Panforte fatto in casa

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Manca poco più di un mese al Natale e in questo periodo mi piace preparare ricette e dolci che richiamano l’atmosfera natalizia anche per fare qualche prova di quello che cucinerò il 25 Dicembre. Ho preso la ricetta del Panforte da uno dei miei libri preferiti per il Natale di cui prima o poi farò la review ovvero Nigella Christmas di Nigella Lawson, regina indiscussa in fatto di banchetti, feste e preparazioni pratiche e dal successo assicurato per tutte le occasioni. Se volete ottenere un Panforte eccellente non dovete badare a spese: recatevi in un negozio specializzato (per me Noberasco in via Spadari a Milano) e acquistate noci e canditi di ottima qualità per dare ancora più valore alla preparazione. Per il resto la ricetta è davvero facilissima e il risultato impeccabile: questo panforte ha un ricco aroma di spezie e canditi, la frutta secca croccante è avvolta da un impasto corposo ma morbido, e ha un gusto che definirei magico, perfetto!

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Ingredienti per un panforte di circa 20 cm di diametro:

  • 125 gr di mandorle sgusciate con la pelle
  • 100 gr di mandorle sgusciate senza pelle
  • 125 gr di gherigli di noci
  • 80 gr di fichi secchi tagliati in pezzi grossolani
  • 100 gr di scorza di limone candito
  • 100 gr di scorza di arancia candita
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1\2 cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1\2 cucchiaino di misto spezie per pan di spezie
  • 30 gr di cacao amaro
  • 50 gr di farina bianca 00
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 150 gr di miele
  • 30 gr di burro
  • spolverata di zucchero a velo per la finitura

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 170°C in modalità statica e rivestite una tortiera a cerchio apribile di medie dimensioni (circa 20 cm di diametro) con carta forno.

In un pentolino fate sciogliere insieme il burro, lo zucchero e il miele.

In una ciotola resistente al calore riunite la frutta secca e candita, le spezie, la farina, il cacao e quando il composto di miele zucchero e burro è fuso e inizia a sobbollire spegnete il fuoco e versate il composto nella ciotola con gli altri ingredienti e mescolate con un cucchiaio o una forchetta. Si fa un po’ di fatica perché il composto è molto compatto e denso ma ne varrà la pena.

Versate il composto nella teglia rivestita di carta forno e con l’aiuto di una spatola in silicone schiacciate bene la superficie per livellare il più possibile il panetto e dare la forma del tipico panforte.

Infornate e cuocete per 40 minuti, quindi spegnete il forno ed estraete la tortiera. Fate raffreddare a temperatura ambiente per una notte intera o comunque per almeno 12 ore. Togliete il panforte dalla tortiera, eliminate la carta forno, spolverizzatelo di zucchero a velo, sistematelo sulla vostra alzatina e servite ai vostri ospiti i tagliandolo a fettine sottili e accompagnate a piacere con un caffè o un del vino passito. Delizioso!

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Spaghettoni integrali ricordo d’estate

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Dopo un weekend di pioggia e nebbiolina è tornato il bel tempo che sembra non voler cedere il posto alla stagione autunnale… quì ci sono ben 25 gradi! Avevo pianificato una zuppa o dei ramen ma mi sembrava adatto preparare un piatto più leggero così ho improvvisato una spaghettata con del pesto di pomodorini secchi, acciughe fatte sciogliere nell’olio, qualche cappero, una spolverata di pan grattato passato in padella con il condimento, del finocchietto selvatico e una bella grattugiata di scorza di limone a rinfrescare il tutto! Vi state chiedendo com’erano? D E L I Z I O S I S S I M I ! !

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Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di spaghetti integrali alla chitarra
  • 4 acciughe sott’olio
  • 4 cucchiai di pan grattato
  • 2 cucchiai di capperi (dissalati)
  • 2 cucchiai di pesto di pomodorini secchi (io lo prendo da Eataly ma se siete senza potete tritare dei pomodori secchi sott’olio)
  • qualche rametto di finocchietto
  • la scorza di 1 limone non trattato

Preparazione:

Mentre la pasta è in cottura in abbondante acqua bollente salata preparate il condimento: in una padella antiaderente fate scaldare un filo abbondante di olio extravergine di oliva e fate sciogliere le acciughe, poi unite il pesto di pomodorini secchi, i capperi e infine il pan grattato che assorbirà tutti i sapori. Fate tostare qualche secondo finchè non sarà dorato e spegnete il fuoco.

