Tarte tatin alle mele con crumble ai semi di anice, gelato alla vaniglia e fiori di lavanda

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Questa torta è nata dal nulla un venerdì sera al rientro dal lavoro: avevo in casa 1 rotolo di pasta sfoglia e tante mele e volevo fare qualcosa di creativo, diverso dal classico strudel, così mi sono inventata una tarte tatin con mele caramellate ricoperta da uno strato di crumble aromatizzato ai semi di anice che ho servito tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda per un leggero profumo che rende la torta più interessante. A noi è piaciuta molto anche perché è una torta perfetta da servire come dessert dopo cena: accompagnata dal gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda una semplice torta di mele è diventata un dessert a cinque stelle!

tatin4Ingredienti per 1 torta:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rotondo
  • 4 mele
  • 4 cucchiai di marmellata di arance
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • una noce di burro

Ingredienti per il crumble:

  • 80 gr di burro freddo a dadini
  • 80 gr di farina 00
  • 80 gr di zucchero di canna
  • un cucchiaino di semi di anice (acquistati da Zodio)

Ingredienti per servire:

  • gelato alla vaniglia
  • fiori di lavanda (acquistati da Zodio)

tatin 2Preparazione:

Sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a fettine. Fatele caramellare in una padella antiaderente con lo zucchero, il burro e qualche cucchiaio di acqua affinché si ammorbidiscano. Spegnete e tenete da parte.

Preparate il crumble frullando in un mixer tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto sbriciolato o, se preferite, sbriciolate con le mani gli ingredienti fino ad ottenere delle grosse briciole di impasto.

Srotolate la pasta sfoglia e adagiatela in una tortiera, spalmate la marmellata di arance sul fondo e riempite con le mele leggermente raffreddate.

Prendete il mix di farina burro e zucchero ottenuto e compattate le briciole tra loro formando degli agglomerati di impasto che andranno a coprire tutta la superficie della torta.

Infornate a 180°C forno statico già caldo per 40 o 50 minuti. La torta dovrà essere ben dorata quindi regolatevi sui tempi prolungando eventualmente la cottura.

Servite tiepida, accompagnata dal gelato alla vaniglia e qualche fiore di lavanda! Raffinata, elegante e deliziosa!

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Il mio menù delle feste – Buon Natale!

menu3Anche quest’anno ho preparato un pranzetto per fare qualche prova tecnica pre-natalizia e per testare le ricette ho invitato i miei genitori che apprezzano sempre i miei “esperimenti” (come li chiamo io). Il menù è nato come una rivisitazione del Thanksgiving Day: è una bella tradizione quella di celebrare ed esprimere gratitudine per le cose belle ricevute durante l’anno! Abbiamo tutti la tendenza a lamentarci, ad avere una visione negativa della vita e dei problemi e dimentichiamo di apprezzare quanto di bello e di buono abbiamo o diamo per scontato.  Con questo mood ho pensato al menù delle feste che prevede come piatto forte una versione in miniatura del tipico tacchino del ringraziamento ovvero l’anatra (marinata 24 ore con tanti ingredienti speciali) servita con la salsa al ribes nero, un ripieno al gingerbread e tante verdure al forno. Naturalmente il pranzo sarà preceduto da un antipasto sfizioso e una bella insalata colorata. Come dolce un sorbetto ai lamponi, lyches e vodka servito nella coppa martini per un tocco chic.

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CESTINI DI PASTA PHYLLO CON SPECK, BRIE E CRUMBLE DI NOCI E AVENA

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Ingredienti per 6 cestini:

  • 6 fogli di pasta phyllo già pronta
  • 50 gr di burro fuso
  • 100 gr di brie
  • 6 fette di speck
  • 80 gr di gherigli di noci tritate grossolanamente
  • 40 gr di burro freddo a dadini
  • 40 gr di farina 00
  • 20 gr di fiocchi di avena
  • 20 gr di zucchero
  • 6 cucchiaini di miele per la finitura

Preparazione:

Con i fiocchi di avena, i 40 gr di burro freddo a dadini, la farina, lo zucchero e le noci tritate grossolanamente formate un crumble utilizzando le dita per sbriciolare il composto e creare degli agglomerati di avena e noci. Tenete da parte.

