Porridge di avena al latte di cocco con lamponi, mandorle, banane e cioccolato fondente!

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Il fine settimana mi piace preparare colazioni diverse dal solito come questo porridge di fiocchi d’avena davvero goloso perché fatto con il latte di cocco e arricchito da scaglie di cioccolato fondente, banane, mandorle e lamponi! La colazione è il pasto più importante della giornata e se volete rimanere in forma senza rinunciare al gusto questa ricetta è perfetta perché é sana e priva di grassi saturi e vi darà la giusta energia per affrontare il vostro weekend! Io preparo il porridge la sera prima e la mattina a colazione completo la ricetta con il resto degli ingredienti. Volendo si può preparare direttamente la mattina ma in questo caso dovrete cuocere i fiocchi d’avena con il latte per 5 o 10 minuti affinché i fiocchi si ammorbidiscano, poi consiglio di far intiepidire il porridge prima di completarlo e gustarlo.

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Ingredienti per 2 persone:

  • 2 tazze di fiocchi di avena
  • 400 ml di latte di cocco
  • 100 ml circa di latte di mandorla (o latte vaccino)
  • 2 cucchiai di miele
  • 1 banana
  • 1 cestino di lamponi
  • 2 cucchiai di mandorle
  • bacche di goji e semi di zucca a piacere
  • un pizzico di cannella a piacere
  • scaglie di cioccolato fondente a piacere

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Preparazione:

La sera prima mescolate in una ciotola il latte di cocco, i fiocchi di avena e il latte di mandorla in modo tale che i fiocchi di avena siano completamente immersi nel latte ma senza che ne rimanga troppo in superficie. Coprite la ciotola con un coperchio o un piatto piano e lasciate riposare tutta la notte.

La mattina seguente aggiungete il miele e mescolate bene, se vi piace tiepido potete scaldare leggermente il porridge. Distribuite il porridge in due ciotole e completate con fettine di banana, lamponi freschi, bacche di goji e semi di zucca, qualche mandorla spezzettata, scaglie di cioccolato fondente e un pizzico di cannella se vi piace. Buona colazione!

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Gelato alla crema di limone fatto in casa

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Uno degli aromi che più mi piace usare in cucina è la scorza di limone. Nei piatti salati dona freschezza e originalità, nei dolci è in grado di conferire un profumo e un gusto meravigliosamente naturale… se si abbina a preparazioni cremose a base di tuorli e zucchero direi che è uno dei sapori più buoni al mondo, semplicissimo eppure così perfetto, e insostituibile! Oggi ho utilizzato la scorza di limone per fare un ottimo gelato alla crema fatto in casa con l’aiuto della mia gelatiera Kitchenaid! Per la realizzazione della ricetta ho seguito i conigli di Lydia Capasso e Simone De Feo del libro “Gelati” che vi consiglio vivamente perché contiene tante ricette creative!

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Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr di latte fresco intero
  • 100 ml di panna fresca
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di tuorli (circa 5 tuorli)
  • la scorza di 2 limoni bio
  • un cestino di lamponi per servire (opzionale)

Preparazione:

In un pentolino riunite latte, panna, tuorli, zucchero e mescolate con una frusta per amalgamare bene. Aggiungete la scorza di due limoni bio utilizzando un pelapatate in modo da prelevare solo la parte gialla. Fate scaldare a fuoco medio mescolando di tanto in tanto e portate il composto a 85°C, quindi spegnete e versate la preparazione in una brocca con beccuccio filtrandola per eliminare le scorze. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente mescolando di tanto in tanto. Quando il composto è tiepido o freddo, potete versarlo nella gelatiera e fate mantecare per 30 minuti.

Prima di servire, se il gelato è molto cremoso, potete farlo rassodare in freezer in una vaschetta di plastica con coperchio per circa 1 ora o due. Servite in una coppetta con qualche lampone se vi piace.

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Zuppa inglese con lamponi

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Finalmente dopo tante ricette salate e abbastanza light oggi facciamo uno strappo alla regola con un bel bicchierino di zuppa inglese resa più estiva e moderna grazie alla presenza dei lamponi che con l’Alkermes e la crema alla vaniglia secondo me sono perfetti. Se volete ottenere una crema pasticciera eccezionale non lesinate sulla qualità degli ingredienti: utilizzate solo la vaniglia naturale, in baccello, uova freschissime bio e comprate il miglior latte che trovate.

