Focaccia dolce alle susine per l’ora del tè

focaccia 1Questo pomeriggio avevo proprio voglia di preparare una bella focaccia dolce con le susine e un impasto integrale al farro! Non so perché ma questa focaccia dolce mi fa pensare ad Alice nel Paese delle Meraviglie… credo proprio che questo sarebbe stato il dolce perfetto per l’ora del tè con il bianconiglio e il cappellaio matto!

focaccia 3

Ingredienti per una teglia di focaccia:

  • 300 gr di farina manitoba
  • 100 gr di crusca di farro (se non avete la crusca usate la farina integrale)
  • 200 gr di farina di farro
  • 400 ml di acqua (fredda in estate, tiepida in inverno)
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 40 gr di zucchero
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 8 gr di sale fino

Ingredienti per completare la focaccia:

  • 400 gr di susine
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 60 gr di zucchero bianco o di canna

focaccia 6Preparazione:

Nella ciotola della planetaria versate le farine, la crusca di farro e il lievito di birra e date una mescolata. In una brocca mescolate l’acqua, il sale, lo zucchero e l’olio e versate due terzi di questo composto nella ciotola con le farine. Azionate la planetaria con il gancio a uncino per impastare e aggiungete i liquidi poco per volta fino a completo assorbimento. Potreste avanzarne un pò, quindi procedete pian piano. L’impasto dovrà comunque essere ben idratato, morbido e un po’ appiccicoso.

Fate impastare alla minima velocità per 10 minuti, quindi fate lievitare direttamente nella ciotola della planetaria in un luogo tiepido fino al raddoppio (circa 2 ore). Con il periodo di riposo l’impasto prenderà consistenza e sarà meno appiccicoso.

Tagliate a fettine le susine eliminando il nocciolo.

Trascorso il periodo di lievitazione, spennellate con un filo di olio una teglia da forno e versate l’impasto direttamente nella teglia sgonfiandolo e stendendolo con una spatola in silicone o con i polpastrelli unti di olio.

Distribuite l’olio e lo zucchero e incastonate le fettine di susine premendole bene sul fondo. Infornate a 190°C (forno statico, già preriscaldato) per 15/20 minuti. La superficie della focaccia dovrà diventare di un bel colore dorato. A cottura ultimata estraete la teglia e fate raffreddare a temperatura ambiente prima di servire con il vostro tè preferito!

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Pane rustico con olive nere, cipolle, coriandolo e semi di sesamo

pane 1Tante volte un buon pane fatto in casa fa la differenza: mentre cuoce nel forno e senti il profumo che si diffonde per la cucina e quando lo assaggi, ancora tiepido, e ti chiedi come fanno ingredienti così semplici a creare un pane così buono?!? Fare il pane per me è terapeutico, un gesto antico ma ancora attuale che può trasformare un semplice pranzo come un panino in un vero e proprio rito gourmet. Potete farcire le vostre fette di pane come preferite, scegliendo ingredienti di qualità cercando di essere anche un pò creativi (mai provato con chèvre, noci e marmellata di fichi o pere?) o degustarlo in tutta semplicità con un filo di olio extravergine di qualità e un pizzico di fior di sale e abbinarci una bella insalata per un pranzetto sano e naturale, all’insegna del benessere, come piace a me. Ecco come si fa:

Ingredienti per una pagnotta:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 10 gr di sale
  • 10 gr di lievito di birra disidratato
  • 40 gr di olio extravergine d’oliva
  • 250/280 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1 mazzetto di coriandolo (se non lo trovate usate il prezzemolo)
  • 200 gr di olive nere denocciolate
  • 4 o 5 cucchiai di cipolla disidratata
  • 80 gr di semi di sesamo (neri o bianchi a piacere)

pane 4Preparazione:

In un mixer tritate le olive, il coriandolo e la cipolla disidratata procedendo a impulsi, in modo da ottenere un trito grossolano e non un impasto omogeneo. Nel pane si dovranno sentire i pezzetti di olive. Tenete da parte.

Nella ciotola della planetaria versate la farina, mettete il sale da un lato e il lievito dall’altro, unite l’olio e un terzo dell’acqua.

