Rock candy – bastoncini di zucchero per il tè

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Settimana scorsa ho voluto provare a realizzare in casa i rock candy ovvero i bastoncini con i cristalli di zucchero per dolcificare il tè in maniera scenografica che solitamente acquisto da Tiger a Milano. Il procedimento è facilissimo, si fa scaldare acqua e zucchero, si intinge il bastoncino nel caramello e si ripassa nello zucchero semolato, dopodiché si lascia immerso in un bicchiere contenente lo sciroppo e si aspetta per 1 settimana. Sicuramente proverò a rifarli, magari di 3 tipi di zucchero differenti: bianco per ottenere cristalli trasparenti, zucchero di canna come quelli che ho realizzato oggi per un bel colore dorato e il dark muscovado per una sfumatura di colore più intensa, adatta ai tè neri o al chai tea latte dato che questo tipo di zucchero conferisce anche una nota aromatica perfetta con i sapori speziati! Vi terrò aggiornati!

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Ingredienti e occorrente per 6 bastoncini di zucchero:

  • 600 gr di zucchero di canna
  • 200 gr di acqua
  • 6 bastoncini di legno
  • 6 bicchieri di plastica
  • 6 mollette da bucato
  • 3 o 4 cucchiai di zucchero di canna per sabbiare i bastoncini

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Preparazione:

Portate l’acqua a ebollizione in una pentola dal fondo spesso. Aggiungete lo zucchero e mescolate di tanto in tanto per farlo sciogliere facendo attenzione a non scottarvi. Fate sobbollire a fuoco medio per qualche minuto, dopodiché spegnete e lasciate raffreddare per 2 minuti.

Intingete i bastoncini di legno per 1\3 della loro lunghezza nello sciroppo e ripassateli nello zucchero di canna per far aderire i cristalli di zucchero al bastoncino. Tenete da parte per una mezz’ora in modo da farli asciugare.

Trascorso il periodo di riposo di mezz’ora versate lo sciroppo in bicchieri di plastica fino a riempire due terzi del bicchiere e immergete il bastoncino tenendolo fermo con delle mollette da bucato per far si che non tocchi il fondo del bicchiere ma stia sospeso a 1 centimetro dal fondo. Sistemate i bicchieri su un vassoio e copriteli delicatamente con un foglio di alluminio per evitare che entri polvere. Lasciateli così senza toccarli nella maniera più assoluta per 1 settimana.

Trascorsa una settimana verificate estraendo delicatamente un bastoncino rompendo la superficie cristallizzata con una forchettina. Se siete soddisfatti della dimensione potete estrarli e lasciarli sgocciolare su un foglio di carta forno; viceversa lasciateli ancora qualche giorno a riposo per dar tempo ai cristalli di svilupparsi.

Se volete regalarli potete sistemare i bastoncini in sacchettini per alimenti chiudendo il pacchettino con una nastrino o un adesivo carino e un bigliettino!

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Tarte tatin alle mele con crumble ai semi di anice, gelato alla vaniglia e fiori di lavanda

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Questa torta è nata dal nulla un venerdì sera al rientro dal lavoro: avevo in casa 1 rotolo di pasta sfoglia e tante mele e volevo fare qualcosa di creativo, diverso dal classico strudel, così mi sono inventata una tarte tatin con mele caramellate ricoperta da uno strato di crumble aromatizzato ai semi di anice che ho servito tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda per un leggero profumo che rende la torta più interessante. A noi è piaciuta molto anche perché è una torta perfetta da servire come dessert dopo cena: accompagnata dal gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda una semplice torta di mele è diventata un dessert a cinque stelle!

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  • 1 rotolo di pasta sfoglia rotondo
  • 4 mele
  • 4 cucchiai di marmellata di arance
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • una noce di burro

Ingredienti per il crumble:

  • 80 gr di burro freddo a dadini
  • 80 gr di farina 00
  • 80 gr di zucchero di canna
  • un cucchiaino di semi di anice (acquistati da Zodio)

Ingredienti per servire:

  • gelato alla vaniglia
  • fiori di lavanda (acquistati da Zodio)

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Sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a fettine. Fatele caramellare in una padella antiaderente con lo zucchero, il burro e qualche cucchiaio di acqua affinché si ammorbidiscano. Spegnete e tenete da parte.

