Panino super ricco ai gamberoni fatto in casa: pane al timo, gamberoni, melanzane grigliate, pesto di pomodorini semi secchi e mozzarella. Un signor panino!

panino3Le cene che preferisco sono quelle sul mio terrazzo il fine settimana: cucino qualcosa di buono, accendo le candele, preparo la tavola come dico io, scelgo una playlist in tema, Marco stappa una bella bottiglia e ci rilassiamo parlando dei programmi del weekend e di come è andata la giornata. Questi momenti fatti di semplicità sono per me impagabili: non ha prezzo stare seduti all’aria aperta senza fretta davanti ad un piatto semplice ma fatto con amore e condividere i propri pensieri con la persona che amiamo di più e sentirsi subito meglio e in pace con se stessi. Per la cena di questa bella serata estiva vi propongo  quindi una ricetta semplice ma golosa che sa di mare e di sole, di giorni felici e spensierati, in poche parole un panino che sa…. di vacanza!

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Ingredienti per 4 panini grandi o 6 medi:

  • 400 gr di farina manitoba
  • 100 gr di farina di farro
  • 12 gr di sale
  • 45 gr di zucchero bianco
  • 10 gr di lievito di birra disidratato
  • 40 gr di burro morbido
  • 4 cucchiai di origano essiccato
  • 2 cucchiai di timo essiccato
  • 300 ml di acqua a temperatura ambiente
  • un cucchiaino di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale maldon per la finitura

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Ingredienti per farcire 2 panini:

  • 10 gamberoni
  • 1 mozzarella
  • due cucchiai di pesto di pomodorini secchi
  • 1 piccola melanzana
  • due cucchiai di maionese
  • una spolverata di paprika dolce o affumicata
  • un filo di olio extravergine di oliva

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Preparazione del pane:

Nella ciotola della planetaria versate le farine, le erbe aromatiche e mettete il lievito da una parte e il sale e lo zucchero dall’altra. Aggiungete il burro morbido e 3\4 dell’acqua e azionate la planetaria con il gancio a uncino per impastare. Aggiungete l’acqua poco per volta fino a formare un bell’impasto morbido, potrebbe non servire tutta l’acqua quindi procedete per gradi. Mettete l’impasto a lievitare in una ciotola coperta con pellicola alimentare riposta in un luogo tiepido e privo di correnti.

Trascorse circa 2 ore l’impasto sarà lievitato fino al raddoppio. A questo punto sgonfiate l’impasto e dividetelo in 6 parti. Impastate ciascun pezzetto ripiegando il panino più volte su se stesso e dandogli una forma tondeggiante. Allineate i panini su due teglie rivestite di carta forno e fateli lievitare nuovamente fino al raddoppio.

Prima di infornarli ungete leggermente il centro di ciascun panino con un goccio di olio extravergine di oliva stando attenti a non sgonfiare il panino e cospargete con un pizzico di fiocchi di sale maldon.

Cuocete a 210°C (forno statico) per 15/18 minuti. Dovranno essere ben dorati. Fateli raffreddare su una gratella. I panini si manterranno morbidi all’interno come quelli degli hamburger.

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Preparazione dei panini:

Tagliate la melanzana a fette e grigliatele per bene su una piastra di ghisa leggermente unta con un filo di olio extravergine di oliva. Tenete da parte. Pulite i gamberi ed eliminate il filamento intestinale, quindi passateli in padella con un filo di olio extravergine senza stracuocerli, dovranno rimanere morbidi e leggermente traslucidi. Tenete da parte. Tagliate la mozzarella a fette e tamponate con carta assorbente da cucina per eliminare un po’ di latte.

Tagliate a metà i panini, eliminate un po’ di mollica e tostate il pane sulla griglia senza esagerare per non seccare il pane. Spalmate una metà con il pesto di pomodorini secchi e l’altra metà con maionese e una spolverata di paprika. Adagiate il pane sul piatto, farcite con le fette di melanzane, la mozzarella, i gamberoni, chiudete il panino e servite subito in modo che il pane sia caldo e l’interno rimanga fresco e dia appunto quella sensazione di “preparato al momento”. Gustate con un bel calice di vino bianco bello fresco e godetevi un super panino fatto con le vostre mani!