Azionate la planetaria con il gancio per impastare alla minima velocità aggiungendo l’acqua poco per volta. Potrebbe non servirvi tutta, quindi procedete per gradi. Quando l’impasto è formato aggiungete il trito di olive e  i semi di sesamo e continuate a impastare all’inizio con la planetaria, poi con le mani per incorporare bene tutti gli ingredienti. Arrotolate il pane su se stesso più e più volte in modo da sviluppare bene il glutine.

Formate una pagnotta tonda e posizionatela su una teglia rivestita di carta forno. Fate lievitare fino quasi al raddoppio in un luogo tiepido, come il forno con la luce accesa.

Cuocete in forno già caldo a 220°C (forno statico) per 35 minuti, controllate se è cotto battendo le nocche sotto la pagnotta. Se fa un rumore sordo e il fondo è dorato e asciutto è pronto!

Fate raffreddare su una gratella e solo quando è freddo o leggermente tiepido potete tagliarlo a fette e gustarlo come più vi piace!

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Schiacciatine croccanti olio e rosmarino

schiacciatine 1Oggi mi sono cimentata con la panificazione visto che era da tanto che non preparavo pane e similari. Sono partita dal comprare una bella farina manitoba multicereali e dell’ottimo olio extravergine di oliva e mi sono messa all’opera per creare delle schiacciatine croccanti visto che avevo bisogno di qualcosa da sgranocchiare con l’aperitivo della domenica. La ricetta che ho utilizzato è quella di vivalafocaccia.com, riuscitissima, ve la consiglio se volete ottenere delle schiacciate che non hanno nulla da invidiare a quelle fatte dai fornai professionisti!

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Ingredienti per 8 schiacciatine:

  • 375 gr di farina manitoba ai cereali
  • 235 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 20 gr di olio extravergine di oliva
  • 3 gr di zucchero o malto
  • 6 gr di sale fino
  • 7 gr di lievito di birra disidratato ( o 25 gr di quello fresco)
  • rosmarino, sale in fiocchi e olio per condire

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Preparazione:

Nella ciotola della planetaria mettete l’acqua, il lievito, lo zucchero o il malto, l’olio e metà della farina. Iniziate a impastare a bassa velocità, quando la farina sarà assorbita aggiungete il sale e l’altra farina, procedendo pian piano come al solito per evitare di metterne troppa.

Il composto che dovrete ottenere è simile a quello per la pizza, elastico, sodo e non appiccicoso, un buon consiglio è quello di terminare di impastare a mano per qualche minuto in modo da sviluppare bene la maglia glutinica.

Dividete il panetto ottenuto in 8 parti e formate delle palline, quindi disponetele su una teglia ben spennellata con olio extravergine di oliva. Lasciate lievitare per un’ora e mezza in un luogo tiepido in modo da farle raddoppiare in volume.

Portate il forno a 250°C non ventilato e mentre aspettate che raggiunga la temperatura preparate 3 teglie foderate di carta forno.

Con un pò di farina e il mattarello stendete ciascuna pallina di pasta nella forma desiderata, io ho fatto delle “lingue” ma vanno benissimo anche tonde. Più sottili saranno più croccanti diventeranno. Conditele con olio extravergine di oliva, sale e rosmarino a piacere.

Quando il forno è in temperatura infornate una teglia per volta e cuocete le schiacciatine per 5 minuti, o comunque fin quando si creano delle belle bolle e i bordi prendono colore. Fate raffreddare e servite tiepide o fredde.

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Focaccia genovese facile e veloce, ricetta collaudatissima!

Focaccia 2Chi non ama la focaccia genovese? Non ho ancora incontrato qualcuno a cui non piaccia! Questa è una versione che definirei “classica e veloce”, non richiede infatti una lunga lievitazione, io oggi l’ho preparata alle 9.00 di mattina e l’abbiamo mangiata per pranzo, è perfetta, gustosa e facilissima!