Preparate il crumble frullando in un mixer tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto sbriciolato o, se preferite, sbriciolate con le mani gli ingredienti fino ad ottenere delle grosse briciole di impasto.

Srotolate la pasta sfoglia e adagiatela in una tortiera, spalmate la marmellata di arance sul fondo e riempite con le mele leggermente raffreddate.

Prendete il mix di farina burro e zucchero ottenuto e compattate le briciole tra loro formando degli agglomerati di impasto che andranno a coprire tutta la superficie della torta.

Infornate a 180°C forno statico già caldo per 40 o 50 minuti. La torta dovrà essere ben dorata quindi regolatevi sui tempi prolungando eventualmente la cottura.

Servite tiepida, accompagnata dal gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda! Raffinata, elegante e deliziosa!

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La mia torta di mele preferita

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Ricette di torte di mele ne ho provate tante ma nessuna che mi abbia mai entusiasmato tanto come questa che considero la “mia torta di mele”: la ricetta proviene infatti da un vecchio quadernino che avevo fatto da bambina e che conservo ancora oggi come una reliquia perché include le mie ricette supercollaudate come dico io, ovvero fatte e rifatte più volte senza mai esserne stati delusi. Questa torta mi piace tanto perché è morbidissima e umida prima di tutto, poi è ricca di mele come deve essere appunto una torta di mele, ha pochissimo burro e tantissimo yogurt quindi è un piacere mangiarla sapendo che è anche salutare ed è semplice da fare, la classica torta che si ha sempre voglia di preparare!

Ingredienti per una torta:

  • 2 uova grandi
  • 180 gr di zucchero bianco
  • 280 gr di yogurt intero alla vaniglia di buona qualità
  • 40 gr di burro fuso
  • 280 gr di farina autolievitante
  • 1 kg di mele
  • 1 cucchiaino di cannella se vi piace
  • 2 cucchiai colmi di zucchero di canna
  • zucchero a velo per spolverizzare se vi piace l’idea

Preparazione:

Con uno sbattitore elettrico o la planetaria montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto giallo chiaro gonfio e spumoso; ci vorranno diversi minuti. Resistete all’impulso di assaggiare questa fantastica crema (ok, un cucchiaino potete mangiarlo ma occhio che uno tira l’altro!)

Mentre la planetaria è in funzione potete dedicarvi alle mele: sbucciatele e tagliatele a fettine più o meno spesse a seconda dei vostri gusti, quindi riunitele in una ciotola capiente e spolverizzatele con un cucchiaio colmo di zucchero di canna e un cucchiaino di cannella se vi piace.

Quando il composto di uova e zucchero è pronto aggiungete il burro fuso (non deve essere bollente), lo yogurt, la farina autolievitante e continuate a montare il tempo sufficiente ad amalgamare tutti gli ingredienti.

Aggiungete 2\3 delle mele e mescolate con una spatola di silicone. Le mele vi sembreranno troppe per l’impasto ma è giusto così, in cottura l’impasto lievita tutto attorno alle mele. Se vi sembrano davvero troppe potete valutare di tenerne da parte una manciata. Versate l’impasto in una tortiera a cerchio apribile imburrata e infarinata e decorate la superficie con le mele tenute da parte. Spolverizzate la superficie con l’altro cucchiaio di zucchero di canna e infornate a 180°C per 50 minuti. Fate la prova stecchino, che dovrà risultare pulito. Se così non fosse prolungate di una decina di minuti la cottura.

A cottura ultimata fate raffreddare nella tortiera, quindi sformate la torta e sistematela su una alzatina. Servite a piacere spolverizzata con zucchero a velo o al naturale per un risultato rustico ma autentico!

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Torta ai datteri medjoul e marmellata di arance di Nigella Lawson

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Con questa torta saluto il periodo dei dolci che considero “natalizi”, ovvero i dolci a base di frutta secca, frutta candita e spezie che adoro e che riservo a questo periodo dell’anno. La torta sembra quasi un pudding dato che è ricca di frutta, rimane morbida per molto tempo ma è più compatta e uniforme di un pudding proprio come se fosse una torta da forno; tuttavia si prepara in una pentola sul fornello e contiene un sacco di cose buone: marmellata di arance, zucchero muscovado, uvette, mirtilli rossi, datteri medjoul, tè nero, cannella, mandorle, zenzero e chiodi di garofano…. un concentrato di delizie insomma! In più è davvero facile, il che aiuta in quei pomeriggi in cui si vuole preparare qualcosa di buono senza sporcare troppi utensili e che sia di sicura riuscita. Io l’ho decorata con 3 fettine di arancia candita, Nigella nel suo libro Simply Nigella dove è contenuta questa ricetta consiglia di spennellare la superficie con della marmellata di arance per un effetto lucido ma io ho preferito lasciarla al naturale.

