Cestini di pasta sfoglia con asparagi, brie e miele al timo

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Un antipasto perfetto per un pranzo all’aperto, semplicissimo da preparare, ricco di verdura, leggero, gustoso e molto carino da vedere! Vi basteranno 3 ingredienti principali: asparagi, pasta sfoglia e formaggio brie! Se poi volete fare i raffinati provate a cospargere su ciascun fagottino un filo di miele al timo per un perfetto contrasto di sapori e profumi! Un gioco da ragazzi! Ecco la ricetta:

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Ingredienti per 6 cestini:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 mazzetto di asparagi
  • 200 gr di formaggio brie
  • 1 tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaio di latte per la finitura
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe e una spolverata di parmigiano grattugiato
  • un paio di cucchiai di miele
  • foglioline di timo fresco

Preparazione:

Pulite gli asparagi utilizzando una mandolina da metà della lunghezza in poi per eliminare la parte fibrosa e tagliate la parte finale qualora dovesse essere bianca e legnosa. Tagliate gli asparagi a metà in modo che ciascun pezzo sia lungo una decina di centimetri.

Rosolate gli asparagi in padella con un filo di olio extravergine di oliva, sale e pepe e fate cuocere con un coperchio per 5 minuti.

Nel frattempo tagliate la pasta sfoglia in sei quadrati, tagliate il brie a fette e distribuitelo al centro di ciascun quadrato di pasta sfoglia.

Quando gli asparagi sono ben rosolati, spegnete il fuoco e fate intiepidire. Accendete il forno a 180°C in modalità statica e quando gli asparagi sono tiepidi distribuiteli sui quadrati di sfoglia con le punte rivolte verso l’angolo in alto a destra di ciascun quadrato. Spolverizzateli con sale, pepe e un po’ di parmigiano grattugiato, quindi chiudete ciascun pacchettino unendo l’angolo in basso a destra con l’angolo in alto a sinistra. Premete i due angoli insieme in modo che non si aprano durante la cottura.

Spennellate i pacchettini con un tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaio di latte e infornate per 30 minuti o finché la pasta sfoglia è diventata bella dorata. Cospargete con un filo di miele e delle foglioline di timo fresco prima di servire.

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Torta petalosa alle verdure

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Una bella idea per stupire i vostri ospiti questa torta salata molto scenografica nonché buonissima e ricca di verdure che piacerà a tutti, vegetariani e non! Ci vogliono solo tante verdure, un pelapatate e un po’ di pazienza ma ne varrà la pena visto il risultato finale! Potete divertirvi con i colori e farla come ho fatto io verde arancione e viola oppure solo di due colori (esempio viola e arancione, due colori bellissimi insieme!) E ora, la ricetta!

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Ingredienti per una quiche:

  • 3 carote viola
  • 3 carote arancioni
  • 3 zucchine
  • un rotolo di pasta brisé già pronta
  • 2 uova
  • 80 gr di parmigiano o pecorino grattugiato
  • un pizzico di sale, pepe e un filo di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di noce moscata (se piace)

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Preparazione:

Lavate tutte le verdure e sbucciate le carote. Muniti di un pelapatate o una mandolina ricavate delle fette sottili dalle verdure tagliandole nel senso longitudinale. Tenetele da parte.

Preparate l’appareil: sbattete due uova con il parmigiano o pecorino grattugiato, condite con un pizzico di sale fino e una grattugiata di pepe e noce moscata.

Srotolate la pasta brisé e rivestite una tortiera. Riempite il guscio di brisé con l’appareil e livellate con il dorso di un cucchiaio. Arrotolate una fettina di zucchina su se stessa e posizionatela nel centro. Avvolgete tutto intorno le altre strisce di verdure alternando i colori a vostro piacimento fino a completare tutta la superficie della torta. Se vi piace potete fare un bordino di pasta ripiegando all’interno la pasta in eccesso, come ho fatto io. Condite con un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe.

Infornate in forno già caldo, a 200°C in modalità ventilata per 45 minuti, o finché la pasta brisé sarà ben dorata.

Sfornate, lasciate intiepidire, trasferite la quiche su una alzatina o un piatto da portata e servite in tavola!