Tagliate i fogli di pasta phyllo in 4 parti in modo da ottenere 24 quadrati.

Imburrate una teglia da muffin con 6 cavità. Utilizzando un pennello da cucina imburrate con il burro fuso ogni foglio di pasta phyllo sovrapponendone 4 per formare delle belle punte, quindi adagiate i quadrati di pasta nella cavità del muffin, per creare appunto un cestino. Procedete fino a terminare i 6 cestini.

Sistemate in ciascuna cavità una fetta di speck, un pezzetto di brie e terminate con il crumble alle noci e avena. Infornate a 180°C per 20 minuti, o fin quando la pasta phyllo ha assunto un bel colore dorato. Servite caldi o tiepidi accompagnati dall’insalatina di spinacini.

INSALATA DI SPINACINI CON CACO MELA, UVETTE GIGANTI, NOCI TOSTATE E VINAIGRETTE ALLA SENAPE E MIELE

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Ingredienti:

  • 4 manciate di spinacini baby
  • 1 caco mela
  • una manciata di uvette jumbo
  • noci miste (mandorle, noci, anacardi, pistacchi, pinoli)
  • 2 cucchiai di limone
  • 2 cucchiaini di senape
  • 2 cucchiaini di miele
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di aceto balsamico
  • una presa di sale

Preparazione:

Sistemate l’insalata di spinacini nei piatti. Sbucciate il caco mela e tagliatelo a fettine. In una padellina antiaderente fate tostare le noci miste per renderle più fragranti. Mettete l’uvetta in ammollo in acqua calda per alcuni minuti per renderle gonfie e lucide. Preparate il condimento mettendo in un barattolino 2 cucchiai di limone, 2 cucchiaini di senape, 2 cucchiaini di miele, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di aceto balsamico e una presa di sale, chiudete bene il tappo e agitate per ottenere una bella vinaigrette. Sgocciolate le uvette e tamponatele con carta assorbente. Decorate l’insalata con le fettine di caco mela, le uvette e le noci miste tostate in padella. Condite con la vinaigrette e servite in accompagnamento ai cestini di pasta phyllo.

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ANATRA AL FORNO CON VERDURE, SALSA AL RIBES NERO E RIPIENO AL GINGERBREAD

Come per la Torta Nera di Natale, anche qui sono rimasta affascinata da questa ricetta guardando le puntate di Nigella Christmas sulla BBC che oggi si trovano anche su Youtube. Ricordo che rimasi impressionata dall’enorme tacchino e di conseguenza dalle dimensioni del catino colmo di ingredienti utilizzato per la marinata…. (che spettacolo marinare un tacchino in un catino!!!) e collocarlo prontamente in giardino al fresco coperto dagli skateboard dei figli!!! Comunque, ho ripiegato sull’anatra dopo aver vagliato l’ipotesi di fare il tacchino, che il macellaio mi avrebbe anche procurato, ma 9 kg di tacchino per 4 persone era davvero troppo! Così ho utilizzato la marinata di Nigella per un’anatra intera di 2 kg ed è venuta bene! Un consiglio: studiate prima come tagliare l’anatra, utilizzate utensili appropriati e cercate di non scottarvi!

