Linguine al nero di seppia con gamberoni, pomodorini gialli e burrata

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Oggi avevo voglia di un bel primo di mare, così ho preparato queste linguine al nero di seppia con gamberoni, pomodorini gialli, un tocco di colatura di alici e qualche cucchiaio di burrata, deliziosi! Se vi piace cucinare e avete una pescheria di fiducia vi verranno dei piatti “da ristorante”, anzi… ancora meglio!!! Questa ricetta è molto semplice, non richiede tecniche particolari e si spadella il tutto molto velocemente quindi è perfetta per godersi un bel pranzetto in relax! 

Ingredienti per 2 persone:
  • 180 gr di linguine al nero di seppia
  • 10 pomodorini gialli
  • 10 – 12 gamberoni 
  • 2 cucchiai di colatura di alici
  • 1\2 burrata (consideratene 1 cucchiaio a testa)
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 pizzico di peperoncino in fiocchi
  • olio evo
  • 2 cucchiai di pistacchi
  • 5 foglie di basilico
 
Preparazione:

Pulite i gamberoni eliminando testa, carapace e il filamento intestinale utilizzando uno stuzzicadenti. Sciacquateli delicatamente e tamponateli con carta assorbente. Tenete da parte.

Tritate i pistacchi e tenete da parte. 

In una padella antiaderente fate scaldare 4 cucchiai di olio e rosolate uno spicchio di aglio schiacciato e un pizzico di peperoncino in fiocchi, quindi eliminate l’aglio per evitare che bruci. Unite i pomodorini tagliati a metà, condite con un paio di cucchiai di colatura di alici e fateli rosolare a fuoco bassissimo per 2 minuti. Alzate il fuoco, aggiungete i gamberi e fate rosolare per 1 minuto. Con una pinza da cucina girate i gamberoni dall’altro lato per completare la cottura di un altro minuto. Spegnete, assaggiate ed eventualmente aggiungete un pizzico di sale. 

Nel frattempo portate a bollore una pentola piena di acqua. Salate e calate la pasta. Fate cuocere secondo i tempi indicati e quando la pasta è cotta scolatela e aggiungetela al sugo di pomodorini aggiungendo qualche foglia di basilico ed eventualmente un filo di olio evo. Impiattate, aggiungete un cucchiaio di burrata, la granella di pistacchi, una fogliolina di basilico e servite! 

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grano saraceno mantecato con pesto green

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Ho scoperto che il grano saraceno può essere consumato non solo sotto forma di farina ma proprio come un cereale, anche se non è un vero e proprio cereale bensì una pianta poligonacea ricca di benefici, in più è privo di glutine e può essere cucinato come il riso, in insalata o mantecato come un risotto! Oggi l’ho preparato con un pesto di basilico, spinacini, piselli e menta, deliziosamente green! L’ho completato con un cucchiaio di caprino fresco, buonissimo, un piatto unico, completo e sano!

ingredienti per 2 persone:
  • 180 gr di grano saraceno decorticato
  • 1\2 lt di brodo vegetale
  • 1 scalogno
  • 1\2 bicchiere di vino bianco per sfumare
  • 1 tazza di piselli surgelati
  • 1 manciata di foglie di menta fresca
  • 1 manciata di foglie di basilico fresco 
  • 1 manciata di spinacini novelli
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 \2 cucchiaino di sale fino
  • pepe nero a piacere
  • una noce di burro + altro parmigiano se volete arricchire la mantecatura
  • 150 gr di caprino fresco per servire
preparazione:

Sbucciate e tritate lo scalogno, quindi fatelo appassire in una pentola dal fondo spesso con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Aggiungete un pizzico di sale e mescolate, quindi aggiungete il grano saraceno decorticato e mescolate. Sfumate con il vino bianco e attendete che evapori. Procedete quindi la cottura del grano saraceno come fosse un risotto aggiungendo un paio di mestoli di brodo vegetale per volta. Ad ogni aggiunta il brodo dovrà coprire del tutto il grano saraceno quindi regolatevi sul brodo da aggiungere. 

