Omaggio a Milano – Risotto allo zafferano e riduzione di Campari

risotto campari1

“Lassa pur ch’el mond el disa, ma Milan l’è on gran Milan!” Carinissima la canzone che celebra la milanesità con tanto orgoglio e un pizzico di ironia! Anche noi amiamo Milano con i suoi pregi e i suoi difetti, e per rendere omaggio a questa città elegante e dinamica, storica e moderna ho preparato un risotto allo zafferano con una riduzione di Campari dolce e amara nello stesso tempo, come lo è infatti il Campari e bè…. anche un po’ Milano!

risotto campari5Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere colmo del vostro riso per risotti preferito
  • 750 ml circa di brodo vegetale
  • 1\2 calice di vino bianco per sfumare
  • zafferano in pistilli (circa una decina di pistilli)
  • 20 gr di burro
  • 4 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • 1\2 bicchiere di Campari
  • 2 cucchiai di zucchero di canna

Preparazione:

Due ore prima di iniziare a preparare il risotto mettete i pistilli di zafferano in infusione in una tazzina di acqua calda (ma non bollente). Preparate in anticipo anche la riduzione di Campari in modo da averla pronta quando il risotto è impiattato. In un pentolino versate il Campari e lo zucchero e portate a bollore senza mescolare. Il composto dovrà ridursi per effetto dell’evaporazione e dovrà caramellarsi acquisendo man mano una consistenza sciropposa simile a una glassa.

Quando avete ottenuto questo risultato (ci vorranno circa 10 minuti) spegnete e tenete da parte. Quando è il momento iniziate a preparare il risotto: tostate il riso per un minuto e sfumate con il vino bianco, mescolate e lasciate e vaporare completamente. Aggiungete quindi un mestolo di brodo alla volta mescolando di tanto il tanto finché il risotto non è quasi a cottura.

Quando mancano un paio di minuti alla cottura aggiungete il contenuto della tazzina che avrà assunto un bel colore giallo carico. A cottura ultimata (io spengo il fuoco quando il riso è al dente, calcolando il tempo necessario all’impiattamento dovreste riuscire a portare in tavola il risotto perfettamente cotto) mantecate con burro e parmigiano. Impiattate e decorate con la glassa di Campari tutto intorno al risotto e/o a spirale partendo dal centro. Buon pranzo milanese!risotto campari3

Frollini alla vaniglia e ghiaccia reale…il Natale si avvicina!

frollinivaniglia2I’m dreaming… of a white…. Christmas…. per me non c’è Natale migliore di quello trascorso sotto una bella nevicata! Dato che in città è e sarà sempre più difficile avere la neve mi piace trascorrere il periodo natalizio in montagna: in Austria o in Alta Badia di solito c’è sempre una bella coltre di neve che ricopre alberi e case, e rende tutto così silenzioso e ovattato! Mentre attendo la mia settimana sulla neve ho preparato questi frollini alla vaniglia a forma di fiocco di neve decorati da ghiaccia reale. E’ stato il mio primo approccio con questo tipo di decorazione, in alcuni casi il risultato non è proprio perfetto come volevo ma nell’insieme mi sembrano carini e soprattutto sono deliziosi, perfetti per accompagnare una tazza di tè e sognare a occhi aperti una bella nevicata….frollinivaniglia3Ingredienti per 900 gr di pasta frolla (ricetta del maestro Ernst Knam)

Di solito ne utilizzo metà e congelo la restante parte avvolta in pellicola per alimenti in modo da averla già pronta per un’altra occasione. Basterà farla decongelare lentamente in frigorifero per un giorno intero e sarà come appena fatta.

  • 480 gr di farina 00
  • 250 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 250 gr di zucchero
  • 100 gr di uova (circa 2 uova intere)
  • 10 gr di lievito in polvere
  • 4 gr di sale
  • 1 baccello di vaniglia

Ingredienti per la ghiaccia reale:

  • 200 gr di zucchero a velo vanigliato
  • 1\2 albume

frollinivaniglia4Preparazione della frolla:

In una planetaria con il gancio a uncino impastate il burro con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. (Non buttate via la bacca; tenetela da parte ben avvolta in pellicola per alimenti e utilizzatela per aromatizzare del latte caldo o farne una crema pasticciera alla vaniglia.)

Quando il burro è cremoso e amalgamato aggiungete le uova, quindi la farina 00, il lievito e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare. Formate una palla, appiattitela fino a formare uno spesso disco e avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Trascorso il tempo di riposo riprendete la frolla, stendetela con l’aiuto di un mattarello e un po’ di farina fino ad ottenere uno spessore di 1\2 centimetro. Io la divido sempre in due o tre parti per non avere una sfoglia troppo grande da lavorare.

