Madeleine con miele, arancia e zafferano – di Yotam ottolenghi –

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Adoro lo stile di Yotam Ottolenghi perché essendo anglo-israeliano ha sempre quel tocco mediorientale che mi fa sognare e che rende anche una semplice ricetta – come le Madeleine – un dolce più interessante e stiloso! Oltretutto se non avete mai provato a fare le Madeleine vi consiglio vivamente questa versione perché vengono perfette con la gobbetta sul dorso che le caratterizza! La ricetta è contenuta in uno dei miei libri preferiti, “Sweet”, è forse il libro dal quale ho fatto più dolci in assoluto, tutti riuscitissimi e apprezzatissimi in famiglia!

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ingredienti per 22 madeleine:
  • 90 gr di burro
  • 2 cucchiaini di miele + altri 3 per guarnire
  • 1\2 cucchiaino di stammi di zafferano o una punta di coltello di quello in polvere
  • 2 uova
  • 75 gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia naturale (vanilla bean paste)
  • scorza di 1 arancia bio
  • 90 gr di farina autolievitante
  • un pizzico di sale
  • 20 gr di pistacchi sgusciati, tritati finemente
  • staccante in spray + farina per lo stampo 
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preparazione

Per prima cosa preparate lo stampo da madeleine che è importantissimo per la buona riuscita del dolce. Spolverizzate con lo staccante spray tutto lo stampo e con un pennellino distribuite bene il prodotto in tutte le scanalature. In alternativa allo staccante spray utilizzate una noce di burro. Spolverizzate di farina e capovolgete lo stampo battendo con il dorso di un cucchiaio per eliminare gli eccessi. Conservate lo stampo in frigorifero.

Preparate l’impasto delle madeleine facendo fondere in un pentolino il burro con il miele. Aggiungete lo zafferano e fate intiepidire. In un mixer o con le fruste elettriche sbattete le uova, lo zucchero, la vaniglia e la scorza di arancia. Aggiungete il burro fuso e intiepidito, il pizzico di sale e la farina autolievitante. Sbattete finché non ottenete un impasto uniforme sodo e ben amalgamato. Non è necessario “montare” il composto. Coprite la ciotola con la pellicola per alimenti e conservate in frigorifero per 1 ora. 

Quando siete pronti a cuocere accendete il forno portandolo a 200°C modalità ventilata. Quando è in temperatura togliete lo stampo delle madeleine e l’impasto dal frigorifero, distribuite un cucchiaio di impasto in ogni incavo che non dovrà occupare più di 2\3 della cavità e infornate per 8 – 9 minuti nel ripiano centrale del forno. Le madeleine sono pronte quando si è creata la gobbetta al centro e bordi sono dorati. 

Togliete lo stampo dal forno a cottura ultimata e fate intiepidire. Staccate le madeleine con delicatezza aiutandovi con la punta di un coltello. 

Fate scaldare a microonde 3 cucchiai di miele fino a renderlo liquido quindi spennellate la parte a conchiglia di ogni madeleine e spolverizzate la base con i pistacchi tritati. Fate raffreddare e gustate nell’arco della giornata! Si conservano in una scatola a chiusura ermetica per 1 giorno. Buona merenda con questi dolcetti irresistibili un po’ francesi un po’ mediorientali…. 

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Una rustica torta al miele

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Questa è una tipica torta “da credenza” che si prepara con ingredienti semplicissimi che si hanno sempre in casa come yogurt, miele e olio di semi, resta leggera perché è senza burro, inoltre rimane morbida per diversi giorni quindi è perfetta per la colazione della settimana! Se volete impreziosirla un po’ come ho fatto io potete utilizzare un miele al rosmarino, aggiungere un cucchiaino di “quatre-épiches” e grattugiare nell’impasto la scorza di una arancia, sentirete che profumo delizioso! Ah, la ricetta è di Sabrine D’Aubergine dal suo libro “Fragole a merenda“, bellissimo libro!

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ingredienti per una bundt cake da 19 cm diametro:
  • 200 gr di farina autolievitante 
  • 100 gr di farina di mandorle (la ricetta originale prevede 250 gr di farina e 50 gr di farina di mandorle) 
  • 2 cucchiaini di miscela quatre-épices
  • 3 uova
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 100 ml di olio di semi 
  • 50 ml di yogurt
  • scorza di 1 arancia (mia aggiunta) 
  • 150 ml di miele + qualche cucchiaio per la finitura (io miele al rosmarino)
  • staccante spray + un cucchiaio di farina per lo stampo
preparazione:

Per prima cosa preparate lo stampo: ungete con lo staccante spray lo stampo da bundt cake e passate un pennellino in tutte le scanalature. Spolverizzate con un cucchiaio di farina fatta cadere da un colino e ruotate lo stampo battendo con la mano il fondo per distribuire la farina uniformemente. Questa operazione è importantissima perché consente di sformare la torta con facilità quindi dedicate la giusta attenzione e precisione. Riponete lo stampo così preparato in frigorifero.

