Fiocco di neve di pull apart bread alla cannella!

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Burro zucchero e cannella stratificati in un impasto di pan brioche super morbido che prende la forma di un fiocco di neve… non riesco a immaginare colazione migliore per questo periodo invernale! Facile da fare e anche bello da vedere, con il mio trucchetto di conservazione lo avrete pronto a colazione senza levatacce!

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Ingredienti per l’impasto:
  • 385 gr di farina manitoba
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 1\2 cucchiaino di sale
  • 2 uova
  • 60 gr di burro
  • 80 ml di latte
  • 60 ml di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
ingredienti per il ripieno
  • 150 gr di zucchero bianco
  • 2 cucchiai di cannella in polvere
  • 80 gr di burro “a pomata”
pull apart4preparazione:

Nella ciotola della planetaria versate 280 gr di farina (tenete quindi da parte gli altri 105 gr.) con il sale e lo zucchero.

In una ciotolina fate sciogliere il lievito di birra con l’acqua tiepida.

In una ciotolina sbattete le 2 uova con una forchetta.

Fate fondere a fuoco basso in un pentolino i 60 gr di burro con gli 80 ml di latte, poi fate raffreddare fino a quando il composto non è diventato tiepido. Unite il cucchiaino di estratto di vaniglia e mescolate.

Azionate la planetaria con il gancio a uncino, versate il mix di acqua e lievito, il composto di latte burro e lasciate impastare per alcuni minuti. Unite le uova sbattute e proseguite a impastare con la planetaria, ci vorrà un pò di tempo affinchè l’impasto assorba completamente le uova. Quando l’impasto è liscio e appiccicoso aggiungete la farina tenuta da parte e lasciate impastare per altri 8/10 minuti. Avrete ottenuto un impasto liscio e molto morbido. A questo punto preparate una ciotola ampia unta con un filo di olio o burro e con una spatola in silicone trasferite l’impasto nella ciotola. Se potete non toccatela con le mani per non rischiare di avere l’impasto appiccicato, la spatola in silicone è ottima per questi impasti. Se volete utilizzare le mani ungetele con un filo di burro o olio. Coprite la ciotola con pellicola per alimenti e riponete in un luogo tiepido e lontano da correnti (io di solito uso il forno con la luce accesa) per almeno 1 ora e mezza o di più, fino al raddoppio dell’impasto.

Se preferite potete far partire la lievitazione e poi riporre la ciotola in frigorifero per tutta la notte.

La mattina seguente togliete la ciotola dal frigorifero e lasciatela a temperatura ambiente o nel forno con la luce accesa fino a completa lievitazione, dovrà raddoppiare in volume.

Quando l’impasto è ben lievitato sgonfiatelo delicatamente e dividetelo in 4 porzioni dello stesso peso.

In una ciotolina mescolate 150 gr di zucchero con 2 cucchiai di cannella (regolatevi sulla quantità in base ai vostri gusti) e tenete a portata di mano gli 80 gr di burro “a pomata”.

Stendete ciascun pezzetto di impasto con un mattarello e poca farina in un disco molto sottile, 1 millimetro diciamo. Dovrà avere un diametro di circa 20/25 centimetri. Procedete delicatamente per non strappare l’impasto. Date tempo all’impasto di prendere la forma desiderata, all’inizio tende a ritirarsi (“colpa” del glutine) ma piano piano riuscirete a stenderlo sottile come volete.

Sistemate il primo disco su una teglia rivestita di carta forno. IMPORTANTE: utilizzate una teglia che possa entrare in frigorifero, se avete teglie grandi e fuori il clima lo consente utilizzerete il balcone di casa come frigorifero naturale. Dopo aver steso il primo disco e sistemato sulla teglia spalmatelo con un terzo del burro e spolverizzatelo con un terzo di zucchero alla cannella.

Preparate allo stesso modo il secondo disco, stendetelo sottile come il precedente e sovrapponetelo allo strato di burro zucchero e cannella. Non preoccupatevi se i bordi non sono tutti coincidenti, rifileremo alla fine la circonferenza. Spalmate con un terzo di burro e spolverizzate con zucchero e cannella.

