No knead bread – pane senza impasto dal successo assicurato

 

noknead9Fare il pane è davvero un’arte: può sembrare facile impastare farina acqua e lievito ma credetemi, fare un buon pane, con le caratteristiche giuste, non è affatto semplice perché le variabili in gioco (temperatura, umidità, lievito e tipologia di farina) possono essere davvero difficili da gestire e da capire. Non basta seguire una ricetta alla lettera e in ogni caso tutte le ricette dei lievitati prevedono una certa discrezionalità nella misurazione dei liquidi proprio per via dell’umidità degli ingredienti e dell’ambiente di lavoro e anche la stagionalità influisce sulla buona riuscita del pane. Nonostante tutto, fare il pane resta per me un rito antico, quotidiano e conviviale e io adoro prepararlo proprio per questo. Il pane è un alimento semplice e puro, che non ti stanchi mai di mangiare, che si abbina magnificamente a tanti altri ingredienti, e non c’è niente di più confortante del profumo di pane fresco che si diffonde per casa e poi il pane consente di essere creativi in diversi modi: si possono fare forme e trecce diverse, si può aromatizzare con spezie, frutta secca o semi oleosi, si può fare dolce o salato, con diversi tipi di farine… insomma, preparare il pane non ti stanca mai! La lunga premessa era doverosa per presentare questo pane “no knead bread” ovvero pane senza impasto ideato dal famoso panettiere Jim Lahey. L’ho fatto diverse volte perché è davvero pratico: si mescolano brevemente tutti gli ingredienti e si fa riposare molte ore, poi un giro di pieghe per dare un po’ di forza e si cuoce nel tegame di ghisa che regala una bella crosticina croccante, indice di un buon prodotto finale! L’alta idratazione e il lungo tempo di lievitazione fanno in modo che si creino delle belle alveolature e secondo me è una ricetta che non può mancare nel repertorio di base di ognuno di noi e vi consiglio di provare a farlo almeno una volta! Mi piace mangiarlo a merenda spalmato di crema di pistacchio, o come aperitivo tagliato a quadretti con dell’ottimo olio e un pizzico di fleur de sel, o a colazione con marmellata di arance amare e un buon caffè, ma è ottimo di per sè quindi sta bene con tutto! Guardate che belle alveolature! Ottenute senza fatica!

noknead11Ingredienti per una pagnotta:

  • 300 gr di farina 00
  • 200 gr di farina manitoba
  • 380 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 10 gr di sale
  • 2 gr di lievito di birra fresco (oppure 1,5 gr di lievito di birra disidratato)
  • 10 gr di miele
  • qualche cucchiaio di farina di mais o qualche cucchiaio di farina 00 per lo spolvero

Preparazione:

In una ciotola ampia versate le farine, il sale e il miele. Fate sciogliere il lievito in due cucchiai di acqua prelevati dal totale. Nella ciotola versate quindi l’acqua e l’acqua contenente il lievito sciolto. Mescolate brevemente con una forchetta e coprite la ciotola contenente l’impasto appiccicoso e grumoso ottenuto con la pellicola alimentare. Fate lievitare a temperatura ambiente per 18/20 ore (in estate ce ne vorranno circa 12/14).

Trascorso il periodo di lievitazione l’impasto sarà pieno di bollicine.

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A questo punto cospargete il piano di lavoro con della farina e aiutandovi con una spatola in silicone (non toccate l’impasto con le mani o ne sarete appiccicati) rovesciate l’impasto sulla superficie cosparsa di farina. Con la spatola o con la punta delle dita infarinate portate i lati dell’impasto laterali verso il centro; stessa cosa per i lati superiore e inferiore, portateli verso il centro. Si dice fare le pieghe a portafoglio perché si piegano uno sull’altro i lati del pane.

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A questo punto preparate un vassoio o un tagliere con sopra un canovaccio spolverizzato di farina 00 o di farina di mais e capovolgetevi sopra il pane. Aiutatevi con un tarocco perché l’impasto è molto morbido. Con un pennello da cucina eliminate l’eccesso di farina dalla superficie.

