Crostata siciliana con ricotta, canditi e cioccolato fondente

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Ricotta, canditi, scorza di arancia e scaglie di cioccolato fondente sono una vera golosità combinati insieme, per questo la cassata siciliana e i cannoli sono così tanto amati! Oggi avevo voglia di questi sapori senza trafficare troppo in cucina così ho preparato una crostata con un ripieno freschissimo di ricotta dolce e canditi, aromatizzato con scorza di arancia e completata da scaglie di cioccolato extra – fondente, l’avevo già preparata diverse volte e in famiglia è diventata un “best-seller” se così possiamo dire! Per la frolla ho utilizzato la ricetta di sempre – del maestro Ernst Knam – e per la cottura (in bianco) della base ho provato per la prima volta gli anelli microforati: devo dire che mi sono trovata bene in quanto garantiscono cottura uniforme e bordi perfetti!

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Ingredienti per la frolla:

Con le dosi indicate otterrete 2 crostate da 28 cm di diametro ciascuna + qualche biscotto o crostatina piccola: io di solito ne utilizzo metà per la ricetta e congelo la restante parte avvolta in pellicola per alimenti in modo da averla già pronta per un’altra occasione. Basterà farla decongelare lentamente in frigorifero per un giorno intero e sarà come appena fatta.

  • 480 gr di farina 00
  • 250 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 250 gr di zucchero
  • 100 gr di uova (circa 2 uova intere)
  • 4 gr di sale
  • 1 baccello di vaniglia
ingredienti per il ripieno:
  • 100 gr di canditi di arancia, limone e cedro di ottima qualità (io mi rifornisco sempre al negozio Noberasco di Milano)
  • 500 gr di ricotta freschissima (ottima per i dolci la “Valcolatte” – Riccotta la gustosa)
  • 25 gr di cioccolato fondente al 70% tritato al coltello
  • 2 – 4 cucchiai di zucchero a velo
  • scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
  • un pizzico di cannella se piace
preparazione:

In una planetaria con il gancio piatto o a uncino impastate il burro con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. (Non buttate via la bacca; tenetela da parte ben avvolta in pellicola per alimenti e utilizzatela per aromatizzare del latte caldo o farne una crema pasticciera alla vaniglia o mettetela nel pentolino con il grano e il latte per aromatizzarlo.)

Quando il burro è cremoso e amalgamato aggiungete le uova, quindi la farina 00 e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare. Formate una palla, appiattitela fino a formare uno spesso disco e avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore. Io di solito divido in due porzioni la frolla e ne congelo una parte avvolta in pellicola per alimenti.

Trascorso il periodo di riposo della frolla riprendetela dal frigorifero e re-impastatela per renderla più malleabile ed evitare che si crepi. Con mattarello e una spolverata di farina stendete la frolla in un disco grande quanto la vostra tortiera o il vostro anello microforato. Rivestite i bordi interni dell’anello microforato se utilizzate questo strumento. In alternativa rivestite con la frolla una tortiera a cerchio apribile o uno stampo da crostata precedentemente imburrato e infarinato.

Accendete il forno a 180°C modalità statica, conservate la tortiera in frigorifero mentre il forno raggiunge la temperatura.

Prima di infornare sistemate un foglio di carta forno all’interno del guscio di frolla e versate dei legumi secchi o dei pesi da cottura (sono sfere di ceramica resistenti al calore utilizzate per la cottura in bianco, ve le consiglio se siete appassionati di pasticceria) e fate cuocere per 20 minuti, o fin quando i bordi sono leggermente dorati.

Estraete, fate raffreddare, togliete i legumi secchi o i pesi di cottura quindi sformate il guscio di frolla dal suo stampo o dall’anello.

Per il ripieno mescolate la ricotta con lo zucchero a velo (regolatevi in base ai vostri gusti), aggiungete i canditi a dadini, la scorza di arancia grattugiata  e un pizzico di cannella se vi piace. Riempite il guscio di frolla e decorate con delle scaglie di cioccolato fondente! Conservate in frigorifero fino al momento di servire!

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persian love cookies

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Ecco un’altra idea per San Valentino…. romantici frollini profumati al cardamomo decorati con glassa alla rosa, lamponi disidratati e pistacchi ispirati ai dolcetti persiani!