Accendete il forno a 180°C modalità statica.

In una ciotola mescolate la farina, la farina di mandorle e la miscela quatre-épices. Tenete da parte.

Nella ciotola della planetaria montate ad alta velocità lo zucchero di canna e le uova fino a renderle gonfie e spumose e di colore giallo chiaro. Riducete la velocità a media e aggiungete a filo l’olio di semi, lo yogurt e il miele. Aggiungete anche la scorza d’arancia. Proseguite a montare ancora qualche istante per amalgamare bene il composto. A questo punto aggiungete le farine precedentemente preparate e mescolate con una spatola o con il gancio k della planetaria. 

Versate il composto nello stampo freddo di frigorifero e infornate. Fate cuocere per 30 – 35 minuti. Estraete dal forno, fate raffreddare 10 – 15 minuti quindi capovolgete su una griglia. 

Spennellate la torta quando è quasi fredda con qualche cucchiaio di miele riscaldato per renderlo fluido. Conservate in una cloche porta torte. 

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Crostatine estive yogurt greco e lamponi

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Oggi un’altra ricettina a base di yogurt greco con vaniglia e lamponi, una coppia estiva vincente e dal successo assicurato! Le crostatine sono composte da un guscio di frolla integrale al grano saraceno e un ripieno di yogurt greco alla vaniglia e miele, decorato da lamponi e anche qualche chicco di melograno e pistacchi per un po’ di croccantezza! Sono ottime anche con l’aggiunta di fichi freschi, perfetti insieme ai lamponi!

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ingredienti per la frolla
  • 100 gr di farina bianca 00
  • 50 gr di farina integrale
  • 90 gr di farina di grano saraceno
  • 10 gr di farina di mais
  • 100 gr di zucchero integrale o muscovado
  • 100 gr di burro freddo
  • 50 ml di acqua fredda
  • 1 uovo
  • un pizzico di sale
ingredienti per farcire:
  • 500 gr di yogurt greco 0% grassi
  • qualche cucchiaio di miele in base alla dolcezza desiderata
  • 2 fogli di gelatina alimentare
  • 2 cucchiai di latte
  • 1 bacca di vaniglia
  • 150 gr di lamponi 
  • fichi freschi se vi piacciono
  • chicchi di melagrana
  • 2 cucchiai di pistacchi sgusciati e tritati
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preparazione della frolla:

Mettete le farine, il pizzico di sale  e lo zucchero nel mixer con la lama classica e azionate per qualche secondo per amalgamare le farine. Aggiungete il burro freddo tagliato a dadini piccoli e azionate nuovamente per qualche secondo, poi aggiungete l’uovo e l’acqua fredda un cucchiaio alla volta procedendo con il mixer in azione pian piano finché non vedete che l’impasto tende a formare una palla che rotola all’interno del mixer. A seconda dell’umidità contenuta nelle farine potrebbe avanzarvi dell’acqua, quindi procedete poco per volta.

Create un disco spesso con l’impasto e avvolgetelo nella pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per 60 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto dal frigorifero, reimpastatelo velocemente e stendete l’impasto con l’aiuto di un mattarello e un pò di farina integrale da spolverizzare sul piano di lavoro. La frolla dovrà essere spessa circa 3 millimetri. Foderate i vostri stampi da crostatine o se preferite potete realizzare una grande crostata. Io ho utilizzato gli anelli microforati che garantiscono una bella cottura uniforme. Dopo aver preparato i gusci di frolla sistemate un disco di carta forno all’interno di ciascuna crostatina e riempite con i pesi di cottura o dei fagioli. 

Infornate in forno già caldo a 180°C modalità statica per 15 minuti circa, i bordi delle crostatine dovranno dorarsi. Estraete dal forno, verificate la cottura ed eventualmente prolungate la cottura di qualche minuto. Fate raffreddare completamente, quindi eliminate i pesi o i fagioli e sformate le crostatine dagli stampi o eliminate gli anelli a seconda di quello che avete utilizzato. 

Preparate il ripieno: mescolate yogurt greco con il miele regolandovi in base alla dolcezza desiderata, aggiungete i semini della bacca di vaniglia. Ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda per 3 minuti, fate scaldare due cucchiai di latte. Quando la gelatina è morbida strizzatela e fatela sciogliere nel latte. Aggiungetela allo yogurt greco. 

