Torta Amsterdam

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Le case di Amsterdam lungo i canali sono troppo carine: un po’ storte, una accanto all’altra, con le finestrelle bianche che si illuminano di luci calde e dorate all’imbrunire… c’è una magica atmosfera mentre si passeggia tra le vie piene di negozietti di design o lungo i canali al tramonto, e quando fa freddo ci si può sempre fermare per bere un caffè americano nei numerosi bakery…. In onore di questa bella città ho preparato una torta super morbida e umida profumata all’arancia e amaretto e l’ho  decorata da una fila di casette fatte da biscotti gingerbread glassati a ricordo delle casette di Amsterdam! 

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Ingredienti per le casette di gingerbread:
  • 420 gr di farina 00
  • 1\4 di cucchiaino di sale fino
  • 1\4 di cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiai di zenzero in polvere
  • 2 cucchiai di cannella in polvere
  • 1\2 cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1 cucchiaino di spezie per pain d’épice
  • 2 cucchiai di cacao 
  • 1 uovo + 1 tuorlo (conservate l’albume in una ciotolina, servirà per la ghiaccia reale)
  • 115 gr di burro morbido
  • 100 gr di zucchero
  • 160 gr di miele
  • la scorza grattugiata di 1 arancia
Ingredienti per la ghiaccia reale dei gingerbread:
  • 200 gr di zucchero a velo
  • 1\2 albume (utilizzate quello avanzato dall’impasto dei gingerbread)

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Ingredienti per la torta (la trovate anche nel post “torta zimtsterne”):
  • 3 uova intere
  • 125 g di farina autolievitante
  • 125 g di farina di mandorle
  • 200 g di zucchero
  • 125 ml di succo d’arancia
  • scorza di 2 arance
  • 125 ml di olio di semi di mais
  • un pizzico di sale
  • per la bagna: 50 ml di Amaretto di Saronno + 50 ml di succo di arancia (o limone)
ingredienti per assemblare la torta:
  • 20 gr di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di acqua fredda

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Preparazione delle casette di gingerbread

In una ciotola riunite la farina, il sale, il bicarbonato, le spezie, il cacao e mescolate bene.

Con uno sbattitore elettrico montate il burro morbido con lo zucchero, poi unite l’uovo e il tuorlo, il miele e la scorza d’arancia grattugiata e sbattete ancora per un minuto.

Incorporate la miscela di farina e spezie e impastate a mano o con un mixer (molto comodo per fare la frolla) fino a creare l’impasto. Non importa se si spacca, diventerà più elestico dopo il riposo in frigorifero. Formate un disco spesso con l’impasto ottenuto, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e mettete in frigorifero tutta la notte.

Il giorno dopo riprendete l’impasto, dividetelo in due, riponete la metà che non utilizzate in frigorifero avvolta nella pellicola. Dividete la metà da utilizzare subito ancora in due parti (è più facile stendere una porzione piccola di frolla) e con l’aiuto di un mattarello e una bella spolverata di farina stendete una sfoglia alta qualche millimetro. 

Con un coltello a lama liscia tagliate la sfoglia nella forma di casette creandone alcune con il tetto a punta, altre con i caminetti, altre con il tetto squadrato… createne alcune strette come campanili altre più larghe, in modo da avere larghezze diverse quando dovrete rivestire la circonferenza della torta. Allineate i biscotti in più teglie rivestite di carta forno. Prima di informare i biscotti teneteli nel frigorifero (se ci sta mettete tutta la teglia in frigorifero) per 10 minuti, quindi infornate a 180°C forno statico già caldo per 10 minuti, poi estraeteli, fate raffreddare su una griglia e procedete con l’informata successiva. Cuocete una teglia per volta mi raccomando! 

Quando sono freddi sono pronti per essere decorati. Preparate la ghiaccia reale 

Sbattete con una frusta elettrica lo zucchero a velo con l’albume aggiunto poco per volta. E’ importante aggiungerlo pian piano per evitare di avere una glassa troppo liquida. Mettete la ghiaccia reale in una sac à poche con la bocchetta di diametro 0,1 cm, ovvero la più piccola che esista.

Decorate le vostre casette con la sac à poche, fate asciugare per almeno 1 ora. Conservate le casette in una scatola di latta con coperchio.

