Zuppa inglese con lamponi

zuppa inglese 3

Finalmente dopo tante ricette salate e abbastanza light oggi facciamo uno strappo alla regola con un bel bicchierino di zuppa inglese resa più estiva e moderna grazie alla presenza dei lamponi che con l’Alkermes e la crema alla vaniglia secondo me sono perfetti. Se volete ottenere una crema pasticciera eccezionale non lesinate sulla qualità degli ingredienti: utilizzate solo la vaniglia naturale, in baccello, uova freschissime bio e comprate il miglior latte che trovate.

zuppa inglese 2

Ingredienti per la crema pasticciera:

  • 4 tuorli
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 1\2 lt di latte
  • 1 baccello di vaniglia
  • 30 gr di amido di riso (o di mais)

Ingredienti per 6 bicchierini di zuppa inglese:

  • 12 savoiardi
  • 100 ml di Alkermes
  • 500 gr di crema pasticciera
  • un cestino di lamponi

Preparazione:

Iniziate dalla crema: mescolate i tuorli con lo zucchero e aggiungete pian piano l’amido di mais mescolando finché non avrete ottenuto una crema liscia e priva di grumi. Non è necessario montare i tuorli con le fruste elettriche, anzi, è controproducente, quindi mescolate semplicemente con un cucchiaio, andrà benissimo.

In una pentola di medie dimensioni fate scaldare il latte con i semini della bacca di vaniglia (incidetela per il lungo con un coltello e raschiate l’interno della bacca) e portatelo a 82°C, ovvero appena prima che raggiunga il bollore. Versate pian piano il latte caldo sulla crema di tuorli mescolando continuamente in modo tale che il calore del latte sia distribuisca uniformemente.

Versate il composto nella pentola dove avete fatto scaldare il latte e fate scuocere a fuoco basso per alcuni minuti, mescolando con una spatola. Quando vedete che il composto inizia ad addensarsi, appena raggiunge il bollore, spegnete il fuoco e versate la crema in una terrina pulita. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente coprendo con della pellicola per alimenti a contatto con la crema in modo che non si formi la “pellicina” sulla superficie della crema.

Quando la crema pasticciera è fredda potete assemblare la vostra zuppa inglese.

Inzuppate i savoiardi nell’ Alkermes, disponeteli sul fondo dei bicchierini. Coprite con la crema e riponete in frigorifero. Al momento di servire decorate con lamponi freschi.

zuppa inglese1

Il mio menù delle feste – Buon Natale!

menu3Anche quest’anno ho preparato un pranzetto per fare qualche prova tecnica pre-natalizia e per testare le ricette ho invitato i miei genitori che apprezzano sempre i miei “esperimenti” (come li chiamo io). Il menù è nato come una rivisitazione del Thanksgiving Day: è una bella tradizione quella di celebrare ed esprimere gratitudine per le cose belle ricevute durante l’anno! Abbiamo tutti la tendenza a lamentarci, ad avere una visione negativa della vita e dei problemi e dimentichiamo di apprezzare quanto di bello e di buono abbiamo o diamo per scontato.  Con questo mood ho pensato al menù delle feste che prevede come piatto forte una versione in miniatura del tipico tacchino del ringraziamento ovvero l’anatra (marinata 24 ore con tanti ingredienti speciali) servita con la salsa al ribes nero, un ripieno al gingerbread e tante verdure al forno. Naturalmente il pranzo sarà preceduto da un antipasto sfizioso e una bella insalata colorata. Come dolce un sorbetto ai lamponi, lyches e vodka servito nella coppa martini per un tocco chic.

menu4

CESTINI DI PASTA PHYLLO CON SPECK, BRIE E CRUMBLE DI NOCI E AVENA

menu5

Ingredienti per 6 cestini:

  • 6 fogli di pasta phyllo già pronta
  • 50 gr di burro fuso
  • 100 gr di brie
  • 6 fette di speck
  • 80 gr di gherigli di noci tritate grossolanamente
  • 40 gr di burro freddo a dadini
  • 40 gr di farina 00
  • 20 gr di fiocchi di avena
  • 20 gr di zucchero
  • 6 cucchiaini di miele per la finitura

Preparazione:

Con i fiocchi di avena, i 40 gr di burro freddo a dadini, la farina, lo zucchero e le noci tritate grossolanamente formate un crumble utilizzando le dita per sbriciolare il composto e creare degli agglomerati di avena e noci. Tenete da parte.

