Reginette con asparagi, crema di ricotta, limone e basilico

pasta ricotta e asparagi

La ricotta è un ingrediente immancabile in cucina, io ne tengo sempre un po’ in casa: metti che devi preparare una crostata al volo, se hai la ricotta e delle scaglie di cioccolato è presto fatto! Oppure la uso per i pancake della domenica mattina… o ci preparo la torta Pasqualina da portarmi a pranzo al lavoro… in estate con ricotta, miele e un po’ di fragole si prepara una cheesecake express e senza cottura perfetta per una merenda leggera… secondo me la ricotta è un ingrediente davvero indispensabile! Oggi l’ho utilizzata per condire una pasta primaverile con gli asparagi, basilico e limone, buonissima e super veloce da preparare!

pasta ricotta e asparagi 4

Ingredienti per 2 persone:
  • 200 gr di pasta (per noi integrale) 
  • 1 mazzo di asparagi
  • 150 gr di ricotta fresca
  • 1 limone
  • 1 mazzetto di basilico fresco 
  • olio extravergine
  • sale e pepe
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
preparazione

Mettete a bollire l’acqua per la pasta.

Nel frattempo pulite gli asparagi: con un pelapatate eliminate la parte esterna fibrosa da metà in giù, quindi eliminate la parte finale più dura. Spremete mezzo limone e tenete da parte il succo. Sminuzzate il basilico tenendo da parte due foglioline per la decorazione. Fate scaldare un filo di olio in una padella antiaderente e fate rosolare a fuoco vivace gli asparagi conditi con sale e pepe. Quando sono dorati abbassate la fiamma al minimo, aggiungete il succo di mezzo limone e mettete  il coperchio, fate cuocere per 5 minuti circa, gli asparagi dovranno diventare teneri ma non troppo morbidi, regolatevi anche in base ai vostri gusti. Quando gli asparagi sono cotti aggiungete nella padella la ricotta (precedentemente scolata dal suo siero) e mescolate delicatamente. 

Quando l’acqua della pasta è a bollore calate la pasta e fate cuocere. Tenete da parte un mestolino o due di acqua di cottura della pasta che vi servirà per mantecare il tutto. Quando la pasta è cotta scolatela, versatela nella padella con il condimento, aggiungete il parmigiano grattugiato, il basilico e qualche cucchiaio di acqua di cottura tenuta da parte per rendere il tutto bello cremoso! Mescolate bene, impiattate e completate con scorza di limone grattugiata e una fogliolina di basilico! A piacere potete aggiungere un filo di olio extravergine a crudo. Buon pranzo! 

pasta ricotta e asparagi2

Cous cous ortolano

Come dico sempre io: “le verdure sono buonissime se cucinate nel modo giusto!” e possono essere la base per un piatto unico gustoso e ricco di sapori! Oggi quindi facciamo un cous cous ortolano fatto da cavolfiore sgranato e il classico cous cous di semola arricchito da verdure al forno quasi caramellate, il tutto condito da una gustosissima vinaigrette e impreziosito da una crema di feta e miele che fa da base al piatto, buonissimo!

cous cous3ingredienti per 2 porzioni:
  • 1 bicchiere di cous cous
  • 6 cipollotti rossi di Tropea
  • 12 – 16 pomodorini
  • 1\2 cavolfiore
  • 200 gr di feta greca
  • 100 gr di yogurt greco
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di zucchero, 1 cucchiaino di sale fino
  • olio extravergine di oliva
  • basilico e menta
  • scorza di 1 limone bio
ingredienti per la vinaigrette
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1\2 cucchiaino di paprika affumicata
  • 1\2 cucchiaino di origano
  • un pizzico di sale e un pizzico di peperoncino
preparazione delle verdure:

