Crostata con crema frangipane e susine black caramellate

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Questa torta è nata un po’ per caso con quello che avevo in casa ed è venuta benissimo, l’acidità delle prugne si sposa perfettamente con la crema frangipane e rende la crostata più umida e succulenta e lo strato di marmellata di lamponi sul fondo dà un boost di sapore che la rende super super buona! Perfetta per una colazione estiva all’aperto!

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Ingredienti per 900 gr di pasta frolla (ricetta del maestro Ernst Knam)

Di solito ne utilizzo metà e congelo la restante parte avvolta in pellicola per alimenti in modo da averla già pronta per un’altra occasione. Basterà farla decongelare lentamente in frigorifero per un giorno intero e sarà come appena fatta!

  • 480 gr di farina 00
  • 250 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 250 gr di zucchero
  • 100 gr di uova (circa 2 uova intere)
  • 10 gr di lievito in polvere
  • 4 gr di sale
  • 1 baccello di vaniglia

Ingredienti per la crema frangipane:

  • 1 uovo
  • 80 gr di zucchero
  • 80 gr di farina di mandorle
  • 80 gr di burro morbido
  • 1 cucchiaio di farina 00

Ingredienti per completare la torta:

  • qualche cucchiaio di marmellata di lamponi
  • 6 o 7 susine black o quelle che preferite
  • 4 cucchiai colmi di zucchero semolato

 

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Preparazione della frolla:

In una planetaria con il gancio a uncino impastate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. (Non buttate via la bacca; tenetela da parte ben avvolta in pellicola per alimenti e utilizzatela per aromatizzare del latte caldo o farne una crema alla vaniglia.)

Quando il burro è cremoso e amalgamato aggiungete le uova, quindi la farina 00, il lievito e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare. Formate due dischi spessi e avvolgeteli in pellicola per alimenti. Riponete un disco in frigorifero (per almeno 3 ore) e uno in freezer per una futura occasione.

Trascorso il tempo di riposo riprendete la frolla, stendetela con l’aiuto di un mattarello e un po’ di farina fino ad ottenere uno spessore di 1\2 centimetro. Rivestite il vostro stampo da crostata precedentemente imburrato e infarinato premendo bene la pasta sui bordi. Se vi avanza della frolla create dei biscotti. Riponete la tortiera in frigorifero per circa mezz’ora o di più se vi fa comodo (ricordatevi sempre che per una crostata friabile occorre far fare lo shock termico alla pasta frolla quindi passaggio frigorifero – forno).

Preparate la crema frangipane mescolando gli ingredienti con un cucchiaio quindi burro, farina di mandorle, zucchero, farina e l’uovo. Tagliate le prugne precedentemente lavate e asciugate a fette spesse.

Portate il forno a 180°C modalità ventilata, estraete la tortiera dal frigorifero e completatela così: spalmate qualche cucchiaio di marmellata di lamponi sul fondo (basterà uno strato di uno o due millimetri), coprite con la crema frangipane, incastonate le prugne e cospargetele con lo zucchero semolato: in cottura la succosità delle susine le farà caramellare rendendole dolci ma anche un po’ acidule, perfette con la crema frangipane! Infornate per circa 20 minuti con la modalità ventilata, poi se il forno lo consente cambiate in modalità statica e proseguite la cottura per altri 20 minuti. La crostata dovrà essere ben dorata. Il centro rimarrà un po’ tremolante ma non preoccupatevi, si rapprenderà perfettamente con il raffreddamento. A cottura ultimata sfornate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente, quindi servite! Dopo 1 giorno o se fa molto caldo conservatela in frigorifero coperta con un foglio di alluminio.

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Crostata di ricotta e cioccolato fondente

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Una crostata semplice fatta con pochi ingredienti freschi e genuini è una coccola golosa per la merenda o la colazione soprattutto in estate quando si ha voglia di freschezza! Facilissima, pochi ingredienti e  tanta bontà, cosa chiedere di più?

crostata ricotta ciocco 3

Ingredienti per 900 gr di pasta frolla (ricetta del maestro Ernst Knam)

Di solito ne utilizzo metà e congelo la restante parte avvolta in pellicola per alimenti in modo da averla già pronta per un’altra occasione. Basterà farla decongelare lentamente in frigorifero per un giorno intero e sarà come appena fatta!

  • 480 gr di farina 00
  • 250 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 250 gr di zucchero
  • 100 gr di uova (circa 2 uova intere)
  • 10 gr di lievito in polvere
  • 4 gr di sale
  • 1 baccello di vaniglia

Ingredienti per il ripieno (dosi indicate per 1 crostata):

  • 500 gr di ricotta fresca (vaccina)
  • 25 gr di amido di mais (maizena)
  • 1 uovo intero
  • 100 gr di cioccolato fondente tritato al coltello
  • scorza di 1 limone
  • 100 gr di zucchero

Preparazione della torta:

In una planetaria con il gancio a uncino impastate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. (Non buttate via la bacca; tenetela da parte ben avvolta in pellicola per alimenti e utilizzatela per aromatizzare del latte caldo o farne una crema alla vaniglia.)