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preparazione della torta: (ingredienti per una torta di 25 cm di Diametro)
Se volete realizzare una torta più piccola, come la mia nella foto dimezzate tutti gli ingredienti e utilizzate una tortiera di 15 cm di diametro

Con la frusta della planetaria montate ad alta velocità le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto molto spumoso di colore giallo pallido. Riducete la velocità e versate con la planetaria in funzione l’olio di semi a filo lentamente. Quindi aggiungete la scorza di due arance e i 125 ml di succo (si ottiene spremendo le due arance che avete utilizzato per la scorza) e per ultima la farina di mandorle e la farina autolievitante con un pizzico di sale.

Mescolate bene tutto e versate in una tortiera foderata di carta forno. Per fare un buon lavoro procedete così: ritagliate un disco di carta forno grande quanto il fondo della tortiera. Imburrate leggermente il fondo della tortiera e attaccate il disco di carta forno sul fondo. Per il bordo stessa procedura: tagliate due strisce di carta forno alta quanto il bordo della tortiera, imburrate leggermente e attaccate la carta forno alle pareti, in questo modo la torta si sformerà bene e non avrete pieghe di impasto. Come mi dico sempre io: la prima regola per una buona torta è forare bene la tortiera! 

Quando avete foderato per bene la tortiera, versate l’impasto e cuocete in forno già caldo in modalità statica a 180°C per 40 minuti. Fate la prova stecchino per capire se è cotta: lo stecchino deve fuoriuscire pulito. Se così non fosse prolungate la cottura.

Mentre la torta è nel forno preparate la bagna mescolando un una ciotolina l’Amaretto di Saronno con il succo di arancia o di limone. 

Quando la torta è cotta toglietela dal forno e bucherellatela con uno spiedino di legno, quindi bagnatela con la bagna all’Amaretto utilizzando un pennello per dolci oppure un piccolo cucchiaino distribuendo pian piano la bagna per dar tempo all’impasto di assorbirlo. Fate questa operazione in due tempi: metà bagna subito e l’altra metà distribuitela quando la torta è fredda. 

Quando la torta è fredda sformatela, eliminate la carta forno e sistematela sul piatto da portata o una alzatina. 

assemblaggio della torta:

Prendete le misure sulle casette da utilizzare appoggiando le casette lungo il bordo per capire quante e quali utilizzare.

Preparate ora una glassa che fungerà da collante mescolando lo zucchero a velo con un cucchiaino di acqua fino ad ottenere un composto denso. Spalmate la glassa sulla parte inferiore di ogni casetta e attaccatela al bordo della torta premendo delicatamente. Procedete così con tutte le casette e fate asciugare la glassa. 

E ora non vi resta che portare in tavola la vostra torta e gustarla con un tè caldo, un caffè o un calice di bollicine!

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Panforte di Siena

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Oggi inauguro il periodo delle ricette natalizie essendo la prima domenica di avvento! Tra le mie ricette preferite per questo periodo dell’anno c’è sicuramente il panforte: amo le sue spezie e la sua consistenza, è perfetto come dolce fine pasto insieme al caffè, è unico nel suo genere e poi sa proprio di Natale! Ecco la ricetta:

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Ingredienti:

  • Un disco di ostia alimentare (se non la trovate usate la carta forno)
  • 200 gr. di mandorle con la pellicina
  • 100 gr di mandorle senza pellicina
  • 70 gr di scorza di arancia candita
  • 70 gr di scorza di cedro candito
  • 120 gr di farina 00
  • 150 gr di miele
  • 150 gr di zucchero bianco
  • mezzo cucchiaino di pepe nero
  • un cucchiaino di cannella in polvere
  • un cucchiaio di zenzero in polvere
  • un cucchiaino di coriandolo in polvere
  • mezzo cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • mezzo cucchiaino di noce moscata in polvere
  • mezzo cucchiaino di misto spezie per pain d’épices (facoltativo)
  • 4 cucchiai di zucchero a velo per spolverizzare

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Preparazione:

Imburrate una tortiera a cerchio apribile e foderatela con carta forno ritagliando prima un cerchio da mettere sul fondo della tortiera e poi due strisce rettangolari per rivestire i bordi. Foderare bene una tortiera è fondamentale per evitare incidenti di percorso a fine cottura quindi dedicatevi il giusto tempo per farlo bene (un foglio di carta forno rettangolare in una tortiera rotonda vi farà risparmiare tempo, sì, ma i bordi del panforte saranno pieni di pieghette antiestetiche quindi vi consiglio di farlo come indicato per un bel risultato finale). Se avete l’ostia ritagliatela nella misura desiderata e depositatela sul fondo della tortiera. Se non avete l’ostia utilizzate un altro disco di carta forno.

