I miei appunti sul panettone + una ricetta facile dal successo assicurato!

PANETTONE2Il panettone artigianale è un dolce fantastico, così semplice eppure così complesso e difficilissimo da fare! Il suo profumo sa di Natale e di festa, i canditi e le uvette si fondono nel morbido impasto rendendo questo pane dolce ancora più prezioso…. e delizioso! In questo post ho deciso di raccogliere tutti i consigli che io e le mie amiche e compagne di avventure culinarie Laura e Nicoletta abbiamo appreso al corso sul panettone organizzato da Zodio. Il pasticcere Michele è stato disponibile a raccontarci metodo, tempi e ricetta per una buona riuscita del dolce milanese. Ci siamo divertite, che in cucina è fondamentale, e ci ha dato la “carica” per provare ancora e ancora! Unica pecca che potete vedere anche in foto è l’incarto: ho usato quello per panettone da 1 kg mentre l’impasto è da 750 gr ma in casa avevo solo questo o quello da 500 gr che sarebbe stato quindi troppo piccolo.

panettone3Prima della ricetta vi riporto i miei appunti:

  • Qualche ora prima di iniziare a fare il panettone preparare tutti gli ingredienti sul piano di lavoro in modo che abbiano tutti la stessa temperatura.
  • E’ preferibile lavorare in un ambiente caldo, il panettone non ama il freddo né gli shock termici quindi assicuratevi di non avere ingredienti freddi di frigorifero ed evitate di aprire le finestre.
  •  La temperatura ideale per la lievitazione è di 30 gradi. Potete accendere il forno a 50°C, spegnerlo, aprire lo sportello per 5 minuti e inserire il panettone a lievitare lasciando la luce del forno accesa per mantenere il caldo.
  • Indispensabile la planetaria: fa lei la maggior parte del lavoro.
  • Se l’impasto vi sembra troppo morbido e appiccicoso non preoccupatevi: la planetaria incorderà l’impasto e farà in modo che si stacchi da solo dalle pareti della ciotola.
  • Si può utilizzare del burro di cacao alimentare per conferire un maggior profumo di burro al dolce: in questo caso dal burro totale necessario occorre togliere la quantità corrispondente al burro di cacao che metterete.
  • Il burro di cacao, se utilizzato, deve essere scaldato per diventare morbido ma non deve essere bollente: attendete che raggiunga una temperatura di 22/24 gradi prima di inserirlo nell’impasto.
  • I canditi devono essere di buona qualità: in alcuni negozi specializzati si può acquistare il mix di cedro e arancia canditi perfetti per il panettone.
  • Il panettone fatto con il lievito di birra ha una durata di 1 giorno, mentre quello fatto con lievito madre dura anche più di una settimana perché si mantiene morbido. Utilizzare il lievito di birra aiuta a impratichirsi con l’impasto e a “farsi le ossa”
  • Importante la pirlatura dell’impasto: consiste nel far ruotare l’impasto sul piano di lavoro utilizzando le mani messe a coppa per rendere liscio e portare al di sotto le pieghe. In internet ci sono diversi video che mostrano come fare. Sembra facile ma non lo è affatto! Quindi: esercitarsi è l’unico modo per imparare!
  • Se l’impasto è appiccicoso e difficile da maneggiare è consigliabile ungersi le mani con un filo di olio.
  • La cottura del panettone va fatta per 3\4 del tempo a forno spento e per 1\4 di tempo a forno leggermente aperto: questa operazione consente all’umidità di fuoriuscire e garantire una perfetta cottura. Utilizzate un mestolo di legno per tenere aperto di un centimetro il forno.
  • Il colore più o meno giallo dell’impasto non è indice di una maggiore quantità di uova: i panettoni molto gialli sono fatti con le uova a pasta gialla, create fornendo alle galline mangimi con coloranti.
  • Ultimo consiglio: provare, provare, provare!

panettone4La ricetta che abbiamo studiato con il pasticcere Michele è di quelle “tradizionali” che prevede diverse lievitazioni e l’aggiunta degli ingredienti in diversi momenti della giornata seguendo tempistiche ben precise. Dato che non avevo tempo di seguire la sua ricetta perchè dovevo uscire di casa ho optato per una versione “express” che viene tramandata in rete su diversi blog e infatti il panettone è venuto davvero bene, morbido morbido e profumato e non è affatto complicato quindi vi consiglio la ricetta se siete come me alle prime armi con il panettone e volete impratichirvi e ottenere da subito un buon risultato! La ricetta ha una lunga origine: io l’ho trovata qui sul blog di Claudia, che a sua volta l’ha presa da Paoletta qui che si è ispirata ad Adriano qui! Grazie ragazzi per i vostri consigli!