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Ingredienti per la marinatura:

  • 3 cucchiai di sale grosso
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio di erbe provenzali essiccate e tritate (mix aromatico)
  • 1 cucchiaio di grani di pepe nero
  • 1 cucchiaio di semi di mostarda
  • 1 arancia spremuta
  • 1 arancia affettata
  • 1 cipolla tagliata in quarti
  • 4 stecche di cannella
  • 4 bacche di anice stellato
  • 1 pezzetto da 5 cm di zenzero affettato
  • un rametto di foglie di alloro
  • un paio di rametti di rosmarino
  • acqua q.b. per ricoprire completamente l’anatra

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Ingredienti per l’anatra al forno con verdure:

  • 1 anatra pronta da cuocere
  • 2 finocchi
  • 4 carote
  • 4 patate
  • 4 spicchi di zucca
  • olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale Maldon
  • un pizzico di misto cinque spezie

Preparazione:

Mettete tutti gli ingredienti per la marinata in un catino in grado di ospitare l’anatra comodamente quindi aggiungete un paio di litri di acqua fredda, mescolate e inserite l’anatra, quindi coprite interamente con altra acqua. Coprite il catino con un tagliere o della pellicola per alimenti. Lasciate al fresco (il balcone di casa va benissimo) per almeno 24 ore, ricordandovi di riportare il catino all’interno almeno 6 ore prima di cuocere l’anatra affinché torni a temperatura ambiente prima di infornarlo.

Nel frattempo preparate le verdure tagliandole in pezzetti come più vi piace: i finocchi e le patate a spicchi, la zucca a dadini, le carote a bastoncino per esempio. Sistematele in una teglia con carta forno e conditele generosamente con olio extravergine di oliva, sale, pepe, un pizzico di misto cinque spezie se vi piace.

Quando siete pronti per la cottura scolate l’anatra dalla marinata, sistematela in una teglia da forno rivestita da carta forno, spennellate la pelle con un filo di olio e condite con un pizzico di sale, quindi infornate a 180°C in modalità ventilata per 1 ora e mezza. Se dopo un’ora vedete ancora del sangue all’interno, alzate la temperatura a 200°C.

Le verdure cuociono a 200°C forno ventilato in 20/30 minuti, quindi regolatevi con i tempi in modo che siano pronte insieme alla carne.

Sistemate l’anatra e le verdure su un piatto da portata tenuto in caldo (controllate che sia resistente al calore) e servite in tavola insieme alla salsa al ribes nero e al ripieno al gingerbread. Fate riposare la carne almeno 10 minuti prima di tagliarla.

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Ingredienti per la salsa al ribes nero:

  • 45 cucchiai di marmellata di ribes nero
  • 1\2 limone spremuto
  • 1\2 arancia spremuta
  • scorza di mezzo limone
  • scorza di mezza arancia
  • un cucchiaio di polvere Coleman’s Mustard
  • un bicchierino di Porto

Preparazione della salsa al ribes nero:

Fate sciogliere la mostarda in polvere nel succo di limone e arancia. In un pentolino fate scaldare la marmellata al ribes nero con il porto, aggiungete il succo di limone e arancia con la mostarda e fate scaldare per 3 minuti. Spegnete e aggiungete la scorza di limone e arancia. Mescolate e versate in una salsiera. Se la preparate in anticipo vi consiglio di lasciare la salsa nel pentolino e scaldarla all’ultimo momento in modo da servirla calda.

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Ingredienti per il ripieno al gingerbread:

  • 1 mela
  • 1 cipolla bionda
  • 150 gr di bacon
  • 80 gr di speck
  • 200gr di gingerbread già pronto (io uso il Pan di Spezie Céreal)
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

In un mixer tritate la mela precedentemente sbucciata e privata del torsolo insieme alla cipolla anch’essa sbucciata e ridotta a fette grossolane. Fate scaldare un filo di olio extravergine di oliva e rosolate il trito di cipolla e mela per 5 minuti. Aggiungete il bacon precedentemente tritato e fate insaporire il tutto. Dopo 5 minuti aggiungete lo speck e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare.

Nel frattempo tritate il gingerbread e sbattete due uova in una ciotolina.

