Vanilla chai tea latte

chai tea 3Durante il weekend mi concedo sempre una pausa a metà pomeriggio e insieme a Marco degustiamo tè e carcadè (rigorosamente Dammann Frères) con qualche dolcetto oppure cioccolate calde che mi piace aromatizzare con spezie e altre delizie. Oggi abbiamo preparato questa bevanda che sta spopolando all’estero nei vari Starbucks & co. e siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla delicatezza e intensità data dal mix di tè, vaniglia, spezie e latte, insomma, una bevanda perfetta per i nostri pomeriggi invernali che prepareremo più spesso! Volendo potete trasformare la bevanda calda in un cocktail da dopo cena: aggiungete del liquore al caffè, della panna fresca al posto del latte e qualche cubetto di ghiaccio per creare un White Russian speziato e irresistibile!

chai tea 2Ingredienti per 2 tazze:

  • 4 bustine di chai tea a vostra scelta (il chai tea è un tè speziato con aggiunta di cannella, cardamomo, chiodi di garofano, zenzero e anice stellato)
  • 250 ml di acqua minerale naturale
  • 250 ml di latte fresco
  • 2 cucchiai colmi di latte condensato (in alternativa del miele)
  • 1 cucchiaino di aroma naturale di vaniglia (o i semi di mezza bacca di vaniglia)
  • a piacere bastoncini di zucchero per decorare
  • a piacere una stecca di cannella e qualche bacca di anice stellato per decorare

Preparazione:

Fate scaldare l’acqua fino alla temperatura indicata sulla bustina del vostro tè (mai utilizzare l’acqua in pieno bollore) e lasciate in infusione 4 bustine di chai tea per 10 minuti, andando anche oltre il tempo indicato sulla bustina per ottenere una maggiore concentrazione di sapori che saranno poi stemperati dal latte. Trascorso il tempo di infusione eliminate i filtri di tè e aggiungete la vaniglia (i semini di mezza bacca o l’essenza) e due cucchiai di latte condensato.

Fate scaldare il latte quasi fino al bollore e unitelo al concentrato di chai tea. Mescolate, distribuite nelle tazze, decorate con una  stecca di cannella e anice stellato e servite a piacere con i bastoncini di zucchero di canna!

chai tea 4

Focaccia dolce alle susine per l’ora del tè

focaccia 1Questo pomeriggio avevo proprio voglia di preparare una bella focaccia dolce con le susine e un impasto integrale al farro! Non so perché ma questa focaccia dolce mi fa pensare ad Alice nel Paese delle Meraviglie… credo proprio che questo sarebbe stato il dolce perfetto per l’ora del tè con il bianconiglio e il cappellaio matto!

focaccia 3

Ingredienti per una teglia di focaccia:

  • 300 gr di farina manitoba
  • 100 gr di crusca di farro (se non avete la crusca usate la farina integrale)
  • 200 gr di farina di farro
  • 400 ml di acqua (fredda in estate, tiepida in inverno)
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 40 gr di zucchero
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 8 gr di sale fino

Ingredienti per completare la focaccia:

  • 400 gr di susine
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 60 gr di zucchero bianco o di canna

focaccia 6Preparazione:

Nella ciotola della planetaria versate le farine, la crusca di farro e il lievito di birra e date una mescolata. In una brocca mescolate l’acqua, il sale, lo zucchero e l’olio e versate due terzi di questo composto nella ciotola con le farine. Azionate la planetaria con il gancio a uncino per impastare e aggiungete i liquidi poco per volta fino a completo assorbimento. Potreste avanzarne un pò, quindi procedete pian piano. L’impasto dovrà comunque essere ben idratato, morbido e un po’ appiccicoso.

Fate impastare alla minima velocità per 10 minuti, quindi fate lievitare direttamente nella ciotola della planetaria in un luogo tiepido fino al raddoppio (circa 2 ore). Con il periodo di riposo l’impasto prenderà consistenza e sarà meno appiccicoso.

Tagliate a fettine le susine eliminando il nocciolo.

Trascorso il periodo di lievitazione, spennellate con un filo di olio una teglia da forno e versate l’impasto direttamente nella teglia sgonfiandolo e stendendolo con una spatola in silicone o con i polpastrelli unti di olio.

