Cestini di pasta sfoglia con asparagi, brie e miele al timo

asparagi2

Un antipasto perfetto per un pranzo all’aperto, semplicissimo da preparare, ricco di verdura, leggero, gustoso e molto carino da vedere! Vi basteranno 3 ingredienti principali: asparagi, pasta sfoglia e formaggio brie! Se poi volete fare i raffinati provate a cospargere su ciascun fagottino un filo di miele al timo per un perfetto contrasto di sapori e profumi! Un gioco da ragazzi! Ecco la ricetta:

asparagi4

Ingredienti per 6 cestini:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 mazzetto di asparagi
  • 200 gr di formaggio brie
  • 1 tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaio di latte per la finitura
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe e una spolverata di parmigiano grattugiato
  • un paio di cucchiai di miele
  • foglioline di timo fresco

Preparazione:

Pulite gli asparagi utilizzando una mandolina da metà della lunghezza in poi per eliminare la parte fibrosa e tagliate la parte finale qualora dovesse essere bianca e legnosa. Tagliate gli asparagi a metà in modo che ciascun pezzo sia lungo una decina di centimetri.

Rosolate gli asparagi in padella con un filo di olio extravergine di oliva, sale e pepe e fate cuocere con un coperchio per 5 minuti.

Nel frattempo tagliate la pasta sfoglia in sei quadrati, tagliate il brie a fette e distribuitelo al centro di ciascun quadrato di pasta sfoglia.

Quando gli asparagi sono ben rosolati, spegnete il fuoco e fate intiepidire. Accendete il forno a 180°C in modalità statica e quando gli asparagi sono tiepidi distribuiteli sui quadrati di sfoglia con le punte rivolte verso l’angolo in alto a destra di ciascun quadrato. Spolverizzateli con sale, pepe e un po’ di parmigiano grattugiato, quindi chiudete ciascun pacchettino unendo l’angolo in basso a destra con l’angolo in alto a sinistra. Premete i due angoli insieme in modo che non si aprano durante la cottura.

Spennellate i pacchettini con un tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaio di latte e infornate per 30 minuti o finché la pasta sfoglia è diventata bella dorata. Cospargete con un filo di miele e delle foglioline di timo fresco prima di servire.

asparagi1

Risotto rape rosse e gorgonzola – di Enrico Bartolini

Risotto2

Ho assaggiato il risotto alle rape rosse e gorgonzola dello Chef pluristellato Enrico Bartolini al Mudec, un piatto che lo Chef ha deciso di utilizzare come copertina del suo libro “Classico Contemporaneo” per simboleggiare la riconoscibilità del sapore di un piatto, il risotto, piuttosto classico, che riesce comunque a stupire e risultare contemporaneo per via del colore e dell’utilizzo delle rape rosse tanto amate dagli chef che ultimamente le utilizzano in ogni forma: fermentate, polverizzate, essiccate, nei piatti dolci e in quelli salati. Lo stesso risotto è stato proposto dallo Chef come piatto stellato per l’ormai consueto “Sciare con Gusto” presso il rifugio in Alta Badia “L’Tamà”, che ha “ospitato” la ricetta dello Chef durante questo periodo invernale.

Bartolini

Così mi sono decisa e ho acquistato le rape rosse (o barbabietole) e mi sono cimentata nella preparazione del risotto! Dolciastre e delicate, le barbabietole sono perfette per creare piatti dolci o salati (prossimamente troverete la ricetta di una cake a base di barbabietole, buonissima) ma anche da mangiare in insalata: essendo un alimento alcalino è ottimo per riattivare il metabolismo, bilanciare la dieta e trasformare le calorie in energia benefica per il nostro corpo! Se anche voi amate preparare e mangiare i risotti, soprattutto se sono scenografici, buoni e fanno anche bene, vi consiglio di provare questa semplice ricetta, vi stupirà e farete felici i vostri ospiti!

