Baklava

baklava 4Sono affezionata al baklava perché è uno dei primi dolci che ho imparato a preparare! Ero ancora una ragazzina e guardavo le puntate del Gamberorosso con il quadernetto delle ricette a portata di mano per prendere appunti durante le puntate! Mi ricordo che adoravo (bé, la adoro ancora) la chef Laura Ravaioli e dopo averla vista preparare questo dolce fantastico da mille e una notte l’ho voluto preparare insieme a mia mamma. Mi divertivo a imitare Laura Ravaioli che con il suo accento romano diceva burrrrro e spennellavo di burrrrro i fogli di pasta phyllo e ricordo ancora che ci sembrava strano versare tutto quello sciroppo una volta tolto il dolce dal forno, eppure era giusto, gli appunti dicevano proprio così! E infatti, che portento! Un dolce davvero unico nel suo genere, ricco di tanta frutta a guscio caramellata tra i fogli di pasta phyllo morbidi all’interno ma croccanti in superficie! Ecco la ricetta di Laura Ravaioli che ho “collaudato” facendo questo dolce diverse volte:

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Ingredienti per una teglia grande di baklava (io per questa teglietta ho dimezzato tutte le dosi):

  • 500 gr di pasta phyllo
  • 500 gr di frutta a guscio mista (noci, mandorle, pistacchi, pinoli in parti uguali)
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 250 gr di burro fuso (io ne metto sempre meno, circa 125 grammi)
  • 50 gr di miele
  • 500 gr di zucchero
  • 450 gr di acqua
  • un cucchiaio di acqua di rose o acqua ai fiori d’arancio

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Preparazione: 

Preparate lo sciroppo facendo scaldare acqua, miele e zucchero e fate bollire il composto per 5/10 minuti. Quindi spegnete, fate intiepidire e quando lo sciroppo è quasi freddo aggiungete l’acqua di rose o di fiori d’arancio. Una volta freddo conservate lo sciroppo in frigorifero.

Tritate con un mixer la frutta a guscio con lo zucchero facendo attenzione a non polverizzarle del tutto: la grana dovrà essere media, come una granella. A me piace lasciare qualche mandorla o noce intera per una diversa consistenza.

In una teglia da forno foderata con carta forno bagnata e strizzata disponete un paio di fogli di pasta phyllo rifilando i bordi con la forbice o un coltellino in modo che siano della stessa grandezza della teglia. Spennellate di burro fuso con delicatezza tutta la superficie e distribuite 1\3 del composto di frutta secca. Sovrapponete altri due foglia di pasta phyllo sempre rifilando i bordi, spennellateli bene con il burro e di nuovo distribuite 1\3 della frutta secca. Proseguite così fino a terminare con due fogli di pasta phyllo ben imburrati.

Con un coltello affilato e inumidito praticate dei tagli a losanghe affondando bene il coltello fino in fondo. Questa operazione va fatta con calma e precisione per non rovinare la superficie del dolce. (Io non avevo molto tempo e la foto ne è testimone… ma era buono)

Infornate a 180°C per 40 minuti in forno statico preriscaldato e quando è cotto e ben dorato, estraete il baklava dal forno e versate lo sciroppo preparato in precedenza. Fate raffreddare completamente prima di servire.

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Il pranzo di Natale: prove generali

natale-3Avete già pensato al menù di Natale? Io lo scorso fine settimana mi sono divertita a fare una “prova generale” per vedere che tutto fosse carino e ho invitato i miei genitori per un pranzetto in tranquillità!

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Dovete sapere che oltre a preparare dolci e ad avere una passione per i libri di cucina adoro apparecchiare la tavola con decorazioni in tema con il menù o l’occasione da festeggiare! Candeline, centrotavola, fiori freschi, sottopiatti e segnaposti di solito non mancano mai e così anche quest’anno ho già pensato a cosa utilizzare. Sì, credo proprio che terrò questo allestimento candido e innevato! E per il menù ho deciso per qualche stuzzichino e una insalata sfiziosa, poi un risotto creativo e il classico brindisi con panettone & spumante, ma ho ancora tempo per perfezionare il tutto! Ecco a voi le foto, una idea di menù e ovviamente le ricette!

