Crostata di ricotta e cioccolato fondente

Crostata ricotta ciocco 2

Una crostata semplice fatta con pochi ingredienti freschi e genuini è una coccola golosa per la merenda o la colazione soprattutto in estate quando si ha voglia di freschezza! Facilissima, pochi ingredienti e  tanta bontà, cosa chiedere di più?

crostata ricotta ciocco 3

Ingredienti per 900 gr di pasta frolla (ricetta del maestro Ernst Knam)

Di solito ne utilizzo metà e congelo la restante parte avvolta in pellicola per alimenti in modo da averla già pronta per un’altra occasione. Basterà farla decongelare lentamente in frigorifero per un giorno intero e sarà come appena fatta!

  • 480 gr di farina 00
  • 250 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 250 gr di zucchero
  • 100 gr di uova (circa 2 uova intere)
  • 10 gr di lievito in polvere
  • 4 gr di sale
  • 1 baccello di vaniglia

Ingredienti per il ripieno (dosi indicate per 1 crostata):

  • 500 gr di ricotta fresca (vaccina)
  • 25 gr di amido di mais (maizena)
  • 1 uovo intero
  • 100 gr di cioccolato fondente tritato al coltello
  • scorza di 1 limone
  • 100 gr di zucchero

Preparazione della torta:

In una planetaria con il gancio a uncino impastate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. (Non buttate via la bacca; tenetela da parte ben avvolta in pellicola per alimenti e utilizzatela per aromatizzare del latte caldo o farne una crema alla vaniglia.)

Quando il burro è cremoso e amalgamato aggiungete le uova, quindi la farina 00, il lievito e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare. Formate una palla, appiattitela fino a formare uno spesso disco e avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Nel frattempo mescolate in una ciotola la ricotta con lo zucchero e la scorza di limone grattugiata e coprite con pellicola per alimenti. Riponete in frigorifero.

Trascorso il tempo di riposo riprendete la frolla, stendetela con l’aiuto di un mattarello e un po’ di farina fino ad ottenere uno spessore di 1\2 centimetro. Rivestite il vostro stampo da crostata precedentemente imburrato e infarinato premendo bene la pasta sui bordi. Tenete da paste un pochino di pasta per fare la decorazione. Riponete la tortiera in frigorifero.

Riprendete la ciotola con la ricotta e aggiungete 1 uovo, l’amido di mais e mescolate con uno sbattitore elettrico o a mano per 1 minuto, quindi aggiungete le scaglie di cioccolato e mescolate a mano con un cucchiaio. Riempite il guscio di pasta frolla precedentemente preparato e livellate bene con il dorso di un cucchiaio. Create delle striscioline di pasta frolla e decorate la crostata.

Infornate coperta con alluminio nella parte bassa del forno a 180°C per 20 minuti, poi togliete il foglio di alluminio e proseguite la cottura per altri 30 minuti nella parte centrale del forno. Regolatevi sui tempi di cottura a seconda del vostro forno: la crostata dovrà essere leggermente dorata.

Sfornate, fate raffreddare completamente e quando è fredda riponete in frigorifero. Tenetela a temperatura ambiente 5 minuti prima di servire e se vi piace spolverizzate di zucchero a velo!

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Cheesecake alle fragole

cheesecake fragole 5Una bella cheesecake alle fragole è una merenda gradita in estate: fresca ma golosa, dolce ma non troppo, colorata e genuina…. e se trovate delle belle fragole mature il gioco è fatto! Di solito mi affido alla ricetta di California Bakery ma oggi ho voluto cambiare un po’ il ripieno utilizzando la crème fraîche che adoro e devo dire che è venuta molto bene!  cheesecake fragole 4Ingredienti per la base di biscotti:

  • 300 gr di biscotti Digestive (sono i migliori per questa ricetta)
  • 120 gr di burro fuso
  • 1\2 cucchiaino di cannella

Ingredienti per il ripieno:

  • 600 gr di robiola
  • 200 gr di panna acida (crème fraîche)
  • 2 uova
  • 180 gr di zucchero semolato
  • scorza di un limone bio non trattato

Ingredienti per completare:

  • Fragole fresche
  • qualche cucchiaio di marmellata di fragole
cheesecake fragole 2Preparazione:

Per prima cosa foderate una tortiera a cerchio apribile ritagliando dal rotolo di carta forno prima un disco grande quanto la base della tortiera e poi una striscia rettangolare alta quanto i bordi della tortiera e lunga quanto la circonferenza della tortiera. Imburrate leggermente sia il fondo della tortiera sia le pareti in modo da far aderire la carta forno che avete ritagliato ed avere così una perfetta tortiera antiaderente. Ora avvolgete esternamente la tortiera in un foglio di alluminio: questo serve perché la base di biscotti rilascerà del burro in cottura e se non foderate anche esternamente la tortiera il burro colerà dalle giunture della tortiera andando a finire sul fondo del forno bruciandosi e facendo fumo. Foderare bene una tortiera soprattutto per alcune tipologie di torte come la cheesecake è importantissimo per una perfetta riuscita della torta ed evitare incidenti di percorso quindi fatelo accuratamente.

Ora preparate la base di biscotti: in un mixer tritate molto finemente i biscotti digestive, con un pizzico di cannella se vi piace. Aggiungete il burro fuso e mescolate bene per amalgamare il tutto ed ottenere un composto simile a sabbia umida come consistenza. Con l’aiuto delle mani fate aderire il composto di biscotti alle pareti della tortiera per creare un bordo, quindi formate la base pressando sul fondo della tortiera con il dorso di un cucchiaio o con le mani la parte di biscotti che vi rimane. Mettete in frigorifero la tortiera così preparata.

Ora dedicatevi al ripieno: con uno sbattitore elettrico o la planetaria mescolate la robiola, lo zucchero, la panna acida, la scorza di limone e le uova. Sbattete fino ad ottenere un composto cremoso, non montatelo oltre il necessario o diventerà troppo liquido.

Riempite il guscio di biscotti con la crema che avete preparato e infornate a 170°C modalità statica per 80 minuti. La crema di formaggio sarà ancora tremolante e vi sembrerà liquida ma è giusto così, durante il riposo in frigorifero si addenserà alla perfezione! Estraete dal forno e fate raffreddare a temperatura ambiente e quando è fredda riponetela in frigorifero per almeno 4 o 5 ore.

Al momento di servire estraete la torta dal frigorifero, sformatela dalla tortiera (io appoggio la torta su un bicchiere, poi apro la cerniera e lascio scivolare in basso l’anello) e sistematela sulla vostra alzatina o il vostro piatto di servizio. Spalmate la superficie della torta con qualche cucchiaio di marmellata di fragole e sistemate le fragole fresche precedentemente lavate e tamponate con carta da cucina.

Servite subito e conservate in frigorifero per un paio di giorni al massimo. Buona merenda!cheesecake fragole 3

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Il mitico plumcake al limone

plumcake limone1La ricetta di questo plumcake al limone è una rivisitazione del “cake sciroppato al limone” di Nigella Lawson, maestra indiscussa su torte e dolci decisamente peccaminosi e dalla riuscita assicurata. Con gli anni ho perfezionato la ricetta secondo i miei gusti sostituendo il burro con l’olio di semi e aggiungendo un vasetto di yogurt al limone per aumentare l’elasticità dell’impasto. L’ho fatta molte volte perché il plumcake che si ottiene è davvero buonissimo, super morbido, ricco e umido grazie alla tecnica della sciroppatura finale, e ha un sapore intenso di limone che adorerete! plumcake limone 3

Ingredienti per 1 plumcake:

  • 120 ml di olio di semi di mais
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 200 gr di farina autolievitante
  • 150 gr di yogurt intero al limone
  • 2 uova
  • Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • Succo di 1 limone e 1 lime oppure 1 limone e mezzo
  • 50 gr di zucchero a velo
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Nella ciotola della planetaria versate tutti gli ingredienti tranne il succo di limone e di lime e lo zucchero a velo e con la frusta piatta amalgamate tutti gli ingredienti a media velocità per pochi secondi, giusto il tempo di creare un impasto morbido.

Versate l’impasto in uno stampo da plumcake foderato con carta forno e fate cuocere a 180°C modalità statica per 45 minuti. Si dovrà dorare bene la superficie. Fate la prova stecchino: non dovrebbe rimanere traccia di impasto sullo stecchino; se così fosse prolungate la cottura di 5 minuti.