Quando la pasta è cotta scolatela e fatela saltare in padella insieme al condimento mescolando bene. Impiattate, aggiungete qualche ciuffetto di finocchietto e grattugiate la scorza del limone come tocco finale. Aggiungete un filo di olio extravergine di oliva a crudo e servite! Semplice ma buonissima!

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Risottino delicato con zenzero, scorza di limone, burro alla salvia e rosmarino e pepe di timut

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Ecco un altro risotto che aggiungo alla mia “collezione” di risottini gourmet. Un piatto facile facile, adatto anche a chi è alle prime armi, dal sapore delicato ma molto profumato e fresco grazie a zenzero, limone e pepe di timut che ha un marcato profumo di… pompelmo! Inutile dire che LO ADORO!!! Consigliate agli ospiti di mescolare il risotto a partire dal centro per diffondere il burro al rosmarino e salvia che darà un ulteriore profumo e sapore al risotto!

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere colmo del vostro riso per risotti preferito
  • 1\2 bicchiere di vino bianco
  • 1 lt circa di brodo vegetale
  • 1\2 cipolla bionda tritata
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale fino
  • 40 gr di burro freddo
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 mazzetto di salvia
  • un cucchiaino di pepe di timut
  • scorza di 1 limone
  • 1 pezzetto di zenzero fresco
  • parmigiano grattugiato a piacere per mantecare (circa 4 cucchiai colmi)

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Preparazione:

Fate appassire a fuoco dolce la mezza cipolla tritata in un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. Quando è traslucida e morbida aggiungete il riso e mescolate bene. Sfumate con il mezzo bicchiere di vino bianco e mescolate. Fate evaporare il vino e procedete quindi con la cottura del risotto aggiungendo un mestolo di brodo vegetale alla volta, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo con un piccolo mixer tritate il pepe di timut e tenete da parte. Nello stesso mixer mettete il burro, gli aghi dei due mazzetti di rosmarino e una manciata di foglie di salvia tenendone da parte qualcuna per la decorazione (staccate accuratamente sia gli aghi di rosmarino che le foglie di salvia in modo da evitare parti dei gambi più dure) e tritate fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgete il burro aromatizzato in un pezzetto di pellicola per alimenti e modellate formando un piccolo salsicciotto avvolgendo bene il burro nella pellicola per compattarlo. Riponete in frigorifero.

Quando il risotto è quasi a cottura grattugiate lo zenzero, regolatevi sulla quantità assaggiando il risotto e aggiungendo eventualmente altro zenzero. Spegnete il fuoco, aggiungete il parmigiano grattugiato per mantecare e mescolate. Impiattate e grattugiate la scorza di limone, cospargete con il pepe di timut e decorate con un rametto di rosmarino e due foglie di salvia. Completate il tutto con una fettina di burro alle erbe.

Portate in tavola e consigliate ai vostri ospiti di mescolare a partire dal centro in modo da diffondere il trito di burro alle erbe!

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Pudding di pane, more, miele e ricotta

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Nel fine settimana o in vacanza è bello fare una colazione diversa dal solito per spezzare la routine della quotidianità logorante, anche per dare un boost di energia alla giornata, soprattutto se prevede un po’ di sport all’aria aperta e un pranzo tardivo come di solito facciamo noi nel weekend. Oggi vi propongo questo pudding davvero fantastico, rustico al punto giusto, fatto con delle semplici fette di pane farcite di marmellata di more, inzuppate in un mix di uova, ricotta, vaniglia, scorza di limone e miele e arricchito da ricotta fresca e more succose, troppo buono!

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Ingredienti per 4/6 persone:

  • 8 fette spesse di pane bianco o pane al latte
  • 1\2 vasetto di marmellata di more o mirtilli
  • 3 uova
  • 300 gr di ricotta (200 gr per l’inzuppo + 100 gr per servire)
  • 1 bicchiere di latte
  • la scorza di un limone
  • 4 cucchiai colmi di miele (2 per l’inzuppo + 2 per servire)
  • 1 cucchiaino di “vanilla bean paste” ovvero una pasta di semi di vaniglia (o estratto di vaniglia)
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 6 fiocchetti di burro
  • 1 cestino di more

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Preparazione:

Spalmate con abbondante marmellata di more le fette di pane e abbinatele a due a due con la marmellata all’interno come a fare dei panini.