Con un coltello tagliate finemente la parte più esterna del cavolfiore facendo in modo che si sgrani in piccole briciole e diventi come un cous cous. Sistematelo in una teglia da forno, conditelo con un filo di olio, sale e pepe a piacere. Mondate i cipollotti e tagliateli a metà per il lungo, eliminate lo strato più esterno e coriaceo e sistemateli in una teglia da forno. Lavate e asciugate i pomodorini, tagliateli a metà e sistemateli nella stessa teglia dei cipollotti con la parte interna rivolta verso l’alto. Nella stessa teglia o in quella del cavolfiore sistemate anche metà feta quindi 100 gr. Condite il tutto con un filo di olio, un pizzico di sale e spolverizzate i pomodorini con un pizzico di zucchero. Infornate sia la teglia con il cous cous di cavolfiore sia la teglia con cipollotti e pomodorini (se non ci stanno sullo stesso ripiano mette il cavolfiore sul ripiano inferiore) e fate cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 20/30 minuti: i cipollotti e i pomodorini dovranno caramellizzare e appassire un po’ e il cavolfiore si dovrà cuocere e diventare tenero. Regolatevi quindi sui tempi di cottura in base al vostro forno.

preparazione della vinaigrette

In una ciotolina mescolate tutti gli ingredienti della vinaigrette. Assaggiate e regolate eventualmente gli ingredienti in base ai vostri gusti.

preparazione della crema di feta

In un mixer frullate i 100 gr di feta rimasti con lo yogurt greco, un cucchiaio di olio e un cucchiaino di miele fino ad ottenere una crema densa. Distribuite un paio di cucchiai di crema di feta sul fondo dei vostri piatti e condite con qualche cucchiaio di vinaigrette.

preparazione del cous cous

Fate bollire un pentolino con circa 300 ml di acqua salata, quindi versatela sul cous cous facendo in modo che   ne sia ricoperto, mescolate e coprite con un coperchio. Fate riposare per 5 – 10 minuti, quindi sgranatelo con una forchetta. Quando il cous cous di cavolfiore è cotto sfornatelo e mischiatelo al cous cous di semola.

composizione del piatto

Sistemate un po’ di cous cous sopra la crema di feta, quando le verdure sono cotte sfornatele e sistemate i cipollotti e i pomodorini sul cous cous. Aggiungete la feta sbriciolandola un po’ e condite con la vinaigrette rimasta. Al momento di servire aggiungete un ciuffo di basilico, qualche fogliolina di menta e della scorza di limone grattugiata.

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Mini muffin che si credono panettoncini

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Le festività sono un po’ anomale quest’anno per via delle limitazioni che risultano ormai familiari a tutti… non per questo bisogna rinunciare a un po’ di spirito e atmosfera natalizia, anzi! Una bella merenda a tema con qualcosa di speciale preparata da voi renderà il pomeriggio meno triste e se accendete un po’ di musica e le lucine dell’albero vi sentirete subito meglio! Prepareremo quindi dei mini muffin che vogliono sembrare panettoncini ma sono molto più affabili e veloci rispetto a quell’altezzoso di panettone con le sue mille lievitazioni e poi sono deliziosi, super morbidi e originali!  Di solito per i muffin ho la mia ricetta supercollaudata che utilizzo sempre come base di partenza per realizzare muffin creativi aggiungendo ingredienti gourmet e in questo caso ho aggiunto: arancia e cedro canditi, uvette giganti, farina di mandorle, scorza di arancia e vaniglia per ricreare quel buon sapore di panettone! Noi li abbiamo gustati a merenda con la musica di Tchaikovsky  (Lo Schiaccianoci – ovviamente!) in sottofondo, candele accese e una tazza fumante di tè nero Pecan Pie di Dammann Frèresatmosfera perfetta per un pomeriggio di festa in relax! (se volete trovate qui la ricetta base dei muffin alla vaniglia che preparo di solito)

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Ingredienti per 12 mini muffin:
  • 70 gr di farina autolievitante
  • 80 gr di farina di mandorle
  • 125 ml di yogurt intero bianco dolce o vaniglia
  • 80 gr di zucchero bianco
  • 75 ml di latte
  • 50 ml di Amaretto di Saronno
  • 50 ml di olio di semi
  • 50 gr di uvette giganti
  • 50 gr di scorza di arancia candita
  • 50 gr di scorza di cedro candita
  • 1 uovo
  • scorza grattugiata di 1 arancia bio
  • scorza grattugiata di 1 limone bio
  • per decorare: 5 cucchiai di zucchero a velo, granella di pistacchi e canditi misti a dadini
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Preparazione:

Mettete le uvette in una ciotolina insieme all’Amaretto di Saronno scaldato leggermente. Iniziate ad accendere il forno a 180°C in modalità statica.

