Torta Amsterdam

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Le case di Amsterdam lungo i canali sono troppo carine: un po’ storte, una accanto all’altra, con le finestrelle bianche che si illuminano di luci calde e dorate all’imbrunire… c’è una magica atmosfera mentre si passeggia tra le vie piene di negozietti di design o lungo i canali al tramonto, e quando fa freddo ci si può sempre fermare per bere un caffè americano nei numerosi bakery…. In onore di questa bella città ho preparato una torta super morbida e umida profumata all’arancia e amaretto e l’ho  decorata da una fila di casette fatte da biscotti gingerbread glassati a ricordo delle casette di Amsterdam! 

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Ingredienti per le casette di gingerbread:
  • 420 gr di farina 00
  • 1\4 di cucchiaino di sale fino
  • 1\4 di cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiai di zenzero in polvere
  • 2 cucchiai di cannella in polvere
  • 1\2 cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1 cucchiaino di spezie per pain d’épice
  • 2 cucchiai di cacao 
  • 1 uovo + 1 tuorlo (conservate l’albume in una ciotolina, servirà per la ghiaccia reale)
  • 115 gr di burro morbido
  • 100 gr di zucchero
  • 160 gr di miele
  • la scorza grattugiata di 1 arancia
Ingredienti per la ghiaccia reale dei gingerbread:
  • 200 gr di zucchero a velo
  • 1\2 albume (utilizzate quello avanzato dall’impasto dei gingerbread)

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Ingredienti per la torta (la trovate anche nel post “torta zimtsterne”):
  • 3 uova intere
  • 125 g di farina autolievitante
  • 125 g di farina di mandorle
  • 200 g di zucchero
  • 125 ml di succo d’arancia
  • scorza di 2 arance
  • 125 ml di olio di semi di mais
  • un pizzico di sale
  • per la bagna: 50 ml di Amaretto di Saronno + 50 ml di succo di arancia (o limone)
ingredienti per assemblare la torta:
  • 20 gr di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di acqua fredda

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Preparazione delle casette di gingerbread

In una ciotola riunite la farina, il sale, il bicarbonato, le spezie, il cacao e mescolate bene.

Con uno sbattitore elettrico montate il burro morbido con lo zucchero, poi unite l’uovo e il tuorlo, il miele e la scorza d’arancia grattugiata e sbattete ancora per un minuto.

Incorporate la miscela di farina e spezie e impastate a mano o con un mixer (molto comodo per fare la frolla) fino a creare l’impasto. Non importa se si spacca, diventerà più elestico dopo il riposo in frigorifero. Formate un disco spesso con l’impasto ottenuto, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e mettete in frigorifero tutta la notte.

Il giorno dopo riprendete l’impasto, dividetelo in due, riponete la metà che non utilizzate in frigorifero avvolta nella pellicola. Dividete la metà da utilizzare subito ancora in due parti (è più facile stendere una porzione piccola di frolla) e con l’aiuto di un mattarello e una bella spolverata di farina stendete una sfoglia alta qualche millimetro. 

Con un coltello a lama liscia tagliate la sfoglia nella forma di casette creandone alcune con il tetto a punta, altre con i caminetti, altre con il tetto squadrato… createne alcune strette come campanili altre più larghe, in modo da avere larghezze diverse quando dovrete rivestire la circonferenza della torta. Allineate i biscotti in più teglie rivestite di carta forno. Prima di informare i biscotti teneteli nel frigorifero (se ci sta mettete tutta la teglia in frigorifero) per 10 minuti, quindi infornate a 180°C forno statico già caldo per 10 minuti, poi estraeteli, fate raffreddare su una griglia e procedete con l’informata successiva. Cuocete una teglia per volta mi raccomando! 

Quando sono freddi sono pronti per essere decorati. Preparate la ghiaccia reale 

Sbattete con una frusta elettrica lo zucchero a velo con l’albume aggiunto poco per volta. E’ importante aggiungerlo pian piano per evitare di avere una glassa troppo liquida. Mettete la ghiaccia reale in una sac à poche con la bocchetta di diametro 0,1 cm, ovvero la più piccola che esista.