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No knead bread – pane senza impasto dal successo assicurato

 

noknead9Fare il pane è davvero un’arte: può sembrare facile impastare farina acqua e lievito ma credetemi, fare un buon pane, con le caratteristiche giuste, non è affatto semplice perché le variabili in gioco (temperatura, umidità, lievito e tipologia di farina) possono essere davvero difficili da gestire e da capire. Non basta seguire una ricetta alla lettera e in ogni caso tutte le ricette dei lievitati prevedono una certa discrezionalità nella misurazione dei liquidi proprio per via dell’umidità degli ingredienti e dell’ambiente di lavoro e anche la stagionalità influisce sulla buona riuscita del pane. Nonostante tutto, fare il pane resta per me un rito antico, quotidiano e conviviale e io adoro prepararlo proprio per questo. Il pane è un alimento semplice e puro, che non ti stanchi mai di mangiare, che si abbina magnificamente a tanti altri ingredienti, e non c’è niente di più confortante del profumo di pane fresco che si diffonde per casa e poi il pane consente di essere creativi in diversi modi: si possono fare forme e trecce diverse, si può aromatizzare con spezie, frutta secca o semi oleosi, si può fare dolce o salato, con diversi tipi di farine… insomma, preparare il pane non ti stanca mai! La lunga premessa era doverosa per presentare questo pane “no knead bread” ovvero pane senza impasto ideato dal famoso panettiere Jim Lahey. L’ho fatto diverse volte perché è davvero pratico: si mescolano brevemente tutti gli ingredienti e si fa riposare molte ore, poi un giro di pieghe per dare un po’ di forza e si cuoce nel tegame di ghisa che regala una bella crosticina croccante, indice di un buon prodotto finale! L’alta idratazione e il lungo tempo di lievitazione fanno in modo che si creino delle belle alveolature e secondo me è una ricetta che non può mancare nel repertorio di base di ognuno di noi e vi consiglio di provare a farlo almeno una volta! Mi piace mangiarlo a merenda spalmato di crema di pistacchio, o come aperitivo tagliato a quadretti con dell’ottimo olio e un pizzico di fleur de sel, o a colazione con marmellata di arance amare e un buon caffè, ma è ottimo di per sè quindi sta bene con tutto! Guardate che belle alveolature! Ottenute senza fatica!

noknead11Ingredienti per una pagnotta:

  • 300 gr di farina 00
  • 200 gr di farina manitoba
  • 380 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 10 gr di sale
  • 2 gr di lievito di birra fresco (oppure 1,5 gr di lievito di birra disidratato)
  • 10 gr di miele
  • qualche cucchiaio di farina di mais o qualche cucchiaio di farina 00 per lo spolvero

Preparazione:

In una ciotola ampia versate le farine, il sale e il miele. Fate sciogliere il lievito in due cucchiai di acqua prelevati dal totale. Nella ciotola versate quindi l’acqua e l’acqua contenente il lievito sciolto. Mescolate brevemente con una forchetta e coprite la ciotola contenente l’impasto appiccicoso e grumoso ottenuto con la pellicola alimentare. Fate lievitare a temperatura ambiente per 18/20 ore (in estate ce ne vorranno circa 12/14).

Trascorso il periodo di lievitazione l’impasto sarà pieno di bollicine.

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A questo punto cospargete il piano di lavoro con della farina e aiutandovi con una spatola in silicone (non toccate l’impasto con le mani o ne sarete appiccicati) rovesciate l’impasto sulla superficie cosparsa di farina. Con la spatola o con la punta delle dita infarinate portate i lati dell’impasto laterali verso il centro; stessa cosa per i lati superiore e inferiore, portateli verso il centro. Si dice fare le pieghe a portafoglio perché si piegano uno sull’altro i lati del pane.

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A questo punto preparate un vassoio o un tagliere con sopra un canovaccio spolverizzato di farina 00 o di farina di mais e capovolgetevi sopra il pane. Aiutatevi con un tarocco perché l’impasto è molto morbido. Con un pennello da cucina eliminate l’eccesso di farina dalla superficie.

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Chiudete il canovaccio sul pane facendo una sorta di “fagottino”.