Versate la crema di yogurt nei gusci di frolla, decorate con i lamponi, i chicchi di melograno e i pistacchi tritati. Riponete in frigorifero per almeno 2 ore. Conservate in frigorifero. Buona merenda o colazione! 

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Brioche ai semi di papavero

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Per la colazione di questo weekend ho preparato delle brioche ai semi di papavero! Vi sembrerà un ripieno insolito, è vero, qui da noi siamo più abituati a crema e marmellata, infatti i semi di papavero sono tipici dell’ Alto Adige dove si trovano spesso nei krapfen e nello strudel al posto delle classiche mele, io qui l’ho utilizzato per farcire un impasto di pan brioche preparato con il metodo tang zhong per renderlo bello morbido! Con le dosi indicate ho ottenuto 8 brioche monoporzione + 1 piccola “torta di rose” da 20 cm di diametro. Di seguito foto dei passaggi e la ricetta!



 

INGREDIENTI PER IL “ROUX” (DA PREPARARE 24 ORE PRIMA)
  • 20 gr di farina manitoba
  • 100 ml di acqua
INGREDIENTI PER L’IMPASTO
  • 230 gr di farina manitoba
  • 150 gr di farina 00
  • 1\2 cucchiaino di sale fino
  • 50 gr di zucchero semolato
  • 100 ml di latte intero
  • 4 gr di lievito di birra disidratato 
  • 1 uovo medio
  • il roux preparato il giorno prima
  • 30 gr di burro morbido
INGREDIENTI PER FARCIRE
  • 70 gr di burro morbido (io ho utilizzato il Lurpack, leggermente salato) 
  • 1 cucchiaio di “Vanilla Bean Paste” (è una pasta di semini di vaniglia 100% naturale, se non la trovate usate i semini di 1 bacca)
  • 60 gr di zucchero semolato
  • 60 gr di miele
  • 20 ml di latte
  • 130 gr di semi di papavero
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PREPARAZIONE

Preparate il roux con un giorno di anticipo: dosate acqua e farina in un pentolino , mescolate con una piccola frusta per eliminare i grumi e mettetelo sul fuoco al minimo, continuando a mescolare finché il composto non si addensa. Dovrà diventare come una besciamella morbida. Trasferite quindi il roux in una ciotolina, coprite con pellicola per alimenti e fate raffreddare a temperatura ambiente. Quando è freddo riponetelo in frigorifero per almeno 10 ore (fino a 24 ore se vi fa comodo).

Dopo 10 ore: tirate fuori dal frigorifero il roux. Mettete le farine, il sale, lo zucchero nella ciotola della planetaria. In una brocchetta mescolate il latte tiepido con il lievito di birra, aggiungete un paio di cucchiai dal mix di farine e lasciate riposare per 10 minuti, finché non si sarà formata una schiuma e il composto è raddoppiato in volume.

Rompete l’uovo in una ciotolina, sbattetelo con una forchetta, tenetene da parte due cucchiai che vi serviranno per la finitura.

Quando il composto di lievito è raddoppiato versatelo nella ciotola della planetaria, aggiungete il roux, l’uovo sbattuto e il burro morbido. Fate impastare con il gancio a uncino a velocità 1 o 2 per circa 10 minuti, dovrete ottenere un impasto incordato, morbido e liscio, umido al tatto. Fate lievitare l’impasto nella ciotola della planetaria coperta con un foglio di pellicola per alimenti. L’impasto dovrà raddoppiare in volume, ci vorranno circa 2 o 3 ore.

Nel frattempo preparate il ripieno: in una ciotola mescolate lo zucchero, il miele, i semi di papavero e il latte. In un’altra ciotola mescolate il burro a temperatura ambiente “a pomata” con i semini della bacca di vaniglia. Tenete da parte. 

Trascorso il periodo di lievitazione riprendete l’impasto, sgonfiatelo e dividetelo in 8 pezzi.

Formate 8 palline. La tecnica migliore è appiattire ciascun pezzetto come fosse una pizzetta, poi pizzicare un lembo esterno, tirarlo leggermente in fuori e ripiegarlo al centro. Si creeranno due angolini, utilizzateli per portare all’esterno e poi verso il centro l’impasto. Quando avete creato le 8 palline stendetene una con un matterello fino ad ottenere una striscia di impasto sottile e lunga che misuri circa 15 x 30 cm. Spalmate su tutta la superficie un cucchiaio di burro morbido preparato prima e spalmate anche un cucchiaio colmo di ripieno ai semi di papavero. Arrotolate l’impasto dal lato lungo in modo da ottenere uno stretto cordoncino lungo 30 cm. Tagliate le estremità in modo da avere un cilindro preciso. – Tenete da parte le estremità: io le ho allineate in una tortiera tonda in modo da non sprecare nulla e ho ottenuto una tortina niente male!