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Risotto rape rosse e gorgonzola – di Enrico Bartolini

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Ho assaggiato il risotto alle rape rosse e gorgonzola dello Chef pluristellato Enrico Bartolini al Mudec, un piatto che lo Chef ha deciso di utilizzare come copertina del suo libro “Classico Contemporaneo” per simboleggiare la riconoscibilità del sapore di un piatto, il risotto, piuttosto classico, che riesce comunque a stupire e risultare contemporaneo per via del colore e dell’utilizzo delle rape rosse tanto amate dagli chef che ultimamente le utilizzano in ogni forma: fermentate, polverizzate, essiccate, nei piatti dolci e in quelli salati. Lo stesso risotto è stato proposto dallo Chef come piatto stellato per l’ormai consueto “Sciare con Gusto” presso il rifugio in Alta Badia “L’Tamà”, che ha “ospitato” la ricetta dello Chef durante questo periodo invernale.

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Così mi sono decisa e ho acquistato le rape rosse (o barbabietole) e mi sono cimentata nella preparazione del risotto! Dolciastre e delicate, le barbabietole sono perfette per creare piatti dolci o salati (prossimamente troverete la ricetta di una cake a base di barbabietole, buonissima) ma anche da mangiare in insalata: essendo un alimento alcalino è ottimo per riattivare il metabolismo, bilanciare la dieta e trasformare le calorie in energia benefica per il nostro corpo! Se anche voi amate preparare e mangiare i risotti, soprattutto se sono scenografici, buoni e fanno anche bene, vi consiglio di provare questa semplice ricetta, vi stupirà e farete felici i vostri ospiti!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere colmo del vostro riso per risotti preferito
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • brodo vegetale (circa 3\4 di litro)
  • 2 rape rosse grandi fresche
  • 2 cucchiai colmi di gorgonzola dolce e cremoso
  • 2 cucchiai di latte
  • 20 gr di burro e 2 cucchiai di parmigiano per mantecare

Preparazione:

Iniziate dalla preparazione delle rape rosse: adagiatele senza sbucciarle in una pentola capiente e copritele con acqua fredda. Mettete il coperchio e portate a ebollizione. Togliete il coperchio e fate cuocere per 1 ora. Le barbabietole dovranno essere tenere se le infilzate con i rebbi di una forchetta, se avete barbabietole molto grandi potreste dover prolungare la cottura di una quindicina di minuti. Quando sono tenere spegnete il fuoco, mettete il coperchio e lasciatele raffreddare nell’acqua di cottura. Quando sono tiepide o fredde indossate dei guanti in lattice per non macchiarvi e sbucciate le barbabietole. Tagliatele a dadini e mettetele in un mixer o in un frullatore a immersione. Frullatele aggiungendo eventualmente un filo di olio extravergine di oliva fino ad ottenere una purea.

Fate fondere in un pentolino il gorgonzola con il latte e mescolate bene con una frusta fino ad ottenere una crema di gorgonzola omogenea e piuttosto fluida.

Preparate il risotto facendo tostare il riso in un filo di olio e aggiungendo un mestolo di brodo vegetale per volta fino a cottura del risotto. Come sapete io non faccio praticamente mai il soffritto con la cipolla per una questione di gusti personali, il risotto è una ricetta personalizzabile quindi sentitevi liberi di fare il risotto come preferite (potete anche sfumarlo con del vino bianco dopo aver tostato il riso se vi piace).

A cottura ultimata spegnete il fuoco e mantecate con burro e parmigiano. Aggiungete 4 cucchiai di purea di barbabietole regolandovi sulla quantità in base al colore che volete raggiungere. Impiattate e decorate con la fonduta di gorgonzola.

Questo è il piatto preparato dallo Chef al MUDEC

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Treccia di pasta sfoglia con zucca, speck e gruyère

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Ricca e gustosa, questa treccia di pasta sfoglia è perfetta come antipasto oppure come secondo in abbinamento a una insalata: la zucca ridotta in crema si sposa perfettamente con lo speck saporito e il gruyère che si fonde pian piano crea una piacevole nota filante! La zucca, oltre che per i dolci, è ottima per torte salate e salatini: il suo sapore dolciastro consente di creare abbinamenti fantasiosi con ingredienti più ricchi e sapidi. Qualche idea per alcune varianti di questa treccia? Zucca e gorgonzola; zucca, salsiccia e semi di finocchio; zucca, funghi trifolati e grana, zucca, amaretti e rosmarino fresco, zucca, prosciutto crudo e castagne… via libera alla fantasia!