Quando il burro è cremoso e amalgamato aggiungete le uova, quindi la farina 00, il lievito e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare. Formate una palla, appiattitela fino a formare uno spesso disco e avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Nel frattempo mescolate in una ciotola la ricotta con lo zucchero e la scorza di limone grattugiata e coprite con pellicola per alimenti. Riponete in frigorifero.

Trascorso il tempo di riposo riprendete la frolla, stendetela con l’aiuto di un mattarello e un po’ di farina fino ad ottenere uno spessore di 1\2 centimetro. Rivestite il vostro stampo da crostata precedentemente imburrato e infarinato premendo bene la pasta sui bordi. Tenete da paste un pochino di pasta per fare la decorazione. Riponete la tortiera in frigorifero.

Riprendete la ciotola con la ricotta e aggiungete 1 uovo, l’amido di mais e mescolate con uno sbattitore elettrico o a mano per 1 minuto, quindi aggiungete le scaglie di cioccolato e mescolate a mano con un cucchiaio. Riempite il guscio di pasta frolla precedentemente preparato e livellate bene con il dorso di un cucchiaio. Create delle striscioline di pasta frolla e decorate la crostata.

Infornate coperta con alluminio nella parte bassa del forno a 180°C per 20 minuti, poi togliete il foglio di alluminio e proseguite la cottura per altri 30 minuti nella parte centrale del forno. Regolatevi sui tempi di cottura a seconda del vostro forno: la crostata dovrà essere leggermente dorata.

Sfornate, fate raffreddare completamente e quando è fredda riponete in frigorifero. Tenetela a temperatura ambiente 5 minuti prima di servire e se vi piace spolverizzate di zucchero a velo!

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Cheesecake alle fragole

cheesecake fragole 5Una bella cheesecake alle fragole è una merenda gradita in estate: fresca ma golosa, dolce ma non troppo, colorata e genuina…. e se trovate delle belle fragole mature il gioco è fatto! Di solito mi affido alla ricetta di California Bakery ma oggi ho voluto cambiare un po’ il ripieno utilizzando la crème fraîche che adoro e devo dire che è venuta molto bene!  cheesecake fragole 4Ingredienti per la base di biscotti:

  • 300 gr di biscotti Digestive (sono i migliori per questa ricetta)
  • 120 gr di burro fuso
  • 1\2 cucchiaino di cannella

Ingredienti per il ripieno:

  • 600 gr di robiola
  • 200 gr di panna acida (crème fraîche)
  • 2 uova
  • 180 gr di zucchero semolato
  • scorza di un limone bio non trattato

Ingredienti per completare:

  • Fragole fresche
  • qualche cucchiaio di marmellata di fragole
cheesecake fragole 2Preparazione:

Per prima cosa foderate una tortiera a cerchio apribile ritagliando dal rotolo di carta forno prima un disco grande quanto la base della tortiera e poi una striscia rettangolare alta quanto i bordi della tortiera e lunga quanto la circonferenza della tortiera. Imburrate leggermente sia il fondo della tortiera sia le pareti in modo da far aderire la carta forno che avete ritagliato ed avere così una perfetta tortiera antiaderente. Ora avvolgete esternamente la tortiera in un foglio di alluminio: questo serve perché la base di biscotti rilascerà del burro in cottura e se non foderate anche esternamente la tortiera il burro colerà dalle giunture della tortiera andando a finire sul fondo del forno bruciandosi e facendo fumo. Foderare bene una tortiera soprattutto per alcune tipologie di torte come la cheesecake è importantissimo per una perfetta riuscita della torta ed evitare incidenti di percorso quindi fatelo accuratamente.

Ora preparate la base di biscotti: in un mixer tritate molto finemente i biscotti digestive, con un pizzico di cannella se vi piace. Aggiungete il burro fuso e mescolate bene per amalgamare il tutto ed ottenere un composto simile a sabbia umida come consistenza. Con l’aiuto delle mani fate aderire il composto di biscotti alle pareti della tortiera per creare un bordo, quindi formate la base pressando sul fondo della tortiera con il dorso di un cucchiaio o con le mani la parte di biscotti che vi rimane. Mettete in frigorifero la tortiera così preparata.

Ora dedicatevi al ripieno: con uno sbattitore elettrico o la planetaria mescolate la robiola, lo zucchero, la panna acida, la scorza di limone e le uova. Sbattete fino ad ottenere un composto cremoso, non montatelo oltre il necessario o diventerà troppo liquido.