In una ciotola mescolate le uova, 200 gr di ricotta, 2 cucchiai di miele, la pasta di vaniglia, la scorza di limone, il latte.

Imburrate una pirofila adatta alla cottura in forno e sistemate le fette di pane e marmellata eventualmente tagliando le fette in due o tre parti in modo da ricoprire l’intera teglia. Versate il composto di uova e ricotta sulle fette di pane avendo cura di distribuirlo omogeneamente così che tutto il pane ne sia imbevuto. Lasciate riposare per 1 ora circa, quindi cospargete la superficie con dei fiocchetti di burro, lo zucchero di canna e metà delle more.

Cuocete in forno già caldo in modalità statica a 180°C per 50 minuti, coprendo la superficie con un foglio di alluminio a metà cottura qualora dovesse scurirsi troppo. Potete cuocere il dolce la sera in modo da averlo pronto la mattina seguente.

Una volta cotto e fatto raffreddare o intiepidire completate con la ricotta rimasta (100 gr) mescolata a 1 cucchiaio di miele, le more fresche rimaste e l’ultimo cucchiaio di miele per un effetto più lucente! Se preparate il pudding la sera prima vi consiglio di tenerlo a temperatura ambiente tutta la notte e scaldarlo leggermente in forno la mattina successiva e completarlo al momento di servire con ricotta fresca e more!

Buona colazione!

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Spaghetti integrali con crema alle arachidi, polvere di liquirizia, finocchietto selvatico e limone confit

spaghetti3Ecco un’altra ricetta facile e veloce per un primo piatto originale e creativo che ho assaggiato al ristorante di Enrico Bartolini di Bergamo Alta, il Casual. Se vi state chiedendo dove trovo la liquirizia in polvere e altri ingredienti particolari, bè, devo dire che una buona parte la ricevo in regalo da amici e parenti, come questi limoni confit, fantastici, che ho ricevuto in dono insieme ad altre specialità da due carissimi clienti troppo simpatici che ammiro e ringrazio di cuore! La polvere di liquirizia è un regalo ricevuto tempo fa da mia cognata Simona che incoraggia sempre la mia passione per la cucina! Tante altre cose le acquisto in negozietti specializzati, e il sabato pomeriggio mentre le mie amiche comprano scarpe e vestiti io compro spezie e ingredienti gourmet setacciando antiche drogherie, i foodstore di lusso come Eat’s Excelsior, l’ultimo piano della Rinascente, Eataly, Peck o  negozi etnici come kathay, negozi bio o varie bancarelle gastronomiche che trovo spesso anche durante viaggi e vacanze. Siate curiosi e vedrete che scoprirete tante cose di cui ignoravate l’esistenza!

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Ma torniamo a noi: questo piatto vi dicevo, l’ho assaggiato al Casual e ci è piaciuta la cremosità della salsa alle arachidi abbinata alla nota fresca del limone, quella pungente del finocchietto e alla sfumatura dolce e amara data dalla polvere di liquirizia, insomma un gran piatto di spaghetti! Ovviamente se non trovate la polvere di liquirizia e i limoni confit potete optare per fettine di limone passate in padella con un po’ di zucchero e sostituire la polvere di liquirizia con una spolverata di cacao amaro o di caffè, via libera alla fantasia e alle sperimentazioni!

Ingredienti per 2 persone:

  • 100 gr di spaghetti integrali alla chitarra
  • 2 cucchiai di burro di arachidi
  • uno spicchio di limone confit
  • mezzo cucchiaino di polvere di liquirizia
  • qualche ciuffetto di finocchietto selvatico
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Mettete a cuocere la pasta e a metà cottura prelevate un mestolo di acqua di cottura della pasta e utilizzatela per diluire i due cucchiai di burro di arachidi. Mescolate in una ciotola in burro di arachidi con l’acqua di cottura della pasta sbattendo bene con una forchetta per renderlo omogeneo e cremoso. La crema dovrà avere una consistenza cremosa e non troppo liquida, come una besciamella.