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Ingredienti per 1 torta grande:

  • 250 ml di tè nero forte (io ho usato un tè nero speziato “Indian chai”)
  • 500 gr di datteri medjoul (anche i datteri normali vanno bene se non trovate i medjoul)
  • 300 gr di mirtilli rossi essiccati
  • 150 gr di uvetta sultanina
  • 150 gr di zucchero muscovado
  • 150 ml di olio di cocco (o olio di semi leggero)
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 200 gr di marmellata di arance amare
  • 200 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di mandorle intere senza pelle
  • 3 uova grandi, sbattute
  • 3 fettine di arancia candita per decorare

Preparazione:

In una pentola capiente mettete i seguenti ingredienti: il tè nero (ancora caldo o freddo non ha importanza), i datteri denocciolati e tagliati in 4 pezzi (usate le forbici come fa Nigella, è comodissimo) le uvette, i mirtilli rossi, la marmellata, lo zucchero muscovado, le spezie e l’olio di cocco o di semi e portate a bollore mescolando di tanto in tanto per evitare che il composto si attacchi al fondo della pentola e anche per aiutare i datteri a sfaldarsi. Raggiunto il bollore abbassate la fiamma e fate sobbollire dolcemente per 10 minuti. Spegnete il fuoco e fate raffreddare almeno per 1 ora (anche di più se vi fa comodo).

Trascorso il tempo di riposo aggiungete le mandorle tritate grossolanamente, la farina di mandorle e le uova e mescolate bene per amalgamare il tutto.

Portate il forno a 180°C.

Versate l’impasto in una tortiera a cerchio apribile (preferibilmente di 25 cm di diametro) foderata con carta forno e fate cuocere per 1 ora e mezza / 1 ora e tre quarti in forno modalità statica a 180°C. Facendo la prova stecchino dovrà risultare umido con una traccia di impasto che rimane attaccata. Ovviamente se vedete che la torta è ancora molto umida proseguite la cottura accendendo la modalità ventilata se il vostro forno lo prevede.

A cottura ultimata togliete la torta dal forno, fatela raffreddare a temperatura ambiente nella sua tortiera. Fate riposare la torta 1 giorno intero prima di mangiarla. Volendo potete avvolgere la torta in un doppio strato di carta forno e alluminio e conservarla per 1 settimana! Io ho provato perché ne avevo fatte due: una l’abbiamo mangiata subito e una l’ho conservata con questa modalità e si è mantenuta perfettamente! Spero vi sia piaciuta, Nigella Lawson non mi ha mai deluso e anche questa torta è un vero successo assicurato! Alla prossima!

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La torta nera di Natale di Nigella Christmas!

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Finalmente è arrivato S.Ambrogio e questo significa che tra poco è Natale!!! Sono contenta perché la stagione mi legittima a utilizzare spezie e canditi come se non ci fosse un domani e posso lanciarmi nella preparazione di trecce, brioche, torte e girelle ricche di tutti gli ingredienti tipici del Natale: cannella, scorza d’arancia, chiodi di garofano, canditi, uvette, mirtilli rossi, zenzero, miele, noci, mandorle…. chi più ne ha più ne metta! Questa torta è proprio la “quintessenza del Natale” gastronomicamente parlando, senza contare che ne sono rimasta affascinata molti anni fa quando, ancora ragazzina, guardavo le puntate di Nigella Christmas sulla BBC registrando le puntate e premendo pausa ogni 30 secondi per trascrivere scrupolosamente le ricette! Se volete immedesimarvi nel colpo di fulmine che ho avuto quando ho visto la puntata sulla black fruity cake potete cliccare qui e vedere su youtube il video di Nigella! (la ricetta della torta è al minuto 2:00)

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Ingredienti per 2 torte (io ho fatto il plumcake che vedete in foto e una ciambella da 20 cm di diametro)

