Pie alle fragole con panna montata

pie1Mi è venuta voglia di fare questa pie guardando una puntata di Chef’s Table Patisserie, la prima puntata, quella con la deliziosa Christina Tosi che ha raccontato del suo primo dolce al Momofuku: shortcake con panna e fragole! Sicuramente la puntata ha contribuito alla mia voglia di dolce, e poi mi sono accorta che non avevo mai preparato una strawberry pie e le fragole in questo periodo sono perfette per i dolci, soprattutto se abbinate a della densa panna montata alla vaniglia! Così mi sono messa all’opera creando una semplice pie, ricca di fragole, genuina e deliziosa, che sa di estate e di dolci di campagna, perfetta per la merenda di oggi in compagnia delle mie nipotine Maty Camy e Nina che mi volevano rubacchiare le fragole mentre facevo le foto!

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Ingredienti per la frolla:

  • 600 g di farina 00
  • 200 g di zucchero
  • uova intere
  • tuorli
  • 160 g di olio di semi 
  • cucchiaini di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

  • 500 gr di fragole
  • 10 savoiardi
  • 2 cucchiai di marmellata di fragole
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • il succo di mezzo limone

Ingredienti per servire:

  • 250 ml di panna fresca (se siete a dieta provate lo yogurt greco, è ottimo!)
  • un cucchiaino di vanilla bean paste (pasta di semini di vaniglia)
  • un cucchiaio di zucchero a velo

Preparazione della pie:

Partite dalla preparazione della frolla: mettete in un mixer o in una ciotola gli ingredienti umidi quindi uova, tuorli, olio di semi, scorza di limone. Mescolate o azionate il mixer quindi aggiungete lo zucchero, il sale, il lievito e la farina, avendo l’accortezza di tenerne da parte circa un terzo. Mescolate o azionate il mixer e aggiungete man mano la farina rimasta fino a quando non ottenete un impasto compatto e malleabile. La quantità di farina dipende dalla grandezza delle uova quindi procedete aggiungendo un cucchiaio per volta. Avvolgete l’impasto in un foglio di pellicola alimentare e riponete in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo lavate le fragole, mondatele e riducetele in pezzi piuttosto grandi; se le fragole non sono giganti potete lasciarle intere. Sistematele in una ciotola e mescolate insieme alla marmellata, lo zucchero e il succo di limone.

Trascorso il riposo in frigorifero riprendete la pasta frolla, dividetela in due parti e stendetene una con l’aiuto di un mattarello e una spolverata di farina. Dovrete ottenere una sfoglia spessa circa 1 centimetro grande a sufficienza per rivestire la vostra tortiera precedentemente imburrata e infarinata.

Sistemate sul fondo della torta i savoiardi (servono ad assorbire i succhi che rilasceranno le fragole in cottura e a evitare che l’impasto rimanga umido e il ripieno troppo liquido) e coprite con le fragole condite creando un mucchietto più alto al centro.

Stendete l’altra metà di impasto e ricoprite le fragole. Praticate dei taglietti verticali nell’impasto per far fuoriuscire l’umidità del ripieno  che si formerà durante la cottura e che verrà comunque assorbita dal fondo di savoiardi.

Infornate in forno già caldo a 180°C in modalità statica per 45 minuti. Regolatevi sui tempi di cottura: la frolla della torta dovrà essere dorata quindi prolungate eventualmente di qualche minuto se necessario.

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Per servire: montate la panna montata con la vaniglia e lo zucchero a velo e servite in una ciotola così che ogni commensale possa servirsene. Buona merenda!

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Panna cotta profumata ai petali di rosa

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So che a molti di voi non piacerà l’idea di considerare il profumo e il sapore di rosa in ambito gastronomico, e vi posso capire, non è uno dei classici gusti a cui siamo abituati. Questa panna cotta può però esservi di ispirazione come decorazione e come idea di dessert e può essere aromatizzata come meglio credete: aggiungendo un pò di crema di pistacchi oppure del latte di cocco o l’essenza di mandorla… vedete voi! Io ho usato l’estratto di rosa perché mi piacciono molto i dolci con questo profumo, che ha per me l’effetto della Madeleine di Proust di farmi rievocare con la memoria involontaria episodi felici trascorsi nel passato. Vi lascio ora alla ricetta, non è altro che una panna cotta classica aromatizzata alla rosa e decorata da boccioli di rosa essiccati e scagliette di pistacchi perché ricordiamoci che anche l’occhio vuole la sua parte!

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Ingredienti per 8 bicchierini:

  • 250 ml di panna fresca
  • 250 ml di latte fresco intero
  • 10 gr di gelatina in fogli
  • 80 gr di zucchero bianco
  • 3 cucchiai di estratto di rosa o di più a seconda dei gusti
  • un cucchiaio di liquore per dolci Alchermes
  • per la decorazione: pistacchi, boccioli di rosa essiccati (Boutons de roses di Damman Frères)

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Preparazione:

Ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda per 1 minuto.

