Panforte fatto in casa

panforte4

Manca poco più di un mese al Natale e in questo periodo mi piace preparare ricette e dolci che richiamano l’atmosfera natalizia anche per fare qualche prova di quello che cucinerò il 25 Dicembre. Ho preso la ricetta del Panforte da uno dei miei libri preferiti per il Natale di cui prima o poi farò la review ovvero Nigella Christmas di Nigella Lawson, regina indiscussa in fatto di banchetti, feste e preparazioni pratiche e dal successo assicurato per tutte le occasioni. Se volete ottenere un Panforte eccellente non dovete badare a spese: recatevi in un negozio specializzato (per me Noberasco in via Spadari a Milano) e acquistate noci e canditi di ottima qualità per dare ancora più valore alla preparazione. Per il resto la ricetta è davvero facilissima e il risultato impeccabile: questo panforte ha un ricco aroma di spezie e canditi, la frutta secca croccante è avvolta da un impasto corposo ma morbido, e ha un gusto che definirei magico, perfetto!

panforte2

Ingredienti per un panforte di circa 20 cm di diametro:

  • 125 gr di mandorle sgusciate con la pelle
  • 100 gr di mandorle sgusciate senza pelle
  • 125 gr di gherigli di noci
  • 80 gr di fichi secchi tagliati in pezzi grossolani
  • 100 gr di scorza di limone candito
  • 100 gr di scorza di arancia candita
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1\2 cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1\2 cucchiaino di misto spezie per pan di spezie
  • 30 gr di cacao amaro
  • 50 gr di farina bianca 00
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 150 gr di miele
  • 30 gr di burro
  • spolverata di zucchero a velo per la finitura

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 170°C in modalità statica e rivestite una tortiera a cerchio apribile di medie dimensioni (circa 20 cm di diametro) con carta forno.

In un pentolino fate sciogliere insieme il burro, lo zucchero e il miele.

In una ciotola resistente al calore riunite la frutta secca e candita, le spezie, la farina, il cacao e quando il composto di miele zucchero e burro è fuso e inizia a sobbollire spegnete il fuoco e versate il composto nella ciotola con gli altri ingredienti e mescolate con un cucchiaio o una forchetta. Si fa un po’ di fatica perché il composto è molto compatto e denso ma ne varrà la pena.

Versate il composto nella teglia rivestita di carta forno e con l’aiuto di una spatola in silicone schiacciate bene la superficie per livellare il più possibile il panetto e dare la forma del tipico panforte.

Infornate e cuocete per 40 minuti, quindi spegnete il forno ed estraete la tortiera. Fate raffreddare a temperatura ambiente per una notte intera o comunque per almeno 12 ore. Togliete il panforte dalla tortiera, eliminate la carta forno, spolverizzatelo di zucchero a velo, sistematelo sulla vostra alzatina e servite ai vostri ospiti i tagliandolo a fettine sottili e accompagnate a piacere con un caffè o un del vino passito. Delizioso!

panforte3

Insalata autunnale con cavolo cappuccio bianco e viola, mele, melograno, noci, bacche di goji e robiola di capra

Insalata1

Pensiamo all’ insalata non solo come a un piatto estivo o un contorno, ma proprio come una vera portata principale, adatta anche a una stagione più fredda come l’autunno se si scelgono ingredienti di stagione! Trovo sia importante sapersi alimentare correttamente e secondo me una bella ciotola di verdure arricchita da una parte proteica e del pane integrale ci aiuta in tal senso. Oggi ho utilizzato del cavolo bianco e viola a julienne e le mele, che nelle insalate mi piacciono sempre per la loro succosità e la dolcezza, e ho completato il piatto con noci e bacche di goji che fanno molto bene e chicchi di melograno per una lucentezza che non guasta. Per rendere l’insalata un piatto unico ho aggiunto un po’ di robiola di capra a fiocchetti. Un filo di olio, qualche seme di cumino e il gioco è fatto!