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Ingredienti per 1 panettone da 750 gr:

  • 150 gr di lievito madre (in sostituzione fate una biga 12 ore prima con 100 gr di manitoba, 50 gr di acqua e 1,5g di lievito di birra fresco, impastate e lasciate fermentare a 18° in una ciotola coperta con pellicola alimentare)
  • 380 gr di farina manitoba
  • 125 gr di latte
  • 65 gr di acqua
  • 120 gr di zucchero
  • 100 gr di burro morbido (a pomata)
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 8 gr di lievito di birra fresco
  • 5 gr di sale
  • 1 cucchiaio di rum
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia naturale
  • la scorza grattugiata di un’arancia
  • 100 gr di uvetta
  • 200 gr di canditi di cedro e arancia

Preparazione:

Mettete in ammollo l’uvetta in acqua tiepida con qualche cucchiaio di rum.
Sciogliete nella planetaria il lievito madre (rinfrescato due volte) o la biga a pezzettini, nell’acqua e latte, usando il gancio a foglia della planetaria.
Aggiungete il lievito di birra sbriciolato e tanta farina, presa dal totale, quanto basta per ottenere un impasto morbido, e proseguite a velocità media per amalgamare.
Unite un tuorlo, un terzo di zucchero e un po’ di farina. Proseguite a impastare e dopo qualche minuto aggiungete l’altro tuorlo, un terzo di zucchero e ancora un po’ di farina. Proseguite a impastare per qualche minuto. Terminate quindi l’inserimento degli ingredienti rimasti quindi l’albume, lo zucchero e la farina rimasta.
Portate a incordatura con la foglia finché l’impasto non sarà lucido e si aggrapperà alla foglia con forza (se provate a staccare l’impasto dalla foglia con una spatola in silicone vedrete che l’impasto farà resistenza, quindi significa che la maglia glutinica si è sviluppata bene!)
A questo punto sempre con la foglia aggiungete il burro a pezzettini poco per volta, aggiungendo il pezzetto successivo solo ad assorbimento del precedente.
Unite un cucchiaino di rum, la scorza grattugiata dell’arancia e la vaniglia.
Togliete il gancio a foglia, inserite quello a uncino e aggiungete all’impasto l’uvetta ben scolata (pressatela tra due fogli di carta assorbente per eliminare tutta l’umidità) e i canditi.
A questo punto formate una “palla” facendo pirlare l’impasto sul piano di lavoro infarinato. Inserite l’impasto nell’incarto da panettone, fate lievitare fino al raddoppio in un luogo caldo e infornate in forno già caldo a 200°C per i primi 20 minuti, successivamente coprite con un foglio di alluminio se la superficie dovesse scurirsi troppo e proseguite la cottura a 170° C per altri 40/45 minuti avendo l’accortezza di tenere lo sportello aperto di qualche millimetro nell’ultimo quarto d’ora.
Fate la prova stecchino al centro, deve uscire asciutto e non deve trovare resistenza quando si infila.
Fate raffreddare su una griglia fino a completo raffreddamento. Una volta freddo conservatelo in un cellophane per alimenti ben chiuso per preservare aroma e morbidezza! E ora, come dice la mia amica Laura: tutti con le mani in pasta!!!
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Panettone facile e veloce

panettone3Sul panettone ne ho lette di tutti i colori: gente che si sveglia nel cuore della notte per far partire la lievitazione, gente che avvolge sacchetti di ghiaccio alle planetarie, chi crea camere di lievitazione assemblando teche per serpenti in disuso e lampade riscaldanti, insomma, un vero delirio, roba che ti viene voglia di fare il panettone, navighi un po’ in rete e scappi a gambe levate pensando ma questi sono pazzi!!!

panettone 8Vero è che i grandi lievitati come panettone, pandoro, colomba sono tra i più difficili da realizzare proprio per via delle variabili in gioco più o meno controllabili: la temperatura di aria e acqua, il tipo di burro utilizzato, l’umidità della farina e dell’aria, la forza del lievito madre, la tecnica di impasto (non basta impastare come capita, bisogna farlo con una tecnica specifica) quindi capisco chi ci si dedica a livelli maniacali per raggiungere risultati professionali. Così dopo essermi documentata sul web e aver letto diverse ricette dei grandi maestri come  Massari, Zoia, Giorilli, tutte abbastanza difficili da fare, almeno per me che sono sprovvista di pasta madre, ho trovato una ricetta di panettone FACILE E VELOCE dal blog Chiarapassion che mi ha subito colpita per la facilità di esecuzione, la presenza di lievito di birra anziché lievito madre e la glassa mandorlata bellissima! Piena di entusiasmo mi sono cimentata e devo proprio dire che il risultato è stato ottimo! Il panettone è bello profumato, morbido e dolce, e la glassa è squisita e aggiunge un bel tocco in più!