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INGREDIENTI PER LA FROLLA:

  • 240 gr di farina 00 (+ qualche cucchiaio per il piano di lavoro)
  • 125 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 125 gr di zucchero bianco
  • 1 uovo
  • 2 gr di sale
  • 1 cucchiaio di cardamomo verde in polvere
INGREDIENTI PER decorare I FROLLINI:
  • 125 gr di zucchero a velo
  • qualche cucchiaino di acqua di rose
  • qualche cucchiaino di acqua
  • 2 cucchiai di pistacchi sgusciati
  • 2 cucchiai di lamponi disidratati (li ho trovati – bio- da DM)

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preparazione:

Nella ciotola della planetaria con il gancio piatto (chiamato anche gancio a foglia o frusta k) impastate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e il cardamomo. E’ importante che il burro sia molto morbido, quasi a pomata, tenetelo fuori dal frigorifero il tempo necessario per farlo ammorbidire.

Quando il burro è cremoso e amalgamato aggiungete l’uovo, quindi la farina 00 e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare. Formate una palla, appiattitela fino a formare uno spesso disco e avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Trascorso il riposo in frigorifero (è fondamentale per una buona frolla) riprendete l’impasto, reimpastatelo velocemente per rendere la frolla malleabile e con un po’ di farina sul piano di lavoro e il mattarello stendete la frolla in uno spessore di 2/3 millimetri. Con un coppa-pasta tondo ritagliate i biscotti e con uno più piccolo forate il centro per creare delle ciambelline. In alternativa ritagliate i biscotti come più vi piacciono. Sistemate i frollini su due teglie rivestite di carta forno.

Riponete le teglie in frigorifero o sul balcone di casa se fa freddo per almeno 30 minuti.

Accendete il forno a 180°C modalità statica. Quando il forno è in temperatura infornate 1 teglia per volta e fate cuocere i biscotti per 10 – 12 minuti, controllateli perché i minuti di cottura variano in base allo spessore della frolla. Dovranno essere leggermente dorati solo sui bordi.

Cuocete tutte le teglie di biscotti e fate raffreddare.

Quando i frollini sono freddi preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con un cucchiaino alla volta di acqua di rose e di acqua per dosare il profumo di rosa a seconda dei vostri gusti. La glassa dovrà essere cremosa, né liquida né troppo compatta, si dovrà spalmare facilmente con il dorso di un cucchiaio. Quando avete ottenuto la giusta consistenza glassate i biscotti e spolverizzateli come più vi piace con i pistacchi tritati e i lamponi disidratati! Fate asciugare completamente la glassa prima di confezionare o servire i vostri persian love cookies!

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cuori di san valentino

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San Valentino si avvicina… meglio iniziare a pensare a qualcosa di carino da preparare con amore e regalare o anche solo per noi stessi! Mi piaceva l’idea di una scatola di biscotti così ho preparato dei semplicissimi frollini con confettura di lamponi, belli da vedere e buonissimi da mangiare, se li sistemate in una scatola con della velina e un bel nastro saranno un regalo sicuramente gradito! La ricetta della frolla è quella che seguo di solito del maestro Ernst Knam, super collaudata, burrosa al punto giusto, per me è perfetta anche perché si prepara molto comodamente con la planetaria!

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Ingredienti per la frolla – Ricetta di Ernst Knam –

Con le dosi indicate otterrete circa 40 – 50 biscotti (tantissimi!!!): io di solito preparo tutta la frolla, la divido in due parti, ne utilizzo metà per la ricetta del momento e congelo la restante parte avvolta in pellicola per alimenti in modo da averla già pronta per un’altra occasione. Basterà farla decongelare lentamente in frigorifero per un giorno intero e sarà come appena fatta.

  • 480 gr di farina 00 (+ qualche cucchiaio per il piano di lavoro)
  • 250 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 250 gr di zucchero
  • 100 gr di uova (circa 2 uova intere)
  • 4 gr di sale
  • 1 baccello di vaniglia
Ingredienti per completare i frollini:
  • 1\2 vasetto di confettura di lamponi
  • qualche cucchiaio di zucchero a velo

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preparazione:

Nella ciotola della planetaria con il gancio piatto (chiamato anche gancio a foglia o frusta k) impastate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. E’ importante che il burro sia molto morbido, quasi a pomata, tenetelo fuori dal frigorifero il tempo necessario per farlo ammorbidire.

Quando il burro è cremoso e amalgamato aggiungete le uova, quindi la farina 00 e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare. Formate una palla, appiattitela fino a formare uno spesso disco e avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore. Io di solito divido in due porzioni la frolla; congelo una parte avvolta in pellicola per alimenti e ripongo l’altra metà in frigorifero.