Dedicatevi al terzo disco come per i precedenti, idem per la farcia di burro e zucchero.

Terminate con il quarto disco di impasto e lasciatelo così com’è. Coprite con un foglio di pellicola per alimenti spennellata con un filo di burro e mettete in frigorifero per un paio d’ore.

Trascorso il periodo di riposo in frigorifero riprendete la teglia, rifilatela con un coltello a lama liscia per rendere la circonferenza precisa. (I ritagli di pasta potete sistemarli nei pirottino dei muffii per creare delle piccole brioche)

Sistemate un piccolo bicchierino o una tazzina da caffè nel centro e praticate dei tagli a raggiera fino ad ottenere 16 spicchi. Il taglio in centro si fermerà dove c’è la tazzina da caffè in modo che il centro non venga tagliato e rimanga unito.

Ora partendo dal primo taglio in alto (se immaginate un orologio partite dalle ore 12:00) attorcigliate ciascuna coppia di spicchi ruotando l’impasto esternamente di due giri. Terminato di attorcigliare tutti gli spicchi fate lievitare ancora una mezz’ora e nel frattempo portate il forno a 180°C modalità statica.

Quando il forno è in temperatura e la stella è lievitata infornatela e fate cuocere per 25 – 30 minuti. Non andate oltre e non preoccupatevi se l’impasto sotto vi sembra poco cotto, è giusto così per farlo rimanere soffice anche perché durante il raffreddamento in teglia continua a cuocere ancora un po’.

Togliete la teglia dal forno e fate raffreddare il pull apart bread a temperatura ambiente nella sua teglia.

Quando è tiepido o freddo può essere spolverizzato leggermente di zucchero a velo e servito!

CONSIGLIO/TRUCCHETTO PER AVERLO SEMPRE PRONTO A COLAZIONE:

Quando preparo lievitati dolci difficilmente li consumiamo in un giorno quindi procedo sempre in questo modo: quando il pan brioche è completamente freddo ricavo delle porzioni (da 2 nel mio caso) e le avvolgo in un foglio di alluminio. Congelo le porzioni che non consumo subito. Per avere il pan brioche pronto a colazione devo solo ricordarmi la sera precedente di togliere una porzione dal freezer e metterla nel forno spento o sul bancone della cucina. Per un effetto “appena sfornato” mentre preparo il caffè faccio tostare in una padellina antiaderente il pan brioche da entrambi i lati per 1 minuto, giusto il tempo per renderlo calduccio come se fosse appunto appena sfornato! In questo modo il dolce o il pane (funziona anche con il pane salato, è un metodo che utilizzo sempre) rimane caldo ma soffice, non perde alcuna delle sue proprietà! Risultato perfetto, colazione gustosa, fatta in casa e senza sforzi!

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Granita siciliana alle fragole con panna montata

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Se c’è un sapore che mi ricorda l’estate e le vacanze è proprio quello delle fragole. E della panna. Diversi miei compleanni sono stati festeggiati quando ero bambina con la torta panna e fragole, ed essendo nata in giugno la mia mente associa questo sapore oltre che alle festicciole di compleanno, alla fine della scuola e all’inizio dell’estate fatta di giri in bicicletta e di corse sotto il sole all’aria aperta. Che profumo di libertà! Con l’età adulta, si sa, molte cose fatte da bambini sono destinate a rimanere dei ricordi, bellissimi ricordi sempre silenti che vengono rievocati con la percezione di un sapore, un profumo, una sensazione… così è stato con questa granita alla fragola fatta in casa che ho servito con panna montata e che mi ha portato indietro nel tempo… panna e fragole… gli anni passano ma i ricordi restano!

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Ingredienti per circa 8 granite:

  • 500 gr di fragole (pesate già private del loro picciolo)
  • 250 gr di zucchero
  • 700 ml di acqua
  • 200 ml di panna fresca
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo

Preparazione:

Fate scaldare in un pentolino acqua e zucchero mescolando con una spatola in silicone per far sciogliere bene lo zucchero. Non appena lo sciroppo accenna a bollire spegnete e lasciate intiepidire.

