Pollo arrosto speziato con cous cous allo zafferano e frutta secca

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Oggi ho preparato questo bel pollo arrosto speziato servito con un cous cous allo zafferano arricchito da tanta buona frutta essiccata: cranberry, fichi, albicocche, uvette e anacardi tostati, una prelibatezza se amate i sapori ricchi, speziati e anche un po’ dolci. Il segreto per ottenere un pollo arrosto succoso e delizioso è la marinatura: il pollo deve riposare per almeno 24 ore in una marinata a base di succo di limone, olio extravergine di oliva e spezie. In questo modo acquisirà sapore e si manterrà morbido in cottura! Ho preso la ricetta da uno dei miei libri preferiti: si chiama “Pollo tacchino & co” utilissimo per la stagione dei barbecue e per i pranzi della domenica!

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Ingredienti per 2 persone: (avanzerà un po’ di pollo sicuramente)

  • 1 pollo intero da 1 kg
  • 150 gr di cous cous precotto
  • 4 albicocche essiccate
  • 4 fichi secchi essiccati
  • una manciata di cranberry essiccati
  • una manciata di uvetta sultanina
  • 20 gr di anacardi
  • 1 piccola cipolla rossa
  • 250 ml di brodo
  • una bustina di zafferano (o qualche pistillo)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • una presa di sale

Ingredienti per la marinatura:

  • 1 cucchiaio di miele
  • 1\2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1\2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1\2 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1\2 cucchiaino di garam masala in polvere (è un mix di spezie etniche)
  • la scorza e il succo di 1 limone non trattato
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • una bella presa di sale e una abbondante macinata di pepe nero

Preparazione:

Il giorno prima preparate la marinatura mescolando insieme tutti gli ingredienti della marinatura e versate metà della miscela sul vostro pollo sistemato precedentemente in una pirofila o in un sacchettino per alimenti in modo che la marinatura stia bene a contatto con il pollo. Sigillate il sacchettino oppure chiudete la pirofila con un foglio di pellicola per alimenti e riponete in frigorifero per 24 ore. Conservate la rimanente marinata in una ciotolina coperta con della pellicola per alimenti: servirà il giorno successivo.

Quando siete a circa due ore dall’ora di pranzo prendete il vostro pollo, accendete il forno a 200°C in modalità ventilata e mentre raggiunge la temperatura preparate il cous cous: sistemate il cous cous in una ciotola, aggiungete lo zafferano e il sale e versateci sopra il brodo bollente fino a superare di un dito la superficie del cous cous. Coprite con un coperchio e lasciate riposare per 10 minuti. Nel frattempo sbucciate la cipolla e tagliatela in spicchi spessi; tagliuzzate le albicocche e i fichi in quarti e tostate gli anancardi in una padellina antiaderente per accentuare il loro sapore.

Quando il forno è in temperatura sistemate il pollo in una teglia da forno che sia abbastanza capiente da ospitare il pollo e il cous cous tutto intorno, aggiungete le cipolle all’interno e sui lati del pollo, versate la marinata rimasta e infornate per 1 ora e mezza.

Mentre il pollo è nel forno terminate di preparare il cous cous sgranandolo con una forchetta e aggiungendo nella ciotola le uvette, i cranberry, i fichi e le albicocche secche e gli anancardi. Condite con dell’olio extravergine di oliva e mescolate. Resistete alla tentazione di mangiarlo mentre il pollo è in cottura!

Dopo un’ora e mezza di cottura, estraete il pollo dal forno, distribuite il cous cous tutto intorno in modo che vada ad assorbire gli eventuali succhi di cottura e infornate nuovamente per altri 15 minuti. Per verificare se il pollo è cotto potete punzecchiarlo con uno spiedino e verificare se il liquido che fuoriesce è chiaro e limpido. Se vedete che è ancora torbido prolungate la cottura per altri 10 o 15 minuti. I tempi di cottura dipendono sempre dal peso del pollo e dal forno che avete quindi controllate la cottura prima di servire in tavola.

Una volta cotto andrebbe fatto riposare per 5 minuti avvolto in un foglio di alluminio (così dice di fare il libro ma noi lo abbiamo mangiato subito perchè il profumo era troppo invitante!) Ed ecco che in un paio d’ore avete allestito un fantastico banchetto etnico a base di pollo speziato con dell’ottimo cous cous allo zafferano e frutta secca, non è fantastico? Alla prossima ricetta!

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Arrosto di tacchino facile facile

arrosto2Questa domenica ho deciso di fare un bell’arrosto di tacchino aromatizzato ai semi di finocchio e servito con mele, finocchi e patate cotte insieme alla carne e aromatizzate con tanta salvia fresca! Nonostante io cucini già da diversi anni credo sia il secondo o il terzo arrosto che faccio; non perché non mi piaccia ma perché tendo a preferire altri piatti “meno tradizionali”. Ogni tanto però si ha voglia di qualcosa di classico, che ricordi i pranzi della domenica in famiglia e che sia anche facile da preparare in modo da avere un pranzetto pronto, anche per tante persone, senza troppi sforzi! La cosa bella degli arrosti cotti in forno insieme al contorno è la praticità: si mette tutto in teglia, si condisce e stop; sarà il forno che farà la maggior parte del lavoro!

arrosto3Ingredienti per 2 persone:

  • arrosto di fesa di tacchino da 500 gr già legato e ricoperto di pancetta
  • due bei mazzetti di salvia fresca
  • 4 patate
  • 2 finocchi
  • 2 mele
  • 2 cucchiai di semi di finocchio (se vi piacciono ovviamente)
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe nero macinato al momento

arrosto1Preparazione:

Lavate e asciugate tutta la verdura e le mele. Tagliate le patate a dadi lasciando la buccia e riducete i finocchi in spicchi piuttosto spessi. Preparate una teglia e rivestitela di carta da forno. Sistemate l’arrosto in centro, mettete sul fondo della teglia i mazzetti di salvia e completate con le patate, i finocchi e le mele. Spargete i semi di finocchio sull’arrosto e condite abbondantemente il tutto con dell’olio extravergine di oliva, una bella macinata di pepe nero e sale fino.

Infornate in forno già caldo, in modalità ventilata a 220°C per 1 ora. A metà cottura con un guanto da forno e un cucchiaio di legno date una mescolata veloce alle verdure.

Trascorsa l’ora di cottura il vostro arrosto avrà assunto un bel colore dorato, le verdure saranno abbrustolite e le mele belle morbide. Servite direttamente in tavola oppure riducete l’arrosto a fette, trasferitelo su un piatto da portata (meglio se tenuto in caldo per evitare che faccia raffreddare la carne) e sistemate le verdure tutto intorno. Buon pranzo!

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