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Ora coprite a campana con una ciotola ampia (la ciotola della planetaria va benissimo)

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Fate lievitare ancora 1 ora, quindi accendete il forno a 230°C in modalità statica inserendo nel forno una pentola preferibilmente in ghisa o in terracotta (assicuratevi che la vostra pentola regga la temperatura del forno). Io utilizzo la pentola in ghisa Le Creuset, fantastica per il pane e per tante altre preparazioni!

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Quando il forno è in temperatura, estraete il tegame utilizzando le presine da forno, oliate con un pennello il fondo del tegame e con l’aiuto del canovaccio rovesciate l’impasto nel tegame. Coprite e infornate per 40 minuti. Dopo 40 minuti togliete il coperchio e cuocete per altri 20 minuti senza coperchio. Il pane dovrà essere di un bel colore dorato, quindi regolatevi sui tempi di cottura, potreste aver bisogno di prolungare di qualche minuto il tempo.

Estraete dal forno, fate intiepidire, sformate il pane e attendete che sia completamente freddo prima di tagliarlo. Gustate come più vi piace!

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Focaccia dolce alle susine per l’ora del tè

focaccia 1Questo pomeriggio avevo proprio voglia di preparare una bella focaccia dolce con le susine e un impasto integrale al farro! Non so perché ma questa focaccia dolce mi fa pensare ad Alice nel Paese delle Meraviglie… credo proprio che questo sarebbe stato il dolce perfetto per l’ora del tè con il bianconiglio e il cappellaio matto!

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Ingredienti per una teglia di focaccia:

  • 300 gr di farina manitoba
  • 100 gr di crusca di farro (se non avete la crusca usate la farina integrale)
  • 200 gr di farina di farro
  • 400 ml di acqua (fredda in estate, tiepida in inverno)
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 40 gr di zucchero
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 8 gr di sale fino

Ingredienti per completare la focaccia:

  • 400 gr di susine
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 60 gr di zucchero bianco o di canna

focaccia 6Preparazione:

Nella ciotola della planetaria versate le farine, la crusca di farro e il lievito di birra e date una mescolata. In una brocca mescolate l’acqua, il sale, lo zucchero e l’olio e versate due terzi di questo composto nella ciotola con le farine. Azionate la planetaria con il gancio a uncino per impastare e aggiungete i liquidi poco per volta fino a completo assorbimento. Potreste avanzarne un pò, quindi procedete pian piano. L’impasto dovrà comunque essere ben idratato, morbido e un po’ appiccicoso.

Fate impastare alla minima velocità per 10 minuti, quindi fate lievitare direttamente nella ciotola della planetaria in un luogo tiepido fino al raddoppio (circa 2 ore). Con il periodo di riposo l’impasto prenderà consistenza e sarà meno appiccicoso.

Tagliate a fettine le susine eliminando il nocciolo.

Trascorso il periodo di lievitazione, spennellate con un filo di olio una teglia da forno e versate l’impasto direttamente nella teglia sgonfiandolo e stendendolo con una spatola in silicone o con i polpastrelli unti di olio.

Distribuite l’olio e lo zucchero e incastonate le fettine di susine premendole bene sul fondo. Infornate a 190°C (forno statico, già preriscaldato) per 15/20 minuti. La superficie della focaccia dovrà diventare di un bel colore dorato. A cottura ultimata estraete la teglia e fate raffreddare a temperatura ambiente prima di servire con il vostro tè preferito!

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Avocado toast con pane integrale al carbone vegetale, salmone affumicato, fettine di lime e semi di zucca

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Avete mai avuto la sensazione di essere avocado – dipendenti? Io purtroppo si! Ho voglia di mangiare questo toast sempre il venerdì sera! Adoro l’avocado per la sua consistenza fresca e cremosa e il suo sapore neutro ma in qualche modo burroso, perfetto da abbinare a qualcosa di croccante e  ideale per far esaltare sapori più sapidi come le uova, il bacon croccante o il salmone affumicato. In Italia non è molto diffuso ma all’estero stanno spopolando le avocado bowls, ciotole piene di tanti ingredienti sani e naturali tra cui l’avocado, o gli avocado burger (che fa anche Macha Cafè a Milano) e appunto gli avocado toast: pane a fette integrale spalmato da uno strato bello spesso di avocado e guarnito da ingredienti a piacere come uova, verdure, formaggi o frutta. Il mio avocado toast preferito prevede pane nero integrale fatto in casa, avocado che deve essere maturo e morbido, distribuito a cucchiaiate abbondanti, salmone affumicato, fettine sottili di lime e una manciata di semi di zucca! E’ fantastico, provatelo in abbinamento a un calice di vino bianco fresco per una cena leggera e fatemi sapere se anche a voi dà dipendenza!!!