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Chiudete il canovaccio sul pane facendo una sorta di “fagottino”.

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Ora coprite a campana con una ciotola ampia (la ciotola della planetaria va benissimo)

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Fate lievitare ancora 1 ora, quindi accendete il forno a 230°C in modalità statica inserendo nel forno una pentola preferibilmente in ghisa o in terracotta (assicuratevi che la vostra pentola regga la temperatura del forno). Io utilizzo la pentola in ghisa Le Creuset, fantastica per il pane e per tante altre preparazioni!

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Quando il forno è in temperatura, estraete il tegame utilizzando le presine da forno, oliate con un pennello il fondo del tegame e con l’aiuto del canovaccio rovesciate l’impasto nel tegame. Coprite e infornate per 40 minuti. Dopo 40 minuti togliete il coperchio e cuocete per altri 20 minuti senza coperchio. Il pane dovrà essere di un bel colore dorato, quindi regolatevi sui tempi di cottura, potreste aver bisogno di prolungare di qualche minuto il tempo.

Estraete dal forno, fate intiepidire, sformate il pane e attendete che sia completamente freddo prima di tagliarlo. Gustate come più vi piace!

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Panciok integrali con albicocche essiccate e pepite di cioccolato fondente

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Splendido accostamento quello tra albicocche e cioccolato fondente: dolci e cremose le prime, croccante e amaro il secondo, due gusti che si amalgamano perfettamente in un impasto integrale morbido morbido buono come una brioche ma molto più sano e nutriente!

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Ingredienti per 18 panini 

  • 250 gr di farina manitoba
  • 250 gr di farina manitoba integrale
  • 10 gr di sale
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 60 gr di zucchero
  • 1 bustina di malto per panificazione
  • 40 gr di burro morbido
  • 320 ml di acqua tiepida
  • 160 gr di albicocche secche
  • 100 gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente

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Preparazione:

Nella ciotola della planetaria versate le farine, il sale e lo zucchero da un lato e il lievito e il malto dall’altro. Mettete al centro il burro morbido e azionate alla minima velocità con il gancio a uncino per impastare aggiungendo man mano l’acqua che deve essere tiepida in inverno e fresca durante la stagione estiva.

Fate impastare completamente, quindi unite le albicocche tagliate a metà e il cioccolato proseguendo a impastare per un altro minuto o due in modo da incorporare gli ingredienti.

Mettete l’impasto a lievitare in un luogo tiepido privo di correnti (il forno spento con la luce accesa è sempre una buona idea) per 2/3 ore o fino al raddoppio. Sgonfiate quindi l’impasto e dividetelo in 18 palline. Allineate i panciok su due teglie foderate con carta forno e fate lievitare per altre 2 ore o comunque fino al raddoppio e infornate a 210°C forno statico preriscaldato per 12 minuti.

Fate raffreddare e gustate insieme al vostro tè preferito! Una volta freddi si possono congelare in sacchettini per alimenti. Per averli pronti a colazione basterà toglierli dal freezer la sera prima di andare a dormire e lasciarli a temperatura ambiente nel loro sacchettino. Al mattino saranno come appena fatti e non vedrete l’ora di fare colazione!

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Focaccia dolce alle susine per l’ora del tè

focaccia 1Questo pomeriggio avevo proprio voglia di preparare una bella focaccia dolce con le susine e un impasto integrale al farro! Non so perché ma questa focaccia dolce mi fa pensare ad Alice nel Paese delle Meraviglie… credo proprio che questo sarebbe stato il dolce perfetto per l’ora del tè con il bianconiglio e il cappellaio matto!