Decorate le vostre casette con la sac à poche, fate asciugare per almeno 1 ora. Conservate le casette in una scatola di latta con coperchio.

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preparazione della torta: (ingredienti per una torta di 25 cm di Diametro)
Se volete realizzare una torta più piccola, come la mia nella foto dimezzate tutti gli ingredienti e utilizzate una tortiera di 15 cm di diametro

Con la frusta della planetaria montate ad alta velocità le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto molto spumoso di colore giallo pallido. Riducete la velocità e versate con la planetaria in funzione l’olio di semi a filo lentamente. Quindi aggiungete la scorza di due arance e i 125 ml di succo (si ottiene spremendo le due arance che avete utilizzato per la scorza) e per ultima la farina di mandorle e la farina autolievitante con un pizzico di sale.

Mescolate bene tutto e versate in una tortiera foderata di carta forno. Per fare un buon lavoro procedete così: ritagliate un disco di carta forno grande quanto il fondo della tortiera. Imburrate leggermente il fondo della tortiera e attaccate il disco di carta forno sul fondo. Per il bordo stessa procedura: tagliate due strisce di carta forno alta quanto il bordo della tortiera, imburrate leggermente e attaccate la carta forno alle pareti, in questo modo la torta si sformerà bene e non avrete pieghe di impasto. Come mi dico sempre io: la prima regola per una buona torta è forare bene la tortiera! 

Quando avete foderato per bene la tortiera, versate l’impasto e cuocete in forno già caldo in modalità statica a 180°C per 40 minuti. Fate la prova stecchino per capire se è cotta: lo stecchino deve fuoriuscire pulito. Se così non fosse prolungate la cottura.

Mentre la torta è nel forno preparate la bagna mescolando un una ciotolina l’Amaretto di Saronno con il succo di arancia o di limone. 

Quando la torta è cotta toglietela dal forno e bucherellatela con uno spiedino di legno, quindi bagnatela con la bagna all’Amaretto utilizzando un pennello per dolci oppure un piccolo cucchiaino distribuendo pian piano la bagna per dar tempo all’impasto di assorbirlo. Fate questa operazione in due tempi: metà bagna subito e l’altra metà distribuitela quando la torta è fredda. 

Quando la torta è fredda sformatela, eliminate la carta forno e sistematela sul piatto da portata o una alzatina. 

assemblaggio della torta:

Prendete le misure sulle casette da utilizzare appoggiando le casette lungo il bordo per capire quante e quali utilizzare.

Preparate ora una glassa che fungerà da collante mescolando lo zucchero a velo con un cucchiaino di acqua fino ad ottenere un composto denso. Spalmate la glassa sulla parte inferiore di ogni casetta e attaccatela al bordo della torta premendo delicatamente. Procedete così con tutte le casette e fate asciugare la glassa. 

E ora non vi resta che portare in tavola la vostra torta e gustarla con un tè caldo, un caffè o un calice di bollicine!

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Panforte di Siena

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Oggi inauguro il periodo delle ricette natalizie essendo la prima domenica di avvento! Tra le mie ricette preferite per questo periodo dell’anno c’è sicuramente il panforte: amo le sue spezie e la sua consistenza, è perfetto come dolce fine pasto insieme al caffè, è unico nel suo genere e poi sa proprio di Natale! Ecco la ricetta:

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Ingredienti:

  • Un disco di ostia alimentare (se non la trovate usate la carta forno)
  • 200 gr. di mandorle con la pellicina
  • 100 gr di mandorle senza pellicina
  • 70 gr di scorza di arancia candita
  • 70 gr di scorza di cedro candito
  • 120 gr di farina 00
  • 150 gr di miele
  • 150 gr di zucchero bianco
  • mezzo cucchiaino di pepe nero
  • un cucchiaino di cannella in polvere
  • un cucchiaio di zenzero in polvere
  • un cucchiaino di coriandolo in polvere
  • mezzo cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • mezzo cucchiaino di noce moscata in polvere
  • mezzo cucchiaino di misto spezie per pain d’épices (facoltativo)
  • 4 cucchiai di zucchero a velo per spolverizzare

