Mini apple pie con brisée integrale al muscovado e grano saraceno

 

mini apple pie4Quando le giornate si concludono con una bella luce dorata che ricopre la città come una morbida coperta e al rientro a casa ho voglia di una tazza di tè caldo, per me, significa che è arrivato l’autunno e niente mi rende più felice che mettermi comoda circondata dai miei libri di cucina, una candela accesa, un po’ di musica, una tazza gigante di tè caldo speziato e una fetta di apple pie! Welcome autumn!

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Ingredienti per la brisée (per 6 mini apple pie):

  • 300 gr di farina di grano saraceno
  • 100 gr di farina integrale
  • 100 gr di farina 00 (+ altra per stendere l’impasto)
  • 200 gr di burro freddo a dadini
  • 80 gr di zucchero muscovado
  • 100 ml circa di acqua ghiacciata
  • un pizzico di sale

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Ingredienti per il ripieno (per 6 mini apple pie):

  • 4 mele
  • 2 cucchiai di cannella (regolate la quantità in base ai vostri gusti)
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 4 frollini o biscotti secchi

Ingredienti per servire:

  • gelato alla vaniglia

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Preparazione:

Mettete in un mixer tutti gli ingredienti per la brisée tranne l’acqua e azionate fino a ottenere un composto sabbioso. A questo punto aggiungete l’acqua ghiacciata poco per volta fino a formare un impasto che sta insieme e ruota sulle pareti del mixer. La pasta è pronta, avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti e riponetela in frigorifero per almeno 1 ora o di più se vi fa comodo.

Mentre l’impasto riposa dedicatevi alle mele: sbucciatele e tagliatele a dadini o a fettine, mescolatele con lo zucchero di canna e la cannella. Sbriciolate i biscotti e aggiungeteli alle mele, serviranno ad assorbire l’umidità che le mele rilasceranno in cottura.

Trascorso il periodo di riposo riprendete la pasta e stendetela con un mattarello e un po’ di farina (io di solito divido l’impasto in 3 porzioni per poterla stendere più facilmente).

Foderate con la sfoglia ottenuta (dovrà essere spessa circa 1\2 cm) i vostri stampi da crostatine e riempite con le mele alla cannella facendo una montagnetta al centro per creare la forma tipica della apple pie. Coprite con un altro disco di pasta brisée e sigillate i bordi ripiegando bene l’impasto sotto alle mele. Praticate dei taglietti a raggiera per far fuoriuscire l’umidità. Se vi va potete creare una decorazione con foglioline e roselline come ho fatto io. Per far aderire la decorazione basta inumidire l’impasto con un dito bagnato di acqua.

Cuocete le apple pie in forno statico preriscaldato a 180°C per 40 minuti. Controllate il grado di cottura: la pasta dovrà risultare leggermente dorata e opaca ma non troppo secca.

Sfornate, fate intiepidire, servite accompagnando con del gelato alla vaniglia se vi piace.

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Cremino gelato al cioccolato

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Cremosi al punto giusto, dall’intenso gusto di cioccolato fondente, facili da fare, e non serve neanche la gelatiera! Gli ingredienti sono semplicissimi: panna, latte, cioccolato, cacao, tuorli e zucchero! Ho decorato i cremini con della granola all’avena fatta in casa sul fondo e del cioccolato fondente su un lato dello stecco per un tocco creativo in più! I cremini gelato sono buonissimi e perfetti per una golosa merenda nelle giornate più calde: senza bisogno di uscire di casa per andare in gelateria potete prepararvi degli ottimi stecchi gelato al cioccolato davvero fantastici e divertenti! Ecco la ricetta:

Ingredienti per 6 gelati:

  • 250 ml di latte intero
  • 250 ml di panna fresca
  • 4 tuorli
  • 50 gr di zucchero
  • un cucchiaio di cacao amaro
  • 100 gr di cioccolato fondente + altri 30 gr per la decorazione
  • qualche cucchiaio di granola di avena per decorare il fondo dello stecco (se vi piace l’idea)

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Preparazione:

Fate scaldare il latte e la panna senza far raggiungere il bollore e tenete da parte. Con delle fruste elettriche montate bene i tuorli con lo zucchero e quando sono chiare e spumose aggiungete il cacao amaro e mescolate prima a mano poi con le fruste elettriche. Quando il cacao è amalgamato versate a filo il latte e la panna (che non dovrà essere bollente per non strapazzare le uova) e fate cuocere a bagnomaria mescolando con una spatola in silicone per 5/8 minuti. La crema è pronta quando velerà la spatola.

