Torta petalosa alle verdure

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Una bella idea per stupire i vostri ospiti questa torta salata molto scenografica nonché buonissima e ricca di verdure che piacerà a tutti, vegetariani e non! Ci vogliono solo tante verdure, un pelapatate e un po’ di pazienza ma ne varrà la pena visto il risultato finale! Potete divertirvi con i colori e farla come ho fatto io verde arancione e viola oppure solo di due colori (esempio viola e arancione, due colori bellissimi insieme!) E ora, la ricetta!

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Ingredienti per una quiche:

  • 3 carote viola
  • 3 carote arancioni
  • 3 zucchine
  • un rotolo di pasta brisé già pronta
  • 2 uova
  • 80 gr di parmigiano o pecorino grattugiato
  • un pizzico di sale, pepe e un filo di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di noce moscata (se piace)

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Preparazione:

Lavate tutte le verdure e sbucciate le carote. Muniti di un pelapatate o una mandolina ricavate delle fette sottili dalle verdure tagliandole nel senso longitudinale. Tenetele da parte.

Preparate l’appareil: sbattete due uova con il parmigiano o pecorino grattugiato, condite con un pizzico di sale fino e una grattugiata di pepe e noce moscata.

Srotolate la pasta brisé e rivestite una tortiera. Riempite il guscio di brisé con l’appareil e livellate con il dorso di un cucchiaio. Arrotolate una fettina di zucchina su se stessa e posizionatela nel centro. Avvolgete tutto intorno le altre strisce di verdure alternando i colori a vostro piacimento fino a completare tutta la superficie della torta. Se vi piace potete fare un bordino di pasta ripiegando all’interno la pasta in eccesso, come ho fatto io. Condite con un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe.

Infornate in forno già caldo, a 200°C in modalità ventilata per 45 minuti, o finché la pasta brisé sarà ben dorata.

Sfornate, lasciate intiepidire, trasferite la quiche su una alzatina o un piatto da portata e servite in tavola!

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Pastilla marocchina di pollo – una delizia etnica dai mille profumi!

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Ho assaggiato questa specialità marocchina presso il Riad Dar Chèrifa a Marrakech, un autentico angolo di relax e tranquillità famoso per essere uno dei café littéraire più belli di tutta la Mèdina raggiungibile soltanto dopo aver percorso un intricato labirinto tra i vari souk caotici e chiassosi. Il Riad è così romantico e molto diverso dai souk che sembra di essere in una fiaba da mille e una notte: appena si entra per la spessa porta in legno i rumori vengono chiusi fuori e si sente solo profumo di mandorle e fiori d’arancio, una lieve melodia marocchina, ci sono petali di rose sparsi sul pavimento, colori caldi e libri posizionati ad arte. Le comode poltroncine morbide, un tè alla menta e l’ombra refrigerante creata dalle tende bianche sopra le nostre teste hanno contribuito a regalarci una pausa davvero rigenerante dopo lo stress e il caldo torrido dei souk!

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La pastilla traditionnelle au poulet è il loro piatto tipico e quando l’ho assaggiata sono rimasta letteralmente estasiata dall’esplosione di profumi  e aromi contenuti nel guscio croccante di pasta phyllo. Ci sono tanti sapori e consistenze diverse: spezie, mandorle, uvette, cannella, zafferano, fiori d’arancio…. è davvero deliziosa! Se volete calarvi nell’atmosfera guardate il mio mini video o visitate il sito del Riad, le foto sono molto realistiche! E ora vi lascio la ricetta per fare a casa questo splendido piatto marocchino che ho servito con del tè alla menta. Per una serata memorabile ricordatevi di scegliere una playlist etnica che faccia da sottofondo musicale, accendere qualche candela e posizionare dei petali di rosa sulla tavola per un effetto speciale!

