Treccia di pasta sfoglia con zucca, speck e gruyère

treccia 2

Ricca e gustosa, questa treccia di pasta sfoglia è perfetta come antipasto oppure come secondo in abbinamento a una insalata: la zucca ridotta in crema si sposa perfettamente con lo speck saporito e il gruyère che si fonde pian piano crea una piacevole nota filante! La zucca, oltre che per i dolci, è ottima per torte salate e salatini: il suo sapore dolciastro consente di creare abbinamenti fantasiosi con ingredienti più ricchi e sapidi. Qualche idea per alcune varianti di questa treccia? Zucca e gorgonzola; zucca, salsiccia e semi di finocchio; zucca, funghi trifolati e grana, zucca, amaretti e rosmarino fresco, zucca, prosciutto crudo e castagne… via libera alla fantasia!

treccia 3

Ingredienti per una treccia:

  • un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 500 gr di zucca
  • 6/8 fette di speck
  • 100 gr di gruyère tagliato a fettine o grattugiato
  • 2/4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • un filo di olio, sale e pepe

Preparazione:

Pulite la zucca eliminando semi e scorza esterna, quindi tagliate la polpa a dadini di circa 2 cm, mettetela in una teglia rivestita di carta forno, conditela con un filo di olio extravergine, sale e pepe e infornate in forno statico a 200°C per 20 minuti, o finché la zucca sarà morbida infilzandola con una forchetta. Trasferite la zucca cotta al forno nel bicchiere del frullatore a immersione e frullate fino ad ottenere una densa purea. Fate raffreddare.

Quando la purea di zucca è fredda srotolate la pasta sfoglia e spalmatela con la purea, spolverizzate con il grana grattugiato e distribuite il gruyère e le fette di speck, quindi arrotolate la pasta sfoglia su se stessa a partire dal lato lungo formando un salsicciotto.

Tagliate il salsicciotto a metà per il lato lungo e attorcigliate i due mezzi salsicciotti tra di loro avendo l’accortezza di tenere all’esterno la parte tagliata in modo da far vedere una bella variegatura.

Infornate a 180°C (forno preriscaldato, modalità statica) per 25/30 minuti, o comunque fin quando la pasta sfoglia è dorata e il formaggio ben fuso. Servite subito portando la treccia direttamente in tavola, buon appetito!

Treccia 1

 

Cinnamon Challah – treccia di pane ebraico alla cannella

challah 1Avevo già preparato la treccia di pane challah tempo fa seguendo la ricetta di Paul Hollywood. Oggi mi è capitata tra le mani la ricetta di Erin Gleeson che nel suo libro Naturalmente Goloso propone questa treccia tra le ricette dolci. Io l’ho personalizzata aggiungendo la cannella e la granella di zucchero per un risultato più dolce e speziato ma se non vi piace potete semplicemente ometterla o sostituirla con altri aromi o spezie a vostra scelta: scorza di arancia o limone, semi di finocchio, semi di anice o di sesamo….challah 8Ingredienti per 1 treccia:

  • 180 ml di acqua tiepida
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato (7 gr)
  • 75 gr di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di miele
  • 1 cucchiaino di sale
  • 60 ml di olio di semi
  • 400/500 gr di farina manitoba
  • 2 cucchiai di cannella (facoltativo)
  • granella di zucchero + 1 uovo sbattuto per la finitura

challah 6Preparazione:

Nella ciotola della planetaria versate l’acqua e il lievito, mescolando bene per far sciogliere il lievito di birra. Lasciate riposare per almeno 10 minuti.

Aggiungete l’uovo, lo zucchero, il miele, il sale e l’olio e date una mescolata veloce, quindi iniziate a impastare con il gancio a uncino (o a mano) aggiungendo la farina un pò per volta (occorranno tra i 400 e i 500 gr indicativamente) e la cannella se vi piace oppure altri aromi o spezie.

Fate impastare a bassa velocità fin quando non avrete ottenuto un impasto liscio e ben incordato. Proseguite a impastare per qualche minuto a mano per aiutare a sviluppare il glutine.

Fate lievitare l’impasto in una ciotola coperta con un foglio di pellicola per alimenti in un luogo tiepido per circa 3\4 ore.

Trascorso il tempo di lievitazione dividete l’impasto in 3 parti uguali e formate la treccia. Mettete la treccia su una placca foderata di carta forno e fate lievitare nuovamente per 2 ore circa, in modo da far prendere un bel volume alla treccia.

Spennellate la challah con l’uovo sbattuto e spolverizzate con lo zucchero a granelli se vi piace. In alternativa potete usare semi di sesamo o di papavero.

Infornate a 180°C (forno preriscaldato e statico) per 25/30 minuti, fin quando la treccia sarà ben dorata e asciutta sulla parte inferiore a contatto con la teglia.

Fate intiepidire e servite in tavola la challah così com’è o accompagnata da marmellata o miele per una perfetta ora del tè!

challah 2

Zopf: la treccia svizzera al burro

Treccia 6

Ho voluto fare questa treccia dopo averla vista fare a Bake Off Italia: mi è piaciuto l’intreccio particolare e l’interno bianchissimo e mollicoso! Visto che adoro preparare del pane speciale per la colazione della domenica, ho cercato in rete la ricetta e ho scoperto che la Zopf è una treccia al burro originaria della Svizzera che si mangia sia a colazione sia con affettati e formaggi grazie al suo gusto neutro. Io oggi l’ho voluta fare dolce, spolverizzando la treccia con abbondante zucchero  semolato per mangiarla a colazione al naturale. E’ davvero buona nella sua semplicità, quel gusto di pane bianco al burro con la superficie zuccherata sarà tutto ciò che vorrete trovare appena svegli!

Treccia 4

Ingredienti:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 25 gr di lievito di birra fresco
  • 250 ml di latte
  • 1 cucchiaiano di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 uovo sbattuto
  • 120 gr di burro morbido
  • 1 tuorlo sbattuto con due cucchiai di latte + due cucchiai di zucchero  o granella di zucchero per la superficie.

Preparazione:

Fate sciogliere il dadino di lievito di birra nel latte tiepido, aggiungete il cucchiaino di zucchero e mescolate bene per far sciogliere il tutto.

Nella ciotola della planetaria versate la farina, il sale, il burro morbido e l’uovo e azionate con il gancio per impastare aggiungendo anche la miscela latte e lievito. Dovrete ottenere un impasto molto morbido ma non appiccicoso. Proseguite a impastare per alcuni minuti, poi mettete l’impasto in una ciotola e lasciate lievitare in un luogo tiepido coperto con pellicola per alimenti.

Trascorse 2 ore l’impasto sarà più che raddoppiato e a questo punto potete dividerlo in due parti e formare due salsicciotti lunghi il più possibile. Io per realizzare due trecce ho fatto 4 salsicciotti.

Formate una X con due cordoni di impasto e intrecciate le estremità opposte scambiando i due estremi di posto. In alternativa potete fare una treccia classica.

Fate lievitare la treccia ancora un’ora disponendola su una teglia rivestita di carta forno. In foto vedete la treccia prima e dopo la lievitazione.

Treccia 3

Spennellate la superficie con il tuorlo sbattuto con due cucchiai di latte e cospargete con due cucchiai di zucchero semolato o granella di zucchero.

Cuocete a 200°C per 25/30 minuti. Fate raffreddare prima di tagliarla per evitare che si rompa.

Treccia 5