Panettone gastronomico facile e veloce

panettone gastronomico 2

E’ domenica mattina e io non potrei essere più felice: sono qui con la mia tazza di caffè americano fumante, i biscotti che stanno cuocendo in forno, il mio quaderno per gli appunti e libri sparsi ovunque! Sto iniziando a pensare al menù di Natale e ho tante di quelle idee e ricette da provare che basterebbero per festeggiarne tre di Natali! Tra Christmas pudding e tacchini ripieni, croissant salate e salmoni norvegesi, ce n’è per tutti i gusti! Una cosa è certa: non mancherà il panettone gastronomico, quest’anno fatto da me per la prima volta! E’ una ricetta facile e veloce: si impastano tutti gli ingredienti in una sola volta e si fanno solo due lievitazioni; il risultato che otterrete sarà un pane leggermente dolce, morbidissimo e perfetto sia con ripieni delicati che più robusti. Qualche idea sulle farciture?

di pesce:

  • salmone affumicato e crema di avocado
  • mazzancolle, lattuga e salsa cocktail
  • burro salato e caviale
  • stracciatella di burrata, scorza di limone e filetti di acciughe

oppure di carne:

  • maionese al curry, tacchino affettato e insalatina valeriana o spinacini baby
  • patè di fegatini di pollo con scorza di arancia
  • prosciutto crudo e burrata
  • mousse di robiola e prosciutto cotto con pistacchi interi tostati

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Ingredienti per un pan canasta da 750 grammi:

  • 600 gr di farina manitoba
  • 250 ml di latte a temperatura ambiente
  • 2 uova intere
  • 100 gr di burro
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 1 cucchiaino di sale fino

panettone gastronomico 3

Ingredienti per farcire

  • 100 gr di stracciatella di burrata
  • 1 limone
  • 6 filetti di acciughe
  • 100 gr di salmone
  • 1 piccolo avocado maturo
  • 25 gr di caviale
  • 2 cucchiai di burro salato “a pomata”
  • una manciata di mazzancolle
  • un cucchiaio di salsa rosa
  • qualche foglia di lattuga

panettone gastronomico 6

Preparazione del pan canasta:

Fate sciogliere il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente o leggermente tiepido. Aggiungete lo zucchero e metà farina e iniziate a impastare, quindi aggiungete l’altra metà di farina. Quando l’impasto inizia a formarsi aggiungete le due uova leggermente sbattute precedentemente e il burro morbido tagliato a pezzetti. Lasciate impastare la vostra planetaria per qualche minuto, quindi aggiungete il sale fino e continuate a impastare finché non si è formato un pane morbido e ben incordato, io ho impiegato circa 15 minuti con il Kitchenaid a velocità 1.

Formate una palla ripiegando l’impasto su se stesso diverse volte “rimboccando” i lati del panetto su se stesso e ruotando da destra a sinistra. Mettete in una ciotola leggermente unta di burro e fate lievitare fino al raddoppio del volume, ci vorranno circa 2 ore.

Trascorso il periodo di lievitazione riprendete l’impasto e mettetelo nella carta per il panettone e fate lievitare nuovamente per altre 2 ore in un luogo tiepido e privo di correnti.

Quando è ben lievitato, spennellate la superficie con un cucchiaio di latte e cuocete in forno statico già caldo a 180°C per 40 minuti circa.

A cottura ultimata estraete dal forno, infilzate la base del panettone con due stuzzichini lunghi (quelli per gli spiedini) e fate raffreddare il panettone a testa in giù appoggiando gli stuzzichini sulle sponde di una pentola dai bordi alti in modo che la calotta del panettone non tocchi il fondo della pentola. Lasciate raffreddare completamente (tutta la notte sarebbe perfetto). Il giorno dopo o quando il panettone è completamente freddo (se lo tagliate quando è caldo si spaccherà) ricavate gli strati dal panettone tagliando dei dischi abbastanza sottili.

Farcite come preferite, io ho fatto uno strato per ogni gusto: filetti di acciughe, stracciatella di burrata e scorza di limone in uno; burro salato e caviale in un altro; il classico lattuga gamberetti e salsa rosa sempre buono e il salmone reso più originale da una crema ottenuta frullando l’avocado maturo con qualche goccia di limone.

panettone gastronomico 4

E voi, sapete già cosa cucinerete a Natale?

Pull apart bread al cioccolato

Pull apart cioccolato

Vi ricordate il pull apart bread zucchero e cannella? Dopo aver fatto la versione tradizionale che potete trovare QUI, mi sono cimentata in una variante al cioccolato, utilizzando il prezioso cioccolato e cacao della Valrhona che adoro.

pull apart cioccolato 3

Ingredienti per l’impasto:

  • 385 gr di farina manitoba
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 7 gr di lievito di birra secco
  • 1\2 cucchiaino di sale
  • 2 uova
  • 60 gr di burro
  • 80 ml di latte
  • 60 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Ingredienti per la farcitura:

  • 60 gr di burro
  • 60 gr di cioccolato fondente
  • 25 gr di zucchero
  • 15 gr di cacao amaro in polvere

Preparazione:

Nella ciotola della planetaria versa 280 gr di farina (tieni quindi da parte gli altri 105 gr.) con il lievito, il sale e lo zucchero.