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Ingredienti per una teglia di focaccia:

  • 300 gr di farina manitoba
  • 100 gr di crusca di farro (se non avete la crusca usate la farina integrale)
  • 200 gr di farina di farro
  • 400 ml di acqua (fredda in estate, tiepida in inverno)
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 40 gr di zucchero
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 8 gr di sale fino

Ingredienti per completare la focaccia:

  • 400 gr di susine
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 60 gr di zucchero bianco o di canna

focaccia 6Preparazione:

Nella ciotola della planetaria versate le farine, la crusca di farro e il lievito di birra e date una mescolata. In una brocca mescolate l’acqua, il sale, lo zucchero e l’olio e versate due terzi di questo composto nella ciotola con le farine. Azionate la planetaria con il gancio a uncino per impastare e aggiungete i liquidi poco per volta fino a completo assorbimento. Potreste avanzarne un pò, quindi procedete pian piano. L’impasto dovrà comunque essere ben idratato, morbido e un po’ appiccicoso.

Fate impastare alla minima velocità per 10 minuti, quindi fate lievitare direttamente nella ciotola della planetaria in un luogo tiepido fino al raddoppio (circa 2 ore). Con il periodo di riposo l’impasto prenderà consistenza e sarà meno appiccicoso.

Tagliate a fettine le susine eliminando il nocciolo.

Trascorso il periodo di lievitazione, spennellate con un filo di olio una teglia da forno e versate l’impasto direttamente nella teglia sgonfiandolo e stendendolo con una spatola in silicone o con i polpastrelli unti di olio.

Distribuite l’olio e lo zucchero e incastonate le fettine di susine premendole bene sul fondo. Infornate a 190°C (forno statico, già preriscaldato) per 15/20 minuti. La superficie della focaccia dovrà diventare di un bel colore dorato. A cottura ultimata estraete la teglia e fate raffreddare a temperatura ambiente prima di servire con il vostro tè preferito!

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Tris di cracker fatti in casa

cracker-4Fare il pane resta una delle mie attività preferite quando ho un pò di tempo libero, il sabato o la domenica solitamente. Mi capita di avere l’ispirazione per fare qualche torta a piani o un dolce elaborato ma va a finire che mi lascio scoraggiare dalle quantità di burro o dalle lunghe preparazioni o non ho mai tutti gli ingredienti. Per questo preferisco la panificazione: tengo sempre in casa diverse farine, lievito di birra disidratato e ho una bella scorta di noci, semi, spezie, sali di diverso tipo, utilissimi per quando si ha voglia di creare qualcosa con le proprie mani senza troppi sensi di colpa.

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Ho acquistato da poco un libricino molto carino che contiene ricette di cracker fatti in casa, grissini, tortillas, gallette e qualche dip da abbinare. Oggi ho provato 3 ricette tutte facilissime e dall’ottima riuscita: craker con farina integrale e crème fraîche, maxi-cracker con farina di farro e semi misti e cracker con parmigiano e noce moscata, squisiti! Li ho serviti su un tagliere di legno e insieme ad una bella insalatona con funghi, noci, scaglie di grana e uvetta ci ho ricavato un pranzetto niente male!

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Ingredienti per 40 cracker con farina integrale e crème fraîche:

  • 100 gr di farina bianca 00 + altra per il piano di lavoro
  • 70 gr di farina integrale
  • 1\2 cucchiaino di sale fino + un altro pizzico per la finitura
  • 1\2 cucchiaino di zucchero bianco
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 170/200 ml di crème fraîche
  • 1 albume sbattuto

Preparazione:

In una ciotola mescola le farine, il sale, lo zucchero, l’olio e la crème fraîche aggiungendone poca alla volta come si fa con l’acqua di solito. Io ne ho utilizzata 200 ml, ma potrebbe essere sufficiente anche meno a seconda dell’umidità dell’aria. Impastate con le mani finchè non si è formato un impasto morbido. Potete anche fare l’impasto con il mixer mettendo tutti gli ingredienti e azionando per qualche secondo finchè non si è formato l’impasto. Stendete l’impasto ottenuto con l’aiuto di mattarello e un pò di farina e con un tagliabiscotti ricavate i vostri cracker. Spennellateli con l’albume sbattuto, bucherellateli con una forchetta per non farli gonfiare e spolverizzateli con sale fino. Infornate a 190°C (forno statico) per 10 minuti controllando la cottura se dovessero scurirsi troppo. Sono pronti quando iniziano a dorarsi. Importantissimo: mettete solo 1 teglia alla volta nel ripiano centrale del forno per una cottura perfetta! A cottura ultimata estraeteli dal forno, aspettate un minuto e trasferiteli su una gratella fino a completo raffreddamento.