Per fare il bagnomaria mettete un pentolino pieno a metà di acqua sul fuoco e sovrapponete una ciotola resistente al calore o un pentolino più piccolo che possa essere contenuto dalla pentola con l’acqua. Fate attenzione all’acqua che dovrà sobbollire leggermente e non dovrà entrare nella ciotola con la crema. Utilizzate dei guantoni da cucina per tenere ferma la ciotola e lavorare in sicurezza.

Quando la crema vela la spatola è pronta quindi spegnete il fuoco e mescolate nella crema il cioccolato spezzettato fino a quando non si scioglie.

Quando il composto è uniforme versatelo negli stampi dei gelati, riponete in freezer per 30 minuti in modo da far solidificare un pochino il composto, quindi aggiungete la granola e lo stecco in legno. Rimettete in freezer per almeno 12 ore.

Al momento di servire sformate i gelati (io passo sempre dell’acqua calda sui lati esterni dello stampo per facilitare l’estrazione) e decorateli con del cioccolato fuso e l’aiuto di una forchetta. Fate raffreddare qualche minuto in freezer i gelati decorati per far solidificare il cioccolato di decorazione quindi servite e gustate!

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Ghiaccioli zen al tè matcha e latte di mandorle

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Il tè matcha ha un gusto unico, è uno di quei sapori che su di me ha l’effetto delle Madeleine di Proust, ma a differenza sua io ancora non ho individuato qual è il ricordo che mi fa evocare il profumo del matcha. So solo che è un sapore buono come può essere buona l’aria di campagna dopo un temporale estivo o come il profumo della montagna la mattina presto… e se per molti è soltanto tè verde per me è qualcosa di più: è uno stato d’animo, un momento di pausa meditativa, una coccola rigenerante, e fa anche bene alla salute! E visto che in estate mi piace preparare il frappè con gelato al fiordilatte e tè matcha, oggi per cambiare ho fatto questi ghiaccioli a base di latte di mandorla e matcha, addolciti con un po’ di miele, fantastici! Esperimento riuscito! Buona pausa zen rinfrescante con questi ghiaccioli!

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Ingredienti per 6 ghiaccioli:

  • 500 ml di latte di mandorle
  • 2 cucchiaini di tè matcha
  • due cucchiai di miele o zucchero liquido

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Preparazione:

Come per i ghiaccioli al pompelmo rosa e Campari anche qui la ricetta è inesistente: vi basterà frullare con un frullatore a immersione (è molto più veloce rispetto al metodo tradizionale con il frustino in bambù) il latte di mandorla con il tè matcha e con il miele o lo zucchero liquido, assaggiare, regolare il gusto aggiungendo eventualmente più tè o più miele e versare negli stampi. In seguito si fanno raffreddare almeno 24 ore ed ecco pronti i vostri ghiaccioli!

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Cookies al burro di arachidi e caramello salato peccaminosamente buoni!!!

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Burro di arachidi + caramello salato = combinazione esplosiva! Sicuramente poco dietetici ma decisamente invitanti e peccaminosi quel tanto che basta a renderli ancora più buoni, questi cookies sono davvero terapeutici! Avevo già fatto tempo fa i cookies al burro di arachidi, poi la mia amica Laura mi ha regalato l’ispirazione per questa aggiunta dato che mi ha fatto preparare il mitico caramello al fior di sale della Camargue con il Bimby una sera mentre eravamo sul suo terrazzo a sorseggiare Champagne, così ho deciso di sperimentare questa combo! Il caramello al fior di sale è qualcosa di spaziale, cremoso ma denso nello stesso tempo, si scioglie in bocca lasciando nella mente una serie di emozioni e il suo sapore rimane bene impresso nella memoria! Una base croccantina e dal sapore tostato di arachidi si è rivelata perfetta per ospitare un po’ di caramello dolce e salato quindi l’esperimento è riuscito perfettamente: combinazione deliziosa!