risottorape

 

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere colmo del vostro riso per risotti preferito
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • brodo vegetale (circa 3\4 di litro)
  • 2 rape rosse grandi fresche
  • 2 cucchiai colmi di gorgonzola dolce e cremoso
  • 2 cucchiai di latte
  • 20 gr di burro e 2 cucchiai di parmigiano per mantecare

Preparazione:

Iniziate dalla preparazione delle rape rosse: adagiatele senza sbucciarle in una pentola capiente e copritele con acqua fredda. Mettete il coperchio e portate a ebollizione. Togliete il coperchio e fate cuocere per 1 ora. Le barbabietole dovranno essere tenere se le infilzate con i rebbi di una forchetta, se avete barbabietole molto grandi potreste dover prolungare la cottura di una quindicina di minuti. Quando sono tenere spegnete il fuoco, mettete il coperchio e lasciatele raffreddare nell’acqua di cottura. Quando sono tiepide o fredde indossate dei guanti in lattice per non macchiarvi e sbucciate le barbabietole. Tagliatele a dadini e mettetele in un mixer o in un frullatore a immersione. Frullatele aggiungendo eventualmente un filo di olio extravergine di oliva fino ad ottenere una purea.

Fate fondere in un pentolino il gorgonzola con il latte e mescolate bene con una frusta fino ad ottenere una crema di gorgonzola omogenea e piuttosto fluida.

Preparate il risotto facendo tostare il riso in un filo di olio e aggiungendo un mestolo di brodo vegetale per volta fino a cottura del risotto. Come sapete io non faccio praticamente mai il soffritto con la cipolla per una questione di gusti personali, il risotto è una ricetta personalizzabile quindi sentitevi liberi di fare il risotto come preferite (potete anche sfumarlo con del vino bianco dopo aver tostato il riso se vi piace).

A cottura ultimata spegnete il fuoco e mantecate con burro e parmigiano. Aggiungete 4 cucchiai di purea di barbabietole regolandovi sulla quantità in base al colore che volete raggiungere. Impiattate e decorate con la fonduta di gorgonzola.

Questo è il piatto preparato dallo Chef al MUDEC

Bartolini2

 

Treccia di pasta sfoglia con zucca, speck e gruyère

treccia 2

Ricca e gustosa, questa treccia di pasta sfoglia è perfetta come antipasto oppure come secondo in abbinamento a una insalata: la zucca ridotta in crema si sposa perfettamente con lo speck saporito e il gruyère che si fonde pian piano crea una piacevole nota filante! La zucca, oltre che per i dolci, è ottima per torte salate e salatini: il suo sapore dolciastro consente di creare abbinamenti fantasiosi con ingredienti più ricchi e sapidi. Qualche idea per alcune varianti di questa treccia? Zucca e gorgonzola; zucca, salsiccia e semi di finocchio; zucca, funghi trifolati e grana, zucca, amaretti e rosmarino fresco, zucca, prosciutto crudo e castagne… via libera alla fantasia!

treccia 3

Ingredienti per una treccia:

  • un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 500 gr di zucca
  • 6/8 fette di speck
  • 100 gr di gruyère tagliato a fettine o grattugiato
  • 2/4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • un filo di olio, sale e pepe

Preparazione:

Pulite la zucca eliminando semi e scorza esterna, quindi tagliate la polpa a dadini di circa 2 cm, mettetela in una teglia rivestita di carta forno, conditela con un filo di olio extravergine, sale e pepe e infornate in forno statico a 200°C per 20 minuti, o finché la zucca sarà morbida infilzandola con una forchetta. Trasferite la zucca cotta al forno nel bicchiere del frullatore a immersione e frullate fino ad ottenere una densa purea. Fate raffreddare.

Quando la purea di zucca è fredda srotolate la pasta sfoglia e spalmatela con la purea, spolverizzate con il grana grattugiato e distribuite il gruyère e le fette di speck, quindi arrotolate la pasta sfoglia su se stessa a partire dal lato lungo formando un salsicciotto.