Tagliate i fogli di pasta phyllo in 4 parti in modo da ottenere 24 quadrati.

Imburrate una teglia da muffin con 6 cavità. Utilizzando un pennello da cucina imburrate con il burro fuso ogni foglio di pasta phyllo sovrapponendone 4 per formare delle belle punte, quindi adagiate i quadrati di pasta nella cavità del muffin, per creare appunto un cestino. Procedete fino a terminare i 6 cestini.

Sistemate in ciascuna cavità una fetta di speck, un pezzetto di brie e terminate con il crumble alle noci e avena. Infornate a 180°C per 20 minuti, o fin quando la pasta phyllo ha assunto un bel colore dorato. Servite caldi o tiepidi accompagnati dall’insalatina di spinacini.

INSALATA DI SPINACINI CON CACO MELA, UVETTE GIGANTI, NOCI TOSTATE E VINAIGRETTE ALLA SENAPE E MIELE

menu6

Ingredienti:

  • 4 manciate di spinacini baby
  • 1 caco mela
  • una manciata di uvette jumbo
  • noci miste (mandorle, noci, anacardi, pistacchi, pinoli)
  • 2 cucchiai di limone
  • 2 cucchiaini di senape
  • 2 cucchiaini di miele
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di aceto balsamico
  • una presa di sale

Preparazione:

Sistemate l’insalata di spinacini nei piatti. Sbucciate il caco mela e tagliatelo a fettine. In una padellina antiaderente fate tostare le noci miste per renderle più fragranti. Mettete l’uvetta in ammollo in acqua calda per alcuni minuti per renderle gonfie e lucide. Preparate il condimento mettendo in un barattolino 2 cucchiai di limone, 2 cucchiaini di senape, 2 cucchiaini di miele, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di aceto balsamico e una presa di sale, chiudete bene il tappo e agitate per ottenere una bella vinaigrette. Sgocciolate le uvette e tamponatele con carta assorbente. Decorate l’insalata con le fettine di caco mela, le uvette e le noci miste tostate in padella. Condite con la vinaigrette e servite in accompagnamento ai cestini di pasta phyllo.

menu11

ANATRA AL FORNO CON VERDURE, SALSA AL RIBES NERO E RIPIENO AL GINGERBREAD

Come per la Torta Nera di Natale, anche qui sono rimasta affascinata da questa ricetta guardando le puntate di Nigella Christmas sulla BBC che oggi si trovano anche su Youtube. Ricordo che rimasi impressionata dall’enorme tacchino e di conseguenza dalle dimensioni del catino colmo di ingredienti utilizzato per la marinata…. (che spettacolo marinare un tacchino in un catino!!!) e collocarlo prontamente in giardino al fresco coperto dagli skateboard dei figli!!! Comunque, ho ripiegato sull’anatra dopo aver vagliato l’ipotesi di fare il tacchino, che il macellaio mi avrebbe anche procurato, ma 9 kg di tacchino per 4 persone era davvero troppo! Così ho utilizzato la marinata di Nigella per un’anatra intera di 2 kg ed è venuta bene! Un consiglio: studiate prima come tagliare l’anatra, utilizzate utensili appropriati e cercate di non scottarvi!

menu8

Ingredienti per la marinatura:

  • 3 cucchiai di sale grosso
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio di erbe provenzali essiccate e tritate (mix aromatico)
  • 1 cucchiaio di grani di pepe nero
  • 1 cucchiaio di semi di mostarda
  • 1 arancia spremuta
  • 1 arancia affettata
  • 1 cipolla tagliata in quarti
  • 4 stecche di cannella
  • 4 bacche di anice stellato
  • 1 pezzetto da 5 cm di zenzero affettato
  • un rametto di foglie di alloro
  • un paio di rametti di rosmarino
  • acqua q.b. per ricoprire completamente l’anatra

menu1

Ingredienti per l’anatra al forno con verdure:

  • 1 anatra pronta da cuocere
  • 2 finocchi
  • 4 carote
  • 4 patate
  • 4 spicchi di zucca
  • olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale Maldon
  • un pizzico di misto cinque spezie

Preparazione:

Mettete tutti gli ingredienti per la marinata in un catino in grado di ospitare l’anatra comodamente quindi aggiungete un paio di litri di acqua fredda, mescolate e inserite l’anatra, quindi coprite interamente con altra acqua. Coprite il catino con un tagliere o della pellicola per alimenti. Lasciate al fresco (il balcone di casa va benissimo) per almeno 24 ore, ricordandovi di riportare il catino all’interno almeno 6 ore prima di cuocere l’anatra affinché torni a temperatura ambiente prima di infornarlo.