Ingredienti per 2 insalate:

  • cavolo cappuccio e cavolo viola a volontà
  • un cucchiaino di semi di cumino
  • 2 mele
  • chicchi di mezza melagrana
  • una manciata di gherigli di noci
  • due cucchiai di bacche di goji
  • olio extravergine di oliva
  • una robiola di capra
  • sale e pepe nero macinato al momento
  • un cucchiaio di aceto balsamico

insalata2

Preparazione:

Iniziate dal condire il cavolo cappuccio e il cavolo viola, precedentemente affettato sottilmente con dell’olio extravergine di oliva, sale, aceto balsamico e i semi di cumino in modo da ammorbidirlo un po’.

Lavate le mele e tagliatele a metà, lasciando la buccia. Eliminate il torsolo e tagliate la mezza mela a fettine sottili.

Distribuite l’insalata di cavolo nelle vostre ciotole, dividete le fettine di mela distribuendole come vi piace di più e completate aggiungendo le noci, i chicchi di melograno, le bacche di goji e per ultimo la robiola di capra distribuita a “fiocchetti” qua e là.

Prima di portare in tavola aggiungete un filo di olio extravergine di oliva e una bella macinata di pepe nero.

insalata3

Pan brioche salato farcito con salsa di noci, speck, parmigiano e radicchio

rotolini4Ho fatto questo pan brioche prendendo spunto dall’impasto dai miei rotolini farciti che trovate qui e ne ho modificato il ripieno sostituendo il prosciutto e i funghi con radicchio, salsa di noci, una spolverata di parmigiano e fettine di speck per creare delle “rose” che ho disposto a raggiera in una tortiera tonda come a creare un bouquet. Come prima cosa è facilissimo da fare, poi si genera un profumino buonissimo per tutta la cucina e per concludere è delizioso: molto appetitoso, morbido morbido, invitante, insomma un pan brioche salato dal successo assicurato! rotolini1Ingredienti per l’impasto:

  • 500 gr di farina manitoba per lievitati salati (si chiama “farine magiche” Lo Conte) ma va bene anche una manitoba classica o metà farina magica e metà manitoba
  • 12 gr di lievito di birra fresco
  • 10 gr di sale
  • 20 gr di zucchero
  • 30 gr di burro morbido
  • 2 uova intere
  • 250 ml di acqua tiepida
  • una manciata di semi di sesamo
  • una manciata di semi di lino

Ingredienti per il ripieno:

  • 150 gr di salsa di noci
  • 150 gr di speck
  • 1 cespo grande di radicchio
  • 100 gr di parmigiano grattugiato

rotolini5Preparazione:

Nella ciotola della planetaria versate la farina, i semi, il sale e lo zucchero; unite il burro morbido e le uova leggermente sbattute. Fate sciogliere il lievito fresco nell’acqua tiepida. Azionate la planetaria con il gancio per impastare e versate a filo l’acqua regolandovi sulla quantità quindi procedete pian piano fino a che non si sarà formato un impasto morbido ma non molle.

Fate impastare per qualche minuto con la planetaria a bassa velocità. Impastate a mano sul piano di lavoro per alcuni minuti in modo da far sviluppare bene il glutine. Trasferite l’impasto ottenuto nella ciotola della planetaria e coprite con la pellicola per alimenti. Fate lievitare in un luogo caldo per 3 ore o comunque fino al raddoppio (io utilizzo il forno con la luce accesa)

Una volta lievitato, trasferite l’impasto sul piano di lavoro infarinato e stendete la pasta in un rettangolo di circa 40 x 30 cm aiutandovi con un mattarello tenendo verso di voi il lato più corto.

Spalmate l’impasto con la salsa alle noci, distribuite il radicchio ridotto a striscioline, il grana e terminate con le fettine di speck disposte in verticale senza sovrapporle. Tagliate l’impasto in strisce dello spessore di una fetta di speck.

Arrotolate ciascuna striscia su se stessa e trasferite ciascuna girella in una teglia rotonda foderata di carta forno lasciando qualche millimetro tra una girella e l’altra. Lasciate lievitare ancora per 30 minuti.

Infornate il pan brioche a 220°C per 20 minuti, le girelle dovranno essere belle dorate ma morbide all’interno. Sfornate e fate raffreddare su una gratella. Qualora il fondo del pan brioche risultasse troppo umido potete ripassare in forno le girelle senza la teglia per 5 o 10 minuti sempre a 220°C in modo da farle asciugare bene. Servite calde o tiepide.