Accendete il forno a 150°C modalità statica.

In una padella antiaderente tostate le mandorle a fuoco dolce mescolandole spesso per non farle bruciare. Quando sono leggermente dorate spegnete e sistematele in una ciotola di vetro spesso resistente al calore. Aggiungete la farina, le spezie e i canditi e mescolate.

In un pentolino fate sciogliere il miele con lo zucchero, verificando con un termometro per dolci quando arriva a 130°C. (se non avete il termometro per dolci spegnete appena lo zucchero si è sciolto). A quel punto spegnete e versate nella ciotola con gli altri ingredienti mescolando con forza l’impasto. Utilizzate un cucchiaio resistente al calore con il manico spesso in modo da essere comodi a mescolare l’impasto che si indurisce velocemente. Farete un po’ di fatica ma ne vale la pena!

Quando tutta la farina è incorporata rovesciate il composto nella teglia precedentemente preparata e con il dorso di un cucchiaio in acciaio bagnato di acqua fredda livellate bene la superficie distribuendo il panforte in modo uniforme nella tortiera. Premete bene la superficie rendendola il più liscia possibile, quindi infornate per 20 minuti.

Trascorso il tempo di cottura estraete la tortiera dal forno, fatela raffreddare a temperatura ambiente fino a completo raffreddamento. Ci vorranno 10 ore. Quando il panforte è freddo si sarà indurito leggermente quindi potete estrarre il panforte dalla tortiera, eliminare la carta forno ai lati e spolverizzare con abbondante zucchero a velo. Potete aggiungere un nastrino intorno al panforte e servirlo su un piatto da portata. Tagliatelo a fettine sottili e accompagnatelo con un caffè, un vino passito o un liquore barricato.

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Pollo alla melagrana e riso thai al cocco

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Oggi una ricetta in stile persiano con il sapore del pollo alla melagrana dalla nota agrodolce su un letto di riso soffice profumato al cocco. Buonissimo e deliziosamente esotico!

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Ingredienti per 4 persone:

  • 1 petto di pollo disossato e senza pelle
  • 200 ml di melassa di melagrana (si trova nei supermercati etnici come Kathay; se non la trovate fate ridurre 400 ml di succo di melagrana con 100 ml di miele fino ad ottenere una consistenza sciropposa e densa)
  • 4 cucchiai di cocco essiccato grattugiato
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • 4 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 uovo
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • I chicchi di 1 melagrana (se non volete fare disastri in cucina acquistate i chicchi già sgranati)  
  • 2 bicchieri colmi di riso thai o basmati
  • 200 ml di latte di cocco 
  • 2 chiodi di garofano
  • due prese di sale
  • un pizzico di peperoncino

Preparazione:

Accendete il forno a 200°C.

Fate scaldare in un pentolino la melassa di melagrana con il miele, un pizzico di peperoncino e la salsa di soia. Tenete da parte.

Tagliate il petto di pollo a dadi di circa 3 centimetri per lato. Sistematelo in una ciotola, aggiungete 1 uovo sbattuto e mescolate. Versate il pangrattato e il cocco, una presa di sale e una macinata di pepe nero.  Mescolate affinché i bocconcini di pollo si ricoprano di questa panatura al cocco. Fate scaldare un filo di olio in una padella antiaderente e rosolate i bocconcini di pollo da entrambi i lati, ci vorranno un paio di minuti, quando il pollo è ben tostato e abbrustolito superficialmente, trasferitelo in una pirofila da forno, versateci metà della melassa di melagrana preparata precedentemente e mescolate. Infornate e fate cuocere per 20 minuti. 

Nel frattempo preparate il riso: in un pentolino fate scaldare il latte di cocco con 300 ml di acqua, due chiodi di garofano e una presa di sale. Quando bolle aggiungete il riso precedentemente sciacquato e fate cuocere secondo le indicazioni presenti sulla confezione. Se l’acqua si asciuga prima che sia cotto il riso aggiungetene un bicchiere per volta. Quando il riso è cotto spegnete il fuoco e se è troppo acquoso scolatelo. Eliminate i chiodi di garofano.