In una ciotola capiente mettete gli ingredienti liquidi quindi lo yogurt, l’olio, l’uovo e il latte e mescolate con una frusta per amalgamare. Aggiungete l’Amaretto di Saronno (tenete da parte le uvette) e mescolate nuovamente.

Aggiungete le farine, lo zucchero e le scorze grattugiate degli agrumi. Mescolate brevemente (è controproducente avere un impasto troppo omogeneo, i muffin vengono bene se l’impasto è quasi “grumoso”, fidatevi)

Per ultimo aggiungete i canditi tagliati a dadini e le uvette. Mescolate per distribuire bene gli ingredienti. Versate l’impasto nei pirottini da muffin e infornate in forno già caldo a 180°C per 30 minuti. I muffin sono pronti quando la superficie è dorata, se così non fosse prolungate la cottura fino ad ottenere questa doratura. Fate raffreddare a temperatura ambiente prima di decorarli con una glassa fatta da zucchero a velo mescolato con poche gocce d’acqua, granella di pistacchi e canditi misti.

Nota sulla conservazione: i muffin possono essere congelati in sacchettini per alimenti una volta cotti e raffreddati. Vi basterà toglierli dal freezer la sera e lasciarli a temperatura ambiente per averli pronti la mattina successiva e gustare una colazione fantastica senza sforzi! Buone feste!

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Sua maestà il Panettone Gastronomico!

panett gastro3Il Panettone gastronomico è una di quelle preparazioni che “fa Natale”: è scenografico, divertente, piace a tutti e si adatta a ogni occasione, che sia un aperitivo informale, un pranzo a buffet o una cena più elegante, soprattutto se è farcito con ripieni gourmet. La ricetta che ho seguito per il pan canasta è super collaudata, è facile da fare e si ottiene un panettone bello alto con mollica compatta ma leggera e un lieve sapore dolce di pane al latte, perfetto con ogni farcitura. Ecco la ricetta per il pan canasta e i ripieni, tutti di mare, che vi suggerisco!

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Ingredienti per un pan canasta da 750 grammi:
  • 600 gr di farina manitoba
  • 250 ml di latte a temperatura ambiente
  • 2 uova intere
  • 60 gr di burro
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 1 cucchiaino di sale fino
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ingredienti per farcire:
  • qualche fettina di salmone affumicato
  • qualche cucchiaio di caprino o robiola
  • qualche cucchiaio di stracciatella di burrata
  • qualche alice sott’olio
  • scorza grattugiata di un limone
  • qualche cucchiaio di uova di lompo
  • qualche cucchiaio di burro
  • qualche cucchiaio di gamberetti
  • un paio di cucchiaio di salsa cocktail
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Preparazione del pan canasta:

Fate sciogliere il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente o leggermente tiepido. Aggiungete lo zucchero e metà farina e iniziate a impastare, quindi aggiungete l’altra metà di farina. Quando l’impasto inizia a formarsi aggiungete le due uova leggermente sbattute precedentemente e il burro morbido tagliato a pezzetti. Lasciate impastare la vostra planetaria per qualche minuto, quindi aggiungete il sale fino e continuate a impastare finché non si è formato un pane morbido e ben incordato, io ho impiegato circa 15 minuti con il Kitchenaid a velocità 1.

Formate una palla ripiegando l’impasto su se stesso diverse volte “rimboccando” i lati del panetto su se stesso e ruotando da destra a sinistra. Mettete in una ciotola leggermente unta di burro e fate lievitare fino al raddoppio del volume, ci vorranno circa 2 ore.

Trascorso il periodo di lievitazione riprendete l’impasto, sgonfiatelo e create nuovamente una forma tondeggiante. Mettetelo nella carta per il panettone e fate lievitare nuovamente per altre 2 ore in un luogo tiepido e privo di correnti (vi consiglio di utilizzare il forno con la sola luce accesa).