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Preparazione:

Imburrate una tortiera a cerchio apribile e foderatela con carta forno ritagliando prima un cerchio da mettere sul fondo della tortiera e poi due strisce rettangolari per rivestire i bordi. Foderare bene una tortiera è fondamentale per evitare incidenti di percorso a fine cottura quindi dedicatevi il giusto tempo per farlo bene (un foglio di carta forno rettangolare in una tortiera rotonda vi farà risparmiare tempo, sì, ma i bordi del panforte saranno pieni di pieghette antiestetiche quindi vi consiglio di farlo come indicato per un bel risultato finale). Se avete l’ostia ritagliatela nella misura desiderata e depositatela sul fondo della tortiera. Se non avete l’ostia utilizzate un altro disco di carta forno.

Accendete il forno a 150°C modalità statica.

In una padella antiaderente tostate le mandorle a fuoco dolce mescolandole spesso per non farle bruciare. Quando sono leggermente dorate spegnete e sistematele in una ciotola di vetro spesso resistente al calore. Aggiungete la farina, le spezie e i canditi e mescolate.

In un pentolino fate sciogliere il miele con lo zucchero, verificando con un termometro per dolci quando arriva a 130°C. (se non avete il termometro per dolci spegnete appena lo zucchero si è sciolto). A quel punto spegnete e versate nella ciotola con gli altri ingredienti mescolando con forza l’impasto. Utilizzate un cucchiaio resistente al calore con il manico spesso in modo da essere comodi a mescolare l’impasto che si indurisce velocemente. Farete un po’ di fatica ma ne vale la pena!

Quando tutta la farina è incorporata rovesciate il composto nella teglia precedentemente preparata e con il dorso di un cucchiaio in acciaio bagnato di acqua fredda livellate bene la superficie distribuendo il panforte in modo uniforme nella tortiera. Premete bene la superficie rendendola il più liscia possibile, quindi infornate per 20 minuti.

Trascorso il tempo di cottura estraete la tortiera dal forno, fatela raffreddare a temperatura ambiente fino a completo raffreddamento. Ci vorranno 10 ore. Quando il panforte è freddo si sarà indurito leggermente quindi potete estrarre il panforte dalla tortiera, eliminare la carta forno ai lati e spolverizzare con abbondante zucchero a velo. Potete aggiungere un nastrino intorno al panforte e servirlo su un piatto da portata. Tagliatelo a fettine sottili e accompagnatelo con un caffè, un vino passito o un liquore barricato.

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Pollo arrosto speziato con cous cous allo zafferano e frutta secca

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Oggi ho preparato questo bel pollo arrosto speziato servito con un cous cous allo zafferano arricchito da tanta buona frutta essiccata: cranberry, fichi, albicocche, uvette e anacardi tostati, una prelibatezza se amate i sapori ricchi, speziati e anche un po’ dolci. Il segreto per ottenere un pollo arrosto succoso e delizioso è la marinatura: il pollo deve riposare per almeno 24 ore in una marinata a base di succo di limone, olio extravergine di oliva e spezie. In questo modo acquisirà sapore e si manterrà morbido in cottura! Ho preso la ricetta da uno dei miei libri preferiti: si chiama “Pollo tacchino & co” utilissimo per la stagione dei barbecue e per i pranzi della domenica!