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panettone 4Ovviamente la consistenza è diversa da quella tipica del panettone, per raggiungere quella mollica “filacciosa” e umida bisogna lavorare con il lievito madre e molto più burro ma devo dire che questo panettone è un ottimo compromesso per fare in casa il panettone senza impazzire con le varie lievitazioni e avere un buon prodotto da gustare a colazione o a merenda! Prima o poi mi cimenterò con una ricetta più professionale, ma intanto vi consiglio di provare questa versione facile e veloce se siete alle prime armi con i lievitati o volete un panettone dal successo assicurato in poco tempo! E con il profumo di panettone che aleggia per casa e una tazza di tè fumante tra le mani non mi resta che augurarvi una buona prima domenica di avvento!

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Ingredienti per un panettone da 750 gr:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 150 ml di acqua
  • 100 gr di burro
  • 5 gr di sale
  • 15 gr di lievito di birra fresco (o 7 gr di quello disidratato)
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • la scorza di una arancia grattugiata
  • i semini di una bacca di vaniglia
  • 180 gr di uvetta sultanina

Ingredienti per la glassa:

  • 40 gr di farina di mandorle
  • 10 gr di amido di mais
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 1 albume
  • 2 cucchiai di zucchero in granella
  • una manciata di mandorle a lamelle e qualche mandorla intera
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

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Preparazione:

Nella ciotola della planetaria mettete la farina manitoba, lo zucchero, il lievito, il burro freddo tagliato a dadini, le uova intere, il tuorlo, la scorza di arancia, i semini della bacca di vaniglia e metà dell’acqua e iniziate a impastare con il gancio a foglia. Dopo qualche minuto sostituite il gancio a foglia con quello a uncino e proseguite a impastare aggiungendo la restante acqua poco per volta fino ad ottenere un impasto bello morbido, idratato e incordato. Sbattete l’impasto sul piano di lavoro due o tre volte, poi rimettetelo nella planetaria e aggiungete le uvette, quindi proseguite a impastare per incorporare le uvette e terminate a mano di impastare per alcuni minuti. Per facilitare l’operazione di impasto consiglio di ungervi le mani con un filo di burro e arrotondare l’impasto tra le mani avvolgendo i lati dell’impasto sotto se stesso ruotando l’impasto da destra a sinistra per 3 o 4 volte. Mettete l’impasto nella planetaria, coprite con un foglio di pellicola per alimenti e fate lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio (il mio ha impiegato 4 ore a raddoppiare, l’ho lasciato nel forno con la luce accesa).

Trascorsa la prima lievitazione rovesciate l’impasto sul piano di lavoro, sgonfiatelo e date nuovamente la forma tondeggiante, quindi mettetelo nell’apposito incarto per panettone o uno stampo a cerchio apribile per panettone e fate lievitare nuovamente fino al raddoppio.

Quando il panettone è lievitato bene accendete il forno in modalità statica a 185°C e preparate la glassa sbattendo insieme l’albume, la farina di mandorle, lo zucchero semolato, l’amido di mais e versatela sul panettone con delicatezza, quindi decorate con lo zucchero in granella, mandorle a lamelle e mandorle intere. Spolverizzate con un paio di cucchiai di zucchero a velo. Posizionate il panettone su una teglia ricoperta di carta forno per evitare che la glassa vada a sporcare il forno.

Infornate per 35/40 minuti, quindi estraete dal forno, fate la prova stecchino e se è cotto fatelo raffreddare su una gratella.

Servite quando il panettone è tiepido o freddo. Se non lo consumate tutto subito vi consiglio di conservarlo in un sacchetto per alimenti di plastica o in una scatola di latta per evitare che stia a contatto con l’aria che potrebbe seccarlo.

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Colazione natalizia con il panettone perdu!

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Per iniziare bene la giornata ho preparato un pain perdu speciale a base di panettone. Facilissimo da fare, trovo sia una bella idea sia per una merenda che per una colazione profumata da gustare con calma durante i giorni di festa. Si può fare sia con il panettone che con il pandoro, a seconda dei vostri gusti e si può personalizzare con zucchero a velo e cannella, con marmellata, con sciroppo d’acero, con cioccolato fuso o semplicemente così com’è.

E dopo questa colazione vi auguro di cuore di trascorrere un felice Natale insieme alle persone a cui volete bene, e di prendere spunto dall’atmosfera calda e accogliente del Natale per vivere così tutti gli altri giorni dell’anno!

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Ingredienti per 4 fette:

  • 4 fette di panettone o pandoro
  • 1 uovo
  • mezzo bicchiere di latte intero
  • 2 cucchiai di zucchero
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • una noce di burro
  • facoltativo per completare: zucchero a velo e cannella oppure marmellata, sciroppo d’acero, cioccolato ecc…

Preparazione:

Tagliate 4 fette spesse di panettone o pandoro

In un piatto fondo sbattete l’uovo con il latte, lo zucchero e l’estratto di vaniglia e inzuppateci le fette di panettone o pandoro.  Se necessario lasciate le fette immerse per qualche minuto.