Quando il pollo è cotto (verificate tagliando un bocconcino a metà: dovrà essere bianco) toglietelo dal forno e impiattate: create una base con il riso, aggiungete il pollo, condite con la restante parte di melassa e decorate con i chicchi di melagrana!

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Crostata di noci e miele con crème fraîche

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Le noci in abbinamento al miele sono qualcosa di straordinario secondo me. Giusto celebrarle soprattutto in questa stagione con una crostata super ricca dal mood autunnale e deliziosamente rustico! La crème fraîche in abbinamento rende la torta ancora più invitante per via del contrasto delicato di sapori e consistenze!

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Ingredienti per 900 gr di pasta frolla (ricetta del maestro Ernst Knam):

(Per questa ricetta ve ne servirà metà)

Di solito preparo tutta la quantità di frolla per comodità, ne utilizzo metà e congelo la restante parte avvolta in pellicola per alimenti in modo da averla già pronta per un’altra occasione. Basterà farla decongelare lentamente in frigorifero per un giorno intero e sarà come appena fatta!

  • 480 gr di farina 00
  • 250 gr di burro a temperatura ambiente (di buona qualità)
  • 250 gr di zucchero
  • 100 gr di uova (circa 2 uova intere)
  • 10 gr di lievito in polvere
  • 4 gr di sale
  • 1 baccello di vaniglia

Ingredienti per il ripieno:

  • 250 gr di noci
  • 1 uovo intero + 2 tuorli
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 200 gr di miele millefiori
  • 1 cucchiaio di farina 00
  • 1 cucchiaino di “vanilla bean paste” ovvero una pasta fatta al 100% dai semini della bacca di vaniglia (ottima in pasticceria)
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per servire:

  • crème fraîche o yogurt greco e cannella a piacere

Preparazione della torta:

In una planetaria con il gancio a uncino impastate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. (Non buttate via la bacca; tenetela da parte ben avvolta in pellicola per alimenti e utilizzatela per aromatizzare del latte caldo o farne una crema alla vaniglia.)

Quando il burro è cremoso e amalgamato aggiungete le uova, quindi la farina 00, il lievito e il sale. Appena la farina è incorporata, smettete di impastare. Dividete l’impasto in due porzioni e modellate velocemente con le mani fino a formare due spessi dischi e avvolgeteli in due fogli di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore il disco che utilizzerete per la ricetta e riponete l’altro disco in freezer.

Sfruttando il tempo di riposo della frolla preparate il ripieno: tostate le noci in una padella antiaderente facendo attenzione a non bruciarle. Fate intiepidire e tenete da parte. In una ciotola mescolate accuratamente l’uovo, i tuorli, lo zucchero, il miele, la vaniglia, la farina e il pizzico di sale.

Trascorso il tempo di riposo della frolla riprendete l’impasto, stendetelo con l’aiuto di un mattarello e un po’ di farina fino ad ottenere uno spessore di 1\2 centimetro. Rivestite il vostro stampo da crostata (con fondo amovibile è l’ideale) precedentemente imburrato e infarinato premendo bene la pasta sui bordi. Se avete uno stampo scanalato come il mio vi consiglio di fare prima il fondo della torta e poi ritagliare delle strisce di pasta frolla alte quanto la tortiera e rivestire così il bordo. Con questo metodo la frolla rimane più precisa e non rischiate di rompere la frolla con le scanalature (spesso affilate) dello stampo. Io ho utilizzato uno stampo da 20 cm di diametro e ho avanzato un po’ di rolla con cui ho fatto dei biscotti.

Mettete la tortiera in freezer per circa 15 minuti. Ricordatevi che la frolla ama il freddo e lo shock termico quindi ben venga il passaggio freezer – forno se si parla di frolla. (Se fate dei biscotti con stampi “a timbro” per decorarli fateli sempre raffreddare bene in freezer prima di infornarli così manterranno la forma!)