Per realizzare i biscotti ritagliate la pasta frolla con il tagliapasta a forma di cristallo di neve o di stella. Allineate i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e riponete in freezer o in frigorifero per almeno mezz’ora. Questo passaggio è importante per avere una frolla friabile e per mantenere la forma dei biscotti. Cuoceteli a 180°C forno statico preriscaldato per circa 10/12 minuti ma sorvegliateli perché tendono a bruciare velocemente. Importante: cuocete sempre solo una teglia per volta per avere una cottura perfetta. Una volta cotti trasferiteli su una gratella a raffreddare.

Preparazione della ghiaccia reale:

Sbattete con una frusta elettrica lo zucchero a velo con l’albume aggiunto poco per volta. E’ importante aggiungerlo pian piano per evitare di avere una glassa troppo liquida. Mettete la ghiaccia reale in una sac à poche con la bocchetta di diametro 0,1 cm, ovvero la più piccola che esista. Anche la 0,2 può andare bene. Decorate i biscotti quando sono ormai freddi procedendo dall’esterno del biscotto fino all’estremità opposta, soffermandovi e premendo un po’ di più alle estremità per creare l’effetto goccia d’acqua. Fate asciugare la glassa per almeno mezz’ora e servite i vostri biscotti su una bella alzatina!

frollinivaniglia1

Risotto Acquerello allo zafferano, uvette e liquirizia

risottozaff5

Se vi piace l’idea di rielaborare i piatti classici della tradizione potete iniziare aggiungendo alla ricetta qualche ingredienti creativo come ho fatto io qui: uvette e polvere di liquirizia stanno benissimo con il risotto allo zafferano, è una bella idea per preparare un pranzetto delizioso senza trafficare ore ai fornelli. I risotti sono perfetti per sperimentare, osate con i contrasti di sapori e divertitevi!

risottozaff3

Ingredienti per 2 persone:

  • 250 gr del vostro riso per risotti preferito (io ho utilizzato il carnaroli Acquerello)
  • 2 cucchiai di trito per soffritto (sedano carota e cipolla a dadini piccoli)
  • 2 bustine di zafferano
  • 4 cucchiai di uvette Cile
  • 4 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • 700 ml circa di brodo
  • 1 noce di burro
  • 1\2 cucchiaino di polvere di liquirizia
  • 1\4 di bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

risottozaff1

Preparazione

Fate reidratare le uvette in una ciotolina con acqua calda.

Fate soffriggere a fuoco basso il trito per soffritto con due cucchiai di olio extravergine, quando il trito è appassito aggiungete il riso e mescolate, sfumate con il vino bianco e fate evaporare, quindi procedete alla cottura del risotto aggiungendo lo zafferano e un mestolo di brodo per volta. Quando manca 1 minuto alla cottura spegnete il fuoco, aggiungete la noce di burro, il parmigiano e le uvette strizzate e mescolate per mantecare. Fate riposare il risotto 1 minuto. Impiattate e spolverizzate il risotto con la polvere di liquirizia fatta cadere da un colino. Servite subito.

risottozaff2

 

La mia crostata di ricotta che si crede una cassata siciliana

crostatacassata1

Ricotta, canditi, scaglie di cioccolato fondente e pasta di mandorle sono una vera golosità combinati insieme, per questo la cassata siciliana è così tanto amata! Oggi avevo voglia di questi sapori ma non volevo cimentarmi nella preparazione della cassata che non deve essere proprio facile da fare così ho pensato a una base di frolla, l’ho riempita con della ricotta freschissima, dei canditi di agrumi e delle scaglie di cioccolato fondente e ho ottenuto una crostata freschissima e golosa da gustare come colazione o merenda estiva! Ve la consiglio, io credo proprio che la rifarò presto!