  • 350 gr di prugne denocciolate tagliuzzate in pezzetti
  • 250 gr di uvette
  • 85 gr di mirtilli rossi essiccati
  • 85 gr di mirtilli neri essiccati
  • 175 gr di burro a temperatura ambiente
  • 150 gr di zucchero muscovado
  • 200 gr di miele
  • 125 ml di liquore al caffè (Tia Maria)
  • succo e scorza di 2 arance medie
  • 1 cucchiaio di spezie miste natalizie o per gingerbread (cannella, zenzero, chiodi di garofano, anice stellato)
  • 3 cucchiai colmi di cacao amaro
  • 3 uova
  • 150 gr di farina 00
  • 75 gr di farina di mandorle
  • 1\2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1\2 cucchiaino di bicarbonato
  • spray oro alimentare
  • stelline dorate per decorare

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Preparazione:

Munitevi di una pentola bella ampia e dal fondo spesso e unite tutta la frutta, il burro, la scorza e il succo delle arance, il liquore al caffè, lo zucchero, il miele, il cacao, le spezie e fate scaldare a fuoco medio mescolando di tanto in tanto per evitare che il composto si attacchi al fondo. A partire dal bollore fate cuocere per 5 minuti, il liquido evaporerà un pochino e si fonderà con la frutta idratandola, dovrete ottenere un composto simile a una marmellata come consistenza. Non preoccupatevi se vi sembra liquido perché è proprio questo che renderà la torta bella morbida.

Spegnete il fornello e fate raffreddare per 2 o 3 ore o di più se vi fa comodo, il composto dovrà intiepidirsi. Se lo fate raffreddare non ha importanza.

Aggiungete quindi le tre uova precedentemente sbattute, le  farine, il bicarbonato, il lievito e mescolate molto bene per amalgamare.

Versate l’impasto in due stampi da plumcake o rotondi precedentemente foderati con carta forno (importantissima per non far aderire l’impasto alla tortiera) e infornate a 150°C forno statico e già preriscaldato per 1 ora e 45 minuti.

A cottura ultimata, fate la prova stecchino per controllare: lo stuzzicadenti dovrà essere solo leggermente appiccicoso ma senza residui di impasto.

Fate raffreddare completamente, (e per completamente intendo completamente, se la torta è anche solo leggermente tiepida si sgretolerà una volta tolta dalla tortiera quindi resistete) quindi sformate la torta e decoratela con lo spray oro alimentare e delle stelline natalizie secondo i vostri gusti!

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Nota sulla conservazione: se fate due torte potete avvolgerne una in un doppio foglio di alluminio, sigillando bene i bordi per conservarla fino a 1 settimana.

Nota sugli ingredienti: se vi recate in negozi specializzati trovate tutta la frutta candita ed essiccata che vi serve. Io vado a rifornirmi da Noberasco a Milano in via Spadari, la qualità è ottima e il negozio sempre ben fornito!

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Pecan Pie

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Noci Pecan + Sciroppo d’acero = combinazione divina! Se poi aggiungiamo un guscio di frolla e altre noci miste a questo dorato ripieno caramellato abbiamo ottenuto una crostata davvero insuperabile! Mi sono affidata alla ricetta della Pecan – Plus Pie di Nigella Lawson che non mi ha mai deluso per andare sul sicuro ed ottenere una crostata alle noci davvero deliziosa. Ho acquistato le noci pecan già sgusciate insieme ad altre noci presso il mio negozio di fiducia Noberasco di Via Spadari a Milano che considero la mia gioielleria preferita!

Ingredienti per una torta di 24 cm di diametro:

  • 225 gr di farina bianca 00
  • 1\2 cucchiaino di sale
  • 125 ml di olio di semi leggero
  • 60 ml latte
  • 150 ml di sciroppo d’acero
  • 100 gr di burro
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 200 gr di gherigli di noci pecan
  • 120 gr di gherigli di noci e frutta a guscio mista (nel mio mix Noberasco ci sono noci rosse, noci brasiliane, anacardi, pistacchi, nocciole, mandorle, noci pecan)
  • 3 uova

Preparazione:

Iniziate dalla frolla all’olio: riunite in un mixer la farina, il sale, l’olio e il latte e frullate fino a ottenere un composto omogeneo. Basteranno pochi secondi. Con questo composto rivestite uno stampo da crostata scanalato con fondo amovibile o a cerchio apribile premendo l’impasto direttamente sul fondo della tortiera (se è antiaderente non c’è bisogno di carta forno, viceversa utilizzatela per estrarre con agilità la torta dal suo stampo) e lungo i bordi scanalati utilizzando il manico di un cucchiaio di legno per far aderire bene l’impasto. Mettete in freezer e accendete il forno a 180°C in modalità statica.