Quando è ben lievitato, spennellate la superficie con un cucchiaio di latte e cuocete in forno statico già caldo a 180°C per 40 minuti circa.

A cottura ultimata estraete dal forno e lasciate raffreddare completamente. Il giorno dopo o quando il panettone è completamente freddo (se lo tagliate quando è caldo si spaccherà e si seccherà subito) eliminate la carta, tagliate a fette il panettone ricavando dei dischi abbastanza sottili e farcite come più vi piace. Qualche esempio:

  • uno strato di burro + uova di lompo
  • uno strato di caprino + salmone affumicato
  • stracciatella di burrata + alici + scorza di limone
  • gamberetti+ salsa cocktail

Consiglio: io ho riassemblato il panettone gastronomico impilando tutti i “piani” e l’ho avvolto con una striscia di carta forno e un nastro per portarlo in tavola. Ho poi tagliato in 4 o 8 spicchi ciascun piano. Se non lo consumate subito conservatelo avvolto in pellicola per alimenti in un luogo fresco (io l’ho lasciato fuori sul balcone perché in frigorifero non ci stava in altezza!) Prima di servirlo tenetelo a temperatura ambiente per un’ora circa in modo da non servirlo troppo freddo.panett gastro 9

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Spaghetti di Gragnano con tartare di gambero rosso

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Un bel piatto di pasta rende tutti felici, ancora di più se è un po’ sfizioso come questi spaghetti di Gragnano con tartare di gambero rosso, completati da briciole croccanti e un “olietto” delizioso profumato al limone…. provatelo e vi sembrerà di essere in vacanza al mare!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di Spaghetti di Gragnano
  • 150 gr di tartare di gamberi rossi (assicuratevi che sia abbattuta) 
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 2 acciughe
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva + un cucchiaio per condire la pasta
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • scorza di un limone

Preparazione:

Fate tostare il pangrattato con 2 acciughe e 1 filo di olio extravergine di oliva: il pangrattato dovrà diventare dorato ma non troppo scuro altrimenti sarà amarognolo. Appena è pronto trasferitelo in una ciotolina e tenete da parte. 

In una ciotolina sbattete con una forchetta due cucchiai di limone e quattro di olio, aggiunge un pizzico di sale fino e continuate a emulsionare finché non otterrete una cremina uniforme. Tenete da parte. 

Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente, conditeli con un filo di olio extravergine di oliva e impiattate aiutandovi con un mestolo e un forchettone per creare il nido. Condite con l’olio al limone, distribuite il pangrattato croccante e completate con la tartare di gambero, la scorza di limone e se volete ancora un filo di olio extravergine di oliva. Servite subito! 

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Cheesecake alle fragole

cheesecake fragole 5Una bella cheesecake alle fragole è una merenda gradita in estate: fresca ma golosa, dolce ma non troppo, colorata e genuina…. e se trovate delle belle fragole mature il gioco è fatto! Di solito mi affido alla ricetta di California Bakery ma oggi ho voluto cambiare un po’ il ripieno utilizzando la crème fraîche che adoro e devo dire che è venuta molto bene!  cheesecake fragole 4Ingredienti per la base di biscotti:

  • 300 gr di biscotti Digestive (sono i migliori per questa ricetta)
  • 120 gr di burro fuso
  • 1\2 cucchiaino di cannella

Ingredienti per il ripieno:

  • 600 gr di robiola
  • 200 gr di panna acida (crème fraîche)
  • 2 uova
  • 180 gr di zucchero semolato
  • scorza di un limone bio non trattato

Ingredienti per completare:

  • Fragole fresche
  • qualche cucchiaio di marmellata di fragole
cheesecake fragole 2Preparazione:

Per prima cosa foderate una tortiera a cerchio apribile ritagliando dal rotolo di carta forno prima un disco grande quanto la base della tortiera e poi una striscia rettangolare alta quanto i bordi della tortiera e lunga quanto la circonferenza della tortiera. Imburrate leggermente sia il fondo della tortiera sia le pareti in modo da far aderire la carta forno che avete ritagliato ed avere così una perfetta tortiera antiaderente. Ora avvolgete esternamente la tortiera in un foglio di alluminio: questo serve perché la base di biscotti rilascerà del burro in cottura e se non foderate anche esternamente la tortiera il burro colerà dalle giunture della tortiera andando a finire sul fondo del forno bruciandosi e facendo fumo. Foderare bene una tortiera soprattutto per alcune tipologie di torte come la cheesecake è importantissimo per una perfetta riuscita della torta ed evitare incidenti di percorso quindi fatelo accuratamente.