Quando il composto di mele cipolle e bacon è tiepido o freddo aggiungete il gingerbread e mescolate bene, poi unite le uova sbattute e mescolate nuovamente per amalgamare tutto. Versate il ripieno in uno stampo da plumcake o una terrina imburrata e infarinata e cuocete in forno a 180°C per 30 minuti. Servite tiepido insieme all’anatra e alla salsa di ribes nero.

SORBETTO AI LAMPONI E LYCHES

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Ingredienti:

  • 500 gr di gelato ai lamponi
  • 100 ml di vodka
  • 100 ml di liquore al Lyches
  • Lyches sciroppati denocciolati

Preparazione:

Con un frullatore a immersione frullate il gelato ai lamponi (lasciato ammorbidire una mezz’ora a temperatura ambiente) con la vodka e il liquore ai lyches.  Assaggiate e regolate aggiungendo eventualmente altra vodka a seconda dei vostri gusti. Servite in coppa Martini e decorate con uno spiedino di lyches sciroppati denocciolati.

Buone Feste!

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Cremino gelato al cioccolato

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Cremosi al punto giusto, dall’intenso gusto di cioccolato fondente, facili da fare, e non serve neanche la gelatiera! Gli ingredienti sono semplicissimi: panna, latte, cioccolato, cacao, tuorli e zucchero! Ho decorato i cremini con della granola all’avena fatta in casa sul fondo e del cioccolato fondente su un lato dello stecco per un tocco creativo in più! I cremini gelato sono buonissimi e perfetti per una golosa merenda nelle giornate più calde: senza bisogno di uscire di casa per andare in gelateria potete prepararvi degli ottimi stecchi gelato al cioccolato davvero fantastici e divertenti! Ecco la ricetta:

Ingredienti per 6 gelati:

  • 250 ml di latte intero
  • 250 ml di panna fresca
  • 4 tuorli
  • 50 gr di zucchero
  • un cucchiaio di cacao amaro
  • 100 gr di cioccolato fondente + altri 30 gr per la decorazione
  • qualche cucchiaio di granola di avena per decorare il fondo dello stecco (se vi piace l’idea)

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Preparazione:

Fate scaldare il latte e la panna senza far raggiungere il bollore e tenete da parte. Con delle fruste elettriche montate bene i tuorli con lo zucchero e quando sono chiare e spumose aggiungete il cacao amaro e mescolate prima a mano poi con le fruste elettriche. Quando il cacao è amalgamato versate a filo il latte e la panna (che non dovrà essere bollente per non strapazzare le uova) e fate cuocere a bagnomaria mescolando con una spatola in silicone per 5/8 minuti. La crema è pronta quando velerà la spatola.

Per fare il bagnomaria mettete un pentolino pieno a metà di acqua sul fuoco e sovrapponete una ciotola resistente al calore o un pentolino più piccolo che possa essere contenuto dalla pentola con l’acqua. Fate attenzione all’acqua che dovrà sobbollire leggermente e non dovrà entrare nella ciotola con la crema. Utilizzate dei guantoni da cucina per tenere ferma la ciotola e lavorare in sicurezza.

Quando la crema vela la spatola è pronta quindi spegnete il fuoco e mescolate nella crema il cioccolato spezzettato fino a quando non si scioglie.

Quando il composto è uniforme versatelo negli stampi dei gelati, riponete in freezer per 30 minuti in modo da far solidificare un pochino il composto, quindi aggiungete la granola e lo stecco in legno. Rimettete in freezer per almeno 12 ore.

Al momento di servire sformate i gelati (io passo sempre dell’acqua calda sui lati esterni dello stampo per facilitare l’estrazione) e decorateli con del cioccolato fuso e l’aiuto di una forchetta. Fate raffreddare qualche minuto in freezer i gelati decorati per far solidificare il cioccolato di decorazione quindi servite e gustate!

