Pudding di riso speziato al latte di cocco con acqua di rose, pistacchi, miele e mandorle

riso3Sono felicissima ed entusiasta di partecipare al contest “Rice Food Blogger” di “Risate e Risotti” perché amo il riso in ogni suo aspetto: è un alimento che accomuna diverse culture gastronomiche e credo sia uno dei pochi alimenti che viene utilizzato in ogni parte del mondo! E’ economico quindi accessibile a tutti, si presta a diverse tipologie di ricette, dal sushi, ai risotti, alle zuppe, come contorno o come dolce, si può cuocere in mille modi: fritto, mantecato, semplicemente cotto al vapore, saltato al wok, soffiato… dal riso si ricava l’amido, si fa la farina e viene utilizzato anche nella cosmetica! Inoltre il suo colore naturale è bianco e il suo sapore è delicato e piuttosto neutro un po’ come se fosse una tela immacolata per un pittore quindi un punto di partenza per creare piatti più o meno elaborati, speziati, conditi, dolci, salati, cremosi, croccanti e di certo sempre invitanti, il massimo quindi per dare libero sfogo alla creatività!

riso4Mi piace il riso proprio per tutti questi motivi come testimonia la mia sezione “collezione di risotti”. Per il contest “Rice Food Bogger” ho deciso di preparare un pudding di riso cotto nel latte di cocco naturalmente cremoso e ricco, aromatizzato con cardamomo, anice stellato, vaniglia, acqua di rose e decorato con pistacchi tritati, miele, mandole e boccioli di rosa per un contrasto cromatico e un tocco chic. La ricetta è adatta a un dopo cena o una merenda, ma noi lo mangiamo anche a colazione in estate, è buono tiepido ma anche freddo, è facilissimo da fare, leggero, non contiene uova né burro o glutine ed è personalizzabile in base ai propri gusti con l’uso delle spezie o diversi tipi di latte, e si può arricchire con frutta fresca o candita a seconda della stagionalità come fichi freschi, noci, albicocche essiccate, scaglie di cioccolato, chicchi di melograno, lamponi e frutti rossi…. Io per questa ricetta mi sono ispirata ai sapori che mi sono rimasti nel cuore dopo una bellissima vacanza a Marrakech dove l’aria profumava di fiori d’arancio e zafferano, le mandorle con il miele davano vita a dolcetti indimenticabili da accompagnare a bellissimi bicchierini di tè alla menta e petali di rosa!

riso5Ingredienti per 6 pudding:

  • 180 gr di riso ( io ho usato l’arborio)
  • 600 ml di latte di cocco
  • 4 cucchiai di miele millefiori
  • 1\2 bicchiere di latte fresco (da tenere a portata di mano qualora il riso dovesse asciugarsi troppo)
  • 2 stecche di cannella
  • 1 bacca di vaniglia
  • qualche bacca di anice stellato
  • un cucchiaino di cardamomo verde in polvere (o i semini di una bacca di cardamomo)
  • 2 cucchiai di acqua di rose ( o di fiori d’arancio se preferite)

Ingredienti per la decorazione:

  • 4 cucchiai di pistacchi
  • 4 cucchiai di mandorle
  • 12 piccoli boccioli di rosa essiccati
  • 6 cucchiaini di miele millefiori
  • 6 stecche di cannella
  • tè verde alla menta per servire

riso1Preparazione:

Fate scaldare a fuoco medio in una casseruola dal fondo spesso il latte di cocco con le stecche di cannella, il cardamomo, l’anice stellato e i semini della bacca di vaniglia. Non appena il latte di cocco raggiunge il bollore aggiungete il miele e il riso e mescolate di tanto in tanto fin quando il riso è ben cotto, nel mio caso 20 minuti. A seconda dei tempi di cottura del riso potreste avere bisogno di aggiungere 1\2 bicchiere di latte qualora il latte di cocco dovesse asciugarsi troppo quindi tenetelo a portata di mano. Quando il riso è cotto spegnete il fuoco, aggiungete l’acqua di rose, mescolate e assaggiate aggiungendo eventualmente un po’ di miele o acqua di rose a seconda del grado di dolcezza e sapore desiderato.

riso2Distribuite il pudding in 6 bicchierini da dessert e fate intiepidire.