Sistemate il cilindro su una teglia rivestita di carta forno che possa entrare nel freezer e proseguite così con le altre 7 palline di impasto, allineandole man mano sulla teglia rivestita di carta forno. Riponete la teglia con i cordoncini di impasto ripieno in freezer per 10 minuti.

Trascorso il riposo in freezer riprendete la teglia, tagliate ogni cordoncino a metà per il lungo e arrotolate ogni metà su se stessa fino a formare un “cruffin” o una girella, come vi piace chiamarla. 

Mettete ogni girella in un pirottino da muffin e fate lievitare per 1 ora.

Quando è il momento di cuocere portate il forno a 180°C modalità statica e spennellate le brioche con l’uovo tenuto da parte. Quando il forno è in temperatura infornare sia la teglia con le singole brioche sia la tortiera cono “i ritagli” che durante la lievitazione avranno formato una sorta di “torta di rose” come vedete dalla foto. Fate cuocere per 20 – 30 minuti, avendo l’accortezza di coprire la teglia con un foglio di alluminio quando la superficie è ben dorata.

A cottura ultimata sfornate e fate raffreddare. Gustatele tiepide o anche fredde. Nota sulla conservazione: potete congelare le brioche avvolte in pellicola per alimenti o alluminio per mantenere l’impasto sempre morbido come fosse appena fatto! Per averlo pronto a colazione dovrete solo togliere le brioche che vi occorrono dal freezer la sera prima e lasciarle a temperatura ambiente! A piacere potete scaldarle leggermente prima di consumarle! 

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Panforte al cioccolato con arance e fichi

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Il Panforte è un dolce molto particolare tipico di Siena, ricco di canditi, frutta secca, miele, dal gusto aromatico e speziato. Lo scorso anno avevo preparato il classico panforte che trovate qui, quest’anno per cambiare mi sono cimentata nella versione al cioccolato e arance di Yotam Ottolenghi, buonissimo e intenso con un buon sapore di cacao e arancia, ve lo consiglio se anche voi amate questo genere di dolci! Gli ingredienti sono tanti e in grandi quantità, io con queste dosi ho preparato 2 panforti rotondi da 17 cm di diametro. Se volete potete dimezzare gli ingredienti e prepararne uno solo, ma sappiate che si conserva molto bene per 2 mesi quindi se vi piace potete valutare di farne due e conservarne uno per Natale! Ultima nota: io ho acquistato tutta la frutta secca e i canditi al negozio di Noberasco di Milano in via Spadari, è super fornito e la qualità ottima, se vi capita di passare da queste parti fateci un giro!

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ingredienti 
  • 150 gr di nocciole pelate intere
  • 150 gr di mandorle pelate intere 
  • 200 gr di scorza di arancia candita 
  • 100 gr di fichi secchi, privati del picciolo, tagliati a metà
  • scorza di 1 arancia grattugiata
  • 240 gr di farina
  • 100 gr di cacao amaro
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di cardamomo verde in polvere
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1\2 cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • 1\2 cucchiaino di sale
  • 1\2 cucchiaino di pepe nero
  • 150 gr di cioccolato fondente al 70% o 75%
  • 250 gr di miele
  • 175 gr di zucchero bianco
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preparazione

In una ciotola ampia resistente al calore versate la farina, le spezie, il cacao, il sale e pepe. Mescolate. 

In questa ciotola aggiungete le scorze tagliate in pezzetti di 1 cm, i fichi, la scorza di arancia.Mescolate bene.

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato. 

Preparate due tortiere da 17 cm di diametro (oppure una molto più grande) a cerchio apribile in questo modo: imburrate leggermente il fondo e le pareti della tortiera, ritagliate due dischi di carta forno grandi quanto la base della tortiera e 4 strisce di carta forno alte quanto le tortiera e foderate le due tortiere. Il burro farà aderire la carta forno per questo è importante usarlo anche se sembra un controsenso. E’ importantissimo foderare bene la tortiera per evitare incidenti di percorso dopo. 

Tostate le nocciole e le mandorle in forno caldo a 160 °C finché non diventano leggermente dorate  quindi aggiungetele nella ciotola con il resto degli ingredienti.

Quando il cioccolato è fuso siete pronti per il caramello: fate sciogliere miele e zucchero in un pentolino mescolando con una spatola resistente al calore; quando lo sciroppo raggiunge i 114 gradi (ovvero appena iniziano a formarsi le bollicine) spegnete e versate nella ciotola mescolando bene. Dopo qualche mescolata aggiungete anche il cioccolato fuso e proseguite a mescolare anche se farete fatica perchè il composto diventerà sempre più duro. Abbiate pazienza e usate un bel cucchiaio di legno o una spatola in silicone super resistente per mescolare e amalgamare il tutto. 