Nel frattempo preparate le verdure tagliandole in pezzetti come più vi piace: i finocchi e le patate a spicchi, la zucca a dadini, le carote a bastoncino per esempio. Sistematele in una teglia con carta forno e conditele generosamente con olio extravergine di oliva, sale, pepe, un pizzico di misto cinque spezie se vi piace.

Quando siete pronti per la cottura scolate l’anatra dalla marinata, sistematela in una teglia da forno rivestita da carta forno, spennellate la pelle con un filo di olio e condite con un pizzico di sale, quindi infornate a 180°C in modalità ventilata per 1 ora e mezza. Se dopo un’ora vedete ancora del sangue all’interno, alzate la temperatura a 200°C.

Le verdure cuociono a 200°C forno ventilato in 20/30 minuti, quindi regolatevi con i tempi in modo che siano pronte insieme alla carne.

Sistemate l’anatra e le verdure su un piatto da portata tenuto in caldo (controllate che sia resistente al calore) e servite in tavola insieme alla salsa al ribes nero e al ripieno al gingerbread. Fate riposare la carne almeno 10 minuti prima di tagliarla.

menu8

Ingredienti per la salsa al ribes nero:

  • 45 cucchiai di marmellata di ribes nero
  • 1\2 limone spremuto
  • 1\2 arancia spremuta
  • scorza di mezzo limone
  • scorza di mezza arancia
  • un cucchiaio di polvere Coleman’s Mustard
  • un bicchierino di Porto

Preparazione della salsa al ribes nero:

Fate sciogliere la mostarda in polvere nel succo di limone e arancia. In un pentolino fate scaldare la marmellata al ribes nero con il porto, aggiungete il succo di limone e arancia con la mostarda e fate scaldare per 3 minuti. Spegnete e aggiungete la scorza di limone e arancia. Mescolate e versate in una salsiera. Se la preparate in anticipo vi consiglio di lasciare la salsa nel pentolino e scaldarla all’ultimo momento in modo da servirla calda.

buonnatale

Ingredienti per il ripieno al gingerbread:

  • 1 mela
  • 1 cipolla bionda
  • 150 gr di bacon
  • 80 gr di speck
  • 200gr di gingerbread già pronto (io uso il Pan di Spezie Céreal)
  • un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione:

In un mixer tritate la mela precedentemente sbucciata e privata del torsolo insieme alla cipolla anch’essa sbucciata e ridotta a fette grossolane. Fate scaldare un filo di olio extravergine di oliva e rosolate il trito di cipolla e mela per 5 minuti. Aggiungete il bacon precedentemente tritato e fate insaporire il tutto. Dopo 5 minuti aggiungete lo speck e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare.

Nel frattempo tritate il gingerbread e sbattete due uova in una ciotolina.

Quando il composto di mele cipolle e bacon è tiepido o freddo aggiungete il gingerbread e mescolate bene, poi unite le uova sbattute e mescolate nuovamente per amalgamare tutto. Versate il ripieno in uno stampo da plumcake o una terrina imburrata e infarinata e cuocete in forno a 180°C per 30 minuti. Servite tiepido insieme all’anatra e alla salsa di ribes nero.

SORBETTO AI LAMPONI E LYCHES

menu 9

Ingredienti:

  • 500 gr di gelato ai lamponi
  • 100 ml di vodka
  • 100 ml di liquore al Lyches
  • Lyches sciroppati denocciolati

Preparazione:

Con un frullatore a immersione frullate il gelato ai lamponi (lasciato ammorbidire una mezz’ora a temperatura ambiente) con la vodka e il liquore ai lyches.  Assaggiate e regolate aggiungendo eventualmente altra vodka a seconda dei vostri gusti. Servite in coppa Martini e decorate con uno spiedino di lyches sciroppati denocciolati.