Tagliate il salsicciotto a metà per il lato lungo e attorcigliate i due mezzi salsicciotti tra di loro avendo l’accortezza di tenere all’esterno la parte tagliata in modo da far vedere una bella variegatura.

Infornate a 180°C (forno preriscaldato, modalità statica) per 25/30 minuti, o comunque fin quando la pasta sfoglia è dorata e il formaggio ben fuso. Servite subito portando la treccia direttamente in tavola, buon appetito!

Treccia 1

 

Il pranzo di Natale: prove generali

natale-3Avete già pensato al menù di Natale? Io lo scorso fine settimana mi sono divertita a fare una “prova generale” per vedere che tutto fosse carino e ho invitato i miei genitori per un pranzetto in tranquillità!

natale-4

Dovete sapere che oltre a preparare dolci e ad avere una passione per i libri di cucina adoro apparecchiare la tavola con decorazioni in tema con il menù o l’occasione da festeggiare! Candeline, centrotavola, fiori freschi, sottopiatti e segnaposti di solito non mancano mai e così anche quest’anno ho già pensato a cosa utilizzare. Sì, credo proprio che terrò questo allestimento candido e innevato! E per il menù ho deciso per qualche stuzzichino e una insalata sfiziosa, poi un risotto creativo e il classico brindisi con panettone & spumante, ma ho ancora tempo per perfezionare il tutto! Ecco a voi le foto, una idea di menù e ovviamente le ricette!

natale-1

Menù

Cocktail natalizio: prosecco, cointreau e succo di cranberry

Mini croissant integrali con speck e radicchio

Pane integrale al carbone vegetale con degustazione di Tête de Moine*

Insalatina con melagrana, cranberry, pinoli, mandorle e caco mela

Risottino gourmet con Tête de Moine, pere caramellate e marmellata di fichi.

Panettone servito con salsina calda di arancia e cannella e Spumante per brindare

 christmas-1

Ricetta per il cocktail natalizio: 

Per 4 persone mescolate 80 ml di Cointreau con 100 ml di succo di cranberry, versate nei flute e colmate con prosecco.

natale-7

Ricetta per le mini croissant integrali con speck e radicchio:

Tagliate a listarelle un cespo di radicchio e fatelo saltare in padella con un filo di olio e un pizzico di sale finchè non sarà appassito e un pò abbrustolito. Spegnete il fuoco e fate raffreddare. Tagliate in otto spicchi un rotolo di pasta sfoglia integrale e distribuite una fettina di speck e una cucchiaiata di radicchio su ogni triangolino, quindi arrotolate ogni spicchio dall’esterno verso l’interno formando le croissant. Spennellate con un tuorlo d’uovo sbattuto con due cucchiai di latte e spolverizzate con semi misti a piacere. Infornate a 180°C per 25 minuti. Servite tiepide.

christmas-2

Ricetta per l’ insalatina con melagrana, cranberry, pinoli, mandorle e caco mela 

Condite la vostra insalata preferita con una vinaigrette composta da olio, sale, miele, poco limone spremuto e disponetela sui piatti, quindi decorate con pinoli e mandorle a lamelle tostati, cranberries disidratati, chicchi di melograno e fettine di cacao mela. Servite subito per evitare che l’insalata appassisca.

natale-5

Ricetta per il risottino gourmet con Tête de Moine, pere caramellate e marmellata di fichi.