Distribuite il panforte nelle due tortiere e livellatelo bene appiattendolo con il dorso di un cucchiaio in silicone e con le mani quando non è più troppo caldo. 

Infornate a 180°C modalità statica per 18 minuti.

Sfornate e lasciatelo raffreddare completamente nella tortiera.

Quando è freddo sformatelo e avvolgetelo in un foglio di carta forno e poi in uno di pellicola per alimenti. Fate riposare per almeno un paio di giorni prima di gustarlo! Si conserva avvolto in carta forno e riposto in un luogo fresco e secco per 2 mesi.

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Torta Amsterdam

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Le case di Amsterdam lungo i canali sono troppo carine: un po’ storte, una accanto all’altra, con le finestrelle bianche che si illuminano di luci calde e dorate all’imbrunire… c’è una magica atmosfera mentre si passeggia tra le vie piene di negozietti di design o lungo i canali al tramonto, e quando fa freddo ci si può sempre fermare per bere un caffè americano nei numerosi bakery…. In onore di questa bella città ho preparato una torta super morbida e umida profumata all’arancia e amaretto e l’ho  decorata da una fila di casette fatte da biscotti gingerbread glassati a ricordo delle casette di Amsterdam! 

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Ingredienti per le casette di gingerbread:
  • 420 gr di farina 00
  • 1\4 di cucchiaino di sale fino
  • 1\4 di cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiai di zenzero in polvere
  • 2 cucchiai di cannella in polvere
  • 1\2 cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1 cucchiaino di spezie per pain d’épice
  • 2 cucchiai di cacao 
  • 1 uovo + 1 tuorlo (conservate l’albume in una ciotolina, servirà per la ghiaccia reale)
  • 115 gr di burro morbido
  • 100 gr di zucchero
  • 160 gr di miele
  • la scorza grattugiata di 1 arancia
Ingredienti per la ghiaccia reale dei gingerbread:
  • 200 gr di zucchero a velo
  • 1\2 albume (utilizzate quello avanzato dall’impasto dei gingerbread)

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Ingredienti per la torta (la trovate anche nel post “torta zimtsterne”):
  • 3 uova intere
  • 125 g di farina autolievitante
  • 125 g di farina di mandorle
  • 200 g di zucchero
  • 125 ml di succo d’arancia
  • scorza di 2 arance
  • 125 ml di olio di semi di mais
  • un pizzico di sale
  • per la bagna: 50 ml di Amaretto di Saronno + 50 ml di succo di arancia (o limone)
ingredienti per assemblare la torta:
  • 20 gr di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di acqua fredda

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Preparazione delle casette di gingerbread

In una ciotola riunite la farina, il sale, il bicarbonato, le spezie, il cacao e mescolate bene.

Con uno sbattitore elettrico montate il burro morbido con lo zucchero, poi unite l’uovo e il tuorlo, il miele e la scorza d’arancia grattugiata e sbattete ancora per un minuto.

Incorporate la miscela di farina e spezie e impastate a mano o con un mixer (molto comodo per fare la frolla) fino a creare l’impasto. Non importa se si spacca, diventerà più elestico dopo il riposo in frigorifero. Formate un disco spesso con l’impasto ottenuto, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e mettete in frigorifero tutta la notte.

Il giorno dopo riprendete l’impasto, dividetelo in due, riponete la metà che non utilizzate in frigorifero avvolta nella pellicola. Dividete la metà da utilizzare subito ancora in due parti (è più facile stendere una porzione piccola di frolla) e con l’aiuto di un mattarello e una bella spolverata di farina stendete una sfoglia alta qualche millimetro. 

Con un coltello a lama liscia tagliate la sfoglia nella forma di casette creandone alcune con il tetto a punta, altre con i caminetti, altre con il tetto squadrato… createne alcune strette come campanili altre più larghe, in modo da avere larghezze diverse quando dovrete rivestire la circonferenza della torta. Allineate i biscotti in più teglie rivestite di carta forno. Prima di informare i biscotti teneteli nel frigorifero (se ci sta mettete tutta la teglia in frigorifero) per 10 minuti, quindi infornate a 180°C forno statico già caldo per 10 minuti, poi estraeteli, fate raffreddare su una griglia e procedete con l’informata successiva. Cuocete una teglia per volta mi raccomando! 