Mentre tenete sotto controllo la cottura del grano saraceno dedicatevi al pesto: nel boccale del frullatore inserite 2\3 dei piselli (precedentemente scongelati e sbollentati), gli spinacini, il basilico, la menta, il parmigiano, i pinoli, sale, pepe, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e 1\2 bicchiere di acqua quindi frullate con il mixer a immersione, dovrete ottenere una crema. Regolatevi sul sapore in base ai vostri gusti aggiungendo eventualmente più basilico o più parmigiano. Tenete da parte. I piselli che non avete frullato andranno aggiunti al grano saraceno a fine cottura. 

Quando il grano saraceno è cotto spegnete il fuoco, aggiungete il pesto green e i piselli tenuti da parte e mescolate bene. Se volete potete aggiungere una noce di burro e altro parmigiano per mantecare. Impiattate e completate con una cucchiaiata di caprino fresco, del pepe nero macinato al momento e delle foglioline di basilico!

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Focaccia gourmet in teglia (impasto di Gabriele Bonci)

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I lievitati mi sono sempre piaciuti, adoro preparare e mangiare ogni genere di pizza e focaccia… soprattutto se l’impasto è fatto a regola d’arte ovvero leggero e digeribile, con la crosticina sul fondo ma anche soffice internamente. Questo risultato si ottiene con impasti a lunga lievitazione e alta idratazione, come fa Gabriele Bonci con le sue pizze in teglia. Ho infatti seguito il suo metodo per realizzare queste focacce gourmet che ho condito con stracciatella, pomodorini, cipollotto rosso, olive e pesto di basilico! Ecco la ricetta:

ingredienti per 2 teglie da 30 cm di diametro:
  • 400 gr di farina 350 W
  • 100 gr di farina tipo 1
  • 400 ml di acqua fredda
  • 1 gr di lievito di birra disidratato (o 3 gr di quello fresco)
  • 10 gr di olio
  • 12 gr di sale fino
  • 100 gr circa di semola per lo spolvero
ingredienti per condire:
  • 400 gr di stracciatella
  • qualche cucchiaio di pesto di basilico
  • una manciata di pomodorini freschi
  • qualche pomodorino semi secco sott’olio
  • qualche acciuga sott’olio
  • 2 cucchiai di olive taggiasche
  • 2 cipollotti rossi
  • olio extravergine di oliva
  • sale e origano
preparazione:

ORE 19:00 DEL PRIMO GIORNO

Fate scogliere il sale in 50 ml di acqua fredda. In una brocca separata fate sciogliere il lievito con i restanti 350 ml di acqua fredda. In una ciotola ampia mescolate le farine e l’acqua con il lievito quindi mescolate. Aggiungete l’acqua salata e continuate a mescolare, aggiungete anche l’olio. Impastate brevemente e fate riposare l’impasto per 1 ora nella sua ciotola coperta con un canovaccio a temperatura ambiente.

ORE 20:00 DEL PRIMO GIORNO

Spolverate il piano di lavoro con della semola, rovesciate l’impasto sul piano di lavoro e fate le pieghe a portafoglio: portate il lembo inferiore vicino a voi verso il centro, stessa cosa con il lembo superiore, poi portate la parte di sinistra verso il centro e il lato destro anch’esso verso il centro. Avrete ottenuto un panetto quadrato, pirlatelo per conferirgli una forma tondeggiante, quindi mettetelo delicatamente in una ciotola ampia unta di olio. Coprite con un canovaccio e lasciate a temperatura ambiente per 20 minuti.

ORE 20:20 DEL PRIMO GIORNO:

Rovesciate nuovamente l’impasto sul piano di lavoro e procedete a fare le pieghe a portafoglio come descritto sopra. Rimettete l’impasto della ciotola, coprite con il canovaccio e fate riposare per 20 minuti.

ORE 20:40 DEL PRIMO GIORNO

Rovesciate nuovamente l’impasto sul piano di lavoro e procedete a fare le pieghe a portafoglio come descritto sopra. Rimettete l’impasto nella ciotola, ungete la superficie con dell’olio extravergine di oliva e coprite la ciotola con pellicola per alimenti in modo che sia sigillata. In alternativa usate un contenitore ampio con coperchio ermetico. Riponete la ciotola in frigorifero per tutta la notte e buona parte del giorno successivo.