Con gli avanzi dell’impasto (le due strisce ai lati non erano molto farcite) ho creato questo piccolo filoncino tagliando a metà ciascuna girella e allineando i quattro pezzi in uno stampo da plumcake. Li ho cotti a 220°C per 20 minuti.

rotolini6Nota sulla conservazione: una volta fredde le girelle si possono congelare. Per averle pronte a pranzo o a cena basterà toglierle dal freezer e lasciarle scongelare a temperatura ambiente per 3 ore ed eventualmente passarle per qualche minuto in forno per un effetto “appena sfornato”!rotolini3

“Bisciola a modo mio” (corona di pane dolce ripieno di albicocche, noci, canditi, uvette e scorza di arancia)

bisciola 4

Per realizzare questo pane dolce ripieno di frutta secca e canditi che ho chiamto bisciola ho seguito la ricetta della “Corona di albicocche e marzapane” di Paul Hollywood giusto per avere una base di partenza ma ho omesso il marzapane, aggiunto altri canditi e modificato la forma della ghirlanda per evitare che le uvette rimanessero in superficie a rischio bruciatura.  L’aspetto del pane è rustico e imperfetto ed è giusto che sia così dato che la bisciola è un dolce Valtellinese e in montagna si sa, i dolci sono sempre rustici! Il gusto è davvero fantastico: profuma di arancia, le albicocche sono dolci e cremose, i canditi succosi, l’impasto è burroso e le noci scrocchiano sotto i denti creando un piacevole mix di consistenze e sapori! Un pane dolce e ricco, perfetto per accompagnare una fumante tazza di tè nero in un freddo pomeriggio invernale.

bisciola 1

Ingredienti per l’impasto:

  • 250 gr di farina manitoba
  • 5 gr di sale
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 50 gr di burro morbido
  • 140 ml di latte tiepido
  • 1 uovo sbattuto

Ingredienti per il ripieno:

  • 150 gr di albicocche secche
  • 50 gr di uvette
  • 50 gr di candidi misti tagliati a pezzetti
  • 30 gr di mirtilli rossi essiccati
  • 60 gr di gherigli di noci
  • 70 gr di zucchero di canna
  • 90 gr di burro morbido
  • 35 gr di farina bianca 00
  • la scorza di una arancia grattugiata

bisciola 3

Preparazione:

Nella ciotola della planetaria mettete la farina, il sale da un lato e il lievito dall’altro. Unite il burro morbido e l’uovo sbattuto e azionate con il gancio per impastare alla minima velocità. Aggiungete pian piano il latte tiepido, considerando che il composto che otterrete sarà molto morbido ed idratato. Proseguite a impastare finché non si incorda. Mettete l’impasto a lievitare in una terrina e coprite con della pellicola per alimenti. Per maneggiarlo più facilmente utilizzate una spatola in silicone così l’impasto non si attaccherà alle mani. Lasciate lievitare fino al raddoppio, io ho dovuto aspettare circa 3 ore.

Una volta che l’impasto è lievitato preparate il ripieno: sbattete il burro morbido con lo zucchero e la farina fino a ottenere una crema.  Grattugiate la scorza di arancia direttamente sopra la ciotola del composto di burro e zucchero e mescolate. Tritate al coltello le albicocche in pezzi non troppo piccoli (io ho diviso ogni albicocca in 3/4 pezzi) e tritate grossolanamente anche i gherigli di noci. Unite i canditi, le uvette, i mirtilli rossi essiccati e mescolate tutta la frutta secca.

Sgonfiate l’impasto lievitato e stendetelo con un mattarello in un rettangolo di circa 30 cm x 20 cm. Spalmate la crema di burro e zucchero e distribuite la frutta secca uniformemente. Arrotolate bene l’impasto su se stesso formando un cilindro al quale darete la forma di un anello congiungendo le due estremità. Fate lievitare nuovamente per un paio d’ore, quindi accendete il forno a 200°C in modalità statica e quando è in temperatura infornate per 25 minuti. Sfornate, fate raffreddare e servite portando la corona direttamente in tavola!