Mentre il plumcake è in forno preparate lo sciroppo mescolando in un pentolino il succo di limone e quello di lime lo zucchero a velo, scaldate leggermente per far sciogliere bene lo zucchero e fate raffreddare.

Quando il plumcake è cotto estraetelo e bucherellatelo con uno spiedino in legno su tutta la superficie e versateci sopra tutto lo sciroppo al limone procedendo piano piano per dar tempo allo sciroppo di inzuppare il plumcake.

Fate raffreddare completamente per almeno 12 ore. E’ fondamentale togliere il plumcake dal suo stampo quando è freddo altrimenti si sbriciolerebbe in maniera rovinosa.

Quando il plumcake è freddo potete toglierlo dallo stampo, sistemarlo su un vassoio e servirlo insieme ad una tazza di tè!

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Torta Zimtsterne

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La texture di questa torta da tè che ho chiamato Zimtsterne è davvero perfetta: molto ricca e umida ma anche compatta e vellutata, si scioglie in bocca praticamente! Il sapore è dato dagli oli essenziali della scorza di arancia e la consistenza deriva dalla farina di mandorle che regala un effetto simile a marzapane! La glassa bianca e le zimtsterne rendono il look più elegante e trasformano una semplice torta da tè in un dolce speciale!

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Ingredienti per 1 torta:

  • 3 uova intere
  • 125 g di farina autolievitante
  • 125 g di farina di mandorle
  • 200 g di zucchero
  • 125 ml di succo d’arancia
  • scorza di 2 arance
  • 125 ml di olio di semi di mais
  • un pizzico di sale

Ingredienti per la glassa e la decorazione:

  • 200 gr di zucchero a velo
  • 1 limone
  • Una decina circa di Zimtsterne della Bahlsen (biscottini alle nocciole e glassa a forma di stelle)

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Preparazione:

Con la frusta della planetaria montate ad alta velocità le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto molto spumoso di colore giallo pallido. Riducete la velocità e versate con la planetaria in funzione l’olio di semi a filo lentamente. Quindi aggiungete la scorza di due arance e i 125 ml di succo (si ottiene spremendo le due arance che avete utilizzato per la scorza) e per ultima la farina di mandorle e la farina autolievitante con un pizzico di sale.

Mescolate bene tutto e versate in una tortiera foderata di carta forno. Per fare un buon lavoro procedete così: ritagliate un disco di carta forno grande quanto il fondo della tortiera. Imburrate leggermente il fondo della tortiera e attaccate il disco di carta forno sul fondo. Per il bordo stessa procedura: tagliate due strisce di carta forno alta quanto il bordo della tortiera, imburrate leggermente e attaccate la carta forno alle pareti, in questo modo la torta si sformerà bene e non avrete pieghe di impasto.

Cuocete in forno già caldo in modalità statica a 180°C per 40 minuti. Fate la prova stecchino per capire se è cotta: lo stecchino deve fuoriuscire pulito. Se così non fosse prolungate la cottura.

Quando la torta è cotta toglietela dal forno e fatela raffreddare completamente nella tortiera a temperatura ambiente.

Quando la torta è fredda sformatela, eliminate la carta forno e preparate la glassa mescolando bene lo zucchero a velo con qualche cucchiaino di succo di limone fino ad ottenere una consistenza fluida ma non troppo liquida. Versate la glassa sulla torta e spalmatela solo lungo i bordi. Decorate con le Zimtsterne lungo il bordo o come più vi piace.

 

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Crostata zucca, pistacchi e sale Maldon – di Ernst Knam

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Questa crostata è davvero pazzesca, i sapori si fondono armoniosamente rimanendo nello stesso tempo distinti creando una certa sorpresa durante la degustazione. Zucca, cioccolato, pasta di mandorle, pistacchi e sale Maldon sono gli ingredienti che rendono questa crostata una vera magia autunnale! La ricetta è tratta dal libro di Ernst Knam “Che paradiso è senza cioccolato?” Vi riporto gli ingredienti e la preparazione.