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Ingredienti per una pastilla grande:

  • 4 o 5 sovracosce di pollo senza pelle (oppure mezzo pollo senza pelle)
  • 2 uova
  • 1 piccola cipolla
  • 20 ml di olio extravergine di oliva
  • mezzo litro di brodo
  • spezie: 4 cucchiai colmi di cannella, 1 cucchiaio colmo di zenzero, un cucchiaino di cardamomo verde in polvere, uno di garam masala, un pizzico di noce moscata, un pizzico di chiodi di garofano in polvere
  • 1 bustina di zafferano
  • due manciate di uvette
  • due manciate di mandorle intere senza pelle
  • quattro cucchiai colmi di miele + qualche altro cucchiaio per servire
  • un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
  • un rotolo di pasta phyllo già pronta
  • 30 gr di burro fuso
  • un cucchiaio di cannella e uno di zucchero a velo per spolverizzare la superficie

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Preparazione:

Il giorno prima mettete il pollo a marinare in una ciotola insieme all’olio extraverine di oliva, le spezie, lo zafferano, la cipolla tritata grossolanamente e sigillate con la pellicola per alimenti. Conservate in frigorifero per almeno 12 ore.

Trascorso il periodo di marinatura ungete con un filo di olio extraverine di oliva un tegame dal fondo spesso e accendete a fuoco medio; non appena l’olio è caldo fate rosolare il pollo con tutta la sua marinatura e le cipolle. Quando il pollo è rosolato (fate attenzione a non bruciarlo, nel caso abbassate il fuoco) versate 4 mestoli di brodo, mescolate e coprite con il coperchio. Fate cuocere a fuoco bassissimo per 30/40 minuti, mescolando ogni 10 minuti e aggiungendo del brodo qualora dovesse asciugarsi troppo. Verificate la cottura del pollo: la carne dovrà essere bella bianca e dovrà staccarsi dall’osso facilmente.

Spegnete il fuoco e togliete il pollo dal tegame. Staccate la carne del pollo dall’osso e riducetela a straccetti. Tenete da parte.

Se il sughetto che rimane sul fondo è troppo liquido proseguite la cottura per qualche minuto. Sbattete 2 uova, aggiungetele al sughetto nel tegame e fate cuocere a fuoco medio mescolando con una frusta per strapazzare le uova e cuocere l’intingolo. Quando l’uovo è rappreso spegnete il fuoco e aggiungete il pollo sfilacciato, le uvette, l’acqua di fiori d’arancio e il miele. Aggiustate di sapore aggiungendo un pizzico di sale o altre spezie eventualmente. Tenete presente che il sapore della pastilla tradizionale marocchina è piuttosto dolce.

Tostate le mandorle e tritatele al coltello o con un mixer ma senza polverizzarle. Aggiungete anche le mandorle nel tegame. Fate raffreddare a temperatura ambiente.

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Preparate una pirofila da forno imburrata e infarinata o rivestita di carta forno e disponete un paio di fogli di pasta phyllo, sovrapponendoli per coprire tutta la superficie della pirofila e avendo cura di farla sbordare di una decina di centimetri. Distribuite un terzo del ripieno a base di pollo, coprite con altri 2 fogli di pasta phyllo, spennellateli con una piccola noce di burro fuso e di nuovo proseguite con un altro strato di ripieno, poi pasta phyllo spennellata di burro fino a terminare gli ingredienti. Richiudete la pastilla portando al centro i lembi di pasta phyllo e spennellate con un po’ di burro fuso. Infornate a 180°C (forno statico già preriscaldato) per 35 minuti, la pasta dovrà risultare croccante e dorata. Fate intiepidire, spolverizzate con zucchero a velo e cannella e servite con del miele a parte per chi desiderasse una maggiore dolcezza.

