Curry di lenticchie con riso basmati

dahl3Non c’è niente di meglio di un buon curry per risollevare l’umore in una giornata grigia e piovosa! Per non fare il solito pollo al curry oggi ho utilizzato le lenticchie per ottenere un curry vegetariano ricco di sapori, cremoso, speziato al punto giusto, perfetto da gustare in una ciotola quando si ha voglia di comfort food! Ingrediente segreto? Il latte di cocco, che insieme al curry crea un sapore davvero esplosivo!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 bicchiere di lenticchie (io ho utilizzato lenticchie di Castelluccio di Norcia)
  • 2 carote
  • 1 patata dolce
  • 1\2 cipolla rossa se grande, 1 intera se piccola
  • spezie a piacere (io ho utilizzato curry verde, curry forte, paprika dolce affumicata, garam masala, ras el hanout, cumino, misto cinque spezie, misto spezie per tandoori)
  • un pezzetto di zenzero fresco
  • 1 dado vegetale
  • 150 ml di latte di cocco
  • 2 litri circa di acqua in ebollizione
  • 1 bicchiere di riso Basmati + 2 bicchieri di acqua e 2 chiodi di garofano
  • 1 mazzetto di coriandolo
  • 1 lime
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Sbucciate le carote, la patata e la cipolla e tagliate tutto a dadini. In un tegame ampio e dal fondo spesso (io ho utilizzato il tegame in ghisa Le Creuset) fate scaldare a fuoco basso due cucchiai di olio extravergine di oliva e fate rosolare le verdure con il dado vegetale facendo attenzione a non bruciarle. Aggiungete tutte le spezie e mescolate bene per farle tostare in modo che rilascino tutti i loro profumi. Grattugiate in pentola anche un pezzetto di zenzero fresco; regolatevi sulla quantità di spezie e zenzero a seconda dei vostri gusti. Aggiungete le lenticchie e coprite con acqua in ebollizione fino a superare di un paio di centimetri i legumi.

Ora non vi resta che tenere sotto controllo la pentola mescolando di tanto in tanto, aggiungendo acqua bollente man mano che si asciuga e continuare così fino a completa cottura delle lenticchie, nel mio caso 40 minuti. Assaggiate e aggiungete eventualmente altre spezie secondo necessità. A cottura ultimata unite il latte di cocco e mescolate.

In un’altra pentola mettete un bicchiere colmo di riso Basmati, i chiodi di garofano e due bicchieri colmi di acqua fredda e portate a bollore con il coperchio. Quando raggiunge il bollore togliete il coperchio, mescolate e proseguite finché l’acqua è evaporata. Il riso è pronto.

Servite mettendo in una ciotola qualche cucchiaiata di riso Basmati, il curry di lenticchie, e guarnite con del coriandolo fresco (il suo gusto è davvero inimitabile) e uno spicchio di lime che ognuno potrà spremere nel proprio curry. Facilissimo e delizioso!!!dahl1

Lebkuchen

lebkuchen2Lebkuchen, zelten, stollen, kugelhopf… adoro i dolci natalizi che trovo ai mercatini di Natale nelle zone del Tirolo e Alto Adige, così ricchi di sapori e di ingredienti preziosi come frutta secca, spezie e canditi! Tra i miei preferiti ci sono sicuramente i Lebkuchen, ovvero biscotti morbidi e fondenti di pan pepato ricoperti di cioccolato, buonissimi e perfettamente natalizi! Questa è la mia ricetta per farli in casa!

lebkuchen1

Ingredienti per 20 Lebkuchen:

  • 50 gr di burro
  • 150 gr di miele
  • 25 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 120 gr di farina 00
  • 120 gr di farina autolievitante
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 2 cucchiaini di cacao amaro
  • 1 cucchiaino colmo di cannella
  • 1 cucchiaino colmo di zenzero
  • 1 cucchiaino raso di chiodi di garofano macinati
  • 1 cucchiaino raso di misto spezie per gingerbread
  • 1\2 cucchiaino di noce moscata
  • 100 gr di cioccolato fondente fuso

Preparazione:

Fate fondere in un pentolino il burro con il miele, quindi fate intiepidire.