Nel frattempo in un pentolino fate fondere a fuoco dolce il burro con lo sciroppo d’acero e lo zucchero di canna e quando inizia a sobbollire aggiungete l’estratto di vaniglia e spegnete il fuoco. Mescolate bene per far sciogliere lo zucchero e fate intiepidire per 15 minuti tenendo mescolato di tanto in tanto.

Quando il forno è in temperatura aggiungete le 3 uova al composto di burro e sciroppo d’acero mescolando con una frusta a mano per incorporarle bene.  Riprendete lo stampo dal freezer e distribuite nel guscio di frolla il mix di noci lasciando le noci pecan in bella vista. Versate con cautela il caramello allo sciroppo d’acero sopra le noci. Potrebbe avanzarne se la vostra tortiera non è molto larga o profonda; in questo caso potete utilizzarlo per altri dolci.

Infornate per 40 minuti: l’impasto dovrà risultare dorato, il ripieno rassodato e le noci in superficie ben tostate. Fate raffreddare nella tortiera, sformate con delicatezza e sistemate la torta su una bella alzatina. Servite la torta così com’è o con una pallina di gelato alla vaniglia (in questo caso servite la torta tiepida).

Da Dammann Frère ho trovato un ottimo tè nero per accompagnare la torta, si chiama proprio “pecan pie” e ha un buonissimo aroma di mandorla e amaretto, perfetto con la nostra pecan pie!

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Mini apple pie con brisée integrale al muscovado e grano saraceno

 

mini apple pie4Quando le giornate si concludono con una bella luce dorata che ricopre la città come una morbida coperta e al rientro a casa ho voglia di una tazza di tè caldo, per me, significa che è arrivato l’autunno e niente mi rende più felice che mettermi comoda circondata dai miei libri di cucina, una candela accesa, un po’ di musica, una tazza gigante di tè caldo speziato e una fetta di apple pie! Welcome autumn!

mini apple pie

Ingredienti per la brisée (per 6 mini apple pie):

  • 300 gr di farina di grano saraceno
  • 100 gr di farina integrale
  • 100 gr di farina 00 (+ altra per stendere l’impasto)
  • 200 gr di burro freddo a dadini
  • 80 gr di zucchero muscovado
  • 100 ml circa di acqua ghiacciata
  • un pizzico di sale

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Ingredienti per il ripieno (per 6 mini apple pie):

  • 4 mele
  • 2 cucchiai di cannella (regolate la quantità in base ai vostri gusti)
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 4 frollini o biscotti secchi

Ingredienti per servire:

  • gelato alla vaniglia

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Preparazione:

Mettete in un mixer tutti gli ingredienti per la brisée tranne l’acqua e azionate fino a ottenere un composto sabbioso. A questo punto aggiungete l’acqua ghiacciata poco per volta fino a formare un impasto che sta insieme e ruota sulle pareti del mixer. La pasta è pronta, avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti e riponetela in frigorifero per almeno 1 ora o di più se vi fa comodo.

Mentre l’impasto riposa dedicatevi alle mele: sbucciatele e tagliatele a dadini o a fettine, mescolatele con lo zucchero di canna e la cannella. Sbriciolate i biscotti e aggiungeteli alle mele, serviranno ad assorbire l’umidità che le mele rilasceranno in cottura.

Trascorso il periodo di riposo riprendete la pasta e stendetela con un mattarello e un po’ di farina (io di solito divido l’impasto in 3 porzioni per poterla stendere più facilmente).

Foderate con la sfoglia ottenuta (dovrà essere spessa circa 1\2 cm) i vostri stampi da crostatine e riempite con le mele alla cannella facendo una montagnetta al centro per creare la forma tipica della apple pie. Coprite con un altro disco di pasta brisée e sigillate i bordi ripiegando bene l’impasto sotto alle mele. Praticate dei taglietti a raggiera per far fuoriuscire l’umidità. Se vi va potete creare una decorazione con foglioline e roselline come ho fatto io. Per far aderire la decorazione basta inumidire l’impasto con un dito bagnato di acqua.