Nel frattempo frullate con un mixer a immersione le fragole precedentemente lavate e tamponate con carta assorbente.

Quando lo sciroppo è tiepido o freddo aggiungetelo alla purea di fragole e mescolate. Quando il composto è completamente freddo potete metterlo nella vostra gelatiera oppure in una vaschetta in plastica con coperchio e riponete in freezer. Se utilizzate la gelatiera vi basterà far andare per 30 minuti, dopodiché potete consumare la vostra granita oppure conservarla in una vaschetta con coperchio. Se non avete la gelatiera mettete la granita in una vaschetta e riponetela in freezer per almeno 8 – 9 ore, quindi “sgranatela” con una forchetta e rimettetela in freezer per altre 8 – 9 ore. Sgranatela nuovamente prima di servirla.

Montate la panna con un cucchiaio di zucchero a velo e guarnite le vostre granite! Servite subito!

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Il mio Irish Coffee speciale

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Il fine settimana è bello cambiare un po’ la routine, anche semplicemente preparando un caffè speciale da gustare all’aperto per sentirsi un po’ “in vacanza”. La base di questo Irish Coffee è caffè freddo shakerato con liquore al caffè e un po’ di whisky e in superficie ho aggiunto il tocco finale che rende il tutto più cremoso e bello da vedere ovvero una finta meringa espressa aromatizzata al caffè che si prepara in pochissimi istanti con caffè istantaneo, zucchero e acqua in parti uguali! Servitelo nella coppa martini con del ghiaccio e sarà subito vacanza!

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Ingredienti per 4 irish coffee: (sentitevi liberi di regolare la gradazione alcolica in base ai vostri gusti)

  • 400 ml di acqua
  • 4 cucchiai di Nescafè (oppure 400 ml di caffè fatto con moka o espresso)
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 100 ml di Caffè Borghetti
  • 100 ml di Whisky
  • 2 cucchiaini di zucchero semolato
  • 2 cucchiaini di Nescafè
  • 2 cucchiaini di acqua bollente
  • un pizzico di cannella se vi piace
  • ghiaccio, circa 12 cubetti

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Preparazione:

Preparate 400 ml di caffè utilizzando la polvere di Nescafè oppure la moka e zuccheratelo con due cucchiai di zucchero di canna. Fate raffreddare. Quando il caffè è tiepido o freddo versatelo in uno shaker con del ghiaccio (occorre farlo in due riprese) e i liquori, assaggiatelo e aggiungete eventualmente altro alcool in base ai vostri gusti.  Versate nelle coppe martini e dedicatevi alla cremina: con le fruste elettriche sbattete due cucchiaini di Nescafè, due di zucchero bianco e due di acqua bollente fino ad ottenere una sorta di meringa densa. Aggiungete pian piano un cucchiaino o due di acqua calda per renderla più cremosa se vi sembra troppo densa e mescolate con un cucchiaio. Versate la cremina ottenuta sui vostri Irish coffee e se vi piace spolverizzate leggermente con un pizzico di cannella.

Annotazione: se volete potete fare due tipi di cremina. Una prima cremina fatta con 2 cucchiai di zucchero, mezzo cucchiaino di Nescafè e 2 – 4 cucchiai di acqua bollente e frullate fino ad ottenere una cremina fluida e di colore chiaro che potete distribuire sui caffè. La seconda cremina più densa come fosse panna montata fatta con due cucchiaini di Nescafè, due di acqua bollente e due di zucchero e frullare fino ad ottenere una consistenza simile a meringa. Potete aggiungerla ai vostri caffè per intensificare la cremosità e stupire i vostri ospiti!