bisciola 2

Baklava

baklava 4Sono affezionata al baklava perché è uno dei primi dolci che ho imparato a preparare! Ero ancora una ragazzina e guardavo le puntate del Gamberorosso con il quadernetto delle ricette a portata di mano per prendere appunti durante le puntate! Mi ricordo che adoravo (bé, la adoro ancora) la chef Laura Ravaioli e dopo averla vista preparare questo dolce fantastico da mille e una notte l’ho voluto preparare insieme a mia mamma. Mi divertivo a imitare Laura Ravaioli che con il suo accento romano diceva burrrrro e spennellavo di burrrrro i fogli di pasta phyllo e ricordo ancora che ci sembrava strano versare tutto quello sciroppo una volta tolto il dolce dal forno, eppure era giusto, gli appunti dicevano proprio così! E infatti, che portento! Un dolce davvero unico nel suo genere, ricco di tanta frutta a guscio caramellata tra i fogli di pasta phyllo morbidi all’interno ma croccanti in superficie! Ecco la ricetta di Laura Ravaioli che ho “collaudato” facendo questo dolce diverse volte:

baklava 5

Ingredienti per una teglia grande di baklava (io per questa teglietta ho dimezzato tutte le dosi):

  • 500 gr di pasta phyllo
  • 500 gr di frutta a guscio mista (noci, mandorle, pistacchi, pinoli in parti uguali)
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 250 gr di burro fuso (io ne metto sempre meno, circa 125 grammi)
  • 50 gr di miele
  • 500 gr di zucchero
  • 450 gr di acqua
  • un cucchiaio di acqua di rose o acqua ai fiori d’arancio

baklava 2

Preparazione: 

Preparate lo sciroppo facendo scaldare acqua, miele e zucchero e fate bollire il composto per 5/10 minuti. Quindi spegnete, fate intiepidire e quando lo sciroppo è quasi freddo aggiungete l’acqua di rose o di fiori d’arancio. Una volta freddo conservate lo sciroppo in frigorifero.

Tritate con un mixer la frutta a guscio con lo zucchero facendo attenzione a non polverizzarle del tutto: la grana dovrà essere media, come una granella. A me piace lasciare qualche mandorla o noce intera per una diversa consistenza.

In una teglia da forno foderata con carta forno bagnata e strizzata disponete un paio di fogli di pasta phyllo rifilando i bordi con la forbice o un coltellino in modo che siano della stessa grandezza della teglia. Spennellate di burro fuso con delicatezza tutta la superficie e distribuite 1\3 del composto di frutta secca. Sovrapponete altri due foglia di pasta phyllo sempre rifilando i bordi, spennellateli bene con il burro e di nuovo distribuite 1\3 della frutta secca. Proseguite così fino a terminare con due fogli di pasta phyllo ben imburrati.

Con un coltello affilato e inumidito praticate dei tagli a losanghe affondando bene il coltello fino in fondo. Questa operazione va fatta con calma e precisione per non rovinare la superficie del dolce. (Io non avevo molto tempo e la foto ne è testimone… ma era buono)

Infornate a 180°C per 40 minuti in forno statico preriscaldato e quando è cotto e ben dorato, estraete il baklava dal forno e versate lo sciroppo preparato in precedenza. Fate raffreddare completamente prima di servire.

baklava 3

Quadrotti di riso soffiato con miele, mandorle, pistacchi, noci e semi di zucca!

riso-soffiato-1

Voglia di qualcosa di buono? Che sia goloso, croccante ma anche sano e nutriente? Queste barrette sono perfette, facilissime da fare, non prevedono cottura in forno e si possono personalizzare con la frutta a guscio che si preferisce. Io ho usato noci, mandorle e pistacchi, sono venute buonissime, una tira l’altra!

riso-soffiato-2

Ingredienti per una teglia di barrette:

  • 100 gr di riso soffiato
  • 100 gr di mandorle in petali
  • 175 gr di miele
  • 70 gr di noci o pistacchi o metà e metà tritati grossolanamente
  • 50 gr di semi di zucca
  • 140 gr di burro di arachidi (dato che non l’avevo in casa l’ho sostituito con il burro di macadamia, che è simile nella consistenza)

riso-soffiato-5

Preparazione:

In una ciotola ampia mescolate il riso soffiato, le mandorle, le noci, i pistacchi e i semi di zucca.

In un pentolino scaldate a fuoco medio il miele e il burro di arachidi e quando raggiunge il bollore spegnete il fuoco e versate questo caramello nella ciotola con il riso soffiato e mescolate bene per amalgamare il tutto.