Quando sono freddi sono pronti per essere decorati. Preparate la ghiaccia reale 

Sbattete con una frusta elettrica lo zucchero a velo con l’albume aggiunto poco per volta. E’ importante aggiungerlo pian piano per evitare di avere una glassa troppo liquida. Mettete la ghiaccia reale in una sac à poche con la bocchetta di diametro 0,1 cm, ovvero la più piccola che esista.

Decorate le vostre casette con la sac à poche, fate asciugare per almeno 1 ora. Conservate le casette in una scatola di latta con coperchio.

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preparazione della torta: (ingredienti per una torta di 25 cm di Diametro)
Se volete realizzare una torta più piccola, come la mia nella foto dimezzate tutti gli ingredienti e utilizzate una tortiera di 15 cm di diametro

Con la frusta della planetaria montate ad alta velocità le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto molto spumoso di colore giallo pallido. Riducete la velocità e versate con la planetaria in funzione l’olio di semi a filo lentamente. Quindi aggiungete la scorza di due arance e i 125 ml di succo (si ottiene spremendo le due arance che avete utilizzato per la scorza) e per ultima la farina di mandorle e la farina autolievitante con un pizzico di sale.

Mescolate bene tutto e versate in una tortiera foderata di carta forno. Per fare un buon lavoro procedete così: ritagliate un disco di carta forno grande quanto il fondo della tortiera. Imburrate leggermente il fondo della tortiera e attaccate il disco di carta forno sul fondo. Per il bordo stessa procedura: tagliate due strisce di carta forno alta quanto il bordo della tortiera, imburrate leggermente e attaccate la carta forno alle pareti, in questo modo la torta si sformerà bene e non avrete pieghe di impasto. Come mi dico sempre io: la prima regola per una buona torta è foderare bene la tortiera! 

Quando avete foderato per bene la tortiera, versate l’impasto e cuocete in forno già caldo in modalità statica a 180°C per 40 minuti. Fate la prova stecchino per capire se è cotta: lo stecchino deve fuoriuscire pulito. Se così non fosse prolungate la cottura.

Mentre la torta è nel forno preparate la bagna mescolando un una ciotolina l’Amaretto di Saronno con il succo di arancia o di limone. 

Quando la torta è cotta toglietela dal forno e bucherellatela con uno spiedino di legno, quindi bagnatela con la bagna all’Amaretto utilizzando un pennello per dolci oppure un piccolo cucchiaino distribuendo pian piano la bagna per dar tempo all’impasto di assorbirlo. Fate questa operazione in due tempi: metà bagna subito e l’altra metà distribuitela quando la torta è fredda. 

Quando la torta è fredda sformatela, eliminate la carta forno e sistematela sul piatto da portata o una alzatina. 

assemblaggio della torta:

Prendete le misure sulle casette da utilizzare appoggiando le casette lungo il bordo per capire quante e quali utilizzare.

Preparate ora una glassa che fungerà da collante mescolando lo zucchero a velo con un cucchiaino di acqua fino ad ottenere un composto denso. Spalmate la glassa sulla parte inferiore di ogni casetta e attaccatela al bordo della torta premendo delicatamente. Procedete così con tutte le casette e fate asciugare la glassa. 

E ora non vi resta che portare in tavola la vostra torta e gustarla con un tè caldo, un caffè o un calice di bollicine!

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Panforte di Siena

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Oggi inauguro il periodo delle ricette natalizie essendo la prima domenica di avvento! Tra le mie ricette preferite per questo periodo dell’anno c’è sicuramente il panforte: amo le sue spezie e la sua consistenza, è perfetto come dolce fine pasto insieme al caffè, è unico nel suo genere e poi sa proprio di Natale! Ecco la ricetta:

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Ingredienti:

  • Un disco di ostia alimentare (se non la trovate usate la carta forno)
  • 200 gr. di mandorle con la pellicina
  • 100 gr di mandorle senza pellicina
  • 70 gr di scorza di arancia candita
  • 70 gr di scorza di cedro candito
  • 120 gr di farina 00
  • 150 gr di miele
  • 150 gr di zucchero bianco
  • mezzo cucchiaino di pepe nero
  • un cucchiaino di cannella in polvere
  • un cucchiaio di zenzero in polvere
  • un cucchiaino di coriandolo in polvere
  • mezzo cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • mezzo cucchiaino di noce moscata in polvere
  • mezzo cucchiaino di misto spezie per pain d’épices (facoltativo)
  • 4 cucchiai di zucchero a velo per spolverizzare

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Preparazione:

Imburrate una tortiera a cerchio apribile e foderatela con carta forno ritagliando prima un cerchio da mettere sul fondo della tortiera e poi due strisce rettangolari per rivestire i bordi. Foderare bene una tortiera è fondamentale per evitare incidenti di percorso a fine cottura quindi dedicatevi il giusto tempo per farlo bene (un foglio di carta forno rettangolare in una tortiera rotonda vi farà risparmiare tempo, sì, ma i bordi del panforte saranno pieni di pieghette antiestetiche quindi vi consiglio di farlo come indicato per un bel risultato finale). Se avete l’ostia ritagliatela nella misura desiderata e depositatela sul fondo della tortiera. Se non avete l’ostia utilizzate un altro disco di carta forno.