Ingredienti per la frolla:

  • 300 gr di farina 00
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di zucchero
  • 2 tuorli
  • un pizzico di sale
  • qualche cucchiaio di acqua ghiacciata

Ingredienti per il ripieno:

  • 200 gr di canditi di arancia, limone e cedro di ottima qualità (io mi rifornisco sempre al negozio Noberasco di Milano)
  • 500 gr di ricotta freschissima
  • 25 gr di cioccolato fondente al 70% tritato al coltello
  • un pizzico di cannella se piace

crostatacassata3

Preparazione della frolla:

Mettete nel mixer tutti gli ingredienti della frolla eccetto l’acqua e azionate a massima velocità per alcuni secondi. Aggiungete pian piano un cucchiaio di acqua ghiacciata alla volta mentre il mixer è in funzione fino a quando non vedete che si forma un impasto che tende a rotolare sulle pareti del mixer. Non lavoratela troppo. Avvolgete l’impasto ottenuto in un foglio di pellicola per alimenti e riponete in frigorifero per almeno 1 ora. Trascorso il riposo in frigorifero riprendete l’impasto e con un po’ di farina e un mattarello stendete una sfoglia di 1 centimetro circa di spessore. Foderate con la pasta uno stampo antiaderente per crostate. Se è estate riponete la tortiera in freezer mentre portate il forno a 180°C in modalità statica, è fondamentale infornare l’impasto ben freddo per ottenere una frolla friabile. Prima di infornare bucherellate con una forchetta l’impasto, coprite con un foglio di carta forno e dei pesi da cottura (sono sfere di ceramica, si trovano nei negozi specializzati) oppure legumi secchi. Infornate e fate cuocere per 30/40 minuti o fin quando l’impasto è ben dorato ai bordi. Togliete dal forno, eliminate i pesi da cottura o i legumi e verificate la cottura dell’impasto, se è ancora crudo o troppo bianco infornatelo senza rimettere i pesi per 5 minuti in modo che risulti ben cotto. Fate raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di farcire.

Preparazione del ripieno:

In una ciotola ampia mescolate la ricotta per renderla cremosa, quindi aggiungete un terzo dei canditi tagliati a dadini, un terzo di scaglie di cioccolato e un pizzico di cannella se vi piace e mescolate nuovamente. Riempite il guscio di frolla con la crema di ricotta e canditi e decorate con i restanti canditi e le scaglie di cioccolato. Conservate in frigorifero coperta con un foglio di alluminio. Buona merenda!

crostatacassata2

 

 

Pesche grigliate al muscovado, yogurt greco e crumble – il lusso della semplicità

peschedellochef2Avevo preparato questo dessert tanti anni fa e ho voluto rifarlo per poterlo fotografare e inserire sul blog tra le mie ricette preferite. E’ a base di frutta quindi perfetto dopo un pranzo o una cena estiva e nello stesso tempo è molto invitante grazie allo yogurt greco cremosissimo e al mix di consistenze e temperature diverse. Utilizzate delle ottime pesche gialle e presentate il dolce ben impiattato su un grazioso piattino da dolce e vedrete che  in poche mosse avrete trasformato della semplice frutta in un dessert delizioso! Per i più golosi: potete sostituire lo yogurt greco con della panna montata, è ottima!

peschedellochef1

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 pesche gialle
  • 2 cucchiai di zucchero di canna muscovado
  • 150 gr di yogurt greco
  • 2 cucchiai di miele
  • 50 gr di burro freddo
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 50 gr di farina bianca (o integrale)
  • 1 cucchiaino di semi di anice

Preparazione:

In un mixer frullate il burro a dadini, la farina, lo zucchero e i semi di anice fino ad ottenere un composto sabbioso. Versate il composto ottenuto in una teglia rivestita di carta forno, distribuendo semplicemente le briciole in uno strato uniforme con il dorso di un cucchiaio. Infornate a 180°C forno statico per 20 minuti o comunque fino a quando il composto è ben dorato soprattutto ai lati. Estraete dal forno e fate raffreddare.

Mentre il crumble si raffredda preparate le pesche: tagliate le pesche a metà ed eliminate la parte con il nocciolo. Io per ottenere una bella superficie liscia taglio direttamente due fette da ciascun lato lasciando il nocciolo in centro. Scaldate una griglia in ghisa e spolverizzate la polpa delle pesche con lo zucchero di canna.

Quando la griglia è rovente grigliate le pesche per un minuto circa per lato, la polpa dovrà risultare caramellata e un po’ abbrustolita.

Mescolate lo yogurt greco con il miele in modo da ottenere una bella crema liscia.