Ora preparate la base di biscotti: in un mixer tritate molto finemente i biscotti digestive, con un pizzico di cannella se vi piace. Aggiungete il burro fuso e mescolate bene per amalgamare il tutto ed ottenere un composto simile a sabbia umida come consistenza. Con l’aiuto delle mani fate aderire il composto di biscotti alle pareti della tortiera per creare un bordo, quindi formate la base pressando sul fondo della tortiera con il dorso di un cucchiaio o con le mani la parte di biscotti che vi rimane. Mettete in frigorifero la tortiera così preparata.

Ora dedicatevi al ripieno: con uno sbattitore elettrico o la planetaria mescolate la robiola, lo zucchero, la panna acida, la scorza di limone e le uova. Sbattete fino ad ottenere un composto cremoso, non montatelo oltre il necessario o diventerà troppo liquido.

Riempite il guscio di biscotti con la crema che avete preparato e infornate a 170°C modalità statica per 80 minuti. La crema di formaggio sarà ancora tremolante e vi sembrerà liquida ma è giusto così, durante il riposo in frigorifero si addenserà alla perfezione! Estraete dal forno e fate raffreddare a temperatura ambiente e quando è fredda riponetela in frigorifero per almeno 4 o 5 ore.

Al momento di servire estraete la torta dal frigorifero, sformatela dalla tortiera (io appoggio la torta su un bicchiere, poi apro la cerniera e lascio scivolare in basso l’anello) e sistematela sulla vostra alzatina o il vostro piatto di servizio. Spalmate la superficie della torta con qualche cucchiaio di marmellata di fragole e sistemate le fragole fresche precedentemente lavate e tamponate con carta da cucina.

Servite subito e conservate in frigorifero per un paio di giorni al massimo. Buona merenda!cheesecake fragole 3

cheesecake fragole 1

Il mitico plumcake al limone

plumcake limone1La ricetta di questo plumcake al limone è una rivisitazione del “cake sciroppato al limone” di Nigella Lawson, maestra indiscussa su torte e dolci decisamente peccaminosi e dalla riuscita assicurata. Con gli anni ho perfezionato la ricetta secondo i miei gusti sostituendo il burro con l’olio di semi e aggiungendo un vasetto di yogurt al limone per aumentare l’elasticità dell’impasto. L’ho fatta molte volte perché il plumcake che si ottiene è davvero buonissimo, super morbido, ricco e umido grazie alla tecnica della sciroppatura finale, e ha un sapore intenso di limone che adorerete! plumcake limone 3

Ingredienti per 1 plumcake:

  • 120 ml di olio di semi di mais
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 200 gr di farina autolievitante
  • 150 gr di yogurt intero al limone
  • 2 uova
  • Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • Succo di 1 limone e 1 lime oppure 1 limone e mezzo
  • 50 gr di zucchero a velo
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Nella ciotola della planetaria versate tutti gli ingredienti tranne il succo di limone e di lime e lo zucchero a velo e con la frusta piatta amalgamate tutti gli ingredienti a media velocità per pochi secondi, giusto il tempo di creare un impasto morbido.

Versate l’impasto in uno stampo da plumcake foderato con carta forno e fate cuocere a 180°C modalità statica per 45 minuti. Si dovrà dorare bene la superficie. Fate la prova stecchino: non dovrebbe rimanere traccia di impasto sullo stecchino; se così fosse prolungate la cottura di 5 minuti.

Mentre il plumcake è in forno preparate lo sciroppo mescolando in un pentolino il succo di limone e quello di lime lo zucchero a velo, scaldate leggermente per far sciogliere bene lo zucchero e fate raffreddare.