Al momento di servire fate fondere una noce di burro in una padella antiaderente e tostate a fuoco medio le fette di panettone finchè non avranno assunto un bel colorito dorato. Girate le fette e tostate anche dall’altro lato.

Impiattate e servite le fette spolverizzate con zucchero a velo e cannella oppure con marmellata o crema di cioccolato o sciroppo d’acero e un tè caldo o una flute di spumante se l’orario lo consente!

Felice Natale!

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Orange sweet rolls

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Oggi in pieno clima natalizio ho preparato una merenda morbida, dolce e profumata: le orange sweet rolls, ovvero una variante delle classiche cinnamon rolls che avevo già fatto un paio di anni fa. L’impasto molto morbido e il ripieno a base di marmellata di arance rendono queste girelle davvero invitanti! Molto più buone delle brioche confezionate, tante volte ci vuole davvero poco per fare un dolce per la merenda o la colazione sano e nutriente. Si possono congelare in sacchettini per alimenti: basterà toglierle dal freezer la sera prima per averle pronte a colazione, con una scaldata veloce in forno sembreranno appena fatte!

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Ingredienti:

  • 300 gr di farina 00
  • 200 gr di farina manitoba
  • una bustina di lievito di birra disidratato
  • 200 ml di latte tiepido
  • 100 gr di zucchero
  • 80 gr di burro fuso
  • 2 tuorli
  • 5 gr di sale
  • mezzo vasetto di confettura di arance con scorzette

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Preparazione:

Preparate un lievitino: nella ciotola della planetaria fate sciogliere il lievito di birra con metà del latte, 3 – 4 cucchiai di farina e mescolate fino ad ottenere una crema liscia. Spolverizzate la superficie con un paio di cucchiai di farina in modo da ricoprire la crema con circa mezzo centimetro di farina. Coprite la ciotola con pellicola per alimenti e lasciate lievitare per mezz’ora o fin quando si formano delle crepe sulla farina.

A questo punto unite lo zucchero, i tuorli, il latte e quasi tutta la farina e impastate con il gancio a uncino fino ad ottenere un composto compatto. A questo punto unite il burro fuso e raffreddato, il sale e la restante farina e procedete a impastare fino a incordatura. Ci vorrà un pò per far assorbire all’impasto tutto il burro, io ho lasciato impastare la planetaria alla minima velocità per 10 minuti buoni. L’impasto si presenta molto morbido e un pò appiccicoso, impossibile da maneggiare con le mani, quindi aiutatevi con una spatola in silicone per togliere l’impasto dal gancio. Fate lievitare l’impasto direttamente nella  ciotola della planetaria coperta con pellicola per 2 ore circa in un luogo tiepido, fino al raddoppio.

Trascorso il tempo di lievitazione rovesciate (sempre con un l’aiuto della spatola in silicone) l’impasto su un foglio di carta forno infarinato, spolverizzate la superficie di farina e stendetelo con il mattarello in un quadrato di circa 30 cm x 30 cm. Spalmate la marmellata di arance con una spatola e se volete distribuite qualche fiocchetto di burro qua e là. Arrotolate su se stesso l’impasto fino a formare un cilindro, avvolgetelo nella carta forno o nella pellicola per alimenti e fate rassodare in frigorifero per almeno 2 ore, ma anche di più se vi fa comodo.

Togliete il cilindro dal frigorifero e tagliate delle fettine larghe un paio di centimetri. Disponete le girelle su due placche rivestite di carta forno e lasciate lievitare un’altra ora abbondante.

Accendete il forno a 190°C statico e infornate una teglia per volta per 20 minuti ciascuna, controllando e abbassando la temperatura qualora dovessero scurirsi troppo. Fate intiepidire e gustate immersi nell’atmosfera natalizia!

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Il pranzo di Natale: prove generali

natale-3Avete già pensato al menù di Natale? Io lo scorso fine settimana mi sono divertita a fare una “prova generale” per vedere che tutto fosse carino e ho invitato i miei genitori per un pranzetto in tranquillità!

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Dovete sapere che oltre a preparare dolci e ad avere una passione per i libri di cucina adoro apparecchiare la tavola con decorazioni in tema con il menù o l’occasione da festeggiare! Candeline, centrotavola, fiori freschi, sottopiatti e segnaposti di solito non mancano mai e così anche quest’anno ho già pensato a cosa utilizzare. Sì, credo proprio che terrò questo allestimento candido e innevato! E per il menù ho deciso per qualche stuzzichino e una insalata sfiziosa, poi un risotto creativo e il classico brindisi con panettone & spumante, ma ho ancora tempo per perfezionare il tutto! Ecco a voi le foto, una idea di menù e ovviamente le ricette!

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Menù

Cocktail natalizio: prosecco, cointreau e succo di cranberry

Mini croissant integrali con speck e radicchio

Pane integrale al carbone vegetale con degustazione di Tête de Moine*

Insalatina con melagrana, cranberry, pinoli, mandorle e caco mela

Risottino gourmet con Tête de Moine, pere caramellate e marmellata di fichi.

