi proseguite a impastare per incorporare le uvette e terminate a mano di impastare per alcuni minuti. Per facilitare l’operazione di impasto consiglio di ungervi le mani con un filo di burro e arrotondare l’impasto tra le mani avvolgendo i lati dell’impasto sotto se stesso ruotando l’impasto da destra a sinistra per 3 o 4 volte. Mettete l’impasto nella planetaria, coprite con un foglio di pellicola per alimenti e fate lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio (il mio ha impiegato 4 ore a raddoppiare, l’ho lasciato nel forno con la luce accesa).

Trascorsa la prima lievitazione rovesciate l’impasto sul piano di lavoro, sgonfiatelo e date nuovamente la forma tondeggiante, quindi mettetelo nell’apposito incarto per panettone o uno stampo a cerchio apribile per panettone e fate lievitare nuovamente fino al raddoppio.

Quando il panettone è lievitato bene accendete il forno in modalità statica a 185°C e preparate la glassa sbattendo insieme l’albume, la farina di mandorle, lo zucchero semolato, l’amido di mais e versatela sul panettone con delicatezza, quindi decorate con lo zucchero in granella, mandorle a lamelle e mandorle intere. Spolverizzate con un paio di cucchiai di zucchero a velo. Posizionate il panettone su una teglia ricoperta di carta forno per evitare che la glassa vada a sporcare il forno.

Infornate per 35/40 minuti, quindi estraete dal forno, fate la prova stecchino e se è cotto fatelo raffreddare su una gratella.

Servite quando il panettone è tiepido o freddo. Se non lo consumate tutto subito vi consiglio di conservarlo in un sacchetto per alimenti di plastica o in una scatola di latta per evitare che stia a contatto con l’aria che potrebbe seccarlo.

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La scatola dei dolci: tartufi di cioccolato fondente al rum

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L’ispirazione per questo post viene da due diversi chef che amo molto: Ana Roš e Magnus Nillson. Ho conosciuto personalmente Ana Ross che oltre a essere stata eletta quest’anno “chef donna n. 1 al mondo” è anche molto simpatica, energica e umile. Da Ana all’ Hiša Franko ho assaggiato durante una splendida cena i tartufi di cioccolato aromatizzati al curry e sono rimasta sorpresa dal gusto inaspettato e delizioso di questo accostamento! Magnus Nilsson, chef del Fäviken Magasinet in cui spero di riuscire a cenare un giorno (il ristorante ha dell’incredibile anche solo considerando il luogo in cui si trova) mi ha regalato invece l’ispirazione per il contenitore. Uno dei suoi dolci si chiama infatti “Sweet box” ed è proprio una scatola di legno che contiene diversi dolcetti, cioccolatini e canditi da gustare a conclusione della cena insieme al caffè. Così ho colto l’occasione per fare i tartufi seguendo la ricetta che mi ha passato mia mamma dal Cucchiaio d’Argento (che ho personalizzato aggiungendo un tocco di curry ad alcuni dei tartufi come mi ha insegnato Ana Roš) portandoli in tavola in una scatoletta di legno antico.

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Ingredienti per 30 tartufi:

  • 300 gr di cioccolato fondente di ottima qualità (almeno 70% cacao)
  • 50 gr di zucchero bianco superfine
  • 100 gr di burro
  • 2 tuorli
  • un bicchierino di rum
  • 30 gr di cacao amaro
  • opzionale: un cucchiaino di curry; un pizzico di peperoncino o di zenzero

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Preparazione

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente insieme allo zucchero. Quando il cioccolato è fuso aggiungete il burro tagliato a pezzetti e fatelo sciogliere mescolando. Spostate la ciotola su un piano di lavoro (attenti a non scottarvi togliendo la ciotola dal bagnomaria, indossate i guanti per proteggervi dal vapore) e aggiungete un tuorlo alla volta mescolando bene per amalgamare tutti gli ingredienti.

Se volete aromatizzare in modo diverso i tartufi dividete il composto in due o tre ciotole e in una aggiungete il rum, in un’altra un cucchiaino raso di curry e nell’altra un pizzico di peperoncino o di zenzero. Mescolate ciascun ingrediente e fate raffreddare a temperatura per 20 minuti.

Riponete le ciotole in frigorifero per 3-4 ore in modo che il composto si solidifichi. Preparate una ciotolina contenente il cacao amaro che servirà per ricoprire i tartufi. Per formare i tartufi prelevate un cucchiaino di cioccolato e lavoratelo tra le mani dando la forma tondeggiante di un tartufo, a me piacciono molto irregolari ma se volete potete farli rotondi facendo rotolare la pallina tra i palmi delle mani. Passate ciascun tartufo nel cacao amaro e collocateli negli appositi pirottini di carta o direttamente sul piattino che porterete in tavola.

Fate raffreddare in frigorifero per altre 2-3 ore e conservate in frigorifero fino al momento di servirli.

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Pain d’épices – di Christophe Felder

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Ho sempre adorato il pain d’épices ma finora le ricette che avevo provato mi restituivano un pane piuttosto secco o duro, buono come sapore ma che necessitava l’abbinamento a marmellate o altri ingredienti. Oggi invece con questa ricetta ho svoltato! L’ho scovata sul libro/manuale di Christophe Felder PATISSERIE – L’ULTIME REFERENCE e devo proprio dire che è una ricetta perfetta: il pain d’épices risulta morbidissimo e soffice, più simile ad un plumcake piuttosto umido all’interno che non a un pan brioche ed è così buono da essere mangiato semplicemente così tagliato a fette. Rispetto alla ricetta originale ho fatto qualche piccola modifica per motivi di disponibilità di ingredienti (ho sostituito il burro con l’olio e la farina di segale con farina bianca) ed è riuscito perfettamente! Sulle spezie via libera alle vostre preferenze: cannella, zenzero, quatre épices, chiodi di garofano, anice stellato… se vi piace il genere vi consiglio anche di acquistare la miscela per pain d’épices che racchiude il giusto mix di spezie per realizzare fantastici dolci speziati ideali per accompagnare un tè caldo nelle giornate autunnali!