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Ingredienti per il pane nero al carbone:

  • 300 gr di farina manitoba
  • 100 gr di farina di farro
  • 100 gr di crusca di farro (se non la trovate utilizzate 100 gr di farina integrale)
  • 4 cucchiai di semi di lino
  • 4 cucchiai di semi di sesamo
  • 1 bustina di carbone vegetale in polvere
  • 1 bustina di malto per panificazione (se non lo trovate utilizzate 1 cucchiaio di zucchero)
  • 300 ml di acqua (fredda se è estate, tiepida se il clima è più fresco)
  • 30 gr di burro
  • 10 gr di sale
  • 10 gr di lievito di birra disidratato

Ingredienti per guarnire due avocado toast:

  • 6 fette di salmone affumicato
  • 1 avocado grande e maturo (deve essere morbido al tatto già toccando la parte esterna)
  • 1 lime
  • due cucchiai di semi di zucca

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Preparazione del pane:

Nella ciotola della planetaria versate le farine, la crusca (o la farina integrale), il carbone vegetale, il malto (o lo zucchero), il burro morbido, i semi di lino e di sesamo, il sale da una parte e il lievito dall’altra e 2\3 dell’acqua e iniziate ad impastare alla minima velocità con il gancio a uncino. Aggiungete man mano l’acqua procedendo poco per volta finché non avrete ottenuto un bell’impasto morbido ed elastico ma non appiccicoso. Ricordate sempre che potrebbe non servirvi tutta l’acqua oppure potreste doverne aggiungere, dipende dal clima, dalla farina e dall’umidità dell’aria. Fate lievitare il pane nella ciotola riposta in un luogo tiepido e privo di correnti per 2 o 3 ore (in estate va bene anche la temperatura ambiente). Quando il pane sarà raddoppiato in volume, rovesciatelo sul piano di lavoro, sgonfiatelo e ripiegatelo su se stesso fino a formare un cilindro. Oliate uno stampo da plumcake e adagiateci il pane. Fate lievitare nuovamente fino al raddoppio. Cuocete quindi in forno preriscaldato a 200°C (modalità statica) per 30 minuti. Estraete il pane dallo stampo e controllate la cottura: se è asciutto e battendo le nocche fa un rumore sordo è pronto! Fatelo raffreddare completamente su una gratella.

E’ il momento di preparare il nostro avocado toast: quando il pane è freddo tagliate quattro fette di pane più o meno spesse a seconda dei vostri gusti, tostatele un po’, disponetele sui piatti da portata, tagliate l’avocado a metà e prelevate la polpa con un cucchiaio, distribuitela sulle fette di pane. Tagliate 4 fettine sottili di lime e con il lime rimasto spruzzate un po’ di succo sull’avocado. Sovrapponete le fettine di salmone affumicato, una manciata di semi di zucca e decorate con le fettine di lime! Servite e gustate!

 

Panino gourmet con pane alle erbe fatto in casa, tartare di fassona piemontese, capperi di pantelleria e scorza di limone

bread 6Un bel panino fatto in casa con la tartare di fassona battuta al coltello condita a regola d’arte è una vera e propria delizia nella sua semplicità! Se poi create un po’ di atmosfera con della musica jazz, qualche tealight e una buona bottiglia di vino vi siete creati una cenetta niente male! In questo caso le materie prime devono essere di ottima qualità, e credetemi, questo pane fatto in casa vi lascerà senza parole! La ricetta del pane l’ho presa dal mio libro preferito “La magia del forno” di Paul Hollywood aggiungendo la farina di farro e delle erbe aromatiche per un profumo in più. Il pane viene davvero bene, sembra proprio il bun degli hamburger, morbido morbido e dalla mollica soffice e leggermente dolce, perfetta per accogliere ripieni delicati come appunto la tartare. E ora la ricetta:

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Ingredienti per 6 panini:

  • 400 gr di farina manitoba
  • 100 gr di farina di farro
  • 12 gr di sale
  • 45 gr di zucchero bianco
  • 10 gr di lievito di birra disidratato
  • 40 gr di burro morbido
  • 4 cucchiai di origano essiccato
  • 2 cucchiai di timo essiccato
  • 300 ml di acqua a temperatura ambiente
  • un cucchiaino di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale maldon per la finitura

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Preparazione dei panini:

Nella ciotola della planetaria versate le farine, le erbe aromatiche e mettete il lievito da una parte e il sale e lo zucchero dall’altra. Aggiungete il burro morbido e 3\4 dell’acqua e azionate la planetaria con il gancio a uncino per impastare. Aggiungete l’acqua poco per volta fino a formare un bell’impasto morbido, potrebbe non servire tutta l’acqua quindi procedete per gradi.  Mettete l’impasto a lievitare in una ciotola riposta in un luogo tiepido e privo di correnti.

Trascorse circa 2 ore l’impasto sarà lievitato fino al raddoppio. A questo punto sgonfiate l’impasto e dividetelo in 6 parti. Impastate ciascun pezzetto ripiegando il panino più volte su se stesso e dandogli una forma tondeggiante. Volendo potete fare anche delle piccole baguette o filoncini come quello che vedete nella foto qui sotto.

Allineate i panini su due teglie rivestite di carta forno e fateli lievitare nuovamente fino al raddoppio.

Prima di infornarli ungete leggermente il centro di ciascun panino con un goccio di olio extravergine di oliva e cospargete con un pizzico di sale maldon.

Cuocete a 210°C (forno statico) per 15/18 minuti. Dovranno essere ben dorati. Fateli raffreddare su una gratella.

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Ingredienti per la tartare (per 2 panini):

  • 200 gr di carne di fassona battuta al coltello
  • due cucchiai di capperi di pantelleria (precedentemente dissalati)
  • la scorza di un limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale affumicato e pepe di sichuan macinato al momento
  • a piacere un cucchiaino di senape rustica o classica

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Preparazione dei panini:

Condite la tartare con abbondante olio extravergine di oliva, un pizzico di sale affumicato e una macinata di pepe di sichuan e mescolate accuratamente. Aggiungete la scorza di un limone e i capperi e mescolate nuovamente. Se vi piace aggiungete la senape e mescolate.

Tagliate il vostro panino con un coltello seghettato, tostate leggermente le due metà esterne, quindi spalmate la tartare su ciascuna metà e chiudete. E ora, stappate una buona bottiglia di vino rosso, accendete qualche candela, fate partire della musica jazz e rilassatevi con questo ottimo panino gourmet!

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Buona serata!

Tris di cracker fatti in casa

cracker-4Fare il pane resta una delle mie attività preferite quando ho un pò di tempo libero, il sabato o la domenica solitamente. Mi capita di avere l’ispirazione per fare qualche torta a piani o un dolce elaborato ma va a finire che mi lascio scoraggiare dalle quantità di burro o dalle lunghe preparazioni o non ho mai tutti gli ingredienti. Per questo preferisco la panificazione: tengo sempre in casa diverse farine, lievito di birra disidratato e ho una bella scorta di noci, semi, spezie, sali di diverso tipo, utilissimi per quando si ha voglia di creare qualcosa con le proprie mani senza troppi sensi di colpa.

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Ho acquistato da poco un libricino molto carino che contiene ricette di cracker fatti in casa, grissini, tortillas, gallette e qualche dip da abbinare. Oggi ho provato 3 ricette tutte facilissime e dall’ottima riuscita: craker con farina integrale e crème fraîche, maxi-cracker con farina di farro e semi misti e cracker con parmigiano e noce moscata, squisiti! Li ho serviti su un tagliere di legno e insieme ad una bella insalatona con funghi, noci, scaglie di grana e uvetta ci ho ricavato un pranzetto niente male!

