Bundt cake alla barbabietola e cioccolato!

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E dopo il risotto alle rape rosse eccole in versione dolce in questa bundt cake leggera e umida, perfetta per una bella colazione domenicale! Le barbabietole non danno sapore alla torta ma servono per renderla umida e morbida e a intensificare il colore. Un bel modo di utilizzare le barbabietole se vi avanzano dopo la preparazione del risotto o delle vostre insalate!

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Ingredienti per una bundt cake del diametro di 20/22 cm:

  • 120 gr di zucchero bianco o di canna
  • 150 gr di cioccolato fondente o al latte
  • 130 gr di farina autolievitante
  • 50 gr di amaretti sbriciolati (se non li avete potete tranquillamente ometterli)
  • 100 gr di olio di semi
  • 220 gr di barbabietole già cotte
  • 2 uova intere
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia

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Preparazione:

Frullate le barbabietole già cotte (se le prendete fresche si fanno cuocere con la buccia per 1 ora circa o finché sono tenere quando si infilzano con una forchetta, poi si fanno raffreddare nell’acqua di cottura e si sbucciano quando sono tiepide)  e tenetele da parte.

Fate fondere il cioccolato a bagnomaria e fate intiepidire.

Utilizzando la planetaria o un frullino elettrico montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Riducete la velocità continuando a montare e unite l’olio a filo. Sostituite la frusta con il gancio piatto e aggiungete la farina, il cacao, l’estratto di vaniglia, il cioccolato fuso e la purea di barbabietole. Mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti.

Se utilizzate gli stampi Nordic Ware imburrateli e infarinateli oppure utilizzate lo staccante spray. Versate l’impasto nella vostra tortiera e infornate a 150°C forno ventilato preriscaldato per 60 minuti. Sfornate la torta a cottura ultimata, fatela raffreddare completamente (è questo il segreto per riuscire a sformarla senza fatica) e sformatela sul patto da portata o la vostra alzatina. Conservate sotto la colche di vetro oppure in una scatola di latta per 2\3 giorni.

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Risotto rape rosse e gorgonzola – di Enrico Bartolini

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Ho assaggiato il risotto alle rape rosse e gorgonzola dello Chef pluristellato Enrico Bartolini al Mudec, un piatto che lo Chef ha deciso di utilizzare come copertina del suo libro “Classico Contemporaneo” per simboleggiare la riconoscibilità del sapore di un piatto, il risotto, piuttosto classico, che riesce comunque a stupire e risultare contemporaneo per via del colore e dell’utilizzo delle rape rosse tanto amate dagli chef che ultimamente le utilizzano in ogni forma: fermentate, polverizzate, essiccate, nei piatti dolci e in quelli salati. Lo stesso risotto è stato proposto dallo Chef come piatto stellato per l’ormai consueto “Sciare con Gusto” presso il rifugio in Alta Badia “L’Tamà”, che ha “ospitato” la ricetta dello Chef durante questo periodo invernale.

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Così mi sono decisa e ho acquistato le rape rosse (o barbabietole) e mi sono cimentata nella preparazione del risotto! Dolciastre e delicate, le barbabietole sono perfette per creare piatti dolci o salati (prossimamente troverete la ricetta di una cake a base di barbabietole, buonissima) ma anche da mangiare in insalata: essendo un alimento alcalino è ottimo per riattivare il metabolismo, bilanciare la dieta e trasformare le calorie in energia benefica per il nostro corpo! Se anche voi amate preparare e mangiare i risotti, soprattutto se sono scenografici, buoni e fanno anche bene, vi consiglio di provare questa semplice ricetta, vi stupirà e farete felici i vostri ospiti!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere colmo del vostro riso per risotti preferito
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • brodo vegetale (circa 3\4 di litro)
  • 2 rape rosse grandi fresche
  • 2 cucchiai colmi di gorgonzola dolce e cremoso
  • 2 cucchiai di latte
  • 20 gr di burro e 2 cucchiai di parmigiano per mantecare

Preparazione:

Iniziate dalla preparazione delle rape rosse: adagiatele senza sbucciarle in una pentola capiente e copritele con acqua fredda. Mettete il coperchio e portate a ebollizione. Togliete il coperchio e fate cuocere per 1 ora. Le barbabietole dovranno essere tenere se le infilzate con i rebbi di una forchetta, se avete barbabietole molto grandi potreste dover prolungare la cottura di una quindicina di minuti. Quando sono tenere spegnete il fuoco, mettete il coperchio e lasciatele raffreddare nell’acqua di cottura. Quando sono tiepide o fredde indossate dei guanti in lattice per non macchiarvi e sbucciate le barbabietole. Tagliatele a dadini e mettetele in un mixer o in un frullatore a immersione. Frullatele aggiungendo eventualmente un filo di olio extravergine di oliva fino ad ottenere una purea.

Fate fondere in un pentolino il gorgonzola con il latte e mescolate bene con una frusta fino ad ottenere una crema di gorgonzola omogenea e piuttosto fluida.

Preparate il risotto facendo tostare il riso in un filo di olio e aggiungendo un mestolo di brodo vegetale per volta fino a cottura del risotto. Come sapete io non faccio praticamente mai il soffritto con la cipolla per una questione di gusti personali, il risotto è una ricetta personalizzabile quindi sentitevi liberi di fare il risotto come preferite (potete anche sfumarlo con del vino bianco dopo aver tostato il riso se vi piace).

A cottura ultimata spegnete il fuoco e mantecate con burro e parmigiano. Aggiungete 4 cucchiai di purea di barbabietole regolandovi sulla quantità in base al colore che volete raggiungere. Impiattate e decorate con la fonduta di gorgonzola.

Questo è il piatto preparato dallo Chef al MUDEC

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