ORE 15:00 DEL SECONDO GIORNO:

Riprendete la ciotola dal frigorifero, lasciatela a temperatura ambiente per 20 minuti, quindi rovesciate l’impasto sul piano di lavoro spolverizzato di semola e dividetelo in due porzioni con una spatola. Prendete una porzione e rendetela tondeggiante portando un lembo di pasta verso il centro, ripetendo l’operazione con tutti gli angoli che si creano fino ad ottenere un panetto tondo.  Stessa cosa con il secondo panetto.

Mettete ogni panetto nella teglia che utilizzerete per la cottura ben unta di olio, premete con i polpastrelli per allargare un po’ l’impasto e fate lievitare per 4 ore in un luogo riparato (il forno spento è una buona soluzione).

ORE 19:00 DEL SECONDO GIORNO:

Con i polpastrelli allargate delicatamente l’impasto fino a coprire tutta la superficie della teglia stando attenti a non bucare le bolle d’aria. Preriscaldate il forno a 250°C, nel frattempo condite la focaccia con pomodorini, olive, cipollotto rosso a rondelle, olio, sale e origano. Quando il forno è in temperatura infornate una teglia per volta nel ripiano di mezzo e fate cuocere in modalità statica per 15 minuti. A cottura ultimata estraete, infornate l’altra pizza e completate la prima con stracciatella fresca, pesto di basilico, pomodorini semi secchi e qualche acciuga se vi piace. Fate lo stesso con la seconda pizza, quindi portate in tavola e gustate!

Ecco le foto con i passaggi!

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Sfogliatine ortolane

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L’orto di mio papà sta dando i suoi frutti e io ne approfitto per realizzare pranzetti deliziosi a base di verdure e erbe aromatiche come queste sfogliatine colorate e deliziose. La ricetta è super facile ma l’ho voluta postare per quelle sere in cui sono a corto di idee e poi sono un’ idea carina anche per un aperitivo o un antipasto, si possono fare più o meno grandi per adattarle all’occasione, io sicuramente le preparerò ancora!

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Ingredienti per 6 sfogliatine circa:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia integrale già pronta
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 3 cipollotti rossi
  • 6 foglie di basilico + 6 foglie piccole di salvia + 6 foglie di menta
  • 160 gr di caprino fresco di latte vaccino
  • un pezzettino di ricotta salata o parmigiano
  • qualche cucchiaio di pesto fresco di basilico (io l’ho ricevuto “in omaggio” insieme alla verdure di mio papà!)
  • qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe nero macinato al momento

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preparazione:

Pulite le verdure: mondate i cipollotti, sbucciate le carote con un pelapatate e lavate la zucchina, tagliate il tutto a rondelle sottili, per il cipollotto fate attenzione a mantenere uniti tutti gli anelli.

Con un coppa pasta ricavate sei dischi di pasta sfoglia, grandi uguali oppure alcuni piccoli e altri più grandi, spalmate ciascun disco con del caprino, non importa se non è omogeneo, più è rustico meglio è. Distribuite 1 foglia di basilico, 1 di salvia e 1 di menta su ciascun disco e completate ciascuna sfogliatina con le fettine di verdure secondo i vostri gusti: io ho messo circa 4-5 fettine di zucchine leggermente sovrapposte le une alle altre poi due rondelle di carote e due fettine di cipollotto. Condite con un filo di olio, sale e pepe nero. Aggiungete qualche scaglia di parmigiano o di ricotta salata e infornate a 180°C modalità statica per circa 25 – 30 minuti: la pasta sfoglia dovrà dorarsi ai bordi e cuocersi bene sul fondo. A cottura ultimata estraete, fate intiepidire, aggiungete un cucchiaino di pesto di basilico e servite!

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Crepes di farina di ceci 100% green!

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Mi piace cucinare “green” ovvero cibi salutari, verdi, vegetali, ricchi di benessere! Queste crêpes infatti sono davvero golose e appaganti e contengono tante cose buone: menta, basilico, piselli, fagiolini, avocado, spinacini… molto ricche e golose sono ottime per un pranzo primaverile! Per questa ricetta mi sono ispirata alle “crêpes senza glutine con fave e piselli” di Csaba Dalla Zorza che trovate sul suo blog! 