Trascorso il riposo in frigorifero (è fondamentale per una buona frolla) riprendete l’impasto, dividetelo a metà, impastate leggermente la prima metà per rendere la frolla malleabile e con un po’ di farina sul piano di lavoro e il mattarello stendete la frolla in uno spessore di pochi millimetri. Con un coppa-pasta tondo ritagliate i biscotti e sistemateli su una teglia rivestita di carta forno.

Riponete la teglia in frigorifero o sul balcone di casa se fa freddo.

Procedete allo stesso modo con la seconda metà di impasto, ritagliate i biscotti tondi, poi con un tagliabiscotti a forma di cuore ritagliate il centro di ogni biscotto. Allineate i biscotti forati su una teglia rivestita di carta forno e su un’altra teglia sistemate i cuoricini ritagliati che diventeranno graziosi biscottini.

Riponete anche queste teglie a refrigerare in frigorifero o sul balcone per almeno 30 minuti.

Accendete il forno a 180°C modalità statica. Quando il forno è in temperatura infornate 1 teglia per volta e fate cuocere i biscotti per 10 – 12 minuti, controllateli perché i minuti di cottura variano in base allo spessore della frolla. Dovranno essere leggermente dorati solo sui bordi.

Cuocete tutte le teglie di biscotti e fate raffreddare.

Quando i frollini sono freddi spalmate un cucchiaino di confettura sulle basi tonde lasciando qualche millimetro dai bordi e coprite con i biscotti forati premendo delicatamente. Spolverizzate di zucchero a velo e sistemate i biscotti in una scatola o su un piattino carino.

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Fruchtebrot

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ll pane è una delle mie “cose preferite”: mi piace preparare il pane in casa e testare nuovi impasti, studiarne la lievitazione e fare esperimenti con lievito e farina, mi piace acquistare il pane nei panifici gourmet dove il pane è vera e propria arte… per me non c’è profumo più buono di quello del pane appena sfornato e mi diverto a preparare lievitati diversi per ogni occasione, dalla colazione alle merende! Oggi infatti ho impastato questo früchtebrot ovvero un pane nero ricco di frutta secca e frutta disidratata che trovo nei panifici dell’Alto Adige, considerarlo un pane è riduttivo perché è buono e ricco come un dolce, un po’ burbero nell’aspetto ma dal cuore dolce e fruttato! Provatelo a colazione con un filo di miele o confettura, o così com’è tagliato a fettine per accompagnare un cheese board, è perfetto in ogni momento della giornata per fare il pieno di energia buona e positività!

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ingredienti:
  • 230 gr di farina per pane nero Molino Spadoni (è ottima!)
  • 100 gr di farina manitoba
  • 50 gr di gherigli di noci
  • 80 gr di mandorle (pesate già sgusciate)
  • 50 gr di uvette
  • 130 gr di fichi secchi
  • 50 gr di albicocche disidratate
  • 50 gr di scorza di arancia candita
  • 10 gr di sale fino
  • 2 cucchiai di zucchero bianco
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 1 cucchiaio di farina di mais o semola
preparazione:

In una ciotola molto ampia mescolate le farine, il sale e lo zucchero. Aggiungete le uvette, i fichi secchi privati del picciolo e le albicocche tagliati in 4, la frutta secca e la scorza di arancia candita e mescolate.

In una brocca mescolate il lievito di birra disidratato con 250 ml di acqua tiepida in modo da dissolvere completamente il lievito nell’acqua.

Versate tutto il contenuto nella ciotola, mescolate con una forchetta fino ad ottenere un impasto grossolano che “sta insieme”. Se vi sembra troppo asciutto aggiungete ancora qualche cucchiaio di acqua.

Coprite la ciotola con un foglio di pellicola per alimenti e lasciate lievitare per 8- 12 ore, l’impasto è molto pesante quindi non avrà una lievitazione esagerata, non preoccupatevi se non raddoppia il volume, è sufficiente vedere l’impasto crescere di almeno 1\3.

Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro unto con un filo di olio o burro e date delle pieghe di rinforzo portando i lembi verso il centro oppure fate le pieghe a portafoglio. Date una forma tondeggiante e rimettete l’impasto a lievitare nella ciotola e coprite con pellicola per alimenti non a contatto con l’impasto.