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Ingredienti per la crema pasticciera:

  • 4 tuorli
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 1\2 lt di latte
  • 1 baccello di vaniglia
  • 30 gr di amido di riso (o di mais)

Ingredienti per 6 bicchierini di zuppa inglese:

  • 12 savoiardi
  • 100 ml di Alkermes
  • 500 gr di crema pasticciera
  • un cestino di lamponi

Preparazione:

Iniziate dalla crema: mescolate i tuorli con lo zucchero e aggiungete pian piano l’amido di mais mescolando finché non avrete ottenuto una crema liscia e priva di grumi. Non è necessario montare i tuorli con le fruste elettriche, anzi, è controproducente, quindi mescolate semplicemente con un cucchiaio, andrà benissimo.

In una pentola di medie dimensioni fate scaldare il latte con i semini della bacca di vaniglia (incidetela per il lungo con un coltello e raschiate l’interno della bacca) e portatelo a 82°C, ovvero appena prima che raggiunga il bollore. Versate pian piano il latte caldo sulla crema di tuorli mescolando continuamente in modo tale che il calore del latte sia distribuisca uniformemente.

Versate il composto nella pentola dove avete fatto scaldare il latte e fate scuocere a fuoco basso per alcuni minuti, mescolando con una spatola. Quando vedete che il composto inizia ad addensarsi, appena raggiunge il bollore, spegnete il fuoco e versate la crema in una terrina pulita. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente coprendo con della pellicola per alimenti a contatto con la crema in modo che non si formi la “pellicina” sulla superficie della crema.

Quando la crema pasticciera è fredda potete assemblare la vostra zuppa inglese.

Inzuppate i savoiardi nell’ Alkermes, disponeteli sul fondo dei bicchierini. Coprite con la crema e riponete in frigorifero. Al momento di servire decorate con lamponi freschi.

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Gelato al pane con olio extravergine di oliva e sale maldon

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Ho assaggiato il gelato al pane presso il “Forno Collettivo”, carinissimo locale in via Lecco a Milano, dove fanno il pane come piace a me: con lievito madre, a lunga lievitazione, con la crosta croccante e le alveolature ampie e lo utilizzano per ottimi crostoni salati e per fare il gelato al pane che viene servito come fosse una bruschetta, condito con olio e sale! Dato che mi è piaciuta l’idea e oltre a essere buonissimo rispetta i miei standard di creatività ho voluto prepararlo in casa, partendo dalla realizzazione del mio no knead bread e dal gelato al fiordilatte e vaniglia, perfetto con il contrasto dei fiocchi di sale Maldon e dell’olio extravergine di oliva. Per il gelato al fiordilatte ho seguito la ricetta di Lydia Capasso e Simone De Feo del libro “Gelati” che vi consiglio se siete appassionati come me di gelati, sorbetti e granite.

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Se non avete voglia o tempo di fare il pane potete optare per l’acquisto di una buona pagnotta, integrale sarebbe perfetta, e procedere come descritto qui di seguito. Se invece volete farlo voi, potete andare alla ricetta del no knead bread cliccando qui .

Una volta realizzato il vostro pane, fatelo raffreddare, quindi tagliatene 2 fette spesse e tagliatele a dadini. Fate tostare i dadini di pane in padella in modo da eliminare tutta l’umidità, quindi trasferite i dadini di pane in un mixer e tritate fino ad ottenere delle briciole finissime. Tenete da parte.

Ora preparate il gelato: la ricetta che ho seguito io prevede:

  • 690 gr di latte fresco intero
  • 100 gr di panna fresca
  • 200 gr di zucchero semolato (consiglierei di ridurre a 150gr)
  • 2 gr di farina di semi di carrube (si trova nei negozi di alimentari bio, è un addensante)

Io ho aggiunto un cucchiaino di vanilla bean paste 100% naturale, ovvero pasta di semi di vaniglia, una vera rarità (io la trovo solo all’estero) ma indispensabile per conferire un buonissimo aroma di vera vaniglia.

Per realizzare il gelato ho utilizzato la gelatiera Kitchenaid che va tenuta almeno 1 giorno in freezer e si monta alla planetaria con l’apposito gancio in dotazione.

Ho fatto scaldare panna, latte, zucchero, vaniglia e farina di semi di carrube e portato a 85 gradi. Ho fatto raffreddare il composto in una ciotola e una volta freddo l’ho versato nella gelatiera (tenuta in freezer per 1 giorno intero). Dopo 30 minuti ho ottenuto un gelato morbido e cremosissimo, dal gusto intenso di vaniglia, buonissimo anche da mangiare così com’era. Per fare il gelato al pane vi basterà aggiungere le briciole di pane al composto e lasciare amalgamare il tutto per un paio di minuti. Volendo potete amalgamare le briciole di pane anche manualmente.

