Vellutata tiepida di zucchine e pesto di basilico con quenelle di robiola, crostini caldi e treccina di pasta sfoglia integrale

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Una vellutata in estate? Certo che si, purché sia tiepida e di bella presenza! Qui ci sono tante zucchine e piselli, un goccio di pesto di basilico e, per arricchire ancora di più la vellutata già molto buona, una quenelle di robiola fresca, qualche dadino di pane e una treccina di pasta sfoglia per il tocco chic che non deve mai mancare! Ecco la ricetta facilissima:

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Ingredienti per 4 vellutate:

  • 400 gr di zucchine
  • 200 gr di piselli surgelati
  • 1 lt circa di brodo vegetale
  • 4 cucchiaini di pesto delicato senz’aglio
  • 100 gr di robiola
  • sale e pepe nero da macinare al momento

Per completare:

  • 4 fette di pane + un filo di olio extravergine di oliva
  • 1 rotolo di pasta sfoglia integrale + sale e pepe nero da macinare al momento

Preparazione:

Per le treccine: bucherellate la pasta sfoglia con i rebbi di una forchetta, poi tagliate la pasta a listarelle spesse circa 1 cm, quindi ripiegate ciascuna listarella a metà nel senso della lunghezza per renderla più spessa e formate delle treccine utilizzando 3 striscioline per ogni treccia. Spolverizzate ciascuna treccina con del sale e del pepe macinato al momento. Infornate a 180°C (forno preriscaldato, modalità statica) per circa 20/25 minuti. Le treccine dovranno essere ben dorate e croccanti.

Tagliate le fette di pane a dadini e fatele tostare in una padella antiaderente o in forno con un filo di olio extravergine di oliva.  Tenete da parte fino al momento di servire.

Riducete le zucchine a fette o a dadini, adagiatele in una pentola insieme ai piselli e coprite con il brodo fino a superare di un dito circa le verdure. Fate cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti calcolati a partire da quando inizia a bollire. Dopo circa 30 minuti le verdure dovrebbero essere morbide ma se così non fosse prolungate la cottura fino ad ottenere una consistenza morbida, aggiungendo eventualmente un po’ di brodo o acqua qualora dovessero asciugarsi troppo le verdure.

Spegnete il fuoco, aggiungete il pesto e frullate il tutto con il mixer a immersione, quindi assaggiate e regolate di sapore. Fate raffreddare quasi completamente (è ideale preparare la vellutata la mattina e consumarla la sera) e al momento di servire decorate il piatto con una quenelle di robiola, spolverate di pepe nero e servite accompagnando con i crostini di pane tostati e la treccina di pasta sfoglia. Buona cena light & chic!

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Spaghettoni con verdure saltate su crema di ceci, parmigiano, curry e curcuma

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Un bel piatto di pasta semplice ma bello da vedere e salutare è la nostra scelta per il pranzo di oggi: carboidrati + proteine vegetali + verdure = la combinazione perfetta per un pasto all’insegna del benessere e vi posso assicurare che è anche buonissima! La cremina di ceci al parmigiano e curry con l’aggiunta di un po’ di curcuma rende golosa la pasta e le verdure così colorate vivacizzano il piatto e lo completano arricchendolo di gusti e consistenze diverse! Provate e ditemi se non è squisita!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di spaghettoni ( i migliori che trovate, belli ruvidi e trafilati al bronzo)
  • 2 zucchine
  • 2 carote
  • 12 pomodorini
  • 2 manciate di piselli
  • 200 gr di ceci precotti
  • 2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • un cucchiaio di curry e uno di curcuma (dosate la quantità di spezie a seconda dei vostri gusti)
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe nero macinato al momento

Preparazione:

Mentre mettete l’acqua per la pasta a bollire dedicatevi alle verdure: tagliate i pomodorini a metà e tenete da parte; riducete le carote a rondelle sottili e le zucchine a julienne utilizzando solo la parte verde esterna. Fate scaldare un filo di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e fate rosolare le zucchine e le carote per alcuni minuti a fuoco medio. Condite con una spolverata di sale e pepe. Aggiungete successivamente i piselli e una manciata di ceci presi dal totale e fate rosolare il tutto per qualche minuto. Le verdure dovranno mantenersi croccanti ma non devono essere crude quindi regolate il grado di cottura anche in base ai vostri gusti. Per ultimi aggiungete i pomodorini che dovranno amalgamarsi alle altre verdure solo per alcuni secondi. Spegnete e tenete da parte.