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Spaghetti alla chitarra integrali con salsa alla carbonara “au koque”

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Sfogliando la rivista “La Grande Cucina” sono incappata nella ricetta di Marco Sacco (chef patron del ristorante bi-stellato Piccolo Lago di Verbania) della Carbonara Au Koque; ricetta che lo chef ha portato a Italian Gourmet di Milano, il recente evento che lo ha visto direttore tecnico e mentore. Sentite cosa dice lui stesso di questo piatto: “visto che il fil rouge della manifestazione era la più pura tradizione italiana, ho scelto come piatto-icona la carbonara, che nella mia versione diventa local con la Carbonara au Koque. Via il guanciale, i bucatini e quell’uovo sempre coagulato: li ho sostituiti con tagliolini piemontesi saltati nel burro d’alpeggio, arricchito con prosciutto disidratato affumicato al ginepro della val Vigezzo. Insieme alla pasta viene servito un guscio d’uovo riempito con una salsa carbonara da versare sul nido di tagliolini, preparata con tuorlo, Grana Padano e Gin del Lago Maggiore“. Io ovviamente ho rivisitato a mia volta la ricetta utilizzando la salsa suggerita da Marco Sacco e scegliendo degli spaghetti alla chitarra integrali Garofalo e lo speck al posto del prosciutto: un bel modo per rendere più interessante un grande classico!  E ora la ricetta:

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Ingredienti per 2 porzioni:

  • 180 gr di spaghetti quadrati integrali
  • 6 fette di speck
  • 2 tuorli
  • 80 ml di panna
  • 2 cucchiai di Grana Padano grattugiato
  • un pizzico di noce moscata
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di pepe nero macinato al momento
  • due bicchierini di Gin
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Mentre cuoce la pasta in abbondante acqua salata preparate la salsa: sgusciate le uova rompendole solo in cima e separate tuorli dagli albumi. Tenete da parte i gusci che vi serviranno per servire la carbonara. Frullate con un mixer a immersione i tuorli, la panna, il Grana Padano, il Gin, sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Fate scaldare la salsa in un pentolino finché non raggiunge i 60°C. Tenete da parte.

Fate tostare le fette di speck in una padella antiaderente senza aggiungere grassi finché lo speck è croccante e abbrustolito. Scolatelo su carta assorbente da cucina e tenete da parte.

Mettete i gusci delle uova in un portauovo e riempiteli con la salsa tiepida. Spolverizzate l’interno con un pizzico di pepe nero macinato al momento.

Quando la pasta è cotta scolatela, conditela con un filo di olio extravergine di oliva e un paio di cucchiai di salsa, impiattatela e decorate con lo speck tagliuzzato a listarelle e il guscio di uovo contenente la salsa.

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Speculoos! Barattolo da regalare + ricetta + biscotti

barattolo-2Avrete sicuramente già visto e rivisto i barattoli contenenti i preparati per biscotti, muffin e torte, ebbene sì, anche io ho ceduto alla moda e ho creato un regalino DIY composto da un bel barattolo con il preparato per fare gli speculoos, confezionato insieme alla ricetta e una formina tagliapasta o un timbrino per biscotti per un regalo molto gustoso!  Per chi non li conoscesse, gli speculoos sono degli squisiti biscotti alla cannella e zucchero muscovado originari del Belgio e dei Paesi Bassi preparati tradizionalmente durante il giorno di San Nicola, il 6 dicembre. Le dosi indicate sono per circa 40 biscotti, se avete un barattolo piccolo vi consiglio di dimezzare le dosi.

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Occorrente per una scatola regalo:

  • 1 barattolo in vetro
  • cordoncini o nastrini + cartoncino e pennarellino
  • una formina tagliabiscotti o un timbrino per biscotti
  • una scatola o un sacchettino regalo
  • 200 gr di zucchero muscovado
  • 250 gr di farina 00
  • 1 gr di bicarbonato
  • 15 gr di cannella
  • 5 gr di spezie miste per pan di spezie (chiodi di garofano, pepe nero, noce moscata, zenzero, cardamomo)

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La ricetta:

Componete il preparato da inserire nel barattolo: in un mixer tritate la farina, lo zucchero muscovado, la cannella, le spezie e il bicarbonato.