Distribuite l’olio e lo zucchero e incastonate le fettine di susine premendole bene sul fondo. Infornate a 190°C (forno statico, già preriscaldato) per 15/20 minuti. La superficie della focaccia dovrà diventare di un bel colore dorato. A cottura ultimata estraete la teglia e fate raffreddare a temperatura ambiente prima di servire con il vostro tè preferito!

focaccia 2

Cheesecake express senza cottura

cheesecake 1

Ultimamente sto rivedendo le puntate di Nigella sul Gamberorosso e ieri sera sono incappata in questa cheesecake express in pieno stile Nigella Lawson e l’ho voluta provare anche perché il mio ultimo tentativo di cheesecake senza cottura era stato un disastro! Questa invece è una torta veloce da fare, non richiede troppi sforzi, non bisogna neanche accendere il forno ed è davvero ottima! La “furbata” è la crema preparata con il lemon curd e il vostro cream cheese preferito: si mescolano i due ingredienti ed ecco fatta un ripieno fantastico senza dover montare la panna, usare gelatine né uova o altre complicazioni inutili! Una bella cascata di frutti di bosco, qualche fogliolina di menta ed ecco creata una cheesecake perfetta per l’estate!

cheesecake 4

Ingredienti per una torta:

  • 250 gr di biscotti tipo digestive
  • 60 gr di burro fuso
  • 400 gr di robiola o altro formaggio fresco cremoso
  • 250 gr di lemon curd di ottima qualità (io uso il Wilkin & Sons)
  • 300 gr di frutti di bosco assortiti
  • qualche fogliolina di menta

cheesecake 2

Preparazione:

Tritate nel mixer i biscotti, unite il burro fuso e azionate nuovamente fino a creare un composto sabbioso. Distribuite il composto sul fondo e lungo i lati di una tortiera antiaderente con il bordo a cerniera o con il fondo amovibile. Mettete lo stampo rivestito di biscotti in freezer per almeno 15 minuti.

Nel frattempo con le fruste elettriche mescolate il formaggio fresco con il lemon curd fino ad ottenere un composto omogeneo e distribuite la crema nel guscio di biscotti precedentemente preparato.

Mettete la torta in frigorifero per almeno 8/12 ore, in modo che la crema si rassodi bene e al momento di servire decorate con i frutti di bosco e le foglioline di menta a piacere.

cheesecake 3

Book review: Fragole a merenda – di Sabrine d’Aubergine

fragoleamerenda 1

La merenda è stupenda, le fragole sono stupende, quindi questo libro non poteva che essere stupendo! Io lo adoro! Seguivo Sabrine d’Aubergine già sul suo blog, fragoleamerenda.it, bellissimo nel layout e ricco di racconti e aneddoti divertenti e spontanei come chiacchiere tra amiche e quando ho visto che usciva il libro non potevo che esserne entusiasta! Ma veniamo al libro: perché dico che lo adoro? Perché in questo libro sono contenute tante ricette sul tema della merenda, ma non la merenda classica che tutti si aspettano fatta da torte e biscotti ma una “merenda” in senso lato cioè il rito di fare una pausa, di rilassarsi per una mezz’ora e sgranocchiare qualcosa di goloso, invitante, sfizioso, senza orario, insomma non il solito tè delle cinque ma molto, molto di più! Personalmente vivrei di colazioni e merende dolci o salate da consumare senza regole, quando si ha un po’ di fame, in compagnia di un libro, della buona musica e tanto relax!

fragoleamerenda 5

Il libro è diviso in 13 capitoli che vi riporto per darvi anche un’idea dello stile di Sabrine:

  • Introduzione
  • Facciamo una brioche?
  • Marmellate, gelatine e cose buone da spalmare
  • A piccoli morsi: scones, bignè, pancakes
  • Pioggia di zucchero, nuvole di farina: torte e crostate
  • Beati costruttori di biscotti
  • I tascabili del forno di casa
  • I cereali da sgranocchiare
  • Una mela al giorno….
  • Crema e cioccolato
  • Il fornaio della domenica
  • Intingere, spalmare, sgranocchiare…
  • Farne di tutti i colori