Se l’acqua ha raggiunto il bollore salate e calate la pasta.

Per la crema di ceci occorre frullare i ceci (precotti e sciacquati dal liquido di conservazione) con il grana grattugiato, un filo di olio, curry e curcuma e un mestolino di acqua di cottura della pasta. Anche qui regolatevi sulla consistenza e il sapore aggiungendo più o meno acqua e più o meno spezie a seconda dei vostri gusti. Noi amiamo il curry quindi per due persone ho utilizzato un cucchiaio di curry e uno di curcuma.  Una volta che la crema è pronta potete distribuirla sul fondo di due piatti, tenendone da parte giusto un paio di cucchiai per condire gli spaghettoni una volta scolati.

Quando la pasta è cotta scolatela, conditela con un filo di olio e i due cucchiai di crema tenuti da parte e impiattate sopra la crema precedentemente preparata e completate con le verdure. Servite subito e accompagnate con un bel calice di vino bianco, a noi è piaciuto l’abbinamento con il Vermentino! Buon appetito!

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My green lunch: riso selvaggio integrale con primizie dell’orto

mygreenlunchPrimavera, spuntano le prime foglie verdi e il sole si fa più caldo, c’è voglia di qualcosa di fresco, leggero, magari da mangiare all’aperto, che sia il terrazzo di casa o una panchina al parco, qualcosa che faccia bene al nostro corpo, che trasmetta una bella sensazione di benessere, come questa ciotola che ho preparato per il pranzo di oggi davvero fresca e nutriente, che ho visto sul libro Nature di Alain Ducasse! Facile da fare, si può personalizzare con le verdure green che si hanno a disposizione ed è perfetto per il pranzo da portare al lavoro!

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Ingredienti per 4 persone:

  • 1 bicchiere di riso selvaggio integrale
  • 1 mazzo di asparagi
  • due manciate di fave fresche
  • due manciate di taccole
  • due manciate di pisellini freschi
  • mezzo porro
  • 5\6 steli di erba cipollina o altre erbe fresche a piacere
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • un cucchiaino di salsa di soia

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Preparazione:

Sbollentate le fave fresche, i piselli e le taccole senza stracuocerli. Passateli sotto l’acqua fredda per mantenere i colori vividi. Tagliate le taccole a pezzetti.

Tagliate via le punte degli asparagi e riducete la restante parte a rondelle piccole, scartando la parte più legnosa e fibrosa degli asparagi (di solito da metà in giù).

Cuocete il riso in acqua bollente salata seguendo i minuti di cottura indicati sulla confezione.

In una padella antiaderente fate appassire le rondelle di mezzo porro con il filo di olio extravergine, aggiungendo all’occorrenza un po’ di acqua calda per evitare che il porro bruci. Quando il porro è trasparente e tende a sfaldarsi aggiungete gli asparagi e cuocete per qualche minuto con il coperchio.

Quando gli asparagi sono teneri aggiungete le restanti verdure e fate saltare il tutto con la salsa di soia per dare sapore. Aggiustate di sale e pepe eventualmente.

Quando il riso è cotto scolatelo bene e aggiungetelo nella padella insieme alle verdure, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva, mescolate e tenete da parte per farlo intiepidire.

Impiattate quindi il vostro riso, tagliuzzateci sopra un po’ di erba cipollina e servite il vostro green lunch accompagnandolo con una spremuta di agrumi o con acqua aromatizzata alla menta per una bella sensazione di benessere green!

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