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Ingredienti per un pain d’épices:

  • 240 gr di miele
  • 240 gr di marmellata di arance + altri 2 cucchiai per la finitura
  • 175 gr di farina autolievitante
  • 25 gr di fecola di patate o farina di riso
  • 60 ml di olio di semi
  • 20 ml di olio extravergine di oliva
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di zenzero in polvere
  • 1\2 cucchiaio di miscela per pain d’épices o miscela quatre-épices
  • 1 punta di coltello di chiodi di garofano macinati
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 10 gr di burro e un po’ di farina per lo stampo

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Preparazione:

Scaldate leggermente il miele e la marmellata di arance in un piccolo tegame.

In una ciotola ampia mescolate le farine e le spezie, aggiungete il mix di miele e marmellata e mescolate. Aggiungete anche le due uova, il sale e l’olio e mescolate bene o sbattete con un frullatore per ottenere una consistenza a nastro.

Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake e versate il composto di pain d’épices.

Infornate a 180°C (forno statico) per 30/40  minuti. A cottura ultimata estraete dal forno e spennellate con la marmellata per lucidarlo. Fate raffreddare. Quando è freddo potete tagliarlo a fette e gustarlo con un buon tè caldo. Buona merenda!

pain d'èpices

Risottino autunnale con zucca, castagne e crumble di pain d’épices

risotto 1Ma quanto mi piace l’autunno e i suoi sapori! Zucca, funghi, castagne, vino rosso, melograno, cachi… ortaggi e frutti che danno vita a splendide ricette confortanti come questo risotto alla zucca, castagne e un crumble speziato al pain d’épices fatto da me, perfetto da abbinare alla zucca se vi piacciono i sapori originali! E ora la ricetta!

risotto zucca e castagne 2

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere di riso per risotti
  • 1 fetta di zucca
  • 80 gr di castagne già precotte
  • mezzo litro circa di brodo
  • due cucchiai di olio extravergine
  • una noce di burro e 4 cucchiai colmi di parmigiano o altro formaggio per mantecare
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di farina 00
  • 50 gr di zucchero di canna
  • un pizzico di sale fino
  • un cucchiaino di spezie per pain d’épices

risotto zucca e castagne 3

Preparazione:

Iniziate dal crumble: in un mixer tritate insieme i 50 gr di burro, di farina e di zucchero con le spezie e un pizzico di sale. Foderate una teglia con carta forno e rovesciate il composto sabbioso compattandolo con le dita in grosse briciole. Infornate a 180°C (forno statico, preriscaldato) per 10 minuti. Sfornate e fate raffreddare.

Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare con due cucchiai di olio in un tegame dal fondo spesso per risotti. Aggiungete il riso e fatelo tostare un minuto, quindi portatelo a cottura aggiungendo un mestolo di brodo per volta. Quando mancano circa 2/3 minuti aggiungete le castagne e quando il risotto è cotto spegnete la fiamma e mantecate con burro e parmigiano o altro formaggio a vostra scelta. Impiattate e cospargete con il crumble alle spezie sbriciolato.

Buon appetito!

risotto 2

 

Galletto ripieno di bacon, prugne e castagne con carote e patate al forno

polletto 1Domenica mattina, sole caldo, colori autunnali e nessun programma per la giornata, era ora! E’ la giornata perfetta per fare una passeggiata e preparare qualcosa di buono che non richieda grandi sforzi ma che sia delizioso e  gratificante! Inoltre sono già in fase “prove menù delle feste” e ho voluto sperimentare un ripieno in stile anglosassone con prugne, bacon e castagne per un ipotetico Christmas Turkey, così ho utilizzato il galletto Vallespluga, l’ho farcito e l’ho abbinato a delle patate miste (viola, americane, a pasta gialla) e carote al forno. Niente male per un pranzetto domenicale!

polletto 4Ingredienti per 2 persone:

  • 1 galletto Vallespluga già pulito ed eviscerato
  • 3 fette di bacon affettato
  • 5 prugne secche denocciolate
  • una manciata di castagne precotte
  • 2 carote
  • 2 patate a pasta gialla
  • 2 patate viola
  • 2 patate americane
  • un pizzico di paprika dolce affumicata (se vi piace ovviamente)
  • un cucchiaino di miele
  • un cucchiaino di origano
  • due cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale e pepe per condire

polletto 3Preparazione:

Pelate le patate e le carote e tagliatele a bastonici più o meno della stessa grandezza.

Tagliate a striscioline le fette di bacon e fatele abbrustolire in una padella antiaderente senza aggiungere altri grassi. Nel frattempo tagliate le prugne e le castagne precotte a pezzetti. Quando il bacon è abbrustolito aggiungete le castagne e le prugne e mescolate per amalgamare il tutto. Fate intiepidire.

Riempite la cavità del galletto con il ripieno premendo bene con un cucchiaio. Legate le zampe del galletto con un pezzetto di spago da cucina.

Disponete il galletto e le verdure in una teglia da forno, condite con un filo di olio, sale e pepe.

Infornate a 180°C forno ventilato per 1 ora e mezza, avendo cura, a metà tempo, di estrarre la teglia, mescolare le verdure, spennellare il galletto con un cucchiaio di miele e spolverizzare di origano e paprika. Per capire se il galletto è cotto punzecchiatelo con uno spiedino di legno e se vedete che il liquido che fuoriesce è chiaro significa che è pronto. Buon pranzo!

polletto 2