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Ingredienti per 40 cookies:

  • 100 gr di burro
  • 150 gr di burro di arachidi
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 1 uovo
  • 150 gr di farina bianca 00
  • 1\2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per il caramello salato:

  • 200 ml di panna fresca
  • 165 gr di zucchero di canna
  • 30 gr di burro
  • un pizzico di sale in fiocchi di Camargue

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Preparazione:

Iniziate a fare il caramello salato mettendo panna, zucchero di canna, burro e sale in un pentolino e fate cuocere il tutto a fuoco medio mescolando quasi continuamente. Fate sobbollire per 15 minuti. La consistenza sarà quella di uno sciroppo piuttosto liquido, man mano che si raffredda prenderà consistenza trasformandosi in una glassa cremosa. Trasferite il caramello salato in un barattolo resistente al calore a chiusura ermetica come quelli delle marmellate così potrete conservarlo in frigorifero.

Mentre il caramello si raffredda dedicatevi ai cookies: fate ammorbidire il burro e mescolatelo insieme al burro di arachidi. Aggiungete 1 uovo intero, la farina, lo zucchero, il bicarbonato, il pizzico di sale e mescolate bene il tutto per amalgamare e ottenere un impasto omogeneo. Riponete la ciotola coperta con della pellicola in frigorifero almeno per 1ora, o di più se vi fa comodo. Per essere lavorabile l’impasto dovrà essere sodo ma non troppo freddo quindi se lo tenete in frigorifero per troppo tempo lasciatelo a temperatura ambiente finché non avrà riacquisito la consistenza giusta.

Formate delle palline grandi quanto una noce e allineatele su diverse teglie rivestite di carta forno lasciando un po’ di spazio tra una e l’altra dato che in cottura si allargheranno.  Premete i rebbi di una forchetta schiacciando ogni pallina per formare le zigrinature che ospiteranno il caramello salato.

Fate raffreddare le teglie in frigorifero per una mezz’oretta, quindi infornate a 180°C in modalità statica per 13/15 minuti. Fate raffreddare completamente e decorate con il caramello salato.

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Pudding di riso speziato al latte di cocco con acqua di rose, pistacchi, miele e mandorle

riso3Sono felicissima ed entusiasta di partecipare al contest “Rice Food Blogger” di “Risate e Risotti” perché amo il riso in ogni suo aspetto: è un alimento che accomuna diverse culture gastronomiche e credo sia uno dei pochi alimenti che viene utilizzato in ogni parte del mondo! E’ economico quindi accessibile a tutti, si presta a diverse tipologie di ricette, dal sushi, ai risotti, alle zuppe, come contorno o come dolce, si può cuocere in mille modi: fritto, mantecato, semplicemente cotto al vapore, saltato al wok, soffiato… dal riso si ricava l’amido, si fa la farina e viene utilizzato anche nella cosmetica! Inoltre il suo colore naturale è bianco e il suo sapore è delicato e piuttosto neutro un po’ come se fosse una tela immacolata per un pittore quindi un punto di partenza per creare piatti più o meno elaborati, speziati, conditi, dolci, salati, cremosi, croccanti e di certo sempre invitanti, il massimo quindi per dare libero sfogo alla creatività!