Sbattete l’uovo con lo zucchero fino a renderlo spumoso, quindi aggiungete il cacao amaro, le spezie, le farine, la farina di mandorle e il composto di miele e burro intiepidito. Impastate con il gancio a uncino, il composto risulterà appiccicoso, più denso di una torta ma più morbido di un impasto di pane, non riuscirete a impastarlo a mano quindi utilizzate il gancio dell’impastatrice e una spatola per raccogliere tutta la farina dai bordi della ciotola. Fate riposare il composto per circa mezz’ora o di più se vi fa comodo in frigorifero nella sua ciotola coperto con pellicola per alimenti.

Al momento della cottura accendete il forno in modalità statica a 180°C, formate i biscotti creando delle palline di impasto grandi come una noce. Fate rotolare l’impasto tra i palmi per creare una sfera il più liscia possibile. Allineate i biscotti sulla teglia da forno e appiattiteli fino a creare un disco spesso. Fate cuocere per 12 minuti, quindi fate raffreddare a temperatura ambiente. Quando sono freddi potete spennellarli con il cioccolato fuso e farli asciugare su una gratella. Quando il cioccolato è rappreso potete servire i vostri Lebkuchen, oppure potete riporli in una ciotola di latta per un regalino fatto a mano!

lebkuchen3

Sorbetto ai cachi, chiodi di garofano e cardamomo

cachi1

Buonissimo e dolcissimo, questo frutto di stagione sembra già di per sé un dolce, come una marmellata grazie alla sua dolcezza e consistenza. Di solito mi piace servirlo frullato con un bicchierino di rum alla vaniglia come fine pasto ma oggi ho voluto renderlo un sorbetto per rinfrescare il palato dopo le ricette ricche e sostanziose tipiche di questa stagione. Non vi servirà altro che dei buoni cachi, un pizzico di chiodi di garofano e cardamomo e un po’ di zucchero. La gelatiera compirà la sua magia regalandovi un sorbetto spumoso e vellutato, cremoso come un gelato ma molto più leggero!

cachi2

Ingredienti per 700 gr di sorbetto:

  • 500 gr di polpa di cachi (io ne ho utilizzati 4)
  • 140 gr di zucchero a velo
  • 50 gr di zucchero semolato
  • 300 gr di acqua
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1\2 cucchiaino di cardamomo in polvere

Preparazione:

Frullate la polpa di cachi con lo zucchero, le spezie e l’acqua. Mettete il composto nella gelatiera e fate mantecare per circa 25/30 minuti. Servite subito oppure trasferite il sorbetto in una vaschetta in plastica con coperchio e conservate in freezer.

cachi3

 

Pan dei morti – ricetta tradizionale

pandeimorti2

Ho preparato questa ricetta perché mio papà dice sempre che i pan dei morti che si trovano oggigiorno “non sono più come quelli di una volta” quindi ho fatto un po’ di ricerche e ho deciso di cimentarmi nella preparazione. Il risultato è stato soddisfacente: ho ottenuto pan dei morti dal sapore intenso di spezie, la consistenza morbida ma compatta, direi ottimi per accompagnare un buon caffè!

pandeimorti3

Ingredienti per 14 pan dei morti:

  • 150 gr di amaretti
  • 100 gr di savoiardi
  • 50 gr di zucchero
  • 100 gr di farina
  • 100 gr di uvetta
  • 90/100 ml di passito
  • 50 gr di cacao
  • 1 albume
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1 cucchiaio di mix spezie per pain d’èpices
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 2 cucchiai di zucchero a velo per completare

Preparazione

Fate reidratare l’uvetta in acqua calda per qualche minuto, quindi scolatela e strizzatela bene. Mettetela a macerare in 90 ml di vino passito per circa una mezz’ora, o anche di più se vi fa comodo.

Con l’aiuto di un mixer tritate i savoiardi e gli amaretti fino a ridurli in polvere. In una ciotola riunite tutti gli ingredienti quindi i biscotti sbriciolati, la farina, il cacao, le spezie, l’albume, l’uvetta con il passito e lo zucchero. Mescolate bene per amalgamare il tutto, dovrete ottenere un composto compatto e malleabile. A seconda della grandezza dell’albume potreste avere bisogno di aggiungere qualche cucchiaio in più di passito, se vedete che l’impasto è troppo secco aggiungetene quindi poco per volta.