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Ingredienti per 10 maxi – cracker con farina di farro e semi misti:

  • 1\2 cucchiaino di lievito di birra disidratato
  • 2 cucchiaini di malto per panificazione ( in alternativa 2 cucchiaini di miele)
  • 130 ml di acqua tiepida
  • 125 gr di farina di farro
  • 50 gr di farina di grano saraceno
  • 50 gr di farina bianca 00
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 3 cucchiai di semi di girasole
  • 3 cucchiai di semi di zucca
  • 3 cucchiai di semi di lino
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di sale in fiocchi (fleur de sel o sale maldon)
  • 1 albume sbattuto

Preparazione:

Nella ciotola della planetaria fate sciogliere il lievito e il malto (o il miele) nell’acqua tiepida, quindi aggiungete le farine, il sale, l’olio e un terzo di semi precedentemente mescolati. Impastate con il gancio a uncino finché non si è formato un composto morbido ma sodo. Se trovate che l’impasto sia un po’ appiccicoso potete impastarlo a mano con le mani unte di olio, quel tanto che basta per formare una “palla” con l’impasto. Mettete in una ciotola, coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare un’ora in un luogo tiepido.  Al termine del periodo di lievitazione stendete l’impasto con l’aiuto di mattarello e un po’ di farina e stendete la pasta nello spessore di circa 3 millimetri e tagliate dei quadrati o la forma che vi piace utilizzando un coltello affilato. Spennellate con l’albume sbattuto e pressate sulla superficie i semi restanti e il sale in fiocchi. Infornate a 200°C (forno statico) per 10 minuti, o comunque fino a doratura, quindi non allontanatevi dalla cucina ma sorvegliateli per evitare che brucino. A cottura ultimata estraeteli dal forno, aspettate un minuto e trasferiteli su una gratella fino a completo raffreddamento.

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Ingredienti per 20 cracker con parmigiano e noce moscata:

  • 80 gr di farina bianca 00
  • 20 gr di parmigiano grattugiato
  • un cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • un cucchiaino di sale fino + altro per la finitura
  • 2 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • qualche cucchiaio di acqua tiepida

Preparazione:

Impastate a mano tutti gli ingredienti aggiungendo l’acqua un cucchiaio alla volta finchè non si è formato un impasto che sta insieme. Stendete l’impasto con l’aiuto di mattarello e farina e tirate la pasta nello spessore di circa 3 millimetri quindi ritagliate i cracker con un coppapasta. Bucherellate la superficie con una forchetta o uno stuzzicadenti, spennellateli con un goccio di acqua e spolverizzate con un pizzico di sale fino. Infornate a 200°C (forno statico) per 10 minuti, o comunque fino a doratura, quindi non allontanatevi dalla cucina ma sorvegliateli per evitare che brucino. A cottura ultimata estraeteli dal forno, aspettate un minuto e trasferiteli su una gratella fino a completo raffreddamento.

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Spero che le ricette vi siano piaciute! Alla prossima buona domenica e buon pranzo!

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Scandinavian baking: sweet rye bread with fennel seeds served with smoked salmon and cream cheese

brunch1Per inaugurare il mio nuovo acquisto “Scandinavian Baking – loving baking at home” ho scelto questo pane di segale con semi di finocchio leggermente dolce che ho preparato per il brunch della domenica. Ho sperimentato anche il “Knight’s grain bread” ovvero bocconcini di pane con i semi  che vedete anche nella foto ma non è riuscito bene, infatti avevo già delle perplessità nel leggere le dosi degli ingredienti: troppa acqua, troppa poca farina, pochissimo sale ecc… ma ho voluto provare lo stesso… comunque il pane di segale invece è venuto bene! Tra gli ingredienti c’è il dark syrup che ho sostituito con sciroppo d’acero e due cucchiai di cacao amaro e ha funzionato! Ora vi lascio alla ricetta da me tradotta, ve la consiglio se volete provare un pane diverso dal solito e fare un brunch  in stile scandinavo!