Ingredienti per 2 persone – per le crepes:
  • 2 uova 
  • 90 gr di farina di ceci
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 2 manciate di spinacini novelli
  • 1 cucchiaino di pesto di basilico (senza aglio)
  • 1\2 cucchiaino di sale 
ingredienti per il ripieno:
  • 1 avocado maturo
  • 4 cucchiai di ricotta fresca 
  • una manciata di pisellini 
  • una manciata di fagiolini
  • 8 foglie di menta e 8 di basilico 
  • 2 cucchiaini di pesto di basilico
  • una manciata di spinacini novelli
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale Maldon
Preparazione delle crepes:

Con un frullatore a immersione frullate le uova, gli spinacini, la farina di ceci, il pesto, il sale e l’olio fino ad ottenere un composto simile a quello delle crêpes tradizionali. Se la pastella è troppo densa allungatela con poca acqua. 

Preparate gli ingredienti per farcire: sbollentate per alcuni minuti i pisellini e i fagiolini lasciandoli al dente, passateli sotto l’acqua fredda per intiepidirli e fermare la cottura. Mescolate la ricotta con il pesto, un pizzico di sale e un po’ di pepe nero per insaporirla. Schiacciate l’avocado con una forchetta per renderlo cremoso e spalmabile. 

Fate fondere in una padella antiaderente una piccola noce di burro, quindi versate un mestolino di pastella facendo roteare la padella come fate per le crêpes. 

Quando la crespella è cotta da un lato spostatela su un piatto e preparatene una seconda ungendo nuovamente la padella se necessario. 

Farcite le crêpes con l’avocado, la ricotta al pesto, le foglie di menta e basilico, i fagiolini, i pisellini e gli spinacini. Condite con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale Maldon, chiudete la crespella e servite in tavola! Ideale in accompagnamento a una insalata per un pranzo completo e salutare!

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Reginette con asparagi, crema di ricotta, limone e basilico

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La ricotta è un ingrediente immancabile in cucina, io ne tengo sempre un po’ in casa: metti che devi preparare una crostata al volo, se hai la ricotta e delle scaglie di cioccolato è presto fatto! Oppure la uso per i pancake della domenica mattina… o ci preparo la torta Pasqualina da portarmi a pranzo al lavoro… in estate con ricotta, miele e un po’ di fragole si prepara una cheesecake express e senza cottura perfetta per una merenda leggera… secondo me la ricotta è un ingrediente davvero indispensabile! Oggi l’ho utilizzata per condire una pasta primaverile con gli asparagi, basilico e limone, buonissima e super veloce da preparare!

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Ingredienti per 2 persone:
  • 200 gr di pasta (per noi integrale) 
  • 1 mazzo di asparagi
  • 150 gr di ricotta fresca
  • 1 limone
  • 1 mazzetto di basilico fresco 
  • olio extravergine
  • sale e pepe
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
preparazione

Mettete a bollire l’acqua per la pasta.

Nel frattempo pulite gli asparagi: con un pelapatate eliminate la parte esterna fibrosa da metà in giù, quindi eliminate la parte finale più dura. Spremete mezzo limone e tenete da parte il succo. Sminuzzate il basilico tenendo da parte due foglioline per la decorazione. Fate scaldare un filo di olio in una padella antiaderente e fate rosolare a fuoco vivace gli asparagi conditi con sale e pepe. Quando sono dorati abbassate la fiamma al minimo, aggiungete il succo di mezzo limone e mettete  il coperchio, fate cuocere per 5 minuti circa, gli asparagi dovranno diventare teneri ma non troppo morbidi, regolatevi anche in base ai vostri gusti. Quando gli asparagi sono cotti aggiungete nella padella la ricotta (precedentemente scolata dal suo siero) e mescolate delicatamente. 

Quando l’acqua della pasta è a bollore calate la pasta e fate cuocere. Tenete da parte un mestolino o due di acqua di cottura della pasta che vi servirà per mantecare il tutto. Quando la pasta è cotta scolatela, versatela nella padella con il condimento, aggiungete il parmigiano grattugiato, il basilico e qualche cucchiaio di acqua di cottura tenuta da parte per rendere il tutto bello cremoso! Mescolate bene, impiattate e completate con scorza di limone grattugiata e una fogliolina di basilico! A piacere potete aggiungere un filo di olio extravergine a crudo. Buon pranzo! 