Decorate e arricchite i pudding secondo i vostri gusti, io ho aggiunto una stecca di cannella e ho distribuito su ciascun bicchierino un trito di pistacchi e mandorle, qualche bocciolo di rosa e un cucchiaino di miele e ho accompagnato i pudding con del tè verde alla menta. Liberate la vostra fantasia e divertitevi a essere creativi sperimentando nuovi abbinamenti con spezie, frutta secca, frutta fresca, cioccolato… la cucina è soprattutto divertimento, se poi si riesce a creare qualcosa che è bello da vedere, facile da fare e delizioso da gustare ancora meglio!

“Questa ricetta partecipa al Contest Rice Food Blogger 2018 – Chef Giuseppina Carboni” presentato da Parmigiano Reggiano.

Copia di logo risate

(www.risateerisotti.it – www.chefacademy.it – www.lisoladoro.it – www.aifb.it).riso6

 

 

Baklava

baklava 4Sono affezionata al baklava perché è uno dei primi dolci che ho imparato a preparare! Ero ancora una ragazzina e guardavo le puntate del Gamberorosso con il quadernetto delle ricette a portata di mano per prendere appunti durante le puntate! Mi ricordo che adoravo (bé, la adoro ancora) la chef Laura Ravaioli e dopo averla vista preparare questo dolce fantastico da mille e una notte l’ho voluto preparare insieme a mia mamma. Mi divertivo a imitare Laura Ravaioli che con il suo accento romano diceva burrrrro e spennellavo di burrrrro i fogli di pasta phyllo e ricordo ancora che ci sembrava strano versare tutto quello sciroppo una volta tolto il dolce dal forno, eppure era giusto, gli appunti dicevano proprio così! E infatti, che portento! Un dolce davvero unico nel suo genere, ricco di tanta frutta a guscio caramellata tra i fogli di pasta phyllo morbidi all’interno ma croccanti in superficie! Ecco la ricetta di Laura Ravaioli che ho “collaudato” facendo questo dolce diverse volte:

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Ingredienti per una teglia grande di baklava (io per questa teglietta ho dimezzato tutte le dosi):

  • 500 gr di pasta phyllo
  • 500 gr di frutta a guscio mista (noci, mandorle, pistacchi, pinoli in parti uguali)
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 250 gr di burro fuso (io ne metto sempre meno, circa 125 grammi)
  • 50 gr di miele
  • 500 gr di zucchero
  • 450 gr di acqua
  • un cucchiaio di acqua di rose o acqua ai fiori d’arancio

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Preparazione: 

Preparate lo sciroppo facendo scaldare acqua, miele e zucchero e fate bollire il composto per 5/10 minuti. Quindi spegnete, fate intiepidire e quando lo sciroppo è quasi freddo aggiungete l’acqua di rose o di fiori d’arancio. Una volta freddo conservate lo sciroppo in frigorifero.

Tritate con un mixer la frutta a guscio con lo zucchero facendo attenzione a non polverizzarle del tutto: la grana dovrà essere media, come una granella. A me piace lasciare qualche mandorla o noce intera per una diversa consistenza.

In una teglia da forno foderata con carta forno bagnata e strizzata disponete un paio di fogli di pasta phyllo rifilando i bordi con la forbice o un coltellino in modo che siano della stessa grandezza della teglia. Spennellate di burro fuso con delicatezza tutta la superficie e distribuite 1\3 del composto di frutta secca. Sovrapponete altri due foglia di pasta phyllo sempre rifilando i bordi, spennellateli bene con il burro e di nuovo distribuite 1\3 della frutta secca. Proseguite così fino a terminare con due fogli di pasta phyllo ben imburrati.

Con un coltello affilato e inumidito praticate dei tagli a losanghe affondando bene il coltello fino in fondo. Questa operazione va fatta con calma e precisione per non rovinare la superficie del dolce. (Io non avevo molto tempo e la foto ne è testimone… ma era buono)

Infornate a 180°C per 40 minuti in forno statico preriscaldato e quando è cotto e ben dorato, estraete il baklava dal forno e versate lo sciroppo preparato in precedenza. Fate raffreddare completamente prima di servire.

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Risottino al pompelmo rosa con scampi marinati al lime e mentuccia

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Ieri sera ho voluto fare uno dei miei risottini gourmet, come li chiamo io, così ho pensato di utilizzare gli scampi, il pompelmo rosa, il lime e la mentuccia per creare un piatto profumato e raffinato che abbiamo gustato in una romantica atmosfera di mezza estate! Vi lascio la ricetta sperando che piaccia anche a voi e che possiate trarne l’ispirazione per creare i vostri risottini gourmet!