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Menù

Cocktail natalizio: prosecco, cointreau e succo di cranberry

Mini croissant integrali con speck e radicchio

Pane integrale al carbone vegetale con degustazione di Tête de Moine*

Insalatina con melagrana, cranberry, pinoli, mandorle e caco mela

Risottino gourmet con Tête de Moine, pere caramellate e marmellata di fichi.

Panettone servito con salsina calda di arancia e cannella e Spumante per brindare

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Ricetta per il cocktail natalizio: 

Per 4 persone mescolate 80 ml di Cointreau con 100 ml di succo di cranberry, versate nei flute e colmate con prosecco.

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Ricetta per le mini croissant integrali con speck e radicchio:

Tagliate a listarelle un cespo di radicchio e fatelo saltare in padella con un filo di olio e un pizzico di sale finchè non sarà appassito e un pò abbrustolito. Spegnete il fuoco e fate raffreddare. Tagliate in otto spicchi un rotolo di pasta sfoglia integrale e distribuite una fettina di speck e una cucchiaiata di radicchio su ogni triangolino, quindi arrotolate ogni spicchio dall’esterno verso l’interno formando le croissant. Spennellate con un tuorlo d’uovo sbattuto con due cucchiai di latte e spolverizzate con semi misti a piacere. Infornate a 180°C per 25 minuti. Servite tiepide.

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Ricetta per l’ insalatina con melagrana, cranberry, pinoli, mandorle e caco mela 

Condite la vostra insalata preferita con una vinaigrette composta da olio, sale, miele, poco limone spremuto e disponetela sui piatti, quindi decorate con pinoli e mandorle a lamelle tostati, cranberries disidratati, chicchi di melograno e fettine di cacao mela. Servite subito per evitare che l’insalata appassisca.

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Ricetta per il risottino gourmet con Tête de Moine, pere caramellate e marmellata di fichi.

Per quattro persone: fate tostare due bicchieri colmi di riso in un filo di olio extravergine di oliva, sfumate con mezzo bicchiere di prosecco o vino bianco e quando è evaporato procedete alla cottura del risotto aggiungendo un mestolo alla volta di brodo vegetale. A cottura ultimata spegnete il fuoco e mantecate con il formaggio Tête de Moine. Decorate il risotto con dadini di pera fatti precedentemente caramellare in una padella con zucchero e anice stellato. Aggiungete qualche goccia di marmellata di fichi, posizionate una rosetta di formaggio al centro e servite.

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*Una nota sul formaggio Tète de Moine:

Ho assaggiato questo formaggio durante l’evento “Il tram del gusto” e ne sono rimasta affascinata, non solo per il sapore intenso e aromatico ma anche per la modalità di degustarlo: non si taglia come gli altri formaggi a fettine ma si creano dei fiori mediante l’apposito utensile chiamato “la girolle” che vedete in foto. Se siete curiosi trovate qui tutte le informazioni su questo particolare formaggio svizzero!

Ricetta per la salsina di accompagnamento al panettone:

In una ciotolina mescolate 4 cucchiai colmi di marmellata di arance, il succo di mezzo lime, un bicchierino di liquore all’arancia o all’amaretto, un pizzico di cannella e 2 cucchiai di sciroppo d’acero. Mescolate, assaggiate e aggiustate i sapori secondo i vostri gusti. Prima di servire scaldate la salsina per qualche secondo in modo da servirla tiepida.

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E ora un piccolo brindisi per augurarvi buone feste! Auguri!

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Brownies al cioccolato

BrowniesPrendete una giornata di pioggia, unite una generosa dose di cioccolato fuso, burro, zucchero uova e un pò di farina, la voglia di qualcosa di buono e di sperimentare nuove ricette, infornate per 20 minuti e voilà, otterrete dei fantastici brownies al cioccolato! Oggi ho testato la ricetta di California Bakery, che come al solito si è rivelata perfetta! La consistenza dei brownies è molto vellutata e umida, ideali per chi non ama le torte troppo farinose e asciutte ma preferisce una morbida scioglievolezza cioccolatosa.

brownies3Ingredienti:

  • 4 uova
  • 150 gr di burro
  • 250 gr di cioccolato fondente
  • 120 gr farina bianca 00
  • 200 gr di zucchero semolato bianco
  • 2 gr di sale fino
  • pistacchi, pinoli o noci per decorare

Brownies2Preparazione:

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato con il burro, mescolando di tanto in tanto fin quando il composto è liscio e lucido, quindi fatelo intiepidire per 10 minuti.

