Persian love cake

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Ho colto l’occasione di San Valentino che è alle porte per preparare una torta che volevo fare da parecchio tempo: la Persian Love Cake, una torta a base di farina di mandorle al sapore di cardamomo, mandorle e acqua di rose e decorata da pistacchi tritati e boccioli di rosa. Per la ricetta sono stata indecisa fino all’ultimo se seguire quella del mio nuovo libro (che adoro) “The Saffron Tales” di Yasmin Khan che fa una torta semplice, solamente glassata oppure quella più ricca e farcita dell’eccentrica Katherine Sabbath. Alla fine, vista l’occasione di festa ho voluto creare una torta per stupire e ho seguito la ricetta della Sabbath che è stata ripresa anche da Amy del fantastico blog Constellation Inspiration ma ho modificato la farcitura dato che c’era troppa panna e burro oltre ai formaggi cremosi e devo dire che è venuta perfetta, cremosissima e leggera al punto giusto!

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La torta è fantastica se vi piacciono i sapori speziati ma delicati. Sta a voi dosare la quantità di cardamomo e di acqua di rose. Io personalmente adoro ogni tipo di spezia e più un sapore mi risulta “nuovo” e più mi piace quindi le dosi indicate nella ricetta sono quelle che ho utilizzato io, ma sentitevi liberi di regolare l’intensità dei sapori come preferite!

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Ingredienti per una torta di 18 cm di diametro (verrà alta circa 13 cm)

  • 200 gr di burro tagliato a quadretti
  • 200 gr di cioccolato bianco tritato grossolanamente
  • 150 gr di zucchero muscovado o di canna
  • 250 ml di acqua bollente
  • 2 uova
  • 170 gr di farina autolievitante
  • 200 gr di farina di mandorle
  • 1 cucchiai di cardamomo verde in polvere
  • 2 cucchiai di zenzero
  • 1 cucchiaio di cannella

persian3Ingredienti per la farcitura:

  • 250 gr di mascarpone
  • 300 gr di robiola
  • 100 gr di zucchero bianco
  • 4 cucchiai di acqua di rose
  • una punta di coltello di colorante alimentare in polvere color rosa

Ingredienti per la decorazione:

  • Una manciata di rose essiccate o petali di rose essiccati (io uso i Boutons de roses di Dammann Frères)
  • una manciata di pistacchi

persian5Preparazione:

In un pentolino fate sciogliere il burro, il cioccolato bianco, l’acqua bollente, lo zucchero, il miele mescolando di tanto in tanto finché è tutto sciolto e amalgamato. Spegnete il fuoco e trasferite il composto in una ciotola resistente al calore e lasciate raffreddare almeno 30/40 minuti.

Aggiungete al composto le uova, la farina, la farina di mandorle, le spezie e mescolate con le fruste elettriche o con la planetaria per qualche minuto.

Imburrate e infarinate una tortiera rotonda oppure utilizzate lo staccante spray alimentare e versate il composto.

Infornate a forno già caldo a 160°C in modalità ventilata per 60 minuti o anche di più se necessario: fate la prova stecchino dopo 1 ora e verificate se è umido o asciutto. Se è asciutto potete estrarre la torta e lasciarla raffreddare nella tortiera completamente; se è umido o sporco di impasto proseguite la cottura di altri 10 minuti e rifate la prova stecchino. Non abbiate paura di cuocere troppo la torta: essendo un impasto molto ricco e umido non si seccherà ma acquisirà un bell’aroma quindi controllate bene che lo stecchino esca pulito dall’impasto!

Una volta che la torta è completamente fredda (io di solito le preparo la sera e il giorno dopo procedo alla farcitura)  potete sformarla e rifilare la superficie qualora dovesse esserci una parte di torta più alta. Dovete ottenere un cilindro. Capovolgete la torta in modo che la parte rifilata stia sotto e con un coltello seghettato tagliate 3 dischi di uguale spessore.

Preparate a questo punto la farcitura: con uno sbattitore elettrico o la planetaria sbattete il mascarpone con la robiola e lo zucchero aggiungendo l’acqua di rose poco per volta assaggiandola per regolare l’intensità del sapore. Aggiungete anche il colorante per ottenere un colore rosa tenue. Se preferite potete trasferire la crema in una sac à poche, ma un cucchiaio andrà benissimo.

Per l’assemblaggio della torta io ho utilizzato un cake ring e i fogli di acetato, ovvero l’anello di metallo regolabile e i fogli di plastica trasparente alimentare da inserire all’interno del cake ring che andranno ad avvolgere la torta. Se non avete il cake ring potete semplicemente lavorare su un tagliere o un cartoncino rigido per torte, l’importante è che sia comodo per trasferire la torta in frigorifero e sulla alzatina o il vostro piatto di portata.