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Petit beurre maison

petit beurre 2Per me stare a casa non è un problema, anzi! Mi piace rilassarmi in cucina impastando qualche pane, ritagliando dozzine di biscotti, un po’ di musica, una tazza di tè caldo, un libro e il pomeriggio vola! Non avevo mai postato la ricetta dei petit beurre fait maison, semplici biscotti da tè al burro. Usate burro di ottima qualità e vedrete come un semplice biscotto può diventare una coccola speciale per un pomeriggio di relax! petit beurre 3Ingredienti per circa 25 biscotti:

  • 220 gr di farina 00
  • 75 gr di zucchero bianco
  • 1 uovo
  • 125 gr di burro freddo tagliato a dadini
  • scorza di 1 limone
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Mettete tutti gli ingredienti tranne l’uovo in un mixer e azionate fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungete l’uovo e frullate nuovamente finché vedrete l’impasto pronto che rotola sulle pareti del mixer. Se notate che è troppo secco e l’impasto fatica a stare insieme aggiungete qualche cucchiaio di succo di limone o di acqua fredda (procedendo un cucchiaio per volta).

Appiattite l’impasto in uno spesso disco e avvolgetelo in un foglio di pellicola per alimenti. Fate riposare in frigorifero per almeno 1 ora, ma anche di più se vi fa comodo.

Riprendete l’impasto dal frigorifero e se è troppo duro aspettate una decina di minuti, quindi stendete la frolla con l’aiuto di mattarello e un po’ di farina, dovrà essere spessa circa mezzo centimetro.

Ritagliate i biscotti con il vostro tagliapasta e timbrate i biscotti (io ho realizzato questi petit beurre con un kit composto da tagliapasta + timbro). Allineateli su due o tre teglie rivestite di carta forno e riponete in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio farà sì che la scritta impressa rimanga ben visibile.

Infornate i biscotti una teglia per volta e cuocete in forno già caldo a 180°C per 12/15 minuti, controllate la cottura, sono pronti quando i bordi iniziano a dorarsi. Sfornate e fate raffreddare qualche minuto, poi trasferiteli su una gratella fino a completo raffreddamento. Conservate in una scatola di latta. Felice merenda!petitbeurre1

 

 

La mia crostata di ricotta che si crede una cassata siciliana

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Ricotta, canditi, scaglie di cioccolato fondente e pasta di mandorle sono una vera golosità combinati insieme, per questo la cassata siciliana è così tanto amata! Oggi avevo voglia di questi sapori ma non volevo cimentarmi nella preparazione della cassata che non deve essere proprio facile da fare così ho pensato a una base di frolla, l’ho riempita con della ricotta freschissima, dei canditi di agrumi e delle scaglie di cioccolato fondente e ho ottenuto una crostata freschissima e golosa da gustare come colazione o merenda estiva! Ve la consiglio, io credo proprio che la rifarò presto!

Ingredienti per la frolla:

  • 300 gr di farina 00
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di zucchero
  • 2 tuorli
  • un pizzico di sale
  • qualche cucchiaio di acqua ghiacciata

Ingredienti per il ripieno:

  • 200 gr di canditi di arancia, limone e cedro di ottima qualità (io mi rifornisco sempre al negozio Noberasco di Milano)
  • 500 gr di ricotta freschissima
  • 25 gr di cioccolato fondente al 70% tritato al coltello
  • un pizzico di cannella se piace

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Preparazione della frolla:

Mettete nel mixer tutti gli ingredienti della frolla eccetto l’acqua e azionate a massima velocità per alcuni secondi. Aggiungete pian piano un cucchiaio di acqua ghiacciata alla volta mentre il mixer è in funzione fino a quando non vedete che si forma un impasto che tende a rotolare sulle pareti del mixer. Non lavoratela troppo. Avvolgete l’impasto ottenuto in un foglio di pellicola per alimenti e riponete in frigorifero per almeno 1 ora. Trascorso il riposo in frigorifero riprendete l’impasto e con un po’ di farina e un mattarello stendete una sfoglia di 1 centimetro circa di spessore. Foderate con la pasta uno stampo antiaderente per crostate. Se è estate riponete la tortiera in freezer mentre portate il forno a 180°C in modalità statica, è fondamentale infornare l’impasto ben freddo per ottenere una frolla friabile. Prima di infornare bucherellate con una forchetta l’impasto, coprite con un foglio di carta forno e dei pesi da cottura (sono sfere di ceramica, si trovano nei negozi specializzati) oppure legumi secchi. Infornate e fate cuocere per 30/40 minuti o fin quando l’impasto è ben dorato ai bordi. Togliete dal forno, eliminate i pesi da cottura o i legumi e verificate la cottura dell’impasto, se è ancora crudo o troppo bianco infornatelo senza rimettere i pesi per 5 minuti in modo che risulti ben cotto. Fate raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di farcire.