riso4Mi piace il riso proprio per tutti questi motivi come testimonia la mia sezione “collezione di risotti”. Per il contest “Rice Food Bogger” ho deciso di preparare un pudding di riso cotto nel latte di cocco naturalmente cremoso e ricco, aromatizzato con cardamomo, anice stellato, vaniglia, acqua di rose e decorato con pistacchi tritati, miele, mandole e boccioli di rosa per un contrasto cromatico e un tocco chic. La ricetta è adatta a un dopo cena o una merenda, ma noi lo mangiamo anche a colazione in estate, è buono tiepido ma anche freddo, è facilissimo da fare, leggero, non contiene uova né burro o glutine ed è personalizzabile in base ai propri gusti con l’uso delle spezie o diversi tipi di latte, e si può arricchire con frutta fresca o candita a seconda della stagionalità come fichi freschi, noci, albicocche essiccate, scaglie di cioccolato, chicchi di melograno, lamponi e frutti rossi…. Io per questa ricetta mi sono ispirata ai sapori che mi sono rimasti nel cuore dopo una bellissima vacanza a Marrakech dove l’aria profumava di fiori d’arancio e zafferano, le mandorle con il miele davano vita a dolcetti indimenticabili da accompagnare a bellissimi bicchierini di tè alla menta e petali di rosa!

riso5Ingredienti per 6 pudding:

  • 180 gr di riso ( io ho usato l’arborio)
  • 600 ml di latte di cocco
  • 4 cucchiai di miele millefiori
  • 1\2 bicchiere di latte fresco (da tenere a portata di mano qualora il riso dovesse asciugarsi troppo)
  • 2 stecche di cannella
  • 1 bacca di vaniglia
  • qualche bacca di anice stellato
  • un cucchiaino di cardamomo verde in polvere (o i semini di una bacca di cardamomo)
  • 2 cucchiai di acqua di rose ( o di fiori d’arancio se preferite)

Ingredienti per la decorazione:

  • 4 cucchiai di pistacchi
  • 4 cucchiai di mandorle
  • 12 piccoli boccioli di rosa essiccati
  • 6 cucchiaini di miele millefiori
  • 6 stecche di cannella
  • tè verde alla menta per servire

riso1Preparazione:

Fate scaldare a fuoco medio in una casseruola dal fondo spesso il latte di cocco con le stecche di cannella, il cardamomo, l’anice stellato e i semini della bacca di vaniglia. Non appena il latte di cocco raggiunge il bollore aggiungete il miele e il riso e mescolate di tanto in tanto fin quando il riso è ben cotto, nel mio caso 20 minuti. A seconda dei tempi di cottura del riso potreste avere bisogno di aggiungere 1\2 bicchiere di latte qualora il latte di cocco dovesse asciugarsi troppo quindi tenetelo a portata di mano. Quando il riso è cotto spegnete il fuoco, aggiungete l’acqua di rose, mescolate e assaggiate aggiungendo eventualmente un po’ di miele o acqua di rose a seconda del grado di dolcezza e sapore desiderato.

riso2Distribuite il pudding in 6 bicchierini da dessert e fate intiepidire.

Decorate e arricchite i pudding secondo i vostri gusti, io ho aggiunto una stecca di cannella e ho distribuito su ciascun bicchierino un trito di pistacchi e mandorle, qualche bocciolo di rosa e un cucchiaino di miele e ho accompagnato i pudding con del tè verde alla menta. Liberate la vostra fantasia e divertitevi a essere creativi sperimentando nuovi abbinamenti con spezie, frutta secca, frutta fresca, cioccolato… la cucina è soprattutto divertimento, se poi si riesce a creare qualcosa che è bello da vedere, facile da fare e delizioso da gustare ancora meglio!

“Questa ricetta partecipa al Contest Rice Food Blogger 2018 – Chef Giuseppina Carboni” presentato da Parmigiano Reggiano.

Copia di logo risate

(www.risateerisotti.it – www.chefacademy.it – www.lisoladoro.it – www.aifb.it).riso6

 

 

Pie alle fragole con panna montata

pie1Mi è venuta voglia di fare questa pie guardando una puntata di Chef’s Table Patisserie, la prima puntata, quella con la deliziosa Christina Tosi che ha raccontato del suo primo dolce al Momofuku: shortcake con panna e fragole! Sicuramente la puntata ha contribuito alla mia voglia di dolce, e poi mi sono accorta che non avevo mai preparato una strawberry pie e le fragole in questo periodo sono perfette per i dolci, soprattutto se abbinate a della densa panna montata alla vaniglia! Così mi sono messa all’opera creando una semplice pie, ricca di fragole, genuina e deliziosa, che sa di estate e di dolci di campagna, perfetta per la merenda di oggi in compagnia delle mie nipotine Maty Camy e Nina che mi volevano rubacchiare le fragole mentre facevo le foto!