Riempite il guscio di biscotti con la crema che avete preparato e infornate a 170°C modalità statica per 80 minuti. La crema di formaggio sarà ancora tremolante e vi sembrerà liquida ma è giusto così, durante il riposo in frigorifero si addenserà alla perfezione! Estraete dal forno e fate raffreddare a temperatura ambiente e quando è fredda riponetela in frigorifero per almeno 4 o 5 ore.

Al momento di servire estraete la torta dal frigorifero, sformatela dalla tortiera (io appoggio la torta su un bicchiere, poi apro la cerniera e lascio scivolare in basso l’anello) e sistematela sulla vostra alzatina o il vostro piatto di servizio. Spalmate la superficie della torta con qualche cucchiaio di marmellata di fragole e sistemate le fragole fresche precedentemente lavate e tamponate con carta da cucina.

Servite subito e conservate in frigorifero per un paio di giorni al massimo. Buona merenda!cheesecake fragole 3

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Croissant fatte in casa al cacao e cannella – metodo delle sfogliette –

croissant sfogliette 1Queste croissant al cacao e cannella hanno un profumo buonissimo e sono davvero facilissime da fare, adatte anche a chi è alle prime armi perché prevedono il metodo delle sfogliette, molto più semplice e veloce del tournage che si applica di solito per le croissant francesi. L’impasto scuro è a base di cacao e cannella e quello bianco alla vaniglia, vi sembrerà di essere in un bakery svedese mentre le brioches cuoceranno in forno diffondendo un buonissimo profumo per tutta la cucina! Ho conosciuto il “metodo delle sfogliette” grazie a Elena di conunpocodizucchero.it che nel suo post “cornetti veloci bicolore” applica questa tecnica per realizzare delle bellissime croissant! Ho preso spunto dalla sua ricetta modificando un pochino gli ingredienti ma il procedimento è il medesimo, ve lo consiglio!

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Ingredienti per 12 croissant:

Per l’impasto bianco alla vaniglia:

  • 100 gr di farina manitoba
  • 200 gr di farina 00
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 1 uovo
  • 75 gr di latte
  • 50 gr di acqua
  • 30 gr di burro
  • 1 bacca di vaniglia
  • 2 gr di sale
  • 3 gr lievito di birra disidratato

Per l’impasto al cacao e cannella:

  • 100 gr di farina manitoba
  • 190 gr di farina 00
  • 5 gr di cacao amaro
  • 5 gr di cannella (ma anche 10 gr se vi piace)
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 1 uovo
  • 75 gr di latte
  • 50 gr di acqua
  • 30 gr di burro
  • 2 gr di sale
  • 3 gr di lievito di birra disidratato

Ingredienti per la sfogliatura:

  • 80 gr burro fuso
  • 100/120 gr circa di zucchero di canna

Ingredienti per la finitura:

  • qualche cucchiaio di latte
  • 2 o 3 cucchiai di zucchero in granella
  • 2 o 3 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di cannella

croissant sfogliette 4

Preparazione:

Per realizzare l’impasto bianco alla vaniglia fate sciogliere il lievito di birra in una brocchetta contenente l’acqua e il latte tiepidi, quindi mettete nella ciotola della planetaria le farine, lo zucchero, il sale, i semini della bacca di vaniglia e l’uovo e azionate alla minima velocità. Versate il mix di acqua latte e lievito e lasciate lavorare la planetaria finché non si è formato un impasto grossolano. A questo punto aggiungete il burro in 3 o 4 volte, aspettando che l’impasto assorba il burro ad ogni aggiunta. Quando l’impasto è ben incordato, liscio e morbido, dategli un paio di pieghe (ripiegate l’impasto su se stesso) e conferitegli una forma tondeggiante, quindi rimettetelo nella ciotola e coprite con pellicola per alimenti.

Per realizzare l’impasto al cacao e cannella fate sciogliere il lievito di birra in una brocchetta contenente l’acqua e il latte tiepidi, quindi mettete nella ciotola della planetaria le farine, lo zucchero, il sale, il cacao, la cannella e l’uovo e azionate alla minima velocità. Versate il mix di acqua latte e lievito e lasciate lavorare la planetaria finché non si è formato un impasto grossolano. A questo punto aggiungete il burro in 3 o 4 volte, aspettando che l’impasto assorba il burro ad ogni aggiunta. Quando l’impasto è ben incordato, liscio e morbido, dategli un paio di pieghe (ripiegate l’impasto su se stesso) e conferitegli una forma tondeggiante, quindi rimettetelo nella ciotola e coprite con pellicola per alimenti.

Riponete le due ciotole a lievitare per circa 2 o 3 ore, o comunque fino al raddoppio avendo l’accortezza di lasciarle in un luogo privo di correnti e abbastanza caldo (se in casa ci sono circa 20 gradi mettete le ciotole nel forno con la sola luce accesa).