Per quattro persone: fate tostare due bicchieri colmi di riso in un filo di olio extravergine di oliva, sfumate con mezzo bicchiere di prosecco o vino bianco e quando è evaporato procedete alla cottura del risotto aggiungendo un mestolo alla volta di brodo vegetale. A cottura ultimata spegnete il fuoco e mantecate con il formaggio Tête de Moine. Decorate il risotto con dadini di pera fatti precedentemente caramellare in una padella con zucchero e anice stellato. Aggiungete qualche goccia di marmellata di fichi, posizionate una rosetta di formaggio al centro e servite.

natale-13

natale-9

*Una nota sul formaggio Tète de Moine:

Ho assaggiato questo formaggio durante l’evento “Il tram del gusto” e ne sono rimasta affascinata, non solo per il sapore intenso e aromatico ma anche per la modalità di degustarlo: non si taglia come gli altri formaggi a fettine ma si creano dei fiori mediante l’apposito utensile chiamato “la girolle” che vedete in foto. Se siete curiosi trovate qui tutte le informazioni su questo particolare formaggio svizzero!

Ricetta per la salsina di accompagnamento al panettone:

In una ciotolina mescolate 4 cucchiai colmi di marmellata di arance, il succo di mezzo lime, un bicchierino di liquore all’arancia o all’amaretto, un pizzico di cannella e 2 cucchiai di sciroppo d’acero. Mescolate, assaggiate e aggiustate i sapori secondo i vostri gusti. Prima di servire scaldate la salsina per qualche secondo in modo da servirla tiepida.

natale-15

natale-18

natale-14

E ora un piccolo brindisi per augurarvi buone feste! Auguri!

christmas-brindisi

Profumi d’autunno per una cena a tema

Autunno 1 Autunno 6

L’autunno mi piace un sacco: le foglie ramate, il sole ancora tiepido, i sapori che si fanno più robusti e avvolgenti e la voglia di condividere dolci momenti di relax. Mi piace preparare cene a tema partendo dagli ingredienti tipici della stagione e mi diverto a decorare la tavola per rendere l’atmosfera accogliente e lasciare dei bei ricordi nei miei ospiti. Qualche idea per il menù?

Con l’aperitivo:

Prugne & Bacon

Crostini di pane caldo con lardo e miele

Antipasto:

Duetto di quiche di pasta brisè integrale

con pere caramellate, noci e zola

con indivia belga, uvette e chèvre

Piatto principale:

Orecchiette con zucca, salsiccia croccante e finocchio

oppure lasagne con radicchio, speck e formaggio

Dolce:

Crumble di pere, cannella e cioccolato fondente

Di solito non preparo mai antipasto, primo e secondo ma preferisco servire l’antipasto, un solo piatto principale che può essere un primo o un secondo e il dolce per non appesantire e per non rendere la preparazione della cena troppo impegnativa. Queste sono solo delle idee, piatti come le quiche, le lasagne e i crumble si possono personalizzare all’infinito, basta partire da due o tre ingredienti che stanno bene tra loro e il gioco è fatto. L’ispirazione per la decorazione della tavola ci viene dalla natura: pigne, foglie, castagne, materiali e colori caldi come suggerisce anche Dalani con le sue collezioni a tema e i nuovi accessori per la cucina.

Ricetta per l’antipasto:

Avvolgete una fettina di bacon su ciascuna prugna secca denocciolata e scaldate una padella antiaderente senza aggiungere grassi. Quando la padella è calda rosolate le prugne avvolte nel bacon girandole con un paio di pinze per renderle dorate e croccanti da entrambi i lati. Infilzate con uno stuzzicadenti da finger food e servite immediatamente.

Per le bruschette di pane con lardo e miele basterà far tostare in forno o su una griglia delle rondelle di pane, disporre mezza fettina di lardo e un filo di miele. Il lardo si scioglierà sul pane e il miele darà un tocco in più!