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Cous cous ortolano

Come dico sempre io: “le verdure sono buonissime se cucinate nel modo giusto!” e possono essere la base per un piatto unico gustoso e ricco di sapori! Oggi quindi facciamo un cous cous ortolano fatto da cavolfiore sgranato e il classico cous cous di semola arricchito da verdure al forno quasi caramellate, il tutto condito da una gustosissima vinaigrette e impreziosito da una crema di feta e miele che fa da base al piatto, buonissimo!

cous cous3ingredienti per 2 porzioni:
  • 1 bicchiere di cous cous
  • 6 cipollotti rossi di Tropea
  • 12 – 16 pomodorini
  • 1\2 cavolfiore
  • 200 gr di feta greca
  • 100 gr di yogurt greco
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di zucchero, 1 cucchiaino di sale fino
  • olio extravergine di oliva
  • basilico e menta
  • scorza di 1 limone bio
ingredienti per la vinaigrette
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1\2 cucchiaino di paprika affumicata
  • 1\2 cucchiaino di origano
  • un pizzico di sale e un pizzico di peperoncino
preparazione delle verdure:

Con un coltello tagliate finemente la parte più esterna del cavolfiore facendo in modo che si sgrani in piccole briciole e diventi come un cous cous. Sistematelo in una teglia da forno, conditelo con un filo di olio, sale e pepe a piacere. Mondate i cipollotti e tagliateli a metà per il lungo, eliminate lo strato più esterno e coriaceo e sistemateli in una teglia da forno. Lavate e asciugate i pomodorini, tagliateli a metà e sistemateli nella stessa teglia dei cipollotti con la parte interna rivolta verso l’alto. Nella stessa teglia o in quella del cavolfiore sistemate anche metà feta quindi 100 gr. Condite il tutto con un filo di olio, un pizzico di sale e spolverizzate i pomodorini con un pizzico di zucchero. Infornate sia la teglia con il cous cous di cavolfiore sia la teglia con cipollotti e pomodorini (se non ci stanno sullo stesso ripiano mette il cavolfiore sul ripiano inferiore) e fate cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 20/30 minuti: i cipollotti e i pomodorini dovranno caramellizzare e appassire un po’ e il cavolfiore si dovrà cuocere e diventare tenero. Regolatevi quindi sui tempi di cottura in base al vostro forno.

preparazione della vinaigrette

In una ciotolina mescolate tutti gli ingredienti della vinaigrette. Assaggiate e regolate eventualmente gli ingredienti in base ai vostri gusti.

preparazione della crema di feta

In un mixer frullate i 100 gr di feta rimasti con lo yogurt greco, un cucchiaio di olio e un cucchiaino di miele fino ad ottenere una crema densa. Distribuite un paio di cucchiai di crema di feta sul fondo dei vostri piatti e condite con qualche cucchiaio di vinaigrette.

preparazione del cous cous

Fate bollire un pentolino con circa 300 ml di acqua salata, quindi versatela sul cous cous facendo in modo che   ne sia ricoperto, mescolate e coprite con un coperchio. Fate riposare per 5 – 10 minuti, quindi sgranatelo con una forchetta. Quando il cous cous di cavolfiore è cotto sfornatelo e mischiatelo al cous cous di semola.

composizione del piatto

Sistemate un po’ di cous cous sopra la crema di feta, quando le verdure sono cotte sfornatele e sistemate i cipollotti e i pomodorini sul cous cous. Aggiungete la feta sbriciolandola un po’ e condite con la vinaigrette rimasta. Al momento di servire aggiungete un ciuffo di basilico, qualche fogliolina di menta e della scorza di limone grattugiata.

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Insalata di Norbert

Insalata norbert 2Ho cercato di ricreare l’insalata che lo chef Norbert Niederkofler (ben 3 stelle Michelin, lo adoro) ha in carta al suo bellissimo rifugio Alpinn a Plan de Corones: l’ho assaggiata in occasione di un pranzo e subito mi è venuta l’idea di provarla a fare a casa, ovviamente senza la pretesa di riuscire perfettamente nell’intento ma devo dire che sono soddisfatta del risultato! Il menù recita: “insalata ed erette spontanee, mele e noci, caprino fresco in farina di pere e dressing ai lamponi”. Come potete vedere dalla foto l’insalata era bellissima, aveva anche delle chips di mela e di carote molto sfiziose! Io ho utilizzato insalata mista, foglioline di menta e basilico, dell’aneto, semini di cumino e germogli per dare quella nota pepata ed aromatica all’insalata e l’ho completata con del caprino fresco, noci, mele, chips di carote e una vinaigrette ai lamponi! Non male! Questa è la foto del piatto originale:insalata Norbert 1Questa la mia insalata:

insalata norbert 4Ingredienti per 2 insalate:

  • Insalatine miste a piacere (io ho utilizzato la misticanza)
  • Germogli misti a piacere (io ho utilizzato germogli di ravanello e bietola)
  • Fiori eduli essiccati a piacere
  • Qualche fogliolina di menta e basilico e qualche ciuffetto di aneto o finocchietto
  • Un cucchiaino di semi di cumino
  • 1\2 mela
  • 3 carote
  • 200 gr di caprino fresco
  • 80 gr di gherigli di noci
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva + 1 per le chips di carote
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico di Modena
  • 1 cucchiaino di marmellata di lamponi
  • una presa di sale + 1 pizzico per le chips di carote
  • una macinata di pepe nero macinato al momento

Preparazione delle chips di carote:

Pulite 3 carote con un pelapatate e realizzate con una mandolina o con il pelapatate stesso dei nastri sottili. Condite i nastri di carote attenuti con un cucchiaio di olio e un pizzico di sale, quindi allineate le striscioline di carote senza sovrapporle (è un lavoro un po’ certosino ma è l’unico modo quindi abbiate pazienza) su una o due teglie rivestite di carta forno. Fate cuocere o meglio essiccare in forno a 150°C modalità ventilata per circa 20 minuti, o comunque fin quando vedete che iniziano ad arricciarsi (i tempi dipendono dal forno e dallo spessore delle carote). Quando vi sembrano pronte estraetele dal forno e lasciatele raffreddare completamente, è qui che diventano croccanti. Tenete da parte sulla loro teglia fino al momento di utilizzo.

Preparazione della vinaigrette al lampone:

In una ciotola mescolate 1 cucchiaino di marmellata di lamponi, un paio di cucchiai di olio, un pizzico di sale e 1 cucchiaino di aceto balsamico di Modena e mescolate per amalgamare il tutto. Dovrete ottenere una glassa densa. Assaggiate e regolate in base ai vostri gusti. Considerate che dovrà essere dolce quindi non esagerate con il sale.

Preparazione dell’insalata:

In una grande insalatiera mettete l’insalata, le erbe aromatiche, i semini di cumino precedentemente tostati in una padellina antiaderente e lasciati poi raffreddare (è così che rilasciano tutto il loro profumo) e condite con due cucchiai di olio extravergine e un pizzico di sale fino. Mescolate delicatamente quindi impiattate. Aggiungete i germogli al centro, la mezza mela precedentemente sbucciata e tagliata a dadini piccoli, i fiocchetti di caprino, i gherigli di noci spezzettati, i fiori eduli essiccati e condite con la vinaigrette al lampone distribuita facendola gocciole da un cucchiaino in modo che cadano delle gocce di sapore su tutta l’insalata. Aggiungete le carote e servite!

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Insalata di ferragosto con anguria, feta, olive nere al forno, cetrioli e mentuccia.

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Non ho inventato nulla in questa ricetta dato che l’abbinamento feta greca e anguria è ormai noto a tutti ma mi piaceva l’idea di inserirla comunque sul blog per quelle sere d’estate in cui non si sa cosa preparare e una sbirciatina all’indice delle ricette può tornare utile a ricordare questo piatto molto estivo, dissetante ma anche ricco di sapori, perfetto da assaporare in una calda giornata di agosto!

Ingredienti per 2 insalate:

  • 2 fette di anguria
  • 20 olive nere al forno
  • 100 gr di feta greca
  • 1 cetriolo
  • foglie di menta e basilico
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • una macinata di pepe nero

Preparazione:

Tagliate l’anguria a dadi, stessa cosa per la feta greca e riducete il cetriolo a rondelle. Scegliete due belle ciotole e disponeteci senza mescolare troppo la feta greca, l’anguria, le olive nere, il cetriolo e qualche fogliolina di menta e di basilico sminuzzata o lasciata intera come più vi piace. Appena prima di servire condite con un filo di olio e una macinata di pepe.

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