Formate delle palline con le mani umide e schiacciatele tra i palmi dando la tipica forma ovale. Allineate i pan dei morti su una teglia rivestita di carta forno e cuocete a 180° C forno statico per 15 minuti. Estraete dal forno, spolverizzate con lo zucchero a velo e fate raffreddare. Consumate i pan dei morti il giorno dopo, il loro sapore si intensifica e anche la consistenza migliora diventando più fondente!

pandeimorti1

Ghiaccioli al chai tea latte

ghiaccioli chai tea1

Certe idee mi vengono in mente senza accorgermi: questa mattina ho aperto la dispensa per prendere il caffè americano, mi è caduto l’occhio sulla scatoletta di latta del mio chai tea e mi è subito venuto in mente che avrei potuto provare a fare un ghiacciolo di chai tea latte per poter gustare il sapore di tè e spezie anche in questa stagione quando fa troppo caldo per bere il tè nella sua forma classica. Che bella scoperta, il ghiacciolo è venuto davvero buonissimo e l’ho decorato con del cioccolato bianco fuso per un tocco di golosità in più!

ghiaccioli chai tea3

Ingredienti per 4 ghiaccioli:

  • 500 ml di acqua minerale naturale
  • 6 cucchiai colmi di chai tea (è il tè aromatizzato alle spezie indiane)
  • 4 bacche di anice stellato
  • 4 capsule di cardamomo
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 stecca di cannella
  • 4 fettine di zenzero fresco
  • 100 ml di latte fresco o panna fresca
  • 4 cucchiai di miele
  • 50 gr di cioccolato bianco per decorare

Preparazione:

Se volete preparare il tè a regola d’arte seguite le indicazioni sulla temperatura riportate sulla confezione e acquistate solo tè in foglie sfuso di ottima qualità (per esempio Kusmi Tea, Dammann Frères o Mariage Frère). Per ottenere il massimo dal cardamomo schiacciate le bacche con il fondo di un bicchiere o un mattarello in modo tale da rompere la buccia e far fuoriuscire i semini, sono loro che profumano! Per ottenere il meglio dallo zenzero fresco e dalle spezie aggiungetele quando l’acqua è fredda e portate a bollore, in questo modo l’acqua sarà ben aromatizzata dalle spezie.

Quando l’acqua raggiunge la temperatura indicata (solitamente per i tè neri è 90°C) mettete in infusione il tè e lasciate riposare per 1 ora in modo da ottenere un bel tè forte. Filtrate il tè e aggiungete il miele e il latte (o la panna) mescolando bene per far sciogliere il miele. Assaggiate e aggiungete eventualmente altro miele se vi piace più dolce. Ricordate che più zucchero aggiungete più friabili risulteranno i ghiaccioli.

Quando il composto è freddo versatelo negli stampi, sistemate il bastoncino di legno e riponete in freezer per 1 giorno intero.

Quando volete mangiare i vostri ghiaccioli scaldate a bagnomaria il cioccolato bianco e quando è fuso utilizzatelo per decorare i ghiaccioli che avrete precedentemente sformato e allineato su un foglio di carta forno. Se non consumate tutti i ghiaccioli subito riponeteli in freezer avvolti in carta forno. Buona pausa rinfrescante!

ghiaccioli chai tea1

Ramen 2.0

ramen4

Ancora poco conosciuto, il Ramen, tipica zuppa giapponese ma di origine cinese, è un primo piatto semplice e delizioso, personalizzabile all’infinito e traducibile nel concetto italiano di pasta in brodo con carne e verdure. Io lo preparo spesso perché è uno dei nostri “comfort food” preferiti per l’inverno, avete presente uno di quei piatti che si desiderano dopo essere stati fuori casa tutto il giorno tra pioggia e freddo e si sente il bisogno di qualcosa di caldo, brodoso e saporito da mangiare in una ciotola avvolti da un morbido maglione? Ecco il Ramen dà proprio quella sensazione. Avevo già fatto un post due anni fa con i miei primi Ramen ma con il tempo mi sono specializzata a furia di prepararli e quella di oggi è una delle mie versioni preferite con zucca, pancetta, spinacini, uovo, funghi e brodo al miso molto saporito. Se vi piace l’idea di preparare ramen, noodles e udon o altre specialità orientali vi consiglio di passare da Kathay (Via canonica 54 Milano oppure online) per fare scorta di tutto il necessario: dagli ingredienti di base agli accessori per i vostri menù a tema come teiere in ghisa, ciotole e tazze. Se avete Netflix inoltre vi suggerisco la docu-serie “In the mind of chef” con David Chang che esplora il mondo dei ramen accompagnato da amici e chef in tutto il mondo!