Buone Feste!

menu2

 

Cheesecake express senza cottura

cheesecake 1

Ultimamente sto rivedendo le puntate di Nigella sul Gamberorosso e ieri sera sono incappata in questa cheesecake express in pieno stile Nigella Lawson e l’ho voluta provare anche perché il mio ultimo tentativo di cheesecake senza cottura era stato un disastro! Questa invece è una torta veloce da fare, non richiede troppi sforzi, non bisogna neanche accendere il forno ed è davvero ottima! La “furbata” è la crema preparata con il lemon curd e il vostro cream cheese preferito: si mescolano i due ingredienti ed ecco fatta un ripieno fantastico senza dover montare la panna, usare gelatine né uova o altre complicazioni inutili! Una bella cascata di frutti di bosco, qualche fogliolina di menta ed ecco creata una cheesecake perfetta per l’estate!

cheesecake 4

Ingredienti per una torta:

  • 250 gr di biscotti tipo digestive
  • 60 gr di burro fuso
  • 400 gr di robiola o altro formaggio fresco cremoso
  • 250 gr di lemon curd di ottima qualità (io uso il Wilkin & Sons)
  • 300 gr di frutti di bosco assortiti
  • qualche fogliolina di menta

cheesecake 2

Preparazione:

Tritate nel mixer i biscotti, unite il burro fuso e azionate nuovamente fino a creare un composto sabbioso. Distribuite il composto sul fondo e lungo i lati di una tortiera antiaderente con il bordo a cerniera o con il fondo amovibile. Mettete lo stampo rivestito di biscotti in freezer per almeno 15 minuti.

Nel frattempo con le fruste elettriche mescolate il formaggio fresco con il lemon curd fino ad ottenere un composto omogeneo e distribuite la crema nel guscio di biscotti precedentemente preparato.

Mettete la torta in frigorifero per almeno 8/12 ore, in modo che la crema si rassodi bene e al momento di servire decorate con i frutti di bosco e le foglioline di menta a piacere.

cheesecake 3

La mia love cake per San Valentino

love-cake-4

San Valentino è alle porte e in qualità di foodblogger mi sento in dovere di fare un post a tema con una ricetta adatta all’occasione! Ho creato “la mia love cake” unendo i miei ingredienti preferiti: cioccolato, lamponi e meringhe! Per la base sono partita dalla ricetta della Japanese Pearl Chiffon Cake scoperta grazie al libro “Le Fluffose“: davvero morbida, umida e sofficissima, l’ho ricoperta con una glassa a specchio che ho trovato sul blog di Lucake, giovane pasticcere che mi ha ispirato da subito fiducia e l’ho decorata con meringhe tutto intorno e lamponi al centro. Mi piace com’è venuta: ha un aspetto ricco e festoso, non è troppo perfetta o precisa, e la glassa a specchio dal colore scuro e lucidissimo ha dato un bella lucentezza in contrasto con il colore opaco di meringhe e lamponi. Ricapitolando: una base al cioccolato super soffice, umida e bella alta, una glassa a specchio lucidissima che si scioglie in bocca, qualche lampone, meringhe a profusione e direi che abbiamo ottenuto una love cake fatta con passione, stilosa, extradark e deliziosa!

love-cake-3

Ingredienti per la chiffon cake al cioccolato:

  • 4 uova
  • 60 ml di olio di semi
  • 100 gr di latte
  • 130 gr di cioccolato fondente al 70%
  • 55 gr di farina autolievitante
  • 25 gr di cacao amaro
  • 90 gr di zucchero
  • una bustina di cremor tartaro
  • un pizzico di sale

Ingredienti per la glassa a specchio al cacao:

  • 170 ml di acqua
  • 150 ml di panna fresca
  • 220 gr di zucchero bianco
  • 8 gr di colla di pesce in fogli
  • un pizzico di sale

Ingredienti per completare:

  • un cestino di lamponi
  • un vasetto di marmellata di lamponi senza semi
  • 70 gr di meringhe spezzettate

 

love-cake-6

Preparazione della chiffon cake:

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria facendo attenzione che l’acqua non tocchi la ciotola. Il cioccolato deve sciogliersi solamente grazie al calore del vapore. Tenete da parte.