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Ghiaccioli zen al tè matcha e latte di mandorle

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Il tè matcha ha un gusto unico, è uno di quei sapori che su di me ha l’effetto delle Madeleine di Proust, ma a differenza sua io ancora non ho individuato qual è il ricordo che mi fa evocare il profumo del matcha. So solo che è un sapore buono come può essere buona l’aria di campagna dopo un temporale estivo o come il profumo della montagna la mattina presto… e se per molti è soltanto tè verde per me è qualcosa di più: è uno stato d’animo, un momento di pausa meditativa, una coccola rigenerante, e fa anche bene alla salute! E visto che in estate mi piace preparare il frappè con gelato al fiordilatte e tè matcha, oggi per cambiare ho fatto questi ghiaccioli a base di latte di mandorla e matcha, addolciti con un po’ di miele, fantastici! Esperimento riuscito! Buona pausa zen rinfrescante con questi ghiaccioli!

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Ingredienti per 6 ghiaccioli:

  • 500 ml di latte di mandorle
  • 2 cucchiaini di tè matcha
  • due cucchiai di miele o zucchero liquido

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Preparazione:

Come per i ghiaccioli al pompelmo rosa e Campari anche qui la ricetta è inesistente: vi basterà frullare con un frullatore a immersione (è molto più veloce rispetto al metodo tradizionale con il frustino in bambù) il latte di mandorla con il tè matcha e con il miele o lo zucchero liquido, assaggiare, regolare il gusto aggiungendo eventualmente più tè o più miele e versare negli stampi. In seguito si fanno raffreddare almeno 24 ore ed ecco pronti i vostri ghiaccioli!

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Ghiaccioli alle more e fiori di sambuco

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Dopo aver visto l’ottima riuscita dei gelati su stecco al cocco e lime ho deciso di lanciarmi con altre ricette, anche perché siamo nel pieno dell’estate, prevale la voglia di freschezza e leggerezza e poi sono facilissimi da fare! Oggi ho utilizzato delle belle more di bosco aromatizzate con una spruzzata di lime, qualche fogliolina di  menta e dello sciroppo ai fiori di sambuco per una nota profumata e originale. Il bello dei ghiaccioli e dei gelati fatti in casa è la possibilità di creare delle ricette in base ai propri gusti e dare libero sfogo alla creatività quindi via libera a ghiaccioli dai mille sapori! La prossima volta credo che preparerò dei ghiaccioli al pompelmo rosa e una sfumatura di Campari!

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Ingredienti per 5 ghiaccioli:

  • 350 gr di more
  • 150/200 ml di sciroppo ai fiori di sambuco
  • il succo di mezzo lime
  • qualche fogliolina di menta fresca

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Preparazione:

Mettete le more nel bicchiere del frullatore a immersione insieme al succo di lime, le foglioline di menta e lo sciroppo ai fiori di sambuco e frullate il tutto fino ad ottenere una purea omogenea.

Passate al colino la purea ottenuta in modo da eliminare i semini delle more. Assaggiate ed eventualmente aggiungete ancora un po’ di sciroppo ai fiori di sambuco, dipende dal grado di dolcezza desiderato.

Misurate il succo ottenuto e se necessario aggiungete acqua fino a raggiungere 400 ml in totale di liquido.

Versate il succo negli appositi stampi e inserite lo stecchino in legno. Riponete in freezer per almeno 12 ore.

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Buona merenda e buon ferragosto!

Stecco gelato al lime e cocco

stecco gelato 3Fresco, esotico, profumato, dalla consistenza cremosa e vellutata, ideale per una pausa merenda in pieno agosto senza troppi sensi di colpa dato che è anche light! Contiene solo latte di cocco, yogurt al cocco e lime! Non ho aggiunto zuccheri ma si può sempre usare qualche cucchiaio di zucchero liquido per una maggiore dolcezza. Se volete offrire i vostri gelati in modo artistico vi consiglio di utilizzare un piatto da portata a sponde alte, riempirlo di cubetti di ghiaccio, fettine di lime, qualche fogliolina di menta e qualche fiore e disporre i gelati tutto intorno.