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Ingredienti per una treccia:

  • un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 500 gr di zucca
  • 6/8 fette di speck
  • 100 gr di gruyère tagliato a fettine o grattugiato
  • 2/4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • un filo di olio, sale e pepe

Preparazione:

Pulite la zucca eliminando semi e scorza esterna, quindi tagliate la polpa a dadini di circa 2 cm, mettetela in una teglia rivestita di carta forno, conditela con un filo di olio extravergine, sale e pepe e infornate in forno statico a 200°C per 20 minuti, o finché la zucca sarà morbida infilzandola con una forchetta. Trasferite la zucca cotta al forno nel bicchiere del frullatore a immersione e frullate fino ad ottenere una densa purea. Fate raffreddare.

Quando la purea di zucca è fredda srotolate la pasta sfoglia e spalmatela con la purea, spolverizzate con il grana grattugiato e distribuite il gruyère e le fette di speck, quindi arrotolate la pasta sfoglia su se stessa a partire dal lato lungo formando un salsicciotto.

Tagliate il salsicciotto a metà per il lato lungo e attorcigliate i due mezzi salsicciotti tra di loro avendo l’accortezza di tenere all’esterno la parte tagliata in modo da far vedere una bella variegatura.

Infornate a 180°C (forno preriscaldato, modalità statica) per 25/30 minuti, o comunque fin quando la pasta sfoglia è dorata e il formaggio ben fuso. Servite subito portando la treccia direttamente in tavola, buon appetito!

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Pan brioche salato farcito con salsa di noci, speck, parmigiano e radicchio

rotolini4Ho fatto questo pan brioche prendendo spunto dall’impasto dai miei rotolini farciti che trovate qui e ne ho modificato il ripieno sostituendo il prosciutto e i funghi con radicchio, salsa di noci, una spolverata di parmigiano e fettine di speck per creare delle “rose” che ho disposto a raggiera in una tortiera tonda come a creare un bouquet. Come prima cosa è facilissimo da fare, poi si genera un profumino buonissimo per tutta la cucina e per concludere è delizioso: molto appetitoso, morbido morbido, invitante, insomma un pan brioche salato dal successo assicurato! rotolini1Ingredienti per l’impasto:

  • 500 gr di farina manitoba per lievitati salati (si chiama “farine magiche” Lo Conte) ma va bene anche una manitoba classica o metà farina magica e metà manitoba
  • 12 gr di lievito di birra fresco
  • 10 gr di sale
  • 20 gr di zucchero
  • 30 gr di burro morbido
  • 2 uova intere
  • 250 ml di acqua tiepida
  • una manciata di semi di sesamo
  • una manciata di semi di lino

Ingredienti per il ripieno:

  • 150 gr di salsa di noci
  • 150 gr di speck
  • 1 cespo grande di radicchio
  • 100 gr di parmigiano grattugiato

rotolini5Preparazione:

Nella ciotola della planetaria versate la farina, i semi, il sale e lo zucchero; unite il burro morbido e le uova leggermente sbattute. Fate sciogliere il lievito fresco nell’acqua tiepida. Azionate la planetaria con il gancio per impastare e versate a filo l’acqua regolandovi sulla quantità quindi procedete pian piano fino a che non si sarà formato un impasto morbido ma non molle.

Fate impastare per qualche minuto con la planetaria a bassa velocità. Impastate a mano sul piano di lavoro per alcuni minuti in modo da far sviluppare bene il glutine. Trasferite l’impasto ottenuto nella ciotola della planetaria e coprite con la pellicola per alimenti. Fate lievitare in un luogo caldo per 3 ore o comunque fino al raddoppio (io utilizzo il forno con la luce accesa)

Una volta lievitato, trasferite l’impasto sul piano di lavoro infarinato e stendete la pasta in un rettangolo di circa 40 x 30 cm aiutandovi con un mattarello tenendo verso di voi il lato più corto.

Spalmate l’impasto con la salsa alle noci, distribuite il radicchio ridotto a striscioline, il grana e terminate con le fettine di speck disposte in verticale senza sovrapporle. Tagliate l’impasto in strisce dello spessore di una fetta di speck.

Arrotolate ciascuna striscia su se stessa e trasferite ciascuna girella in una teglia rotonda foderata di carta forno lasciando qualche millimetro tra una girella e l’altra. Lasciate lievitare ancora per 30 minuti.