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Ingredienti per 2 persone: (avanzerà un po’ di pollo sicuramente)

  • 1 pollo intero da 1 kg
  • 150 gr di cous cous precotto
  • 4 albicocche essiccate
  • 4 fichi secchi essiccati
  • una manciata di cranberry essiccati
  • una manciata di uvetta sultanina
  • 20 gr di anacardi
  • 1 piccola cipolla rossa
  • 250 ml di brodo
  • una bustina di zafferano (o qualche pistillo)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • una presa di sale

Ingredienti per la marinatura:

  • 1 cucchiaio di miele
  • 1\2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1\2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1\2 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1\2 cucchiaino di garam masala in polvere (è un mix di spezie etniche)
  • la scorza e il succo di 1 limone non trattato
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • una bella presa di sale e una abbondante macinata di pepe nero

Preparazione:

Il giorno prima preparate la marinatura mescolando insieme tutti gli ingredienti della marinatura e versate metà della miscela sul vostro pollo sistemato precedentemente in una pirofila o in un sacchettino per alimenti in modo che la marinatura stia bene a contatto con il pollo. Sigillate il sacchettino oppure chiudete la pirofila con un foglio di pellicola per alimenti e riponete in frigorifero per 24 ore. Conservate la rimanente marinata in una ciotolina coperta con della pellicola per alimenti: servirà il giorno successivo.

Quando siete a circa due ore dall’ora di pranzo prendete il vostro pollo, accendete il forno a 200°C in modalità ventilata e mentre raggiunge la temperatura preparate il cous cous: sistemate il cous cous in una ciotola, aggiungete lo zafferano e il sale e versateci sopra il brodo bollente fino a superare di un dito la superficie del cous cous. Coprite con un coperchio e lasciate riposare per 10 minuti. Nel frattempo sbucciate la cipolla e tagliatela in spicchi spessi; tagliuzzate le albicocche e i fichi in quarti e tostate gli anancardi in una padellina antiaderente per accentuare il loro sapore.

Quando il forno è in temperatura sistemate il pollo in una teglia da forno che sia abbastanza capiente da ospitare il pollo e il cous cous tutto intorno, aggiungete le cipolle all’interno e sui lati del pollo, versate la marinata rimasta e infornate per 1 ora e mezza.

Mentre il pollo è nel forno terminate di preparare il cous cous sgranandolo con una forchetta e aggiungendo nella ciotola le uvette, i cranberry, i fichi e le albicocche secche e gli anancardi. Condite con dell’olio extravergine di oliva e mescolate. Resistete alla tentazione di mangiarlo mentre il pollo è in cottura!

Dopo un’ora e mezza di cottura, estraete il pollo dal forno, distribuite il cous cous tutto intorno in modo che vada ad assorbire gli eventuali succhi di cottura e infornate nuovamente per altri 15 minuti. Per verificare se il pollo è cotto potete punzecchiarlo con uno spiedino e verificare se il liquido che fuoriesce è chiaro e limpido. Se vedete che è ancora torbido prolungate la cottura per altri 10 o 15 minuti. I tempi di cottura dipendono sempre dal peso del pollo e dal forno che avete quindi controllate la cottura prima di servire in tavola.

Una volta cotto andrebbe fatto riposare per 5 minuti avvolto in un foglio di alluminio (così dice di fare il libro ma noi lo abbiamo mangiato subito perchè il profumo era troppo invitante!) Ed ecco che in un paio d’ore avete allestito un fantastico banchetto etnico a base di pollo speziato con dell’ottimo cous cous allo zafferano e frutta secca, non è fantastico? Alla prossima ricetta!

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Polpettine asiatiche glassate con riso basmati

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Il fine settimana mi piace preparare qualcosa di speciale che sia sfizioso ma anche facile e dato che adoro tutto ciò che è etnico e speziato mi sono cimentata in questa bowl composta da golose polpettine di tacchino glassate su un letto di riso basmati, una vera esplosione di sapori! La ricetta riporta le dosi per 2 persone.