Preparazione del ripieno:

In una ciotola ampia mescolate la ricotta per renderla cremosa, quindi aggiungete un terzo dei canditi tagliati a dadini, un terzo di scaglie di cioccolato e un pizzico di cannella se vi piace e mescolate nuovamente. Riempite il guscio di frolla con la crema di ricotta e canditi e decorate con i restanti canditi e le scaglie di cioccolato. Conservate in frigorifero coperta con un foglio di alluminio. Buona merenda!

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Gelato alla crema di limone fatto in casa

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Uno degli aromi che più mi piace usare in cucina è la scorza di limone. Nei piatti salati dona freschezza e originalità, nei dolci è in grado di conferire un profumo e un gusto meravigliosamente naturale… se si abbina a preparazioni cremose a base di tuorli e zucchero direi che è uno dei sapori più buoni al mondo, semplicissimo eppure così perfetto, e insostituibile! Oggi ho utilizzato la scorza di limone per fare un ottimo gelato alla crema fatto in casa con l’aiuto della mia gelatiera Kitchenaid! Per la realizzazione della ricetta ho seguito i conigli di Lydia Capasso e Simone De Feo del libro “Gelati” che vi consiglio vivamente perché contiene tante ricette creative!

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Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr di latte fresco intero
  • 100 ml di panna fresca
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di tuorli (circa 5 tuorli)
  • la scorza di 2 limoni bio
  • un cestino di lamponi per servire (opzionale)

Preparazione:

In un pentolino riunite latte, panna, tuorli, zucchero e mescolate con una frusta per amalgamare bene. Aggiungete la scorza di due limoni bio utilizzando un pelapatate in modo da prelevare solo la parte gialla. Fate scaldare a fuoco medio mescolando di tanto in tanto e portate il composto a 85°C, quindi spegnete e versate la preparazione in una brocca con beccuccio filtrandola per eliminare le scorze. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente mescolando di tanto in tanto. Quando il composto è tiepido o freddo, potete versarlo nella gelatiera e fate mantecare per 30 minuti.

Prima di servire, se il gelato è molto cremoso, potete farlo rassodare in freezer in una vaschetta di plastica con coperchio per circa 1 ora o due. Servite in una coppetta con qualche lampone se vi piace.

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Rock candy – bastoncini di zucchero per il tè

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Settimana scorsa ho voluto provare a realizzare in casa i rock candy ovvero i bastoncini con i cristalli di zucchero per dolcificare il tè in maniera scenografica che solitamente acquisto da Tiger a Milano. Il procedimento è facilissimo, si fa scaldare acqua e zucchero, si intinge il bastoncino nel caramello e si ripassa nello zucchero semolato, dopodiché si lascia immerso in un bicchiere contenente lo sciroppo e si aspetta per 1 settimana. Sicuramente proverò a rifarli, magari di 3 tipi di zucchero differenti: bianco per ottenere cristalli trasparenti, zucchero di canna come quelli che ho realizzato oggi per un bel colore dorato e il dark muscovado per una sfumatura di colore più intensa, adatta ai tè neri o al chai tea latte dato che questo tipo di zucchero conferisce anche una nota aromatica perfetta con i sapori speziati! Vi terrò aggiornati!

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Ingredienti e occorrente per 6 bastoncini di zucchero:

  • 600 gr di zucchero di canna
  • 200 gr di acqua
  • 6 bastoncini di legno
  • 6 bicchieri di plastica
  • 6 mollette da bucato
  • 3 o 4 cucchiai di zucchero di canna per sabbiare i bastoncini

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Preparazione:

Portate l’acqua a ebollizione in una pentola dal fondo spesso. Aggiungete lo zucchero e mescolate di tanto in tanto per farlo sciogliere facendo attenzione a non scottarvi. Fate sobbollire a fuoco medio per qualche minuto, dopodiché spegnete e lasciate raffreddare per 2 minuti.