Versate il composto in una teglia precedentemente foderata con carta forno e pressate bene con una spatola per compattare i chicchi di riso. Fate raffreddare per circa 3 o 4 ore, poi trasferite il composto su un tagliere e ricavate dei quadrotti con un coltello affilato.

riso-soffiato-4

Torta rustica ai fiocchi d’avena con noci uvette e cacao

torta avenatorta avena 6Questa è una torta che io considero “made with love” vale a dire fatta con amore perchè l’ho preparata a una persona speciale ma anche per via dei tanti healthy food che sono contenuti all’interno e che rendono questa torta un elisir di benessere, una coccola tutta al naturale per iniziare bene la giornata ed evitare di fare tappa al bar riempiendosi di grassi idrogenati. Nonostante ci siano tanti fiocchi di avena la texture della torta è soffice, molto umida e morbida, le uvette dolci e succose e le noci croccanti tra l’impasto al cacao creano una bella armonia di sapori e consistenze.

torta avena 5

Ingredienti:

  • 200 gr di farina di farro (va bene anche farina bianca 00 oppure metà e metà)
  • 180 gr di fiocchi di avena
  • 450 ml di acqua bollente
  • 100 gr di zucchero di canna o muscovado
  • 100 gr di zucchero semolato bianco
  • 100 gr di burro fuso
  • 100 gr di gherigli di noci
  • 100 gr di uvette
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1\2 cucchiaino di sale fino
  • un cucchiaio di cacao amaro

torta avena 2

Preparazione:

Mescolate in una ciotola ampia l’acqua bollente con i fiocchi di avena, mescolate e lasciate riposare per 15 minuti. Nel frattempo fate rinvenire le uvette in una ciotolina con dell’altra acqua bollente. Trascorso il periodo di riposo aggiungete all’avena ammorbidita lo zucchero, lo zucchero di canna, il burro e le uova e mescolate bene.

Aggiungete al composto le uvette ben strizzate e la farina precedentemente setacciata con il bicarbonato, il sale e il cacao e mescolate bene per amalgamare. Aggiungete le noci e mescolate ancora. La consistenza sarà piuttosto liquida anche dopo aver aggiunto la farina.

Versate l’impasto in una tortiera ampia rivestita con carta forno (o imburrata e infarinata) e cuocete in forno ventilato già caldo a 180°C per 40 minuti. Vi accorgete che è pronta quando si sente profumo in cucina e la torta ha delle belle crepe in superficie.

Togliete dal forno e fate raffreddare completamente la torta prima di sformarla (altrimenti si romperà in mille pezzi).

Il momento migliore per gustarla è al mattino: i fiocchi di avena, le noci, le uvette, il cacao, e gli zuccheri contenuti vi daranno tanta buona energia positiva!

torta avena 8

torta avena 7

Gelato alla vaniglia con salsa butterscotch salata e mandorle tostate al miele

Gelato

Gelato 5Come trasformare una semplice coppetta di gelato in un dessert fatto e finito? Non ho dubbi: con questa salsa strepitosa al caramello salato e le mandorle tostate al miele otterrete una coppa golosissima ideale per concludere una bella cena senza troppi sforzi! La qualità del gelato fa la differenza: se riuscite a trovare quello con i semini di vaniglia è perfetto perchè fatto con la vaniglia naturale! La ricetta l’ho presa dal libro “In cucina con Katie, ricette e altri piccoli segreti” di Katie Quinn Davies che spiega anche come fare il gelato alla vaniglia fatto in casa.

Gelato 4Ingredienti per 6 persone:

  • 200 ml di panna fresca
  • 165 gr di zucchero di canna
  • 30 gr di burro
  • un pizzico di sale in fiocchi
  • 100 gr di mandorle intere spellate
  • due cucchiai di zucchero bianco e due di miele
  • gelato alla vaniglia a volontà

Gelato 1Preparazione:

Foderate una teglia con carta forno, distribuite le mandorle tritate grossolanamente al coltello e cospargetele con i due cucchiai di zucchero bianco e i due di miele quindi infornate a 180°C per 10 minuti, tenendole d’occhio per evitare che brucino, dovranno essere color caramello, non troppo scure. Toglietele dal forno, mescolate e lasciate raffreddare.