Ingredienti:

  • 250 g di farina manitoba
  • 250 gr di farina bianca 00
  • 280/320 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di malto (sostituibile con zucchero)
  • 15 gr di lievito di birra fresco (o una bustina di quello disidratato)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 10 gr di sale fino
  • 50 ml di acqua + 2 cucchiai di olio e sale in fiocchi per condire la focaccia

Perparazione:

Sciogliete il lievito di birra fresco insieme al malto o allo zucchero in 50 ml di acqua a temperatura ambiente o leggermente tiepida. Lasciate riposare mezz’ora poi impastatelo insieme alla farina, all’olio e all’acqua, avendo l’accortezza di aggiungerla poco per volta. Come per tutti i tipi di pane occorre procedere pian piano con l’acqua per capire fin quando la farina riesce ad assorbirla. Considerate in media 280 ml inclusa l’acqua utilizzata per far sciogliere il lievito. Se dovesse essere poco idratato l’impasto, aggiungetene un cucchiaio alla volta, non preoccupatevi qualora dovesse essere troppo umido, anzi, in genere gli impasti ben idratati sono ottimi dopo la cottura! Aggiungete il sale quando l’impasto è quasi del tutto formato.

Fate impastare con la planetaria per 10 minuti, la focaccia dovrà essere morbida, liscia e incordata.

Con l’aiuto della spatola in silicone versate l’impasto in una ciotola unta con olio, coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare 1 ora in un luogo tiepido.

Trascorsa l’ora di lievitazione, ungete accuratamente una teglia per pizza (la più grande che avete) con dell’olio extravergine, rovesciate l’impasto della focaccia e stendetela con le mani. L’impasto sarà molto elastico e tenderà a restringersi, ma con un pò di pazienza riuscirete a distribuirlo bene su tutta la teglia.

Fate lievitare due ore, poi praticate delle fossette con i polpastrelli (ma senza bucare la pasta), cospargete con sale in fiocchi o sale grosso e condite con una salamoia fatta da 30 ml di acqua e due cucchiai di olio. Questa salamoia è fondamentale per avere i buchi della focaccia più “umidi e bianchi” che tanto caratterizzano la focaccia genovese. Io ne ho messa un pò pochina perchè avevo paura fosse troppa, voi non abbiate paura a usare tutta quella indicata negli ingredienti, i buchini che erano completamente pieni di salamoia sono venuti buonissimi!

Infornate a 230°C per 15/20 minuti, estraete dal forno, fate raffreddare qualche minuto e gustate questa semplice bontà!

Note sulla conservazione: se non la finite subito, potete congelare la focaccia in comodi tranci avvolti in carta stagnola, basterà scongelarla a temperatura ambiente o nel tostapane!

Schiacciata integrale con le noci

SchiacciataOggi vi propongo questa schiacciata fatta con farina integrale e gherigli di noci, davvero ottima, morbidissima ma anche croccante e gustosa grazie alle noci. Il procedimento è particolare: trattasi di un impasto ad alta idratazione con pochissimo lievito in grado di creare una grossa alveolatura, una mollica morbida e una crosticina in superficie più croccante. Ho preso la ricetta dal sito vivalafocaccia.com modificando il tipo di farina e il condimento finale per personalizzarla secondo i miei gusti! Anche voi potete dare libero sfogo alla vostra fantasia: una volta fatto l’impasto potete arricchire la focaccia con gli ingredienti che più vi piacciono!

Schiacciata 3

Ingredienti:

  • 200 gr di farina integrale
  • 200 gr di farina manitoba
  • 400 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1 gr di lievito di birra secco
  • 12 gr di sale fino
  • 14 gr di olio

Per la superficie:

  • due manciate di gherigli di noci
  • due o tre prese di sale in fiocchi
  • un filo di olio extravergine di oliva

Schiacciata 2

Preparazione:

Fate sciogliere il grammo di lievito in 300 ml di acqua e unitelo alle farine. Iniziate a impastare a bassa velocità. Quando si sta per formare l’impasto aggiungete il sale e l’olio a filo e proseguite a impastare con la vostra planetaria finchè l’impasto non si incorda (= si “arrotola” intorno al gancio).

A questo punto aggiungete i 100 ml di acqua procedendo poco per volta, saranno necessari circa 45 minuti di tempo a bassa velocità per far assorbire tutta l’acqua e ottenere più che un impasto, una pastella molto appiccicosa ed elastica, quasi liquida.

Aiutandovi con una spatola in silicone versate la pastella ottenuta in una ciotola unta di olio e coprite con la pellicola a contatto con la pasta per evitare che secchi in superficie. Coprite la ciotola con un piatto o con dell’altra pellicola e riponete in frigorifero per 24 ore. Questo riposo farà si che l’impasto migliori in sapore e si creino delle belle alveolature.