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Ingredienti per 40 cracker con farina integrale e crème fraîche:

  • 100 gr di farina bianca 00 + altra per il piano di lavoro
  • 70 gr di farina integrale
  • 1\2 cucchiaino di sale fino + un altro pizzico per la finitura
  • 1\2 cucchiaino di zucchero bianco
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 170/200 ml di crème fraîche
  • 1 albume sbattuto

Preparazione:

In una ciotola mescola le farine, il sale, lo zucchero, l’olio e la crème fraîche aggiungendone poca alla volta come si fa con l’acqua di solito. Io ne ho utilizzata 200 ml, ma potrebbe essere sufficiente anche meno a seconda dell’umidità dell’aria. Impastate con le mani finchè non si è formato un impasto morbido. Potete anche fare l’impasto con il mixer mettendo tutti gli ingredienti e azionando per qualche secondo finchè non si è formato l’impasto. Stendete l’impasto ottenuto con l’aiuto di mattarello e un pò di farina e con un tagliabiscotti ricavate i vostri cracker. Spennellateli con l’albume sbattuto, bucherellateli con una forchetta per non farli gonfiare e spolverizzateli con sale fino. Infornate a 190°C (forno statico) per 10 minuti controllando la cottura se dovessero scurirsi troppo. Sono pronti quando iniziano a dorarsi. Importantissimo: mettete solo 1 teglia alla volta nel ripiano centrale del forno per una cottura perfetta! A cottura ultimata estraeteli dal forno, aspettate un minuto e trasferiteli su una gratella fino a completo raffreddamento.

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Ingredienti per 10 maxi – cracker con farina di farro e semi misti:

  • 1\2 cucchiaino di lievito di birra disidratato
  • 2 cucchiaini di malto per panificazione ( in alternativa 2 cucchiaini di miele)
  • 130 ml di acqua tiepida
  • 125 gr di farina di farro
  • 50 gr di farina di grano saraceno
  • 50 gr di farina bianca 00
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 3 cucchiai di semi di girasole
  • 3 cucchiai di semi di zucca
  • 3 cucchiai di semi di lino
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di sale in fiocchi (fleur de sel o sale maldon)
  • 1 albume sbattuto

Preparazione:

Nella ciotola della planetaria fate sciogliere il lievito e il malto (o il miele) nell’acqua tiepida, quindi aggiungete le farine, il sale, l’olio e un terzo di semi precedentemente mescolati. Impastate con il gancio a uncino finché non si è formato un composto morbido ma sodo. Se trovate che l’impasto sia un po’ appiccicoso potete impastarlo a mano con le mani unte di olio, quel tanto che basta per formare una “palla” con l’impasto. Mettete in una ciotola, coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare un’ora in un luogo tiepido.  Al termine del periodo di lievitazione stendete l’impasto con l’aiuto di mattarello e un po’ di farina e stendete la pasta nello spessore di circa 3 millimetri e tagliate dei quadrati o la forma che vi piace utilizzando un coltello affilato. Spennellate con l’albume sbattuto e pressate sulla superficie i semi restanti e il sale in fiocchi. Infornate a 200°C (forno statico) per 10 minuti, o comunque fino a doratura, quindi non allontanatevi dalla cucina ma sorvegliateli per evitare che brucino. A cottura ultimata estraeteli dal forno, aspettate un minuto e trasferiteli su una gratella fino a completo raffreddamento.

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Ingredienti per 20 cracker con parmigiano e noce moscata:

  • 80 gr di farina bianca 00
  • 20 gr di parmigiano grattugiato
  • un cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • un cucchiaino di sale fino + altro per la finitura
  • 2 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • qualche cucchiaio di acqua tiepida

Preparazione:

Impastate a mano tutti gli ingredienti aggiungendo l’acqua un cucchiaio alla volta finchè non si è formato un impasto che sta insieme. Stendete l’impasto con l’aiuto di mattarello e farina e tirate la pasta nello spessore di circa 3 millimetri quindi ritagliate i cracker con un coppapasta. Bucherellate la superficie con una forchetta o uno stuzzicadenti, spennellateli con un goccio di acqua e spolverizzate con un pizzico di sale fino. Infornate a 200°C (forno statico) per 10 minuti, o comunque fino a doratura, quindi non allontanatevi dalla cucina ma sorvegliateli per evitare che brucino. A cottura ultimata estraeteli dal forno, aspettate un minuto e trasferiteli su una gratella fino a completo raffreddamento.

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Spero che le ricette vi siano piaciute! Alla prossima buona domenica e buon pranzo!