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stecco gelato 4Ingredienti per 5 stecchi gelato:

  • 200 ml di latte di cocco
  • 250 ml di yogurt al cocco
  • il succo di un lime
  • a piacere qualche cucchiaio di zucchero liquido a seconda del grado di dolcezza desiderato

stecco gelato 2Preparazione:

Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una consistenza liscia e vellutata, priva di grumi. Versare il composto nell’apposito contenitore per ghiaccioli, infilare il bastoncino di legno e riporre nel freezer per almeno 12 ore.stecco gelato 5

stecco gelato 1

Zuppetta di frutti esotici allo zenzero, gelato alla vaniglia, crumble al cacao e fiori eduli

zuppetta 2Ho assaggiato questo dolce durante una cena organizzata dai ragazzi dell’istituto alberghiero Centro Studi Casnati di Como, che non finiscono mai di stupirci per la loro bravura e preparazione. La loro guida, professionista indiscussa e grande maestra di vita, la prof.ssa Elisabetta dirige i ragazzi con passione ed entusiasmo e per noi è sempre un gran piacere degustare le loro magiche creazioni. Oggi ho voluto ricreare questo dessert che ha saputo trasportarmi in un paradiso esotico profumato, colorato, fresco e intenso nello stesso tempo!

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Ingredienti:

  • frutta fresca tropicale (dragon fruit, cocco, mango, papaya, ananas, alchechengi, carambola ecc)
  • lychee sciroppati denocciolati
  • mango sciroppato
  • sciroppo di zenzero + un pezzetto di zenzero fresco
  • 80 gr di farina 00
  • 80 gr di burro
  • 80 gr di zucchero bianco
  • 20 gr di cacao amaro
  • un pizzico di sale
  • gelato alla vaniglia
  • fiori eduli per decorare

Preparazione:

Per il crumble mettete la farina, lo zucchero, il burro freddo, il cacao e il pizzico di sale nel mixer e azionate fino ad ottenere delle briciole. Rovesciate le briciole ottenute in una teglia rivestita di carta forno e aiutandovi con le mani compattate tra loro le briciole. Infornate a 180°C per 15 minuti e una volta cotto togliete dal forno e fate raffreddare.

Per la zuppetta di frutta esotica tagliate a dadini o fettine la frutta che più vi piace e sistematela in una fondina.

Irrorate la frutta con uno sciroppo fatto diluendo lo sciroppo di zenzero con un pochino di acqua e un pezzetto di zenzero fresco grattugiato.

Guarnite la zuppetta di frutta esotica con del gelato alla vaniglia, sbriciolate sopra il crumble al cacao e decorate con i fiori eduli.

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Gelato alla vaniglia con salsa butterscotch salata e mandorle tostate al miele

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Gelato 5Come trasformare una semplice coppetta di gelato in un dessert fatto e finito? Non ho dubbi: con questa salsa strepitosa al caramello salato e le mandorle tostate al miele otterrete una coppa golosissima ideale per concludere una bella cena senza troppi sforzi! La qualità del gelato fa la differenza: se riuscite a trovare quello con i semini di vaniglia è perfetto perchè fatto con la vaniglia naturale! La ricetta l’ho presa dal libro “In cucina con Katie, ricette e altri piccoli segreti” di Katie Quinn Davies che spiega anche come fare il gelato alla vaniglia fatto in casa.

Gelato 4Ingredienti per 6 persone:

  • 200 ml di panna fresca
  • 165 gr di zucchero di canna
  • 30 gr di burro
  • un pizzico di sale in fiocchi
  • 100 gr di mandorle intere spellate
  • due cucchiai di zucchero bianco e due di miele
  • gelato alla vaniglia a volontà

Gelato 1Preparazione:

Foderate una teglia con carta forno, distribuite le mandorle tritate grossolanamente al coltello e cospargetele con i due cucchiai di zucchero bianco e i due di miele quindi infornate a 180°C per 10 minuti, tenendole d’occhio per evitare che brucino, dovranno essere color caramello, non troppo scure. Toglietele dal forno, mescolate e lasciate raffreddare.