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Ingredienti:

  • 14 gr di lievito di birra disidratato
  • 350/400 ml di acqua tiepida
  • 5 cucchiai di sciroppo d’acero (o miele)
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 50 gr di burro fuso e raffreddato
  • 500 gr di farina di segale
  • 150 gr di farina manitoba
  • 8 gr di sale
  • 2 o 3 cucchiai di semi di finocchio

 

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Preparazione:

Mescolate le farine, il cacao e il lievito, quindi aggiungete il burro fuso e raffreddato, lo sciroppo d’acero e i semi di finocchio e iniziate ad impastare (a mano o con l’impastatrice) aggiungendo l’acqua tiepida poco per volta. Come sempre procedete poco per volta, potrebbe avanzarvene o servirne altra, regolatevi in base alla consistenza dell’impasto che deve essere morbido ma non appiccicoso. Quando l’impasto si è quasi del tutto formato aggiungete il sale e proseguite a impastare fino ad ottenere un bel composto che si incorda.

Ungete una ciotola ampia e adagiate il panetto, coprendo la ciotola con un foglio di pellicola per alimenti. Riponete la ciotola in un luogo tiepido (io utilizzo il forno con la luce accesa) e fate lievitare per due o tre ore.

Quando il pane è lievitato formate dei panini oppure una treccia o adagiatelo in uno stampo da plum cake e fatelo lievitare nuovamente per almeno un altra ora.

Infornate a 180°C per circa 40 minuti, ma sorvegliatelo per evitare che bruci anche se sarà difficile capire per via del colore scuro del pane. Per capire se è cotto io di solito lo capovolgo e se il fondo è asciutto e battendo le nocche si sente un rumore sordo è pronto.

Sfornate, fate raffreddare e gustate come preferite: con burro leggermente salato e marmellata di mirtilli, con salmone e robiola, con noci e miele, con prosciutto affumicato e spinacini… un bel tè nero o un caffè americano e il vostro brunch sarà perfetto!

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Schiacciata integrale con le noci

SchiacciataOggi vi propongo questa schiacciata fatta con farina integrale e gherigli di noci, davvero ottima, morbidissima ma anche croccante e gustosa grazie alle noci. Il procedimento è particolare: trattasi di un impasto ad alta idratazione con pochissimo lievito in grado di creare una grossa alveolatura, una mollica morbida e una crosticina in superficie più croccante. Ho preso la ricetta dal sito vivalafocaccia.com modificando il tipo di farina e il condimento finale per personalizzarla secondo i miei gusti! Anche voi potete dare libero sfogo alla vostra fantasia: una volta fatto l’impasto potete arricchire la focaccia con gli ingredienti che più vi piacciono!

Schiacciata 3

Ingredienti:

  • 200 gr di farina integrale
  • 200 gr di farina manitoba
  • 400 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1 gr di lievito di birra secco
  • 12 gr di sale fino
  • 14 gr di olio

Per la superficie:

  • due manciate di gherigli di noci
  • due o tre prese di sale in fiocchi
  • un filo di olio extravergine di oliva

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Preparazione:

Fate sciogliere il grammo di lievito in 300 ml di acqua e unitelo alle farine. Iniziate a impastare a bassa velocità. Quando si sta per formare l’impasto aggiungete il sale e l’olio a filo e proseguite a impastare con la vostra planetaria finchè l’impasto non si incorda (= si “arrotola” intorno al gancio).

A questo punto aggiungete i 100 ml di acqua procedendo poco per volta, saranno necessari circa 45 minuti di tempo a bassa velocità per far assorbire tutta l’acqua e ottenere più che un impasto, una pastella molto appiccicosa ed elastica, quasi liquida.