Infornate il pan brioche a 220°C per 20 minuti, le girelle dovranno essere belle dorate ma morbide all’interno. Sfornate e fate raffreddare su una gratella. Qualora il fondo del pan brioche risultasse troppo umido potete ripassare in forno le girelle senza la teglia per 5 o 10 minuti sempre a 220°C in modo da farle asciugare bene. Servite calde o tiepide.

Con gli avanzi dell’impasto (le due strisce ai lati non erano molto farcite) ho creato questo piccolo filoncino tagliando a metà ciascuna girella e allineando i quattro pezzi in uno stampo da plumcake. Li ho cotti a 220°C per 20 minuti.

rotolini6Nota sulla conservazione: una volta fredde le girelle si possono congelare. Per averle pronte a pranzo o a cena basterà toglierle dal freezer e lasciarle scongelare a temperatura ambiente per 3 ore ed eventualmente passarle per qualche minuto in forno per un effetto “appena sfornato”!rotolini3

Le mie lasagne primaverili alle verdure, pesto, pinoli e ricotta

Lasagne 1Mi piace preparare le lasagne quando ho tanti invitati perchè sono molto pratiche: si preparano in anticipo anche in grandi quantità, si fa in tempo a riordinare la cucina e sono pronte per essere infornate quando arrivano gli ospiti così non dovete sparire in cucina per preparare e cuociono giusto in quella mezz’oretta in cui servire l’antipasto! In più sono fresche e leggere grazie alla presenza di verdure, quindi adatte alla stagione! Le dosi indicate sono per una teglia di 20 x 15 cm, circa 3 porzioni abbondanti e ricche di verdura. Sentitevi liberi di personalizzare gli ingredienti, io le faccio anche con fave, pisellini e altri tipi di formaggio. Una alternativa alla pasta per lasagne è il pane carasau, da provare! Lasagna 6Ingredienti:

  • 250 gr di pasta fresca all’uovo per lasagne (quelle che vanno subito in forno)
  • 500 gr di asparagi
  • 500 gr di zucchine
  • 150 ml di besciamella piuttosto liquida (se la comprate diluitela con del latte facendola scaldare in un pentolino per un paio di minuti)
  • 150 gr di ricotta
  • 80 gr di parmigiano grattugiato
  • 80 ml di pesto (io uso quello senza aglio)
  • un mazzetto di menta fresca
  • 4 cucchiai di pinoli
  • un pizzico di noce moscata
  • olio extravergine, sale e pepe

Lasagna 8Preparazione:

Mondate gli asparagi e riduceteli a rondelle tenendo le punte intere ed eliminando la parte più legnosa. Tagliate le zucchine a metà per il lungo, poi ancora a metà in modo da poter eliminare facilmente la parte più interna piena di semi. Riducete anche le zucchine a dadini della stessa misura degli asparagi, circa mezzo centimetro. Fate rosolare le verdure in una padella con un filo di olio extravergine di oliva, sale e pepe, quindi sfumate con mezzo mestolo di acqua e fate cuocere a fuoco medio basso con il coperchio finchè le verdure sono cotte ma non sfatte. A cottura ultimata spegnete il fuoco, aggiungete le foglie del rametto di menta tritate e mescolate. Aggiustate di sale se necessario.

Mentre le verdure cuociono preparate tutto l’occorrente per creare agevolmente gli strati: il parmigiano grattugiato, la besciamella che dovrà avere la consistenza di uno yogurt, i pinoli, il pesto, la ricotta e la pasta per lasagne.

Create gli strati dopo aver depositato uno strato di besciamella e un filo di olio sul fondo della teglia per evitare che si attacchi in cottura. Alternate la pasta per lasagne spalmata con un velo di besciamella, un paio di cucchiai di verdura, qualche cucchiaino di pesto, una spolverata di parmigiano, qualche cucchiaino di ricotta qua e là e se volete dei pinoli. Procedete così fino ad ultimare gli ingredienti. Terminate l’ultimo strato con besciamella, abbondante parmigiano grattugiato, una spolverata di noce moscata e i pinoli.

Infornate  a 200°C forno ventilato per 20/25 minuti, coprendo con un foglio di alluminio a metà cottura se i pinoli dovessero scurirsi troppo.

Buon appetito!

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