Panettone servito con salsina calda di arancia e cannella e Spumante per brindare

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Ricetta per il cocktail natalizio: 

Per 4 persone mescolate 80 ml di Cointreau con 100 ml di succo di cranberry, versate nei flute e colmate con prosecco.

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Ricetta per le mini croissant integrali con speck e radicchio:

Tagliate a listarelle un cespo di radicchio e fatelo saltare in padella con un filo di olio e un pizzico di sale finchè non sarà appassito e un pò abbrustolito. Spegnete il fuoco e fate raffreddare. Tagliate in otto spicchi un rotolo di pasta sfoglia integrale e distribuite una fettina di speck e una cucchiaiata di radicchio su ogni triangolino, quindi arrotolate ogni spicchio dall’esterno verso l’interno formando le croissant. Spennellate con un tuorlo d’uovo sbattuto con due cucchiai di latte e spolverizzate con semi misti a piacere. Infornate a 180°C per 25 minuti. Servite tiepide.

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Ricetta per l’ insalatina con melagrana, cranberry, pinoli, mandorle e caco mela 

Condite la vostra insalata preferita con una vinaigrette composta da olio, sale, miele, poco limone spremuto e disponetela sui piatti, quindi decorate con pinoli e mandorle a lamelle tostati, cranberries disidratati, chicchi di melograno e fettine di cacao mela. Servite subito per evitare che l’insalata appassisca.

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Ricetta per il risottino gourmet con Tête de Moine, pere caramellate e marmellata di fichi.

Per quattro persone: fate tostare due bicchieri colmi di riso in un filo di olio extravergine di oliva, sfumate con mezzo bicchiere di prosecco o vino bianco e quando è evaporato procedete alla cottura del risotto aggiungendo un mestolo alla volta di brodo vegetale. A cottura ultimata spegnete il fuoco e mantecate con il formaggio Tête de Moine. Decorate il risotto con dadini di pera fatti precedentemente caramellare in una padella con zucchero e anice stellato. Aggiungete qualche goccia di marmellata di fichi, posizionate una rosetta di formaggio al centro e servite.

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*Una nota sul formaggio Tète de Moine:

Ho assaggiato questo formaggio durante l’evento “Il tram del gusto” e ne sono rimasta affascinata, non solo per il sapore intenso e aromatico ma anche per la modalità di degustarlo: non si taglia come gli altri formaggi a fettine ma si creano dei fiori mediante l’apposito utensile chiamato “la girolle” che vedete in foto. Se siete curiosi trovate qui tutte le informazioni su questo particolare formaggio svizzero!

Ricetta per la salsina di accompagnamento al panettone:

In una ciotolina mescolate 4 cucchiai colmi di marmellata di arance, il succo di mezzo lime, un bicchierino di liquore all’arancia o all’amaretto, un pizzico di cannella e 2 cucchiai di sciroppo d’acero. Mescolate, assaggiate e aggiustate i sapori secondo i vostri gusti. Prima di servire scaldate la salsina per qualche secondo in modo da servirla tiepida.

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E ora un piccolo brindisi per augurarvi buone feste! Auguri!

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Speculoos! Barattolo da regalare + ricetta + biscotti

barattolo-2Avrete sicuramente già visto e rivisto i barattoli contenenti i preparati per biscotti, muffin e torte, ebbene sì, anche io ho ceduto alla moda e ho creato un regalino DIY composto da un bel barattolo con il preparato per fare gli speculoos, confezionato insieme alla ricetta e una formina tagliapasta o un timbrino per biscotti per un regalo molto gustoso!  Per chi non li conoscesse, gli speculoos sono degli squisiti biscotti alla cannella e zucchero muscovado originari del Belgio e dei Paesi Bassi preparati tradizionalmente durante il giorno di San Nicola, il 6 dicembre. Le dosi indicate sono per circa 40 biscotti, se avete un barattolo piccolo vi consiglio di dimezzare le dosi.

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Occorrente per una scatola regalo:

  • 1 barattolo in vetro
  • cordoncini o nastrini + cartoncino e pennarellino
  • una formina tagliabiscotti o un timbrino per biscotti
  • una scatola o un sacchettino regalo
  • 200 gr di zucchero muscovado
  • 250 gr di farina 00
  • 1 gr di bicarbonato
  • 15 gr di cannella
  • 5 gr di spezie miste per pan di spezie (chiodi di garofano, pepe nero, noce moscata, zenzero, cardamomo)

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La ricetta:

Componete il preparato da inserire nel barattolo: in un mixer tritate la farina, lo zucchero muscovado, la cannella, le spezie e il bicarbonato.

Al momento di fare i biscotti basterà aggiungere 50/53 gr di acqua ghiacciata e 100 gr di burro freddo a pezzetti e passare il tutto al mixer in modo che si formi l’impasto.