Montate i tuorli con una frusta elettrica finchè non sono di colore giallo chiaro e spumosi, quindi unite sempre montando ma a bassa velocità: l’olio, il latte e il cioccolato fuso. Aggiungete quindi la farina autolievitante, il pizzico di sale e il cacao e mescolate bene il tutto.

Montate a neve ben ferma gli albumi con la bustina di cremor tartaro e lo zucchero e quando si è formata una bella meringa bianca e soda incorporatela delicatamente al composto di cioccolato. Versate l’impasto nel vostro stampo da chiffon cake e infornate a 160°C per 45/50 minuti.

Una volta cotta, capovolgete la tortiera sugli appositi piedini e fate raffreddare completamente.

lova-cake-8

Preparazione della glassa al cacao:

Mettete in ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina. In un pentolino dal fondo spesso fate scaldare la panna, l’acqua e lo zucchero e quando lo zucchero si è sciolto aggiungete il cacao e il pizzico di sale. Portate a ebollizione e fate bollire per 2 minuti, quindi spegnete il fuoco e aggiungete la gelatina strizzata. Mescolate bene con una frusta, trasferite la glassa in una brocca resistente al calore e fate raffreddare a temperatura ambiente.

lova-cake

Assemblaggio:

Quando la chiffon cake è fredda potete estrarla dallo stampo, quindi spalmatela con la marmellata di lamponi soprattutto sulla parte alta (questa operazione serve ad “impermeabilizzare” la torta che altrimenti assorbirebbe come una spugna la glassa) e aspettate che la glassa abbia una temperatura di 35/40° (come la temperatura corporea). A questa temperatura avrà la giusta consistenza e potrete versarla su tutta la torta lasciando che la glassa coli lungo tutti i bordi e ricopra bene la torta. Posizionate una grata sotto la torta con un piatto al di sotto che servirà a recuperare la glassa che può essere filtrata con un colino (per eliminare le briciole di torta)  e riutilizzata per le passate successive. Tra una colata e l’altra aspettate almeno 1 ora, questo farà si che la glassa si solidifichi in modo da creare una glassa più coprente e spessa. Quando avete ottenuto il risultato desiderato fate rapprendere la glassa per almeno una notte, quindi ricoprite i lati della torta con le meringhe sbriciolate grossolanamente e decorate con i lamponi nel centro della torta! Buona merenda!

love-cake-5

Una sofficissima mousse allo yogurt e lamponi davvero insuperabile

mousse 2

Ho trovato questa ricetta in uno dei miei libri di ricette preferiti: “Food Jar… tutto in un barattolo” che ho scovato qualche mese fa in Mondadori e che mi ha subito colpita! Devo dire che dopo aver acquistato una cinquantina di libri sono molte le cose che ora valuto prima di scegliere un volume di cucina: il carattere delle scritte, i disegni o le fotografie (importantissime!), gli ingredienti (non devono essere introvabili) e i metodi di preparazione, l’originalità e l’idea che sta dietro al libro. Questo le aveva tutte! Un libro fantastico, simpatico, divertente, colorato, ricco di idee e spunti, impaginato molto bene come potete vedere nella mia recensione cliccando qui!

La ricetta di questa mousse, spiega l’autrice, è dello chef Nicola Cavallaro di “Un posto a Milano”e infatti è venuta benissimo, leggera, fresca, una nuvola bianca! La ricetta originale non prevede i lamponi, li ho aggiunti io per un extra gusto e un effetto cromatico; inoltre stanno molto bene perchè spezzano la dolcezza della mousse e danno la componente carnosa al dolce!

Mousse 1

Ingredienti per 8 barattoli:

  • 150 gr di zucchero
  • 150 gr di albumi
  • 150 gr di panna fresca
  • 300 gr di yogurt (io ho usato lo yogurt greco)
  • 4 gr di colla di pesce
  • 20 ml di acqua
  • 300 gr di lamponi (io ho aggiunto anche una manciata di fragole)

Preparazione:

Mettete la colla di pesce a bagno in acqua fredda.

Fate sciogliere lo zucchero con l’acqua e portate a bollore. Togliete dal fuoco e unite la colla di pesce mescolando con una spatola resistente al calore.

Montate a neve l’albume e quando è già a neve fate colare a filo lo zucchero fuso continuando a montare fino ad ottenere una bella meringa bianca e soda. Montate anche 150 gr di panna.