Trascorso il periodo di raffreddamento in freezer riprendete la tortiera, rivestitela esternamente con un foglio di alluminio così l’eventuale burro che dovesse fuoriuscire dalla tortiera non cadrà bruciandosi sul fondo del forno. Riempite il guscio di frolla con le noci e versateci sopra la crema di uova miele e zucchero mescolando ancora un po’ prima di versarla per redistribuire bene gli ingredienti.

Infornate in forno già caldo a 180°C modalità statica per 50 minuti, coprendo con un foglio di alluminio se dovessero scurirsi troppo le noci. Negli ultimi 10 minuti di cottura accendete la ventola se vedete che il centro non è ancora ben rassodato. A cottura ultimata estraete la torta e fate raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo.

Quando è fredda sformatela e sistematela sul piatto da portata o un rustico tagliere in legno.

Servite accompagnando con della crème fraîche spolverizzata di cannella se vi piace oppure dello yogurt greco leggermente zuccherato o un mix di entrambi come ho fatto io.

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Bicchierini ricotta e fichi

Per la merenda di oggi ho preparato dei bicchierini velocissimi con una base di biscotti, una crema di ricotta non troppo dolce e degli ottimi fichi con qualche lampone e dei pistacchi per un po’ di colore e croccantezza! Ho completato con un cucchiaino di melata di abete che avevo acquistato in montagna, potete utilizzare dello sciroppo d’acero in alternativa.

Ingredienti per 3 bicchierini:

  • 70 gr di biscotti
  • 30 gr di burro fuso
  • un pizzico di cannella (se vi piace)
  • 250 gr di ricotta
  • 4 fichi
  • 10 lamponi
  • 10 pistacchi
  • 3 cucchiaini di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaio di miele

Preparazione:

Sbriciolate i biscotti con un mixer e mescolateli con il burro fuso e un pizzico di cannella se vi piace. Distribuite il composto in tre bicchierini trasparenti e pressate bene con il fondo di un bicchiere o con i polpastrelli.

Mescolate la ricotta con un cucchiaio di miele fino a renderla cremosa, non dovrà essere troppo dolce. Distribuite la ricotta nei tre bicchierini e date dei colpetti sul fondo con il palmo della mano per distribuire la ricotta uniformemente.

Completate con i fichi sbucciati e tagliati a spicchi, qualche lampone, i pistacchi tritati grossolanamente e terminate con un cucchiaino di sciroppo d’acero (io avevo della melata di abete presa in montagna) su ogni bicchierino. Conservate in frigorifero fino al momento di servire. Consiglio di prepararli e consumarli in giornata. Buona merenda!

Pie greca di pasta phyllo con feta, cipolle rosse, miele e semi di sesamo!

pie greca 3Rustica ma buonissima questa pie greca si chiama “old rag pie” e proviene dal libro Simply Nigella di Nigella Lawson alla quale sono molto affezionata. Rispetto alla ricetta originale di Nigella ho aggiunto un paio di cipolle rosse che hanno dato una ulteriore nota dolce che contrasta bene con la feta greca molto sapida ma se volete essere fedeli all’originale potete ometterle. La superficie rimane croccante e il ripieno morbido grazie alla feta che diventa quasi cremosa. L’origano sprigiona un profumo incredibile e il miele come tocco finale rende il tutto più…. greco! Buonissima, la adoro!

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Ingredienti per 1 teglia:

  • 1 rotolo di pasta phyllo (fresca o surgelata)
  • 2 uova
  • 150 ml di latte
  • 2 cipolle rosse
  • 250 gr di feta greca
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di origano o timo
  • 80 gr di burro
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 4 cucchiai di miele
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna

Preparazione:

Sbucciate le cipolle e tagliatele a rondelle, quindi fatele appassire in una padella antiaderente con un filo di olio, un pizzico di sale e 1\2 bicchiere di acqua per evitare che brucino. Quando sono morbide e traslucide sono pronte. Spegnete e fate raffreddare.

Preparate una teglia e rivestitela con carta forno, quindi fate fondere il burro e srotolate la pasta phyllo (se la prendete surgelata fatela decongelare il giorno prima nel frigorifero). Sistemate due fogli di pasta phyllo sul fondo della teglia, facendo fuoriuscire i bordi. Spezzettate e accartocciate delicatamente qualche foglio di pasta phyllo (la traduzione della ricetta è “vecchi stracci” proprio perché prevede che venga fatta con pezzi rotti e stropicciati di pasta phyllo) coprendo tutta la superficie della teglia. Distribuiteci sopra un terzo di feta tagliata a dadini, un terzo di origano o timo e un terzo di parmigiano grattugiato e un terzo di cipolle rosse.  Versate un terzo del burro fuso distribuendolo con un cucchiaino.