Si fa poi riposare l’impasto avvolto in pellicola trasparente per una notte intera e il giorno dopo l’impasto è pronto per essere steso nello spessore di 2 o 3 millimetri e ritagliato con il tagliapasta. Si prosegue fino ad esaurimento della pasta e si infornano gli speculoos in forno statico già caldo a 180°C per 15 minuti. Una volta freddi sono pronti per essere gustati oppure confezionati in sacchettini e regalati insieme agli auguri di Natale!

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La vigilia di Natale

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Quest’anno per la Vigilia di Natale ho deciso di preparare una cena leggera e alternativa, molto lontana da tutto quello che tradizionalmente si usa cucinare per Natale. La tavola sarà bianca e oro, con tante candeline per augurare un Natale pieno di luce da portare sempre dentro di noi!

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Menù 

Aperitivo

Champagne e torcetti di pasta sfoglia al formaggio e alle olive

Antipasti

Tartine di riso soffiato con guacamole e germogli di crescione

Insalata con mango, mazzancolle al curry e anacardi tostati

Panini al papavero fatti in casa con salmone affumicato e crème fraîche al wasabi

Hummus di zucca speziato su pane naan croccante

Piatto principale

Trancio di salmone al tè verde con riso basmati al latte di cocco

Dessert

Torta mousse di cioccolato all’arancia con alchechengi.

Friandises

Girelle alla frutta secca

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Ricette:

Champagne e torcetti di pasta sfoglia al formaggio e alle olive

Con la pasta sfoglia si possono fare dei salatini buonissimi e sempre diversi! Per realizzarli basta utilizzare la pasta sfoglia rettangolare, spolverizzare la superficie con gli ingredienti scelti come per esempio formaggio grattugiato, senape e pancetta, pasta di acciughe, patè di olive ecc, tagliare delle strisce larghe circa 2 cm e arrotolarle in modo da creare dei torcetti! Inforna a 180°C per 15 minuti, fino a doratura.

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Tartine di riso soffiato con guacamole e germogli di crescione

Questa ricetta è una mia rivisitazione del classico guacamole: è facile e veloce; si può servire sulle tartine di riso soffiato oppure su fettine di pane di segale e decorare a piacere (con semi di sesamo nero, con gamberetti grigliati, con pomodorini…). Per questa cena ho scelto i germogli di crescione, delicati e freschi e il sesamo nero.

Ingredienti:

  • 1 avocado maturo
  • 30 ml di succo di lime
  • 150 gr di piselli in lattina
  • 15 mini tartine di riso soffiato
  • una manciata di germogli di crescione per decorare
  • sale, pepe

Preparazione:

Metti nel mixer tutti gli ingredienti: la polpa di avocado, il succo di lime, i piselli già cotti e scolati dal liquido di conservazione, una presa di sale e pepe. Aziona fino ad ottenere una purea verde. Regola di sale se necessario e spalma sulle tartine di riso soffiato. Decora con i germogli di crescione.

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Insalata con mango, gamberi al curry e anacardi tostati

Inserisco spesso delle insalate sfiziose durante le cene che organizzo, perchè aggiungono freschezza e non appesantiscono, in più si possono fare con mille ingredienti diversi a seconda dell’occasione. Di solito preparo una base di insalata già condita nei piattini individuali e distribuisco sopra gli ingredienti in modo da portare in tavola dei bei piattini colorati e invitanti. Questa versione prevede una base di insalata misticanza leggermente condita con glassa di aceto balsamico, olio e sale, qualche foglia di basilico sminuzzata, dadini di mango, mazzancolle spolverate di curry e grigliate in padella e una manciata di anacardi tostati per dare croccantezza.

Panini al papavero fatti in casa con salmone affumicato e crème fraîche al wasabi

Semplicissimi panini con il salmone resi più originali dalla crème fraîche al wasabi. Il valore aggiunto è inoltre dato dai panini ai semi di papavero fatti in casa, leggermente dolci, ideali da abbinare alla sapidità del salmone affumicato. In alternativa al wasabi si può aromatizzare la crème fraîche con l’aneto fresco sminuzzato o erba cipollina per un gusto più classico.

Ingredienti per i panini:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 10 gr di semi di papavero
  • 50 gr di burro fuso
  • 60 gr di zucchero + 2 cucchiaini
  • 7 gr di sale
  • 300 ml di latte
  • 1\2 cubetto di lievito di birra fresco (12 gr)
  • 1 tuorlo d’uovo sbattuto con 2 cucchiai di latte

Ingredienti per farcire:

  • 1 confezione di crème fraîche
  • 1 cucchiaino di wasabi
  • 1 confezione grande di salmone affumicato

Preparazione:

In una brocca fai scaldare leggermente 100 ml di latte e sciogli mezzo dadino di lievito di birra fresco insieme a 2 cucchiaini di zucchero. Fai riposare il composto ottenuto per 10 minuti.