Trascorso il periodo di lievitazione riprendete gli impasti, sgonfiateli su un piano di lavoro leggermente infarinato e divideteli in 5 porzioni ciascuno. Date una forma sferica a ciascun pezzetto e mettete a lievitare per circa 1 ora su un paio di teglie rivestite di carta forno.

Trascorso il periodo di lievitazione fate fondere 80 gr di burro e stendete ogni pallina in un disco di circa 22 cm di diametro aiutandovi con mattarello e poca farina. Sovrapponete i dischi alternando i colori e spennellando generosamente ogni disco di impasto con burro fuso e spolverizzandolo con un cucchiaino di zucchero di canna. Lasciate senza burro né zucchero l’ultimo disco. Coprite l’impasto con un foglio di pellicola per alimenti e mettete in frigorifero per 1 ora.

Trascorso il riposo in frigorifero riprendete l’impasto e con l’aiuto di mattarello e poca farina stendete il maxi disco in un disco molto più sottile grande circa 40 cm di diametro. Se volete potete spolverizzate con un cucchiaino di cannella e uno di zucchero di canna. Tagliate il disco in 16 spicchi e praticate un taglietto lungo 2 cm. sulla base di ogni spicchio.

Arrotolate ogni spicchio partendo dall’esterno allargando un pochino la base dove avete fatto il taglietto (serve per ottenere croissant più belle esteticamente). Allineate le croissant su un paio di teglie rivestite con carta forno e fate lievitare per circa 40 minuti.

Accendete il forno a 190°C in modalità statica e rifinite le vostre croissant: spennellatele delicatamente con un po’ di latte (non premete troppo per non rovinare la lievitazione) e impreziosite con zucchero in granella o semolato e abbondante zucchero a velo lasciato cadere da un colino.

Quando il forno è in temperatura infornate una teglia per volta e cuocete per 15 minuti.

A cottura ultimata fate raffreddare le croissant sulla loro teglia, quindi gustatele ancora tiepide o fredde. Si possono congelare negli appositi sacchettini per alimenti una volta fredde. Per averle pronte a colazione ricordatevi di toglierle dal freezer la sera prima di andare a dormire (io di solito le metto nel forno spento chiuse nel loro sacchettino). Per avere un effetto “appena sfornato” la mattina a colazione fate scaldare le croissant in una padella antiaderente un minuto per lato, facendo attenzione a non bruciare lo zucchero, Sembreranno appena fatte!

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Risottino con limone confit, capperi e salvia croccante

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Sapori freschi e primaverili per questo risotto che ho trovato su un numero della Cucina Italiana qualche tempo fa. La salvia è passata nella farina e fritta velocemente per renderla croccante e i capperi regalano quella salinità che insieme al limone confit crea un bel contrasto di sapore!

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere di riso per risotti
  • brodo vegetale, circa 750 ml
  • 1\2 bicchiere di vino bianco
  • 4 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • 1 noce generosa di burro
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 limone bio non trattato
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale
  • scorze di limone candite
  • 10 foglie di salvia
  • 1 cucchiaio di farina di riso
  • olio di semi per friggere, circa 30 ml.

Preparazione:

Preparate gli ingredienti che vi serviranno per il risotto: sciacquate bene i capperi sotto acqua corrente in un colino e tamponateli su carta da cucina. Tenete da parte.

Passate le foglie di salvia nella farina di riso e friggetele in una padellina antiaderente con un filo di olio per friggere, basterà un minuto per lato quindi prestate attenzione. Scolate le foglie di salvia su un paio di fogli di carta assorbente e tenete da parte.

Tagliate la scorza candita di limone a bastoncini e se è troppo ricoperta dai cristalli di zucchero mettete le scorze in ammollo in acqua calda per alcuni minuti, quindi scolate e tamponate con carta assorbente. Tenete da parte.

Fate scaldare un filo di olio extravergine di oliva in un tegame, fate tostare il riso e sfumate con 1\2 bicchiere di vino bianco. Fate evaporare bene il vino, quindi procedete aggiungendo un mestolo di brodo per volta mescolando di tanto in tanto fin quando il risotto è cotto al dente.

Spegnete il fuoco e mantecate con burro e parmigiano, aggiungete la scorza del limone grattugiata, metà dei capperi e mescolate. Impiattate e decorate con la salvia croccante, i capperi e la scorza di limone candito tagliata a bastoncini.

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Croissant francesi

cornetto 5Per me non c’è colazione migliore di quella fatta con le croissant francesi di pasta sfoglia: il loro profumo, la consistenza croccante e sfogliata esternamente e più morbida all’interno, il profumo di burro che rimane sulle mani… paradisiache! Qui da noi non si trovano così facilmente come a Parigi dove ad ogni angolo sbucano tipiche boulangerie che sprigionano profumini invitanti in ogni momento della giornata! A Milano anche le migliori pasticcerie tendono sempre a proporre brioches, ottime talvolta, ma del tutto diverse dalle croissant! Per questo, almeno una volta all’anno, mi concedo il lusso di prepararle in casa! Il procedimento è lungo ma tutto sommato facile, quindi non vi resta che comprare del buon burro e mettervi all’opera, sentirete che soddisfazione e che bontà una volta sfornate e gustate ancora tiepide con un bel caffè come foste a Parigi!