Aspettate che l’impasto cresca ancora in volume, non abbiate fretta, lasciatelo almeno 4- 5 ore a temperatura ambiente.

Accendete il forno a 200°C e infornate una pentola in ghisa con coperchio. Quando il forno è in temperatura estraete la pentola con un paio di presine pesanti, togliete il coperchio, spolverizzate il fondo della pentola con un cucchiaio di farina di mais o della semola e rovesciate delicatamente l’impasto dalla ciotola. Mettete il coperchio e infornate per 30 minuti. Trascorsi i 30 minuti togliete il coperchio e proseguite la cottura per altri 45 minuti. Il pane dovrà avere una bella crosticina croccante. 

A cottura ultimata estraete la pentola con il pane, aspettate che sia tiepido quindi sformatelo dalla pentola e fate raffreddare su una griglia. Quando fate il pane ricordatevi sempre di farlo raffreddare completamente prima di tagliarlo, in modo che l’umidità venga trattenuta dalla mollica interna. Se lo tagliate quando è ancora caldo farete fuoriuscire tutta l’umidità e avrete un pane che si secca molto facilmente. 

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Shortbread

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Ho iniziato a preparare ricette dal mood natalizio: spezie, canditi, frutta secca, zucchero a velo, vaniglia… aspetto tutto l’anno per poter preparare dolcetti che rievocano l’atmosfera dei giorni di festa! Un calice di bollicine e una fetta di panettone, un tè di natale con i biscotti al burro, un caffè con il panforte… ci si vizia un po’ di più in questo periodo ed è bello stare a casa il pomeriggio con le lucine dell’albero accese e il profumo di dolci che conforta i sensi e il cuore! Ecco la ricetta dei famosi shortbread, i biscotti al burro per eccellenza! Li ho aromatizzati con vaniglia e scorza di limone ma potete utilizzare anche scorza di arancia o mandarino, l’importante è utilizzare un burro di qualità, scegliete il migliore che trovate, farà la differenza!

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Ingredienti per 12 shortbread:
  • 185 gr di farina 00
  • 130 gr di burro morbido
  • 60 gr di zucchero a velo
  • scorza grattugiata di 1 limone 
  • 1 cucchiaino di semi di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

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Preparazione:

Con le fruste elettriche o la planetaria con il gancio k sbattete il burro morbido con lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungete la farina, il pizzico di sale, la scorza di limone e la vaniglia e continuate a impastare con la planetaria o le fruste. Quando il composto si è compattato in grosse briciole proseguite a mano senza impastare eccessivamente, è sufficiente compattare l’impasto quel tanto che basta per ottenere uno spesso disco.

Spolverizzate il piano di lavoro con farina e stendete il panetto in un quadrato dello spessore di 5 millimetri. Con l’aiuto di un righello e un coltello affilato tagliate dei rettangoli di 5 x 2 cm e allineateli su un paio di teglie rivestite con carta forno. Infilzate ogni biscotto con i rebbi di una forchetta e riponete le teglie in frigorifero per almeno 60 minuti, o di più se vi fa comodo.

Trascorso il riposo in frigorifero accendete il forno a 170°C modalità statica e infornate una teglia per volta per 15 minuti, i biscotti dovranno essere leggermente dorati ai bordi ma rimanere bianchi in superficie. 

Fate raffreddare completamente prima di gustare. Conservateli in una scatola di latta. Buona merenda!

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Amaretti al miele e fiori d’arancio – di Yotam Ottolenghi –

Questa è la stata la prima ricetta che ho voluto provare dal libro “Sweet” di Yotam Ottolenghi, adoro le mandorle e i dolci a base di mandorle e questa ricetta è davvero perfetta, riuscirete a creare degli amaretti morbidi come quelli che si trovano in certe pasticcerie, anzi più buoni! L’interno rimane morbido e umido, con un buon sapore di mandorle e scorza d’arancia ed esternamente sono croccanti grazie alle mandorle a fette. Lo zucchero a velo li rende perfetti per il periodo invernale e natalizio, potete anche confezionarli in sacchettini per alimenti e decorare il pacchettino con un nastro di raso, saranno un ottimo cadeau se andate a cena da qualche amico o se volete regalarli a chi volete bene! Ecco la ricetta:

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ingredienti per circa 20 amaretti:
  • 200 gr di mandorle macinate
  • 110 gr di zucchero semolato
  • scorza di 1 limone
  • scorza di 1 arancia
  • 1\8 di cucchiaino di sale
  • 60 gr di albume d’uovo (è l’albume di 1 uovo e 1\2 circa)
  • 25 gr di miele liquido (non cristallizzato)
  • 1\8 di cucchiaino di estratto di mandorla naturale (io ho usato l’Amaretto di Saronno)
  • 1\4 di cucchiaino di acqua ai fiori di arancio
  • 100 gr di mandorle a lamelle
  • 25 gr di zucchero a velo per spolverizzare
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preparazione:

In una ciotola riunite le mandorle, le scorze di agrumi, il sale e lo zucchero e tenete da parte.