Per la salsa butterscotch mettete la panna, lo zucchero di canna, il burro e il sale in un pentolino e fate sobbollire a fuoco medio basso per 5/6 minuti. La consistenza sarà quella di uno sciroppo piuttosto liquido, man mano che si raffredda prenderà consistenza trasformandosi in una glassa cremosa.

Al momento di servire portate in tavola il gelato e le mandorle caramellate che avrete sgranato in precedenza e servite la salsa butterscotch in una salsiera in modo che ogni ospite possa personalizzare il proprio gelato! Questa salsa può essere preparata in anticipo e se volete servirla tiepida o calda vi basterà scaldarla qualche secondo al microonde !

Gelato 6Se avanzate la salsa butterscotch potete conservarla in un barattolo a chiusura ermetica in frigorifero per un paio di giorni. Un consiglio? Provate a dolcificare il vostro caffèlatte con un cucchiaino di questo caramello, è fantastico!

Gelato 2

Yogurt con composta di fragole e granola fatta in casa

Granola 5I fiocchi di cereali come orzo farro e avena sono ingredienti fantastici: sani e nutrienti, versatili per creare torte, pane, barrette e la mitica granola che altro non è che un muesli tostato fatto in casa. All’estero nelle catene come Pret a manger, eat o Starbucks il bicchiere di yogurt con granola e frutta non manca mai e devo ammettere che anche qui da noi sta prendendo piede l’abitudine di fare una sana colazione o uno spuntino con yogurt e granola. Così questa mattina, per affrontare la giornata con una sferzata di energia ho deciso di fare un bel barattolo contenente uno yogurt greco arricchito da fragole leggermente caramellate sul fondo e la mia granola fatta in casa. Per completare, una spremuta fresca di agrumi e non ci resta che dare il via alle attività della giornata!

Granola 8

Ingredienti per la granola:

  • 100 gr di burro
  • 200 gr di zucchero di canna
  • 125 gr di fiocchi d’avena
  • 125 gr di fiocchi d’orzo ( o 250 gr di fiocchi di avena)
  • 100 ml di sciroppo d’acero
  • 70 gr di noci miste (noci, nocciole, arachidi, pinoli, pistacchi)
  • 70 gr di semi misti (zucca, girasole, lino, sesamo bianco e nero, papavero)
  • 30 gr di uvette o altra frutta secca mista
  • 50 gr di misto frutta tropicale candita (nel mio c’è mango, papaya, banane, cocco, mele e uvetta)

Granola 1

Preparazione della granola:

Foderate accuratamente una teglia rettangolare con carta forno (si formerà un leggero caramello sul fondo e la carta forno aiuta a non rovinare la teglia e ad estrarre il composto più facilmente)

In una padella antiaderente tostate le noci miste, poi tritatele grossolanamente con un coltello.

In una casseruola capiente sciogliete il burro, aggiungete lo zucchero e portate a bollore. Spegnete il fuoco e aggiungete i fiocchi d’avena, le noci, i semi, la frutta secca e lo sciroppo d’acero. Mescolate per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Versate il composto nella teglia rivestita con carta forno e livellate il composto con il dorso di un cucchiaio.

Cuocete a 180°C per 30 minuti. Estraete la teglia e fate raffreddare.

Una volta fredda trasferite la granola su un tagliere e con un coltello affilato sbriciolate grossolanamente la granola fino ad ottenere degli agglomerati più o meno grandi a seconda dei vostri gusti.

Unite ai dadini ottenuti il mix di frutta tropicale candita per un gusto ancora più ricco!

Granola 7

Preparazione della composta express di fragole:

Tagliate due manciate di fragole a dadini, sciacquatele sotto l’acqua corrente e fatele cuocere in una padella antiaderente con due cucchiai di zucchero per alcuni minuti fino ad avere delle fragole morbide e un pò caramellate quasi fossero una marmellata. Fate raffreddare.

Granola 3Preparazione del barattolo:

Disponete sul fondo del barattolo un paio di cucchiai di composta di fragole ormai fredda, aggiungete il vostro yogurt alla vaniglia e completate con la granola. Buona colazione!

Granola 6

Granola 2