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Ingredienti per la frolla:

  • 600 g di farina 00
  • 200 g di zucchero
  • uova intere
  • tuorli
  • 160 g di olio di semi 
  • cucchiaini di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

  • 500 gr di fragole
  • 10 savoiardi
  • 2 cucchiai di marmellata di fragole
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • il succo di mezzo limone

Ingredienti per servire:

  • 250 ml di panna fresca (se siete a dieta provate lo yogurt greco, è ottimo!)
  • un cucchiaino di vanilla bean paste (pasta di semini di vaniglia)
  • un cucchiaio di zucchero a velo

Preparazione della pie:

Partite dalla preparazione della frolla: mettete in un mixer o in una ciotola gli ingredienti umidi quindi uova, tuorli, olio di semi, scorza di limone. Mescolate o azionate il mixer quindi aggiungete lo zucchero, il sale, il lievito e la farina, avendo l’accortezza di tenerne da parte circa un terzo. Mescolate o azionate il mixer e aggiungete man mano la farina rimasta fino a quando non ottenete un impasto compatto e malleabile. La quantità di farina dipende dalla grandezza delle uova quindi procedete aggiungendo un cucchiaio per volta. Avvolgete l’impasto in un foglio di pellicola alimentare e riponete in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo lavate le fragole, mondatele e riducetele in pezzi piuttosto grandi; se le fragole non sono giganti potete lasciarle intere. Sistematele in una ciotola e mescolate insieme alla marmellata, lo zucchero e il succo di limone.

Trascorso il riposo in frigorifero riprendete la pasta frolla, dividetela in due parti e stendetene una con l’aiuto di un mattarello e una spolverata di farina. Dovrete ottenere una sfoglia spessa circa 1 centimetro grande a sufficienza per rivestire la vostra tortiera precedentemente imburrata e infarinata.

Sistemate sul fondo della torta i savoiardi (servono ad assorbire i succhi che rilasceranno le fragole in cottura e a evitare che l’impasto rimanga umido e il ripieno troppo liquido) e coprite con le fragole condite creando un mucchietto più alto al centro.

Stendete l’altra metà di impasto e ricoprite le fragole. Praticate dei taglietti verticali nell’impasto per far fuoriuscire l’umidità del ripieno  che si formerà durante la cottura e che verrà comunque assorbita dal fondo di savoiardi.

Infornate in forno già caldo a 180°C in modalità statica per 45 minuti. Regolatevi sui tempi di cottura: la frolla della torta dovrà essere dorata quindi prolungate eventualmente di qualche minuto se necessario.

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Per servire: montate la panna montata con la vaniglia e lo zucchero a velo e servite in una ciotola così che ogni commensale possa servirsene. Buona merenda!

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Pudding di pane, more, miele e ricotta

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Nel fine settimana o in vacanza è bello fare una colazione diversa dal solito per spezzare la routine della quotidianità logorante, anche per dare un boost di energia alla giornata, soprattutto se prevede un po’ di sport all’aria aperta e un pranzo tardivo come di solito facciamo noi nel weekend. Oggi vi propongo questo pudding davvero fantastico, rustico al punto giusto, fatto con delle semplici fette di pane farcite di marmellata di more, inzuppate in un mix di uova, ricotta, vaniglia, scorza di limone e miele e arricchito da ricotta fresca e more succose, troppo buono!

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Ingredienti per 4/6 persone:

  • 8 fette spesse di pane bianco o pane al latte
  • 1\2 vasetto di marmellata di more o mirtilli
  • 3 uova
  • 300 gr di ricotta (200 gr per l’inzuppo + 100 gr per servire)
  • 1 bicchiere di latte
  • la scorza di un limone
  • 4 cucchiai colmi di miele (2 per l’inzuppo + 2 per servire)
  • 1 cucchiaino di “vanilla bean paste” ovvero una pasta di semi di vaniglia (o estratto di vaniglia)
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 6 fiocchetti di burro
  • 1 cestino di more

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Preparazione:

Spalmate con abbondante marmellata di more le fette di pane e abbinatele a due a due con la marmellata all’interno come a fare dei panini.