Montate gli albumi con una frusta a velocità media. Nel frattempo fate scaldare il miele in un piccolo pentolino e appena raggiunge il bollore versatelo a filo sopra agli albumi a neve con la frusta in funzione ad alta velocità. Proseguite a montare finché la meringa è fredda e lucida. Spegnete la planetaria e con una spatola in silicone amalgamate la meringa al mix di mandorle e zucchero mescolando bene per incorporare il tutto, non importa se la meringa si smonta, non preoccupatevi. Coprite la ciotola con pellicola per alimenti e riponete in frigorifero per 1 ora.

Nel frattempo preparate un foglio di carta forno sul piano di lavoro e distribuiteci sopra una striscia di mandorle a lamelle.

Preparate anche una teglia da forno rivestita di carta forno che riesca a stare nel vostro frigorifero.

Trascorso il periodo di riposo riprendete l’impasto dal frigorifero, dividetelo in 3 o 4 porzioni e modellate ciascun pezzetto  con le mani in modo da ottenere dei cordoncini di impasto spesso 1 dito circa. Premete il filoncino sopra la striscia di mandorle che vi eravate preparati sul piano di lavoro. Ruotate e schiacciate un po’ l’impasto per far aderire le mandorle tutto attorno al cordoncino.

Sistemate ogni cordoncino ottenuto (a me ne sono venuti 3) sulla teglia che avevate preparato e coprite con pellicola per alimenti. Riponete in frigorifero per almeno 2 ore (volendo anche di più se vi fa comodo ma non più di 2 giorni).

Quando siete pronti per cuocere riprendete la teglia dal frigorifero e tagliate i cordoncini in pezzetti lunghi circa 5 – 6 cm, rotolateli nello zucchero a velo per ricoprirli bene quindi allineateli sulla teglia che avevate usato prima rivestita di carta forno. Infornate in forno già caldo a 170°C ventilato per 13 – 15 minuti, girando la teglia a metà cottura come consiglia di fare Yotam. (Serve perché i forni di casa hanno una distribuzione del calore disomogenea quindi è bene ruotare la teglia per evitare che si cuociano più da una parte che da un’altra).

Sfornate, fate raffreddare ed eventualmente spolverizzateli ancora di zucchero a velo per renderli belli innevati. Conservateli in una scatola di latta con coperchio, si mantengono benissimo per 1 settimana ma finiranno sicuramente prima!

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palle di neve di noci pecan di yotam ottolenghi

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Sto apprezzando tantissimo il libro di Yotam Ottolenghi – Sweet – contiene una infinità di ricette originali, alcune semplici, altre più elaborate ma sempre creative e con quel tocco in più che rende ogni ricetta “speciale” se capite cosa intendo. Per una come me che ha preparato quasi tutti i tipi di dolci italiani e non, trovare qualcosa che mi stupisca è impresa ardua, e devo proprio dire che questo libro mi sta dando tante soddisfazioni! Oggi condivido con voi questi biscotti che Yotam chiama Palle di neve perchè le sue sono proprio sferiche, i miei biscotti si sono un po’ appiattiti alla base, la prossima volta provo a refrigerarli un po’ prima della cottura per vedere se mantengono la forma sferica, ma per il resto niente da dire sono friabili e super “nutty” perfetti per accompagnare un tè pomeridiano e sprigionano un profumo buonissimo mentre sono nel forno! Potete anche confezionarli in una bella scatoletta o in sacchettini trasparenti e un nastro bianco se volete regalarli, magari sotto le festività natalizie! Una nota per chi è alle prime armi: questi biscotti non contengono uova quindi l’impasto fatica a stare insieme da crudo ma niente paura, riuscirete a modellare le sfere stringendo nel palmo della mano una porzione di impasto e compattandolo bene con le dita fino a formare una sfera.