Amalgamate con una spatola in silicone lo yogurt, la meringa e la panna. Non preoccupatevi se il composto perderà un pò di volume.

Frullate la manciata di fragole con una manciata di lamponi e disponete un sottile strato di questo coulis sul fondo dei bicchierini. Per un effetto più raffinato potete filtrarla in modo da eliminare i semini.

Distribuite uno strato di mousse allo yogurt e decorate con i lamponi freschi e un pò di coulis e a piacere ripetete l’operazione fino a riempire il barattolo.

Fate raffreddare in frigorifero per un paio d’ore o fino al momento di servire.

mousse 3

Bakewell tart al cacao amaro e lamponi

Bakewell 6La Bakewell tart è una crostata speciale originaria della cittadina di Bakewell, nel Derbyshire, non molto conosciuta qui da noi. La Bakewell classica prevede un guscio di pasta frolla, un ripieno fatto da marmellata di lamponi sul fondo e crema frangipane in superficie, buonissima. Oggi però volevo fare una Bakewell tart alternativa, così ho fatto una brisè al cacao amaro al posto della frolla e anche nella frangipane ho aggiunto del cacao per creare una torta dai toni più dark e dal gusto dolce sì, ma non troppo. I lamponi sono uno dei miei ingredienti preferiti e con il cioccolato secondo me sono il massimo! Da provare anche con marmellata di arance, di fragole, di pere, insomma via libera alla creatività!Bakewell tartPer la brisè al cacao vi occorre:

  • 150 gr di farina 00
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 25 gr di cacao amaro in polvere
  • 80 gr di burro freddo a tocchetti
  • 50 ml di acqua ghiacciata
  • due cucchiai di estratto di vaniglia naturale
  • un pizzico di sale fino

Per la crema frangipane vi occorre:

  • 100 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di burro morbido
  • 100 gr di zucchero bianco
  • 3 cucchiai di cacao amaro + 1 di farina 00
  • un bicchierino di liquore come amaretto o rum
  • 1 uovo intero

Per completare la torta vi occorrono:

  • 100 gr di lamponi freschi
  • 200 gr di confettura di lamponi senza semi
  • una noce di burro e due cucchiai di farina per lo stampo da crostata

Bakewell4Preparazione:

Mettete tutti gli ingredienti per la brisè eccetto l’acqua in un mixer e azionate per qualche secondo, poi aggiungete i 50 ml di acqua ghiacciata pian piano (potrebbe servirvene ancora qualche cucchiaio quindi tenete 10/20 ml in più a portata di mano) e proseguite a impastare con il mixer fino a quando non si è creata una “palla” che rotola sulle pareti del mixer. Quando si è formato l’impasto avvolgetelo nella pellicola per alimenti e fate riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo preparate la crema frangipane frullando insieme (potete usare tranquillamente  lo stesso mixer che avete usato per la frolla) tutti gli ingredienti. Tenete da parte.

Trascorso il periodo di riposo stendete la brisè e foderate il vostro stampo da crostata precedentemente imburrato e infarinato. Con il manico di un cucchiaio di legno infarinato fate aderire la pasta ai bordi dello stampo, soprattutto se è scanalato.

Distribuite la confettura di lamponi sul fondo tenendone da parte un cucchiaio (servirà per far aderire i lamponi alla fine) e coprite con la crema frangipane.

Infornate a 180°C per 45 minuti. Fate raffreddare completamente, sistemate la torta su un vassoio e decorate con i lamponi aiutandovi con un pò di marmellata per farli aderire alla superficie della torta. Servite la torta intera con qualche fetta già tagliata e un bel tè caldo per accompagnare!