In una ciotola mescolate le uova, 200 gr di ricotta, 2 cucchiai di miele, la pasta di vaniglia, la scorza di limone, il latte.

Imburrate una pirofila adatta alla cottura in forno e sistemate le fette di pane e marmellata eventualmente tagliando le fette in due o tre parti in modo da ricoprire l’intera teglia. Versate il composto di uova e ricotta sulle fette di pane avendo cura di distribuirlo omogeneamente così che tutto il pane ne sia imbevuto. Lasciate riposare per 1 ora circa, quindi cospargete la superficie con dei fiocchetti di burro, lo zucchero di canna e metà delle more.

Cuocete in forno già caldo in modalità statica a 180°C per 50 minuti, coprendo la superficie con un foglio di alluminio a metà cottura qualora dovesse scurirsi troppo. Potete cuocere il dolce la sera in modo da averlo pronto la mattina seguente.

Una volta cotto e fatto raffreddare o intiepidire completate con la ricotta rimasta (100 gr) mescolata a 1 cucchiaio di miele, le more fresche rimaste e l’ultimo cucchiaio di miele per un effetto più lucente! Se preparate il pudding la sera prima vi consiglio di tenerlo a temperatura ambiente tutta la notte e scaldarlo leggermente in forno la mattina successiva e completarlo al momento di servire con ricotta fresca e more!

Buona colazione!

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Torta di compleanno al cioccolato

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Cosa c’è di meglio di una torta al cioccolato con tanto di candeline per accompagnare un brindisi di compleanno? Una tripla torta al cioccolato!!! Se anche voi volete realizzare una torta di compleanno facile facile ma scenografica per via dei tre piani e una decorazione ad effetto proseguite nella lettura! L’idea per questa torta è nata da una mia passione per i nastri colorati soprattutto quelli in raso o in organza e quando ho visto in merceria questo verde acqua che, guarda caso, era dello stesso colore delle candeline che già avevo, non ho saputo resistere! Per evitare che il nastro si ungesse a contatto con la torta ho avvolto i bordi con una striscia di pasta di zucchero color cioccolato! La ricetta è di Csaba Dalla Zorza, la seguo da tanti anni e utilizzo questo impasto per molte delle mie torte al cioccolato perché rimane bella umida e vellutata, cioccolatosa ed è buona anche in semplicità senza aggiungere creme o ganache. Per creare i tre piani ho utilizzato il tris di stampi in silicone della Silikomart, ma vanno bene anche tre tortiere di diametri differenti e dal bordo cilindrico purché non siano troppo grandi (il diametro dello stampo più grande non deve superare i 18/20 cm).

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Ricetta per una torta a tre piani:

  • 200 gr di cioccolato fondente al 70%
  • 200 gr di burro
  • 300 gr di zucchero di canna
  • 150 gr di farina autolievitante
  • 4 uova
  • 125 gr di yogurt bianco intero
  • 25 gr di cacao amaro
  • 1 fialetta di aroma al rhum
  • 100 gr di pasta di zucchero marrone
  • un paio di cucchiai di confettura o gelatina (per far aderire la pasta di zucchero)
  • 2 metri di nastro in organza o in raso
  • candeline per torta di compleanno (il candelabro che ho utilizzato è di Tiger)
  • un righello può essere d’aiuto nel misurare i nastri di pasta di zucchero

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Preparazione:

Fate fondere il cioccolato a bagnomaria mettendo il cioccolato in una ciotola resistente al calore sopra ad una pentola contenente due dita di acqua in leggera ebollizione (la ciotola non deve essere a contatto con l’acqua ma solo con il vapore). Mentre il cioccolato si scioglie, montate con un frullino elettrico o con la planetaria il burro ammorbidito in modo da ottenere una crema, quindi aggiungete lo zucchero e montate ancora, poi aggiungete a bassa velocità un uovo alla volta. Aggiungete lo yogurt, l’arma al rhum e infine il cacao e la farina. Montate brevemente per amalgamare e incorporate il cioccolato fuso continuando a montare per amalgamare bene il tutto. Il composto sarà simile ad una mousse come consistenza.