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ingredienti per 20/22 biscotti:
  • 90 gr di gherigli di noci pecan
  • 120 gr di burro a temperatura ambiente
  • 65 gr di zucchero a velo + altri 50 gr  per la copertura
  • 1 cucchiaino di pasta di semi di vaniglia (vanilla bean paste) 
  • 1\8 di cucchiaino di sale 
  • 1 cucchiaino di Brandy (facoltativo)
  • 165 gr di farina 00 + altra per il piano di lavoro

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preparazione:

Preriscaldate il forno a 180°C ventilato e fate tostare i gherigli di noci pecan finché non hanno preso un po’ di colore e iniziano a profumare, quindi estraetele dal forno e lasciatele raffreddare. Spegnete il forno, servirà più tardi.

Quando le noci sono fredde tritatele in un mixer fino ad ottenere una grana fine, non devono diventare una pasta. 

Mettete il burro. temperatura ambiente e lo zucchero a velo nella ciotola della planetaria con la spatola inserita. Mescolate a velocità medio – alta. Riducete la velocità e aggiungete la vaniglia, il brandy se lo utilizzate, il sale e le noci tritate. Aggiungete anche la farina e amalgamate con la spatola a bassa velocità o con un cucchiaio. Impastate brevemente sul piano di lavoro infarinato, compattate in un disco l’impasto e avvolgetelo in pellicola per alimenti. Riponete in frigorifero per 30 minuti.

Trascorso il periodo di riposo accendete il forno a 190°C modalità ventilata. Preparate una teglia foderata con carta forno.

Riprendete l’impasto dal frigorifero e formate delle palline di impasto grandi come una noce, ne dovrete ricavare una ventina circa. L’impasto tende a spaccarsi se fate rotolare le palline tra i palmi della mano quindi schiacciate con i polpastrelli l’impasto per modellarlo in una forma sferica. Allineate le palline di impasto sulla teglia da forno e fate cuocere per 16 – 18 minuti.

La base delle sfere dovrà diventare dorata. Attenzione a non toccarle appena uscite dal forno: l’impasto è ancora molto friabile da caldo ma con il raffreddamento si indurisce. Appena li estraete dal forno spolverizzateli di zucchero a velo. Quando sono freddi ripassateli di nuovo nello zucchero a velo in modo che ne siano ben ricoperti su tutti i lati. Quando sono freddi conservateli in una scatola di latta o confezionateli in sacchettini per alimenti se volete regalarli.

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Torta del vigneto – di yotam ottolenghi

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La torta del vigneto di Yotam Ottolenghi ha dell’incredibile sia per consistenza sia per profumo e gusto… vi spiego: si prepara con tanto vin santo (vino passito) e chicchi di uva, da qui il nome della torta. Il vino passito e le scorze di agrumi  regalano alla torta un profumo incredibile e l’olio di oliva insieme alla copertura con burro e zucchero la rende “moist & rich” ovvero umida e ricca ma nello stesso tempo soffice e spugnosa, tanto che vien voglia di mangiarne in abbondanza! È molto facile da preparare, unica accortezza: utilizzate una tortiera a ciambella a cerchio apribile o lo stampo da chiffon cake come suggerisce Yotam e come ho fatto io, è uno stampo che consente di far cuocere la torta molto bene e potrete tenere verso l’alto la copertura di uva e zucchero senza doverla capovolgere. Detto questo vi consiglio di provarla, ve ne innamorerete!

nota sugli ingredienti: le dosi indicate sono per uno stampo da chiffon cake da 18 cm di diametro, alto 10 cm; se volete fare una torta più grande raddoppiate tutti gli ingredienti
ingredienti per la torta:
  • 250 gr di farina autolievitante
  • 1 pizzico di sale fino
  • 170 gr di zucchero semolato
  • 80 gr di burro morbido a pomata + 1 noce per ungere lo stampo
  • 30 ml di olio extravergine di oliva
  • la scorza grattugiata di 1 limone e di 1 arancia
  • semi di mezza bacca di vaniglia (o 1 cucchiaino di pasta di vaniglia naturale)
  • 2 uova grandi
  • 225 ml di vino passito (sembra tanto ma è corretto così!)
  • 50 gr di acini di uva senza semi tagliati a metà
ingredienti per la copertura:
  • 30 gr di burro morbido a pomata
  • 30 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di acini di uva senza semi tagliati a metà
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preparazione:

Accendete il forno a 210°C in modalità ventilato.