Per la salsa butterscotch mettete la panna, lo zucchero di canna, il burro e il sale in un pentolino e fate sobbollire a fuoco medio basso per 5/6 minuti. La consistenza sarà quella di uno sciroppo piuttosto liquido, man mano che si raffredda prenderà consistenza trasformandosi in una glassa cremosa.

Al momento di servire portate in tavola il gelato e le mandorle caramellate che avrete sgranato in precedenza e servite la salsa butterscotch in una salsiera in modo che ogni ospite possa personalizzare il proprio gelato! Questa salsa può essere preparata in anticipo e se volete servirla tiepida o calda vi basterà scaldarla qualche secondo al microonde !

Gelato 6Se avanzate la salsa butterscotch potete conservarla in un barattolo a chiusura ermetica in frigorifero per un paio di giorni. Un consiglio? Provate a dolcificare il vostro caffèlatte con un cucchiaino di questo caramello, è fantastico!

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Waffle con ananas caramellato e gelato alla vaniglia

waffle 6Ieri ero a casa in ferie e visto che avevo il frigorifero mezzo vuoto ma volevo preparare qualcosa di buono mi sono inventata questo dessert da leccarsi i baffi! Gli ingredienti principali sono: ananas, uova, farina, zucchero, burro e gelato. Ho aromatizzato il caramello con del succo di lime e un pizzico di vaniglia ma se non li avete non ha importanza, l’ananas caramellato anche solo solo con un pò di zucchero è buonissimo!

waffle 2Se non avete la waffle baker potete fare dei pancake o delle crêpes sempre con lo stesso impasto, saranno buonissime ugualmente. Con le dosi indicate mi sono venuti 10 waffle quadrati. Se ne avanzate sono ottimi riscaldati in una padella antiaderente per la colazione del giorno dopo.

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Ingredienti per 10 waffle:

  • 175 gr di farina autolievitante (oppure farina 00 + 2 cucchiaini di lievito per dolci)
  • 1\2 cucchiaino di sale fino
  • 2 cucchiai colmi di zucchero bianco
  • 2 uova, tuorli e albumi separati
  • 250 ml di latte
  • 80 gr di burro fuso
  • 4/6 fette di ananas + un pizzico di vaniglia e un cucchiaio di zucchero di canna
  • gelato fresco alla vaniglia

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Preparazione:

In una ciotola riunite la farina, il sale e lo zucchero. Unite i due tuorli sbattuti con il latte e il burro fuso e mescolate bene il tutto con una frusta in modo da eliminare eventuali grumi.

In una ciotola montate a neve gli albumi e uniteli alla pastella delicatamente.

Scaldate la waffle baker e dopo averla unta leggermente (io passo sulle piastre un pezzo di carta assorbente unta con burro) versate un mestolino di pastella in ciascuno spazio, chiudete e fate cuocere per qualche minuto. I waffle sono pronti quando risultano asciutti e dorati. Procedete fino a esaurimento della pastella. Conservate i waffle su un piatto fino al momento di servire.

Appena prima di servire tagliate l’ananas a dadini e fatelo saltare a fuoco vivo in una padella antiaderente con un cucchiaio di zucchero di canna, il succo di mezzo lime e un pizzico di vaniglia in polvere (o i semini di una bacca) e quando è caramellato componete il piatto.

Disponete uno o due waffle sul piatto, distribuite l’ananas su ciascuna metà versando anche il caramello che si forma in padella e spolverizzate con zucchero a velo. Servite subito con una pallina di gelato alla vaniglia che si scioglierà pian piano con il calore dell’ananas. Esotico e sublime nella sua semplicità!

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