Ricetta per le quiches:

Quiches 3 Quiches Quiches 2

Ingredienti per la brisè:

  • 100 gr di burro freddo a dadini
  • 50 ml di acqua fredda
  • 100 gr di farina di farro integrale
  • 100 gr di farina bianca 00
  • 50 gr di farina di grano saraceno
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino colmo di sale fino

Ingredienti per il ripieno con pere zola e noci:

  • 1 o 2 pere
  • 2 cucchiai di miele o zucchero
  • una noce di burro
  • 12 gherigli di noci
  • 100 gr di gorgonzola dolce

Ingredienti per il ripieno con indivia belga, uvette e chèvre:

  • 8 rondelle di chèvre
  • 2 manciate di uvette
  • 2 cespi di indivia belga
  • un cucchiaio di aceto balsamico

Ingredienti per completare le farciture delle quiches:

  • 1 uovo e 70 ml di panna fresca

Preparazione:

Iniziate dalla pasta brisè: radunate il burro, il sale e le farine in un mixer e azionatelo a media velocità. Mentre il mixer è in azione aggiungete l’acqua a filo e l’uovo. L’impasto è pronto dopo pochi secondi, quando vedete una “palla” che ruota sulle pareti del mixer significa che è pronta.

Avvolgete l’impasto nella pellicola per alimenti e mettete in frigorifero per circa 1 ora o anche di più se vi fa comodo. (Se dovesse essere troppo dura basterà lasciarla a temperatura ambiente per qualche minuto prima di stenderla)

Stendete la pasta con l’aiuto di mattarello e farina e rivestite gli stampi da crostatine precedentemente imburrati e infarinati. Mettete gli stampi in frigorifero mentre preparate i ripieni.

Per il ripieno di zola e pere: sbucciate e riducete a fettine una pera o due e fatela rosolare in una padella antiaderente con un paio di cucchiai di miele o zucchero e una noce di burro, dovrà ammorbidirsi e caramellarsi leggermente. Tenete da parte.

Per il ripieno di indivia belga: tagliate a rondelle i cespi di indivia belga e fatela appassire nella stessa padella che avete usato per la pera, aggiungete un filo di olio e un cucchiaio di aceto balsamico. Aggiungete anche le uvette e cuocete per un paio di minuti. Condite con sale e pepe.

Assemblate le quiche.

Per le quiche con zola e pere: distribuite il formaggio in 4 crostatine, aggiungete i gherigli di noci premendoli sul formaggio e completate con qualche fettina di pera caramellata.

Per le quiches all’indivia belga: distribuite l’indivia belga all’uvetta nelle altre 4 crostatine e completate con due rondelle di chèvre per ciascuna crostatina.

Sbattete l’uovo con un pizzico di sale e la panna fresca e versate un pò del composto in ciascuna crostatina per riempire gli eventuali spazi vuoti. Infornate a 190°C per 30/40 minuti, il formaggio dovrà essere fuso e dorato in superficie e la pasta brisè dovrà essere opaca e dorata anche sotto. Fate raffreddare leggermente prima di servire. Servire direttamente sul tagliere o un piatto da portata.

Quiche 2 Quiche 1

Ricetta per le orecchiette con zucca, salsiccia croccante e finocchio

Ingredienti per 2 piatti:

  • 200 gr di orecchiette pugliesi
  • 300 gr di zucca pesata già pulita
  • 2 salsicce di maiale
  • 1 finocchio
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio
  • olio extravergine di oliva, sale e pepe

Preparazione:

Accendi il forno a 200°C. Taglia la zucca a dadini piccoli, mettili in una teglia rivestita di carta forno, condisci con olio, sale e pepe e inforna per circa 15/20 minuti, finchè la zucca non è diventata morbida.

Trita con il mixer un finocchio e cuocilo in padella con un filo di olio a fuoco dolce per 5 minuti, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua per non farlo bruciare. Dovrà appassire e diventare quasi una crema. Nella stessa padella aggiungi i semi di finocchio e la salsiccia sbriciolata e alza il fuoco per farla abbrustolire.

Nel frattempo cuoci la pasta e prepara una terrina da portare in tavola.

Scola la pasta e versala nella padella con la crema di finocchio e la salsiccia, unisci anche la zucca ormai cotta e mescola bene aggiungendo un filo di olio se necessario.