Fotorcornetto 6Prima nota tecnica: con questi ingredienti si realizzano croissant leggermente salate come quelle francesi appunto ma se vi piace un gusto un po’ più dolce vi consiglio di seguire il “tocco finale” ovvero prima di infornarle spennellarle con l’uovo e spolverizzare abbondantemente con zucchero in granella e zucchero semolato, in questo modo si formerà una deliziosa crosticina zuccherata che farà da contrasto all’interno più salato. Io ho applicato questo “tocco finale” solo su metà delle croissant così potete vedere anche visivamente la differenza.

cornetti 7cornetto 3Seconda nota tecnica: le croissant, ma più in generale il burro e tutto ciò che con esso è preparato (come le crostate) ama il freddo quindi preparate le croissant quando il clima in casa non supera i 20 – 23 gradi altrimenti il burro ne risente e di conseguenza il vostro impasto sarà più difficile da lavorare.cornetto 1Terza nota tecnica: comprate il miglior burro che trovate, dato che il burro sarà ciò che darà gusto e profumo alle croissant è importante che sia buono. Come riconoscerlo? Il prezzo è già un buon indicatore e se non avete ancora individuato la vostra marca preferita provatene diverse prima di capire quale fa per voi. Noi adoriamo il Lurpack (per questa ricetta uso quello non salato). E ora non mi resta che augurarvi… buon lavoro!cornetto 4Ingredienti per l’impasto:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 275 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 25 gr di burro di ottima qualità
  • 8 gr di sale
  • 60 gr di zucchero
  • 25 gr di lievito di birra fresco o 8 gr di quello disidratato

Ingredienti per il tournage:

  • 250 gr di burro di ottima qualità
  • un cucchiaio di farina

Ingredienti per il tocco finale:

  • 1 tuorlo sbattuto con 2 cucchiai di latte
  • zucchero semolato e in granella se vi piacciono dolci

Preparazione dell’impasto:

Nella ciotola della planetaria mescolate la farina e lo zucchero. Fate sciogliere il lievito di birra nell’acqua e aggiungetela alla farina azionando la planetaria con il gancio per impastare alla minima velocità. A metà lavorazione aggiungete il sale e il burro morbido a pomata. Continuate a impastare finché non si forma un impasto elastico e liscio, ci vorranno circa 15 minuti. Trasferite l’impasto in una ciotola leggermente unta con del burro e coprite la ciotola con pellicola per alimenti. Riponete in frigorifero per 6 ore. (foto 1)

Croissant 1Trascorse le 6 ore prendete l’impasto e trasferitelo delicatamente su un piano di lavoro infarinato leggermente. Sgonfiatelo delicatamente premendo sulla superficie con i polpastrelli. (foto 2)

Croissant 2Con il mattarello stendete l’impasto in un rettangolo alto circa 1\2 centimetro, largo circa 25 cm e lungo 40 cm (foto 3)

Croissant 3Prendete il panetto di burro dal frigorifero, spolverizzate un cucchiaio di farina su un foglio di carta forno e posizionateci sopra il panetto tagliandolo a fette spesse e componendo un rettangolo grande circa 22 cm di base e 26 cm di altezza (foto 4)Croissant 4Spolverizzate il rettangolo con un cucchiaio di farina e coprite con un foglio di carta forno e battete con il mattarello per renderlo omogeneo. Sovrapponete il rettangolo di burro sull’impasto lasciando libera la parte alta di impasto (foto 5). Abbiate l’accortezza di lasciare libero dal burro circa 1 centimetro di impasto per lato.Croissant 5A questo punto rifilate con il coltello se necessario la parte alta di impasto per renderla dritta e a misura e ribaltate l’impasto libero dal burro sul rettangolo di burro (figura 6).Croissant 6Ora ribaltate la parte con il burro sopra all’impasto chiudendo “a portafoglio” il panetto. (foto 7)