Bakewell 2

 

La mia torta al cioccolato e lamponi per le occasioni speciali

Lamponi 4

Se dovessi scegliere una torta che mi rappresenta sceglierei proprio questa! Una base di cioccolato fondente molto “moist & rich” farcita e ricoperta con tanti bei lamponi e decorata da un sontuoso nastro di raso color rubino! Cioccolato e lamponi è uno degli abbinamenti che preferisco perchè la ricca dolcezza data dal cioccolato è controbilanciata dalla fresca acidità dei lamponi. Pur essendo di base una semplice torta al cioccolato farcita di confettura, la decorazione la trasforma in una torta “da grande occasione”. Provatela almeno una volta, la base della torta è davvero unica: morbidissima e scioglievole, umida all’interno e molto cioccolatosa!

lamponi 5

Ingredienti per la torta al cioccolato:

  • 200 gr di burro
  • 200 gr di cioccolato fondente (almeno 60/70% di cacao)
  • 200 gr di zucchero di canna
  • 4 uova
  • 125 gr di yogurt intero alla vaniglia
  • 150 gr di farina autolievitante
  • 25 gr di cacao amaro
  • una fialetta di aroma al rum

Ingredienti per la farcitura:

  • 200 gr di confettura di lamponi senza semi (ottima la Darbo al 70% di frutta)
  • 250 gr di lamponi freschi
  • 250 gr di sigari al cioccolato fondente (io ho usato i Papadopulos Caprice fondenti)

Lamponi 2

Preparazione:

Fai fondere a bagnomaria il cioccolato fondente. Preriscalda il forno a 180°C.

In una ciotola ampia sbatti il burro ammorbidito (toglilo dal frigorifero 1 ora prima o scaldalo leggermente a microonde) con lo zucchero di canna fino a creare un composto morbido e cremoso. 

Aggiungi le  uova e continua a sbattere con un frullino elettrico o con la frusta a foglia della planetaria. Aggiungi lo yogurt e l’aroma al rum, prosegui a montare a bassa velocità, poi aggiungi la farina e il cacao e sbatti nuovamente per amalgamare il tutto. Per ultimo aggiungi il cioccolato fondente intiepidito e amalgama bene. Il composto sarà molto spumoso ma piuttosto solido e compatto.

Ungi bene con del burro morbido una tortiera preferibilmente a cerchio apribile o una tortiera cilindrica in alluminio e spolverizzala con un cucchiaio di farina e uno di cacao per renderla antiaderente. In alternativa puoi foderarla con carta forno ritagliando prima il cerchio per la base e poi creando il bordo aiutandoti con un pò di burro per farla aderire alle pareti. Questo passaggio è fondamentale per evitare che la torta si attacchi parzialmente alla tortiera compromettendo il risultato finale.

Versa l’impasto nella tortiera e inforna a 180°C per 45/50 minuti forno ventilato. Fai la prova stecchino: dovrà uscire pulito e asciutto. Se dovesse essere appiccicoso prolunga la cottura di altri 5/10 minuti.

Fai raffreddare completamente la torta nella tortiera. Anche questo passaggio è fondamentale: se provi a sformare la torta quando è ancora tiepida sarà un disastro perchè la torta si romperà tutta! Io la preparo la sera e la faccio raffreddare tutta la notte di solito.

Quando la torta è fredda puoi sformarla aiutandoti con un coltellino affilato a lama liscia da far passare lungo il bordo della torta.

Con un coltello lungo a seghetto taglia la torta a metà in senso orizzontale, quindi farciscila con la confettura tenendone da parte circa 50 gr per i bordi e la superficie esterna.

Richiudi la torta e sistemala sulla tua alzatina. Taglia i sigari di cioccolato nella misura del bordo della torta. Spalma la confettura di lamponi sui bordi della torta e attacca i sigari di cioccolato facendoli aderire al bordo. La confettura agirà da collante tenendo i sigari attaccati come se fossero una palizzata.

Spalma la confettura rimasta (basta un sottile strato) sulla superficie e decora con i lamponi. Avvolgi la torta con un nastro di raso rosso per un tocco chic ed elegante!

Lamponi 1

Panna cotta & Raspberry

Per questo 15 agosto 2014 ho deciso di preparare la panna cotta in versione mini che ben si addice ad un garden party o ad un pranzo all’aperto! L’ho preparata in bicchierini monoporzione e in tazzine da caffè per un dolcetto ancora più piccolo ma certamente gustoso! La cremosità avvolgente della panna cotta alla vaniglia si sposa benissimo con la freschezza dei lamponi che regalano anche un bel contrasto cromatico!

Ingredienti per 8 bicchierini:

  • 1\2 lt di panna fresca
  • 1\2 bacca di vaniglia
  • 1 dl di latte
  • 10 gr di colla di pesce
  • 90 gr di zucchero bianco
  • 2 cestini di lamponi
  • 1 limone
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

Preparazione:

Ammolla i fogli di colla di pesce in acqua fredda per 1 minuto.