Trascorse le 24 ore, togliete la ciotola dal frigo, eliminate il piatto o la pellicola e fate lievitare l’impasto per 2 o 3 ore in un luogo tiepido.

L’impasto lieviterà lentamente, non bisogna quindi avere fretta. Quando l’impasto è cresciuto in volume (non tanto da raddoppiare però), ungete con olio una teglia da forno e rovesciate l’impasto aiutandovi con la spatola in silicone per evitare di maneggiare con le mani l’impasto appiccicoso. Decorate la superficie con i gherigli di noci incastonandole nell’impasto, condite con sale in fiocchi e olio extravergine.

Fate lievitare ancora 1 ora, poi cuocete in forno già caldo a 250°C per 15/20 minuti.

Schiacciata 4

Focaccia ligure (15 ore di lievitazione)

Focaccia 2 Focaccia 1

E’ con grande soddisfazione che vi presento questa splendida focaccia! Il merito va a Vittorio di vivalafocaccia.com, utilissimo blog dedicato all’arte della panificazione. Da tempo ero alla ricerca di una ricetta collaudata per fare la focaccia ligure, bassa, con ampie alveolature e dopo alcuni tentativi ho deciso di provare questa ricetta che prometteva bene fino da subito (poco lievito e lunga lievitazione). Ho seguito alla lettera il procedimento sostituendo però la farina bianca con la farina manitoba multicereali che non ha assolutamente compromesso il gusto, anzi! Si è formata una sottile crosticina croccante in superficie, diverse grosse alveolature come potete vedere dalla foto e un morbido impasto ben condito! Cliccando Qui trovate la ricetta originale.

Focaccia 4

Ingredienti:

  • 400 gr di farina manitoba
  • 350 gr di acqua fredda
  • 3 gr di lievito di birra fresco ( o 1 gr di lievito di birra disidratato)
  • 4 gr di sale fino
  • 4 gr di zucchero
  • un cucchiaio di farina di mais per la finitura (non obbligatorio)

Per condire:

  • olio extravergine di oliva e sale maldon o sale grosso

Preparazione:

Fate sciogliere il lievito nell’acqua.

Versate farina, sale e zucchero nella planetaria e azionate con il gancio per impastare alla minima velocità. Aggiungete l’acqua con il lievito e lasciate impastare per 2 o 3 minuti, si dovrà formare un impasto molto (ma molto!!!) appiccicoso e morbido.

Aiutandovi con le mani unte o una spatola in silicone unta di olio versate l’impasto in una ciotola unta di olio molto capiente (il volume triplicherà durante la lievitazione).

Coprite con pellicola per alimenti e lasciate a temperatura ambiente per 13 ore.

Trascorso il tempo di lievitazione l’impasto sarà triplicato in volume e risulterà morbidissimo, molto idratato e con delle belle bolle in superficie.

Preparate una teglia rivestita di carta forno e spolverizzata di farina di mais. Se non ce l’avete no problem, non cambia il risultato finale.

Inumidite il piano da lavoro con dell’acqua e stendete un foglio grande di pellicola per alimenti. Ungete la pellicola con un filo di olio. Rovesciate su questo piano da lavoro l’impasto lievitato e con le mani unte piegatelo un pò di volte su se stesso per sviluppare ulteriormente il glutine.

Stendete l’impasto nella teglia preparata precedentemente insistendo finchè la focaccia non occupa tutta la superficie. L’impasto è molto elastico quindi non preoccupatevi se all’inizio non si espande, insistete.

Condite con un giro di olio extravergine e del sale in fiocchi o sale grosso. Lasciate lievitare altre 2 ore in un luogo privo di correnti d’aria. (esempio: un mobiletto della cucina)

Dopo due ore, create i buchi con i polpastrelli dell’indice premendo fino in fondo la pasta.

Infornate a 220°C per 5 minuti, poi altri 10 minuti a 200°C.

Sfornate, lasciate intiepidire e gustate. Molteplici i modi per gustarla: come aperitivo con un calice di prosecco, con affettati o formaggi, tagliata a quadretti nel cestino del pane…. alla prossima!