Servite il gelato al pane in piccole ciotoline condito con un filo di ottimo olio extravergine di oliva e un pizzico di sale Maldon. Se non consumate subito il gelato conservatelo in una vaschetta di plastica e tenetelo in freezer (non più di 2/3 ore). Se lo lasciate più tempo perché magari lo avete preparato il giorno prima o lo avete conservato per qualche giorno, vi consiglio di tenere la vaschetta in frigorifero un paio d’ore prima di servirlo in modo che riprenda morbidezza!

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Pudding di pane, more, miele e ricotta

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Nel fine settimana o in vacanza è bello fare una colazione diversa dal solito per spezzare la routine della quotidianità logorante, anche per dare un boost di energia alla giornata, soprattutto se prevede un po’ di sport all’aria aperta e un pranzo tardivo come di solito facciamo noi nel weekend. Oggi vi propongo questo pudding davvero fantastico, rustico al punto giusto, fatto con delle semplici fette di pane farcite di marmellata di more, inzuppate in un mix di uova, ricotta, vaniglia, scorza di limone e miele e arricchito da ricotta fresca e more succose, troppo buono!

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Ingredienti per 4/6 persone:

  • 8 fette spesse di pane bianco o pane al latte
  • 1\2 vasetto di marmellata di more o mirtilli
  • 3 uova
  • 300 gr di ricotta (200 gr per l’inzuppo + 100 gr per servire)
  • 1 bicchiere di latte
  • la scorza di un limone
  • 4 cucchiai colmi di miele (2 per l’inzuppo + 2 per servire)
  • 1 cucchiaino di “vanilla bean paste” ovvero una pasta di semi di vaniglia (o estratto di vaniglia)
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 6 fiocchetti di burro
  • 1 cestino di more

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Preparazione:

Spalmate con abbondante marmellata di more le fette di pane e abbinatele a due a due con la marmellata all’interno come a fare dei panini.

In una ciotola mescolate le uova, 200 gr di ricotta, 2 cucchiai di miele, la pasta di vaniglia, la scorza di limone, il latte.

Imburrate una pirofila adatta alla cottura in forno e sistemate le fette di pane e marmellata eventualmente tagliando le fette in due o tre parti in modo da ricoprire l’intera teglia. Versate il composto di uova e ricotta sulle fette di pane avendo cura di distribuirlo omogeneamente così che tutto il pane ne sia imbevuto. Lasciate riposare per 1 ora circa, quindi cospargete la superficie con dei fiocchetti di burro, lo zucchero di canna e metà delle more.

Cuocete in forno già caldo in modalità statica a 180°C per 50 minuti, coprendo la superficie con un foglio di alluminio a metà cottura qualora dovesse scurirsi troppo. Potete cuocere il dolce la sera in modo da averlo pronto la mattina seguente.

Una volta cotto e fatto raffreddare o intiepidire completate con la ricotta rimasta (100 gr) mescolata a 1 cucchiaio di miele, le more fresche rimaste e l’ultimo cucchiaio di miele per un effetto più lucente! Se preparate il pudding la sera prima vi consiglio di tenerlo a temperatura ambiente tutta la notte e scaldarlo leggermente in forno la mattina successiva e completarlo al momento di servire con ricotta fresca e more!

Buona colazione!

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Vanilla chai tea latte

chai tea 3Durante il weekend mi concedo sempre una pausa a metà pomeriggio e insieme a Marco degustiamo tè e carcadè (rigorosamente Dammann Frères) con qualche dolcetto oppure cioccolate calde che mi piace aromatizzare con spezie e altre delizie. Oggi abbiamo preparato questa bevanda che sta spopolando all’estero nei vari Starbucks & co. e siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla delicatezza e intensità data dal mix di tè, vaniglia, spezie e latte, insomma, una bevanda perfetta per i nostri pomeriggi invernali che prepareremo più spesso! Volendo potete trasformare la bevanda calda in un cocktail da dopo cena: aggiungete del liquore al caffè, della panna fresca al posto del latte e qualche cubetto di ghiaccio per creare un White Russian speziato e irresistibile!

chai tea 2Ingredienti per 2 tazze:

  • 4 bustine di chai tea a vostra scelta (il chai tea è un tè speziato con aggiunta di cannella, cardamomo, chiodi di garofano, zenzero e anice stellato)
  • 250 ml di acqua minerale naturale
  • 250 ml di latte fresco
  • 2 cucchiai colmi di latte condensato (in alternativa del miele)
  • 1 cucchiaino di aroma naturale di vaniglia (o i semi di mezza bacca di vaniglia)
  • a piacere bastoncini di zucchero per decorare
  • a piacere una stecca di cannella e qualche bacca di anice stellato per decorare

Preparazione:

Fate scaldare l’acqua fino alla temperatura indicata sulla bustina del vostro tè (mai utilizzare l’acqua in pieno bollore) e lasciate in infusione 4 bustine di chai tea per 10 minuti, andando anche oltre il tempo indicato sulla bustina per ottenere una maggiore concentrazione di sapori che saranno poi stemperati dal latte. Trascorso il tempo di infusione eliminate i filtri di tè e aggiungete la vaniglia (i semini di mezza bacca o l’essenza) e due cucchiai di latte condensato.

Fate scaldare il latte quasi fino al bollore e unitelo al concentrato di chai tea. Mescolate, distribuite nelle tazze, decorate con una  stecca di cannella e anice stellato e servite a piacere con i bastoncini di zucchero di canna!

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Waffle con ananas caramellato e gelato alla vaniglia

waffle 6Ieri ero a casa in ferie e visto che avevo il frigorifero mezzo vuoto ma volevo preparare qualcosa di buono mi sono inventata questo dessert da leccarsi i baffi! Gli ingredienti principali sono: ananas, uova, farina, zucchero, burro e gelato. Ho aromatizzato il caramello con del succo di lime e un pizzico di vaniglia ma se non li avete non ha importanza, l’ananas caramellato anche solo solo con un pò di zucchero è buonissimo!

waffle 2Se non avete la waffle baker potete fare dei pancake o delle crêpes sempre con lo stesso impasto, saranno buonissime ugualmente. Con le dosi indicate mi sono venuti 10 waffle quadrati. Se ne avanzate sono ottimi riscaldati in una padella antiaderente per la colazione del giorno dopo.

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Ingredienti per 10 waffle:

  • 175 gr di farina autolievitante (oppure farina 00 + 2 cucchiaini di lievito per dolci)
  • 1\2 cucchiaino di sale fino
  • 2 cucchiai colmi di zucchero bianco
  • 2 uova, tuorli e albumi separati
  • 250 ml di latte
  • 80 gr di burro fuso
  • 4/6 fette di ananas + un pizzico di vaniglia e un cucchiaio di zucchero di canna
  • gelato fresco alla vaniglia

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Preparazione:

In una ciotola riunite la farina, il sale e lo zucchero. Unite i due tuorli sbattuti con il latte e il burro fuso e mescolate bene il tutto con una frusta in modo da eliminare eventuali grumi.

In una ciotola montate a neve gli albumi e uniteli alla pastella delicatamente.

Scaldate la waffle baker e dopo averla unta leggermente (io passo sulle piastre un pezzo di carta assorbente unta con burro) versate un mestolino di pastella in ciascuno spazio, chiudete e fate cuocere per qualche minuto. I waffle sono pronti quando risultano asciutti e dorati. Procedete fino a esaurimento della pastella. Conservate i waffle su un piatto fino al momento di servire.

Appena prima di servire tagliate l’ananas a dadini e fatelo saltare a fuoco vivo in una padella antiaderente con un cucchiaio di zucchero di canna, il succo di mezzo lime e un pizzico di vaniglia in polvere (o i semini di una bacca) e quando è caramellato componete il piatto.

Disponete uno o due waffle sul piatto, distribuite l’ananas su ciascuna metà versando anche il caramello che si forma in padella e spolverizzate con zucchero a velo. Servite subito con una pallina di gelato alla vaniglia che si scioglierà pian piano con il calore dell’ananas. Esotico e sublime nella sua semplicità!

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American Breakfast Pancake

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Vi sembrerà strano, ma la domenica mattina adoro alzarmi presto per preparare una dolce colazione da gustare con calma. Spesso Marco mi chiede di fare i pancake (e non è un bambino Marco… fate voi!) che mangia con molta soddisfazione e abbondante sciroppo d’acero. Nonostante li prepari spesso mi sono accorta di non aver mai pubblicato la ricetta dei pancake classici ma avevo fatto una versione altrettanto buona alle castagne. Quindi se volete vedere i vostri uomini sciogliersi come burro sul pane caldo fategli trovare una bella pigna di pancake appena fatti e un caffè fumante, la domenica mattina inizierà nel più dolce dei modi!