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Ingredienti per le polpettine:

  • 300 gr di carne macinata di pollo o di tacchino
  • 1 cipollotto (solo la parte bianca)
  • un bel pezzetto di zenzero

Ingredienti per la salsa glassata:

  • 5 cucchiai di salsa di soia (preferibilmente a ridotto contenuto di sale)
  • 25 ml di succo di mela
  • 1 cucchiaio di tahina
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaino di mix cinque spezie
  • una macinata di pepe nero
  • un pizzico di peperoncino

Ingredienti per completare:

  • 1 bicchiere colmo di riso basmati (io ne calcolo sempre mezzo bicchiere a testa)
  • 2 chiodi di garofano
  • semi di sesamo e qualche stelo di cipollotto fresco (parte verde)

Preparazione:

Per preparare le polpettine mescolate in una ciotola la carne di tacchino macinata, il cipollotto tritato finemente e lo zenzero grattuggiato, dovrete ricavare circa 3 – 4 cucchiai di polpa di zenzero. A noi piace molto quindi ne ho messo parecchio, regolatevi in base ai vostri gusti. Con le mani leggermente umide formate delle polpettine grandi come una noce. l’impasto sarà molto umido ma in cottura si rassoderanno perfettamente.

Sistemate le polpettine su una teglia con carta forno e infornate a 200°C per 20 minuti circa, le polpettine dovranno essere cotte e leggermente abbrustolite.

Mentre le polpettine sono in forno preparate la salsa mescolando in un pentolino tutti gli ingredienti e facendo scaldare a fuoco medio per circa 15 – 20 minuti, la salsa dovrà ridursi e diventare una glassa caramellata.

Sempre mentre le polpettine sono in forno preparate il basmati facendolo cuocere in acqua leggermente salata con due chiodi di garofano seguendo il tempo di cottura indicato sulla confezione (generalmente circa 10 – 12 minuti).

Quando il riso è pronto scolatelo in un colino a maglie fini e tenetelo da parte direttamente nel colino sopra una ciotola.

Quando le polpettine sono cotte estraetele dal forno e versateci sopra qualche cucchiaio di glassa, quindi sistemate il riso nei piatti, aggiungete le polpettine, completate con la salsa rimasta (regolatevi in base ai vostri gusti, potreste avanzarne) e spolverizzate con semi di sesamo e qualche stelo verde del cipollotto. Servite subito! Buon pranzo!

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Curry di lenticchie con riso basmati

dahl3Non c’è niente di meglio di un buon curry per risollevare l’umore in una giornata grigia e piovosa! Per non fare il solito pollo al curry oggi ho utilizzato le lenticchie per ottenere un curry vegetariano ricco di sapori, cremoso, speziato al punto giusto, perfetto da gustare in una ciotola quando si ha voglia di comfort food! Ingrediente segreto? Il latte di cocco, che insieme al curry crea un sapore davvero esplosivo!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 bicchiere di lenticchie (io ho utilizzato lenticchie di Castelluccio di Norcia)
  • 2 carote
  • 1 patata dolce
  • 1\2 cipolla rossa se grande, 1 intera se piccola
  • spezie a piacere (io ho utilizzato curry verde, curry forte, paprika dolce affumicata, garam masala, ras el hanout, cumino, misto cinque spezie, misto spezie per tandoori)
  • un pezzetto di zenzero fresco
  • 1 dado vegetale
  • 150 ml di latte di cocco
  • 2 litri circa di acqua in ebollizione
  • 1 bicchiere di riso Basmati + 2 bicchieri di acqua e 2 chiodi di garofano
  • 1 mazzetto di coriandolo
  • 1 lime
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Sbucciate le carote, la patata e la cipolla e tagliate tutto a dadini. In un tegame ampio e dal fondo spesso (io ho utilizzato il tegame in ghisa Le Creuset) fate scaldare a fuoco basso due cucchiai di olio extravergine di oliva e fate rosolare le verdure con il dado vegetale facendo attenzione a non bruciarle. Aggiungete tutte le spezie e mescolate bene per farle tostare in modo che rilascino tutti i loro profumi. Grattugiate in pentola anche un pezzetto di zenzero fresco; regolatevi sulla quantità di spezie e zenzero a seconda dei vostri gusti. Aggiungete le lenticchie e coprite con acqua in ebollizione fino a superare di un paio di centimetri i legumi.