Create un secondo strato come il precedente quindi pezzi di pasta phyllo accartocciati, feta, parmigiano grattugiato, origano, cipolle rosse e burro fuso e terminate con un ultimo strato di pasta phyllo accartocciata, burro fuso e semi di sesamo. Praticate ora con un coltello affilato dei tagli come per fare 6 o 9 porzioni stando attenti a non strappare troppo la pasta phyllo.

Sbattete due uova con il latte e versate sulla torta salata. Fate riposare per 30 minuti a temperatura ambiente, quindi infornate a 200°C modalità statica per 30 minuti. La superficie della pie dovrà dorarsi e diventare croccante.

Quando la pie è cotta toglietela dal forno, distribuite sulla superficie il miele, fate intiepidire e servite!

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Polpettine asiatiche glassate con riso basmati

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Il fine settimana mi piace preparare qualcosa di speciale che sia sfizioso ma anche facile e dato che adoro tutto ciò che è etnico e speziato mi sono cimentata in questa bowl composta da golose polpettine di tacchino glassate su un letto di riso basmati, una vera esplosione di sapori! La ricetta riporta le dosi per 2 persone.

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Ingredienti per le polpettine:

  • 300 gr di carne macinata di pollo o di tacchino
  • 1 cipollotto (solo la parte bianca)
  • un bel pezzetto di zenzero

Ingredienti per la salsa glassata:

  • 5 cucchiai di salsa di soia (preferibilmente a ridotto contenuto di sale)
  • 25 ml di succo di mela
  • 1 cucchiaio di tahina
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaino di mix cinque spezie
  • una macinata di pepe nero
  • un pizzico di peperoncino

Ingredienti per completare:

  • 1 bicchiere colmo di riso basmati (io ne calcolo sempre mezzo bicchiere a testa)
  • 2 chiodi di garofano
  • semi di sesamo e qualche stelo di cipollotto fresco (parte verde)

Preparazione:

Per preparare le polpettine mescolate in una ciotola la carne di tacchino macinata, il cipollotto tritato finemente e lo zenzero grattuggiato, dovrete ricavare circa 3 – 4 cucchiai di polpa di zenzero. A noi piace molto quindi ne ho messo parecchio, regolatevi in base ai vostri gusti. Con le mani leggermente umide formate delle polpettine grandi come una noce. l’impasto sarà molto umido ma in cottura si rassoderanno perfettamente.

Sistemate le polpettine su una teglia con carta forno e infornate a 200°C per 20 minuti circa, le polpettine dovranno essere cotte e leggermente abbrustolite.

Mentre le polpettine sono in forno preparate la salsa mescolando in un pentolino tutti gli ingredienti e facendo scaldare a fuoco medio per circa 15 – 20 minuti, la salsa dovrà ridursi e diventare una glassa caramellata.

Sempre mentre le polpettine sono in forno preparate il basmati facendolo cuocere in acqua leggermente salata con due chiodi di garofano seguendo il tempo di cottura indicato sulla confezione (generalmente circa 10 – 12 minuti).

Quando il riso è pronto scolatelo in un colino a maglie fini e tenetelo da parte direttamente nel colino sopra una ciotola.

Quando le polpettine sono cotte estraetele dal forno e versateci sopra qualche cucchiaio di glassa, quindi sistemate il riso nei piatti, aggiungete le polpettine, completate con la salsa rimasta (regolatevi in base ai vostri gusti, potreste avanzarne) e spolverizzate con semi di sesamo e qualche stelo verde del cipollotto. Servite subito! Buon pranzo!

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Muesli fatto in casa

muesli 3Questo muesli fatto in casa è un vero concentrato di energia e benessere grazie alla frutta secca e ai semi oleosi ma è anche sano in quanto non contiene burro né olio ed è facilissimo da preparare. Si conserva in un barattolo in vetro o una scatola di latta per molti giorni; io da quando ho imparato a prepararlo in casa non compro più il muesli confezionato che è sempre troppo carico di zuccheri e grassi vegetali e quindi poco salutare. Provatelo in abbinamento a dello yogurt bianco e cremoso e sentirete che delizia!