Procedete a farcire la torta spalmando la quantità desiderata di farcia su ogni strato e terminate l’ultimo strato con la crema livellando bene con una spatola o il dorso di un cucchiaio. Io sono stata parsimoniosa con gli strati di crema, quindi me ne è avanzata un po’ che ho utilizzato per ricoprire tutti i lati della torta. Con il senno di poi avrei messo più cream cheese tra gli strati e aver lasciato la torta “naked” come si usa appunto fare con le “naked cake”. Decidete voi come procedere anche in base ai vostri gusti!

Farcita e assemblata, la torta può essere decorata come preferite con le rose essiccate e i pistacchi, ma se vi piace potete provare anche con fiori freschi, meringhette ecc…

Mettete in frigorifero la torta per un’oretta o fino al momento di servire. Se avete utilizzato i fogli di acetato e lasciate la torta “naked” conviene lasciare la torta una mezz’ora in freezer prima di eliminare i fogli; in questo modo una volta tolta la torta dal freezer l’acetato si staccherà senza trascinare la crema. Prima di servirla lasciate la torta a temperatura ambiente per 10 minuti.

E ora non mi resta che augurarvi ti trascorrere ogni giorno come se fosse sempre San Valentino! L’amore è il sale e lo zucchero della vita, e si sa, non posiamo proprio farne a meno! Scatto social per l’occasione:

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Risotto delle feste al finocchio, mascarpone, arancia, uvette, scorza di agrumi e polvere di liquirizia

risotto3Mi piace cucinare i risotti perché sono molto creativi: partendo da una base bianca, come fosse una tela, ci si può divertire a creare abbinamenti sempre diversi e giocare con contrasti di colori e di sapori oltre a poter impiattare in modo artistico. Questo è uno dei miei risotti per le festività con gli ingredienti di stagione come finocchi, arance, uvette e mascarpone che richiamano i dolci del Natale e stanno molto bene insieme! La spolverata di liquirizia aggiunge un tocco originale, si sposa bene con il finocchio e spezza con delicatezza i vari sapori esaltandone il gusto complessivo! Ecco la ricetta:risotto1Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere del vostro riso per risotti preferito
  • 3\4 di litro circa di brodo vegetale
  • 1 finocchio
  • 1 arancia
  • la scorza di 1 limone
  • un cucchiaino di polvere di liquirizia
  • 2 manciate di uvette
  • 2 cucchiai colmi di mascarpone
  • 2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Tritate il finocchio a dadini piccoli, come se doveste fare un soffritto. Fate rosolare i dadini di finocchio in un filo di olio extravergine di oliva con un pizzico di sale fino e mescolate di tanto in tanto e aggiungete mezzo mestolo di brodo per agevolare la cottura del finocchio. Fate cuocere per 5 minuti, quindi aggiungete il riso per risotti e portate a cottura aggiungendo un mestolo di brodo bollente per volta fino a cottura completa del risotto. Mentre il risotto cuoce grattugiate la scorza di arancia e del limone , ricavate due rondelle di arancia e tenete da parte per la decorazione. Tagliate l’arancia al vivo lavorando sopra una ciotola per raccogliere il succo e ricavate 10 spicchi per la decorazione. Tenete da parte gli spicchi e versate il succo di arancia nella pentola del risotto. Quando il risotto è cotto spegnete il fuoco, aggiungete l’uvetta, mantecate con il mascarpone e il parmigiano e mescolate. Impiattate e decorate con gli spicchi di arancia al vivo, la scorza di arancia, la rondella di arancia e spolverizzate con la polvere di liquirizia. Enjoy!risotto2

 

Tè matcha + Tiramisù = Matchamisù

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Oggi mi sento un po’ scarica: troppo caldo, troppo lavoro, troppi stress, troppo tutto. Cosa faccio per rimediare e “tirarmi un po’ su”? Mi mangio un bel matchamisù! Fresco e originale è ideale per una merenda estiva dato che non richiede cottura quindi non bisogna neanche accendere il forno! Il tè matcha dalle proprietà antiossidanti e dal sapore delicatamente erbaceo si sposa benissimo con la crema dolce e soffice a base di mascarpone! Io sono solita montare gli albumi con lo zucchero per avere una meringa lucida e soda che vada ad alleggerire la crema al mascarpone rendendola soffice e leggera come una nuvola! E ora la ricetta, semplicissima:

Ingredienti per 6 bicchierini monoporzione:

  • 2 uova
  • 100 gr di zucchero bianco
  • 250 gr di mascarpone
  • 1 confezione di savoiardi
  • 1 cucchiaino di tè matcha
  • 1 cucchiaio di zucchero o miele per il tè matcha

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Preparazione:

Preparate 100 ml di tè mescolando bene un cucchiaino di tè matcha con 100 ml di acqua calda. Se volete dolcificate il tè con un po’ di zucchero o miele, e fate raffreddare.