In una ciotolina sbatti le 2 uova con una forchetta.

Fai fondere a fuoco basso in un pentolino i 60 gr di burro con gli 80 ml di latte, poi fai raffreddare fino a quando il composto non è diventato tiepido. Unisci l’acqua e il cucchiaino di estratto di vaniglia e mescola.

Aziona la planetaria con il gancio a uncino, versa il composto di latte burro e acqua e lascia impastare per alcuni minuti. Unisci le uova sbattute e prosegui a impastare con la planetaria, ci vorrà un pò di tempo affinchè l’impasto assorba completamente le uova. Quando l’impasto è liscio e appiccicoso aggiungi la farina tenuta da parte e lascia impastare per 8/10 minuti. Avrai ottenuto un impasto liscio e molto morbido. A questo punto prepara una ciotola ampia unta con un filo di olio e con l’aiuto di una spatola in silicone versa l’impasto nella ciotola. Copri con pellicola per alimenti e riponi in un luogo tiepido e lontano da correnti (io di solito uso il forno con la luce accesa) per almeno 1 ora e mezza o di più, fino al raddoppio dell’impasto.

Nel frattempo prepara la farcia: in un pentolino fai fondere il burro e il cioccolato, quindi spegni il fuoco e unisci il cacao e lo zucchero mescolando per amalgamare il tutto. Fai raffreddare. In questo modo il composto assumerà la consistenza di una pasta spalmabile.

Quando l’impasto è lievitato e raddoppiato in volume, rovescialo su un foglio di carta forno e stendilo con il mattarello in modo da ottenere un rettangolo di circa 30 x 50 cm. Distribuisci uniformemente la farcia al cioccolato aiutandoti con una spatola in silicone.

Con una rotella tagliapasta o un coltello affilato dividi l’impasto in 6 strisce verticali, poi sovrapponile una sull’altra e taglia le strisce in 6 parti in modo da ottenere dei quadrati di impasto fatto da 6 strati ciascuno.

Rivesti di carta forno uno stampo da plumcake oppure imburralo e infarinalo bene, quindi disponi in verticale i sei pezzi di impasto in modo da riempire tutto lo stampo.

Fai lievitare ancora mezz’ora in un luogo tiepido, poi inforna a 170°C per 30 minuti. Il pull apart bread dovrà avere un bell’aspetto dorato con delle striature più scure per via del cioccolato. Buona colazione!

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Zopf: la treccia svizzera al burro

Treccia 6

Ho voluto fare questa treccia dopo averla vista fare a Bake Off Italia: mi è piaciuto l’intreccio particolare e l’interno bianchissimo e mollicoso! Visto che adoro preparare del pane speciale per la colazione della domenica, ho cercato in rete la ricetta e ho scoperto che la Zopf è una treccia al burro originaria della Svizzera che si mangia sia a colazione sia con affettati e formaggi grazie al suo gusto neutro. Io oggi l’ho voluta fare dolce, spolverizzando la treccia con abbondante zucchero  semolato per mangiarla a colazione al naturale. E’ davvero buona nella sua semplicità, quel gusto di pane bianco al burro con la superficie zuccherata sarà tutto ciò che vorrete trovare appena svegli!

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Ingredienti:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 25 gr di lievito di birra fresco
  • 250 ml di latte
  • 1 cucchiaiano di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 uovo sbattuto
  • 120 gr di burro morbido
  • 1 tuorlo sbattuto con due cucchiai di latte + due cucchiai di zucchero  o granella di zucchero per la superficie.

Preparazione:

Fate sciogliere il dadino di lievito di birra nel latte tiepido, aggiungete il cucchiaino di zucchero e mescolate bene per far sciogliere il tutto.

Nella ciotola della planetaria versate la farina, il sale, il burro morbido e l’uovo e azionate con il gancio per impastare aggiungendo anche la miscela latte e lievito. Dovrete ottenere un impasto molto morbido ma non appiccicoso. Proseguite a impastare per alcuni minuti, poi mettete l’impasto in una ciotola e lasciate lievitare in un luogo tiepido coperto con pellicola per alimenti.

Trascorse 2 ore l’impasto sarà più che raddoppiato e a questo punto potete dividerlo in due parti e formare due salsicciotti lunghi il più possibile. Io per realizzare due trecce ho fatto 4 salsicciotti.

Formate una X con due cordoni di impasto e intrecciate le estremità opposte scambiando i due estremi di posto. In alternativa potete fare una treccia classica.

Fate lievitare la treccia ancora un’ora disponendola su una teglia rivestita di carta forno. In foto vedete la treccia prima e dopo la lievitazione.

Treccia 3

Spennellate la superficie con il tuorlo sbattuto con due cucchiai di latte e cospargete con due cucchiai di zucchero semolato o granella di zucchero.

Cuocete a 200°C per 25/30 minuti. Fate raffreddare prima di tagliarla per evitare che si rompa.

Treccia 5