Quando il plumcake è cotto estraetelo e bucherellatelo con uno spiedino in legno su tutta la superficie e versateci sopra tutto lo sciroppo al limone procedendo piano piano per dar tempo allo sciroppo di inzuppare il plumcake.

Fate raffreddare completamente per almeno 12 ore. E’ fondamentale togliere il plumcake dal suo stampo quando è freddo altrimenti si sbriciolerebbe in maniera rovinosa.

Quando il plumcake è freddo potete toglierlo dallo stampo, sistemarlo su un vassoio e servirlo insieme ad una tazza di tè!

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Risottino con limone confit, capperi e salvia croccante

risotto salvia limone1

Sapori freschi e primaverili per questo risotto che ho trovato su un numero della Cucina Italiana qualche tempo fa. La salvia è passata nella farina e fritta velocemente per renderla croccante e i capperi regalano quella salinità che insieme al limone confit crea un bel contrasto di sapore!

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere di riso per risotti
  • brodo vegetale, circa 750 ml
  • 1\2 bicchiere di vino bianco
  • 4 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • 1 noce generosa di burro
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 limone bio non trattato
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale
  • scorze di limone candite
  • 10 foglie di salvia
  • 1 cucchiaio di farina di riso
  • olio di semi per friggere, circa 30 ml.

Preparazione:

Preparate gli ingredienti che vi serviranno per il risotto: sciacquate bene i capperi sotto acqua corrente in un colino e tamponateli su carta da cucina. Tenete da parte.

Passate le foglie di salvia nella farina di riso e friggetele in una padellina antiaderente con un filo di olio per friggere, basterà un minuto per lato quindi prestate attenzione. Scolate le foglie di salvia su un paio di fogli di carta assorbente e tenete da parte.

Tagliate la scorza candita di limone a bastoncini e se è troppo ricoperta dai cristalli di zucchero mettete le scorze in ammollo in acqua calda per alcuni minuti, quindi scolate e tamponate con carta assorbente. Tenete da parte.

Fate scaldare un filo di olio extravergine di oliva in un tegame, fate tostare il riso e sfumate con 1\2 bicchiere di vino bianco. Fate evaporare bene il vino, quindi procedete aggiungendo un mestolo di brodo per volta mescolando di tanto in tanto fin quando il risotto è cotto al dente.

Spegnete il fuoco e mantecate con burro e parmigiano, aggiungete la scorza del limone grattugiata, metà dei capperi e mescolate. Impiattate e decorate con la salvia croccante, i capperi e la scorza di limone candito tagliata a bastoncini.

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Pasta frolla all’olio

Questa è una ricetta basic di pasta frolla senza burro. E’ comodissima da fare perché è molto malleabile, si può impastare più volte senza che si danneggi (il burro è un ingrediente difficile da lavorare e richiede certe accortezza, mentre l’olio non ha problemi di temperatura o lunga lavorazione) quindi perfetta se volete far divertire i bambini! Utilizzate solo farina bianca: ho sperimentato diverse volte l’integrale ma essendo povera in glutine tende a sgretolarsi.

Ingredienti:

  • 280 / 300 gr di farina bianca
  • 100 gr di zucchero bianco
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • 80 gr di olio di semi (oppure olio di oliva leggero)
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • scorza di un limone o di una arancia

Preparazione:

In un mixer o una ciotola radunate tutti gli ingredienti (partite con 280 gr di farina poi eventualmente aggiungetene altra in caso di necessità) e azionate a media velocità oppure impastate prima con una forchetta e poi a mano quando vedete che l’impasto è quasi formato. Se impastate a mano senza l’ausilio di un mixer consiglio di tenere da parte metà della farina e aggiungerla man mano che impastate.

Se non la utilizzate subito potete conservarla in frigorifero avvolta in pellicola per alimenti; se la utilizzate subito non è necessario farla riposare perché non contiene burro. Stendetela nello spessore desiderato, circa mezzo centimetro se fate dei biscotti. Ritagliate i vostri biscotti e allineateli in due o tre teglie rivestite di carta forno.

Cuocete in forno già caldo a 180°C modalità statica per 12-15 minuti. Sfornate, fate raffreddare e conservate in una scatola di latta!