Spaghettoni integrali ricordo d’estate

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Dopo un weekend di pioggia e nebbiolina è tornato il bel tempo che sembra non voler cedere il posto alla stagione autunnale… quì ci sono ben 25 gradi! Avevo pianificato una zuppa o dei ramen ma mi sembrava adatto preparare un piatto più leggero così ho improvvisato una spaghettata con del pesto di pomodorini secchi, acciughe fatte sciogliere nell’olio, qualche cappero, una spolverata di pan grattato passato in padella con il condimento, del finocchietto selvatico e una bella grattugiata di scorza di limone a rinfrescare il tutto! Vi state chiedendo com’erano? D E L I Z I O S I S S I M I ! !

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Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di spaghetti integrali alla chitarra
  • 4 acciughe sott’olio
  • 4 cucchiai di pan grattato
  • 2 cucchiai di capperi (dissalati)
  • 2 cucchiai di pesto di pomodorini secchi (io lo prendo da Eataly ma se siete senza potete tritare dei pomodori secchi sott’olio)
  • qualche rametto di finocchietto
  • la scorza di 1 limone non trattato

Preparazione:

Mentre la pasta è in cottura in abbondante acqua bollente salata preparate il condimento: in una padella antiaderente fate scaldare un filo abbondante di olio extravergine di oliva e fate sciogliere le acciughe, poi unite il pesto di pomodorini secchi, i capperi e infine il pan grattato che assorbirà tutti i sapori. Fate tostare qualche secondo finchè non sarà dorato e spegnete il fuoco.

Quando la pasta è cotta scolatela e fatela saltare in padella insieme al condimento mescolando bene. Impiattate, aggiungete qualche ciuffetto di finocchietto e grattugiate la scorza del limone come tocco finale. Aggiungete un filo di olio extravergine di oliva a crudo e servite! Semplice ma buonissima!

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Buddha Bowls

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Quando il cibo diventa moda, e quando la moda è salutare e promotrice di buone abitudini alimentari è bene che venga diffusa e celebrata! E’ il caso delle Buddha Bowls che, nate nei paesi orientali e già diffuse in alcune zone d’Europa, stanno iniziando ad arrivare anche in Italia e qualcosa mi dice che saranno molto amate! Ma veniamo al dunque: cosa sono le Buddha Bowls? Trattasi di ciotole colorate contenenti un pasto completo composto da verdure, proteine e cereali disposti ordinatamente e in modo creativo, belle e colorate, piene di nutrienti, fibre e vitamine, pensate per alimentarsi in modo corretto e sano senza tralasciare il gusto e l’aspetto estetico.

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Ci sono delle regole di base per comporre le Buddha Bowls, niente ricette precise ma solo una giusta proporzione tra gli ingredienti. La prima regola di base è rispettare la stagionalità dei prodotti che devono seguire i ritmi della natura in modo da farci assumere i nutrimenti giusti per ogni periodo dell’anno. La seconda regola è il senso estetico: le Buddha Bowls devono essere belle prima ancora che buone quindi gli ingredienti vanno disposti a mucchietti ordinati alternando i colori come fanno in oriente dove la preparazione del cibo è un’arte che esprime gratitudine per i doni della natura. La terza regola è quella delle proporzioni: una Buddha Bowls si ritiene completa e bilanciata se contiene il 70% di ortaggi cotti e/o crudi, il 15% di cereali e un altro 15% di proteine vegetali o animali. E per concludere: non tralasciamo il condimento e i semi oleosi che rappresenta la parte di “grassi buoni” necessari per una giusta dieta. E ora non ci resta che comporre la nostra Buddha Bowl preferita! Dimenticavo, una curiosità: la Buddha Bowls si chiama così perché la sua forma ricorda la pancia piena e rotonda di Buddha! Ecco la mia Buddha Bowl preferita:

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Ingredienti per 2 Buddha Bowls:

  • Insalata a volontà
  • Spinacini baby a volontà
  • 2 carota viola
  • 2 carote classiche
  • 1 finocchio
  • 6 fettine di salmone affumicato
  • 1 avocado maturo
  • 1 bicchiere di riso venere (io uso 1 busta di riso venere Gallo precotto, si prepara in microonde ed è comodo e buonissimo)
  • una manciata di semi di zucca e di sesamo o di girasole e lino
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • il succo di un lime
  • poco sale in fiocchi

Preparazione:

Lavate l’insalata, mondate il finocchio e riducetelo a fettine sottili; tagliate le carote a nastro con un pelapatate per renderle graziose e invitanti. Sistemate le verdure, il salmone affumicato, il riso e l’avocado come meglio credete e condite con un filo d’olio, poco sale e il succo di lime; cospargete infine con una manciata di semi di zucca e di sesamo.