Si può servire subito oppure gratinare con una bella spolverata di parmigiano grattugiato e noce moscata.

 orecchiette 2

Ricetta per le lasagne con radicchio, speck e formaggio

Ognuno ha la propria ricetta per le lasagne, ci sono i puristi che le fanno solo alla bolognese e chi, come me, ama sperimentare e creare delle lasagne sempre diverse a seconda della stagionalità. Per realizzarle ho utilizzato la pasta fresca per lasagne, ho fatto una besciamella alla noce moscata piuttosto liquida che aiuta le lasagne a cuocere direttamente nel forno e ho alternato tra gli strati del radicchio appassito in padella con un filo di olio, sale e pepe, dello speck affettato e formaggi misti morbidi (robiola, caprino) adatti alla cottura in forno. Le lasagne sono un piatto principale strategico per quando si hanno tanti ospiti: si preparano in anticipo e cuociono da sole mentre si mangia l’antipasto, sono comode da porzionare e di solito fanno tutti contenti!

Autunno 7Autunno 8

Ricetta per il crumble alle pere, cannella e cioccolato fondente

Ingredienti per 4 crumble monoporzione:

  • 20 gr di cacao amaro
  • 30 gr di farina
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 2 pere
  • un cucchiaino di cannella
  • 4 quadratini di cioccolato fondente

Preparazione:

Per il crumble basta riunire in una ciotola il burro, la farina, il cacao e lo zucchero e creare delle briciole. La base dei crumble è data da tre ingredienti: farina, zucchero e burro che vanno pesati in parti uguali. Il crumble si può personalizzare con altri ingredienti e aromi a seconda della ricetta. Io in questo caso ho usato il cacao come sostituto di una parte di farina e ha funzionato benissimo!

Sbucciate e tagliate le pere a dadini, mettetele direttamente sul fondo delle cocottine, sovrapponete un quadretto di cioccolato in ognuno, spolverizzate con la cannella e distribuite il crumble fino a coprire tutte le pere.

Infornate a 180°C per 30 minuti. Servite tiepido.

Autunno 2 Autunno 3

Bignè salati al formaggio

bignè salati

Via libera alla creatività con questi bignè dal ripieno salato! Siamo tutti abituati ai classici bignè alla crema, quindi perchè non osare con un ripieno salato da servire durante l’aperitivo? Questa versione prevede anche una glassa al caramello salato, che si è rivelata una piacevole sorpresa e ha aggiunto un tocco in più! La ricetta per i bignè è adatta anche per i ripieni dolci, ne ho realizzati alcuni ripieni di panna montata unita a qualche cucchiaio di glassa al caramello salato (ormai freddo). Risultato? Sono andati a ruba!

Nota sulla ricetta: è tratta dal libro “Celebrate in Venice” di Csaba dalla Zorza.

bignè 7

Ingredienti per i bignè:

  • 200 ml di acqua
  • 120 gr di burro
  • 150 gr di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 5 uova intere

Ingredienti per il ripieno:

  • 200 gr di ricotta
  • 200 gr di caprino di latte vaccino
  • 50 gr di parmigiano grattugiato fine + 50 gr di pecorino romano grattugiato fine  (oppure 100 gr di parmigiano)
  • erba cipollina
  • noce moscata
  • pepe

Ingredienti per il caramello salato:

  • 75 gr di zucchero di canna
  • 50 ml di acqua
  • 25 gr di burro salato (o normale)
  • 70 ml di panna
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Metti l’acqua in un pentolino, aggiungi il burro e il sale e fai scaldare a fuoco medio. Porta ad ebollizione e a questo punto getta la farina nell’acqua tutta in una volta e togli dal fuoco. Mescola con un cucchiaio di legno per amalgamare la farina fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Rimetti la pentola sul fuoco e fai cuocere per circa 2 minuti, l’impasto dovrà sfrigolare e staccarsi dalle pareti. A questo punto versa l’impasto in una ciotola di vetro e fai raffreddare qualche minuto.