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Ingredienti per 900 gr di pasta frolla al cioccolato: (questa dose basta per 2 torte grandi)

  • 250 gr di burro a temperatura ambiente
  • 250 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di uova (circa 2 uova medie)
  • 4 gr di sale
  • 1 stecca di vaniglia (io ne ho usata metà, ho tenuto l’altra metà per la crema)
  • 10 gr di lievito in polvere
  • 400 gr di farina 00
  • 80 gr di cacao amaro in polvere

Ingredienti per 500 gr di crema pasticciera: (questa dose basta per 2 torte grandi)

  • 340 gr di latte fresco intero
  • 1 stecca di vaniglia (io ho usato la metà avanzata)
  • 80 gr di tuorli (circa 4 tuorli)
  • 60 gr di zucchero semolato
  • 20 gr di amido di mais
  • 10 gr di farina di riso

Ingredienti per 500 gr di ganache al cioccolato: (questa dose basta per 2 torte grandi)

  • 220 gr di panna fresca liquida
  • 300 gr di cioccolato fondente al 60% (io ho utilizzato quello al 70%)

Ingredienti per la crema di zucca e amaretto: (questa dose basta per 1 torta)

  • 100 gr di polpa di zucca (io ne ho utilizzati 300)
  • 100 gr di marzapane
  • 30 gr di Amaretto di Saronno

Ingredienti per completare la torta:

  • 25 gr di pistacchi sgusciati  non tostati
  • 3 gr di sale Maldon

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Preparazione:

Questa torta è composta da un guscio di pasta frolla al cacao, uno strato di crema di zucca aromatizzata al marzapane e Amaretto di Saronno, uno strato di crema al cioccolato e per terminare pistacchi e sale Maldon. Occorre realizzare le singole preparazioni separatamente e poi assemblare la torta. Si inizia dalla crema di zucca che va cotta in forno e dalla frolla che richiede un periodo di riposo in frigorifero, poi si realizza la ganache al cioccolato e la crema pasticciera. Infine si compone la torta e si procede alla cottura.

Preparazione della crema di zucca:

Tagliate la polpa di zucca a fette spesse circa 2 centimetri e fatele cuocere in forno per 1 ora a 200°C forno statico. La zucca dovrà essere molto morbida. Mentre la zucca è nel forno sbriciolate il marzapane. Quando la zucca è cotta unitela al marzapane e aggiungete l’amaretto di Saronno, quindi frullate il tutto con un frullatore a immersione. Dovrete ottenere una bella crema soda profumatissima. Tenete da parte.

Preparazione della frolla:

In una planetaria con il gancio impastate il burro morbido con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. Unite lentamente le uova, quindi la farina 00, il cacao, il lievito e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare, formate un disco piatto con l’impasto e avvolgetelo in un foglio di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Preparazione della crema pasticciera:

Con una forchetta sbattete i tuorli con lo zucchero senza montarli troppo. Aggiungete la farina di riso e l’amido di mais (io ho utilizzato solo amido di mais) e mescolate bene per far assorbire l’amido. Fate scaldare il latte con i semini della bacca di vaniglia. Quando il latte giunge a bollore prelevatene un mestolo e aggiungetelo alla crema di tuorli, mescolando subito per stemperare il composto. Aggiungete man mano tutto il latte. Mescolate, rimettete il composto nel pentolino in cui avete fatto scaldare il latte e fate cuocere mescolando sempre con una frusta fino a raggiungere gli 82°C di temperatura (non dovrà bollire). Versate la crema in una pirofila bassa e larga e coprite con la pellicola per alimenti a contatto. Questa operazione è fondamentale per evitare la formazione della “pellicina”. Fate raffreddare a temperatura ambiente e tenete da parte. Conservate in frigorifero se non la usate subito.

Preparazione della ganache al cioccolato:

Portate a bollore la panna in un pentolino, quindi versatela sopra il cioccolato precedentemente sminuzzato al coltello. Attendete qualche minuto, quindi mescolate bene con una frusta per far sciogliere il cioccolato. Tenete da parte.

Preparazione della torta:

Mescolate la ganache al cioccolato e la crema pasticciera una volta che si sono raffreddate.