Quando il tè è freddo preparate la crema: sbattete i 2 tuorli con 50 gr di zucchero fino ad ottenere un composto soffice di colore giallo pallido. Sempre con le fruste in funzione aggiungete il mascarpone e proseguite a montare finché non è tutto ben amalgamato.

A parte montate i 2 albumi con i 50 gr di zucchero fino ad ottenere una meringa bianca soda e lucida.

Incorporate la meringa al composto di mascarpone e mescolate delicatamente con una spatola per non smontare la crema.

Inzuppate i savoiardi nel tè matcha e disponeteli sul fondo di ogni biccherino, coprite con uno strato di mascarpone e fate un altro strato di savoiardi inzuppati e mascarpone.

Conservate in frigorifero fino al momento di servire. All’ultimo momento spolverizzate la superficie del dolce con un velo di tè matcha per un effetto cromatico più accattivante!

Buona merenda e buona domenica!

Tiramisù alle fragole e Alchermes

 

tiramisù 5Si, lo so, in fatto di tiramisù si potrebbe aprire una parentesi da lasciare aperta: ci sono i puristi del classico tiramisù al caffè che non accettano varianti, quelli che usano i Pavesini, chi ci mette solo il tuorlo, chi l’albume montato a neve, chi aggiunge il liquore e chi come me sperimenta senza problemi anche un classico della cucina italiana come questo. Io di solito preparo quello che mi piace mangiare e oggi avevo proprio voglia di un dolcetto estivo da mangiare seduta sull’erba all’ombra del nostro pino per cui: tiramisù con tante fragole fresche, savoiardi bagnati nell’Alchermes, il favoloso liquore rosa un pò vintage che mi piace tanto e la classica crema di mascarpone. Colorato, fresco ed estivo, l’ho fatto direttamente nei barattoli per una merenda più pratica da trasportare. Non vi sembra bello affondare il cucchiaino in una barattolo così invitante?tiramisù barattoloIngredienti per 6 barattoli:

  • 1 confezione di savoiardi
  • 1 cestino di fragole
  • 250 gr di mascarpone
  • 3 uova
  • 120 gr di zucchero bianco
  • liquore Alchermes

tiramisù 3Preparazione:

Lavate e mondate le fragole, quindi tagliatele a fettine sottili.

Montate i 3 tuorli con 100 gr di zucchero fino a renderli bianchi e spumosi, quindi aggiungete il mascarpone e continuate a montare fino a quando tutti i grumi sono svaniti.

Separatamente montate i 3 albumi con i 20 gr di zucchero, aggiungendoli quando l’albume è quasi del tutto montato.

Incorporate pian piano l’albume alla crema di tuorli e mascarpone, vedete voi se metterli tutti o solo un pò, seguite il vostro gusto.

Bagnate i savoiardi nel liquore Alchermes e mettetene uno strato sul fondo del barattolo o della vostra pirofila, coprite con uno strato di crema di mascarpone e cospargete con le fragole. A questo punto il mio barattolo era già pieno, se volete potete stratificare con altri biscotti e altra crema e fragole fino ad esaurimento degli ingredienti.

Conservate in frigorifero fino al momento di servire.

CRème brulée mascarpone e zenzero

Creme brulee

Questa ricetta di Crème brûlée è di Lorraine Pascale, che seguo in tv quando fa il programma di cucina sulla BBC “Baking Made Easy”. Mi piace la sua spontaneità, cucina spesso con il forno e la sua idea di cucina si avvicina molto alla mia: cucinare per stare bene con amici e famiglia, preparare un pranzo come simbolo di convivialità e creare qualcosa di bello e buono per il piacere di restare in casa e godersi il tempo libero. Oggi ho deciso di fare questa crème brûlée diversa dal solito per offrire qualcosa di fresco ma goloso, e anche scenografico se si caramellizza davanti agli ospiti la crema!