Enjoy your Buddha Bowl!

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Se vi piace l’idea di mangiare in una ciotola, partite dalla colazione e componete una sorta di Buddha Bowl con: yogurt greco, cereali integrali o muesli, frutta fresca e disidratata come albicocche e prugne; frutta candita come cranberries, mango e papaya; noci e nocciole, semi oleosi, bacche di goji e un filo di miele a completare il tutto! In questo modo potete fare una bella colazione ricca di alimenti sani e preziosi per il nostro corpo!

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Arrosto di tacchino facile facile

arrosto2Questa domenica ho deciso di fare un bell’arrosto di tacchino aromatizzato ai semi di finocchio e servito con mele, finocchi e patate cotte insieme alla carne e aromatizzate con tanta salvia fresca! Nonostante io cucini già da diversi anni credo sia il secondo o il terzo arrosto che faccio; non perché non mi piaccia ma perché tendo a preferire altri piatti “meno tradizionali”. Ogni tanto però si ha voglia di qualcosa di classico, che ricordi i pranzi della domenica in famiglia e che sia anche facile da preparare in modo da avere un pranzetto pronto, anche per tante persone, senza troppi sforzi! La cosa bella degli arrosti cotti in forno insieme al contorno è la praticità: si mette tutto in teglia, si condisce e stop; sarà il forno che farà la maggior parte del lavoro!

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  • arrosto di fesa di tacchino da 500 gr già legato e ricoperto di pancetta
  • due bei mazzetti di salvia fresca
  • 4 patate
  • 2 finocchi
  • 2 mele
  • 2 cucchiai di semi di finocchio (se vi piacciono ovviamente)
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe nero macinato al momento

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Lavate e asciugate tutta la verdura e le mele. Tagliate le patate a dadi lasciando la buccia e riducete i finocchi in spicchi piuttosto spessi. Preparate una teglia e rivestitela di carta da forno. Sistemate l’arrosto in centro, mettete sul fondo della teglia i mazzetti di salvia e completate con le patate, i finocchi e le mele. Spargete i semi di finocchio sull’arrosto e condite abbondantemente il tutto con dell’olio extravergine di oliva, una bella macinata di pepe nero e sale fino.

Infornate in forno già caldo, in modalità ventilata a 220°C per 1 ora. A metà cottura con un guanto da forno e un cucchiaio di legno date una mescolata veloce alle verdure.

Trascorsa l’ora di cottura il vostro arrosto avrà assunto un bel colore dorato, le verdure saranno abbrustolite e le mele belle morbide. Servite direttamente in tavola oppure riducete l’arrosto a fette, trasferitelo su un piatto da portata (meglio se tenuto in caldo per evitare che faccia raffreddare la carne) e sistemate le verdure tutto intorno. Buon pranzo!

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Spaghetti integrali con crema alle arachidi, polvere di liquirizia, finocchietto selvatico e limone confit

spaghetti3Ecco un’altra ricetta facile e veloce per un primo piatto originale e creativo che ho assaggiato al ristorante di Enrico Bartolini di Bergamo Alta, il Casual. Se vi state chiedendo dove trovo la liquirizia in polvere e altri ingredienti particolari, bè, devo dire che una buona parte la ricevo in regalo da amici e parenti, come questi limoni confit, fantastici, che ho ricevuto in dono insieme ad altre specialità da due carissimi clienti troppo simpatici che ammiro e ringrazio di cuore! La polvere di liquirizia è un regalo ricevuto tempo fa da mia cognata Simona che incoraggia sempre la mia passione per la cucina! Tante altre cose le acquisto in negozietti specializzati, e il sabato pomeriggio mentre le mie amiche comprano scarpe e vestiti io compro spezie e ingredienti gourmet setacciando antiche drogherie, i foodstore di lusso come Eat’s Excelsior, l’ultimo piano della Rinascente, Eataly, Peck o  negozi etnici come kathay, negozi bio o varie bancarelle gastronomiche che trovo spesso anche durante viaggi e vacanze. Siate curiosi e vedrete che scoprirete tante cose di cui ignoravate l’esistenza!