Preparate lo stampo: con una piccola noce di burro morbido spennellate benissimo l’interno dello stampo, spolverizzatelo di farina e capovolgetelo per eliminare gli eccessi.

Nella ciotola della planetaria con il gancio k (o con delle fruste elettriche) montate il burro con la vaniglia, l’olio e lo zucchero fino a farlo diventare soffice e cremoso. Aggiungete la scorza degli agrumi e un uovo alla volta, aspettando che il primo sia bene amalgamato all’impasto prima di aggiungere il secondo.

Aggiungete ora la farina e il vino passito procedendo poco per volta e alternando vino e farina. Aggiungete anche il pizzico di sale. Versate l’impasto nella tortiera e cospargete la superficie con metà acini di uva tagliati a metà.

Infornate per 20 minuti.

Nel frattempo preparate la copertura: mescolate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un impasto cremoso. Tenete a portata di mano.

Trascorsi i 20 minuti di cottura sfornate delicatamente la torta (non preoccupatevi non imploderà) e cospargete la superficie con la copertura di burro e zucchero distribuendolo con un cucchiaino, non importa se create dei mucchietti qui e là, il calore farà sciogliere il tutto. Cospargete con la restante uva e infornate. Abbassate la temperatura a 180°C ventilato e fate cuocere per 35 – 40 minuti o fin quando facendo la prova stecchino questo risulterà asciutto e pulito.

A cottura ultimata sfornate e fate raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, quindi sformatela, sistematela sul vostro piatto da portate e servite quando è fredda o appena tiepida. Accompagnate a piacere con un bicchierino di vin santo!

Conservate in un porta torta con coperchio a chiusura ermetica. La torta manterrà benissimo la sua umidità e morbidezza ma vedrete che non riuscirete a conservarla per molto….

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cookies americani

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E’ tornata la stagione del tè delle cinque la domenica, e di conseguenza la produzione di torte e biscotti fatti in casa! Per il tè di oggi ho preparato questi cookies in due versioni: con cioccolato fondente, mandorle e pistacchi e con mirtilli rossi e cioccolato bianco, buonissimi, croccantini al punto giusto grazie alla frutta secca ma anche burrosi e friabili, perfetti insomma! Inoltre sono super facili da fare, potete personalizzarli con la frutta secca che più vi piace e se avanzano potete conservarli in una scatola di latta per gustarli anche a colazione!

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ingredienti per 15 biscotti:
  • 100 gr di burro
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 80 gr di zucchero bianco
  • 100 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di farina 00
  • 50 gr di farina integrale
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 uovo
  • 80 gr di frutta secca (io ho usato pistacchi e mandorle)
  • 80 gr di cioccolato fondente
  • 30 gr di mirtilli rossi disidratati
  • 30 gr di cioccolato bianco
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preparazione:

In una ciotola montate con le fruste elettriche il burro e i due tipi di zucchero fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo. Aggiungete un uovo e continuate a montare con le fruste per amalgamarlo al burro e zucchero. Aggiungete la farina di mandorle, la farina 00, la farina integrale e il bicarbonato e mescolate con un cucchiaio. Dividete l’impasto in due ciotole se volete fare i due tipi di biscotti e aggiungete in una ciotola la frutta secca e il cioccolato fondente tritato al coltello e nell’altra ciotola i mirtilli rossi e il cioccolato bianco tagliato al coltello. Se preferite potete unire tutto nella stessa ciotola per fare biscotti di un unico gusto.

Con un porzionatore da gelato formate delle palline grandi quanto una pallina da golf e allineate i biscotti così preparati su un paio di teglie rivestite di carta forno. Schiacciatele leggermente se volete cookies più piatti. Distanziate molto un biscotto dall’altro perché in cottura si espandono, io ne posiziono di solito 6 per ogni teglia. Se non volete cuocere tutti i biscotti subito potete congelare da crudi quelli che vi avanzano e tenerli per un’altra occasione. Vi basterà infornarli ancora surgelati a 180°C per circa 15 minuti.

Fate cuocere i biscotti in forno già caldo a 180°C per 10 – 12 minuti, o fin quando i bordi risultano dorati. A cottura ultimata estraete, spostate i biscotti su una griglia e fateli raffreddare. Gustateli con il vostro tè preferito e conservateli in una scatola di latta con coperchio. Buona merenda!

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