Stendete la pasta frolla in una sfoglia di circa 5 millimetri di spessore e rivestite una tortiera a cerchio apribile precedentemente imburrata e infarinata. Per un risultato preciso ho foderato il fondo con un disco e poi ho rivestito le pareti con due strisce di pasta alte 5 cm. Essendo il ripieno più basso del bordo, durante la cottura un lato del bordo si è ripiegato all’interno… quindi regolatevi sull’altezza del bordo in base alla grandezza del vostro stampo. Per uno stampo grande 22 cm, il bordo può essere alto 3 cm.

Riempite metà della torta con la crema di zucca livellando bene con il dorso di un cucchiaio. Farcite con il secondo strato di crema al cioccolato, decorate con i pistacchi e infornate a 175°C forno statico per 35 minuti. Togliete dal forno e fate raffreddare (la crema si rassoderà durante il raffreddamento quindi non preoccupatevi se il ripieno vi sembra ancora morbido una volta tolta dal forno). Prima di servire cospargete la torta di cristalli di sale Maldon.

 

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La mia crostata di ricotta che si crede una cassata siciliana

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Ricotta, canditi, scaglie di cioccolato fondente e pasta di mandorle sono una vera golosità combinati insieme, per questo la cassata siciliana è così tanto amata! Oggi avevo voglia di questi sapori ma non volevo cimentarmi nella preparazione della cassata che non deve essere proprio facile da fare così ho pensato a una base di frolla, l’ho riempita con della ricotta freschissima, dei canditi di agrumi e delle scaglie di cioccolato fondente e ho ottenuto una crostata freschissima e golosa da gustare come colazione o merenda estiva! Ve la consiglio, io credo proprio che la rifarò presto!

Ingredienti per la frolla:

  • 300 gr di farina 00
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di zucchero
  • 2 tuorli
  • un pizzico di sale
  • qualche cucchiaio di acqua ghiacciata

Ingredienti per il ripieno:

  • 200 gr di canditi di arancia, limone e cedro di ottima qualità (io mi rifornisco sempre al negozio Noberasco di Milano)
  • 500 gr di ricotta freschissima
  • 25 gr di cioccolato fondente al 70% tritato al coltello
  • un pizzico di cannella se piace

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Preparazione della frolla:

Mettete nel mixer tutti gli ingredienti della frolla eccetto l’acqua e azionate a massima velocità per alcuni secondi. Aggiungete pian piano un cucchiaio di acqua ghiacciata alla volta mentre il mixer è in funzione fino a quando non vedete che si forma un impasto che tende a rotolare sulle pareti del mixer. Non lavoratela troppo. Avvolgete l’impasto ottenuto in un foglio di pellicola per alimenti e riponete in frigorifero per almeno 1 ora. Trascorso il riposo in frigorifero riprendete l’impasto e con un po’ di farina e un mattarello stendete una sfoglia di 1 centimetro circa di spessore. Foderate con la pasta uno stampo antiaderente per crostate. Se è estate riponete la tortiera in freezer mentre portate il forno a 180°C in modalità statica, è fondamentale infornare l’impasto ben freddo per ottenere una frolla friabile. Prima di infornare bucherellate con una forchetta l’impasto, coprite con un foglio di carta forno e dei pesi da cottura (sono sfere di ceramica, si trovano nei negozi specializzati) oppure legumi secchi. Infornate e fate cuocere per 30/40 minuti o fin quando l’impasto è ben dorato ai bordi. Togliete dal forno, eliminate i pesi da cottura o i legumi e verificate la cottura dell’impasto, se è ancora crudo o troppo bianco infornatelo senza rimettere i pesi per 5 minuti in modo che risulti ben cotto. Fate raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di farcire.

Preparazione del ripieno:

In una ciotola ampia mescolate la ricotta per renderla cremosa, quindi aggiungete un terzo dei canditi tagliati a dadini, un terzo di scaglie di cioccolato e un pizzico di cannella se vi piace e mescolate nuovamente. Riempite il guscio di frolla con la crema di ricotta e canditi e decorate con i restanti canditi e le scaglie di cioccolato. Conservate in frigorifero coperta con un foglio di alluminio. Buona merenda!