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Ingredienti per 2 belle porzioni:

  • 1 bicchiere colmo del vostro riso per risotti preferito
  • mezzo litro di brodo vegetale (o fumetto di pesce fatto con gli scampi)
  • 2 pompelmi rosa di cui 1 spremuto e 1 pelato al vivo
  • 2 lime
  • 4-5 foglioline di menta
  • 6 scampi freschissimi
  • un filo di olio
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato e una noce di burro per la mantecatura
  • due cucchiai di granella di pistacchi per decorare

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Preparazione:

Pulite gli scampi eliminando il carapace e il filamento intestinale praticando un’incisione con un coltellino affilato. Se vi piace potete utilizzare le teste e le chele degli scampi per fare un fumetto di pesce per cuocere il risotto.

Mettete la polpa degli scampi in un piatto fondo e irrorateli con il succo di 1 lime e le foglie di mentuccia. Ricavate dall’altro lime 2 fettine sottili e spremete il restante succo.

Spremete un pomplemo rosa e pelate l’altro al vivo lavorando sopra una ciotola per raccogliere il succo.

Cuocete il risotto facendolo prima tostare in un filo di olio e procedendo poi con un mestolo di brodo o fumetto di pesce alla volta. Quando il risotto è quasi cotto aggiungete la spremuta di pompelmo rosa e quella di lime e a fine cottura spegnete il fuoco e mantecate con una noce di burro e poco parmigiano.

Impiattate e decorate con gli scampi marinati, una fettina di lime, qualche spicchio di pompelmo rosa e la granella di pistacchi. Buona cenetta!

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Panna cotta profumata ai petali di rosa

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So che a molti di voi non piacerà l’idea di considerare il profumo e il sapore di rosa in ambito gastronomico, e vi posso capire, non è uno dei classici gusti a cui siamo abituati. Questa panna cotta può però esservi di ispirazione come decorazione e come idea di dessert e può essere aromatizzata come meglio credete: aggiungendo un pò di crema di pistacchi oppure del latte di cocco o l’essenza di mandorla… vedete voi! Io ho usato l’estratto di rosa perché mi piacciono molto i dolci con questo profumo, che ha per me l’effetto della Madeleine di Proust di farmi rievocare con la memoria involontaria episodi felici trascorsi nel passato. Vi lascio ora alla ricetta, non è altro che una panna cotta classica aromatizzata alla rosa e decorata da boccioli di rosa essiccati e scagliette di pistacchi perché ricordiamoci che anche l’occhio vuole la sua parte!

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Ingredienti per 8 bicchierini:

  • 250 ml di panna fresca
  • 250 ml di latte fresco intero
  • 10 gr di gelatina in fogli
  • 80 gr di zucchero bianco
  • 3 cucchiai di estratto di rosa o di più a seconda dei gusti
  • un cucchiaio di liquore per dolci Alchermes
  • per la decorazione: pistacchi, boccioli di rosa essiccati (Boutons de roses di Damman Frères)

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Preparazione:

Ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda per 1 minuto.

Nel frattempo scaldate il latte con la panna e lo zucchero e portate a bollore mescolando di tanto in tanto.

Spegnete non appena raggiunge il bollore, quindi aggiungete i fogli di gelatina ben strizzati, l’estratto di rosa e l’Alchermes e mescolate bene.

Suddividete il composto nei bicchierini (per agevolare l’operazione io di solito travaso la panna cotta in una brocca con beccuccio così riesco a ottenere un risultato pulito senza fatica)

Fate raffreddare i bicchierini di panna cotta a temperatura ambiente, quindi riponeteli in frigorifero per 1 notte intera, in modo da far rassodare bene la panna cotta.

Decorate secondo la vostra creatività usando boccioli di rosa e pistacchi tritati.

Quadrotti di riso soffiato con miele, mandorle, pistacchi, noci e semi di zucca!

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Voglia di qualcosa di buono? Che sia goloso, croccante ma anche sano e nutriente? Queste barrette sono perfette, facilissime da fare, non prevedono cottura in forno e si possono personalizzare con la frutta a guscio che si preferisce. Io ho usato noci, mandorle e pistacchi, sono venute buonissime, una tira l’altra!