Ora non vi resta che tenere sotto controllo la pentola mescolando di tanto in tanto, aggiungendo acqua bollente man mano che si asciuga e continuare così fino a completa cottura delle lenticchie, nel mio caso 40 minuti. Assaggiate e aggiungete eventualmente altre spezie secondo necessità. A cottura ultimata unite il latte di cocco e mescolate.

In un’altra pentola mettete un bicchiere colmo di riso Basmati, i chiodi di garofano e due bicchieri colmi di acqua fredda e portate a bollore con il coperchio. Quando raggiunge il bollore togliete il coperchio, mescolate e proseguite finché l’acqua è evaporata. Il riso è pronto.

Servite mettendo in una ciotola qualche cucchiaiata di riso Basmati, il curry di lenticchie, e guarnite con del coriandolo fresco (il suo gusto è davvero inimitabile) e uno spicchio di lime che ognuno potrà spremere nel proprio curry. Facilissimo e delizioso!!!dahl1

Lebkuchen

lebkuchen2Lebkuchen, zelten, stollen, kugelhopf… adoro i dolci natalizi che trovo ai mercatini di Natale nelle zone del Tirolo e Alto Adige, così ricchi di sapori e di ingredienti preziosi come frutta secca, spezie e canditi! Tra i miei preferiti ci sono sicuramente i Lebkuchen, ovvero biscotti morbidi e fondenti di pan pepato ricoperti di cioccolato, buonissimi e perfettamente natalizi! Questa è la mia ricetta per farli in casa!

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Ingredienti per 20 Lebkuchen:

  • 50 gr di burro
  • 150 gr di miele
  • 25 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 120 gr di farina 00
  • 120 gr di farina autolievitante
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 2 cucchiaini di cacao amaro
  • 1 cucchiaino colmo di cannella
  • 1 cucchiaino colmo di zenzero
  • 1 cucchiaino raso di chiodi di garofano macinati
  • 1 cucchiaino raso di misto spezie per gingerbread
  • 1\2 cucchiaino di noce moscata
  • 100 gr di cioccolato fondente fuso

Preparazione:

Fate fondere in un pentolino il burro con il miele, quindi fate intiepidire.

Sbattete l’uovo con lo zucchero fino a renderlo spumoso, quindi aggiungete il cacao amaro, le spezie, le farine, la farina di mandorle e il composto di miele e burro intiepidito. Impastate con il gancio a uncino, il composto risulterà appiccicoso, più denso di una torta ma più morbido di un impasto di pane, non riuscirete a impastarlo a mano quindi utilizzate il gancio dell’impastatrice e una spatola per raccogliere tutta la farina dai bordi della ciotola. Fate riposare il composto per circa mezz’ora o di più se vi fa comodo in frigorifero nella sua ciotola coperto con pellicola per alimenti.

Al momento della cottura accendete il forno in modalità statica a 180°C, formate i biscotti creando delle palline di impasto grandi come una noce. Fate rotolare l’impasto tra i palmi per creare una sfera il più liscia possibile. Allineate i biscotti sulla teglia da forno e appiattiteli fino a creare un disco spesso. Fate cuocere per 12 minuti, quindi fate raffreddare a temperatura ambiente. Quando sono freddi potete spennellarli con il cioccolato fuso e farli asciugare su una gratella. Quando il cioccolato è rappreso potete servire i vostri Lebkuchen, oppure potete riporli in una ciotola di latta per un regalino fatto a mano!

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Ghiaccioli al chai tea latte

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Certe idee mi vengono in mente senza accorgermi: questa mattina ho aperto la dispensa per prendere il caffè americano, mi è caduto l’occhio sulla scatoletta di latta del mio chai tea e mi è subito venuto in mente che avrei potuto provare a fare un ghiacciolo di chai tea latte per poter gustare il sapore di tè e spezie anche in questa stagione quando fa troppo caldo per bere il tè nella sua forma classica. Che bella scoperta, il ghiacciolo è venuto davvero buonissimo e l’ho decorato con del cioccolato bianco fuso per un tocco di golosità in più!