Croissant 7Ora girate di 90° il panetto tenendo il lato aperto sulla destra; sigillate bene i bordi e stendete con il mattarello in un rettangolo spesso circa 8 mm, lungo e largo quanto quello iniziale quindi circa 25 di lato per 40 di altezza. Ripiegate a tre come avete fatto prima questa volta partendo dal basso verso il centro e poi la parte superiore. Ruotate il panetto di 90° tenendo il lato aperto alla vostra destra. Sigillate i bordi con le dita e avvolgete il panetto con un foglio di pellicola per alimenti. Riponete in frigorifero per 45 minuti.Croissant 8Trascorso il riposo in frigorifero, riprendete il panetto, togliete la pellicola (foto 9) e iniziate il secondo giro, o “tour simple” alla francese quindi stendete il rettangolo sempre con il lato corto verso di voi spesso circa 8 mm (foto 10). Portare verso il centro prima il lembo inferiore, poi quello superiore (foto 11). Girare di 90° tenendo il lato aperto verso destra, impacchettate con la pellicola e riponete in frigorifero per 45 minuti.Croissant 9Croissant 10Croissant 11Trascorso il riposo in frigorifero, riprendete il panetto (foto 12), togliete la pellicola e ripetete i passaggi come nelle foto 10 e 11 quindi stendete l’impasto, piegate verso il centro prima la parte inferiore poi quella superiore e di nuovo ruotate di 90°, impacchettate con pellicola e mettete in frigorifero per 45 minuti.Croissant 12Ci siamo, ora siete pronti per formare le vostre croissant quindi: tirate fuori il panetto dal frigorifero, togliete la pellicola e stendetelo in un rettangolo lungo spesso 8 mm. Lavorate il rettangolo con il mattarello solo nel senso della lunghezza.  Se non è preciso rifilate con il coltello i bordi per ricavare un rettangolo preciso (foto 13).Croissant 13Tagliate il rettangolo in due (foto 15) se volete croissant piccole, altrimenti tenetelo così com’è per fare croissant super. Croissant 15Ritagliate con un coltello dei triangoli isosceli (foto 16) e arrotolateli dalla base alla punta per ottenete le croissant. Più il triangolo è stretto e alto più saranno “arrotolate” le croissant: la foto 17 mostra croissant più piccole mentre la foto 18 mostra croissant fatte a partire da triangolo più stretti e lunghi.  Croissant 16Croissant 17Posizionate le croissant su diverse teglie rivestite di carta forno. La punta delle croissant deve stare sotto per evitare che in cottura si sollevi.croissant 17 biscroissant 18croissant 18 bisFate lievitare le croissant per circa 2 ore in un luogo privo di correnti come il forno spento. Trascorso il periodo di lievitazione estraete le teglie dal forno e portatelo a 200°C modalità statica. Prima di infornare le croissant spennellatele con un tuorlo sbattuto con due cucchiai di latte e se vi piace l’idea spolverizzatele con dello zucchero in granella e zucchero semolato.

IMPORTANTE: se non volete cuocere ora le croissant potete congelarle prima della lievitazione (mettetele in freezer su un vassoio con carta forno e una volta congelate potete radunare in un sacchetto idoneo) oppure conservarle in frigorifero per tutta la notte su un vassoio coperte da pellicola leggermente imburrata (così non si attacca alle croissant). Se le congelate prima di cuocerle dovrete farle decongelare in frigorifero per 10/12 ore poi farle lievitare 2 ore a temperatura ambiente, se le tenete in frigorifero basterà farle lievitare due ore a temperatura ambiente e procedere poi a spennellatura e cottura.

Infornate a 200°C per i primi 7 minuti, poi abbassate la temperatura a 180°C e proseguite per altri 7 minuti, regolandovi sui tempi a seconda del vostro forno, le croissant dovranno avere un bel colorito dorato. Cuocete una teglia per volta e abbiate l’accortezza di portare sempre il forno a 200°C prima di infornare la teglia successiva.

Una volta cotte, sfornatele, fatele raffreddare leggermente quindi trasferitele su una gratella fino a completo raffreddamento.cornetto 2

 

Petit beurre maison

petit beurre 2Per me stare a casa non è un problema, anzi! Mi piace rilassarmi in cucina impastando qualche pane, ritagliando dozzine di biscotti, un po’ di musica, una tazza di tè caldo, un libro e il pomeriggio vola! Non avevo mai postato la ricetta dei petit beurre fait maison, semplici biscotti da tè al burro. Usate burro di ottima qualità e vedrete come un semplice biscotto può diventare una coccola speciale per un pomeriggio di relax! petit beurre 3Ingredienti per circa 25 biscotti:

  • 220 gr di farina 00
  • 75 gr di zucchero bianco
  • 1 uovo
  • 125 gr di burro freddo tagliato a dadini
  • scorza di 1 limone
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Mettete tutti gli ingredienti tranne l’uovo in un mixer e azionate fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungete l’uovo e frullate nuovamente finché vedrete l’impasto pronto che rotola sulle pareti del mixer. Se notate che è troppo secco e l’impasto fatica a stare insieme aggiungete qualche cucchiaio di succo di limone o di acqua fredda (procedendo un cucchiaio per volta).

Appiattite l’impasto in uno spesso disco e avvolgetelo in un foglio di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 1 ora, ma anche di più se vi fa comodo.

