
Un dolce lievitato tipico della tradizione russa che ho rivisitato con un ripieno altoatesino ai semi di papavero! Per l’impasto ho utilizzato una ricetta base di pan brioche piuttosto classica ma collaudatissima e per il ripieno ho usato burro, zucchero, semi di papavero e scorza di limone: un ripieno molto utilizzato negli strudel e nei krapfen in Alto Adige! Buonissimo, ci è piaciuto molto e sto già pensando di farne un altro con un ripieno diverso per poter perfezionare la forma!
Ingredienti per l’impasto:
- 600 gr di farina manitoba
- 90 gr di zucchero a velo
- 7 gr di lievito di birra disidratato
- 300 ml di latte tiepido
- 100 gr di burro morbido (a pomata)
- 1 cucchiaino di sale
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di vaniglia in pasta naturale
Ingredienti per il ripieno:
- 100 gr di semi di papavero
- 60 gr di zucchero di canna
- 60 gr di burro a pomata
- 2 cucchiai di miele
- scorza grattugiata di 1 limone
Ingredienti per la finitura:
- 1 tuorlo sbattuto con 2 cucchiai di latte

Preparazione:
Mettete nella ciotola della planetaria tutti gli ingredienti tranne il sale e un pochino del latte e azionate per far impastare gli ingredienti. Aggiungete per ultimo il sale e il latte rimanente considerando che potrebbe non servire tutto, come sempre per i lievitati procedete gradualmente in base a come sentite l’impasto che dovrà essere morbido e liscio. Fate impastare per qualche minuto, fino a incordatura e terminate dando qualche giro di pieghe sul piano di lavoro. Fate lievitare fino al raddoppio in una ciotola coperta con un foglio di pellicola per alimenti.
Per il ripieno frullate i semi di papavero e poi aggiungete tutti gli altri ingredienti fino a ottenere una pasta.
Quando l’impasto è ben lievitato stendetelo con il matterello e un pochino di farina in un rettangolo di 40 cm x 30 cm indicativamente. Più è sottile più strati otterrete.
Spalmate la farcia il più uniformemente possibile e rifilate i bordi per eliminare quelle parti di impasto senza farcia. Arrotolate su se stesso l’impasto fino ad ottenere un cilindro ben chiuso.
A questo punto con un coltello affilato tagliate in due per il lungo il cilindro (come si fa per la babka) e arrotolate su se stesso ogni metà di cilindro come per formare una chiocciola con la parte del taglio verso l’alto.
Sovrapponete le due girelle ottenute e sistematele in uno stampo in cartone per panettone oppure una tortiera cilindrica dai bordi molto alti (almeno 20 cm).
Riponete in frigorifero per qualche ora (se è estate) oppure lasciate a temperatura ambiente (se è inverno) per una o due ore, l’impasto NON dovrà raddoppiare ma solo lievitare un po’, circa 1\3 del suo volume iniziale.
Una volta lievitato potete spennellare delicatamente la superficie con 1 tuorlo sbattuto con 2 cucchiai di latte, quindi cuocere in forno caldo a 180°C modalità statica per 40 minuti. Se la superficie prende troppo colore dopo 20 minuti coprite con un foglio di alluminio.
Sfornate, fate raffreddare e togliete dalla tortiera o dall’incarto e gustate! Se non lo consumate subito tutto potete tagliarlo a fette proprio come un panettone e avvolgere le fette in alluminio o pellicola e congelarle. Per avere una colazione che vi farà alzare felici al mattino ricordatevi solo di togliere le porzioni dal freezer la sera prima di andare a dormire e lasciatele in una scatola chiusa con coperchio o all’interno del forno spento. Al mattino saranno perfette! Se volete un effetto appena sfornato scaldatele in una padella antiaderente a fiamma bassa per qualche secondo finché saranno belle calde e morbidissime!


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