Ramen3

Ingredienti per 2 ciotole:

  • 100 gr di polpa di zucca
  • 50 gr di pancetta
  • 2 manciate di spinacini baby
  • 2 uova
  • 2 porzioni di noodle per ramen (100 grammi)
  • 2 confezioni di preparato per zuppa di miso o 2 cucchiaini di pasta di miso
  • 2 bacche di anice stellato
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 1 manciata di funghi porcini essiccati o funghi shiitake essiccati
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di olio di sesamo
  • qualche stelo di erba cipollina

ramen2

Preparazione:

Condite la polpa di zucca tagliata a pezzettoni con olio extravergine di oliva, sale e spezie a vostra scelta, quindi fatela cuocere in forno ventilato a 200°C per 20 minuti o fin quando è morbida. Questo serve a far evaporare la parte acquosa della zucca e a concentrare i sapori. Una volta cotta tenete da parte.

Fate cuocere le uova in acqua bollente per 7 minuti, quindi sgusciatele e fatele marinare in una ciotolina con della salsa di soia.

Ammollate i funghi porcini in acqua calda per ammorbidirli.

In un tegame fate rosolare con un cucchiaio di olio di sesamo la pancetta tagliata a pezzetti, quando è dorata aggiungete i funghi, 500 ml di acqua, la salsa di soia, il preparato per zuppa di miso o la pasta di miso per intensificare il sapore (regolate la quantità a seconda dei vostri gusti) e due bacche di anice stellato, quindi portate a bollore a fuoco basso. Assaggiate e se siete soddisfatti del sapore aggiungete gli spinacini, la zucca, l’erba cipollina tritata e i noodles. Seguite i minuti di cottura necessari indicati sulla confezione, di solito si cuociono in pochissimi minuti quindi distribuite la zuppa nelle ciotole e completate con l’uovo tagliato a metà, qualche stelo di erba cipollina tritato e semi di sesamo.

ramen1

 

Torta ai datteri medjoul e marmellata di arance di Nigella Lawson

tortadatteri1

Con questa torta saluto il periodo dei dolci che considero “natalizi”, ovvero i dolci a base di frutta secca, frutta candita e spezie che adoro e che riservo a questo periodo dell’anno. La torta sembra quasi un pudding dato che è ricca di frutta, rimane morbida per molto tempo ma è più compatta e uniforme di un pudding proprio come se fosse una torta da forno; tuttavia si prepara in una pentola sul fornello e contiene un sacco di cose buone: marmellata di arance, zucchero muscovado, uvette, mirtilli rossi, datteri medjoul, tè nero, cannella, mandorle, zenzero e chiodi di garofano…. un concentrato di delizie insomma! In più è davvero facile, il che aiuta in quei pomeriggi in cui si vuole preparare qualcosa di buono senza sporcare troppi utensili e che sia di sicura riuscita. Io l’ho decorata con 3 fettine di arancia candita, Nigella nel suo libro Simply Nigella dove è contenuta questa ricetta consiglia di spennellare la superficie con della marmellata di arance per un effetto lucido ma io ho preferito lasciarla al naturale.

torta datteri 3

Ingredienti per 1 torta grande:

  • 250 ml di tè nero forte (io ho usato un tè nero speziato “Indian chai”)
  • 500 gr di datteri medjoul (anche i datteri normali vanno bene se non trovate i medjoul)
  • 300 gr di mirtilli rossi essiccati
  • 150 gr di uvetta sultanina
  • 150 gr di zucchero muscovado
  • 150 ml di olio di cocco (o olio di semi leggero)
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 200 gr di marmellata di arance amare
  • 200 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di mandorle intere senza pelle
  • 3 uova grandi, sbattute
  • 3 fettine di arancia candita per decorare

Preparazione:

In una pentola capiente mettete i seguenti ingredienti: il tè nero (ancora caldo o freddo non ha importanza), i datteri denocciolati e tagliati in 4 pezzi (usate le forbici come fa Nigella, è comodissimo) le uvette, i mirtilli rossi, la marmellata, lo zucchero muscovado, le spezie e l’olio di cocco o di semi e portate a bollore mescolando di tanto in tanto per evitare che il composto si attacchi al fondo della pentola e anche per aiutare i datteri a sfaldarsi. Raggiunto il bollore abbassate la fiamma e fate sobbollire dolcemente per 10 minuti. Spegnete il fuoco e fate raffreddare almeno per 1 ora (anche di più se vi fa comodo).