Riprendete l’impasto dal frigorifero e se è troppo duro aspettate una decina di minuti, quindi stendete la frolla con l’aiuto di mattarello e un po’ di farina, dovrà essere spessa circa mezzo centimetro.

Ritagliate i biscotti con il vostro tagliapasta e timbrate i biscotti (io ho realizzato questi petit beurre con un kit composto da tagliapasta + timbro). Allineateli su due o tre teglie rivestite di carta forno e riponete in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio farà sì che la scritta impressa rimanga ben visibile.

Infornate i biscotti una teglia per volta e cuocete in forno già caldo a 180°C per 12/15 minuti, controllate la cottura, sono pronti quando i bordi iniziano a dorarsi. Sfornate e fate raffreddare qualche minuto, poi trasferiteli su una gratella fino a completo raffreddamento. Conservate in una scatola di latta. Felice merenda!petitbeurre1

 

 

Crostata rustica alle mele

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Pasta frolla integrale + marmellata senza zucchero + mele = crostata deliziosa e amica della salute! Mi piace provare ricette equilibrate dal punto di vista delle calorie e dei grassi saturi senza rinunciare al gusto perché il cibo è anche un’ occasione di festa e di convivio con famiglia e amici! Una crostata di mele rustica al punto giusto è perfetta per concludere in bellezza il pranzo della domenica!

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Ingredienti per la frolla integrale:

  • 120 gr di farina integrale
  • 120 gr di farina di grano saraceno
  • 120 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 120 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 2 gr di sale

Ingredienti per il ripieno:

  • 3 mele
  • 4 cucchiai di marmellata di arance senza zucchero
  • scorza di 1 arancia
  • 2 cucchiai di zucchero semolato

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Preparazione della pasta frolla:

In una planetaria con il gancio a uncino impastate il burro con lo zucchero; quando il burro è cremoso e amalgamato aggiungete l’uovo, quindi le farine e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare. Formate una palla, appiattitela fino a formare uno spesso disco e avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Trascorso il periodo di riposo riprendete la pasta e con l’aiuto di mattarello e farina stendetela nello spessore di circa 1\2 centimetro. Se notate che la pasta tende a creparsi è normale perché è un impasto povero di glutine per effetto della farina integrale e di grano saraceno quindi “aggiustate” l’impasto direttamente nella tortiera che avrete precedentemente imburrato e infarinato o rivestito con carta forno. Non importa se i bordi risultano più spessi o si formano delle gobbette di impasto qua e là, questa è una crostata rustica ed è bello se non è perfetta!

Preparazione della crostata:

Farcite il guscio di frolla con la marmellata di arance senza zucchero, grattuggiateci sopra la scorza di una arancia quindi dedicatevi alle mele: sbucciatele e dividetele a metà, eliminate il torsolo e appoggiate la parte piatta della mela su un tagliere. Con un coltello a lama liscia tagliate la mela a fettine spesse un millimetro lasciando le fettine attaccate le une alle altre. Dopo aver tagliato a fettine tutta la mela premete leggermente il palmo della mano sulle fettine inclinandole per far sì che si separino giusto un pochino e creino un bell’effetto. Proseguite così con le restanti mele e posizionate le fettine sulla torta aiutandovi con un coltello dalla lama larga in modo da non far separare le fettine.

Distribuite un paio di cucchiai di zucchero semolato sulle mele e infornate in forno statico a 180°C per circa 40 minuti, accendete il grill per gli ultimi 5 minuti in modo che le mele diventino un po’ caramellate.

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Semla svedesi

semla3Mi sono innamorata delle Semla o Semlor durante un viaggio a Stoccolma: ero partita con l’idea di farne una scorpacciata e così è stato, anche perché è davvero difficile resistere a queste  delizie appena fatte freschissime e sofficissime che vengono esposte su grandi vassoi nei migliori bakery e pasticcerie! Per chi non le conoscesse le semla sono dei panini al latte super morbidi farciti con crema di mandorla e panna montata! Ho dei bellissimi ricordi delle colazioni che facevamo qui e già che ci sono vi elenco i miei posticini preferiti con qualche foto. Ma torniamo alla ricetta: mi sono imbattuta nel blog di Linda di “Call me Cupcake” che nel suo post “how to make swedish semlor” spiega la ricetta per realizzarle in casa. Ho deciso di affidarmi alla sua ricetta anche perché Linda è svedese e poi le sue foto sono davvero stupende!

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Sturekatten, situato al civico 4 di Riddargatan, è un posticino fuori dal tempo: vi sembrerà di essere alice nel paese delle meraviglie in questo salotto retrò arredato con poltrone antiche in velluto, tendaggi broccati e divanetti ricoperti di cuscini ricamati. Non ci sono vetrine che richiamano i turisti perché è situato all’interno di uno stabile parecchio affascinante, almeno dal mio punto di vista. Il laboratorio è al piano superiore, mansardato, e sembra proprio che dalla finestrella aperta fuoriescano profumini deliziosi! Abbiamo preso due ottimi cappuccini con una kanellbullar e ovviamente una semla appena fatta super deliziosa!