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Ingredienti per 4 ghiaccioli:

  • 500 ml di acqua minerale naturale
  • 6 cucchiai colmi di chai tea (è il tè aromatizzato alle spezie indiane)
  • 4 bacche di anice stellato
  • 4 capsule di cardamomo
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 stecca di cannella
  • 4 fettine di zenzero fresco
  • 100 ml di latte fresco o panna fresca
  • 4 cucchiai di miele
  • 50 gr di cioccolato bianco per decorare

Preparazione:

Se volete preparare il tè a regola d’arte seguite le indicazioni sulla temperatura riportate sulla confezione e acquistate solo tè in foglie sfuso di ottima qualità (per esempio Kusmi Tea, Dammann Frères o Mariage Frère). Per ottenere il massimo dal cardamomo schiacciate le bacche con il fondo di un bicchiere o un mattarello in modo tale da rompere la buccia e far fuoriuscire i semini, sono loro che profumano! Per ottenere il meglio dallo zenzero fresco e dalle spezie aggiungetele quando l’acqua è fredda e portate a bollore, in questo modo l’acqua sarà ben aromatizzata dalle spezie.

Quando l’acqua raggiunge la temperatura indicata (solitamente per i tè neri è 90°C) mettete in infusione il tè e lasciate riposare per 1 ora in modo da ottenere un bel tè forte. Filtrate il tè e aggiungete il miele e il latte (o la panna) mescolando bene per far sciogliere il miele. Assaggiate e aggiungete eventualmente altro miele se vi piace più dolce. Ricordate che più zucchero aggiungete più friabili risulteranno i ghiaccioli.

Quando il composto è freddo versatelo negli stampi, sistemate il bastoncino di legno e riponete in freezer per 1 giorno intero.

Quando volete mangiare i vostri ghiaccioli scaldate a bagnomaria il cioccolato bianco e quando è fuso utilizzatelo per decorare i ghiaccioli che avrete precedentemente sformato e allineato su un foglio di carta forno. Se non consumate tutti i ghiaccioli subito riponeteli in freezer avvolti in carta forno. Buona pausa rinfrescante!

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I miei tagliolini cinesi: esplosivi!!!

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Uno dei miei comfort food preferiti è il cibo cinese, sì, ma il cinese moderno: baozi, mo, dim sum e i vari tipi di noodles che non hanno niente a che vedere con gli involtini primavera e il pollo alle mandorle dello stile cinese anni 90. Sarà che è anche un po’ la moda del momento e tra le foodblogger milanesi spopolano post su instagram con le foto dei migliori ristoranti cinesi della città. In primavera quando è bel tempo mi piace andare alla Ravioleria Sarpi a Milano ma quando sono a casa e ho proprio voglia di quei sapori fantastici speziati, dolci, freschi ma anche piccantini mi adopero per cucinare qualcosa che sia facilmente riproducibile in casa senza troppi sforzi come questi tagliolini che sono davvero esplosivi e si preparano molto velocemente!

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Ingredienti per 2 porzioni:

  • 200 gr di tagliatelle all’uovo
  • 2 carote
  • 4 cipollotti
  • 2 bacche di anice stellato
  • 1 cucchiaio di burro di arachidi
  • 50 ml di salsa di soia
  • 50 ml di salsa teriyaki
  • 25 ml di olio di sesamo
  • 2 cucchiai di semi di sesamo bianchi
  • 2 cucchiai di semi di sesamo neri
  • un pizzico di peperoncino in fiocchi o in polvere
  • un pezzetto di zenzero fresco

Preparazione:

Preparate le verdure: mondate e lavate bene i cipollotti e pelate le carote con un pelapatate. Tagliate i cipollotti a rondelle utilizzando anche un po’ di parte verde (tenetene da parte qualche rondella tagliata in obliquo per il tocco finale) e le carote a nastro.