Impiattate disponendo nel piatto le due metà di pesca, (se avete del liquido di cottura rilasciato dalle pesche versatelo sulle pesche) un paio di cucchiai colmi di yogurt greco e sbriciolateci sopra il crumble che avrete precedentemente spezzettato lasciando alcuni pezzetti più grandi per un bel risultato croccante!

peschedellochef3

Cheesecake allo yogurt greco con miele e timo di Yotam Ottolenghi

cheesecake2

Finalmente una cheesecake senza cottura che mi è riuscita perfettamente! La ricetta, di Yotam Ottolenghi, è “magica”: non contiene uova, nè panna, nè gelatina; la crema bianca a base di yogurt greco e robiola ha un buon aroma di limone e si riesce a tagliare perfettamente a fette, inoltre il timo fresco con il miele danno il tocco finale che rende il dolce intrigante e sorprendente. Cosa chiedere di più a una cheesecake?

cheesecake3

Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro:

Per la base:

  • 150 gr di biscotti Digestive (o biscotti all’avena)
  • 70 gr di burro fuso
  • 2 cucchiaini di foglioline di timo fresco

Per il ripieno:

  • 400 gr di yogurt greco colato (io ho utilizzato quello al 2% di grassi)
  • 400 gr di robiola di buona qualità
  • 30 gr di zucchero a velo setacciato
  • 150 gr di cioccolato bianco
  • un cucchiaino di vanilla bean paste (o semini di una bacca di vaniglia)
  • la scorza di 1 limone bio

Per completare:

  • un cucchiaio di miele e un cucchiaino di foglioline di timo fresco

Preparazione:

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato bianco (io posiziono una ciotola resistente al calore sopra un pentolino con due dita di acqua in leggera ebollizione in modo che il fondo della ciotola non tocchi l’acqua bollente).

Mentre il cioccolato si scioglie preparate la base: in un mixer frullate i biscotti, quindi aggiungete le foglioline di timo e il burro fuso e proseguite a frullare fino ad ottenere un composto sabbioso.

Foderate il fondo di una tortiera a cerchio apribile con della carta forno, distribuite il composto sul fondo e compattatelo con le mani o con una spatola in silicone per creare un bel fondo il più uniforme possibile come spessore. Riponete in frigorifero. Se avete i fogli di acetato vi consiglio di foderare i lati della tortiera con una striscia di acetato per un risultato più preciso quando toglierete la torta dalla tortiera.

Per la crema amalgamate con delle fruste elettriche lo yogurt, la robiola, lo zucchero a velo, la scorza di limone e i semini di vaniglia e quando è tutto ben amalgamato aggiungete pian piano il cioccolato bianco fuso e intiepidito. Quando la crema è omogenea e liscia versatela sulla base di biscotti distribuendo bene il composto con una spatola o il dorso di un cucchiaio.

Fate riposare in frigorifero per 4/6 ore prima di servire, o di più se vi fa comodo.

Prima di servire la torta fate scaldare leggermente un cucchiaio di miele con il timo e versatelo con un cucchiaino sulla superficie prima di servire.

cheesecake1

Duetto di risotto: al mascarpone e allo zafferano

risotto2

Oggi volevo preparare un risotto bianco che avesse una nota extracremosa, dal sapore delicato e ben mantecato ma avevo anche voglia di zafferano così mi è venuto in mente di fare un duetto per lasciare al commensale la scelta di mescolare insieme le due parti o apprezzarne le due metà in maniera distinta come se fossero due risotti diversi. Ha funzionato! Il “cuoricino” di glassa di aceto balsamico è stato messo da Marco che ha voluto contribuire alla ricetta con un dettaglio secondo lui fondamentale….

risotto3

Ingredienti per 2:

  • 1 bicchiere e mezzo di riso per risotti
  • brodo vegetale
  • 1 bustina di zafferano
  • 2 cucchiai di mascarpone
  • 4 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • una noce di burro
  • 1\2 cucchiaino di glassa di aceto balsamico per decorare

Preparazione:

Fate tostare il riso in un tegame dal fondo spesso senza aggiungere grassi. Dopo aver tostato il riso procedete alla cottura aggiungendo un mestolo di brodo vegetale per volta mescolando di tanto in tanto.

Quando il risotto è cotto al dente prelevatene un paio di mestoli e metteteli in una ciotola; aggiungete una bustina di zafferano, una noce di burro e un cucchiaio di parmigiano e mescolate bene.

Aiutandovi con un coppa pasta rotondo sistemate il risotto giallo allo zafferano al centro del piatto.

Mantecate il restante risotto bianco con il mascarpone e il rimanente parmigiano mescolando bene. Distribuite il risotto bianco tutto intorno al risotto giallo e togliete il coppa pasta.

Decorate, se vi piace l’idea, con una goccia di glassa di aceto balsamico. Servite subito.

Consiglio: tenete i piatti in caldo nel forno acceso a 50 gradi in modo che il risotto non si raffreddi durante l’impiattamento e arrivi in tavola caldo.