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Wiener cafè, sito al n. 6 di Biblioteksgatan è un caffè elegante e antico, perfetto per una colazione speciale! Le teiere così come le posate sono in argento e la qualità dei dolci è ottima: le kardamombullar si scioglievano in bocca ed è stato uno spettacolo veder sfilare i vassoi di semla appena fatte che venivano portate dal laboratorio al bancone! La crema di mandorla impalpabile si fondeva perfettamente con la panna montata super soffice! Una nuvola praticamente!

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Fabrique è una catena di bakery tipica svedese: le vetrine straripano di kardamombullar, cinnamon roll e pagnotte rustiche, e ci si può accomodare ai tavolini di metallo per una colazione o una merenda. Abbiamo assaggiato diversi pani farciti: con noci, uvette, cioccolato… tutti ottimi così come le “bullar” come si chiamano qui.

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Ecco la ricetta per fare 9 Swedish Semlor:

Ingredienti per l’impasto:

  • 25 gr di lievito di birra fresco
  • 125 ml di latte freddo
  • 75 gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di cardamomo in polvere
  • 1 uovo
  • 325 gr di farina 00
  • 1\2 cucchiaino di sale in fiocchi
  • 100 gr di burro morbido (a pomata)

Ingredienti per la finitura:

  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di acqua o latte
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per la farcitura alle mandorle:

  • 100 gr di mandorle pesate già senza guscio
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 100 ml di latte
  • mezzo cucchiaino di cardamomo in polvere

Ingredienti per completare la farcitura:

  • 500 ml di panna fresca
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo

Preparazione:

Sbriciolate il lievito di birra fresco nella ciotola della planetaria e versate metà del latte mescolando bene per far sciogliere il lievito. Quando il lievito è completamente sciolto aggiungete la restante parte del latte, l’uovo, metà farina, il cardamomo e lo zucchero e iniziate a impastare con il gancio a uncino della planetaria. Aggiungete poco per volta la farina rimanente e per ultimo il sale. Con la planetaria in funzione alla minima velocità aggiungete poco per volta anche il burro morbido e continuate a impastare per 10/15 minuti. L’impasto sarà appiccicoso e molto idratato, è giusto così, non aggiungete assolutamente farina!

Con l’aiuto di una spatola in silicone togliete l’impasto dal gancio (meglio non toccare l’impasto con le mani) e lasciate riposare per 10/15 minuti coperto con un canovaccio pulito.

Trascorso il periodo di riposo preparate il piano di lavoro infarinandolo leggermente. Aiutandovi con la spatola in silicone rovesciate l’impasto sul piano di lavoro e con le mani leggermente infarinate dividete l’impasto in 9 parti e formate delle palline facendo rotolare l’impasto tra i palmi (guardate il video di Linda per capire bene il movimento da fare).

Con delicatezza trasferite le palline di impasto su un paio di teglie foderate di carta forno.

Fate lievitare nel forno spento (accendete solo la luce) per 90 minuti.

Mentre l’impasto lievita preparate la farcitura alle mandorle: tostate le mandorle in una padella antiaderente regolando al minimo la fiamma. Dovranno solamente tostarsi leggermente quindi attenzione a non bruciarle. Fate raffreddare, quindi frullatele in un mixer insieme allo zucchero. Quando il composto è abbastanza fine aggiungete anche il latte e il cardamomo. Conservate in frigorifero in una ciotola coperta da pellicola per alimenti.

Trascorso il periodo di lievitazione, togliete le semla dal forno e portatelo a 225°C (così dice il post di Linda, ma se il vostro forno è nuovo o molto potente vi consiglio di ridurre a 200°C per evitare che brucino). Sbattete l’uovo con un cucchiaio di acqua o latte e un pizzico di sale e quando il forno ha raggiunto la temperatura spennellate delicatamente le semla e infornate per 11 – 13 minuti. Dovranno essere ben dorate. Cuocete una teglia per volta. Fate raffreddare su una gratella.

Quando le semla sono fredde tagliate uno strato superficiale e svuotate la mollica con una forchetta. Mescolate la mollica con la crema di mandorle precedentemente preparata. Riempite le cavità con la crema di mandorla. A questo punto montate la panna (senza zucchero oppure con un cucchiaio di zucchero a velo) che dovrà essere ben soda e montata. Trasferite la panna montata in una sac à poche con punta a stella e farcite le semla generosamente. Ricoprite appoggiando delicatamente lo strato tagliato. Spolverizzate con zucchero a velo e servite subito! Meglio consumare subito le semla, se volete preparale in anticipo arrivate fino alla farcitura con la crema di mandorle, al momento di servire completate con la panna montata!

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