Aiutandovi con una spatola in silicone versate la pastella ottenuta in una ciotola unta di olio e coprite con la pellicola a contatto con la pasta per evitare che secchi in superficie. Coprite la ciotola con un piatto o con dell’altra pellicola e riponete in frigorifero per 24 ore. Questo riposo farà si che l’impasto migliori in sapore e si creino delle belle alveolature.

Trascorse le 24 ore, togliete la ciotola dal frigo, eliminate il piatto o la pellicola e fate lievitare l’impasto per 2 o 3 ore in un luogo tiepido.

L’impasto lieviterà lentamente, non bisogna quindi avere fretta. Quando l’impasto è cresciuto in volume (non tanto da raddoppiare però), ungete con olio una teglia da forno e rovesciate l’impasto aiutandovi con la spatola in silicone per evitare di maneggiare con le mani l’impasto appiccicoso. Decorate la superficie con i gherigli di noci incastonandole nell’impasto, condite con sale in fiocchi e olio extravergine.

Fate lievitare ancora 1 ora, poi cuocete in forno già caldo a 250°C per 15/20 minuti.

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Pane ai datteri con farina di segale e di farro

Pane ai datteri 3Un bel pane rustico grazie alla presenza di farina di farro e di segale ma anche dolce e ricco per via dei datteri e delle uvette. Buono da solo, ottimo con un tagliere di formaggi ma anche per la colazione o la merenda con un filo di miele.

Pane ai datteri

Ingredienti:

  • 300 gr di farina manitoba
  • 100 gr di farina di segale
  • 100 gr di farina di farro integrale
  • 10 gr di sale
  • 10 gr di lievito di birra secco
  • 30 gr di burro morbido
  • 20 gr di miele di castagno o melassa scura
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 140 gr di datteri denocciolati e tagliati a pezzetti
  • 140 gr di uvetta sultanina
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

In una ciotola capiente riunisci le farine, il sale e il lievito, aggiungi il burro morbido, la melassa e l’acqua e inizia ad impastare a mano o con la planetaria aggiungendo l’acqua man mano che viene assorbita. Potrebbe avanzartene un pochino, procedi come sempre per gradi. Quando si è formato l’impasto prosegui a impastare con le mani unte con un filo di olio per alcuni minuti. La consistenza dovrà essere morbida ma non appiccicosa.

Metti l’impasto ottenuto in una ciotola leggermente unta di olio e fai lievitare coperta con la pellicola per alimenti per 2 o 3 ore.

Trascorso il tempo di lievitazione in pane sarà raddoppiato in volume, a questo punto rovescialo sul piano di lavoro e sgonfialo premendo con i polpastrelli. Distribuisci i datteri e le uvette premendole bene per “incastonarle” nell’impasto e arrotola il pane su se stesso in modo da creare un filone.

Mettilo in uno stampo da plumcake leggermente  unto e fai lievitare ancora in una luovo tiepido per un paio d’ore.

Cuoci il pane a 210°C per 35 minuti. Sfornalo e lascialo raffreddare su una gratella. Quando è freddo, taglialo a fette di medio spessore.

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Taralli ai semi di finocchio

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Non avevo mai fatto i taralli pensando fossero difficili e invece che scoperta, sono super super facili! Ovviamente vengono ancora più buoni di quelli acquistati e sono piaciuti talmente tanto che li aggiungerò al cestino del pane quando ho ospiti! Io ne ho fatti 50, ma vi consiglio di raddoppiare le dosi e farne 100 in modo da conservarli per i giorni successivi in una scatola di latta con coperchio oppure in un sacchettino per alimenti. Io li ho aromatizzati con i semi di finocchio, ma potete utilizzare anche altri ingredienti: paprika, pepe nero, semi di cumino ecc…

Taralli

Ingredienti per 50 taralli:

  • 250 gr di farina bianca 00 (oppure metà farina bianca e metà farina ai cereali o integrale, di farro, sbizzarritevi!)
  • 60 gr di olio extravergine di oliva
  • 6 gr di sale
  • 100 ml di vino bianco fermo a temperatura ambiente
  • due cucchiaini di semi di finocchio

Preparazione:

Mettete tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria e azionate con il gancio per impastare oppure procedete a mano in una ciotola ampia.