Unite al composto di cioccolato fuso le uova mescolando con una frusta, poi unite lo zucchero ed infine la farina e il sale. Mescolate bene con delle fruste elettriche per ottenere un composto a nastro fluido e senza grumi.

Versate il composto in una teglia rettangolare foderata con carta forno, cospargete con pistacchi, pinoli o noci  e infornate  in forno preriscaldato a 170°C per 20 minuti.

Fate raffreddare, tagliate a quadretti e impilate a piramide per un presentazione ad effetto!

Le mie lasagne primaverili alle verdure, pesto, pinoli e ricotta

Lasagne 1Mi piace preparare le lasagne quando ho tanti invitati perchè sono molto pratiche: si preparano in anticipo anche in grandi quantità, si fa in tempo a riordinare la cucina e sono pronte per essere infornate quando arrivano gli ospiti così non dovete sparire in cucina per preparare e cuociono giusto in quella mezz’oretta in cui servire l’antipasto! In più sono fresche e leggere grazie alla presenza di verdure, quindi adatte alla stagione! Le dosi indicate sono per una teglia di 20 x 15 cm, circa 3 porzioni abbondanti e ricche di verdura. Sentitevi liberi di personalizzare gli ingredienti, io le faccio anche con fave, pisellini e altri tipi di formaggio. Una alternativa alla pasta per lasagne è il pane carasau, da provare! Lasagna 6Ingredienti:

  • 250 gr di pasta fresca all’uovo per lasagne (quelle che vanno subito in forno)
  • 500 gr di asparagi
  • 500 gr di zucchine
  • 150 ml di besciamella piuttosto liquida (se la comprate diluitela con del latte facendola scaldare in un pentolino per un paio di minuti)
  • 150 gr di ricotta
  • 80 gr di parmigiano grattugiato
  • 80 ml di pesto (io uso quello senza aglio)
  • un mazzetto di menta fresca
  • 4 cucchiai di pinoli
  • un pizzico di noce moscata
  • olio extravergine, sale e pepe

Lasagna 8Preparazione:

Mondate gli asparagi e riduceteli a rondelle tenendo le punte intere ed eliminando la parte più legnosa. Tagliate le zucchine a metà per il lungo, poi ancora a metà in modo da poter eliminare facilmente la parte più interna piena di semi. Riducete anche le zucchine a dadini della stessa misura degli asparagi, circa mezzo centimetro. Fate rosolare le verdure in una padella con un filo di olio extravergine di oliva, sale e pepe, quindi sfumate con mezzo mestolo di acqua e fate cuocere a fuoco medio basso con il coperchio finchè le verdure sono cotte ma non sfatte. A cottura ultimata spegnete il fuoco, aggiungete le foglie del rametto di menta tritate e mescolate. Aggiustate di sale se necessario.

Mentre le verdure cuociono preparate tutto l’occorrente per creare agevolmente gli strati: il parmigiano grattugiato, la besciamella che dovrà avere la consistenza di uno yogurt, i pinoli, il pesto, la ricotta e la pasta per lasagne.

Create gli strati dopo aver depositato uno strato di besciamella e un filo di olio sul fondo della teglia per evitare che si attacchi in cottura. Alternate la pasta per lasagne spalmata con un velo di besciamella, un paio di cucchiai di verdura, qualche cucchiaino di pesto, una spolverata di parmigiano, qualche cucchiaino di ricotta qua e là e se volete dei pinoli. Procedete così fino ad ultimare gli ingredienti. Terminate l’ultimo strato con besciamella, abbondante parmigiano grattugiato, una spolverata di noce moscata e i pinoli.