Al momento di fare i biscotti basterà aggiungere 50/53 gr di acqua ghiacciata e 100 gr di burro freddo a pezzetti e passare il tutto al mixer in modo che si formi l’impasto.

Si fa poi riposare l’impasto avvolto in pellicola trasparente per una notte intera e il giorno dopo l’impasto è pronto per essere steso nello spessore di 2 o 3 millimetri e ritagliato con il tagliapasta. Si prosegue fino ad esaurimento della pasta e si infornano gli speculoos in forno statico già caldo a 180°C per 15 minuti. Una volta freddi sono pronti per essere gustati oppure confezionati in sacchettini e regalati insieme agli auguri di Natale!

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Le mie lasagne primaverili alle verdure, pesto, pinoli e ricotta

Lasagne 1Mi piace preparare le lasagne quando ho tanti invitati perchè sono molto pratiche: si preparano in anticipo anche in grandi quantità, si fa in tempo a riordinare la cucina e sono pronte per essere infornate quando arrivano gli ospiti così non dovete sparire in cucina per preparare e cuociono giusto in quella mezz’oretta in cui servire l’antipasto! In più sono fresche e leggere grazie alla presenza di verdure, quindi adatte alla stagione! Le dosi indicate sono per una teglia di 20 x 15 cm, circa 3 porzioni abbondanti e ricche di verdura. Sentitevi liberi di personalizzare gli ingredienti, io le faccio anche con fave, pisellini e altri tipi di formaggio. Una alternativa alla pasta per lasagne è il pane carasau, da provare! Lasagna 6Ingredienti:

  • 250 gr di pasta fresca all’uovo per lasagne (quelle che vanno subito in forno)
  • 500 gr di asparagi
  • 500 gr di zucchine
  • 150 ml di besciamella piuttosto liquida (se la comprate diluitela con del latte facendola scaldare in un pentolino per un paio di minuti)
  • 150 gr di ricotta
  • 80 gr di parmigiano grattugiato
  • 80 ml di pesto (io uso quello senza aglio)
  • un mazzetto di menta fresca
  • 4 cucchiai di pinoli
  • un pizzico di noce moscata
  • olio extravergine, sale e pepe

Lasagna 8Preparazione:

Mondate gli asparagi e riduceteli a rondelle tenendo le punte intere ed eliminando la parte più legnosa. Tagliate le zucchine a metà per il lungo, poi ancora a metà in modo da poter eliminare facilmente la parte più interna piena di semi. Riducete anche le zucchine a dadini della stessa misura degli asparagi, circa mezzo centimetro. Fate rosolare le verdure in una padella con un filo di olio extravergine di oliva, sale e pepe, quindi sfumate con mezzo mestolo di acqua e fate cuocere a fuoco medio basso con il coperchio finchè le verdure sono cotte ma non sfatte. A cottura ultimata spegnete il fuoco, aggiungete le foglie del rametto di menta tritate e mescolate. Aggiustate di sale se necessario.

Mentre le verdure cuociono preparate tutto l’occorrente per creare agevolmente gli strati: il parmigiano grattugiato, la besciamella che dovrà avere la consistenza di uno yogurt, i pinoli, il pesto, la ricotta e la pasta per lasagne.

Create gli strati dopo aver depositato uno strato di besciamella e un filo di olio sul fondo della teglia per evitare che si attacchi in cottura. Alternate la pasta per lasagne spalmata con un velo di besciamella, un paio di cucchiai di verdura, qualche cucchiaino di pesto, una spolverata di parmigiano, qualche cucchiaino di ricotta qua e là e se volete dei pinoli. Procedete così fino ad ultimare gli ingredienti. Terminate l’ultimo strato con besciamella, abbondante parmigiano grattugiato, una spolverata di noce moscata e i pinoli.

Infornate  a 200°C forno ventilato per 20/25 minuti, coprendo con un foglio di alluminio a metà cottura se i pinoli dovessero scurirsi troppo.

Buon appetito!

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