Cuocete le apple pie in forno statico preriscaldato a 180°C per 40 minuti. Controllate il grado di cottura: la pasta dovrà risultare leggermente dorata e opaca ma non troppo secca.

Sfornate, fate intiepidire, servite accompagnando con del gelato alla vaniglia se vi piace.

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Pie alle fragole con panna montata

pie1Mi è venuta voglia di fare questa pie guardando una puntata di Chef’s Table Patisserie, la prima puntata, quella con la deliziosa Christina Tosi che ha raccontato del suo primo dolce al Momofuku: shortcake con panna e fragole! Sicuramente la puntata ha contribuito alla mia voglia di dolce, e poi mi sono accorta che non avevo mai preparato una strawberry pie e le fragole in questo periodo sono perfette per i dolci, soprattutto se abbinate a della densa panna montata alla vaniglia! Così mi sono messa all’opera creando una semplice pie, ricca di fragole, genuina e deliziosa, che sa di estate e di dolci di campagna, perfetta per la merenda di oggi in compagnia delle mie nipotine Maty Camy e Nina che mi volevano rubacchiare le fragole mentre facevo le foto!

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Ingredienti per la frolla:

  • 600 g di farina 00
  • 200 g di zucchero
  • uova intere
  • tuorli
  • 160 g di olio di semi 
  • cucchiaini di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

  • 500 gr di fragole
  • 10 savoiardi
  • 2 cucchiai di marmellata di fragole
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • il succo di mezzo limone

Ingredienti per servire:

  • 250 ml di panna fresca (se siete a dieta provate lo yogurt greco, è ottimo!)
  • un cucchiaino di vanilla bean paste (pasta di semini di vaniglia)
  • un cucchiaio di zucchero a velo

Preparazione della pie:

Partite dalla preparazione della frolla: mettete in un mixer o in una ciotola gli ingredienti umidi quindi uova, tuorli, olio di semi, scorza di limone. Mescolate o azionate il mixer quindi aggiungete lo zucchero, il sale, il lievito e la farina, avendo l’accortezza di tenerne da parte circa un terzo. Mescolate o azionate il mixer e aggiungete man mano la farina rimasta fino a quando non ottenete un impasto compatto e malleabile. La quantità di farina dipende dalla grandezza delle uova quindi procedete aggiungendo un cucchiaio per volta. Avvolgete l’impasto in un foglio di pellicola alimentare e riponete in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo lavate le fragole, mondatele e riducetele in pezzi piuttosto grandi; se le fragole non sono giganti potete lasciarle intere. Sistematele in una ciotola e mescolate insieme alla marmellata, lo zucchero e il succo di limone.

Trascorso il riposo in frigorifero riprendete la pasta frolla, dividetela in due parti e stendetene una con l’aiuto di un mattarello e una spolverata di farina. Dovrete ottenere una sfoglia spessa circa 1 centimetro grande a sufficienza per rivestire la vostra tortiera precedentemente imburrata e infarinata.

Sistemate sul fondo della torta i savoiardi (servono ad assorbire i succhi che rilasceranno le fragole in cottura e a evitare che l’impasto rimanga umido e il ripieno troppo liquido) e coprite con le fragole condite creando un mucchietto più alto al centro.

Stendete l’altra metà di impasto e ricoprite le fragole. Praticate dei taglietti verticali nell’impasto per far fuoriuscire l’umidità del ripieno  che si formerà durante la cottura e che verrà comunque assorbita dal fondo di savoiardi.

Infornate in forno già caldo a 180°C in modalità statica per 45 minuti. Regolatevi sui tempi di cottura: la frolla della torta dovrà essere dorata quindi prolungate eventualmente di qualche minuto se necessario.

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Per servire: montate la panna montata con la vaniglia e lo zucchero a velo e servite in una ciotola così che ogni commensale possa servirsene. Buona merenda!