Preparate gli ingredienti per decorare quindi la polvere di liquirizia e riducete a dadini uno spicchio di limone confit. Se non li avete potete passare in padella con poco zucchero qualche spicchio tagliato sottile di limone. Il limone serve a dare equilibrio alla cremosa ricchezza del burro di arachidi e a conferire freschezza.

Quando la pasta è cotta al dente scolatela, conditela con la salsa al burro di arachidi e impiattate. Decorate con i ciuffetti di finocchietto, i pezzetti di limone, condite con un filo di olio a crudo e spolverizzate con la liquirizia in polvere. Ecco pronto un primo piatto semplice e creativo! Alla prossima!

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Risotto delle feste al finocchio, mascarpone, arancia, uvette, scorza di agrumi e polvere di liquirizia

risotto3Mi piace cucinare i risotti perché sono molto creativi: partendo da una base bianca, come fosse una tela, ci si può divertire a creare abbinamenti sempre diversi e giocare con contrasti di colori e di sapori oltre a poter impiattare in modo artistico. Questo è uno dei miei risotti per le festività con gli ingredienti di stagione come finocchi, arance, uvette e mascarpone che richiamano i dolci del Natale e stanno molto bene insieme! La spolverata di liquirizia aggiunge un tocco originale, si sposa bene con il finocchio e spezza con delicatezza i vari sapori esaltandone il gusto complessivo! Ecco la ricetta:risotto1Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere del vostro riso per risotti preferito
  • 3\4 di litro circa di brodo vegetale
  • 1 finocchio
  • 1 arancia
  • la scorza di 1 limone
  • un cucchiaino di polvere di liquirizia
  • 2 manciate di uvette
  • 2 cucchiai colmi di mascarpone
  • 2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Tritate il finocchio a dadini piccoli, come se doveste fare un soffritto. Fate rosolare i dadini di finocchio in un filo di olio extravergine di oliva con un pizzico di sale fino e mescolate di tanto in tanto e aggiungete mezzo mestolo di brodo per agevolare la cottura del finocchio. Fate cuocere per 5 minuti, quindi aggiungete il riso per risotti e portate a cottura aggiungendo un mestolo di brodo bollente per volta fino a cottura completa del risotto. Mentre il risotto cuoce grattugiate la scorza di arancia e del limone , ricavate due rondelle di arancia e tenete da parte per la decorazione. Tagliate l’arancia al vivo lavorando sopra una ciotola per raccogliere il succo e ricavate 10 spicchi per la decorazione. Tenete da parte gli spicchi e versate il succo di arancia nella pentola del risotto. Quando il risotto è cotto spegnete il fuoco, aggiungete l’uvetta, mantecate con il mascarpone e il parmigiano e mescolate. Impiattate e decorate con gli spicchi di arancia al vivo, la scorza di arancia, la rondella di arancia e spolverizzate con la polvere di liquirizia. Enjoy!risotto2

 

Panettone gastronomico facile e veloce

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E’ domenica mattina e io non potrei essere più felice: sono qui con la mia tazza di caffè americano fumante, i biscotti che stanno cuocendo in forno, il mio quaderno per gli appunti e libri sparsi ovunque! Sto iniziando a pensare al menù di Natale e ho tante di quelle idee e ricette da provare che basterebbero per festeggiarne tre di Natali! Tra Christmas pudding e tacchini ripieni, croissant salate e salmoni norvegesi, ce n’è per tutti i gusti! Una cosa è certa: non mancherà il panettone gastronomico, quest’anno fatto da me per la prima volta! E’ una ricetta facile e veloce: si impastano tutti gli ingredienti in una sola volta e si fanno solo due lievitazioni; il risultato che otterrete sarà un pane leggermente dolce, morbidissimo e perfetto sia con ripieni delicati che più robusti. Qualche idea sulle farciture?

di pesce:

  • salmone affumicato e crema di avocado
  • mazzancolle, lattuga e salsa cocktail
  • burro salato e caviale
  • stracciatella di burrata, scorza di limone e filetti di acciughe

oppure di carne:

  • maionese al curry, tacchino affettato e insalatina valeriana o spinacini baby
  • patè di fegatini di pollo con scorza di arancia
  • prosciutto crudo e burrata
  • mousse di robiola e prosciutto cotto con pistacchi interi tostati

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Ingredienti per un pan canasta da 750 grammi:

  • 600 gr di farina manitoba
  • 250 ml di latte a temperatura ambiente
  • 2 uova intere
  • 100 gr di burro
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 1 cucchiaino di sale fino

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Ingredienti per farcire

  • 100 gr di stracciatella di burrata
  • 1 limone
  • 6 filetti di acciughe
  • 100 gr di salmone
  • 1 piccolo avocado maturo
  • 25 gr di caviale
  • 2 cucchiai di burro salato “a pomata”
  • una manciata di mazzancolle
  • un cucchiaio di salsa rosa
  • qualche foglia di lattuga

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Preparazione del pan canasta:

Fate sciogliere il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente o leggermente tiepido. Aggiungete lo zucchero e metà farina e iniziate a impastare, quindi aggiungete l’altra metà di farina. Quando l’impasto inizia a formarsi aggiungete le due uova leggermente sbattute precedentemente e il burro morbido tagliato a pezzetti. Lasciate impastare la vostra planetaria per qualche minuto, quindi aggiungete il sale fino e continuate a impastare finché non si è formato un pane morbido e ben incordato, io ho impiegato circa 15 minuti con il Kitchenaid a velocità 1.

Formate una palla ripiegando l’impasto su se stesso diverse volte “rimboccando” i lati del panetto su se stesso e ruotando da destra a sinistra. Mettete in una ciotola leggermente unta di burro e fate lievitare fino al raddoppio del volume, ci vorranno circa 2 ore.

Trascorso il periodo di lievitazione riprendete l’impasto e mettetelo nella carta per il panettone e fate lievitare nuovamente per altre 2 ore in un luogo tiepido e privo di correnti.

Quando è ben lievitato, spennellate la superficie con un cucchiaio di latte e cuocete in forno statico già caldo a 180°C per 40 minuti circa.

A cottura ultimata estraete dal forno, infilzate la base del panettone con due stuzzichini lunghi (quelli per gli spiedini) e fate raffreddare il panettone a testa in giù appoggiando gli stuzzichini sulle sponde di una pentola dai bordi alti in modo che la calotta del panettone non tocchi il fondo della pentola. Lasciate raffreddare completamente (tutta la notte sarebbe perfetto). Il giorno dopo o quando il panettone è completamente freddo (se lo tagliate quando è caldo si spaccherà) ricavate gli strati dal panettone tagliando dei dischi abbastanza sottili.

Farcite come preferite, io ho fatto uno strato per ogni gusto: filetti di acciughe, stracciatella di burrata e scorza di limone in uno; burro salato e caviale in un altro; il classico lattuga gamberetti e salsa rosa sempre buono e il salmone reso più originale da una crema ottenuta frullando l’avocado maturo con qualche goccia di limone.

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E voi, sapete già cosa cucinerete a Natale?

Panino gourmet con pane alle erbe fatto in casa, tartare di fassona piemontese, capperi di pantelleria e scorza di limone

bread 6Un bel panino fatto in casa con la tartare di fassona battuta al coltello condita a regola d’arte è una vera e propria delizia nella sua semplicità! Se poi create un po’ di atmosfera con della musica jazz, qualche tealight e una buona bottiglia di vino vi siete creati una cenetta niente male! In questo caso le materie prime devono essere di ottima qualità, e credetemi, questo pane fatto in casa vi lascerà senza parole! La ricetta del pane l’ho presa dal mio libro preferito “La magia del forno” di Paul Hollywood aggiungendo la farina di farro e delle erbe aromatiche per un profumo in più. Il pane viene davvero bene, sembra proprio il bun degli hamburger, morbido morbido e dalla mollica soffice e leggermente dolce, perfetta per accogliere ripieni delicati come appunto la tartare. E ora la ricetta:

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Ingredienti per 6 panini:

  • 400 gr di farina manitoba
  • 100 gr di farina di farro
  • 12 gr di sale
  • 45 gr di zucchero bianco
  • 10 gr di lievito di birra disidratato
  • 40 gr di burro morbido
  • 4 cucchiai di origano essiccato
  • 2 cucchiai di timo essiccato
  • 300 ml di acqua a temperatura ambiente
  • un cucchiaino di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale maldon per la finitura

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Preparazione dei panini:

Nella ciotola della planetaria versate le farine, le erbe aromatiche e mettete il lievito da una parte e il sale e lo zucchero dall’altra. Aggiungete il burro morbido e 3\4 dell’acqua e azionate la planetaria con il gancio a uncino per impastare. Aggiungete l’acqua poco per volta fino a formare un bell’impasto morbido, potrebbe non servire tutta l’acqua quindi procedete per gradi.  Mettete l’impasto a lievitare in una ciotola riposta in un luogo tiepido e privo di correnti.