Quando si è creato un impasto liscio e sodo impastate a mano per qualche minuto, poi fate riposare l’impasto avvolto in pellicola per alimenti per circa 30 minuti o di più se vi fa comodo.

Dividete l’impasto in pezzetti da 8/10 grammi ciascuno e fate dei cordoncini facendo rotolare l’impasto su un piano da lavoro. Create i taralli congiungendo le estremità. Allineate i taralli pronti su un canovaccio pulito.

Quando tutti i taralli sono formati, portate a ebollizione una pentola piena d’acqua e immergete 10 taralli alla volta. Quando vengono a galla prelevateli con una schiumarola e allineateli sul canovaccio. (Tendono ad attaccarsi al canovaccio ma non ha importanza)

Sbollentate in questo modo tutti i taralli, poi cuoceteli su una teglia rivestita di carta forno per 25 minuti a 200°C forno ventilato.

Fate raffreddare e gustate i vostri taralli hand made!

Pane semi-integrale con tante noci e uvette

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Il caldo di questi giorni non mi ha impedito di impastare e infornare il mio pane! Oggi ho fatto questo filone semi – integrale adatto sia alla colazione tagliato a fette e spalmato di marmellata sia per un tagliere di formaggi. Ho creato la ricetta partendo da un impasto base usando tre tipi di farina e l’ho arricchito con noci pecan, noci california e uvette. Spettacolare, ne è uscito un pane molto ricco di sapore, con delle fantastiche “gocce dolci” date dalle uvette che aggiungono anche umidità all’impasto e mantengono il pane morbido, che contrasta con la croccantezza delle noci, perfetto!

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Ingredienti:

  • 100 gr di farina di segale
  • 100 gr di farina integrale forte
  • 300 gr di farina manitoba
  • 10 gr di sale
  • 2 cucchiai di miele
  • 30 gr di burro morbido
  • 1 dadino di lievito di birra fresco oppure 10 gr di lievito di birra secco
  • 3,5 dl di acqua (fredda se è estate, tiepida se è inverno)
  • 100 gr di uvette
  • 100 gr di gherigli di noci (io ho usato noci pecan e california)

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Preparazione:

Metti le farine nella ciotola della planetaria, aggiungi il burro morbido, il sale da una parte e il miele dall’altra. Se usi il lievito secco spargilo sulla farina, se usi quello fresco, fallo sciogliere nell’acqua.

Aziona la planetaria con il gancio per impastare alla minima velocità e aggiungi pian piano l’acqua, potrebbe non servire tutta; come al solito con il pane occorre procedere poco alla volta.

Quando il pane è quasi del tutto impastato aggiungi i gherigli di noci tritati grossolanamente e le uvette e continua a impastare finchè non si è formato un bell’impasto morbido ed elastico.

Continua a impastare a mano per qualche minuto per incorporare bene le uvette e le noci, poi metti l’impasto in una ciotola leggermente unta e copri con un canovaccio pulito. Se è estate basterà lasciare la ciotola a temperatura ambiente, se fa più fresco meglio mettere la ciotola in un luogo tiepido.

Far lievitare il pane fino al raddoppio, ci vorranno circa 2 ore, quindi fai fuoriuscire tutta l’aria e crea un cilindro arrotolando il pane su se stesso.

Metti il filone di pane su una teglia rivestita di carta forno e fai lievitare ancora 1 ora e mezza.

Preriscalda il forno a 210°C, quando è a temperatura spolverizza il pane di farina e fai dei tagli con la forbice per creare un decoro. Inforna e cuoci per 35 minuti.

Sforna, fai raffreddare, taglia a fette e gustalo come preferisci!

Idea gourmet: metti il pane su un grande tagliere di legno insieme a marmellata di pere e di fichi e diversi tipi di formaggi.

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