Infornate  a 200°C forno ventilato per 20/25 minuti, coprendo con un foglio di alluminio a metà cottura se i pinoli dovessero scurirsi troppo.

Buon appetito!

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This is Halloween! I miei pan dei morti speziati e cioccolatosi

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Uno dei miei film di animazione preferiti è Nightmare Before Christmas di Tim Burton (cliccate sul titolo della ricetta e fate play per ascoltare This is Halloween); io e mio fratello avevamo il libro e la videocassetta che abbiamo guardato e riguardato fino ad aver imparato le canzoni a memoria! Mia mamma probabilmente  si ricorderà ancora di quando imitando Sally dicevamo “porri di verme, alito di rana!” mescolando il passato di verdura e quando cantavamo “ora tu, se lo vuoi, canta la ballata della zucca con noi”. Un anno per la festa di Halloween con la scuola abbiamo anche comprato una zucca intera enorme e mio papà con non poca fatica ce l’ha intagliata e svuotata per poterci mettere la candela e fare la Jack-o’-lantern! Quest’anno però niente zucca, per cambiare ho deciso di fare dei pan dei morti a modo mio quindi cacao, uvette e tante spezie! Prendendo spunto da una ricetta di biscotti di Yotam Ottolenghi ho scoperto che aggiungendo più cacao, più cioccolato, più uvette e i pinoli si ottengono dei pan dei morti fantastici! Sono profumatissimi, rimane il sapore impresso anche per molto tempo dopo averli mangiati! Se amate i sapori intensi, ricchi e speziati  provate a farli una volta e vedrete che li rifarete in altre occasioni come è successo a me!

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Ingredienti:

  • 150 gr di uvetta
  • due bicchierini di rum scuro
  • 100 gr di pinoli
  • 200 gr di farina bianca 00
  • 20 gr di farina manitoba
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • due cucchiai colmi di cacao amaro
  • 1\2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1\2 cucchiaino di bicarbonato di soda
  • un cucchiaino di cannella in polvere
  • due cucchiaini di zenzero in polvere
  • un pizzico di noce moscata grattugiata
  • un pizzico di chiodi di garofano grattugiati
  • scorza di un limone o arancia grattugiata
  • un pizzico di sale
  • 1 uovo
  • 130 gr di burro morbido
  • 130 gr di zucchero muscovado o di canna

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Preparazione:

Metti l’uvetta in ammollo nel rum scuro leggermente tiepido per un’oretta circa.

Nel frattempo taglia finemente al coltello il cioccolato fino a creare sottili scagliette che si scioglieranno uniformemente in cottura. Se ci sono dei pezzetti più grandi non ha importanza.

In una ciotola sbatti il burro morbido con lo zucchero per ottenere una crema. Aggiungi l’uovo e la scorza di limone o arancia grattugiata.

In un’altra ciotola mescola la farina, il cacao, le spezie, il sale, il lievito, il bicarbonato e il cioccolato tritato e mescola per amalgamare. Aggiungi il tutto al composto di burro e zucchero.

Unisci anche i pinoli, l’uvetta e il rum e mescola con un cucchiaio.

Forma delle palline grandi quanto una noce e metti in frigorifero per un’ora.

Preriscalda il forno a 190° e cuoci per 18 – 20 minuti. Spolverizza con zucchero a velo prima di servire!

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Oggi faccio… una ricetta vintage!!!

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Quando arriva primavera chissà perchè, iniziano ad affiorare alcuni ricordi legati all’infanzia: il profumo di verde e di sole, le corse in bicicletta nei campi, gli alberi di magnolia in fiore e alcune sensazioni che mi sembra di provare ancora oggi quando ripenso ai pomeriggi trascorsi all’aperto. Tra i ricordi che lego all’infanzia ci sono anche alcune ricette che la mia esuberante e adorabile mamma faceva volentieri. Così oggi, in “modalità vintage” ho deciso di fare la torta di pane, conosciuta anche come torta paesana, per tenere vive le ricette di famiglia e fare un viaggio indietro nel tempo! La torta di pane ha una consistenza umida e cremosa quasi come fosse un budino ma molto più soda, e piacerà sicuramente a chi non ama i dolci troppo zuccherati in quanto sa molto di cacao amaro ingentilito dal sapore dolce-amaro dell’amaretto. Uvette e pinoli arricchiscono il tutto e sono una piacevole sorpresa quando si trovano tra un morso e l’altro! La ricetta non contiene uova, farina nè burro e rimane quindi molto leggera e sana, ideale per la merenda dei bambini!