Risotto1

Tarte tatin alle mele con crumble ai semi di anice, gelato alla vaniglia e fiori di lavanda

tatin5

Questa torta è nata dal nulla un venerdì sera al rientro dal lavoro: avevo in casa 1 rotolo di pasta sfoglia e tante mele e volevo fare qualcosa di creativo, diverso dal classico strudel, così mi sono inventata una tarte tatin con mele caramellate ricoperta da uno strato di crumble aromatizzato ai semi di anice che ho servito tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda per un leggero profumo che rende la torta più interessante. A noi è piaciuta molto anche perché è una torta perfetta da servire come dessert dopo cena: accompagnata dal gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda una semplice torta di mele è diventata un dessert a cinque stelle!

tatin4Ingredienti per 1 torta:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rotondo
  • 4 mele
  • 4 cucchiai di marmellata di arance
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • una noce di burro

Ingredienti per il crumble:

  • 80 gr di burro freddo a dadini
  • 80 gr di farina 00
  • 80 gr di zucchero di canna
  • un cucchiaino di semi di anice (acquistati da Zodio)

Ingredienti per servire:

  • gelato alla vaniglia
  • fiori di lavanda (acquistati da Zodio)

tatin 2Preparazione:

Sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a fettine. Fatele caramellare in una padella antiaderente con lo zucchero, il burro e qualche cucchiaio di acqua affinché si ammorbidiscano. Spegnete e tenete da parte.

Preparate il crumble frullando in un mixer tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto sbriciolato o, se preferite, sbriciolate con le mani gli ingredienti fino ad ottenere delle grosse briciole di impasto.

Srotolate la pasta sfoglia e adagiatela in una tortiera, spalmate la marmellata di arance sul fondo e riempite con le mele leggermente raffreddate.

Prendete il mix di farina burro e zucchero ottenuto e compattate le briciole tra loro formando degli agglomerati di impasto che andranno a coprire tutta la superficie della torta.

Infornate a 180°C forno statico già caldo per 40 o 50 minuti. La torta dovrà essere ben dorata quindi regolatevi sui tempi prolungando eventualmente la cottura.

Servite tiepida, accompagnata dal gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda! Raffinata, elegante e deliziosa!

tatin1

 

 

Risotto di montagna alla birra doppio malto, speck, indivia belga, semi di finocchio, uvette e un filo di miele

risotto montagna 2

Un risotto che ho definito “di montagna” molto saporito, dal perfetto equilibrio di sapori: l’amaro della birra e dell’indivia belga è smorzato dalla sapidità affumicata dello speck, perfetto con la freschezza balsamica dei semi di finocchio e le uvette qua e là con un filo di miele regalano la nota dolce che si percepisce tra un boccone e l’altro. Semplice, rustico quanto basta, goloso e delizioso!

risotto montagna 3

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere colmo del vostro riso per risotti preferito
  • 500 ml di birra doppio malto di buona qualità a temperatura ambiente
  • acqua bollente per terminare la cottura del risotto
  • 1\2 dado vegetale
  • 1 cespo di indivia belga
  • 4 fette di speck
  • 50 gr di coriandoli di speck
  • una manciata di uvette
  • un cucchiaino di semi di finocchio
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • una noce di burro per mantecare
  • 4 cucchiai di parmigiano per mantecare
  • un filo di miele

Preparazione:

Fate rosolare per un minuto l’indivia belga tagliata a striscioline sottili con un filo di olio extravergine di oliva e il mezzo dado vegetale. Aggiungete il riso e mescolate, quindi sfumate con un mestolino di birra. Quando è evaporata aggiungetene altra, aspettando che il liquido sia assorbito prima di aggiungere il mestolo successivo. Unite a metà cottura anche metà dei coriandoli di speck e i semi di finocchio.

Nel frattempo, mentre tenete d’occhio il risotto fate rosolare in una padella antiaderente senza aggiungere grassi le 4 fettine di speck piegate a metà per farle diventare “nastri” che poi arrotolerete al centro del risotto. Quando sono tostate fatele sgocciolare dal grasso in eccesso su un foglio di carta da cucina. Nella stessa padella fate rosolare leggermente l’altra metà dei coriandoli di speck e tenete da parte.

Terminate la cottura aggiungendo dell’acqua bollente a birra ultimata. A fine cottura (al dente come vuole la tradizione) spegnete il fuoco, unite le uvette, il burro e il parmigiano e mescolate per mantecare.

Impiattate, decorate con i nastri di speck disposti a rosellina in centro al risotto, distribuite i restanti coriandoli di speck e completate con un filo di miele! Buona domenica!

risotto montagna1