Creme brulee 2

Ingredienti per 6:

  • 450 ml di panna fresca
  • 100 gr di mascarpone
  • 6 tuorli
  • 60 gr di zucchero di canna, più altri 6 cucchiai per caramellizzare
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 pezzetto da 5\10 cm di zenzero fresco

Miriam in cucina

Preparazione:

In un pentolino fai scaldare il mascarpone, la panna, i semini della bacca di vaniglia e non appena raggiunge il bollore togli dal fuoco. Aggiungi lo zenzero grattugiato con una grattugia dai fori fini, regolandoti sulla quantità a seconda dei tuoi gusti. Tieni da parte.

In una ciotola sbatti con un frullino elettrico i 6 tuorli con i 60 gr di zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Versa a filo la crema di panna e mascarpone allo zenzero nella ciotola con i tuorli sbattuti, continuando a mescolare con una frusta o una spatola in silicone.

Prepara una teglia capiente dai bordi alti, sistema all’interno 6 cocottine adatte alla cottura in forno e riempile con la crema aiutandoti con un mestolo. Versa nella teglia acqua bollente fino a coprire metà altezza delle cocottine.

Inforna a forno preriscaldato a 180°C e cuoci per 30 minuti, avendo l’accortezza di controllare la cottura dopo 20 minuti: la crema si deve rapprendere ma rimanere morbida, diciamo cremosa, come una crema pasticcera quindi controlla premendo leggermente sulla superficie della crema se ti sembra rassodata, se è ancora liquida prolunga la cottura.

Quando sono cotte, estraile dal forno, toglile dalla teglia e falle raffreddare su una gratella a temperatura ambiente.

Quando sono fredde metti in frigorifero per almeno 1 ora o fino al momento di servire.

Quando sei pronta a servire spolverizza ciascuna cocotte con lo zucchero di canna e caramellizza con un cannello a gas oppure con la funzione grill del forno.

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Cheesecake ai frutti rossi

 

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Questa è una cheesecake particolare: non è alta come le classiche cheesecake americane ed è più leggera oltre che facile da tagliare. In questo caso si usa la pasta brisè e gli ospiti che l’hanno assaggiata ne sono rimasti entusiasti: pensavano avessi fatto io anche la pasta e mi hanno chiesto come era fatta perché era croccante e con quel sapore né dolce né salato che si sposa benissimo con i ripieni morbidi e cremosi. Se però preferisci fare tu la pasta brisè ti basta impastare 2 parti di farina (es: 300 grammi) e un cucchiaino di sale e 1 parte di burro morbido a dadini (es: 150 grammi) e qualche cucchiaio di acqua ghiacciata. Fai riposare la pasta in frigorifero avvolta in pellicola trasparente, poi stendila nella misura e spessore desiderato.

Ingredienti:

  • 100 gr di pinoli
  • 120 gr di zucchero
  • 500 gr di ricotta
  • 125 gr di mascarpone
  • 1 uovo
  • 1 confezione di pasta brisè già pronta (in alternativa puoi usare anche la pasta frolla)
  • 1 cestino di lamponi
  • 1 cestino di ribes rosso
  • 1\2 limone
  • un cucchiaio colmo di zucchero a velo

Preparazione:

Accendi il forno a 180°C.

Con il mixer trita i pinoli con lo zucchero fino a ridurli in polvere.

In una ciotola capiente mescola la farina di pinoli, la ricotta, il mascarpone e l’uovo. Mescola bene per amalgamare tutto.

Srotola la pasta brisè e fodera una tortiera per crostata.

Riempi il guscio di pasta con la crema di ricotta e inforna per 30 minuti.

Intanto prepara il coulis facendo scaldare in un pentolino a fuoco dolce i lamponi, i ribes (tenendone da parte alcuni per la decorazione) un cucchiaio di zucchero a velo e il succo di mezzo limone spremuto. Schiaccia con una forchetta i lamponi e porta a bollore. Fai sobbollire qualche secondo poi spegni il fuoco. Lascia intiepidire poi trasferisci il composto nel bicchiere del frullatore a immersione e frulla il tutto molto bene.

Con un colino ampio filtra il coulis in modo da eliminare i semini. Armati di un po’ di pazienza, aiutati con il retro di un cucchiaino per girare il composto nel colino e farlo filtrare più velocemente.

Variante ai frutti neri:

Buonissima anche la variante con il coulis fatto da more e mirtilli. Dato che a volte le more sono un po’ aspre mi piace mescolare il coulis ottenuto con un cucchiaio di confettura extra ai mirtilli, al ribes nero, o ai frutti di bosco.

Quando la torta è fredda spalma il coulis ai frutti rossi sulla superficie e decora con i rametti di ribes, qualche lampone e dei pinoli sparsi.