Distribuite il composto nei tre stampi in silicone leggermente unto con olio di semi (se avete una tortiera non antiaderente vi sconsiglio di usare burro e farina perché si vedrebbe del bianco una volta cotta la torta. Utilizzate lo staccante spray oppure della carta forno ritagliando prima il fondo della torta e poi una striscia per il bordo (se ungete prima la tortiera con un filo di burro la carta forno aderirà benissimo). So che rivestire una tortiera o renderla antiaderente è una operazione noiosa ma è fondamentale per avere un risultato finale perfetto. E non fidatevi degli stampi cosiddetti antiaderenti perché completamente antiaderenti non lo sono mai.

Cuocete le torte in forno già caldo a 175°C in modalità statica per 45 minuti. Fate la prova stecchino una volta tolte dal forno: se lo stecchino è asciutto la torta è pronta.

Fate raffreddare le torte completamente. Una volta fredde possono essere impilate una sull’altra (se preferite potete utilizzare un cucchiaino di confettura ai lamponi o all’arancia o della crema al cioccolato per tenere insieme i tre dischi.) Stendete due o tre pezzetti di pasta di zucchero con il mattarello per creare i nastri che avvolgeranno le torte. Regolatevi sulle dimensioni a seconda dell’altezza del bordo di ciascuna torta, utilizzate un righello per essere precisi.

Spennellate della confettura o gelatina sul nastro di pasta di zucchero e avvolgetelo intorno alla torta. Stessa cosa con gli altri due piani. Io ho rivestito solo due piani perché mi piaceva di più l’effetto.

Per un maggior effetto decorativo avvolgete ciascuna torta con un bel nastro colorato, meglio se in tinta con le candeline!

E ora non vi resta che portare la torta al festeggiato, accendere le candeline e fare un bel brindisi! Auguri!

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Panciok integrali con albicocche essiccate e pepite di cioccolato fondente

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Splendido accostamento quello tra albicocche e cioccolato fondente: dolci e cremose le prime, croccante e amaro il secondo, due gusti che si amalgamano perfettamente in un impasto integrale morbido morbido buono come una brioche ma molto più sano e nutriente!

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Ingredienti per 18 panini 

  • 250 gr di farina manitoba
  • 250 gr di farina manitoba integrale
  • 10 gr di sale
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 60 gr di zucchero
  • 1 bustina di malto per panificazione
  • 40 gr di burro morbido
  • 320 ml di acqua tiepida
  • 160 gr di albicocche secche
  • 100 gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente

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Preparazione:

Nella ciotola della planetaria versate le farine, il sale e lo zucchero da un lato e il lievito e il malto dall’altro. Mettete al centro il burro morbido e azionate alla minima velocità con il gancio a uncino per impastare aggiungendo man mano l’acqua che deve essere tiepida in inverno e fresca durante la stagione estiva.

Fate impastare completamente, quindi unite le albicocche tagliate a metà e il cioccolato proseguendo a impastare per un altro minuto o due in modo da incorporare gli ingredienti.

Mettete l’impasto a lievitare in un luogo tiepido privo di correnti (il forno spento con la luce accesa è sempre una buona idea) per 2/3 ore o fino al raddoppio. Sgonfiate quindi l’impasto e dividetelo in 18 palline. Allineate i panciok su due teglie foderate con carta forno e fate lievitare per altre 2 ore o comunque fino al raddoppio e infornate a 210°C forno statico preriscaldato per 12 minuti.

Fate raffreddare e gustate insieme al vostro tè preferito! Una volta freddi si possono congelare in sacchettini per alimenti. Per averli pronti a colazione basterà toglierli dal freezer la sera prima di andare a dormire e lasciarli a temperatura ambiente nel loro sacchettino. Al mattino saranno come appena fatti e non vedrete l’ora di fare colazione!

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