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Cheesecake allo yogurt greco con miele e timo di Yotam Ottolenghi

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Finalmente una cheesecake senza cottura che mi è riuscita perfettamente! La ricetta, di Yotam Ottolenghi, è “magica”: non contiene uova, nè panna, nè gelatina; la crema bianca a base di yogurt greco e robiola ha un buon aroma di limone e si riesce a tagliare perfettamente a fette, inoltre il timo fresco con il miele danno il tocco finale che rende il dolce intrigante e sorprendente. Cosa chiedere di più a una cheesecake?

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Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro:

Per la base:

  • 150 gr di biscotti Digestive (o biscotti all’avena)
  • 70 gr di burro fuso
  • 2 cucchiaini di foglioline di timo fresco

Per il ripieno:

  • 400 gr di yogurt greco colato (io ho utilizzato quello al 2% di grassi)
  • 400 gr di robiola di buona qualità
  • 30 gr di zucchero a velo setacciato
  • 150 gr di cioccolato bianco
  • un cucchiaino di vanilla bean paste (o semini di una bacca di vaniglia)
  • la scorza di 1 limone bio

Per completare:

  • un cucchiaio di miele e un cucchiaino di foglioline di timo fresco

Preparazione:

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato bianco (io posiziono una ciotola resistente al calore sopra un pentolino con due dita di acqua in leggera ebollizione in modo che il fondo della ciotola non tocchi l’acqua bollente).

Mentre il cioccolato si scioglie preparate la base: in un mixer frullate i biscotti, quindi aggiungete le foglioline di timo e il burro fuso e proseguite a frullare fino ad ottenere un composto sabbioso.

Foderate il fondo di una tortiera a cerchio apribile con della carta forno, distribuite il composto sul fondo e compattatelo con le mani o con una spatola in silicone per creare un bel fondo il più uniforme possibile come spessore. Riponete in frigorifero. Se avete i fogli di acetato vi consiglio di foderare i lati della tortiera con una striscia di acetato per un risultato più preciso quando toglierete la torta dalla tortiera.

Per la crema amalgamate con delle fruste elettriche lo yogurt, la robiola, lo zucchero a velo, la scorza di limone e i semini di vaniglia e quando è tutto ben amalgamato aggiungete pian piano il cioccolato bianco fuso e intiepidito. Quando la crema è omogenea e liscia versatela sulla base di biscotti distribuendo bene il composto con una spatola o il dorso di un cucchiaio.

Fate riposare in frigorifero per 4/6 ore prima di servire, o di più se vi fa comodo.

Prima di servire la torta fate scaldare leggermente un cucchiaio di miele con il timo e versatelo con un cucchiaino sulla superficie prima di servire.

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Tarte tatin alle mele con crumble ai semi di anice, gelato alla vaniglia e fiori di lavanda

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Questa torta è nata dal nulla un venerdì sera al rientro dal lavoro: avevo in casa 1 rotolo di pasta sfoglia e tante mele e volevo fare qualcosa di creativo, diverso dal classico strudel, così mi sono inventata una tarte tatin con mele caramellate ricoperta da uno strato di crumble aromatizzato ai semi di anice che ho servito tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda per un leggero profumo che rende la torta più interessante. A noi è piaciuta molto anche perché è una torta perfetta da servire come dessert dopo cena: accompagnata dal gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda una semplice torta di mele è diventata un dessert a cinque stelle!

tatin4Ingredienti per 1 torta:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rotondo
  • 4 mele
  • 4 cucchiai di marmellata di arance
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • una noce di burro

Ingredienti per il crumble:

  • 80 gr di burro freddo a dadini
  • 80 gr di farina 00
  • 80 gr di zucchero di canna
  • un cucchiaino di semi di anice (acquistati da Zodio)

Ingredienti per servire:

  • gelato alla vaniglia
  • fiori di lavanda (acquistati da Zodio)

tatin 2Preparazione:

Sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a fettine. Fatele caramellare in una padella antiaderente con lo zucchero, il burro e qualche cucchiaio di acqua affinché si ammorbidiscano. Spegnete e tenete da parte.

Preparate il crumble frullando in un mixer tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto sbriciolato o, se preferite, sbriciolate con le mani gli ingredienti fino ad ottenere delle grosse briciole di impasto.

Srotolate la pasta sfoglia e adagiatela in una tortiera, spalmate la marmellata di arance sul fondo e riempite con le mele leggermente raffreddate.