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Ingredienti per 2 barattoli grandi:

  • 150 ml di sciroppo d’acero
  • 2 cucchiai di miele
  • 250 gr di fiocchi di avena interi (non tritati)
  • 25 gr di semi di girasole
  • 25 gr di semi di sesamo
  • 20 gr di semi di chia o di papavero
  • 20 gr di semi di lino o di zucca
  • 50 gr di cocco grattugiato
  • 50 gr di pistacchi
  • 50 gr di gherigli di noci
  • 50 gr di mandorle
  • una manciata di uvetta
  • una manciata di bacche di goji
  • una manciata di mirtilli rossi
  • una decina di albicocche disidratate o altra frutta disidratata/candita che vi piace (es: fichi, prugne denocciolate, mele disidratate)
  • yogurt bianco per accompagnare

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Preparazione:

In una grande ciotola mescolate il miele con lo sciroppo d’acero, quindi aggiungete i fiocchi di avena e tutti i semi. Mescolate accuratamente e preparate due teglie rivestite di carta forno.

Distribuite i fiocchi di avena nelle due teglie e infornate a 180°C per 20 minuti, mescolando dopo 10 minuti per far tostare uniformemente la granola. Potete infornare le due teglie contemporaneamente in due ripiani del forno. Trascorsi 20 minuti aggiungete al muesli anche la frutta secca quindi noci, pistacchi e mandorle e mescolate. Fate cuocere per altri 10 – 15 minuti controllando che non bruci. Il muesli è pronto quando ha assunto un bel colorito dorato e tostato.

Estraete dal forno le teglie, prolungate eventualmente la cottura della teglia che era posizionata nel ripiano inferiore del forno. Fate raffreddare a temperatura ambiente.

Quando il muesli è freddo aggiungete le albicocche tagliate in tre parti, le uvette, i mirtilli rossi e le bacche di goji, mescolate e servite in accompagnamento a una ciotolina di yogurt bianco e cremoso!

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Panna cotta alla camomilla con more e miele ai fiori di lavanda e fiordaliso

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Ho tratto ispirazione per questa panna cotta da un liquore alla camomilla molto particolare che ho assaggiato quest’estate in montagna e devo dire che utilizzare in infusione fiori, erbe, tè e spezie è un ottimo modo per personalizzare panne cotte e creare dessert originali! Il dolce è venuto bene, la panna cotta è perfetta con le note profumate ed erbacee della camomilla e per non coprire troppo il sapore ho solo aggiunto tre more e un filo di miele con qualche piccolo petalo di lavanda e fiordaliso che mi ricorda il profumo di fieno e di fiori che si sente su per i prati dell’Alta Badia. E’ la mia madeleine di Proust: assaggio la panna cotta e subito riaffiorano fantastici ricordi!

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Ingredienti per 4 panne cotte:

  • 300 ml di panna fresca
  • 200 ml di latte
  • 5 bustine di camomilla
  • 10 gr di gelatina alimentare in fogli
  • 2\4 cucchiai di miele + altri 4 cucchiaini per la finitura
  • 12 more
  • un cucchiaino di petali di lavanda per uso alimentare
  • un cucchiaino di petali di fiordaliso per uso alimentare

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Preparazione

Mettete le bustine di camomilla in infusione con la panna e il latte e portate a bollore. Non appena raggiungete il bollore spegnete il fuoco e lasciate le bustine di camomilla in infusione per 10/15 minuti. Eliminate quindi le bustine strizzandole bene. Aggiungete 2  cucchiai di miele e mescolate. Assaggiate e aggiungete eventualmente altro miele a seconda della dolcezza desiderata.

Fate ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda e quando è morbida strizzatela e aggiungetela alla panna cotta. Qualora la panna cotta si fosse raffreddata troppo potete riscaldarla un pochino prima di fare sciogliere la gelatina.

Versate la panna cotta nei vostri bicchierini e fate raffreddare a temperatura ambiente. Quando il composto è freddo riponete in frigorifero per almeno 12 ore. Al momento di servire decorate la panna cotta con le more, un cucchiaino di miele per ogni bicchierino e qualche petalo di lavanda e fiordaliso.

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