Scalda il latte in un piccolo bricco senza farlo bollire, poi sciogli la colla di pesce ammorbidita e strizzata.

In una casseruola scalda la panna con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia prelevati con la punta di un coltellino dopo aver tagliato la bacca in due per il senso della lunghezza.

Porta a bollore, poi spegni il fuoco e versa il latte con la colla di pesce sciolta e mescola bene per amalgamare. Versa il composto in bicchieri monoporzione e lascia raffreddare. (Per evitare di sporcare il bicchiere travaso la panna cotta in una brocca per poter versare agevolmente dal beccuccio la panna)

Una volta freddi riponi in frigorifero i bicchieri per 1 notte intera, in modo da far rassodare la panna.

Prepara il coulis di lamponi: in un pentolino porta a bollore il succo di un limone, due cucchiai di zucchero a velo e un cestino di lamponi, schiacciandoli con una forchetta per sminuzzarli grossolanamente.

Una volta raggiunto il bollore spegni il fuoco e passa la purea con un frullatore a immersione. Filtra il coulis ottenuto con un colino a maglie fini e fai raffreddare.

Quando è freddo distribuisci un cucchiaio di coulis in ogni bicchiere di panna cotta e decora con un lampone.

IMG_0625

Cheesecake ai frutti rossi

 

IMG_0658 IMG_0659

Questa è una cheesecake particolare: non è alta come le classiche cheesecake americane ed è più leggera oltre che facile da tagliare. In questo caso si usa la pasta brisè e gli ospiti che l’hanno assaggiata ne sono rimasti entusiasti: pensavano avessi fatto io anche la pasta e mi hanno chiesto come era fatta perché era croccante e con quel sapore né dolce né salato che si sposa benissimo con i ripieni morbidi e cremosi. Se però preferisci fare tu la pasta brisè ti basta impastare 2 parti di farina (es: 300 grammi) e un cucchiaino di sale e 1 parte di burro morbido a dadini (es: 150 grammi) e qualche cucchiaio di acqua ghiacciata. Fai riposare la pasta in frigorifero avvolta in pellicola trasparente, poi stendila nella misura e spessore desiderato.

Ingredienti:

  • 100 gr di pinoli
  • 120 gr di zucchero
  • 500 gr di ricotta
  • 125 gr di mascarpone
  • 1 uovo
  • 1 confezione di pasta brisè già pronta (in alternativa puoi usare anche la pasta frolla)
  • 1 cestino di lamponi
  • 1 cestino di ribes rosso
  • 1\2 limone
  • un cucchiaio colmo di zucchero a velo

Preparazione:

Accendi il forno a 180°C.

Con il mixer trita i pinoli con lo zucchero fino a ridurli in polvere.

In una ciotola capiente mescola la farina di pinoli, la ricotta, il mascarpone e l’uovo. Mescola bene per amalgamare tutto.

Srotola la pasta brisè e fodera una tortiera per crostata.

Riempi il guscio di pasta con la crema di ricotta e inforna per 30 minuti.

Intanto prepara il coulis facendo scaldare in un pentolino a fuoco dolce i lamponi, i ribes (tenendone da parte alcuni per la decorazione) un cucchiaio di zucchero a velo e il succo di mezzo limone spremuto. Schiaccia con una forchetta i lamponi e porta a bollore. Fai sobbollire qualche secondo poi spegni il fuoco. Lascia intiepidire poi trasferisci il composto nel bicchiere del frullatore a immersione e frulla il tutto molto bene.

Con un colino ampio filtra il coulis in modo da eliminare i semini. Armati di un po’ di pazienza, aiutati con il retro di un cucchiaino per girare il composto nel colino e farlo filtrare più velocemente.

Variante ai frutti neri:

Buonissima anche la variante con il coulis fatto da more e mirtilli. Dato che a volte le more sono un po’ aspre mi piace mescolare il coulis ottenuto con un cucchiaio di confettura extra ai mirtilli, al ribes nero, o ai frutti di bosco.

Quando la torta è fredda spalma il coulis ai frutti rossi sulla superficie e decora con i rametti di ribes, qualche lampone e dei pinoli sparsi.