Intingete i bastoncini di legno per 1\3 della loro lunghezza nello sciroppo e ripassateli nello zucchero di canna per far aderire i cristalli di zucchero al bastoncino. Tenete da parte per una mezz’ora in modo da farli asciugare.

Trascorso il periodo di riposo di mezz’ora versate lo sciroppo in bicchieri di plastica fino a riempire due terzi del bicchiere e immergete il bastoncino tenendolo fermo con delle mollette da bucato per far si che non tocchi il fondo del bicchiere ma stia sospeso a 1 centimetro dal fondo. Sistemate i bicchieri su un vassoio e copriteli delicatamente con un foglio di alluminio per evitare che entri polvere. Lasciateli così senza toccarli nella maniera più assoluta per 1 settimana.

Trascorsa una settimana verificate estraendo delicatamente un bastoncino rompendo la superficie cristallizzata con una forchettina. Se siete soddisfatti della dimensione potete estrarli e lasciarli sgocciolare su un foglio di carta forno; viceversa lasciateli ancora qualche giorno a riposo per dar tempo ai cristalli di svilupparsi.

Se volete regalarli potete sistemare i bastoncini in sacchettini per alimenti chiudendo il pacchettino con una nastrino o un adesivo carino e un bigliettino!

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Ciambelle al forno zucchero e vaniglia

ciambelle-1Per la merenda di oggi pomeriggio ho preparato delle ciambelle cotte al forno aromatizzate alla vaniglia spolverizzate di zucchero per un effetto simil-frittella (giusto per essere in tema carnevalesco) che sono venute davvero benissimo: molto morbide, profumate di vaniglia e zuccherate in superficie quanto basta! Ho preso la ricetta dal libro “Soffice Soffice” di Morena Roana, pieno di ricette sui lievitati come pan brioche, panini dolci, trecce e croissant! Una volta cotte e raffreddate potete conservarle per un giorno in una scatola di latta oppure congelarle in sacchettini per alimenti. Basterà estrarle dal freezer la sera per averle pronte la mattina a colazione!

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Ingredienti per 19 ciambelle:

  • 300 gr di farina manitoba
  • 200 gr di farina 00
  • 8 gr di lievito di birra disidratato
  • 40 gr di fiocchi di patate (quelle per fare il purè istantaneo)
  • 200 ml di latte
  • 40 ml di latte freddo
  • 100 gr di zucchero bianco
  • 2 uova
  • 7 gr di sale
  • 15 ml di grappa
  • 100 gr di burro
  • 1 bacca di vaniglia o 1 cucchiaino di pasta di semi di vaniglia (Vanilla bean paste)
  • una noce di burro + qualche cucchiaio di zucchero per la finitura

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Preparazione:

Portate a ebollizione in un pentolino il latte con i semini prelevati dalla bacca di vaniglia o con un cucchiaino di pasta di vaniglia, quindi spegnete il fuoco, versate i fiocchi di patate e mescolate per ottenere un purè denso. Aggiungete il latte freddo e fate raffreddare su un piatto piano.

Setacciate nella ciotola della planetaria le farine, unite il lievito, lo zucchero, le uova e il purè a temperatura ambiente e iniziate a impastare con il gancio a unicino. Aggiungete anche la grappa e proseguite a impastare. Quando l’impasto è quasi formato aggiungete il sale e per ultimo il burro morbido (a pomata) aggiungendolo poco per volta con la planetaria in funzione.  Fate incordare bene, terminate di impastare a mano se necessario, quindi fate lievitare l’impasto in una ciotola coperta con pellicola per alimenti.

Dopo circa 2 o 3 ore l’impasto sarà raddoppiato, a questo punto rovesciatelo sul piano di lavoro spolverizzato di farina e stendetelo con l’aiuto del mattarello e un pò di farina in una sfoglia spessa circa 1 centimetro.