In un wok o una padella antiaderente fate scaldare l’olio di semi e le bacche di anice stellato e rosolate i cipollotti e le carote. Aggiungete qualche cucchiaio di acqua per agevolare la cottura delle verdure ed evitare che brucino. A metà cottura aggiungete il burro di arachidi, la salsa di soia, la salsa teriyaki, lo zenzero fresco grattugiato e il peperoncino, dosando la quantità a seconda dei vostri gusti. Mescolate tutto accuratamente aggiungendo qualche cucchiaio di acqua per creare una salsina cremosa e diffondere bene il burro di arachidi. Quando le verdure sono stufate aggiungete un cucchiaio di semi di sesamo e assaggiate per verificare il gusto e aggiungere eventualmente altra salsa di soia o teriyaki o zenzero se vi piace un po’ di calore.

Fate cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata e quando sono al dente scolatele e ripassatele nel wok a fuoco medio per condire bene il tutto. Aggiungete un filo di olio di sesamo e un paio di cucchiai di salsa di soia, mescolate e impiattate decorando con i semi di sesamo bianchi e neri e il cipollotto verde crudo che avete tenuto da parte. Servite subito! Buon pranzo cinese!

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Noodles di riso con pollo caramellato e verdure al wok

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Facili, colorate e squisite, queste fettuccine di riso saltate al wok con tante verdure e bocconcini di pollo caramellati sono perfette per un piatto unico gratificante e completo dal punto di vista nutrizionale. Mi piace servire i noodles in una ciotola e mangiarli con le bacchette per aggiungere un ulteriore tocco asiatico.

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Ingredienti per 2 porzioni:

  • 150 gr di fettuccine di riso asiatiche (noodles)
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • 1 peperone
  • 1 manciata di fagiolini
  • qualche cimetta di broccoletto
  • 2 fettine di petto di pollo
  • 2 cucchiai di burro di arachidi
  • olio di sesamo
  • salsa di soia
  • salsa teriyaki
  • un pezzetto di zenzero fresco
  • coriandolo fresco per servire
  • semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di miele

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Preparazione:

Tagliate tutte le verdure a bastoncino e sbollentatele in acqua bollente per qualche minuto, giusto per facilitare la cottura nel wok.

Fate scaldare un cucchiaio di olio di sesamo nel wok e saltate le verdure, condite con un cucchiaino di salsa di soia, uno di teriyaki e un pezzetto di zenzero fresco grattuggiato. Quando sono rosolate togliete dal wok e tenete da parte. Senza lavare il wok fate rosolare il pollo tagliato a striscioline aggiungendo eventualmente altro olio di sesamo. Quando il pollo è rosolato e quasi cotto aggiungete un cucchiaio di salsa di soia e uno di miele, e quando inizia a caramellarsi aggiungete un paio di cucchiai di semi di sesamo che si attaccheranno al pollo grazie al miele caramellato. Tenete da parte.

Fate cuocere i noodles in acqua bollente seguendo le istruzioni riportate sulla confezione (alcune marche prevedono l’ammollo delle fettuccine in acqua bollente senza fiamma accesa).

Mentre la pasta cuoce preparate il condimento: in un piccolo mixer riunite il burro di arachidi, la salsa di soia e la teriyaki, un pezzetto di zenzero grattuggiato e un mestolo di acqua fredda e frullate il tutto, aggiungendo eventualmente altra acqua fino ad ottenere una salsina fluida.

Quando i noodles sono cotti al dente scolateli e fateli saltare nel wok con un filo di olio di sesamo, le verdure, il pollo caramellato e la salsa di burro di arachidi. Assaggiate e aggiungete eventualmente altra salsa di soia per insaporire.

Impiattate, cospargete con semi di sesamo e coriandolo fresco e servite i vostri noodles con le bacchette per una esperienza fusion!

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