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Ingredienti:

  • 320 gr di pane raffermo
  • 120 gr di amaretti di Saronno
  • 120 gr di zucchero bianco
  • 1 lt di latte fresco
  • 2/3 manciate di uvetta (dosi a piacere a seconda dei gusti)
  • 50 gr di pinoli
  • 6 cucchiai di cacao amaro
  • 2 bicchierini di liquore amaretto

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Preparazione:

Tagli il pane raffermo a dadini, mettilo in una ciotola ampia e innaffialo con il litro di latte a temperatura ambiente. Mescola e lascia riposare per 3-4 ore (anche tutta la notte se il pane è molto secco).

Metti in ammollo anche le uvette nel liquore amaretto.

Trascorso il tempo di ammollo il pane avrà completamente assorbito il latte e sarà diventato morbidissimo. A questo punto sbriciola completamente gli amaretti e aggiungili al composto di latte e pane. Unisci anche il cacao, lo zucchero, l’uvetta con il liquore e i pinoli (tenendone da parte alcuni da mettere in superficie) e mescola bene con un cucchiaio per amalgamare il tutto.

Versa l’impasto in una tortiera rivestita con carta forno, decora con i pinoli tenuti da parte e inforna a 190° per 1 ora.

Estrai la torta dal forno e fai raffreddare completamente prima di servire.

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Apfelstrudel con zenzero, pinoli e noci caramellate e salsa alla vaniglia

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Un vero e proprio omaggio all’ Alto Adige, che considero un pò come la mia seconda casa. Prati verdeggianti d’estate, cumuli di neve in inverno, l’aria pulita e quel silenzio che solo la natura ti sa regalare sono indispensabili per rigenerarsi dalla frenesia della vita quotidiana! Una bella fetta di strudel servito come fanno in Alta Badia, appena fatto, con la crema calda alla vaniglia, ti farà sognare a occhi aperti!

Ingredienti per lo strudel:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
  • 3 mele
  • 4 cucchiai di pinoli
  • 4 cucchiai di noci
  • 4 cucchiai di zucchero
  • una radice di zenzero fresco
  • un cucchiaino di cannella
  • 4 o 5 frollini o biscotti secchi sbriciolati
  • 1 tuorlo sbattuto con 2 cucchiai di latte

Ingredienti per la crema alla vaniglia:

  • 2 tuorli (si può tranquillamente utilizzare il tuorlo avanzato dallo strudel + 1 altro)
  • 150 ml di panna fresca
  • 3 cucchiai di zucchero bianco
  • 1\2 bacca di vaniglia

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Preparazione dello strudel:

Sbuccia le mele, elimina il torsolo e riducile a dadini. Mettile in una ciotola e insaporisci con la cannella, due cucchiai di zucchero, un pezzetto di zenzero fresco grattugiato e mescola.

Prepara un tagliere con un foglio di carta forno e un mattarello, servirà per le noci e pinoli croccanti.

In una padella antiaderente fai tostare le noci e i pinoli e quando sono dorati aggiungi due cucchiai di acqua e due cucchiai di zucchero e fai caramellare fino a quando lo zucchero forma delle bolle.

Trasferisci quindi la frutta secca sul tagliere rivestito con la carta forno, ripiega il foglio di carta in due in modo da coprire il croccante e con un mattarello appiattisci la frutta secca. Fai raffreddare, poi taglia a pezzetti.

Assembla lo strudel: srotola la pasta sfoglia, distribuisci al centro i biscotti sbriciolati (che serviranno per assorbire l’umidità delle mele) formando una striscia verticale. Distribuisci sopra le mele e i pezzetti di noci e pinoli caramellati.