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Ingredienti per 8 pancake grandi:

  • 225 gr di farina 00
  • 300 ml di latte
  • 30 gr di burro fuso
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)
  • una noce di burro per ungere la padella
  • sciroppo d’acero per servire

Preparazione: 

Come tutte le ricette di Nigella  anche questa è molto veloce e pratica: basta mettere tutti gli ingredienti in un mixer e azionare per alcuni secondi fino ad ottenere una pastella. Per la cottura ungete una padella antiaderente con una noce di burro e versate la pastella con un mestolo. L’importante è tenere il fuoco medio-basso per evitare che i pancake si scuriscano troppo, inoltre ricordatevi di girarli con una spatola quando tutta la superficie è cosparsa di bollicine. Da quando li girate considerate un altro minuto di cottura. I pancake dovranno essere dorati uniformemente da un lato e più variegati dall’altro. Man mano che sono pronti impilateli su un piatto da portata e serviteli appena fatti con lo sciroppo d’acero o del miele in alternativa. Buona colazione e buon inizio di giornata!

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Focaccine dolci

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Se penso alle focaccine dolci mi viene in mente cappuccetto rosso che saltella nel bosco con il cestino di vimini pieno di soffici pagnottelle zuccherate ancora calde. Che semplice delizia di altri tempi! Ho voluto realizzare queste focaccine dolci in occasione del contest “I lievitati della nonna” organizzato da Cucina Semplicemente per condividere una merenda che facevo con mia nonna Maria, che andava matta per questa focaccia dolce. Per personalizzare la ricetta ne ho fatte due varianti: con le noci, per un effetto più croccante e con le mele per un risultato più morbido e succoso. Naturalmente si può anche fare la focaccia in un’ unica teglia rettangolare.

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Ingredienti per 12 focaccine:

  • 400 gr di farina Frumenta tipo 1 (farina di grano tenero con un apporto di sali e fibre superiore a quello delle farine 00 e 0 e con un gusto più delicato rispetto alle semintegrali e integrali.
  • 200 gr di farina manitoba
  • 100 gr di zucchero bianco
  • 160 ml di latte tiepido
  • 180 ml di acqua
  • 30 ml di olio extravergine di oliva
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • un cucchiaino di sale fino

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Ingredienti per la finitura:

  • 2 mele
  • 2 manciate di gherigli di noci
  • 12 cucchiaini di zucchero bianco (un cucchiaino per ogni focaccina)
  • 40 gr di burro morbido

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Preparazione:

Mettete le farine, il sale e lo zucchero nella ciotola della planetaria. Riunite in una piccola brocca il latte e l’acqua e fate sciogliere il lievito di birra mescolando con cura.

Azionate la planetaria con il gancio a uncino per impastare e versate l’olio extravergine di oliva e i liquidi, tenendo presente che potrebbero non servire tutti, quindi una volta versati i due terzi procedete pian piano per vedere quanto liquido chiede l’impasto.

Lasciate lavorare la planetaria per 10 minuti alla minima velocità, l’impasto dovrà essere molto morbido ma non appiccicoso. Per rendere l’impasto più maneggevole potete terminare di impastare a mano, con le mani leggermente unte; in questo modo l’impasto acquisterà elasticità.

Mettete l’impasto in una ciotola ampia unta con un filo di olio e coprite con pellicola per alimenti. Fate lievitare in un luogo tiepido per almeno due ore, o fino al raddoppio dell’impasto.

Trascorso il tempo di lievitazione reimpastate brevemente per far fuoriuscire l’aria e dividete l’impasto in 12 pezzetti più o meno uguali. Stendete ciascun pezzetto con un mattarello per formare un disco circolare. Posizionate le focaccine su un paio di teglie rivestite con carta da forno lasciando un pò di spazio tra una e l’altra. Fate lievitare ancora 1 ora.

Sbucciate e riducete le mele a fettine. Su alcune focaccine premete le fettine di mela, su altre premete i gherigli di noci in modo che sprofondino bene nell’impasto. Su ciascuna focaccina mettete un paio di fiocchetti di burro morbido e cospargete con un cucchiaino di zucchero bianco.

Cuocete a 190°C per 10 minuti, poi altri 5 minuti a 160°C. Saranno pronte quando saranno dorate in superficie e anche il fondo sarà asciutto e dorato. Se optate per la focaccia intera prolungate i tempi di cottura di 5 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Grandi Molini Italiani

Grandi Molini Italiani

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Focaccina mele Focaccine noci