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Torta di compleanno al cioccolato

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Cosa c’è di meglio di una torta al cioccolato con tanto di candeline per accompagnare un brindisi di compleanno? Una tripla torta al cioccolato!!! Se anche voi volete realizzare una torta di compleanno facile facile ma scenografica per via dei tre piani e una decorazione ad effetto proseguite nella lettura! L’idea per questa torta è nata da una mia passione per i nastri colorati soprattutto quelli in raso o in organza e quando ho visto in merceria questo verde acqua che, guarda caso, era dello stesso colore delle candeline che già avevo, non ho saputo resistere! Per evitare che il nastro si ungesse a contatto con la torta ho avvolto i bordi con una striscia di pasta di zucchero color cioccolato! La ricetta è di Csaba Dalla Zorza, la seguo da tanti anni e utilizzo questo impasto per molte delle mie torte al cioccolato perché rimane bella umida e vellutata, cioccolatosa ed è buona anche in semplicità senza aggiungere creme o ganache. Per creare i tre piani ho utilizzato il tris di stampi in silicone della Silikomart, ma vanno bene anche tre tortiere di diametri differenti e dal bordo cilindrico purché non siano troppo grandi (il diametro dello stampo più grande non deve superare i 18/20 cm).

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Ricetta per una torta a tre piani:

  • 200 gr di cioccolato fondente al 70%
  • 200 gr di burro
  • 300 gr di zucchero di canna
  • 150 gr di farina autolievitante
  • 4 uova
  • 125 gr di yogurt bianco intero
  • 25 gr di cacao amaro
  • 1 fialetta di aroma al rhum
  • 100 gr di pasta di zucchero marrone
  • un paio di cucchiai di confettura o gelatina (per far aderire la pasta di zucchero)
  • 2 metri di nastro in organza o in raso
  • candeline per torta di compleanno (il candelabro che ho utilizzato è di Tiger)
  • un righello può essere d’aiuto nel misurare i nastri di pasta di zucchero

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Preparazione:

Fate fondere il cioccolato a bagnomaria mettendo il cioccolato in una ciotola resistente al calore sopra ad una pentola contenente due dita di acqua in leggera ebollizione (la ciotola non deve essere a contatto con l’acqua ma solo con il vapore). Mentre il cioccolato si scioglie, montate con un frullino elettrico o con la planetaria il burro ammorbidito in modo da ottenere una crema, quindi aggiungete lo zucchero e montate ancora, poi aggiungete a bassa velocità un uovo alla volta. Aggiungete lo yogurt, l’arma al rhum e infine il cacao e la farina. Montate brevemente per amalgamare e incorporate il cioccolato fuso continuando a montare per amalgamare bene il tutto. Il composto sarà simile ad una mousse come consistenza.

Distribuite il composto nei tre stampi in silicone leggermente unto con olio di semi (se avete una tortiera non antiaderente vi sconsiglio di usare burro e farina perché si vedrebbe del bianco una volta cotta la torta. Utilizzate lo staccante spray oppure della carta forno ritagliando prima il fondo della torta e poi una striscia per il bordo (se ungete prima la tortiera con un filo di burro la carta forno aderirà benissimo). So che rivestire una tortiera o renderla antiaderente è una operazione noiosa ma è fondamentale per avere un risultato finale perfetto. E non fidatevi degli stampi cosiddetti antiaderenti perché completamente antiaderenti non lo sono mai.

Cuocete le torte in forno già caldo a 175°C in modalità statica per 45 minuti. Fate la prova stecchino una volta tolte dal forno: se lo stecchino è asciutto la torta è pronta.

Fate raffreddare le torte completamente. Una volta fredde possono essere impilate una sull’altra (se preferite potete utilizzare un cucchiaino di confettura ai lamponi o all’arancia o della crema al cioccolato per tenere insieme i tre dischi.) Stendete due o tre pezzetti di pasta di zucchero con il mattarello per creare i nastri che avvolgeranno le torte. Regolatevi sulle dimensioni a seconda dell’altezza del bordo di ciascuna torta, utilizzate un righello per essere precisi.

Spennellate della confettura o gelatina sul nastro di pasta di zucchero e avvolgetelo intorno alla torta. Stessa cosa con gli altri due piani. Io ho rivestito solo due piani perché mi piaceva di più l’effetto.

Per un maggior effetto decorativo avvolgete ciascuna torta con un bel nastro colorato, meglio se in tinta con le candeline!

E ora non vi resta che portare la torta al festeggiato, accendere le candeline e fare un bel brindisi! Auguri!

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