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Ingredienti per una teglia di barrette:

  • 100 gr di riso soffiato
  • 100 gr di mandorle in petali
  • 175 gr di miele
  • 70 gr di noci o pistacchi o metà e metà tritati grossolanamente
  • 50 gr di semi di zucca
  • 140 gr di burro di arachidi (dato che non l’avevo in casa l’ho sostituito con il burro di macadamia, che è simile nella consistenza)

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Preparazione:

In una ciotola ampia mescolate il riso soffiato, le mandorle, le noci, i pistacchi e i semi di zucca.

In un pentolino scaldate a fuoco medio il miele e il burro di arachidi e quando raggiunge il bollore spegnete il fuoco e versate questo caramello nella ciotola con il riso soffiato e mescolate bene per amalgamare il tutto.

Versate il composto in una teglia precedentemente foderata con carta forno e pressate bene con una spatola per compattare i chicchi di riso. Fate raffreddare per circa 3 o 4 ore, poi trasferite il composto su un tagliere e ricavate dei quadrotti con un coltello affilato.

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Brownies al cioccolato

BrowniesPrendete una giornata di pioggia, unite una generosa dose di cioccolato fuso, burro, zucchero uova e un pò di farina, la voglia di qualcosa di buono e di sperimentare nuove ricette, infornate per 20 minuti e voilà, otterrete dei fantastici brownies al cioccolato! Oggi ho testato la ricetta di California Bakery, che come al solito si è rivelata perfetta! La consistenza dei brownies è molto vellutata e umida, ideali per chi non ama le torte troppo farinose e asciutte ma preferisce una morbida scioglievolezza cioccolatosa.

brownies3Ingredienti:

  • 4 uova
  • 150 gr di burro
  • 250 gr di cioccolato fondente
  • 120 gr farina bianca 00
  • 200 gr di zucchero semolato bianco
  • 2 gr di sale fino
  • pistacchi, pinoli o noci per decorare

Brownies2Preparazione:

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato con il burro, mescolando di tanto in tanto fin quando il composto è liscio e lucido, quindi fatelo intiepidire per 10 minuti.

Unite al composto di cioccolato fuso le uova mescolando con una frusta, poi unite lo zucchero ed infine la farina e il sale. Mescolate bene con delle fruste elettriche per ottenere un composto a nastro fluido e senza grumi.

Versate il composto in una teglia rettangolare foderata con carta forno, cospargete con pistacchi, pinoli o noci  e infornate  in forno preriscaldato a 170°C per 20 minuti.

Fate raffreddare, tagliate a quadretti e impilate a piramide per un presentazione ad effetto!

Salatini “alternativi” ripieni di carne, mele, pistacchi!

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Un ripieno insolito per dei salatini che sono quasi delle mini pie. Si perchè contengono una farcia bella ricca composta da carne trita, mele, cipolla e pistacchi, un bel ripieno per essere dei semplici salatini! Mi piace servirli in un cestino di vimini per rafforzare lo stile rustico e goloso di questi stuzzichini!

Salatini 2

Ingredienti per 24 salatini:

  • 3 rotoli di pasta sfoglia rotonda integrale (o normale)
  • 1 cipolla tritata
  • 250 gr di carne macinata di maiale o tacchino
  • 70 gr di pistacchi tritati grossolanamente
  • 1 mela verde, sbucciata e grattugiata
  • 4 cucchiai di prezzemolo tritato
  • un cucchiaio di senape in polvere o in crema
  • un cucchiaino di sale, mezzo di pepe, un filo di olio extravergine di oliva
  • 1 tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte e semi di sesamo

Preparazione:

In una padella antiaderente fai scaldare un filo di olio e fai appassire la cipolla tritata aggiungendo un cucchiaio di acqua per non farla bruciare. Dovrà diventare morbida e trasparente. Fai raffreddare.

In una ciotola capiente mescola la carne trita con i pistacchi, la mela verde tritata, la cipolla appassita e condisci con il prezzemolo, la senape, sale e pepe.

Taglia i dischi di pasta sfoglia in otto spicchi e posiziona su ciascuna estremità un cucchiaio di ripieno ben pressato. Arrotola verso il centro come per fare delle croissant. Richiudi la croissant portando verso il centro i lembi di pasta esterni in modo da creare un pacchettino e richiudere il ripieno all’interno della pasta.

Spennella la superficie con il tuorlo sbattuto e spolverizza con semi di sesamo.

Cuoci in forno già caldo a 180°C per 15 minuti, la pasta dovrà risultare ben dorata.

Fai raffreddare, servi tiepidi o freddi.

Salatini