Trascorse circa 2 ore l’impasto sarà lievitato fino al raddoppio. A questo punto sgonfiate l’impasto e dividetelo in 6 parti. Impastate ciascun pezzetto ripiegando il panino più volte su se stesso e dandogli una forma tondeggiante. Volendo potete fare anche delle piccole baguette o filoncini come quello che vedete nella foto qui sotto.

Allineate i panini su due teglie rivestite di carta forno e fateli lievitare nuovamente fino al raddoppio.

Prima di infornarli ungete leggermente il centro di ciascun panino con un goccio di olio extravergine di oliva e cospargete con un pizzico di sale maldon.

Cuocete a 210°C (forno statico) per 15/18 minuti. Dovranno essere ben dorati. Fateli raffreddare su una gratella.

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Ingredienti per la tartare (per 2 panini):

  • 200 gr di carne di fassona battuta al coltello
  • due cucchiai di capperi di pantelleria (precedentemente dissalati)
  • la scorza di un limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale affumicato e pepe di sichuan macinato al momento
  • a piacere un cucchiaino di senape rustica o classica

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Preparazione dei panini:

Condite la tartare con abbondante olio extravergine di oliva, un pizzico di sale affumicato e una macinata di pepe di sichuan e mescolate accuratamente. Aggiungete la scorza di un limone e i capperi e mescolate nuovamente. Se vi piace aggiungete la senape e mescolate.

Tagliate il vostro panino con un coltello seghettato, tostate leggermente le due metà esterne, quindi spalmate la tartare su ciascuna metà e chiudete. E ora, stappate una buona bottiglia di vino rosso, accendete qualche candela, fate partire della musica jazz e rilassatevi con questo ottimo panino gourmet!

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Buona serata!

Chiffon cake al tè matcha e semi di papavero

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Alta, soffice, umida e verdissima, questa chiffon cake sembra morbido muschio profumato! Vi avevo promesso qualche ricetta con il tè matcha ed eccone una facile facile e buonissima, con vera polvere di tè matcha che dà alla torta un bel colore e un sapore davvero unico, un po’ amarognolo come del resto il gusto del matcha. Io l’ho abbinata a una bella tazza di tè verde al gelsomino profumatissimo e delicato per non coprire il sapore della torta. Ho preso la ricetta da uno dei miei nuovi libri preferiti: “Le Fluffose” di Monica Zacchia.

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Ingredienti per una chiffon cake da 18 cm:

  • 200 gr di zucchero
  • 150 gr di farina autolievitante
  • 20 gr di semi di papavero
  • 20 gr di tè matcha
  • 4 uova
  • 80 gr di olio di semi
  • 120 gr di acqua tiepida
  • 1 bustina di cremor tartaro
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza di 1 limone e due lime
  • un cucchiaio di zucchero a velo + un cucchiaino di tè matcha per spolverizzare

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Preparazione:

Separate i tuorli dagli albumi

In una ciotola setacciate la farina e il tè matcha, quindi unite lo zucchero, il pizzico di sale e i semi di papavero. Fate un buco al centro.

Emulsionate l’olio di semi con l’acqua tiepida sbattendo con una forchetta o una frustina da cucina.

Unite il mix di acqua e olio nella ciotola con la farina, unite i tuorli e mescolate bene il tutto. Aggiungete la scorza degli agrumi.

Montate a neve gli albumi con il cremor tartaro e quando sono montati a neve fermissima uniteli all’impasto mescolando con una spatola dal basso verso l’alto.

Versate il composto nella tortiera da chiffon cake e infornate a forno già caldo (statico) a 160°C per un’ora avendo cura di mettere la torta nel ripiano centrale del forno.

Sfornate, capovolgete sui piedini e lasciate raffreddare completamente. Solo quando è fredda la torta può essere sformata (aiutandovi facendo passare la lama di un coltello lungo i bordi interni della tortiera) e spolverizzata con zucchero a velo e tè matcha.

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