Con un coltello taglia delle strisce di pasta sfoglia larghe circa 2 cm dai lati rimasti liberi, partendo dall’alto e tenendo una inclinazione di circa 45 gradi e procedendo dal centro verso verso il basso e l’esterno della pasta. Intreccia lo strudel portando verso il centro le strisce di pasta prima da destra poi da sinistra alternandole, in modo da creare un sorta di spiga o intreccio.

Spennella la pasta sfoglia con il tuorlo sbattuto con due cucchiai di latte e inforna a 180°C per circa 20/25 minuti, fino a quando la pasta sfoglia risulta bella dorata.

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Preparazione della salsa alla vaniglia:

In una ciotola sbatti i due tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto giallo chiaro e spumoso. Fai scaldare la panna con i semini della mezza bacca di vaniglia e quando accenna al bollore versa la panna nella ciotola con i tuorli montati mescolando con una frusta. Rimetti il composto nel tegame dove hai scaldato la panna e prosegui con la cottura a fuoco medio per qualche minuto mescolando con una spatola in silicone per non farla attaccare al fondo. La salsa raggiunge la giusta consistenza quando raggiunge il bollore. Se si vuole una salsa più densa basta prolungare la cottura di qualche istante fino ad ottenere la consistenza desiderata.  Trasferisci la salsa in una salsiera e servi con lo strudel tiepido. La salsa si può anche preparare prima e riscaldare a microonde appena prima di servirla.

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Cheesecake ai frutti rossi

 

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Questa è una cheesecake particolare: non è alta come le classiche cheesecake americane ed è più leggera oltre che facile da tagliare. In questo caso si usa la pasta brisè e gli ospiti che l’hanno assaggiata ne sono rimasti entusiasti: pensavano avessi fatto io anche la pasta e mi hanno chiesto come era fatta perché era croccante e con quel sapore né dolce né salato che si sposa benissimo con i ripieni morbidi e cremosi. Se però preferisci fare tu la pasta brisè ti basta impastare 2 parti di farina (es: 300 grammi) e un cucchiaino di sale e 1 parte di burro morbido a dadini (es: 150 grammi) e qualche cucchiaio di acqua ghiacciata. Fai riposare la pasta in frigorifero avvolta in pellicola trasparente, poi stendila nella misura e spessore desiderato.

Ingredienti:

  • 100 gr di pinoli
  • 120 gr di zucchero
  • 500 gr di ricotta
  • 125 gr di mascarpone
  • 1 uovo
  • 1 confezione di pasta brisè già pronta (in alternativa puoi usare anche la pasta frolla)
  • 1 cestino di lamponi
  • 1 cestino di ribes rosso
  • 1\2 limone
  • un cucchiaio colmo di zucchero a velo

Preparazione:

Accendi il forno a 180°C.

Con il mixer trita i pinoli con lo zucchero fino a ridurli in polvere.

In una ciotola capiente mescola la farina di pinoli, la ricotta, il mascarpone e l’uovo. Mescola bene per amalgamare tutto.

Srotola la pasta brisè e fodera una tortiera per crostata.

Riempi il guscio di pasta con la crema di ricotta e inforna per 30 minuti.

Intanto prepara il coulis facendo scaldare in un pentolino a fuoco dolce i lamponi, i ribes (tenendone da parte alcuni per la decorazione) un cucchiaio di zucchero a velo e il succo di mezzo limone spremuto. Schiaccia con una forchetta i lamponi e porta a bollore. Fai sobbollire qualche secondo poi spegni il fuoco. Lascia intiepidire poi trasferisci il composto nel bicchiere del frullatore a immersione e frulla il tutto molto bene.

Con un colino ampio filtra il coulis in modo da eliminare i semini. Armati di un po’ di pazienza, aiutati con il retro di un cucchiaino per girare il composto nel colino e farlo filtrare più velocemente.

Variante ai frutti neri:

Buonissima anche la variante con il coulis fatto da more e mirtilli. Dato che a volte le more sono un po’ aspre mi piace mescolare il coulis ottenuto con un cucchiaio di confettura extra ai mirtilli, al ribes nero, o ai frutti di bosco.

Quando la torta è fredda spalma il coulis ai frutti rossi sulla superficie e decora con i rametti di ribes, qualche lampone e dei pinoli sparsi.