Una volta intiepidito, incorpora le uova una alla volta avendo cura di non aggiungere il successivo sino a che il precedente non sarà ben assorbito dall’impasto.

Accendi il forno a 190° C e prepara due teglie rivestite di carta forno.

Metti la pasta choux in una sac à poche con la bocchetta liscia e spremi l’impasto sulla teglia. Tieni presente che in cottura gonfieranno, quindi tienili distanziati l’un l’altro di qualche centimetro e non esagerare con la quantità: più sono piccoli più belli saranno!

Inforna a 190° C per 20 minuti. I bignè dovranno essere perfettamente asciutti, gonfi e dorati, e aprendoli dovranno essere vuoti, come questo qui:

bignè 2

Una volta cotti lascia raffreddare completamente.

Intanto prepara il ripieno mescolando in una ciotola i formaggi e regolando di pepe e noce moscata a seconda dei tuoi gusti. Tagliuzza finemente 10 steli di erba cipollina con la forbice e dai una bella mescolata per amalgamare il tutto. Metti l’impasto in una sac à poche con bocchetta liscia e tieni da parte fino al momento di servire.

Prepara il caramello salato: fai sciogliere lo zucchero e l’acqua in un pentolino a fuoco medio, quando inizia a caramellizzare unisci la panna e il pizzico di sale, abbassa la fiamma e prosegui la cottura per qualche minuto fino ad ottenere una consistenza elastica. Spegni e aggiungi il burro salato. Fai raffreddare un pò. Il bello di questo caramello è che si può dosare il “grado di caramellizzazione” aggiungendo più o meno panna. Per fare quelli dolci alla panna ho allentato un pò il caramello con la panna fredda per creare una salsa più morbida, tipo mou.

Assembla i bignè:

Con un coltellino fai una incisione sul fondo dei bignè e farcisci con la crema di formaggio. Decora con il caramello salato e servi subito per mantenere la pasta choux croccante e il ripieno morbido e cremoso. Se non li mangi subito consiglio di preparare il ripieno nella sac à poche e tenerla in frigorifero e lasciare i bignè su una gratella e riempirli e decorarli all’ultimo momento.

bignè 5

Goat’s cheese muffin

IMG_0662 IMG_0663

Dopo numerosi tentativi di fare muffin salati che rimanessero morbidi e umidi all’interno ho finalmente trovato una ricetta vincente sul magazine di Jamie Oliver dalla quale ho preso spunto per questi muffin da aperitivo.

Ingredienti:

  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 80 gr di spinacini baby (in alternativa anche spinaci surgelati)
  • 125 ml di latte
  • 35 ml di olio di oliva o di semi
  • 2 uova
  • 200 gr di farina autolievitante
  • 70 gr di formaggio di capra
  • sale e pepe
  • una manciata di semi di zucca e di sesamo

Preparazione:

Se usi gli spinaci surgelati cuocili in padella con un filo di olio senza aggiungere acqua. Se usi gli spinaci baby dovrai solo tritarli grossolanamente al coltello.

In una ciotola versa il latte, l’olio e le uova e sbatti con una frusta per amalgamare.  Incorpora la farina, il parmigiano, gli spinaci e regola di sale e pepe.

Taglia il formaggio di capra o un altro di tuo gradimento a rondelle o dadini.

Sistema i pirottini dei muffin nella teglia e riempili per 1\3 con l’impasto. Sistema una rondella di formaggio e ricopri con altro impasto fin quasi a riempire il pirottino, lasciando qualche millimetro dal bordo per evitare la fuoriuscita di impasto durante la cottura.

Cospargi con semi di zucca e di sesamo. Cuoci in forno a 180° C per circa 20 minuti. I muffin saranno pronti quando la superficie sarà dorata.