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Torta rustica ai fiocchi d’avena con noci uvette e cacao

torta avenatorta avena 6Questa è una torta che io considero “made with love” vale a dire fatta con amore perchè l’ho preparata a una persona speciale ma anche per via dei tanti healthy food che sono contenuti all’interno e che rendono questa torta un elisir di benessere, una coccola tutta al naturale per iniziare bene la giornata ed evitare di fare tappa al bar riempiendosi di grassi idrogenati. Nonostante ci siano tanti fiocchi di avena la texture della torta è soffice, molto umida e morbida, le uvette dolci e succose e le noci croccanti tra l’impasto al cacao creano una bella armonia di sapori e consistenze.

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Ingredienti:

  • 200 gr di farina di farro (va bene anche farina bianca 00 oppure metà e metà)
  • 180 gr di fiocchi di avena
  • 450 ml di acqua bollente
  • 100 gr di zucchero di canna o muscovado
  • 100 gr di zucchero semolato bianco
  • 100 gr di burro fuso
  • 100 gr di gherigli di noci
  • 100 gr di uvette
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1\2 cucchiaino di sale fino
  • un cucchiaio di cacao amaro

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Preparazione:

Mescolate in una ciotola ampia l’acqua bollente con i fiocchi di avena, mescolate e lasciate riposare per 15 minuti. Nel frattempo fate rinvenire le uvette in una ciotolina con dell’altra acqua bollente. Trascorso il periodo di riposo aggiungete all’avena ammorbidita lo zucchero, lo zucchero di canna, il burro e le uova e mescolate bene.

Aggiungete al composto le uvette ben strizzate e la farina precedentemente setacciata con il bicarbonato, il sale e il cacao e mescolate bene per amalgamare. Aggiungete le noci e mescolate ancora. La consistenza sarà piuttosto liquida anche dopo aver aggiunto la farina.

Versate l’impasto in una tortiera ampia rivestita con carta forno (o imburrata e infarinata) e cuocete in forno ventilato già caldo a 180°C per 40 minuti. Vi accorgete che è pronta quando si sente profumo in cucina e la torta ha delle belle crepe in superficie.

Togliete dal forno e fate raffreddare completamente la torta prima di sformarla (altrimenti si romperà in mille pezzi).

Il momento migliore per gustarla è al mattino: i fiocchi di avena, le noci, le uvette, il cacao, e gli zuccheri contenuti vi daranno tanta buona energia positiva!

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Pane ai datteri con farina di segale e di farro

Pane ai datteri 3Un bel pane rustico grazie alla presenza di farina di farro e di segale ma anche dolce e ricco per via dei datteri e delle uvette. Buono da solo, ottimo con un tagliere di formaggi ma anche per la colazione o la merenda con un filo di miele.

Pane ai datteri

Ingredienti:

  • 300 gr di farina manitoba
  • 100 gr di farina di segale
  • 100 gr di farina di farro integrale
  • 10 gr di sale
  • 10 gr di lievito di birra secco
  • 30 gr di burro morbido
  • 20 gr di miele di castagno o melassa scura
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 140 gr di datteri denocciolati e tagliati a pezzetti
  • 140 gr di uvetta sultanina
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

In una ciotola capiente riunisci le farine, il sale e il lievito, aggiungi il burro morbido, la melassa e l’acqua e inizia ad impastare a mano o con la planetaria aggiungendo l’acqua man mano che viene assorbita. Potrebbe avanzartene un pochino, procedi come sempre per gradi. Quando si è formato l’impasto prosegui a impastare con le mani unte con un filo di olio per alcuni minuti. La consistenza dovrà essere morbida ma non appiccicosa.

Metti l’impasto ottenuto in una ciotola leggermente unta di olio e fai lievitare coperta con la pellicola per alimenti per 2 o 3 ore.

Trascorso il tempo di lievitazione in pane sarà raddoppiato in volume, a questo punto rovescialo sul piano di lavoro e sgonfialo premendo con i polpastrelli. Distribuisci i datteri e le uvette premendole bene per “incastonarle” nell’impasto e arrotola il pane su se stesso in modo da creare un filone.

Mettilo in uno stampo da plumcake leggermente  unto e fai lievitare ancora in una luovo tiepido per un paio d’ore.

Cuoci il pane a 210°C per 35 minuti. Sfornalo e lascialo raffreddare su una gratella. Quando è freddo, taglialo a fette di medio spessore.

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