Trascorso il tempo di riposo aggiungete le mandorle tritate grossolanamente, la farina di mandorle e le uova e mescolate bene per amalgamare il tutto.

Portate il forno a 180°C.

Versate l’impasto in una tortiera a cerchio apribile (preferibilmente di 25 cm di diametro) foderata con carta forno e fate cuocere per 1 ora e mezza / 1 ora e tre quarti in forno modalità statica a 180°C. Facendo la prova stecchino dovrà risultare umido con una traccia di impasto che rimane attaccata. Ovviamente se vedete che la torta è ancora molto umida proseguite la cottura accendendo la modalità ventilata se il vostro forno lo prevede.

A cottura ultimata togliete la torta dal forno, fatela raffreddare a temperatura ambiente nella sua tortiera. Fate riposare la torta 1 giorno intero prima di mangiarla. Volendo potete avvolgere la torta in un doppio strato di carta forno e alluminio e conservarla per 1 settimana! Io ho provato perché ne avevo fatte due: una l’abbiamo mangiata subito e una l’ho conservata con questa modalità e si è mantenuta perfettamente! Spero vi sia piaciuta, Nigella Lawson non mi ha mai deluso e anche questa torta è un vero successo assicurato! Alla prossima!

torta datteri2

La torta nera di Natale di Nigella Christmas!

black cake 4

Finalmente è arrivato S.Ambrogio e questo significa che tra poco è Natale!!! Sono contenta perché la stagione mi legittima a utilizzare spezie e canditi come se non ci fosse un domani e posso lanciarmi nella preparazione di trecce, brioche, torte e girelle ricche di tutti gli ingredienti tipici del Natale: cannella, scorza d’arancia, chiodi di garofano, canditi, uvette, mirtilli rossi, zenzero, miele, noci, mandorle…. chi più ne ha più ne metta! Questa torta è proprio la “quintessenza del Natale” gastronomicamente parlando, senza contare che ne sono rimasta affascinata molti anni fa quando, ancora ragazzina, guardavo le puntate di Nigella Christmas sulla BBC registrando le puntate e premendo pausa ogni 30 secondi per trascrivere scrupolosamente le ricette! Se volete immedesimarvi nel colpo di fulmine che ho avuto quando ho visto la puntata sulla black fruity cake potete cliccare qui e vedere su youtube il video di Nigella! (la ricetta della torta è al minuto 2:00)

black cake 1

Ingredienti per 2 torte (io ho fatto il plumcake che vedete in foto e una ciambella da 20 cm di diametro)

  • 350 gr di prugne denocciolate tagliuzzate in pezzetti
  • 250 gr di uvette
  • 85 gr di mirtilli rossi essiccati
  • 85 gr di mirtilli neri essiccati
  • 175 gr di burro a temperatura ambiente
  • 150 gr di zucchero muscovado
  • 200 gr di miele
  • 125 ml di liquore al caffè (Tia Maria)
  • succo e scorza di 2 arance medie
  • 1 cucchiaio di spezie miste natalizie o per gingerbread (cannella, zenzero, chiodi di garofano, anice stellato)
  • 3 cucchiai colmi di cacao amaro
  • 3 uova
  • 150 gr di farina 00
  • 75 gr di farina di mandorle
  • 1\2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1\2 cucchiaino di bicarbonato
  • spray oro alimentare
  • stelline dorate per decorare

black cake 2

Preparazione:

Munitevi di una pentola bella ampia e dal fondo spesso e unite tutta la frutta, il burro, la scorza e il succo delle arance, il liquore al caffè, lo zucchero, il miele, il cacao, le spezie e fate scaldare a fuoco medio mescolando di tanto in tanto per evitare che il composto si attacchi al fondo. A partire dal bollore fate cuocere per 5 minuti, il liquido evaporerà un pochino e si fonderà con la frutta idratandola, dovrete ottenere un composto simile a una marmellata come consistenza. Non preoccupatevi se vi sembra liquido perché è proprio questo che renderà la torta bella morbida.

Spegnete il fornello e fate raffreddare per 2 o 3 ore o di più se vi fa comodo, il composto dovrà intiepidirsi. Se lo fate raffreddare non ha importanza.