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Ma torniamo a noi: questo piatto vi dicevo, l’ho assaggiato al Casual e ci è piaciuta la cremosità della salsa alle arachidi abbinata alla nota fresca del limone, quella pungente del finocchietto e alla sfumatura dolce e amara data dalla polvere di liquirizia, insomma un gran piatto di spaghetti! Ovviamente se non trovate la polvere di liquirizia e i limoni confit potete optare per fettine di limone passate in padella con un po’ di zucchero e sostituire la polvere di liquirizia con una spolverata di cacao amaro o di caffè, via libera alla fantasia e alle sperimentazioni!

Ingredienti per 2 persone:

  • 100 gr di spaghetti integrali alla chitarra
  • 2 cucchiai di burro di arachidi
  • uno spicchio di limone confit
  • mezzo cucchiaino di polvere di liquirizia
  • qualche ciuffetto di finocchietto selvatico
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Mettete a cuocere la pasta e a metà cottura prelevate un mestolo di acqua di cottura della pasta e utilizzatela per diluire i due cucchiai di burro di arachidi. Mescolate in una ciotola in burro di arachidi con l’acqua di cottura della pasta sbattendo bene con una forchetta per renderlo omogeneo e cremoso. La crema dovrà avere una consistenza cremosa e non troppo liquida, come una besciamella.

Preparate gli ingredienti per decorare quindi la polvere di liquirizia e riducete a dadini uno spicchio di limone confit. Se non li avete potete passare in padella con poco zucchero qualche spicchio tagliato sottile di limone. Il limone serve a dare equilibrio alla cremosa ricchezza del burro di arachidi e a conferire freschezza.

Quando la pasta è cotta al dente scolatela, conditela con la salsa al burro di arachidi e impiattate. Decorate con i ciuffetti di finocchietto, i pezzetti di limone, condite con un filo di olio a crudo e spolverizzate con la liquirizia in polvere. Ecco pronto un primo piatto semplice e creativo! Alla prossima!

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Orecchiette tricolore con zucca finocchi e salsiccia sbriciolata

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Una pasta ricca e gustosa, dai sapori ben bilanciati: la dolcezza della zucca si sposa perfettamente con la sapidità della salsiccia sbriciolata e il finocchio aggiunge una nota fresca e pungente che rende questo primo piatto originale e veramente goloso! E’ perfetta per quando si hanno tanti invitati perchè si può preparare in anticipo, spolverizzare con abbondante grana e noce moscata e gratinare in forno all’ultimo momento!

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Ingredienti per 2 piatti abbondanti:

  • 250 gr di orecchiette pugliesi
  • 400 gr di zucca pesata già pulita
  • 3 salsicce di maiale
  • 1 finocchio
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio
  • olio extravergine di oliva, sale e pepe

Preparazione:

Accendi il forno a 200°C. Taglia la zucca a dadini piccoli, mettili in una teglia rivestita di carta forno, condisci con olio, sale e pepe e inforna per circa 15/20 minuti, finchè la zucca non è diventata morbida.

Trita con il mixer un finocchio e cuocilo in padella con un filo di olio a fuoco dolce per 5 minuti, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua per non farlo bruciare. Dovrà appassire e diventare quasi una crema. Nella stessa padella aggiungi i semi di finocchio e la salsiccia sbriciolata e alza il fuoco per farla abbrustolire.

Nel frattempo cuoci la pasta e prepara una terrina da portare in tavola.

Scola la pasta e versala nella padella con la crema di finocchio e la salsiccia, unisci anche la zucca ormai cotta e mescola bene aggiungendo un filo di olio se necessario.

Si può servire subito oppure gratinare con una bella spolverata di parmigiano grattugiato e noce moscata.