Accendete il forno a 150°C modalità statica.

In una padella antiaderente tostate le mandorle a fuoco dolce mescolandole spesso per non farle bruciare. Quando sono leggermente dorate spegnete e sistematele in una ciotola di vetro spesso resistente al calore. Aggiungete la farina, le spezie e i canditi e mescolate.

In un pentolino fate sciogliere il miele con lo zucchero, verificando con un termometro per dolci quando arriva a 130°C. (se non avete il termometro per dolci spegnete appena lo zucchero si è sciolto). A quel punto spegnete e versate nella ciotola con gli altri ingredienti mescolando con forza l’impasto. Utilizzate un cucchiaio resistente al calore con il manico spesso in modo da essere comodi a mescolare l’impasto che si indurisce velocemente. Farete un po’ di fatica ma ne vale la pena!

Quando tutta la farina è incorporata rovesciate il composto nella teglia precedentemente preparata e con il dorso di un cucchiaio in acciaio bagnato di acqua fredda livellate bene la superficie distribuendo il panforte in modo uniforme nella tortiera. Premete bene la superficie rendendola il più liscia possibile, quindi infornate per 20 minuti.

Trascorso il tempo di cottura estraete la tortiera dal forno, fatela raffreddare a temperatura ambiente fino a completo raffreddamento. Ci vorranno 10 ore. Quando il panforte è freddo si sarà indurito leggermente quindi potete estrarre il panforte dalla tortiera, eliminare la carta forno ai lati e spolverizzare con abbondante zucchero a velo. Potete aggiungere un nastrino intorno al panforte e servirlo su un piatto da portata. Tagliatelo a fettine sottili e accompagnatelo con un caffè, un vino passito o un liquore barricato.

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Pollo alla melagrana e riso thai al cocco

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Oggi una ricetta in stile persiano con il sapore del pollo alla melagrana dalla nota agrodolce su un letto di riso soffice profumato al cocco. Buonissimo e deliziosamente esotico!

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Ingredienti per 4 persone:

  • 1 petto di pollo disossato e senza pelle
  • 200 ml di melassa di melagrana (si trova nei supermercati etnici come Kathay; se non la trovate fate ridurre 400 ml di succo di melagrana con 100 ml di miele fino ad ottenere una consistenza sciropposa e densa)
  • 4 cucchiai di cocco essiccato grattugiato
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • 4 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 uovo
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • I chicchi di 1 melagrana (se non volete fare disastri in cucina acquistate i chicchi già sgranati)  
  • 2 bicchieri colmi di riso thai o basmati
  • 200 ml di latte di cocco 
  • 2 chiodi di garofano
  • due prese di sale
  • un pizzico di peperoncino

Preparazione:

Accendete il forno a 200°C.

Fate scaldare in un pentolino la melassa di melagrana con il miele, un pizzico di peperoncino e la salsa di soia. Tenete da parte.

Tagliate il petto di pollo a dadi di circa 3 centimetri per lato. Sistematelo in una ciotola, aggiungete 1 uovo sbattuto e mescolate. Versate il pangrattato e il cocco, una presa di sale e una macinata di pepe nero.  Mescolate affinché i bocconcini di pollo si ricoprano di questa panatura al cocco. Fate scaldare un filo di olio in una padella antiaderente e rosolate i bocconcini di pollo da entrambi i lati, ci vorranno un paio di minuti, quando il pollo è ben tostato e abbrustolito superficialmente, trasferitelo in una pirofila da forno, versateci metà della melassa di melagrana preparata precedentemente e mescolate. Infornate e fate cuocere per 20 minuti. 

Nel frattempo preparate il riso: in un pentolino fate scaldare il latte di cocco con 300 ml di acqua, due chiodi di garofano e una presa di sale. Quando bolle aggiungete il riso precedentemente sciacquato e fate cuocere secondo le indicazioni presenti sulla confezione. Se l’acqua si asciuga prima che sia cotto il riso aggiungetene un bicchiere per volta. Quando il riso è cotto spegnete il fuoco e se è troppo acquoso scolatelo. Eliminate i chiodi di garofano.