Prendete il mix di farina burro e zucchero ottenuto e compattate le briciole tra loro formando degli agglomerati di impasto che andranno a coprire tutta la superficie della torta.

Infornate a 180°C forno statico già caldo per 40 o 50 minuti. La torta dovrà essere ben dorata quindi regolatevi sui tempi prolungando eventualmente la cottura.

Servite tiepida, accompagnata dal gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda! Raffinata, elegante e deliziosa!

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Torta ai datteri medjoul e marmellata di arance di Nigella Lawson

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Con questa torta saluto il periodo dei dolci che considero “natalizi”, ovvero i dolci a base di frutta secca, frutta candita e spezie che adoro e che riservo a questo periodo dell’anno. La torta sembra quasi un pudding dato che è ricca di frutta, rimane morbida per molto tempo ma è più compatta e uniforme di un pudding proprio come se fosse una torta da forno; tuttavia si prepara in una pentola sul fornello e contiene un sacco di cose buone: marmellata di arance, zucchero muscovado, uvette, mirtilli rossi, datteri medjoul, tè nero, cannella, mandorle, zenzero e chiodi di garofano…. un concentrato di delizie insomma! In più è davvero facile, il che aiuta in quei pomeriggi in cui si vuole preparare qualcosa di buono senza sporcare troppi utensili e che sia di sicura riuscita. Io l’ho decorata con 3 fettine di arancia candita, Nigella nel suo libro Simply Nigella dove è contenuta questa ricetta consiglia di spennellare la superficie con della marmellata di arance per un effetto lucido ma io ho preferito lasciarla al naturale.

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Ingredienti per 1 torta grande:

  • 250 ml di tè nero forte (io ho usato un tè nero speziato “Indian chai”)
  • 500 gr di datteri medjoul (anche i datteri normali vanno bene se non trovate i medjoul)
  • 300 gr di mirtilli rossi essiccati
  • 150 gr di uvetta sultanina
  • 150 gr di zucchero muscovado
  • 150 ml di olio di cocco (o olio di semi leggero)
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 200 gr di marmellata di arance amare
  • 200 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di mandorle intere senza pelle
  • 3 uova grandi, sbattute
  • 3 fettine di arancia candita per decorare

Preparazione:

In una pentola capiente mettete i seguenti ingredienti: il tè nero (ancora caldo o freddo non ha importanza), i datteri denocciolati e tagliati in 4 pezzi (usate le forbici come fa Nigella, è comodissimo) le uvette, i mirtilli rossi, la marmellata, lo zucchero muscovado, le spezie e l’olio di cocco o di semi e portate a bollore mescolando di tanto in tanto per evitare che il composto si attacchi al fondo della pentola e anche per aiutare i datteri a sfaldarsi. Raggiunto il bollore abbassate la fiamma e fate sobbollire dolcemente per 10 minuti. Spegnete il fuoco e fate raffreddare almeno per 1 ora (anche di più se vi fa comodo).

Trascorso il tempo di riposo aggiungete le mandorle tritate grossolanamente, la farina di mandorle e le uova e mescolate bene per amalgamare il tutto.

Portate il forno a 180°C.

Versate l’impasto in una tortiera a cerchio apribile (preferibilmente di 25 cm di diametro) foderata con carta forno e fate cuocere per 1 ora e mezza / 1 ora e tre quarti in forno modalità statica a 180°C. Facendo la prova stecchino dovrà risultare umido con una traccia di impasto che rimane attaccata. Ovviamente se vedete che la torta è ancora molto umida proseguite la cottura accendendo la modalità ventilata se il vostro forno lo prevede.

A cottura ultimata togliete la torta dal forno, fatela raffreddare a temperatura ambiente nella sua tortiera. Fate riposare la torta 1 giorno intero prima di mangiarla. Volendo potete avvolgere la torta in un doppio strato di carta forno e alluminio e conservarla per 1 settimana! Io ho provato perché ne avevo fatte due: una l’abbiamo mangiata subito e una l’ho conservata con questa modalità e si è mantenuta perfettamente! Spero vi sia piaciuta, Nigella Lawson non mi ha mai deluso e anche questa torta è un vero successo assicurato! Alla prossima!

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