La mia love cake per San Valentino

love-cake-4

San Valentino è alle porte e in qualità di foodblogger mi sento in dovere di fare un post a tema con una ricetta adatta all’occasione! Ho creato “la mia love cake” unendo i miei ingredienti preferiti: cioccolato, lamponi e meringhe! Per la base sono partita dalla ricetta della Japanese Pearl Chiffon Cake scoperta grazie al libro “Le Fluffose“: davvero morbida, umida e sofficissima, l’ho ricoperta con una glassa a specchio che ho trovato sul blog di Lucake, giovane pasticcere che mi ha ispirato da subito fiducia e l’ho decorata con meringhe tutto intorno e lamponi al centro. Mi piace com’è venuta: ha un aspetto ricco e festoso, non è troppo perfetta o precisa, e la glassa a specchio dal colore scuro e lucidissimo ha dato un bella lucentezza in contrasto con il colore opaco di meringhe e lamponi. Ricapitolando: una base al cioccolato super soffice, umida e bella alta, una glassa a specchio lucidissima che si scioglie in bocca, qualche lampone, meringhe a profusione e direi che abbiamo ottenuto una love cake fatta con passione, stilosa, extradark e deliziosa!

love-cake-3

Ingredienti per la chiffon cake al cioccolato:

  • 4 uova
  • 60 ml di olio di semi
  • 100 gr di latte
  • 130 gr di cioccolato fondente al 70%
  • 55 gr di farina autolievitante
  • 25 gr di cacao amaro
  • 90 gr di zucchero
  • una bustina di cremor tartaro
  • un pizzico di sale

Ingredienti per la glassa a specchio al cacao:

  • 170 ml di acqua
  • 150 ml di panna fresca
  • 220 gr di zucchero bianco
  • 8 gr di colla di pesce in fogli
  • un pizzico di sale

Ingredienti per completare:

  • un cestino di lamponi
  • un vasetto di marmellata di lamponi senza semi
  • 70 gr di meringhe spezzettate

 

love-cake-6

Preparazione della chiffon cake:

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria facendo attenzione che l’acqua non tocchi la ciotola. Il cioccolato deve sciogliersi solamente grazie al calore del vapore. Tenete da parte.

Montate i tuorli con una frusta elettrica finchè non sono di colore giallo chiaro e spumosi, quindi unite sempre montando ma a bassa velocità: l’olio, il latte e il cioccolato fuso. Aggiungete quindi la farina autolievitante, il pizzico di sale e il cacao e mescolate bene il tutto.

Montate a neve ben ferma gli albumi con la bustina di cremor tartaro e lo zucchero e quando si è formata una bella meringa bianca e soda incorporatela delicatamente al composto di cioccolato. Versate l’impasto nel vostro stampo da chiffon cake e infornate a 160°C per 45/50 minuti.

Una volta cotta, capovolgete la tortiera sugli appositi piedini e fate raffreddare completamente.

lova-cake-8

Preparazione della glassa al cacao:

Mettete in ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina. In un pentolino dal fondo spesso fate scaldare la panna, l’acqua e lo zucchero e quando lo zucchero si è sciolto aggiungete il cacao e il pizzico di sale. Portate a ebollizione e fate bollire per 2 minuti, quindi spegnete il fuoco e aggiungete la gelatina strizzata. Mescolate bene con una frusta, trasferite la glassa in una brocca resistente al calore e fate raffreddare a temperatura ambiente.

lova-cake

Assemblaggio:

Quando la chiffon cake è fredda potete estrarla dallo stampo, quindi spalmatela con la marmellata di lamponi soprattutto sulla parte alta (questa operazione serve ad “impermeabilizzare” la torta che altrimenti assorbirebbe come una spugna la glassa) e aspettate che la glassa abbia una temperatura di 35/40° (come la temperatura corporea). A questa temperatura avrà la giusta consistenza e potrete versarla su tutta la torta lasciando che la glassa coli lungo tutti i bordi e ricopra bene la torta. Posizionate una grata sotto la torta con un piatto al di sotto che servirà a recuperare la glassa che può essere filtrata con un colino (per eliminare le briciole di torta)  e riutilizzata per le passate successive. Tra una colata e l’altra aspettate almeno 1 ora, questo farà si che la glassa si solidifichi in modo da creare una glassa più coprente e spessa. Quando avete ottenuto il risultato desiderato fate rapprendere la glassa per almeno una notte, quindi ricoprite i lati della torta con le meringhe sbriciolate grossolanamente e decorate con i lamponi nel centro della torta! Buona merenda!

love-cake-5

La scienza in cucina: le meringhe!

meringhe-4Se mi dovessero chiedere qual è la mia riceta-tabù, quella che trovo difficile e che ho provato a fare e rifare più volte senza mai esserne soddisfatta completamente direi: le meringhe! Se vi state chiedendo il perchè, pensando a quanto sia facile montare l’albume con lo zucchero, vi devo proprio dire che in realtà combinare insieme albume, zucchero e calore è roba da laboratorio di chimica! Troppe volte le meringhe mi sono venute collose all’interno, o si scurivano in superficie o non mantenevano la forma. Mi trova d’accordo Dario Bressanini, famoso chimico che nel suo blog “Le scienze” affronta in maniera scientifica/chimica tanti processi e ricette tra cui le meringhe. Questa mattina, con il sole che filtrava dalle tende, ancora sotto al mio candido piumone, ho aperto gli occhi e ho pensato una sola cosa: OGGI MERINGHE! Mi ricordavo del post di Dario Bressanini e ho deciso di provare per l’ennesima volta a farle, questa volta seguendo tutti i suoi consigli: chi l’ha dura la vince! Mi sono divertita poi con lo spray alimentare color oro metallizzato per un effetto più glamour!

meringhe-5

Ingredienti:

  • 100 gr di albumi a temperatura ambiente
  • 200 gr di zucchero a velo
  • mezzo cucchiaino di cremor tartaro

meringhe-7

Preparazione:

Nella planetaria montate gli albumi a media velocità;  quando sono spumosi e bianchi aggiungete lo zucchero poco per volta fino a esaurimento e aumentate la velocità. Proseguite a montare fin quando non otterrete un composto bianco e lucido e piuttosto sodo. Trasferite la meringa nella sac à poche e spremete le meringhe su un paio di placche foderate con carta forno e infornate a 80°C forno statico per 3 ore circa. Le meringhe non dovranno scurirsi, regolatevi quindi con la temperatura del forno. Se dovessero essere ancora appiccicose all’interno prolungate la cottura o aprite lo sportello del forno, non deve esserci umidità all’interno. Inoltre proprio ieri sera ho partecipato ad un ricevimento a casa di amici e ho conosciuto uno chef che mi ha consigliato di portare il forno a 180°C, spegnerlo e infornare le meringhe per tutta la notte oppure tenere la temperatura a 50°C e lasciarle tutta la notte (o almeno 10 ore)  in forno per farle asciugare bene ed evitare che siano collose all’interno. Super!!! E con le mie meringhette dorate vi auguro una buona fine e un buon inizio di anno!