Nel frattempo scaldate il latte con la panna e lo zucchero e portate a bollore mescolando di tanto in tanto.

Spegnete non appena raggiunge il bollore, quindi aggiungete i fogli di gelatina ben strizzati, l’estratto di rosa e l’Alchermes e mescolate bene.

Suddividete il composto nei bicchierini (per agevolare l’operazione io di solito travaso la panna cotta in una brocca con beccuccio così riesco a ottenere un risultato pulito senza fatica)

Fate raffreddare i bicchierini di panna cotta a temperatura ambiente, quindi riponeteli in frigorifero per 1 notte intera, in modo da far rassodare bene la panna cotta.

Decorate secondo la vostra creatività usando boccioli di rosa e pistacchi tritati.

La mia merenda Hygge

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Conoscete il termine danese HYGGE? Io l’ho scoperto di recente grazie al libro “The little book ok HYGGE” di Meik Wiking, e appena ho iniziato a leggerlo ho capito che già da tempo metto in pratica la “filosofia hygge“. Già, ma che cosa vuol dire? E’ un termine difficilmente traducibile, si tratta della ricerca della felicità, del senso di calore, comfort e protezione attraverso semplici accortezze o attività che ci fanno sentire a nostro agio e ci comunicano un senso di benessere. Se volete farvi un’idea potete “googolare” il termine HYGGE e cercare le immagini oppure curiosare in Pinterest e Instagram per prendere ispirazione e crearvi i vostri riti hygge. Qualche esempio? Utilizzare tante candele e avere luce soffusa in casa, bere un buon tè caldo o una cioccolata sotto una coperta morbidissima, arrostire marshmellows davanti a un fuoco, guardare il vostro film preferito, leggere un bel libro mentre fuori piove, ascoltare musica rilassante, bere vino e chiacchierare con gli amici, questo è hygge! Niente stress, molto relax, e la vita ha un altro sapore se si riesce ad essere il più hyggeligt possibile! Oggi infatti in perfetto stile hygge mi sono presa una giornata tutta per me: un pò di sport, un bel bagno caldo, tante candele accese, musica soft e la mia merenda hygge preferita ovvero cioccolata calda con un goccio di rum, una spolverata di cannella e panna montata! Le dosi indicate nella ricetta bastano per 4/6 tazze.

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Ingredienti per il preparato per cioccolata:

  • 90 gr di cioccolato fondente
  • 40 gr di cacao amaro
  • 15 gr di zucchero di canna
  • 50 gr di zucchero a velo
  • 15 gr di fecola di patate
Ingredienti per una tazza di cioccolata:
  • 150 ml di latte fresco intero
  • 3 cucchiai di preparato per cioccolata
  • un goccio di rum
  • un pizzico di cannella
  • 100 ml di panna montata
Preparazione
Fate scaldare 150 ml di latte con 3 cucchiai di preparato e mescolate il tutto fino a far bollire la cioccolata. Prolungate la cottura per una maggiore densità. Aggiungete il rum, versate la cioccolata in una tazza e coprite con panna fresca appena montata, una spolverata di cannella e gustate la vostra merenda hygge!
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Panna cotta al tè matcha

Matcha 4Era da tempo che volevo fare un dolce a base di tè matcha, il prezioso tè verde in polvere tanto amato dai grandi chef. Ho pensato ad un tiramisù, poi ad una mousse e poi ancora ad un plumcake ma nessuna opzione mi convinceva del tutto così ho pensato di andare sul sicuro: la panna cotta viene sempre bene, non è stucchevole e fatta in piccole porzioni è l’ideale per concludere un pranzo o una cena. Ho tenuto la base della panna cotta allo yogurt greco e ho aggiunto il tè matcha, dividendo il composto in tre parti per un effetto cromatico più accattivante.

Matcha 3Ingredienti per 6 bicchierini:

  • 400 ml di panna fresca
  • 200 gr di yogurt greco
  • 125 gr di zucchero a velo classico o vanigliato
  • 4 fogli di gelatina in fogli
  • 3/4 cucchiaini di tè matcha

Matcha 2Preparazione:

Mettete in ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina.

Portate a bollore la panna con lo zucchero a velo, fate sobbollire qualche secondo, quindi spegnete il fuoco e unite la gelatina strizzata mescolando bene con una frusta.

Fate intiepidire il composto, poi aggiungete lo yogurt greco mescolando con la frusta fino ad avere un bel composto cremoso e omogeneo.