In un’altra ciotola mescola 50 gr di burro fuso, 60 gr di zucchero, 200 ml di latte tiepido e 7 gr di sale.

Quando sono trascorsi i 10 minuti versa il composto di burro latte zucchero e sale nella brocca con il latte e lievito e inizia a versarlo nella ciotola della planetaria dove avrai messo la farina manitoba e i semi di papavero. Lascia impastare a velocità minima aggiungendo i liquidi gradualmente. Potrebbero non servire tutti, a me ne sono avanzati ben 100 ml, quindi regolati in base a quanto liquido assorbe la farina. Dovrai ottenere una palla liscia ed elastica ed è pronta quando ha raccolto tutta la farina dalle pareti della ciotola.

Metti l’impasto ottenuto nella ciotola dove hai impastato coperta con un canovaccio pulito e lascia lievitare in un luogo tiepido per circa 2 o 3 ore fino al raddoppio.

Quando la pasta è raddoppiata forma i panini della dimensione desiderata e lascia lievitare ancora 40 minuti. Spennella i panini con 1 tuorlo d’uovo sbattuto con 2 cucchiai di latte e inforna a 220°C per 20 minuti.

Nel frattempo prepara gli ingredienti per farcire i panini: mescola il wasabi alla crème fraîche e taglia le fettine di salmone affumicato in due.

A cottura ultimata sforna i panini, lasciali raffreddare completamente, poi tagliali a metà e farcisci con un cucchiaino di crème fraîches e una mezza fetta di salmone affumicato.

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Hummus di zucca speziato su pane naan croccante 

Se ti piace la zucca, i ceci e le spezie, ti innamorerai di questo hummus un pò particolare. Ho trovato la ricetta sul libro “In cucina con Gordon Ramsey”, e con qualche piccola variazione è venuta proprio bene! Di solito la preparo in abbinamento a spicchi di pane naan tostato, in alternativa vanno benissimo delle piadine tagliate a spicchi e tostate sulla griglia.

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Ingredienti:

  • 400 gr di polpa di zucca (preferibilmente di tipo butternut)
  • 230 gr di ceci precotti (pesati già scolati)
  • 1 cucchiaio di tahini
  • 1 cucchiaio di burro di arachidi
  • sale, pepe, olio extravergine di oliva, peperoncino
  • 1 cucchiaio di ras el hanout (contiene le seguenti spezie in polvere: cannella, chiodi di garofano, noce moscata, coriandolo, cumino, finocchio, semi di senape, zenzero, fieno greco, paprica)

Preparazione:

Accendi il forno a 200°C. Riduci la polpa di zucca in pezzetti o fettine spesse circa 1\2 cm e condisci generosamente con olio, sale, pepe e peperoncino. Disponi la polpa di zucca condita su una teglia rivestita di carta da forno e cuoci per circa 30 o 40 minuti, finchè la zucca non diventa morbida e si riesce a schiacciare con una forchetta.

Nel frattempo scola i ceci e sbollentali in acqua non salata per qualche minuto per ammorbidirli ulteriormente. Scolali e tieni da parte.

Quando la zucca è cotta e morbida riunisci nel mixer tutti gli ingredienti: la zucca, i ceci, un cucchiaio di tahini, le spezie, il cucchiaio di burro di arachidi e frulla il tutto fino ad ottenere un purè denso e cremoso. Assaggia e regola di sale e pepe se necessario.

Servi in una ciotolina cospargendo l’hummus di semi di sesamo o di zucca e un filo di olio extravergine di oliva. Accompagna con pane naan croccante o spicchi di piadine tostate.

Trancio di salmone al tè verde con riso basmati al latte di cocco

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Ho visto fare questa ricetta da Jamie Oliver in una puntata di “Five minute meals” e mentre lo guardavo mi sono appuntata la ricetta per poterla rifare al più presto! È un piatto unico sano e leggero, reso particolare dai profumi del tè verde e del latte di cocco, senza essere troppo invadente. Io ho utilizzato un tè verde a foglia intera con petali di rosa, delicato e profumato, che consiglio anche come bevanda in abbinamento al piatto.

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Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere di riso basmati
  • 1 bicchiere di latte di cocco
  • 1 bicchiere di acqua bollente
  • 2 tranci di salmone
  • 1 bustina di tè verde
  • 1\2 limone
  • pepe rosa, sale, pepe nero, sale in fiocchi, olio extravergine di oliva

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Preparazione:

Inizia dal condimento per il salmone: su un tagliere rovescia il contenuto della bustina di tè verde, spolverizza di sale, pepe nero macinato al momento e pepe rosa (attenzione: non mettere le bacche intere, ma solo la parte esterna rosa. Come fare? Metti nel palmo di una mano una manciata di bacche di pepe rosa e sfrega le mani una con l’altra sopra al tagliere, in questo modo cadranno le briciole rosa e tratterrai tra le mani le bacche di pepe.)