E tra i vari capitoli si intrecciano racconti della vita privata di Sabrine che vanno da episodi di infanzia a ricordi di estati passate, aneddoti divertenti, incontri con persone e personaggi che Sabrine ha incontrato nelle sue avventure, storie così realisticamente descritte che ci si immedesima nel racconto come fosse un film!

fragoleamerenda 6

Le ricette sono tutte fantastiche il che non è affatto scontato: io passo ore a scegliere libri perché in molti casi di un libro intero mi piacciono solo poche ricette e quindi “non ne vale la pena” come dico io. Questo libro invece lo sfogli e ti dici: questa ricetta la voglio fare, questa anche, mhhhh buonissimo questo, wow voglio provare ecc… Giusto per citarvi qualche ricetta:

  • Pan brioche per tipi pigri
  • “Marmalade” di arance amare e muscovado
  • L’ovetto di crema
  • 1-2-3… la mousse si trasforma in un soufflé!
  • La tenerina “double face” della signora Conti
  • Focaccia dolce al miele con pesche timo e rosmarino
  • Adorabili bignè
  • La “pikulina torta”
  • Il croccante di fiocchi: cranachan per gente astemia

fragoleamerenda 4

Già dall’indice si capisce un po’ lo stile delle merende di Sabrine, che contemplano l’arte bianca quindi brioche, pan brioche e focacce dolci e salati, crakers e pane, ma anche qualcosa di buono da abbinare quindi gelatine, confetture e dip fantasiosi che vanno bene anche per una merenda tardiva o uno spuntino alternativo.

fragoleamerenda 7Ovviamente c’è anche qualche torta casereccia di quelle da fare con ingredienti che si hanno sempre in casa come i ciambelloni e le torte di mele o le pie di frutta e anche qualche quiche creativa dal contrasto di sapori dolce-salato che adoro. Mitico il racconto di Nonna Papera, che ho sentito particolarmente perché anche io possiedo ancora una copia del manuale! Ovviamente il cioccolato è contemplato, con torte super golose e con una mousse – soufflé che senti il profumo solo a vedere la foto! E per la stagione più calda la proposta va dai kulfi (che proverò a breve) ai ghiaccioli senza dimenticare qualche bevanda golosa, insomma ce n’è per tutti i gusti! Pure un capitolo dedicato alle meringhe che sono un po’ anche il mio cruccio! Mitica Sabrine!

fragoleamrenda 2

Quindi: libro consigliatissimo per chi ama le merende ma non solo. Molte delle ricette sono ideali per antipasti, stuzzichini, colazioni, aperitivi, pic nic e sono tutte ricette facili per chi è alle prime armi e non possiede planetarie o altri utensili tecnologici. Le foto sono davvero belle, in stile shabby-chic mai scontato che racchiudono la passione dell’autrice per gli oggetti antichi recuperati da mercatini e vecchie soffitte. Inoltre non è solo una raccolta di ricette ma un vero e proprio libro da leggere grazie ai racconti di Sabrine che intervallano i capitoli! Mi piace perché è un libro che riesce ad invogliarti a mettere le mani in pasta: sapete quei giorni in cui si ha del tempo libero ma manca uno stimolo per “fare qualcosa”? Ecco, sfogliate il libro di Sabrine e vi viene subito l’ispirazione per mettervi all’opera con una brioche o un dip da servire durante l’aperitivo… insomma gli spunti sono davvero tanti!

Spero la recensione vi sia piaciuta e di essere riuscita a trasmettere anche in minima parte la bellezza di questo libro! Ora vi saluto, vado a preparare un pan brioche… alla prossima book review! Bye!

Tea bag cookie

tè con bianconiglio 12

Per il mio tè con il bianconiglio e il cappellaio matto non potevo non fare questi tea bag cookie, i frollini a forma di bustina di tè che stanno spopolando sui vari Instagram, Pinterest, foodblog e riviste. Ho scoperto che esiste anche il cookie cutter a forma di bustina, io li ho tagliati con un semplice coltello, per questo non sono precisissimi, ma mi piaceva l’idea di crearli con le mie mani. Questa la ricetta e l’occorrente:

tè con bianconiglio 14

Ingredienti per la frolla:

  • 180 gr di farina 00
  • 1 uovo
  • 80 gr di zucchero
  • 80 gr di burro
  • un pizzico di sale
  • 4 o 5 cucchiai di acqua ghiacciata se necessario
  • scorza di un limone

Occorrente per decorare:

  • filo di cotone o spago per alimenti
  • carta da regalo o carta da pacchi grezza
  • colla
  • 100 gr di cioccolato fondente

Preparazione della frolla:

Mettete nel mixer tutti gli ingredienti eccetto l’acqua e l’uovo e azionate fino a quando si è creato un composto sbriciolato. Unite l’uovo e continuate a impastare, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua fredda se necessario. Avvolgete la pasta frolla in pellicola per alimenti e fate raffreddare in frigorifero per un’oretta.

Trascorso il periodo di riposo togliete la pasta dal frigorifero e stendetela con l’aiuto di mattarello e farina. Raggiungete lo spessore desiderato. Ritagliate i biscotti a forma di bustina di tè e praticate un forellino con uno stuzzicadenti in modo che passi il filo per la decorazione.

Cuocete i biscotti a 180° per 10/15 minuti, finchè iniziano a dorarsi ai bordi, poi fate raffreddare completamente. Nel frattempo fate fondere a bagnomaria il cioccolato e quando i biscotti sono freddi immergeteli per un terzo nel cioccolato fuso per creare la decorazione in cioccolato. Allineateli su una placca foderata con carta forno per far asciugare il cioccolato.

Ritagliate dalla vostra carta da regalo o carta da pacchi un rettangolo che piegherete in due incollando al centro il filo di cotone. Io ho usato quella grezza per poterci scrivere “tea party” “eat me” e “drink me”.

Quando il cioccolato è rassodato infilate il filo nel buchino e annodatelo in modo da ricreare una perfetta bustina di tè!

tè con bianconiglio 13

L’ora del tè con il Bianconiglio e il Cappellaio Matto

tè con bianconiglio 2

tè con bianconiglio 4

alice-attraverso-lo-specchio-screenshot

Avete visto “Alice through the looking glass“? Di tutte le scene pazzesche sono rimasta rapita da quella dell’ora del tè: c’è una lunga tavolata in questo giardino fatato pieno di fiori colorati completamente imbandita con alzatine, torte a piani, mini cake, scones, biscotti, fiori, nastrini, tazzine, teiere, una visione paradisiaca per me che amo sia il tè che i dolci per il tè. Per non parlare del tenero Bianconiglio con le lunghe orecchie morbide che saltella sulla tavola servendo il tè dalla magica teiera. Per dare libero sfogo alla mia fantasia mi sono divertita a creare il mio tè delle cinque preparando diversi dolcetti e allestendo al meglio uno sweet table sul prato sognando che sia sempre l’ora del tè.

alice  el'ora del tè

Tè con bianconiglio 1

Il mio sweet table è stato composto con: 

  • tè rooibos Dammann Frères aromatizzato al pepe rosa e mandorle
  • tè freddo alla pesca e acqua ai fiori di sambuco
  • succo di arancia fresco
  • zucchero aromatizzato alla vaniglia, ai petali di violetta cristallizzati e alla cannella
  • crostatine con crema alla vaniglia e more
  • mini tiramisù alle fragole e alchermes in barattolo
  • frolle a forma di coniglio e carotine
  • frolle a forma di bustina di tè
  • fragole intinte nel cioccolato fondente
  • pasticcini al cioccolato e panna montata

tè con bianconiglio 14

tè con bianconiglio 21

tè con bianconiglio 13Avevo fatto anche delle gelatine al tè al gelsomino ma non si sono rapprese abbastanza in fretta, le troverete quindi prossimamente sul blog.

tè con bianconiglio 25

tè con bianconiglio 22

Qualche altra idea per arricchire lo sweet table:

  • marshmallows di diverse forme e colori
  • macarons
  • fiori freschi da spargere sulla tavola o un bel centrotavola fiorito
  • ciotola con ciliege 
  • victoria sponge cake
  • tramezzini e canapè all’inglese
  • meringhette colorate
  • alzatine con scones e pasticcini
  • biscotti shortbread
  • madeleines

tè con bianconiglio 10

Le ricette stanno arrivando insieme al Bianconiglio e al Cappellaio matto!

tè con bianconiglio 3