Con un coppa pasta ritagliate le ciambelle e create il buco con un coppa pasta più piccolo. L’impasto dopo il primo “ritaglio” andrà impastato e steso nuovamente per creare altre ciambelle in modo da non sprecare niente.

Disponete le ciambelle ottenuto su una teglia rivestita di carta forno e fate lievitare in un luogo tiepido (il forno con la sola luce accesa è il mio metodo preferito) per circa 2 o 3 ore. Se notate che la lievitazione è lenta non preoccupatevi: abbiate pazienza e aspettate ancora un pò di tempo.

Infornate le ciambelle a 180°C forno statico per 15/18 minuti, avendo l’accortezza di cuocere una teglia per volta. Una volta tolte dal forno vanno spennellate con una noce di burro fuso insieme a qualche semino della vaniglia e spolverizzate di zucchero semolato.

Buona merenda e buona domenica pomeriggio!

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Boules au sucre: brioche super soffici!

boule au sucreQueste sono ufficialmente le mie brioche da colazione preferite! E’ la terza volta che le faccio e sono davvero perfette: leggerissime sia dal punto di vista calorico che di consistenza e sofficità, ve ne accorgerete già prendendole in mano! L’impasto diventa sempre più soffice con il passare del tempo perchè si gonfia in fase di lievitazione e anche da cotte premendo un dito vedrete con l’impasto affonda per poi tornare nella forma originale! Non contengono uova, per questo rimangono chiare, per verificare che siano cotte basta girarle: se l’impasto è asciutto e leggermente dorato sono pronte! Se vi piace la cannella potete mischiarla allo zucchero per un profumo e un gusto ancora più irresistibile! La ricetta proviene dal libro “Soffice soffice” di Morena Roana che vi consiglio se, come me, amate i lievitati dolci da colazione!

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Ingredienti per 12 briochine:

  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di farina manitoba
  • 50 ml di latte
  • 80 ml di acqua
  • 70 gr di zucchero
  • 50 gr di burro morbido
  • 8 gr di lievito di birra fresco
  • un cucchiaino di sale
  • un cucchiaino di malto (se non lo trovate aggiungete un cucchiaino di miele)
  • un cucchiaio di burro, zucchero e cannella per la finitura

Preparazione:

Nella ciotola della planetaria riunite le farine, il lievito fresco sbriciolato, il malto, il latte tiepido (o a temperatura ambiente se è estate), azionate per impastare e aggiungete pian piano l’acqua, poi lo zucchero e proseguite a impastare per alcuni secondi. Aggiungete il burro molto morbido e il sale per ultimo. Lasciate impastare alla minima velocità per alcuni minuti, aggiungendo se necessario un paio di cucchiai di farina 00 se vi sembra troppo umido l’impasto. (Io ne aggiungo sempre 2 o 3 cucchiai abbondanti)

Terminate di impastare a mano se necessario; lasciate quindi l’impasto a lievitare in una ciotola leggermente unta coperta con pellicola per alimenti per 3 o 4 ore.

Trascorso il tempo di lievitazione l’impasto sarà raddoppiato, potete quindi rovesciarlo sul piano di lavoro sgonfiandolo con i polpastrelli. Create 12 palline da 50 gr ciascuna e allineatele su due teglie rivestite con carta forno. Lasciate parecchio spazio tra una e l’altra così non si attaccheranno.

Fate lievitare per altre 2 ore, o comunque fino al raddoppio e poi cuocetele in forno preriscaldato a 180°C per 12 – 15 minuti.

Nel frattempo fate fondere una noce di burro e mettete un pò di zucchero in un piatto.

Quando le brioche sono pronte estraetele dal forno, spennellatele con il burro fuso e rotolatele nello zucchero. Fate raffreddare completamente prima di gustarle.

Nota sulla conservazione: si conservano per 2 giorni in una scatola di latta; si possono congelare avvolte in pellicola per alimenti o alluminio. Per averle pronte a colazione basterà ricordarsi di toglierle dal freezer la sera prima!

Buona colazione!

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