Quando il pollo è cotto (verificate tagliando un bocconcino a metà: dovrà essere bianco) toglietelo dal forno e impiattate: create una base con il riso, aggiungete il pollo, condite con la restante parte di melassa e decorate con i chicchi di melagrana!

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Crostata di noci e miele con crème fraîche

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Le noci in abbinamento al miele sono qualcosa di straordinario secondo me. Giusto celebrarle soprattutto in questa stagione con una crostata super ricca dal mood autunnale e deliziosamente rustico! La crème fraîche in abbinamento rende la torta ancora più invitante per via del contrasto delicato di sapori e consistenze!

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Ingredienti per 900 gr di pasta frolla (ricetta del maestro Ernst Knam):

(Per questa ricetta ve ne servirà metà)

Di solito preparo tutta la quantità di frolla per comodità, ne utilizzo metà e congelo la restante parte avvolta in pellicola per alimenti in modo da averla già pronta per un’altra occasione. Basterà farla decongelare lentamente in frigorifero per un giorno intero e sarà come appena fatta!

  • 480 gr di farina 00
  • 250 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 250 gr di zucchero
  • 100 gr di uova (circa 2 uova intere)
  • 10 gr di lievito in polvere
  • 4 gr di sale
  • 1 baccello di vaniglia

Ingredienti per il ripieno:

  • 250 gr di noci
  • 1 uovo intero + 2 tuorli
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 200 gr di miele millefiori
  • 1 cucchiaio di farina 00
  • 1 cucchiaino di “vanilla bean paste” ovvero una pasta fatta al 100% dai semini della bacca di vaniglia (ottima in pasticceria)
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per servire:

  • crème fraîche o yogurt greco e cannella a piacere

Preparazione della torta:

In una planetaria con il gancio a uncino impastate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. (Non buttate via la bacca; tenetela da parte ben avvolta in pellicola per alimenti e utilizzatela per aromatizzare del latte caldo o farne una crema alla vaniglia.)

Quando il burro è cremoso e amalgamato aggiungete le uova, quindi la farina 00, il lievito e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare. Dividete l’impasto in due porzioni e modellate velocemente con le mani fino a formare due spessi dischi e avvolgeteli in due fogli di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore il disco che utilizzerete per la ricetta e riponete l’altro disco in freezer.

Sfruttando il tempo di riposo della frolla preparate il ripieno: tostate le noci in una padella antiaderente facendo attenzione a non bruciarle. Fate intiepidire e tenete da parte. In una ciotola mescolate accuratamente l’uovo, i tuorli, lo zucchero, il miele, la vaniglia, la farina e il pizzico di sale.

Trascorso il tempo di riposo della frolla riprendete l’impasto, stendetelo con l’aiuto di un mattarello e un po’ di farina fino ad ottenere uno spessore di 1\2 centimetro. Rivestite il vostro stampo da crostata (con fondo amovibile è l’ideale) precedentemente imburrato e infarinato premendo bene la pasta sui bordi. Se avete uno stampo scanalato come il mio vi consiglio di fare prima il fondo della torta e poi ritagliare delle strisce di pasta frolla alte quanto la tortiera e rivestire così il bordo. Con questo metodo la frolla rimane più precisa e non rischiate di rompere la frolla con le scanalature (spesso affilate) dello stampo. Io ho utilizzato uno stampo da 20 cm di diametro e ho avanzato un po’ di rolla con cui ho fatto dei biscotti.

Mettete la tortiera in freezer per circa 15 minuti. Ricordatevi che la frolla ama il freddo e lo shock termico quindi ben venga il passaggio freezer – forno se si parla di frolla. (Se fate dei biscotti con stampi “a timbro” per decorarli fateli sempre raffreddare bene in freezer prima di infornarli così manterranno la forma!)

Trascorso il periodo di raffreddamento in freezer riprendete la tortiera, rivestitela esternamente con un foglio di alluminio così l’eventuale burro che dovesse fuoriuscire dalla tortiera non cadrà bruciandosi sul fondo del forno. Riempite il guscio di frolla con le noci e versateci sopra la crema di uova miele e zucchero mescolando ancora un po’ prima di versarla per redistribuire bene gli ingredienti.

Infornate in forno già caldo a 180°C modalità statica per 50 minuti, coprendo con un foglio di alluminio se dovessero scurirsi troppo le noci. Negli ultimi 10 minuti di cottura accendete la ventola se vedete che il centro non è ancora ben rassodato. A cottura ultimata estraete la torta e fate raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo.

Quando è fredda sformatela e sistematela sul piatto da portata o un rustico tagliere in legno.

Servite accompagnando con della crème fraîche spolverizzata di cannella se vi piace oppure dello yogurt greco leggermente zuccherato o un mix di entrambi come ho fatto io.

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