Aggiungete quindi le tre uova precedentemente sbattute, le  farine, il bicarbonato, il lievito e mescolate molto bene per amalgamare.

Versate l’impasto in due stampi da plumcake o rotondi precedentemente foderati con carta forno (importantissima per non far aderire l’impasto alla tortiera) e infornate a 150°C forno statico e già preriscaldato per 1 ora e 45 minuti.

A cottura ultimata, fate la prova stecchino per controllare: lo stuzzicadenti dovrà essere solo leggermente appiccicoso ma senza residui di impasto.

Fate raffreddare completamente, (e per completamente intendo completamente, se la torta è anche solo leggermente tiepida si sgretolerà una volta tolta dalla tortiera quindi resistete) quindi sformate la torta e decoratela con lo spray oro alimentare e delle stelline natalizie secondo i vostri gusti!

black cake 3

Nota sulla conservazione: se fate due torte potete avvolgerne una in un doppio foglio di alluminio, sigillando bene i bordi per conservarla fino a 1 settimana.

Nota sugli ingredienti: se vi recate in negozi specializzati trovate tutta la frutta candita ed essiccata che vi serve. Io vado a rifornirmi da Noberasco a Milano in via Spadari, la qualità è ottima e il negozio sempre ben fornito!

black cake 5

Il mio drink per le feste + stuzzichini natalizi ai datteri medjoul

drink1L’atmosfera si fa sempre più Natalizia, l’avvento è ufficialmente iniziato ed è ora di pianificare le feste natalizie, a partire da un bel drink che può essere servito accompagnando stuzzichini e panettoni gastronomici per un brindisi natalizio senza troppi sforzi! La mia proposta per un aperitivo originale e un po’ esotico è un Old Fashioned aromatizzato alla vaniglia, arancia e spezie chai, profumatissimo, servito con datteri ripieni di caprino e scorza d’arancia che richiamano il profumo del drink (presi dal libro di Erin Gleeson – The Forest Feast). Seguite il blog per altre ricette di cocktail e stuzzichini nelle prossime settimane!

drink3

Ingredienti per 4 drink:

Per lo sciroppo alla vaniglia chai

  • 200 ml di acqua
  • 4 bustine di tè nero indian chai
  • 2 stecche di cannella
  • 2 bacche di anice stellato
  • 4 cucchiai di estratto di vaniglia (o semini di una bacca)
  • 80 ml di sciroppo d’acero

Per i drink

  • 200 ml di bourbon
  • 200 ml di sciroppo alla vaniglia chai
  • 2 arance (1 da spremere e 1 per la decorazione)
  • qualche goccia di angostura
  • 200 ml di acqua tonica per completare
  • 4 stecche di cannella per decorare
  • 8 bacche di anice stellato per decorare
  • cubetti di ghiaccio

Preparazione dello sciroppo:

In un pentolino fate scaldare 200 ml di acqua e quando raggiunge il bollore spegnete il fuoco, aggiungete la vaniglia e mettete in infusione le 4 bustine di tè chai, la cannella, l’anice stellato e lasciate in infusione per almeno 1 ora, ma anche di più se vi fa comodo. Trascorso il tempo di infusione eliminate le bustine di tè chai e fate raffreddare completamente il composto lasciando la cannella e l’anice stellato che continueranno ad aromatizzare il tè.

Quando il composto è freddo aggiungete lo sciroppo d’acero e mescolate.

Distribuite in 4 bicchieri qualche cubetto di ghiaccio e versate 50 ml di bourbon per ciascun bicchiere e altrettanti 50 ml di sciroppo chai, il succo di 1 arancia e qualche goccia di angostura, completate con una spruzzata di acqua tonica e decorate con la fetta di arancia, la stecca di cannella e l’anice stellato.

Ingredienti per 8 datteri ripieni:

  • 8 datteri medjoul
  • 100 gr di caprino
  • una macinata di pepe nero e un cucchiaino di olio extravergine di oliva
  • scorza di 1 arancia per decorazione

Preparazione dei datteri:

In una ciotolina mescolate il caprino con il pepe nero e un cucchiaino di olio extravergine di oliva. Eliminate il nocciolo ai datteri aprendoli a libro, farcite con un cucchiaino di caprino e chiudete lasciandone fuoriuscire giusto un po’. Grattugiate la scorza d’arancia direttamente sui datteri.

Sistemate i bicchieri su un vassoio con accanto i datteri farciti e servite!

drink2