Dopo aver rimosso le eventuali lische passa i due tranci di salmone nel mix preparato ricoprendo tutti i lati tranne quello della pelle che verrà eliminata dopo la cottura.

Prepara il riso basmati facendolo cuocere per 10/12 minuti in un bicchiere di acqua unito a un bicchiere di latte di cocco e un pizzico di sale grosso. Così facendo il riso assorbirà tutto il liquido e diventerà soffice e fragrante. (Se dovesse non assorbire tutto il liquido puoi scolarlo normalmente quando è cotto.)

Adagia il salmone in una teglia rivestita di carta forno e condisci con un filo di olio extravergine di oliva e qualche goccia di succo di limone. Cuoci nel forno microonde con la modalità “crisp” o “combinato” per 4 o 5 minuti. In alternativa lo puoi cuocere in padella per qualche minuto per lato.

A cottura ultimata elimina la pelle del salmone e assembla il piatto. Crea una base di riso irrorandolo con un filo di latte di cocco e adagia sopra il trancio di salmone.

Torta mousse al cioccolato all’arancia e alchechengi

Potevo offrire panettone e pandoro dopo una cena così? Ovviamente no! Per i dolci della tradizione aspetteremo il giorno di Natale, questa sera invece offrirò una torta – mousse fatta da due parti: una base al cacao aromatizzata al liquore di arancia e uno strato di mousse morbidissima!

Ingredienti per la base:

  • 40 gr di cacao
  • 70 gr di farina 00
  • 20 gr di burro fuso
  • 85 gr di latte
  • 1\2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 90 gr di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 1 bicchierino di liquore all’arancia

Ingredienti per la mousse:

  • 300 gr di cioccolato fondente
  • 4 grammi di burro
  • 2 uova + 2 albumi
  • 1 cucchiaio di zucchero

Preparazione:

Inizia dalla base: mescola in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, poi aggiungi quelli liquidi e con uno sbattitore elettrico o una frusta a mano amalgama il composto. Versa l’impasto in una tortiera a cerchio apribile imburrata e infarinata di circa 20 cm di diametro e cuoci per 15/18 minuti a 180°C. Estrai dal forno e fai raffreddare completamente, poi spennella la superficie con un pò di liquore all’arancia.

Prepara la mousse: fai sciogliere il cioccolato a bagnomaria, quando è sciolto unisci il burro e mescola per amalgamare, poi aggiungi i 2 tuorli, conservando gli albumi in un’altra ciotola. Mescola bene e fai raffreddare a temperatura ambiente.

Monta i 4 albumi con 1 cucchiaio di zucchero a neve bene ferma e quando il composto al cioccolato è a temperatura ambiente inizia piano piano ad incorporare gli albumi al cioccolato, procedendo in 3 o 4 volte delicatamente per non smontare gli albumi.

Assembla la torta: se hai un anello regolabile utilizzalo mettendo la base al cacao all’interno dell’anello e versando la mousse sopra, altrimenti utilizza la tortiera a cerchio apribile che hai utilizzato per far cuocere la torta. Versa la mousse sulla base al cacao e metti in frigorifero per almeno 4 ore prima di servire.

Decora la superficie della torta con alchechengi o con qualsiasi ingrediente ti suggerisce la fantasia: frutti di bosco, ciuffi di panna montata, scorzette di arancia candite ecc…

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Girelle alla frutta secca

Da offrire insieme al caffè, queste girelle sono buonissime e croccanti, si realizzano con qualsiasi tipo di frutta a guscio: noci, nocciole, mandorle, pistacchi, pinoli, ricordano il sapore del baklava, ma sono meno dolci e decisamente più veloci da fare!

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Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di latte
  • 100 gr di frutta a guscio mista (io ho usato noci, nocciole, mandorle senza pelle, pistacchi, pinoli in parti uguali)
  • 60 gr di zucchero + 1 cucchiaino

Preparazione: 

Nel mixer trita i 60 gr di zucchero e la frutta secca azionando a intermittenza in modo da mantenere qualche pezzetto di frutta secca più grossolano.

In una ciotola monta l’albume a neve con 1 cucchiaino di zucchero e unisci il trito di frutta secca.

Srotola la pasta sfoglia e dividila in due parti nel senso della lunghezza.

Spalma il composto di frutta secca e albume e arrotola la pasta sempre nel senso della lunghezza, in modo da ottenere due cilindri. Metti in freezer per 15 minuti.

Preriscalda il forno a 180°C. Togli i due cilindri dal freezer, tagliali a rondelle di circa 1 cm e allineali su una teglia rivestita di carta forno lasciando un pò di spazio tra una e l’altra. Spennella i bordi con il tuorlo sbattuto con 2 cucchiai di latte e inforna per 15 minuti. Le girelle dovranno essere ben dorate e friabili.

Fai raffreddare e servi.

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Non mi resta che augurarvi BUON NATALE!