Dividete il composto in tre parti e aggiungete in una parte tre cucchiaini di tè matcha, in un’altra un cucchiaino di tè matcha e lasciate la terza parte bianca. Sbattete bene con una frusta a mano o elettrica per far sciogliere il tè matcha.

Distribuite la panna cotta più scura sul fondo di ogni bicchierino, mettete in freezer qualche minuto, poi togliete dal freezer e versate lo strato di colore più chiaro, lasciate nuovamente in freezer qualche minuto e completate con il terzo strato bianco. Spolverizzate con il tè matcha fatto cadere da un colino a maglie fini.

Fate riposare in frigorifero per 10/12 ore prima di servire.

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La Grecia nel barattolo: panna cotta allo yogurt greco con miele e noci

La grecia nel barattolo 3Mi piace fare la panna cotta, è facilissima e trovo che sia un dessert al cucchiaio elegante nella sua semplicità. Si può personalizzare in molti modi e oggi avevo proprio voglia di un dolce che fosse bianchissimo e morbido, dal sapore fresco, dolce, cremoso ma con una nota croccante. Così ho pensato all’accoppiata vincente dello yogurt greco con miele e noci e sono nati questi barattoli di panna cotta che ho chiamato “la Grecia nel barattolo” semplici, buonissimi e anche un pò chic non trovate?  Piaceranno a tutti ve lo assicuro! La grecia nel barattolo 2

Ingredienti per 8 barattoli:

  • 200 ml di panna fresca
  • 200 ml di latte fresco intero o scremato
  • 400 gr di yogurt greco
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 4 fogli di gelatina
  • 2 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero
  • una manciata di gherigli di noci

La grecia nel barattolo 4

Preparazione:

Ammollate i fogli di gelatina in una pirofila piena di acqua fredda.

In un pentolino mettete la panna, lo zucchero a velo e il latte e scaldate a fiamma media. Quando il composto di panna e latte ha raggiunto il bollore, spegnete il fuoco e aggiungete i fogli di gelatina ben strizzati. Mescolate bene con una frusta per far sciogliere la gelatina. Fate intiepidire per 10 minuti, poi aggiungete lo yogurt e mescolate bene con una frusta. Distribuite il composto nei vostri barattoli o bicchierini monoporzione.

Fate raffreddare a temperatura ambiente, poi riponete in frigorifero per almeno 10/12 ore.

Al momento di servire scaldate per qualche secondo a microonde il miele e lo sciroppo d’acero e distribuitene un cucchiaio in ogni barattolo. Decorate con i gherigli di noci sminuzzate grossolanamente al coltello.

Servite in tavola e gustate “la Grecia nel barattolo”!

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NO-Bake Cheesecake: dalla torta… al barattolo! Ovvero: Come trasformare una “torta-disastro” in un dessert molto più carino!

No-bake cheesecake

In cucina gli imprevisti, si sa, possono capitare. Quello che più mi lascia perplessa è seguire una ricetta per filo e per segno e vedere che in realtà è un completo disastro. Ieri volevo fare la no-bake cheesecake seguendo la ricetta di California Bakery. Mi sembrava un pò strana per via dell’assenza di gelatina e delle proporzioni tra panna montata e crema di robiola ma ho voluto fidarmi: che errore! La torta in sè sembra bella ed è anche buona ma la crema è veramente troppo morbida, non si riesce a tagliare e non regge il peso dei frutti rossi. Così, senza perdermi d’animo mi sono attrezzata: ho preso i miei barattoli da dessert e ho smontato la torta creando così dei trifle veramente gustosi da mangiare al cucchiaio. Missione compiuta: dessert recuperato!

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Ingredienti per la base:

  • 150 gr di biscotti Digestive (io ho usato i Grancereale, per una maggiore croccantezza)
  • 90 gr di burro fuso
  • 30 gr di zucchero bianco

Ingredienti per la crema:

  • 50 gr di zucchero
  • 250 gr di robiola
  • 250 ml di panna fresca
  • 1 bacca di vaniglia

Ingredienti per la decorazione:

  • lamponi, fragole e ribes (quantità a piacere)

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Preparazione:

Trita nel mixer i biscotti insieme al burro fuso e allo zucchero in modo da avere un composto sabbioso.

Fodera una tortiera con carta forno e crea la base con i biscotti pressando le briciole sul fondo della tortiera. Metti in frigorifero mentre prepari la crema. In alternativa crea dei bicchierini con la base di biscotti ben pressata sul fondo.

In una ciotola mescola la robiola con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. Monta la panna e incorporala gradualmente alla crema di robiola e zucchero mescolando delicatamente per non smontare la panna.

Versa la crema sulla base di biscotti oppure nei bicchierini e metti in frigorifero per almeno 6\8 ore o tutta la notte.

Al momento di servire decora con tanti frutti rossi.

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